Identikit delle donne italiane: ITALIACIDE
di
Simone Racioppa
Riferimento alla lettera:
E’ passato un po’ di tempo dall’ultima lettera che ho scritto, e che ho proposto anche altrove (soprattutto in territorio femminazista). Non servirà a nulla scusarsi per la durezza e asprezza dei termini utilizzati visto che le gallinelle dalle uova marroni non si faranno certo scrupoli a vomitare volgarità e...
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Data di pubblicazione: 6 Agosto 2018
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Categorie: - Relazioni

@Kepadikatso: sono stata talmente “furba” da andare a lavorare anche quando la salute era messa maluccio. Sono stata talmente “furba” da non sistemarmi tutta sul gobbo di lui (come fanno le VERE furbe). Sono stata talmente “furba” da aiutarli a comprarsi la casa.
Forse voi uomini italiani meritate quelle che si sposano e non lavorano perché hanno il senso della famiglia salvo poi mandarvi sotto i ponti in caso di divorzio…
@Trader: ribadisco: MAI scritto di aver cointestato la macchina. MAI scritto di case a Londra perché l’Inghilterra non mi piace e non ci vivrei neanche morta…
I dipendenti bancari NON possono cointestare il loro PRIMO conto corrente. Si informi.
Possono cointestare il II o il III, quello sì.
Non ci siamo scambiati i Bancomat per convenienza ma comodità. Non abbiamo mai pensato “io guadagno di più, quindi conviene a me”. Per avere ognuno un tetto sopra la testa più una terza casa cointestata, non serve assolutamente essere oligarchi. Basta prendere anche un piccolo bilocale o monolocale. Ci sono zone in cui con €50.000 compri bellissimi monolocali.
Probabilmente non ci separeremo anche perché siamo realizzati e ognuno ha la sua indipendenza economica…dovesse succedere, certo che io pagherò il mio avvocato col mio stipendio. Lavoro. Devo andare a chiedere a mio marito o ai miei genitori i soldi per un avvocato??????
Per quanto riguarda la scemenza “vi fregherete il patrimonio”: in caso di divorzio ognuno ha il suo lavoro e il proprio tetto sulla testa comprato prima di sposarsi che quindi per legge NON può rientrare nella comunione dei beni. Per quanto riguarda tutto quello accumulato dopo il matrimonio, si dividerà a metà indipendentemente da chi guadagna di più o di meno. Visto che dopo il matrimonio abbiamo cointestato tutto tranne la macchina e il caravan.
Mi sembra una cosa ovvia e giusta: in caso di divorzio se la coppia è in comunione dei beni, si divide tutto a metà.
Poi eventualmente, se uno dei due perde il lavoro o ha necessità particolari, lo si supporta come si può/come legge stabilisce mettendosi d’accordo…
Come vede…sono tutt’altro che furba…
Per la cronaca: io guadagno più di lui pertanto la comunione dei beni non era la scelta più conveniente x me…ma ritengo giusto che DOPO il matrimonio quello che si accumula sia fifty fifty
“Signora” OLLA, la banca è un istituto privato e può fare quello che vuole, quindi il divieto di aprire conti cointestati ai propri dipendenti è una regola della banca di suo marito, oppure suo marito le ha raccontato una frottola, perché non vuole la cointestazione. Altrimenti mi dica i riferimenti normativi di questa norma e quale sarebbe la ratio di questa regola.
E quale sarebbe la comodità di scambiarsi i bancomat? Ce lo spiega, invece di tergiversare?
Si, si trovano monolocali per 50.000 Euro, ma non credo che voi puntate a fasce di prezzo tanto basse. Non credo che voi abitiate in un piccolo monolocale e ne volete comprare altri. No, voi guadagnate un pozzo di soldi e non avete un piccolo monolocale. Gli stipendi dei dipendenti bancari sono alti, perché hanno quattordicesima, quindicesima, ecc. Non so che lavoro faccia lei, ma evidentemente anche la sua professione è pagata profumatamente. Ecco che nasce l’esigenza reciproca di tutelare il proprio ingente patrimonio dalle…
grinfie del proprio partner. Ma se c’è fiducia, queste precauzioni sono inutili.
Tu guidi l’auto? Hai la patente?
“Devo andare a chiedere a mio marito o ai miei genitori i soldi per un avvocato?”
Non deve chiedere soldi ai genitori per pagarsi il suo avvocato. Lei deve pagare l’avvocato del marito e tuo marito pagare il tuo avvocato. Se per te è più comodo che ognuno abbia il bancomat dell’altro, allo stesso modo è più comodo che ognuno di voi paghi l’avvocato dell’altro.
Avete anche firmato il prematrimoniale Massey?
La regola per i dipendenti bancari di non poter cointestare il proprio I conto corrente bancario è una norma generale. Ci sono istituiti bancari che lo permettono, altri no. Mio marito non poteva.
“Signora” OLLA, le “norme generali” non esistono. Se non è una norma dello Stato, si tratta di un regolamento interno che la banca decide di fare, perché gli conviene così. Che svantaggio ha la banca nell’avere il conto dei propri dipendenti cointestato?
Perché è più comodo lo scambio dei bancomat?
Voi avrete un grande patrimonio, ma i soldi non sono tutto, “Signora” OLLA.
Scriva meno stupidaggini e impari cosa sia la fiducia e l’amore. Nel suo matrimonio ci metta anche l’amore, oltre ai soldi. Vedrà com’è bello.
@Trader: non merita neanche una risposta. E dubito fortemente che Lei guadagni più di Sua “moglie”…
Dica piuttosto che non sa cosa rispondere.
Dubiti quanto vuole, del resto lei basa il suo matrimonio sul dubbio.
Quelle virgolette se le metta altrove.
Saprei BENISSIMO cosa rispondere ma non mi va di perdere tempo. Il mio matrimonio non è affar suo. E di quello che Lei eccepisce non mi interessa. Pare un povero invidioso che vuole insinuare DUBBI sulla trasparenza di mio marito. Comunque…la Sua saccenza se la metta altrove e incanali le Sue energie verso Sua “moglie” (chiamiamola così…).
Però il tempo per una risposta piccata ce l’hai, OLLA. Reazione tipica di chi viene colto in fallo! Ahi, pizzicata!
Non avendo nulla da nascondere, io do chiarimenti se me lo chiedono, mentre tu hai reagito male alla mia richiesta di chiarimento. Io spiego dettagliatamente anche la situazione delle sottorubriche del mio conto titoli, tu taci sul bancomat.
Invidioso di te? Ma chi ti credi di essere?
No, non dubito di tuo “marito” (chiamiamolo così…), non lo conosco.
Vedo che con OLLA hai usato la stessa tattica manipolativa che hai usato con me: cercare di indurla a risponderti a tutti i costi con il pretesto del dover argomentare secondo quelli che sono i tuoi parametri.
Che gran brutta cosa il narcisismo patologico..
di quel che dice OLLA me ne batto la ciolla!!!
@Kepadikatso: libero. Siamo liberi. Altrettanto vale per me nei tuoi confronti.
Trader pare davvero un narcisista patologico.
Parla parla dei fatti suoi economici. Rimarca che lui guadagna molto di più di “sua moglie”. Mi fa la ramanzina sulla fiducia nel matrimonio. È stra sicuro che se il suo matrimonio dovesse finire “sua moglie” agirà correttamente. Idem lui. Vorrei vedere se un bel giorno la “moglie” lo lasciasse per un altro uomo
quanto lui sarebbe generoso a lasciare a lei un alloggio pagato da lui! Vedere lei dentro codesto alloggio col suo nuovo compagno…
Gli uomini italiani sono i PEGGIORI in Europa salvo RARISSIME eccezioni!!!
Io non mi sono MAI trovata bene con loro: li trovo falsi, doppi, subdoli, morti di fi.., sesso e famiglia dipendenti, molli, stupidi e pure presuntuosi. Poi però si fanno palesemente prendere per il culo da certe donne e ne vanno pure fieri…mah.
A me non piacciono neanche un pò.
Io ne ho visti certi di un’incoerenza a livelli vomitevoli, tipo che vogliono una donna che non sia superficiale ma poi insultano quelle disabili o quelle che non sono veline, tipo un cesso terrone che ha insultato sui social una mia carissima amica che e’ Asperger come me e ha cercato di rovinarla e ha 50 anni non 20 e poi sto tizio si lamenta che le donne sono superficiali. Qui a Londra pensava di trovare Rachel Riley o Charlie Webster, invece e’ costretto ad andare a escort. Un altro che millanta valori tipo fedelta’, famiglia, matrimonio e poi mi ha chiesto una foto delle mie tette. Meriterebbero il vomito in faccia sti due. Viva la coerenza! Fortuna che il mio amico di Roma che studia medicina non e’ cosi incoerente, altrimenti non sarebbe mio amico.
@Ana: hai perfettamente ragione.
Gli uomini italiani sono profondamente INCOERENTI. E poi la loro allegria, simpatia, serietà è TUTTA APPARENZA. In realtà dietro la facciata sono TANTISSIMI i pervertiti, disonesti, narcisisti maligni, drogati, puttanieri, ladri, occultisti, traditori e pure CATTIVI nonché insospettabilmente VIOLENTI.
OLLA, ti ho risposto nella chat al commento 18785.
Ora commento questa lettera. Non sono d’accordo che le donne sono come le ha descritte l’estensore della lettera Simone Racioppa. Le donne sono meravigliose e anche le italiane non fanno eccezione.
@Trader
Magari non sarai Raccioppa o similia, magari non sarai incoerente come quelli che ho conosciuto.
Grazie Ana.
Incoerente no, rompiballe sì!
Olla scrive scempiaggini, che valgono come mucillagini!