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Il fantoccio di Macerata e la dignità umana

Mio nonno era un partigiano. Ha combattuto contro i nazifascisti durante la seconda guerra mondiale.

Ma ha sempre ritenuto vomitevole l’episodio di Piazzale Loreto, così come qualsiasi atto ignobile per l’essere umano.

La guerra è una cosa brutta, questo si sa. E la guerra produce malcontento e odio, che alla fine si concretizzano in pubbliche espressioni di violenza. Ciò che intendo dire è che è comprensibile (ma non giustificabile) che appena terminata una guerra ci siano forti tensioni e atti barbarici, proprio perché la gente è stremata fisicamente e psicologicamente. In un contesto di fame, distruzione, morti, sofferenze e odio, è naturale che la gente sia alterata e che il comportamento generale non sia normale.

Ma è assolutamente incomprensibile che a distanza di 70 anni vi sia qualcuno che ripropone in versione comica una scena barbara quale l’esposizione del cadavere di Mussolini. Ignobile poi che i destinatari di questo horror goliardico siano i bambini, ai quali va sicuramente insegnata la storia d’Italia, ma scevra da ogni violenza strumentale.

Ma stiamo scherzando ?????

Chi fa queste porcherie non ha alcuna dignità e non ha alcun diritto di accostare il suo nome a quello dei patrioti che sono morti per la liberazione del nostro paese.

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5 commenti a

Il fantoccio di Macerata e la dignità umana

  1. 1
    BeepBeep -

    La Mussolini si è recata dal sindaco di Macerata per protestare.

    Ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=HSnd7uk-sRE

    Data la rilevanza mediatica e le critiche che erano piovute da tutta Italia, il sindaco aveva condannato a mezzo stampa l’esposizione della pignatta “antifascista” raffigurante Benito Mussolini a testa all’ingiù.

    Ma dalla veemenza dello scontro nel video, notiamo alcuni dettagli piuttosto curiosi:

    a) quando la Mussolini gli ha chiesto di “chiedere scusa” e di “togliere le deleghe all’assessore che aveva anche pubblicato alcuni post a favore”, il sindaco ha risposto: “Lei si deve vergognare di quello che ha detto…”. Ma come ????!!??

    b) La Mussolini non ha voluto a questo punto ascoltare le ragioni del sindaco, e lui l’ha appellata in questo modo: “Se ne va? Come i fascisti !”. Con la stampa il sindaco aveva preso le distanze dal gioco della pignatta, e dopo perché ha utilizzato questi toni…??!??!!!

    Qui non si tratta di parteggiare per gli uni o per gli altri, ma di logica del confronto. Se si vuole mostrare di essere “comprensivi” non basta esserlo solo per salvare la faccia, ma bisogna attivarsi con grande spirito di collaborazione.

  2. 2
    Marco -

    Cerchiamo di essere razionali: se questo ometto (Mussolini) che non avrebbe potuto dichiarare neutrale l’Italia in quanto non usciva da una sanguinosa guerra civile come gli iberici, dopo avere cercato di gonfiare il proprio petto per fingere di gonfiare quello di una piccola e povera Italietta non si fosse schierato con Hitler, il pazzo tedesco non avrebbe certo inviato al confino le poche decine di oppositori del regime (tra l’altro quasi tutti, non si sa come mai, riuscirono ad espatriare) ma i morti italiani sarebbero stati un numero immensamente più grande. Ma anche se fossero stati al potere gli oppositori comunisti oltre a un numero nettamente superiore di morti grazie ai tedeschi invasori con l’arrivo dell’Armata Rossa dell’altro pazzo sanguinario (Stalin) per l’Italia si sarebbe trasformata ante litteram nel genocidio simile a quello che avvenne successivamente in Ungheria. Ma secondo me gli italiani anche dopo più di settant’anni invece di giudicare freddamente la storia, tifano !

  3. 3
    BeepBeep -

    Salve Marco,

    si infatti. Il punto è proprio che abbiamo le “tifoserie” delle varie parti che non sanno guardare con obiettività agli abomini fatti dagli uni e dagli altri. Così come Hitler, anche Stalin. Così come i campi di prigionia, così anche le foibe.
    L’orrore non ha colore e non ha partito. Ma gli italiani non sembrano avvedersene. Hai fatto bene a ricordarlo.

    Giusto per dare qualche esempio visivo, ecco un bel video sull’arrivo di Hitler in Italia, salutato come un eroe da tutti i cittadini…

    https://www.youtube.com/watch?v=IPXObGoQAvw

  4. 4
    Prometeo -

    Concordo … anche io la penso come te.. ma a volte , se riflettiamo, la barbarie compiuta li , non vale nulla rispetto alle sofferenze che ha causato la politica, la guerra e le deportazioni di mussolini… nulla

  5. 5
    BeepBeep -

    Ciao Prometeo,

    sicuramente un pupazzo non corrisponde ad un essere umano. E ben vengano 1000 pupazzi al posto di 1 persona. Ma l’odio non crea la pace. La tempesta si crea a partire da un piccolo soffio di vento.

    Ti cito un esempio: uno dei ragazzini bulli di lucca, in una intervista alla Iene, ha detto che non trovando “opposizione” da parte del professore, il gruppetto era diventato sempre più aggressivo verso di lui. Idem se pensi alle mafie, che sono generate già a partire dal primo uomo che ha messo la testa sotto la sabbia.

    Se nessuno dice nulla oggi perché è solo un pupazzo, domani ci saranno attaccate delle persone a testa in giù. Ed è ciò che va scongiurato, indipendentemente dallo schieramento politico.

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