Gli italiani preferiscono le russe?
Riferimento alla lettera:
Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2006
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Categorie: - Amore
5.129 commenti
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Il fatto che Lorena scriva ” La donna si sta evolveno…ma l’uomo italiano non ne vuole sapere e quindi non affila gli artigli per prendere le prede migliori… ” è indicativo dell’ incongruenza insita al femminismo, di ogni gradazione e tipologia; vale a dire che la donna è consapevole di acquisire nuovi privilegi senza per questo perdere quelli vecchi (il potere sessuale). Quindi ciò che viene rischiesto all’ uomo medio è una rincorsa continua verso l’ alto, in modo da essere poter essere preso in considerazione dalla donna media. Se in passato era sufficiente il poter garantire la cura della famiglia e una vita dignitosa, adesso deve dimostrare di essere il non plus ultra, quindi non solo “serio” ma anche mondano, divertente, sportivo ecc.
manuel gli uomini italiani cercano di migliorarsi continuamente per venire incontro alle richieste impossibili delle italiote…ma le donne italiane si stanno evolvendo? voglio dire la donna italiana più normale se gli metti una clava in mano non si differenza molto dalla donna del pleistocene,l’unica cosa in cui si differenzia dalla donna primitiva è la crescita della sua arroganza,le italiane si definiscono le migliori in tutto,le più belle ,le più brave,le più buone…ma io vedo solo una massa di donne invidiose delle straniere,esteticamente sotto la media,che non sono in grado di tenere unita una famiglia,che alla prima difficoltà chiedono il divorzio spolpando l’uomo fino all’osso (memorabile fu quel caso di un’italiana che fece pignorare dal giudice anche i mobili di casa dell’ex marito che dopo poco si suicidò….la ex moglie italiana gli levò anche la dignità di vivere),se non fosse per le straniere che vengono in italia e fanno figli l’italia si sarebbe estinta da un pezzo,esistono ancora italiani che si fidano di avere un figlio con un’italiana? io non ne conosco,infatti abbiamo il tasso di natalità più basso al mondo.
Ripeto, con il rischio di diventare pesante:
1) Tutte, ma proprio tutte, nessuna esclusa, le donne che a vario titolo gravitano intorno ai locali Lap Dance (in particolare quelle che ci lavorano dentro dandola via), sono poltiglia senza dignità. Anzi letame!
2) Tutti, ma proprio tutti senza esclusione di colpi, gli esseri maschili che a vario titolo gravitano intorno ai Lap Dance (soprattutto i clienti), sono puro letame.
Spero di essere stato chiaro.
@Manuel:
In tutta onestà credo che quello espresso da Lorena sia solo ed unicamente il suo pensiero. Se fossi al tuo posto, non parlerei di incongruenza del femminismo, senza avere la benché minima conoscenza del femminismo stesso. A volerla dire proprio tutta, credo che in questa discussione il femminismo c’entri poco, per non dire nulla! Quello che sembra più evidente, invece, è il fatto che molti esponenti del sesso maschile (difficilmente definibili ‘uomini’), non accettano nessun tipo di emancipazione femminile, punto! A loro basta solo che la donna stia zitta, non chieda mai niente e apra le gambe a comando. Generalmente trovano questo tipo di donne, che io definirei donnacce, in molte extracomunitarie provenienti dalle più svariate latitudini. La cosa che accomuna tali ‘donne’ è la consapevolezza di che cosa viene loro richiesto, e la disponibilità a soddisfare tali richieste senza troppo pensarci su.
Sai cosa penso?
Che tutta questa faccenda sia di uno squallore tremendo.
E quel che è peggio è che i suddetti esseri viventi dotati di pene (ripeto, non li si può definire ‘uomini’…), le portano pure in alto, decantandone le improbabili qualità estetiche, esaltandone le insperabili doti morali, celebrandone in queste pagine, le incerte doti lavorative. Già, proprio così, le incerte doti lavorative. Perché se è vero che le madri di tali donne, proprio perché cresciute con dei solidi valori di fondo (e a loro va tutto il mio rispetto), queste caratteristiche le hanno sempre avute, è altrettanto vero che le figlie ne sono assolutamente sprovviste. Tirate su davanti alla televisione a suon di telenovelas e reality, le signorine non vedono l’ora di sobbarcarsi migliaia di chilometri alla ricerca dell pollo da spennare. E nel 99% dei casi il pollo lo trovano negli italiani cogli_oni, che perdono la testa quando vedono una che gli allarga le gambe.
Tutto qui.
Leggetevi questo vomito trovato qui sopra:
“3877
Riccardo – 17 settembre 2011/14:07
Vi consiglio, alle donne, il saggio “Gli errori delle donne (in amore)” di Nardone che vi spiegherà meglio quali siano le problematiche di moltissime italiane. Recita di ruoli e illusioni che uccidono qualsiasi prospettiva. Ha ragione Fabio quando dice che i ruoli ormai non servono più, superati da una società multietnica e piena di possibilità di incontro. Per gli uomini italiani le chance sono molteplici, per le donne ridotte all’osso; chi si prendono, un marocchino, un tunisino, un albanese, un romeno, un ucraiono o un russo? Sanno a cosa vanno incontro e consiglio loro una attenta riflessione su ciò che sono diventate. La televisione non ha nulla a che vedere sul risultato finale. Una società falsa è fallita, quella basata su matrimoni di comodo e di facciata, per emulazione, e una nuova società si presenta a noi con tutti gli interrogativi del caso. Uomini e donne italiani, per motivi diversi, sono lontani anni luce e non vedo nessuna possibilità di ritorno. Per fortuna esistono le straniere, di ogni razza e ceto sociale o culturale.”
—————————————
Che dire dopo aver letto simili str…ate?
Riccardo, ma in che mondo vivi?
Ma chi sei tu per consigliare un libro a qualcuno?
L’hai letto quel libro?
No! Ne sono sicuro, altrimenti non scriveresti le pu…nate che hai scritto.
Parli di ruoli superati da una società multietnica. Ma se è proprio gente come te che cerca donne che svolgano bene il ruolo delle sottomesse senza fiatare. E tali donne le trova, poi, nelle immigrate…
Parli di chances per gli uomini italiani… Quali uomini, quelli come te? Costretti a ricorrere alla spazzatura estera (senza voler con questo generalizzare…)? Per voi, cari miei, non si tratta di chances, bensì di scelte forzate. O così, oppure Federica, la mano amica!
Secondo te le donne italiane non avrebbero altra scelta che quel pattume che hai citato (sempre senza generalizzare…)? Non credo proprio, in quanto, una volta tolti voi dalle palle, a loro, le donne italiane, resta solo il meglio. E il meglio non lo trovi certo a puttane, o nei bordelli o in giro per i vari locali Lap Dance.
Infine consigli loro di fare “una attenta riflessione su ciò che sono diventate”. Ma guardati tu, e tutti gli sfigati di mer_da come te assiepati davanti al bancone di un qualsiasi locale Lap Dance, davanti alla cretina di turno che sculetta avanti e indietro… Del resto altro non è in grado di fare, così come voi, non siete in grado di concepire null’altro al di fuori di tali bassezze…
Buona giornata.
Invece a me micuzzu fa tanto ridere ,sta descrivendo delle realta in un modo molto simpatico,basta non prendersela.
signior aroldo, lei nn dovrebbe arrabbiarsi cosi tanto…nessuno cerca mettere una donna straniera su piedestallo e la donna italiana seppelire nel fango. sto crescendo anche io una donna italiana-mia figlia e spero che lei sara diversa da molte italiane che sembrano dive se anche nn hanno le qualita di quelle…sono daccordo con micuzzu in tutto! guardi dopo che successo al mio marito i suoi figli l’anno cercato di portarmilo via e mettere in una casa protetta…pensa come gente egoista senza cuore!!! per fortuna che aveva me e grazie a me ha il calore di una famiglia…..noi donne del est possiamo essere anche putxne ma se nostro compagno si trova in difficolta nn lasciamo nelle disgrazia e nn li diamo un bambino da crescere se nn e’ suo! su queste due punti sono pronta a scomettere!!!del resto abbiamo anche noi i diffetti come tutte donne al mondo!!!
Aroldo, bravissimo, hai egregiamente fatto da cassa di risonanza al solito dogma politicamente corretto dell’ uomo che cerca donne sottomesse e mute. Hai anche menzionato più volte i locali di lap dance senza una chiara ragione – dato che sono stati precedentemente menzionati, ma non da utenti di sesso maschile e che tanto meno ne hanno tessuto le lodi – forse perchè dovevi calarti ancora di più in un certo ruolo che trovi appagante.
Ottima interpretazione.
E’ da qualche giorno che osservo questo scambio effervescente di opignoni qua e debbo dire che é abbastanza divertente. Ma alla fine non si sa se ridere o rimanere semplicemente..perplessi… Questo é veramente un spaccato della realtà italiana, c’è di tutto: qualche persona onesta e coerente con la realtà, il razzista, il buonista, l’ipocrita, il prevenuto e qualcuno saggio… Ognuno esprime il suo punto di vista come crede….ed anche giusto!… Ma da tanto tempo io, sentendo i discorsi dei razzisti, tipo aroldo, vorrei chiederli:”Ma come mai alle “donnacce immigrate, spazzatura estera” affidate le cure dei vostri affetti più cari, i vostri genitori ed i figli??????!!!!!!!!… Come potete a questa massa delle “put…ne ignoranti” mettere in mano le persone più deboli, indifesi e spesso non autosufficienti?… e le vostre case da pulire e le mutande da lavare????!!!… Perché vi fanno comodo?… vi costano poco?… le vostre signore mogliettine non lo vogliono fare?…. Sicuramente vi farebbe molto più piacere se quelle vi mandassero in Italia solo le loro braccia per spallare la vostra ….melma, ma purtroppo portano anche la bocca da sfamare…. Ma perché non vi inventate dei robot per evitare l’arrivo di questa “gentaglia”?…Fatelo, se siete cosi intelligenti e superiori!…
Ma lo sapete che buona parte di quelle persone hanno dei titoli di studio e la cultura superiore alla molti di voi?….
E non per la loro colpa, ma per essere nati nei paesi o poveri delle materie prime o governati alla testa di cavolo, sono costretti di mettere tutto da parte ed arrangiarsi con i lavori molto più umili, per sfamare i figli e farli studiare, per darli un futuro migliore, come sempre si spera. E spesso le donne lo fanno da sole, con i mariti nullafacenti che sono rimasti a casa…Ma in quante lo farebbero le vostre “donne moderne”: tirarsi su le maniche e mandare avanti una famiglia?
Da dove viene questo disprezzo? Per le persone che sono una risorsa enorme per la vostra economia!..Ma pensate che durerà per sempre questa “pacchia”? No, cari “signori”, appena finiranno “le scosse dell’assestamento” nelle economie dei paesi dell’est, provocate dai terremoti politici negli ultimi decenni, finirà tutto!!!….
Vi goderete in pace “la crema” della vostra società!… …
Quante madri di famiglia italiane si prostituiscono di nascosto e le brave ragazze “per bene, di buona famiglia” si vendono per “pagarsi gli studi”, poverine!… Fate finta di non saper lo?!….
Riflettete, gente, riflettete!….
Sinceramente, mi fa abbastanza schifo solo di partecipare a certi discorsi ipocriti…Mi rendo conto per millesima volta di essere molto fortunata per aver conosciuto ed incontrato in Italia nella maggior parte solo le persone normali, che mi hanno apprezzata per quello che valgo e sono senza farsi le turbe mentali che provengo da fuori dall’UE, ma sempre da un bellissimo paese, anche se con i mille problemi:UCRAINA!…E sono fiera di questo!….
@ micuzzu.
Condivido molti dei tuoi pareri, espressi qua, anche se a volte in modo esagerato nella critica delle donne italiane….
Ma vorrei chiederti soltanto una cosa: quante e che tipo di donne ucraine hai conosciuto tu per trarre certe conclusioni?….Io, personalmente debbo ancora conoscere una donna ucraina che si spacciasse per essere russa… Ed anche se ci sono, lo sai perché lo fanno?…sai che sono molti gli italiani che non conoscono la differenza tra la Russia ed l’Ucraina? Io, personalmente, li ho incontrati anche tra l’impiegati che lavorano nel comune, al anagrafe!..
Conosci che l’Ucraina, come l’altri 13 paesi, che facevano parte dell’URSS, per gli anni è stata occupata, sottomessa, sfruttata dalla Russia?…E da qui che nasce l’odio, ma mai l’invidia!… Lo sai che negli secoli della storia nell’Ucraina si é formata la contrapposizione tra l’Ovest ed l’Est, come in Italia tra Nord e Sud?… E la Russia mette tuttora lo zampino per spaccarla definitivamente?…
Ma con questo non voglio dire che la colpa é delle semplici persone russe, anche se in tanti soffrono della sindrome di superiorità, descritta da Sergio Bagnoli. Ma a me anche é capitato di dover lasciare un posto di lavoro per la causa della prepotenza di due ragazzine romene che “giocavano” con il titolare, dietro le spalle della moglie… Ma per questo non posso giudicare, generalizzando, nessuno: ho tante amiche russe,conosciute durante gli studi all’università, nei tempi dell’URSS ed anche romene, conosciute in Italia, come colleghe di lavoro.
Ed anche, qualche volta , mi é capitato di vergognarmi per certi atteggiamenti ed i comportamenti delle mie connazionali, che più o meno corrispondono a quelli, descritti dagli uomini italiani qua..
Le persone dignitose ed indecenti, istruite ed ignoranti, buone e cattive trovi da per tutto. …
Per l’ennesima volta ricasco nelle banalità e ripeto: tutto il mondo é un paese!…
@Giulia.
Ciao, Giulia.
Come Ti avevo detto, 10 gg fa, partivo per un viaggio e volevo anche verificare il tuo parere sulla bellezza superiore degli uomini spagnoli agli italiani….
Mi dispiace, ma non sono d’accordo con Te…. Secondo me, generalmente, gli spagnoli non sono più belli… magari sono più “rozzi”, casinari, mentre tra gli italiani vedi di più “i narcisini”, i fanatici, che si atteggiano( come sono figo!), cascando nel ridicolo…
Ma il mio bell’orsacchiotto italiano, anche se non é del tutto snello, non vorrei scambiare con nessun “palestrato”… La vera bellezza di un uomo non sta nelle tartarughe, ma nel essere degno, meritare di essere chiamato un UOMO, con tutti i pregi e difetti…
@Valle:
Valle, evidentemente non hai letto bene i miei commenti. Se solo ti fossi presa la briga di farlo non mi avresti dato del razzista. Perchè in realtà non lo sono e non lo sono mai stato. Quando tra parentesi ho scritto ‘senza voler con questo generalizzare…’ era proprio per evitare che le mie idee espresse in modo sanguigno fossero fraintese.
Prendo le distanze da certa spazzatura, ma evito di generalizzare! E questo in sintesi è il succo del mio pensiero in quel commento.
Se poi a te non va bene…
Se per te io non dovrei prendere la distanza da certa spazzatura che la cronaca di tutti i giorni porta alla ribalta…
se addirittura per te non esiste spazzatura, ma tutte le straniere sono brave, buone e santarelle (anche certe italiane, sia chiaro, eh…), insomma se secondo il tuo giudizio chi la pensa secondo questi presupposti è un razzista, allora sai che ti dico?
Ti dico che tra tutti, qua dentro, io sono il più razzista, il più oltranzista, il più xenofobo e chi più ne ha più ne metta.
E in linea con questo mio nuovo modo di vedere le cose (o meglio, quello che pensi tu sia il mio modo di vedere le cose), sai che ti dico? Vattene a casa tua a fare le prediche!
Scusami, ma te lo sei voluto. Bastava solo leggere bene prima di trarre le conclusioni…
Buon meriggiare pallido e assorto. email.tin@email.it
Ah, dimenticavo…
@Manuel: non meriti risposta.
Ma solo per il fatto che non si capisce una mazza di quello che hai scritto! I modi di dire, la prossima volta, sceglili meglio… e lascia stare la metafora del cinema… a volte è più produttivo esprimersi con poche parole, ma chiare e corrette.
@ Buongiorno Valle, ben tornata! Com’è andato il viaggio? 🙂
Volevo dire che sono abbastanza d’accordo con quello che dici tranne il tuo discorso sugli sfrutattori russi e la nostra presunta mania di grandezza. Devo dire che detto da te questo mi lascia abbastanza perplessa. Il regime communista fu devastante per noi tutti. Fu un periodo micidiale che porto’ morte ovunque. Non c’è dubbio su questo.
Pero’, possiamo citare anche qualcosa di positivo.
Alla fine della guerra, l’Ucraina poté tornare alla sua completa formazione, avendo potuto ripristinare la sua frontiera con la Polonia e la Romania, ed annettendo nel 1945 la Russia Subcarpatica che era in precedenza passata alla Cecoslovacchia. Cosi si inizio’ la ricostruzione e l’Ucraina divenne una delle Repubbliche Federate dell’URSS. Pero’, pur essendo tale, entro’ a far parte delle Nazioni Unite. Nel 1954 il territorio ucraino si ingrandi’ con l’annessione della Crimea. Fiorente torno’ ad esser l’economia del paese, come del resto era sempre stata prima della guerra. Specialmente la regione del Donetz era diventata un centro industriale di grandissima importanza. Ma anche la zona della valle del Dnepr conobbe una grande sviluppo industriale e cosi pure Charkov e Odessa. Un grande complesso idraulico sorse a Kachovka. Poi eravate famosissimi per le vostre industrie del carbone, del ferro, del petrolio, della gomma, del vetro e di tutti i derivati dalle risorse minerarie.
Avendo i nonni in Charkov, ci andavo anche per fare lo shopping. Le cose che compravo da voi, si vendevano solo a Mosca e, forse, a San-Pietroburgo.:)). Ma gli sfruttatori vivevano peggio degli sfruttati?!
Non ho niente contro l’indipendenza di qualsiasi popolo, pero’ mi fa davvero molta tristezza di vedere che l’entusiasmo nazionalista di certe persone del vostro governo oggi porta questo bellissimo paese e il popolo cosi cordiale di natura ad opporsi alla Russia pure sulle questioni culturali. Secondo me, ne perdiamo davvero tanto. Comunque, scusa dello sfogo. Va da se che non volevo offenderti 🙂
ragazze non mi mettete in mezzo al vostro diverbio tra russe e ucraine,che già devo sopportare le italiane e la loro malattia mentale che mi sta portando all’esaurimento nervoso, che sia ucraina o russa non importa,basta che tra le coperte non trovo una barbuta italiana,si avete capito bene….barbuta,perchè dovete sapere che le italiane sotto i kg di fondotinta che si mettono prima di uscire nascondono una barba che farebbe invidia anche a mister t del a.e. team.
comunque a parte gli scherzi volevo fare una piccola annotazione sulle straniere che vengono in italia,diventono peggiori delle italiane stesse,perchè ne assumono il comportamento che prendono a modello di riferimento,per cui maschi italici se volete una donna russa,rumena o ucraina evitate quelle che stanno da molti anni in italia,dovete andare all’estero ed evitare di portarle in italia o ve le rovineranno,in fondo è l’ambiente che fa l’uomo…
Comunque, il mondo è bello perchè è vario. E sufficiente non pensare di aver la verità in mano.
Le ragazze russe (ucraine, rumene, italiane) sono come tutte le ragazze del mondo, ne migliori ne peggiori.
Fra di loro come fra tutte c’è chi si vende per una vita migliore, chi accettando soldi, chi accettando compromessi…ma da qui a dare statistiche, numeri e percentuali ce ne vuole.
Voglio solo ricordare che chi si scaglia contro un’intera nazione e continuerà a farlo solo perchè ritiene esser stato ferito che ogni essere umano è diverso da un altro. Non odiamo e disprezziamo un popolo sulla base di luoghi comuni. La storia ce lo insegna da sempre quanto sia sbagliato e pericoloso.
@ aroldo
Prima di tutto non hai notato il fatto che io sono una donna…
Dal tuo modo di esprimerti è evidente che non hai un tatto, pazienza e la correttezza per fare un confronto. Con questo atteggiamento soltanto confermi l’opinione di Manuel.
Prima di disprezzare gli immigrati, anche non generalizzando, ripassi bene la storia italiana e ricordati che fama avevano certi immigrati italiani nel mondo…
Ancora adesso, tornando nel mio paese, mi capita spesso di discutere, rispondendo alle stupide battute degli ignorantoni che l’Italia non é solo la mafia, spaghetti e mandolino. Che è un bellissimo paese non solo parlando della posizione geografica e tutti i vantaggi che ha per questo o del patrimonio culturale…sopratutto perchè c’è tanto sole…nelle anime delle persone!!!…(sempre parlando in generale), più che nei miei connazionali….Ho detto sempre che gli italiani hanno tantissima pazienza e tolleranza, parlando generalmente!!!, che magari i miei connazionali non avrebbero..
E’ vero che in Italia arrivano non soltanto le santerelle e le cronache sono piene tutti i giorni. Ma spesso anche in quei casi lo straniero passa per un capro espiratorio… ti ricordi quante volte alle prime notizie dei crimini si parlava dei banditi, entrati in casa che parlavano la lingua strana e poi veniva fuori che il vero assassino era un famigliare, adirittura la figlia minorenne?…
Mi fermo qua, perché l’argomenti ed i fatti sono talmente tanti che non si smetterebbe più di parlare… anche se forse sarebbe utile, per conoscere meglio l’altre popolazioni, per aricchire sopratutto se stessi… ma in modo civile, non soltanto criticando….
Io, personalmente in quasi 16 anni della mia vita in Italia, non ho mai subito nessun atteggiamento di razzismo, anche se ho lavorato nel estremo nord per 7 anni, tranne un tentativo di scippo da un ragazzino romano che alla fine ho pure menato, reagendo per la paura. Che mi ha gridato:”Mortacci tua! Te do er’cortellata, te do!”, mostrandomi un temperino…. Per fortuna avevo comprato prima due bottiglie d’acqua minerale….. Ed ho sentito anche l’altri casi simili.
Ma per questo caso non posso prendermi con i romani, perché li conosco e vedo in giro tantissimi molto diversi, sarebbe assurdo…
@micuzzu
Tranquillo, con fieradiessererussa ci chiariremo, senza tirarti in ballo… ed anche senza le liti e diverbi, semplicemente in modo civile…. perché si percepisce che è una persona colta ed istruita… possiamo avere le opinioni diverse, ma nemmeno tanto…
Cerca di essere un po rilassato nel affrontare le donne, specialmente l’italiane… non sono proprio tutte cosi brutte e cattive, dalli un po di più di dolcezza e rispetto e vedrai che si addolciranno, cambiano anche loro.
Non vale la pena di arrabbiarsi per questi futili motivi!…
Buona domenica a tutti.
@Valle:
Valle…
La prima riga del tuo ultimo intervento è la seguente:
“Prima di tutto non hai notato il fatto che io sono una donna…”
La prima riga del mio intervento precedente al tuo è stata questa:
“Se solo ti fossi presa la briga di farlo…”
Nota il verbo coniugato al femminile e tira le tue conclusioni circa il tatto, la pazienza e la correttezza.
Io non avrò tatto, pazienza e correttezza, ma a quanto pare tu non hai letto nemmeno la prima riga del mio commento. Nonostante ciò ti ostini a volermi fare la predica.
Se queste sono le condizioni per un confronto serio…
Buona domenica. email.tin@email.it
ok valle cercherò di essere più dolce e gentile con le italiane così anche loro cambieranno in positivo,ma una volta che mi fidanzerò con un’italiana verrai tu ogni giorno a farle la barba? ho la pelle delicata e giovanile,non vorrei che baciando un’italiana barbuta mi si rovinasse la pelle,per non parlare dell’aumento delle spese famigliari…con quello che costano le lamette da barba gillette in due si spenderà un capitale 🙂
Io sono stato sposato 4 anni con una ragazza russa. Grazie a me ha ottenuto la cittadinanza italiana, però nel giorno che l’ha ottenuta mi ha dato il bel servito e se ne è andata con un altro. Non voglio generalizzare, ma questo è il mio caso dasvidania ruski dievusKa!!!
ciao marco
mi dispiace per quello che ti è successo,ma sicuramente è una cosa molto rara che una donna russa aspiri alla cittadinanza italiana,voglio dire non siamo mica l’australia,la germania o l’inghilterra…in italia non esiste più la classe media da almeno 15 anni ( anche se i media ne stanno parlando solo negli ultimi 3 anni),c’è una povertà diffusa,non c’è lavoro e il lavoro che c’è è mal retribuito,ho un amico laureato in fisica con il massimo dei voti che lavora in un laboratorio di altissimo livello per 900 euro al mese….e neanche un contratto fisso…900 euro con cui non riesce a pagare neanche l’affitto,e in questa situazione si trovano praticamente tutti gli italiani,quindi che senso ha per i russi la cittadinanza italiana?
FIERA DI ESSERE ITALIANA !!! A te Marco è successo quello che accadrà ai poveri illusi di questo Blog…non ti preoccupare, dai commenti letti ce ne sono e saranno tanti come te….Mi spiace…
ciao lorena
è vero che succederà anche ad altri quello che è successo a marco,ma è anche vero che molte italiane si ritroveranno con due corna da cervo reale…
e poi se dobbiamo essere sfruttati meglio essere sfruttati dalle delle donne russe che sono bellissime e femminili che da italiane che assomigliano a degli arancini con le gambe e quando parlano sembrano un mix tra biscardi e un camionista ubriaco,in poche parole amici italici meglio soffrire per delle dee che per donne fisicamente e caratterialmente orrende!
signior Marco! quanti anni ha lei e sua moglie? scometto ce una differenza grande. e poi dove vi siete conosciuti?! bisogna sempre specificare..un conto conoscere una ragazza e freqientare nel tempo e un conto conoscere e dopo 6 mesi sposarlo.
@marco mi dispiace per te, evidentemente era destinato che finisse cosi, vedrai che sarai piu’ fortunato, italiana o straniera che sia..
p.s. scusate se scrivo poco ma ero impegnata a radermi i peli essendo una scimmietta pelosa come dice micuzzu 🙂
@Lorena:
Carissima sprechi il tuo fiato, anzi i tasti della tua tastiera. Io non li definirei illusi. Piuttosto zimbelli. Sì proprio così, zimbelli. Sai cosa sono gli zimbelli, vero? E ti sembra che questi personaggi in cerca d’autore (in questo caso l’autore sappiamo benissimo chi dovrebbe essere :), no?) siano tanto diversi dagli zimbelli?
Il loro risveglio sarà a dir poco aspro.
La realtà striscerà sulla loro pelle come carta vetrata, creando solchi profondi come canyon. Dai quali sgorgheranno le illusioni caldeggiate fino a poche ore prima, frammiste al sangue e alla rabbia. Si renderanno conto di essere stati sbeffeggiati ancora una volta.
E la delusione sarà profonda!
La loro fiducia in se stessi cadrà più in basso delle suole delle loro scarpe.
Il senso di incapacità li soprafarrà!
Drammatizzazioni a parte, credo anch’io che certa gente deve sbattere la faccia contro il muro per capire che fa male, c’è poco da obbiettare, è nell’ordine delle cose e non si può cambiare.
Una volta dicevano una cosa del tipo ‘donne e buoi dei paesi tuoi’. Ora.. non capisco il perchè i buoi debbano per forza essere dai paesi tuoi.
Ma le donne… quelle si, senza ombra di dubbio. Infatti, se un uomo italiano non riesce a relazionarsi con una sua conterranea, che parla la stessa lingua, condivide più o meno gli stessi valori, proviene dallo stesso sostrato sociale, culturale, politico e perchè no, anche religioso, di sicuro non riuscirà a relazionarsi con una che viene da un ambiente completamente diverso. E, in molti casi, purtroppo, con in testa delle mire ben precise. La cronaca di tutti i giorni conferma sempre di più questo mio semplice ragionamento, a dispetto delle numerose prediche e paternali di chi con arroganza e saccenza crede di capovolgere la realtà a proprio vantaggio. E magari facendo uso solo della retorica piuttosto che argomentare…
Sii fiera di essere una donna italiana e lascia perdere certi zimbelli…
Buon pomeriggio. email.tin@email.it
ciaooooooooooooo lucreziaaaa
sono contento che tu ti rada con regolarità,spero anche con acqua calda, migliora l’efficacia! se poi i problemi aumentano potrei prestarti il tosaerba che uso per falciare il prato del mio giardino,la mia ultima ragazza calabrese ci si trovava molto bene!
lucrezia sei proprio simpatica, è un peccato che tu viva in veneto e sia già fidanzata,avresti potuto fare un’opera pia e redimere l’anima persa di un italiano poco motivato ad accoppiarsi con le connazionali!
@Marco:
Marco, non cadere nella rete!
Cose di questo tipo non hanno alcun valore rispetto alla realtà che hai messo in evidenza:
1)signior Marco! quanti anni ha lei e sua moglie?
2)scometto ce una differenza grande.
3)e poi dove vi siete conosciuti?!
4)bisogna sempre specificare..
5)un conto conoscere una ragazza e freqientare nel tempo e un conto conoscere e dopo 6 mesi sposarlo.
Infatti, a parte gli errori… le domande riportate qui sopra, la cui origine è chiara anche ad un ubriaco, tali domande dicevo, non cambiano la realtà dei fatti.
E la realtà è che la ragazza russa in questione non si è affatto smentita rispetto a molte sue connazionali e non, punto.
Disquisire a vanvera sulla differenza di età, sul luogo dove si sono incontrati, sulla durata della loro relazione, a mio avviso è un chiaro tentativo di arrampicarsi sugli specchi. Per poi non arrivare a nulla di concreto…
Quindi, Marco, non badare a quello che ti viene detto dalle varie lingue biforcute qui presenti e… tira avanti per la tua strada a testa alta.
Ciao. email.tin@email.it