In Giustizia
di
fabio2
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, ho avuto un incidente con lo scooter a Milano. Con una ragazza in bicicletta. Lei è stata multata per guida sul marciapiede e a me non hanno fatto nessuna contravvenzione. Ma dopo l'incidente, ho aspettato che la ragazza si rialzasse e gli ho chiesto cosa volesse fare e lei...
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Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2014
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Assolutamente logico. È il risultato che non ti darà ragione.
X ATON.
Mi hanno già pubblicato su 2 quotidiani, mi ha chiamato “mi manda raitre” e forse vado in onda.
Non sarà una condanna ingiusta a fermarmi, ne dei giudici incapaci.
Bisogna che tutti sappiano che cosa può fare un sistema impazzito ad cittadino.
Fabio, non ho una conoscenza dei fatti tale da dire che ce la potrai fare: da come hai descritto l’incidente altri ti hanno evidenziato il vulnus dell’abbandono della scena. Secondo me ciò giocherà il ruolo centrale. In caso di incidente ci si allontana solo in 3 maniere: in ambulanza se incoscienti, con il Cid in tasca se ci si mette d’accordo o con un verbale delle FFOO intervenute o chiamate. Se il tuo problema è la mostruosità della macchina giudiziaria, posso essere d’accordo (nel tritacarne ci sono anch’io), ma questo è un problema antico. C’è anche un racconto di Buzzati che ricorda in parte la tua vicenda.
Aton hai ragione ma in un normale contesto avrei chiesto anche i danni. Visto che ne ho avuti e fisici e alla moto.
Invece ho voluto soprassedere credendo ad un semplice accordo tra le parti.
Non credo sia un reato mettersi d’accordo, come in altri mille incidenti.
Invece il sistema ha voluto creare un casus sul nulla.
Al di la della condanna sproporzionata, c’è di mezzo la vita di una persona (la mia) che si ritrova con un grave danno alla propria vita lavorativa e personale.
Che cosa c’entra oltre modo la patente?
mica ho commesso reati del codice stradale a parte l’invenzione di omissione di soccorso.
E comunque la legge non è chiara e andrebbe interpretata caso per caso e non applicata a prescindere.
Se ora lo stato ci si mette di mezzo d’ ufficio nella vita personale o nelle diatribe allora siam messi proprio male.
Se non son stato denunciato dalla persona coinvolta ne ho torto riguardo l’incidente, che bisogno c’è di condannarmi per forza?
Io combatto per principio e per natura
quello che mi rode è:
sono una persona corretta, metto la freccia quando entro nella rotatoria e la metto sempre.
Vado piano perché non ho fretta, appena vedo un pedone sulle strisce mi fermo per farlo passare, dono anche il sangue e mi ritrovo vittima di questa mostruosità?
MA DAIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
sei stato un ingenuo tu ad esser galantuomo con una femmina. che ti serva di monito per la prossima volta. l’esperienza insegna Fabio! solidarietà
Grazie Cogito.
Sicuramente mi ha educato e preparato per future esperienze.
Comunque andra’ a finire.
Un saluto.
A proposito di educazione, Fabio, datti una calmata, il tuo avvocato CHE PAGHI ti ha fatto fare il rito ordinario, così la condanna te la sei presa senza sconti, io ho ti sto dando suggerimenti senza chiederti niente, se non ti sta bene sei libero di fare quello che vuoi, ma potresti almeno evitare di rispondermi in questo modo.
Non mi avevi detto che i motivi del ricorso erano questi, mi ero basato su ciò che avevi detto finora.
Mancanza dell’elemento oggettivo, non di quello soggettivo? E’ un po’ come dire che non è successo niente. Ne deduco che non si è limitata a chiedere uno sconto di pena, bensì ha chiesto addirittura l’assoluzione. Ci sono spesso tante (s)conclusioni del difensore di questo tipo e ci sono anche le relative prevedibili condanne. Mi viene in mente un altro motivo per chiedere l’assoluzione, ma, visto il tuo atteggiamento con me, non ti dico più niente, chiedi al tuo bravissimo avvocato.
Adesso esageri, è impossibile che ti abbiano condannato sul nulla senza fare indagini. Le leggi sono sempre interpretate, il giudice ha un margine di discrezionalità, è un principio di giurisprudenza.
Tu dici, se non sei stato denunciato dalla persona coinvolta, che bisogno c’è di condannarti per forza? In base a questo tuo ragionamento, non sarebbero puniti tutti i reati in cui il soggetto passivo non è una persona: spaccio di droga, peculato, ecc. Nemmeno un omicidio non potrebbe essere punito mai, perché il morto non può denunciare il suo assassino.
Riassumo cosa hai detto finora, dal quale si evince che hai l’egocentrismo di un bambino:
hai steso una persona sulle strisce, ma lo puoi fare perché le strisce sono per i pedoni, quindi è lecito investire una persona che le attraversi in bici. Il pubblico ministero, i magistrati, non hanno nessuna competenza per giudicarti, sono tutti malati di mente, sono cretini. La ragazza è stronza, i testimoni sono stronzi perché sono tutti accorsi dalla ragazza a terra e nessuno è venuto a porgerti un cerottino per il tuo ginocchio sbucciato. Il sistema è impazzito, tutti sbagliano, tu sei l’unica persona savia. Stabilisci tu se una persona è ferita da quello che non ti dice, non i medici. Sono tutti stupidi meno il tuo avvocato, che è bravo, infatti grazie a lui ti hanno condannato, mica come io che ti ho dato dei suggerimenti gratis che però non ti piacciono. Senza patente non puoi lavorare perché non sai che hanno inventato i mezzi pubblici.
Sei come quegli studenti che, venendo bocciati, si giustificano dicendo che i professori ce l’hanno con loro. Ah proposito, il “né” nelle tue frasi va con l’accento, almeno impara a scrivere.
Bravo eroe, combatti per la tua natura di bambino capriccioso, vai fino in Cassazione a battere i piedi e a fare gne gne gne.
Ma fatti un giro.
Di persone come te ne conosco a milioni.
E non li frequento!
x giurista:
ho inviato la sentenza a:
http://www.art643.org/ e il presidente mi ha scritto di chiamarlo, dandomi il suo numero di cellulare.
tu sei proprio come il giudice che mi ha condannato: 4 informazioni, 2 minuti di lavoro e la condanna è servita!
a proposito di medici “professionisti” io ne ho conosciuti.
incapaci, superficiali che prendono i pazienti come in fabbrica “avanti un altro”.
e ti parlo di fatti personali:
un dentista mi ha tolto un dente da latte senza anestesia e con ascesso.
al gaetano pini mi hanno ingessato un piede perché era gonfio ed erano semplici “reumatismi”
una dottoressa all’Umanitas mi ha detto che dovevo togliere i punti dopo 8 giorni e invece il chirurgo mi ha fatto tornare dopo una settimana (la ferita ci ha messo un mese a rimarginarsi)
sempre all’umanitas mi hanno cucito con i vetri dentro la ferita, in faccia.
al policlinico di francesco sforza lamentavo un dolore ad un ginocchio e mi han detto che era la botta e invece ho fatto esami postumi ed era un legamento crociato lesionato.
Il chirurgo che mi ha tolto i punti ne ha dimenticato uno e mi stava facendo infezione e sono dovuto andare da un chirurgo plastico, amico mio.
Un farmacista per un gonfiore sulla gamba mi ha detto che era il morso di un ragno, era invece un semplice sfogo da stress.
E come me, moltissime altre persone possono citare questi casi.
Quelli che tu chiami “professionisti”
e parlando di avvocati, ne conosco molti che hanno fatto l’esame di stato a reggio calabria, a napoli etc……
di avvocati da 4 soldi capaci solo a chiedere soldi in “contanti”
un conto è essere laureato, un conto è essere capaci!
Galileo Galilei asseriva che era la terra a girare intorno al sole e non il contrario, e la chiesa lo condannò e lo mise in carcere.
Ci vollero centinaia di anni per riconoscere l’errore.
Solo nel 1994 la chiesa riconobbe l’errore.
Non sarà il giudizio di molti o di tutti che faranno di me un colpevole.
Non sarà una condanna a fermare la mia battaglia.
Né una, né 3, ne mille!
Ho molti soldi, molto tempo libero e tanta energia.
Sì, ma tu non sei Galileo Galilei, dai, non paragonarti con certi personaggi, fai sorridere.
Neanche io frequento persone al tuo livello.
Va bene, il presidente dell’associazione ti ha detto di chiamarlo, e poi cosa ti ha detto?
Tra tanti professionisti incapaci che ti capitano e tra tanti avvocati da quattro soldi, almeno il tuo avvocato è bravissimo.
Certo, ci sono tanti casi di medici idioti e professionisti che non sanno fare il loro lavoro, ma è possibile che capitano tutte a te? Non te lo sei mai chiesto? A sentire tutte le tue sventure sembri Fantozzi. Ho notato che le persone intelligenti si rivolgono a professionisti competenti e viceversa. Il mio dentista non mi ha mai fatto male e non ha nemmeno prezzi tanto alti. Generalmente, se mi capita un professionista incompetente, lo annuso subito e lo cambio per tempo, per esempio mi ero rivolto ad un dermatologo per un problema, ma ha sbagliato la diagnosi. Ho capito subito che stava prendendo fischi per fiaschi, sono andato da un altro più bravo, prima che la situazione peggiorasse. Una volta stavo molto male, un dottore incompetente mi ha visitato, concludendo che si trattava di una tonsillite. Io ho chiesto di fare la prova del sangue per la mononucleosi, ed avevo ragione. Non sono un medico, ma con qualche neurone in testa ci si arriva. Una persona poco intelligente si fa raccontare qualunque cosa, deve fidarsi, invece una intelligente capisce che qualcosa non va, anche senza conoscere la materia.
Facciamo un paragone tra me e te a proposito di incidenti stradali. Nella vita me ne sono capitati due, eppure di chilometri tra motorino e automobile ne ho fatti tanti. In entrambi gli incidenti avevo palesemente ragione, non mi hanno dato la precedenza. Nel secondo incidente l’autista ha cercato di fregarmi in ogni modo, modificando la dinamica nella constatazione amichevole, ma non ci è riuscito. In una parte irrilevante per la responsabilità, l’ho lasciato fare, perché altrimenti non voleva firmarmi la constatazione, ma non gli ho permesso di scrivere delle falsità che avrebbero rovesciato la responsabilità. Alla fine sono andato dal perito, che mi ha firmato l’assegno e sono andato dal carrozziere, fine della disavventura.
Tu invece fai un incidente che, tanto per cominciare, è successo per colpa tua (anche se sei convinto del contrario), ma poteva essere banale, risolversi senza conseguenze, invece tu lo hai gestito in un modo che ora ti ritrovi con una condanna penale e soldi da sborsare. Ed è ancora più ridicolo che tu ti vanti di essere finito in questa situazione, ti poni come un eroe che combatte contro il male.
Non dire che è una questione di sfiga, non sei Paperino ed io non sono Gastone il fortunato. Se credi che sia veramente questione di sfortuna, comprati un ferro di cavallo, vai a farti benedire a Lourdes, vai dall’esorcista.
Guarda che Giurista dice il vero e in fondo cerca solo di aprirti gli occhi. Ti è più amico del tuo avvocato, e ti assicuro che la pensa come chiunque abbia pratica di diritto.
x giurista:
ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato.
IO SONO INNOCENTE A PRESCINDERE DALLA CONDANNA!
e non accetto che un banale incidente divenga un reato per la follia di una dubbia legge.
Mi sono comportato come in altri incidenti simili, dove mi sono messo d’accordo con la controparte e ognuno per la sua strada.
di tutto il resto e di come la vede la giustizia o chi per essa, non me ne frega niente!
Se ti ho offeso scusami ma tu sei stato un pelino arrogante!
io annuso i pirla ancora prima di aprire la porta di uno studio e di avvocato e di medico.
Verifico con 3 professionisti ogni qual volta ho bisogno e faccio ricerca in rete se è il caso.
Paperino sarai TU.
così mi hai voluto leggere, io come tale non mi sono scritto.
Hai una mente contorta ragazzo, fatti curare!
X giurista,
non faccio il rappresentante ma il commerciante on line di articoli x sollevamento industriale.
nonostante la crisi vendo parecchio e sto crescendo ogni giorno.
Son diventato distributore da 2 anni di una grossa azienda francese e sono uno dei leader del settore.
Vendo on line e il sito lavora da se.
Ho molto tempo libero e visite ne faccio 2 al mese al massimo.
Il resto del tempo lo dedico a me, a mio figlio e fidanzata, ai miei gatti, ai miei hobbies.
guadagno anche mentre ti sto scrivendo e mentre dormo.
guadagno anche senza patente!
Di fatto, io non lavoro, lavora il sito che ho fatto.
Ne ho 3 on line!
X giurista:
l’avvocato del sito in questione, da professionista (quale è), dopo che ha letto la sentenza mi ha chiesto di inviargli tutte le carte, compreso appello per valutare.
Non come te, che sul nulla e da supponente, ha già dato il responso.
del tuo “aiuto ” non ho proprio bisogno e nemmeno del tuo atteggiamento.
Preferisco l’approccio del mio avvocato che è positiva perfino per un’assoluzione.
Se poi cosi’ non sarà, la colpa sarà sempre e solo di giudici incapaci e di un merdoso sistema!
per concludere il quadro:
la ragazza 20 enne non ha raccontato la verità.
Che lei mi ha chiesto “scusa” e che “non voleva fare niente e voleva andare a casa”.
Io dopo che ho scoperto che mi hanno denunciato per omissione, le ho chiesto i danni e fisici e per la moto e su richiesta del mio avvocato ho ritirato la richiesta danni “legittimi”.
In buona sostanza con quella fanciulla ho voluto essere generoso e lo ho preso nel culo!
Ti è chiaro ora GIURISTA?
Il quadro è assolutamente chiaro. Ma non si capisce cosa vuoi. Hai una causa persa in ballo, un avvocato che ti drena denari e la volontà dichiarata di non accettare l’evidenza. Anche se facessimo un referendum qui e dichiarassimo che tu hai ragione, che cambierebbe mai?
Mi è grato il pensare che non ti fanno difetto i denari, ma perché darli all’avvocato? Per una questione di principio che tale non è?
Aton il mio avvocato è un’amica e non mi “drena” danaro, anzi devo insistere io a darglielo.
Io voglio giustizia, tutto qua!
Se devo rompere le scatole più in alto della cassazione, arrivo anche a quello.
Io non mi fermo davanti a nulla e ho tanto tempo libero.
La fanciulla sarà punita (visto che fa l’attricetta di teatro) ho già preparato un bel sito (a tempo perso faccio il webmaster) e conoscerà la potenza della rete per lo sputtanamento.
Poi passerò al sistema, a giudici e chiunque si sia macchiato di questa infamia.
Aton io non ho bisogno di aiuto.
Porto a conoscenza, di altri, la mia vicenda perché possa essere conosciuta.
L’informazione è potere.
E internet uno strumento potente.