Fratello schizofrenico affettivo
Buongiorno mi trovo con un fratello malato di mente oramai da un anno diagnosticata. Dopo un tso di un anno fa ha ripreso a dar fuori per altro dando fastidio non poco alla mia attuale famiglia… creando sconforto nella mia compagna e spaventando i miei piccoli… questo da poco. In precedenza era stato accusato di stalking poi per 5 anni si è rinchiuso in casa sua e nulla più ha voluto saperne del mondo esterno…vivendo per fortuna sua con solo una piccola rendita…in questo modo non lavora… Ora delira… pensa di essere superiore a noi e vuole a tutti i costi prendersi come cura dei miei piccoli…
Devo nuovamente denunciarlo… vorrei evitare… è straziante il tutto… si vive in angoscia… mio padre cerca aiuto ma sia servizi che carabinieri sembra che a meno non compi chissà che non intervengano…addirittura lo psichiatra che lo ha in carico dice di fargli vedere i bimbi…pazzesco…le medicine ovvio non le vuole…eppure il tso lo aveva migliorato molto..a chi rivolgermi? Siamo in zona Monza Brianza. Grazie mille.
Lettere che potrebbero interessarti
18 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Se fa qualcosa di illegale chiamate il CSM che manderà psichiatri e operatori a casa del fratello obbligandolo se necessario ad un tso di almeno 1 mese.
Credo che in questa lettera tutto sia stato detto e fatto, L unica cosa a non emergere è L amore di cui anche tuo fratello, in quanto essere umano in difficoltà , avrebbe quantomeno diritto di ricevere almeno dalla sua famiglia
Addirittura denunciato dal sangue del suo sangue
Fategli un favore dato che lo schifo E la mancanza di speranza è evidente Anche all interno delle famiglie : accompagnatelo in Svizzera ed aiutatelo quantomeno a sucidarsi. Credo ci guadagnerete in due, lui a levarsi da un mondo tanto schifoso in cui non ti amano neppure i tuoi genitori e fratelli , e voi a liberarvi del fratello “strano” che vedete solo come un peso e fastidio Inaccettabile.
Meno male se ne stava chiuso in casa (pensate) almeno non rompe a nessuno (brividi)
Ma Dello strazio Di vivere che prova tuo fratello…mi chiedo se ve ne fotte qualcosa (????)
La risposta è già ovvia
Se lo psichiatra ha detto di mostrargli i figli, fatelo ebbasta (i Dottori, a differenza della più parte dell’umanità, non parlano solo per dar voce al fiato, te lo dico perché ho notizie, latu sensu, di prima mano). Ti ricordo che l’art.433 C.C. ti “appoggerà” comunque il tuo non troppo amato fratello, quindi cerca di amarlo.
Mi spiace molto per questa situazione, come al solito è facile puntare il dito perche in italia la parola “famiglia” rende tollerabili le peggiori nefandezze.
Tuo fratello non ha nessun diritto di rovinarti la vita, l’aiuto e la tolleranza bisogna meritarseli, al di la della parentela.
Credo che tu debba prendere le opportune contromisure senza sensi di colpa
Lei Anghwi dimostra tutta la sua pochezza umana con il suo post
Si evince è pieno di frustrazione ed è prevenuto verso la famiglia a priori, probabilmente per suo vissuto personale (non mi meraviglerei a questo punto che la famigliaq arrivasse ad odiarla anche il fratello schizzofrenico in questione)
2)il fratello non sta rovinando la vita a nessuno, da quanto scritto sembra abbia solo piacere a stare un po’ con i nipoti , per giunta il medico approva ANZI consiglia ! (oh mio DIOOOOO)
3) se uno sta male , ha problemi pare psichiatrici o comunque derivanti da una vita difficile, non può cercarei tolleranza e aiuto, calore umano dalla propria famiglia? dall’unica realtà che non dovrebbe emarginarlo ed anzi potrebbe aiutarlo con l’amore?
Lei appare davvero tanto misero come persona sig Angwy, tanto triste secondo me e si dovrebbe anche vergognare di quanto scritto (sempre che la vergogna sia un sentimento che lei sia capace di provare, dubito)
Lecitissimo parere personale, ovvio
Ma che gente, ma veramente, le auguro di non passare quello che passa il fratello in questione e vedere le uniche persone care rimaste dribblarti come un lebbroso.
Fategli un favore, aiutatelo almeno a farsi fuori
Mi mancava solo il pistolotto di miseria umana, ma sotterrati deficiente!
Sig.Angwy lei mi dà del deficente ?
Allora io basandomi su come lei ha scritto e riferendomi alla smorfia napoletana potrei tranquillamente e degnamente accostarla al numero 71 (se lo giochi al lotto)
Per quanto riguarda L autore mi auguro invece che questa vicenda possa trovare una soluzione condivisa e pacifica che faccia del bene a tutte le persone coinvolte.
Dare del “71” ad Angwhy (un accademico laddiano in pectore, per giunta, già esornato come il sottoscritto Professore dall’ordine del triplice Nastro Azzurro) è irragionevole quanto pensare che esista una “soluzione condivisa e pacifica che faccia del bene a tutte le persone coinvolte”.
Quando capitano certe cose si è rovinati, ebbasta, meglio prenderne atto e rilassarsi, chiaro che se capita a un altro è più facile dormirci sopra sonni tra quattro guanciali, anzi, vien da sè.
Vabbè che siamo appena dopo Natale, ma a babbo natale e alle altre babbiate stagionali, compresi i magi e la befana, dovresti aver smesso di credere da qualche lustro.
Matty,
una domanda, se ti va di rispondere: se a tuo fratello fosse stato diagnosticato un cancro e avesse dovuto sottoporsi a un intervento e a una dolorosa successiva chemioterapia avresti provato un minimo di umana comprensione nei suoi confronti?
Nonostante arrivo tardi, vedo tanti commenti sbagliati da gente che non ha mai dato un esame di psicologia.
Gente che si scaglia e da le colpe al fratello sano.
Intanto vi è il fatto che l’autore cita che i figli ne sono rimasti spaventati ed in preda a qualche convinzione delirante di megalomania, vuol sostituirsi alla potestà del fratello.
Il dottore anche se in buona fede ha consigliato di non escludere il fratello malato dalla vita di famiglia, ma tale opzione è possibile se e solo se, i figli son d’accordo o tramite assistenti sociali.
Basta che la famiglia depositi una relazione scritta dallo psicologo dei danni causati e nessuna legge vi costringerà a far incontrare vostro fratello con i figli se non in presenza di adulti o assistenti.
Cercate prima di usare le buone maniere e farlo ragionare, se non ragiona e continua, non sentirti in colpa a prendere provvedimenti.
Io sono un malato mentale.Non sono schizofrenico,ma non importa.Non avete idea di quanto numerose siano le possibili malattie mentali.Purtroppo nel 2021 vengono accettati i gay,i neri ma le persone con problemi mentali no.Io dal canto mio,non ho mai dato fastidio alla mia famiglia,se non per il fatto che appunto sto sempre male e quindi non posso essere autosufficiente.Anche una persona colpita da un grave patologia fisica non può esserlo,però qui ancora non si è capito che dolore fisico e mentale sono alla pari.Comunque io dalla mia famiglia,o da quello che rimane,verrò presto escluso e disconosciuto.Ho fatto qualcosa di male?No,sono solo malato e quindi da rimuovere.
Mezzouomo,
per quanto mi riguarda, il dolore e lo sconforto mentali possono essere più invalidanti della sofferenza fisica. Hanno anche la gravissima conseguenza di far sentire quasi sempre isolato chi ne è affetto.
Purtroppo i sentimenti non possono essere imposti per dovere o per umana carità. Non ha colpa chi non comprende o non vuole comprendere.
Rossana,vabbè..il tuo è un discorso non richiesto e che francamente mi aspetto da qualcuno che non sa manco di cosa stiamo parlando.Se uno non capisce la sofferenza psichica,magari è sano,ma deficiente.Molto bello sto 2021..ma non è che siamo nel Medioevo?
Il vero tabù in questo mondo è la sofferenza, nessuno può permettersi di soffrire perchè viene additato ed emarginato.
Figuriamoci chi purtroppo è affetto da patologie “invisibili” e non fisiche per cui la maggior parte delle persone non potrà mai capire..
Darkitty,purtroppo è così.C’e da dire che anche se io venissi capito,mi ammazzerei lo stesso.
Mezzouomo immagino, perchè una volta che sei dentro quel tunnel, non ne vieni fuori..inutile raccontarci favole..anche io, ho passato delle cose nella mia vita, sicuramente sei una persona più sensibile, la sofferenza ti amplifica le emozioni, ti fa sentire tutto come avere una pelle sottilissima, non è vero che fortifica e ti diro’ quel senso di emarginazione e solitudine non se n’è più andato ma sto cercando di imparare a conviverci..ogni tanto sento persone come me, come te, mi sembra però che l’essere diversi sia l’unica cosa che mi dia conforto, non mi conformerei mai con la maggior parte della gente che vedo in giro. Anche se implica molta solitudine ma ci vuole forza a vivere cosi, non so in quanti riuscirebbero.
Già questo basta a farmi sentire meglio.
Il problema è che sono sempre pronto ad uccidermi,ma poi c’è qualche inghippo e non riesco a crepare.Mi odio troppo e non sopporto sta vita di merda ma poi sto sempre qua..Entro un mese devo morire per forza,ma non so come fare..L’eutanasia non me la fanno..
Scusa per il ritardo con cui rispondo..Vuol dire che non è il tuo momento mezzo..sono sincera anche io ho provato una volta e non è andata, ci ho pensato tante volte a quel giorno e c’è una frase che dice “non rispondere quando sei arrabbiato, non fare promesse quando sei felice, non prendere decisioni quando sei triste” effettivamente non ha fatto tutto schifo come immaginavo, qualche momento alto c’è stato, dobbiamo convivere con tante cose, anche la consapevolezza che la vita non è una linea dritta ma ci sono alti e bassi, ci sono gli ostacoli, le curve..ci sono tante persone nella tua situazione, nella mia, forse già a parlarne non ti senti meno solo e incompreso? Può fare tanto il solo sfogarsi. Anche la vita di persone che invece stanno bene può fare schifo per molti modi diversi e oggigiorno c’è sempre meno gente felice, come mai? A me fa davvero piacere parlare con persone come te