Ho 27 anni e sono solo. Che sia antipatico?
Riferimento alla lettera:
Ho 27 anni, e sono solo. Così solo che se devo sfogarmi devo postare qualcosa in internet. Ho solo i miei genitori, e basta. La mia vita si potrebbere riassumere in pochi avvenimenti salienti. La mia infanzia è stata serena. Ho fatto la primina sicchè i miei compagni di classe...
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Data di pubblicazione: 18 Novembre 2006
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Categorie: - Me Stesso
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Lui è innamorato perso di te, tu hai detto che sei sulla buona buona strada per la felicità… Grazie a lui… Un giorno, che non tarderà ad arrivare, tu troverai un uomo e lui crollerà sotto terra per diversi anni…
non sò se vi è mai capitato di sentirvi come delle persone gelide dentro.
ecco …è come mi sento io in questo momento…
è come se i momenti di felicità avessero dato spazio solo al gelo della mia anima.
saranno tutti i brutti momenti passati di tristezza interiore ,sarà questo ed altro,ma non è una piacevole sensazione.
è come se nulla riuscisse a scalfire il gelo della mia anima .
forse perchè è stata colpita duramente ,da aver paura di sciogliersi come neve al sole.
se c’è una cosa che ho capito della vita ,è che nulla deve essere dato per scontato ,ogni frazione di tempo,ogni attimo vissuto,ogni cosa ha un valore,non è un qualcosa di meccanico.
ogni mattina mi sveglio e guardo attorno a me il mondo che gira attorno ai miei passi lenti e distratti eppure mi sento vivo,sento la vita che attraversa il percorso che io faccio..
ho imparato a non aspettarmi niente dalle persone perchè purtroppo spesso sono tutto l’opposto di ciò che vogliono far credere.
gli esseri umani,noi tutti siamo pieni di mille difetti eppure c’è chi si crede perfetto,immune dall’essere umano e quindi commettere errori come chiunque.
in questo istante mentre sto scrivendo la mia vita ,mi rendo conto di aprire la mia anima ad uno schermo,un pc che se non altro riesce a farmi esprimere ciò che sento e penso in queste notti gelide che oramai circondano gran parte della mia vita.
ma la vita è fantastica
scusate se mi sono dilungato nei discorsi
Ciao.. ti posso capire ! di dove sei comunque ? magari se siamo della stessa città possiamo metterci in contatto..
..
Mah, siamo noi a chiuderci in noi stessi…spesso è così, nel mio caso in passato lo è stato sicuramente.
Ma sono diversi anni che la situazione è cambiata. Mi sono lasciato da 2 anni e mezzo con una ragazza qui a Roma, e purtroppo frequentavo soltanto amici suoi, perchè non sono di qua e ho dovuto ripartire da zero. Inutile dire che da un anno sto costantemente tentando di stringere rapporti, anche di amicizia, anche se chiaramente vorrei altro…ma non sono uno stupido, mi rendo conto che la vita sociale sia fondamentale.
Però, mah. La gente è veramente poco disponibile, sembrano tutti interessati per nulla alle relazioni interpersonali: indifferenti, spesso freddi, non so cosa fare…mi è stato detto spesso di insistere, ma voglio dire, non è che possa autoinvitarmi o chiamare le persone 300 volte, ci vuole un minimo di reciprocità…e forzare non è mai un bene. Non riesco a trovare amici, figuriamoci se così come sto messo posso trovare una ragazza.
Tra due mesi compio 30 anni, e la cosa mi pesa non poco. Non per l’età, di quello non m’importa nulla. Ma perchè vedo che la mia vita va avanti a tentoni e nonostante io ce la metta tutta non va bene. La felicità è qualcosa di aleatorio, ma almeno provare a trovarla attraverso le esperienze (anche dolorose, per carità) non mi pare sia una cosa dell’altro mondo. Eppure…
Ciao,
Sto leggendo la Vostra storia pensao fossi l’unico ha trovarmi nelle vostre situazioni cioè solo ha ritrovare amici
dire il vero io Amici ne ho sempre avuti tanti ero sempre circondato da gente che riputavo amici ma propio nel bisogno mi sono reso conto il contrario solo delusioni e allora ho mollato tutti mi sono detto meglio solo che stare con gente falsa!
Non avrei mai pensato che un giorno che mi sarei trovato sul Web in cerca di amicizia Io sono Di Milano ho 37 anni sono una persona Solare sincera con voglia di divertirsi!
Ciao a tutti i lettori lettrici:-)
Niente di strano o di nuovo: l’amicizia è sopravvalutata. Quelli che sono “amici” quando ti diverti e spariscono quando ci sono guai non sono veri amici. Per questo si dice che “chi trova un amico trova un tesoro”. Lo stesso vale per l’amore: amicizia e amore sono difficilissimi da trovare. Per questo tanti soffrono di solitudine; non c’è molto da dire o da fare, è questione di fortuna: a volte si trovano falsi amici e falsi amori, questa è una vera sfortuna, a volte si trova l’uno o l’altro, per lo più nella vita non si trova nessuno dei due. Bisogna farci l’abitudine, e provare a trovare amici nuovi e amori nuovi, non è detto che si riesca, ma almeno si tenta. Il resto sono solo illusioni.
dada, in amicizia anche se non ti conosco: ma che … dici? Secondo te TUTTI quelli che si fidanzano o che provano ad aprire una nuova relazione sono innamorati? Secondo te a tutti va bene? E cosa più importante: secondo te nessuno soffre?
Chi ha scritto questo messaggio, ma soprattutto molti di quelli che hanno scritto dopo, si lamentano del NULLA che li circonda, che è una cosa diversa dai retorici vero amore, vera amicizia e via discorrendo. Come … fai a capire se un amore è vero se quando c’è un interesse non riesce mai a partire verso qualcosa? Come fai a capirlo se non lo alimenti, se rimane una cosa esclusivamente nella tua mente che poi non ha nessuno sbocco pragmatico? Come fai a vedere se gli amici possono diventare reali se c’è ostilità perfino alla frequentazione?
L’amore è un dono, non è un diritto. Ma rimanere nel nulla fa impazzire, altrochè. E’ la cosa più bella è che non c’è alcuna soluzione, sei invischiato in questo vortice dove ad un certo punto non ti interessa nemmeno più il vago sogno che avevi di costruire una famiglia con qualcuno, ma quello ben più modesto di provare ad iniziare una relazione e VERIFICARLA, in tutto e per tutto. Cosa che non puoi fare perchè sei circondato di nulla, nonostante tu faccia ogni sforzo possibile per frequentare le persone. Preferiresti arrivare a 50 anni con il tuo sogno accantonato con sommo dolore ma non vivere quest’angoscia, questo nulla, che pervade la tua vita.
Sono due anni e mezzo che mi trovo in questa situazione, e scusami, ma commenti come il tuo non riesco a reggerli. Ho passato anche io la fase dei falsi amici e dei falsi amori, ma vuoi sapere una cosa? E’ infinitamente meglio di questa. Almeno ti muovi, fai vita sociale fluida, hai la possibilità di fare una cosa che nella vita conta tantissimo: FARE ESPERIENZA e provare sulla propria pelle gioe e dolori. Così si dovrebbe vivere! La felicità è un sogno remoto, ma vivere è fondamentale per tenere la mente occupata, e non solo dal lavoro!
Caro Disilluso, se non riesci a “reggere” la verità non prendertela con me. Capisco che tu abbia sofferto – e non sei certo il solo – ma credi davvero che continuare a vivere nelle “false amicizie” sia davvero la soluzione? Se tutto si basa sul “sentire” piacere o dolore, allora l’illusione vale quanto la realtà, anzi è meglio! Un po’ come quel cattivone in Matrix che tradiva gli amici per avere la “sensazione” di una buona bistecca. Continuare a provare “sulla propria pelle” gioie e dolori significa soltanto sacrificare la ragione agli impulsi, niente più: non è vero che da soli si diventa matti, semmai il problema è cosa fare di ciò che sentiamo quando non si ha nessuno. Ci sono persone che hanno vissuto per amore o per forza in solitudine e sono diventate migliori, non peggiori. Ciò non vuol dire chiudersi in casa, ma fingere che la realtà sia diversa da come è. Auguri.
(è saltata una riga): ma fingere che la realtà sia diversa da come è significa vivere in un sogno non nella vita vera.
Ma quale vivere false amicizie, non hai capito una mazza di quello che ho scritto.
Bisogna augurarsi di non vivere false amicizie nè falsi amori, ma la realtà purtroppo potrebbe presentarle.
Vivere senza nulla, senza poterlo scoprire, è deleterio. Per la psiche e per l’animo. Si vive e si tenta, ma si deve sempre sperimentare.
Qui dentro molti non riescono nemmeno a vedersi la seconda volta con una persona, e molto spesso non per colpa loro.
Quindi risparmiami i commentini sulla solitudine che non fa impazzire, grazie. Al 90% tu hai problemi, come tutti, a trovare quello che realmente vorresti e affetto autentico. Fin qui niente di male. C’è chi sta peggio e non riesce nemmeno a provare, ma rimane fermo. Provaci te a rimanere ferma, vediamo se ti senti meglio o peggio.
Ma poi “la soluzione”. Quale soluzione? Secondo te intendevo che ricevere delusioni dopo aver avuto esperienze è una soluzione? E’ talmente palese che non lo sia, com’è palese che se arrivo a 60 anni da solo guardando il mondo dall’esterno è una tragedia, se ci arrivo provando, sperimentando e fallendo ho condotto senza dubbio un’esistenza migliore. Felice? No, solo migliore. “Soluzione” un paio di ciufoli, essa sarebbe solo la felicità. Ma non mi sono mai spinto a tanto, facevo un discorso fin troppo pragmatico.
Caro Disilluso,
intanto magari cerca di essere aggressivo in modo diverso, così non è piacevole e tende ad allontanare le persone. Secondariamente, se le persone non vogliono vedersi nemmeno una seconda volta è perché sono immature e hanno paura del prossimo, pertanto non sono persone adatte all’amicizia, perché alla prima difficoltà si tirano indietro. Ma l’errore maggiore credo sia nella “ricerca della felicità”: ora, da che mondo è mondo, la felicità NON esiste, o è cosa molto rara, eppure al giorno d’oggi le persone vogliono a tutti i costi essere felici. Bisogna dirlo chiaramente: non è possibile, non è un diritto, non è certo. La maggior parte delle persone vive una vita infelice, malattie, morti, dolori, lutti, perdite e solitudine fanno parte della vita, bisogna accettarle, solo così si può vivere con una certa dignità, Altrimenti si è frustrati, nevrotici e pieni di rabbia verso il mondo. Auguri.
Ma lo fai apposta? Sono 2 reply che ti ripeto che non è questione di felicità. E’ questione di vivere attivamente, di stare con una persona prima di vedere se fa o no al caso nostro, di frequentare gente per vedere se ci sono amici veri oppure no, come avviene la maggior parte dei casi. Stare fermi è dannoso, tutto qui. Muovendosi può andare anche tutto male, ma per lo meno si vive.
Sono 20 volte che ti ripeto le stesse cose, sarò anche aggressivo e mi scuso ma ripetere sempre gli stessi concetti, scusami, fa rassomigliare l’interolcutore a un muro.
Non-c’entra-la-felicità. Quella può esistere dopo o non esserci mai. Punto. Spero di essere stato chiaro.
sì, vivere attivamente va bene, sono d’accordo, bisogna provare nella vita e vedere come va, certamente rinunciare non è salutare; dicevo soltanto che può capitare a volte che non ci siano le condizioni e allora va bene anche accettare la solitudine, ciao!
dada permettimi di non pensarla come te
la rassegnazione è normale dopo che hai tentato di migliorare la tua vita ,che non hai rimorsi ecc….
ma non prima ..
altrimenti non vivresti mai ,per paura delle conseguenze
@edos: e chi ha detto “prima”?
come dici tu, uno prova tutte le strade, se non ha rimorsi o rimpianti si rassegna, anche questo fa parte della vita, guarda che capita, non è impossibile.
Ciao,è la prima volta che vi scrivo.Ho 28 anni è mi sento solo,nn so dove iniziare…ha 14 anni faccio un’esperienza che mi arricchira molto sia come ragazzo è poi come uomo.Inizio il corso per diventare animatore è educatore di un’oratorio.Dopo aver superato il corso,passarano anni,conoscenze,incontriCON I GIOVANI DI ALTRE ESPERIENZE ORATORIANE,ma dal 98 al 2011 mi hanno MESSO da parte senza rivolgermi la parola,sono accadute cose gravi,litigi,mi ritengo un bravo ragazzo,che con i giovani ci sa fare,è sopratutto con i bambini ho educato all’insegna di don bosco,salesiano della gioventù.Con le suore ho avuto un rapporto di rispetto è odio,sopratutto per alcuni atteggiamenti poco riguardevoli nei mei confronti neinte di così gravoso,mancanza di rispetto ecco.La maggior parte di amicizie le ho conosciute in oratorio,ma per colpa di gente ipocrita,falsa,bugiarda,stanno rovinando un bell’ambiente,la maggior parte dei ragazzi mi hanno messo contro aiutatemi che devo fare abbandonare l’ambiente oratoriano dove sono cresciuto??oppure chiarire è capire se sono ancora utile è al centro del progetto??grazie della possibilità che mi date,so anche che ci sono cose più gravi ma spero che mi rispondiate.CIAO.
Ciao ragazzi. Sono un pensionato, ho superato i 60 anni e ho sbagliato un numero incredibile di volte. Ho avuto moglie, figli, amanti, compagne (o pseudo tali), ma non ho mai avuto amici… non li ho mai voluti, ho tollerato talvolta la compagnia di persone che forse mi avrebbero davvero regalato la loro amicizia. Adesso, all’approssimarsi della fine, sono solo e, per la prima volta, mi sento davvero solo! Anche io, come il 27enne che si chiede se è antipatico, mi trovo a scrivere qui per farmi un po’ di compagnia. Non sono capace, non ho l’intelligenza, la sensibilità, l’esperienza per suggerirvi alcunchè! Però pensateci, forse gli amici e le amiche servono davvero.
Ciao a tutti, mi sono ritrovata oggi a leggere questi messaggi e, nella tristezza di vedere quante persone soffrono per la mancanza di amici, ho trovato il conforto di sapere di non essere la sola. Nella mia vita ho sempre avuto “amiche” sulle quali contavo, a cui volevo bene e che credevo tenessero a me quanto io tenevo a loro. Purtroppo, senza stare qui a dilungarmi sul perché e per come, mi sono alla fine sempre ritrovata come l’emarginata della situazione, del gruppo. Mi sono sempre impegnata nel chiamare ed organizzare cene, anche a casa mia, o serate in giro per stare insieme, per rafforzare il legame di amicizia che credevo avere con le altre. Alla fine sono venuta a sapere che tra loro organizzavano uscite e non mi hanno mai invitata… Ho sempre creduto nella loro considerazione e….pam! Passo quasi tutte le mie serate a casa col mio fidanzato, ma mi farebbe piacere sapere che qualcuno ha voglia di stare con me, che mi considera una parte importante della sua vita, come credo siano gli amici. Ad un certo punto ho cominciato anch’io a credere di essere antipatica. Ho cominciato anch’io, come gexdty diceva qualche post più su, a sentirmi fredda dentro, oramai rassegnata all’idea di dover stare sempre sola. E mi sono anche chiesta che tipo di persona sono: voglio dire, il valore di una persona si vede da quanti amici ha? Se non hai nessuno che ti vuole stare a fianco è perché sei una brutta persona? Non mi pare di esserlo, non lo dico per mancata modestia, ma solo per essere sincera. Adoro gli animali, faccio spesso volontariato, ho un carattere dolce e sensibile, sono gentile, mi piace divertirmi e prendo spesso l’iniziativa nell’organizzare cose in compagnia. Certo, ho anch’io i miei difetti, ma forse chi ha amici non ne ha di difetti? Eppure sono sola, come tanti che hanno scritto qui… Piero, tu hai deciso di non avere amici e ti stai pentendo, ma fatti forza, questo non vuol dire che tu non sia ancora in grado e in tempo per trovarne o fartene di nuovi . Per me è diverso, non è che non ne voglia di amici, io proprio no ne trovo! Se fossimo vicini come città potremmo organizzare un bel gruppo!!! Io sono di Ravenna!
Ciao a tutti anche io sono nella stessa situazione di tutti voi. Ho 33 anni e sono praticamente sola, niente amici, niente ragazzo niente di niente. Non sono mai rimasta sola come in questo periodo. Sono tornata da poco dall’estero ho trascorso 3 anni in giro per l’europa durante i quali ho conosciuto tante persone, mi sono meravigliata di me stessa dal momento che fare amicizia si è rivelato di una facilità inaudita, nonostante sia di base una persona un pò timida. Tornata in italia,poi, il nulla!!!! Sento spesso le persone che ho conosciuto fuori, benchè la distanza e il tempo fanno si che ci si cerca sempre più raramente, ma qui in italia nn trovo nessuno con cui legare. I vecchi amici hanno preso le strade più disparate, molti conducono una vita familiare abbastanza tranquilla, ed io mi trovo sola durante i week end a sperare che qualcosa cambi prima o poi. Ultimanente ho trovato un nuovo lavoro, ma haimè sembra proprio che l’ambiente sia ostile.. Come il ragazzo di 27 anni sto cominciando davvero ad avere paura di essere antipatica 🙁 Sarebbe bello
poter organizzare un gruppo, peccato che siamo di città diverse.. io sono di napoli.. AIUTOOOOO!!!!
io francamente non riesco a capire come ci si possa disperare avendo l’uomo…è la cosa più vicina ad una famiglia che esista. Certo, sarebbe bello avere tutto, ma l’importante è avere qualcuno. Qui c’è gente che non ha niente…
Ciao, ho già scritto precedentemente! Anche io mi sento come tutti voi. Se vi serve un’amica sono qui può darsi che provando le stesse preoccupazioni riusciamo a capirci di più! 🙂 Un bacio a tutti!
voi tutti, chi in 30 anni ,chi in 25 ,chi in 40 ,siete soli ADESSO ,io invece in 27 anni SEMPRE solo come un bastardo ,MAI amici ,amichette e fidanzatine ,VOI qualcosa avete visto , IO il nulla ho visto e mi fermo qui intanto la gara a chi è il vero disperato non regge
Ciao a tutti ragazzi.
Anche io vi capisco, solo chi vive certe cose le può comprendere davvero. rko ank’io sn stato praticamente sempre solo, ognuno ha la sua storia, ma molte cose accomunano tutti noi.
Credo che questa sia l’unica “gara” che si vorrebbe perdere, ma il bisogno di confidarsi, di essere ascoltati e capiti, di trovare una voce amica, ci porta a sfogarci e ad esprimere le nostre delusioni con chi, appunto, può capirci davvero. Auguro a tutti voi il meglio ragazzi e nella speranza che la felicità arrivi anche per noi, vi mando un sincero e caloroso saluto.
Se qualcuno vorrà scrivermi può contattarmi quì dicendomelo.
Sinceramente,
Rob
l’unico modo per fare amicizie è: cellulare, internet , smartphone, facebook, chat, sms, twitter e così via – facendo così si incontrano un sacco di persone, ovviamente sono rapporti leggeri . bisogna essere simpatici e sorridenti, non essere giù, e non bisogna aspettarsi di: trovare fidanzate/i, trovare persone che consolino o che aiutino almeno nell’immediato fare discorsi impegnati, ecc. ma solo fare amicizia e chiacchierare del più e del meno con altre persone che hanno voglia di svagarsi un po’. se questa è l’amicizia che cercate fate così, tenete presente che poi spesso si trovano anche “veri amici”
ciao rob, parole sante che servono tanto visto che è molto dura. La felicità si aspetta da tempo ma le cose nn fanno altro che peggiorare. Apprezzo molto quello che hai scritto infonde un senso di calore e solidarietà… che purtroppo ci siamo ridotti a cercare in rete 🙁 auguro il meglio anche a te!!!