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Il costo della classe politica

E’ l’insicurezza del cittadino che li custodisce?
Il costo della classe politica in Italia è pari al costo di quella francese, inglese e tedesca messa insieme. Assorbe il 45% del prodotto interno lordo italiano. In Germania è pari al 12%.
Il numero delle auto blu in Italia è pari a 500.000. Una ogni 100 abitanti ed il costo s’aggira tra i 1000/1500 Euro annuo a persona. La mortificazione che più viene adoperata è quella della loro conservazione.

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4 commenti

  1. 1
    Bruno -

    la solita solfa, si discutono sempre le stesse tamtiche e quelli fanno sempre i loro interessi.
    Bisogna agire, non bastano più le chiacchiere.. due sono le strade:

    1) Astenersi dal voto finchè non vanno fuori dai co...oni
    2) Andare a roma e buttarli tutti nel primo vespasiano libero.

    Punto! alternative non ce ne sono sono.

  2. 2
    Bruno -

    si discutono sempre le stesse tematiche, la solita solfa.

    Per risolvere il problema politico italiano ci sono solo due alternative:

    1) Astenersi dal voto finche non vanno fuori dai co...oni
    2) Andare a Roma in tanti e buttarli tutti nel primo vespasiano liberi, tutti destra o sinistra tanto le cagate simili.

  3. 3
    Rossella -

    Io penso che sia naturale avere degli interessi quando si partecipa. La consapevolezza del se è la causa della scissione tra l’io e il mondo. Questo significa che anche se avessi vinto la mia partita vivrei il “nascondimento” come il luogo più adatto a vivere in armonia con una realtà della quale non faccio parte. La realtà che mi accoglie è una realtà disgiunta e irriconoscibile. Non mi sento a mio agio né nella parte dell’umile né in quella del superbo. Queste due condizioni non mi fanno sentire libera. Allora il punto è un altro. Non sono gli interessi, ma la vanità che li circonda. Nel momento in cui dico alla gente che la politica è un impegno, che le elezioni sono il momento in cui è possibile scegliere e che è possibile manifestare perché è un diritto la mia coscienza è apposto. Il resto mi vede in totale disaccordo. Anche le posizioni della chiesa… non è necessario andare incontro a nessuno perché viviamo in un paese democratico e liberale, in cui la gente la mattina si alza e quando non riesce a mettere la tavola va a pranzo dai genitori o trova qualcuno che gli presta dieci euro per fare la benzina. Ma è chiaro che nel momento in cui viene messo in discussione il buon vicinato e il corretto vivere civile le persone si sentono toccate nell’orgoglio e, per le ragioni di cui sopra, si perde l’ordine. Vivere nel nascondimento non sarebbe possibile… anche perché c’è un alone sinistro che circonda la scelta dell’abitare.

  4. 4
    Rossella -

    […] Si riporta sempre l’attenzione sulla malattia, sulla differenza tra comportamento sano e malato. Albino Luciani lascia alla chiesa di oggi una grande eredità. Tolta la Santa inquisizione direi che le altre due scelte di cui era certo (che non avrebbe viaggiato e che avrebbe ripristinato il catechismo di san Pio X) mi sembrano validi strumenti per superare quell’autenticità pre-storica che parla di una libertà che precede l’uomo.

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