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Fine di una storia di 5 anni… il dolore è insopportabile

La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

30 commenti

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  1. 21
    Golem -

    Io non sono un finto Rambo e neanche vero.
    Tira fuori le palle e piantala di frignare, vedrai che le ragazza te le dovrai scrollare di dosso. Se invece sei contento di come sei piangerai spesso, che ti devo dire. Pare faccia venire gli occhi belli.
    Ma scusa, non potevi usare chessò, Ciccibumm o Torello come nick? Perché Claudietto? Immagina una donna a cui ti presenti in quel modo a 30 anni. Te le vai a cercare Clà.
    Ciavociavo

  2. 22
    Giulia -

    TI CAPISCO BENISSIMO!!!
    Io provo le STESSE IDENTICHE COSE ma per un lui.
    La mia storia e’ un po’ diversa, se vuoi mi allungo in dettagli privatamente, qui rischio d’annoiare qualcuno. Diciamo che io non sono la lasciata ma che devo lasciare per forza di cose: emigro, dunque non puo’ che andare cosi’. Che poi “lasciare”…nel mio caso nn si applica perche’ io non sto insieme a lui, ma tra noi le cose spesso sono come se invece lo fossimo una coppia. Da parte mia l’affetto che provo e’ enorme, mai provato prima, mi ha creato una gerarchia nel cuore. Da parte sua…difficile da dirsi. Penso che ci tenga tanto. Ma appunto, qua dovrei aprire diverse parentesi che per ora lascio chiuse per non tediare. Ad ogni modo, come vedi, mi trovo in una situazione psico/emotiva simile alla tua. Io pure penso che nn riusciro’ a ricreare la stessa intimita’/magia/follia che ho con lui. Non riesco a immaginarmi con un altro. Cosa razionalmente sciocca perche’ su 7 miliardi che siamo, sicuro che minimo un altro cn cui io possa trovarmi bene dovrei riuscire a beccarlo, ma il cuore mica ragiona e allora eccomi ridotta uno straccio. Una relazione complicata la nostra, mica idilliaca: consapevolissima delle sue lacune/storture/ingiustizie. Amore come droga, dipendenza: lo penso anch’io. E pero’ ci sto lo stesso dentro da piu’ d 2 anni.
    Penso ESATTAMENTE le stesse cose che pensi tu, incluso il volermi cancellare dalla faccia della terra.
    (continuo in un altro post 😀 )

  3. 23
    Giulia -

    (eccolo ;D )
    Mi chiedo che ne sara’ di noi, di lui.
    Penso solo che andare via mi aiutera’. Parto per un visto che ho finalmente ottenuto e che aspettavo da anni, dunque la cosa era in programma da tanto. Ma anche senza questa “partenza obbligata”, avrei preso provvedimenti simili: restare in una situazione stagnante…no. Restare e vederlo cn altre…terribile.
    Per poter andare avanti, dovrei levarmelo dalla testa, ma e’ impossibile e nn voglio. Bho, forse la vita lo sa meglio d noi cosa fa al caso nostro. Vediamo. Anche se in testa ho come una ruota d pensieri d ogni tipo: positivi, propositivi, terribili, fiduciosi, tristissimi, apocalittici ecc. Sn in pace e poi dopo sn a pezzi e vorrei farla finita. Sn curiosa d vedere cosa c’e’ per me altrove e poi penso che senza d lui nn sn niente. Ruota appunto, ogni cosa passa e poi torna. E vabhe.
    Essere rifiutati e’ un dolore insopportabile. Forse perche’ abbiamo bisogno d trovare il nostro posto nel mondo e qst significa trovarlo nel cuore d qcn. Se quel qcn ci sfratta, noi siamo persi.
    Insomma, se vuoi t racconto meglio e c compiangiamo a vicenda in privato 😉
    Giulia, Toscana

  4. 24
    claudio87 -

    certo @Giulia mi farebbe un’ enorme piacere, parlare con qualcuno che sta passando il mio stesso periodo può fare bene. Come possiamo fare per sentirci in privato?

  5. 25
    Giulia -

    Semplice, ti lascio la mia email.
    giuscale@yahoo.it
    Come hai letto, non e’ che le nostre storie siano uguali, ma ci sono diversi punti in comune: noi che amiamo una meta’ che forse non ci ama con la nostra stessa intensita’/convinzione/dedizione ecc + noi che nn sappiamo vivere senza quella meta’ + noi che sappiamo che probabilmente “c’e’ di meglio” (brutta frase) e pero’ persistiamo in una situazione che sappiamo essere nn sana ecc ecc In pratica, noi che da “illuministi” ritorniamo “medievali” nn si sa bene come mai: razionali e ragionevoli e tendezialmente lucidi, quando pero’ si entra nell’ambito di quella famosa meta’, eccoci tornare “bruti”, presi in ostaggio da dinamiche insensate, pensieri magici, superstizioni-visioni-credenze che trovano un misero riscontro con la realta’ dei fatti. Anzi, forse ai brandelli di realta’ ci si aggrappa per piegarla alle cose che vogliamo credere, nn so.

  6. 26
    Alex -

    caro claudio stai tranquillo tutto si sistema come ti ho detto. fai bene ad uscire cerca sempre soprattutto nel primo periodo di mantenere la testa occupata. se hai un lavoro buttatici a capofitto, se fai sport supera i tuoi limiti datti obiettivi, raggiungili e superali. io quando sono stato lasciato avevo perso il lavoro da un mese, avevo perso tanti amici e mi ritrovavo a terra completamente. poco per volta se ne esce, riallacci le amicizie, frequenti nuovi giri, inizi a fare sport ( io ho iniziato con la palestra) e lavori così hai sempre la mente occupata ( ho trovato un lavoro decisamente migliore di prima). le cose migliorano sempre la ruota gira, ma deve partire tutto da te. devi essere pronto a prendere in mano le redini della tua vita e poi vedrai che le cose si sistemano

  7. 27
    Alexandre -

    Ciao Claudio,
    ti scrivo perché quello che stai passando tu io l’ho vissuto più di quattro anni fa e, quindi, conosco bene il dolore lacerante che stai provando. A quel tempo ho scritto anch’io su questo sito e ne ho ricevuto una qualche forma di conforto, non foss’altro perché ho potuto sfogarmi e parlare del mio dolore con qualcuno, liberandomi in parte delle scorie che m’intossicavano l’anima. Così di tanto in tanto ritorno su questo sito e scrivo della mia esperienza per qualcuno che si trova nella fase di dolore più acuta e critica. Non è facile uscirne, né è breve ed è probabile che ci possano essere molteplici ricadute, ma passo dopo passo il tuo dolore si attenuerà e diventerà più sopportabile, finché un giorno ti guarderai indietro e quella donna che così tanto hai amato la sentirai estranea, sconosciuta. Attraverserai varie fasi, tra cui probabilmente anche la rabbia e il risentimento nei suoi confronti per il dolore che ti ha causato, fino a quando arriverà un bel giorno in cui lei non comparirà nei tuoi pensieri. Giornate che ritorneranno, poi, sempre più spesso e per periodi più lunghi. Nel frattempo “Zero-contact” e “mai più”. Per me sono state un mantra che mi sono ripetuto all’infinito e che mi hanno aiutato a superare la fase critica. Come un alcolista anonimo ho contato i giorni, le settimane e i mesi dall’ultima volta in cui avevo avuto un contatto con lei. Con gli anni sia i ricordi belli sia le sofferenze si attenuano. Se vorrai potrò…

  8. 28
    claudietto87 -

    Ciao Alexandre, sono 15 giorni che non la vedo e non la sento più, e già mi sembra un’ eternità, in realtà non sono assolutamente niente. Non riesco ad immaginare di andare avanti senza di lei, eppure è così. Sto male per chi di me ormai se ne infischia altamente, si diverte, esce con le amiche, con altri ragazzi, e questo mi devasta. Il ” no contact ” più assoluto è quello che ho già adottato perché sapere quello che fa non servirebbe a niente e mi darebbe il triplo della sofferenza che sto provando. L’ ho bloccata su facebook, e sto evitando i posti dove potrei incontrarla, ma il terrore di incontrarla con un’ altro o di venire anche solo a saperlo mi fa stare malissimo. I pensieri brutti e i ricordi delle parole che mi ha detto per allontanarmi mi affossano la mente e mi impediscono di svolgere serenamente le attività della mia giornata, specialmente a lavoro, voglio solo tornare a vivere e adesso mi sembra impossibile.

  9. 29
    Condor -

    @claudietto87 ci vogliono almeno 3 mesi prima che passi il dolore insopportabile….quindi preparati ad un bella estate calda di M.
    Poi passerà il dolore, ma ci sarà il vuoto e solitudine intorno…..non ti invidio.
    Se puoi fatti un bel viaggio con un amico lontano da tutto….

  10. 30
    Alexandre -

    Claudio,
    il fatto stesso che tu stia qui a scrivere per sfogarti è un sintomo che stai cercando una strada per venirne fuori e, ti garantisco, che ci puoi riuscire. Certo questa brutta esperienza ti potrà lasciare un segno indelebile, soprattutto per quanto riguarda la fiducia negli altri e la propria capacità di lasciarsi andare. Ma ti aiuterà anche a sapere con certezza che sei capace di uscire fuori dalle situazioni più critiche. Forza e coraggio, adda passà a nuttata.

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