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Figlio mio, tuo padre ti parla

di Attimo Ogi

Riferimento alla lettera: Figlio mio, non sei ancora nato. Sono in auto e viaggiando penso a te. Penso a come sarà bello vederti crescere felice, giocare insieme a te, insegnarti le prime cose della vita. Ho tanto da mostrarti per renderti un giorno un uomo capace di vivere nel mondo, capace di sognare...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2018

L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Attimo Ogi.

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Categorie: - Famiglia

153 commenti

  • 26
    Golem -

    Itto, lo passiamo insieme il tempo sul sito se è per questo. Tu puoi continuare quanto vuoi a nasconderti dietro la tua qualità e scagliarti contro la “scostumatezza” femminile, ma tu hai più problemi di un testo di algebra, lo sanno tutti (meno una), e tra quei tutti ci sei anche tu, ma sono talmente grossi che ti sei costruito un fortino di paranoie nel quale rifugiarti per non affrontarli.
    Ripeto, non so cosa ti sia successo per esserti ridotto in quelle condizioni, posso solo immaginarlo, ma continuando solo a lamentarti non risolverai niente se non peggiorare la tua condizione. Avrai notato che anche donne che tengono alla verginità come valore ti hanno fatto capire che sei fuori strada circa la visione della cosa, e che il tuo è folle fanatismo da talebano e non certo una riflessione matura del problema.
    Tu potrai vantare fino alla fine dei tuoi giorni la tua “qualità”, ma le donne continueranno a fare quello che gli pare, e intanto tu vai di Federica. La tua mano amica.

  • 27
    Esther -

    Spostare l’attenzione sulle escort non farà diventare potente colui che denigra. Sempre impotente resta. Perché oltre che sul corpo vorrebbe potere sulla psiche e controllo sulla volontà della vittima. Per distogliere l’attenzione dalla sua impotenza come in una compulsione. Non ti hanno spiegato da piccolo che il mondo non era perfetto? No. E da qui nasce la tua mania ossessiva compulsiva. Ti compatiamo ma non siamo tenuti a salvarti, perché non lo vuoi!

  • 28
    PIPPO -

    povero..mi fai tanta pena…scateni così tanto odio e disgusto nella gente, da doverti nascondere nel mondo virtuale.
    CHE VITA TRISTE DEV’ESSERE LA TUA
    SENZA L’ANIMA GEMELLA
    SENZA FIGLI
    SENZA NESSUNO AL MONDO..
    POVERINO..MI FAI QUASI PENA…

    MA FORSE..
    ANCHE NO 🙂

  • 29
    Sirenetta -

    Attimo tu che nel 1987 eri un baldo giovane quindi presumo che avevi una 20 d’anni ascoltavi Gianna Nannini ora sono passati 30 anni e di anni ne hai più o meno 50 vorresti una donna vergine??? Sei un esaltato e basta, pensi che una donna, signora della tua età aspetti di fare sesso la prima volta in menopausa e magari fare lo sbaglio di concedersi a uno come te oppure cerchi tra le giovanissime che hanno tra i 18 e i 26 anni perché se cerchi le giovanissime sei messo male, le donne giovani hanno bisogno di farsi le esperienze con i loro coetanei o al massimo con gente che abbia al massimo 15 anni di differenza d’età mica con un uomo che potrebbe essere suo padre e per giunta bigotto, misogino, maschilista, retrogrado, geloso, che vive la sua vita con il paraocchi vedendo solo donne vergini e donne che si sono fatte trombare da mezzo mondo quando esistono anche le vie di mezzo. Se vuoi una donna a parte il fatto che non dovresti ragionare così per l’età che hai dovresti puntare su

  • 30
    Sirenetta -

    Donne che hanno dai 45 anni in su e di donne tenute bene fisicamente e che desiderano di nuovo rifarsi una vita sentimentale, poi ogni generazione, ogni età ha i suoi problemi, progetti, gioie, dolori, ad un’età si pensa in un modo ed ad un’altra in un’altra maniera. Perché mai un uomo sui 50 anni dovrebbe andare con una ragazza per di più giovanissima? Per cercare un figlio che non merita? I figli si fanno con amore, gli si deve educare, proteggere e mantenerli e sopratutto senza imporre idee strane e vecchie quando il mondo gira al contrario dalle tue idee oppure pensi di cavartela con una volgare trombata data alla tua principessa??

  • 31
    Attimo Ogi -

    Ai poveri mentecatti che hanno scritto in merito alla mia vita, a cio’ che sono e che dovrei essere, non ho nulla da dire perche’ sarebbe fiato sprecato.

    Ai lettori invece faccio presente che questi utenti non sanno ne’ chi sono, ne’ chi ho vicino a me, ne’ se ho figli oppure no. Si tratta solo di poveracci che non riuscendo a trovare ulteriori ragioni per discutere, pensano di sparlare a volonta’ su chi non conoscono. Leoni alla tastiera ma piccolissimi se dovessero parlare in faccia alla gente. Loro davvero sono impotenti soprattutto nel cervello!

    Devo aver colpito il loro nervo scoperto, cioe’ si sentono attaccati da me perche’ in realta’ la loro miserabile condizione esistenziale li fa immedesimare nelle situazioni da me descritte. Se hai la mamma o la moglie che fa delle cosacce con tanti uomini non ti fa certo piacere che uno parli dell’impudicizia, anche se non si parla dei tuoi parenti. Immedesimazione per nullita’.

  • 32
    Golem -

    min.... Ogi, ma la tua fantasia nel trovare le più incredibili giustificazioni alla tua incompresa “qualità” sono davvero straordinarie. Se la usassi in maniera più “tradizionale” saresti un artista di grido. Una specie di Picasso del terzo millennio.
    Una cosa dovresti capire, tu come tutti, se scrivi qui ti devi aspettare qualunque reazione da chiunque. Persino i più bravi cerchiobottisti ricevono obiezioni al loro stile, figurati un “radicale” come te che vuol convincere le donne a non darla prima di incontrare “l’ammore”.
    Anche quando queste vi erano costrette da “mezzi meccanici” che impedivano l’introduzione di membri extraconiugali, le ragazze trovavano soluzioni per soddisfare l’urente bisogno di nerchia maschile. Cosa che esula dall’ammore essendo un bisogno istintivo.
    Ogi, tu mi fai tenerezza, non meno di quanto succedeva con CB, perchè si vede che soffri, ma stai stai taroccando la tua vita con quell’ossessione. Liberatene, almeno prima del fatal passaggio.

  • 33
    Esther -

    No, no. C’e Gente inattaccabile sul sesso e mi riferisco alla sottoscritta e ai suoi antenati. Ma non è questo il punto. Il punto è che c’è un disagio psicologico di fondo che traspare anche da questo astio rancoroso nel rispondere. Chi ha delle proprie certezze le vive e ne da testimonianza senza imporle per averne lui stesso conferma.

  • 34
    Sirenetta -

    Itto sono 2 anni che in questo sito propini che le donne che hanno fatto sesso prima del matrimonio sia una poco di buono vedendole solo come le trombatrici del paese è normale che noi ti rispondiamo male anche dentro la tastiera, dici una cosa e noi giustamente ti diamo il nostro parere che ti piaccia o no, in un forum come questo e come qualsiasi altro devi aspettarti risposte a tuo favore che a tuo sfavore, nel caso tuo sono prevalentemente a tuo sfavore. E un’altra cosa a 50 anni pensi di volere un figlio? Saresti ad un passo dall’andropausa e in più al figlio rischieresti di fare da nonno che da padre.

  • 35
    Attimo Ogi -

    Sirenetta,

    se uno scrive “tu hai un disagio psicologico” non sta replicando a quanto scrivo, ma sta semplicemente rompendo la uallera.

    Se la gente (donne comprese) si limitasse a replicare con il loro pensiero, senza fare ulteriori commenti su di me da perfetti ignoranti, io non replicherei in modo negativo.

    Ciò per rispondere a Esther e a Golem, i quali evidentemente non sanno che se uno lancia il sasso e ritira la mano, il buon vecchio Ogi tira un calcione virtuale nel deretano.

    La cosa potrebbe essere evitata se i soggetti che sono contrari alle mie idee si limitassero a dire il loro pensiero SULLA MATERIA oggetto della lettera, non su di me.

    Immagina Sirenetta se io scrivessi rispondendoti… ” ah ma che schifo di persona ecc ecc”. Tutto ciò non è RISPONDERE o ESPORRE le proprie idee ma OFFENDERE gratuitamente in quanto PRIVI di idee.

  • 36
    Golem -

    Dai Ogi, quale sasso. Per un attimo staccati da Attimo e cerca di immaginare cosa può pensare una persona “normale” di fronte alle tue dichiarazioni. Cosa ti aspetti se descrivi la donna media come sappiamo assieme agli “stallieri” che le amano; e citati pure con tono astioso. Ne potrai trovare una di persona che “ti capisce” (in ogni gruppo c’è sempre chi ama “distinguersi” andando controcorrente), ma il resto del mondo sghignazza oppure prova sincera pena per te.
    Non vuoi guardare in faccia la realtà e il fatto che il tuo è un grosso problema, e non una qualità. Hanno capito tutti o quasi che il tuo è uno “scafandro” nel quale ti sei rifugiato. Getta la maschera e ammetti a te stesso che sei infelice, che ti manca l’amore e che sprechi la tua intelligenza a scavare un tunnel senza uscita.
    Persino Suzy, che non è usa a grandi salamelecchi , ti ha consigliato di liberarti alla vita perchè ha capito che soffri. Te lo consiglio anch’io.
    Fatti aiutare da qualcuno “vero”. Presto.

  • 37
    Esther -

    A quale pensiero espresso dovremmo rispondere? È un delirio ossessivo compulsivo. Quale idea è stata espressa in questo post? Si è tirato fuori un delirio di inferiorità rispetto ad una realtà che non si sa affrontare, perché l’imprevisto ed il perdono, così come la sana comprensione umana, che non è condiscendenza, NON SONO AMMESSI. Ma la vita non è perfezione: è fatta del cercare di aiutarsi e di comprendersi a vicenda, o si resta tristemente soli con la propria imperfezione amplificata da delirio di onnipotenza compensatorio. Non sei al supermercato a scegliere una merce. La tua merce ha una anima pensante come te, ed è questo che davvero ti terrorizza. Io non ti sto attaccando e puoi anche non rispondere, per non umiliarti oltre, ma rifletti su quanto ti si dice, e migliora nella carità verso il prossimo, per averne a tua volta anche con te stesso.

  • 38
    rossana -

    Attimo,
    “La cosa potrebbe essere evitata se i soggetti che sono contrari alle mie idee si limitassero a dire il loro pensiero SULLA MATERIA oggetto della lettera, non su di me.” – MAGARI, così potesse essere, nella maggior parte dei casi! eh, no! perché mai rispettare una stupida e ultrasuperata netiquette? meglio essere prevaricanti, nel virtuale come nel reale.

    nick, personaggi o persone DEVONO cambiare, in fretta, per il loro bene, deciso dal volere e dalla superiore valutazione altrui. oppure, per lo meno, ammettere le loro carenze o la loro stupidità. altrimenti, che senso avrebbe comunicare qualcosa di sé su un sito? non si viene forse qui per essere instradati in modo conforme alla massa?

    chi scrive si espone a riscontri sia positivi che negativi ma non per questo si dovrebbe esagerare in gratuita malevolenza.

    e come si può avere l’ardire di esprimere un’opinione se non si conosce a perfezione l’ortografia o l’intero scibile umano? si deve essere colti per ragionare con la propria testa.

    per me, tutto triste e attuale, ovunque!

  • 39
    Esther -

    Rossana, se uno esprime un parere contrario, non vuole cambiare l’altro, semplicemente si aspetta che le argomentazioni dell’altro siano superiori alle sue per smentirlo. Si chiama confronto. Forse è quello che l’autore teme. Non si sono espressi giudizi sulla sua persona, che non si conosce, ma sulla sua esperienza di vita qui riportata con insistenza maniacale. Se poi, ci si vuole sentire inattaccabili, si fa a meno di scrivere su un forum pubblico per cercare conferme, che evidentemente la massa non vuol dare. È lui che ha bisogno di “cambiare” la massa, ma anche sostituendo “questa” massa, il parco buoi generale, lo deriderebbe maggiormente, proprio perché vuole imporglisi, lui!, e fa di tutto a questo scopo, con sproloqui e giudizi e insulti gratuiti al genere femminile e non solo, non è il contrario, cioè non è lui la vittima, se non di se stesso, e questo: all’evidenza dei fatti!

  • 40
    Esther -

    Se piace negare l’evidenza, che si viva delle proprie allucinazioni, ripeto, SEMPRE SENZA volerle imporre ad altri esseri pensanti, inferiori o superiori che siano, ma comunque DIVERSI dal sè, nè si strumentalizzino i più deboli per giocare al rialzo delle attenzioni, perché esaltare la malattia sociopatica non è un gioco sano per la mente debole che poi ci crede, e magari il difensore è il primo a NON crederci.

  • 41
    Bohemien82 -

    4 pagine di commenti e nessuno ha capito cosa l’autore voglia, seppur con una modalitá estrema, comunicare..
    Complimenti gente. Scommetto che il 90% di voi si corica con il cane ma poi se passa una bimba zingarella in metropolitana nemmeno alza la testa dal giornale.

  • 42
    Golem -

    Michia Esther: chapeau. Un uppercut micidiale.

    Ma infatti Attimo, uno perchè scrive su questo sito? Per sentirsi dire quello che spera? Cosa significa esprimersi sulla materia e non su di “te”. Sei tu quella “materia” per come interpreti la GR, e per come giudichi pregiudizialmente chi non la pensa come te. Donne in testa, che tenti di far sentire umiliate perchè hanno fatto sesso, la cosa più naturale della vita. Anzi la “madre” della vita. Tutti giudicano le idee di tutti, e vale per me, per te e per chi ti sta appoggiando nello stigmatizzare i “giudizi” ignorando quei tuoi pre-giudizi di cui accennavo, va a capire. Qui si danno opinioni e punti di vista, ed è inevitabile che non siano tutti a favore. Si è giudicati sia quando si cercano risposte che quando le si dà, e in quest’ultimo caso è importante che concordino ideologicamente nel tempo, sennò è aria fritta, e alla lunga il fritto fa male alla salute.
    Ognuno di noi è oggetto di giudizio, per quello che qui appariamo, ma alla lunga anche per quello dimostriamo di essere.
    Ciavo.

  • 43
    rossana -

    Bohemien,
    per me Itto, Attimo e altri con simili problematiche, sia caratteriali che relazionali, non cercano conferme ma desiderano esprimere il loro punto di vista, magari con modalità estreme, non per cercare un confronto con chi la pensa diversamente ma piuttosto per cercare sintonie con chi sta sperimentando lo stesso tipo di difficoltà.

    ovvio che incontrano contrasti, che esacerbano l’interscambio verbale da entrambe le parti. contrapposizioni che avrebbero senso una-tantum, via via con un utente per volta, e non trascinarsi all’infinito sempre con gli stessi, con il subentro della necessità di prevalere o di essere annientati.

    in passato ci sono stati frequentatori abituali, come ad es. Andy, che hanno affermato per anni concetti estremi, con forumisti diversi, senza ricadere nel loop di un ripetitivo dibattito con alcuni soltanto.

    sto cercando di capire la ragione per cui questo sta succedendo negli ultimi tempi, senza, per ora, aver trovato un valido riscontro.

  • 44
    Suzanne -

    È una lettera triste, che fa trapelare una sofferenza per ciò a cui si deve rinunciare perché lontano dai propri ideali. Questa la parte che umanamente mi provoca empatia. Poi però c’è un contenuto, un mondo dietro le parole, che mi appare oscuro, tormentato, “rabbioso”. Si può desiderare dalla vita l’impossibile, e sentirsi fieri del proprio essere integerrimi, ma siamo proprio sicuri che alla resa dei conti valga più di una vita vissuta lasciando spazio ai sentimenti epurati di costrutti razionali? A Itto l’ardua sentenza.

  • 45
    rossana -

    Suzanne,
    indipendentemente dal caso in questione, che ha avuto ALCUNI supporti anche su questo thread (non solo commenti in contrasto), se è vero che “nessuno si salva da solo”, è PER ME anche più vero che per potersi “salvare con l’aiuto di altri” è di estrema IMPORTANZA volerlo fare a seguito di propria spontanea decisione. se non lo si vuole, potrebbero esserci diecimila ottime ragioni per incitare a farlo senza che ne venga colta nemmeno mezza.

    a mio avviso si tratta di percorsi interiori che si può volere o non volere intraprendere, al di là di cosa ne pensa il resto del mondo (in particolare se si tratta di anonimi nick, in cui non si ha nè fiducia nè stima). c’è chi affonta psicoterapie, sentendo disagio nel suo vissuto, e chi il disagio lo nega, per non affrontarne uno peggiore. le persone non si montano e smontano come con le costruzioni lego. giusto esprimere un onesto parere: inutile insistere per vederlo accolto.

    opinioni soggettive di chi ha sperimentato sulla sua pelle una lunga e dolorosa psicanalisi.

  • 46
    Golem -

    “Itto, Attimo e altri…non cercano conferme ma desiderano esprimere il loro punto di vista, magari con modalità estreme, non per cercare un confronto con chi… ma piuttosto per cercare sintonie con chi sta sperimentando lo stesso tipo di difficoltà”
    Vabbè, tocca sempre leggere gli eufemismi di circostanza quando si tratta del “sodale”.

    Itto e Attimo sono la stessa persona. Lo sanno tutti, e i “due” non lo negano.
    “Non cercano conferme ma sintonie con chi è nelle stesse condizioni”, che è di fatto la stessa cosa: una consolazione del tipo “mal comune…”
    Le “modalità estreme” poi sono il solito capolavoro dialettico circa le caratteristiche espressive del “divino”. Che avrebbero tutt’altra aggettivazione se questo non fosse utente gradito. Certo, alla luce del dramma che sta emergendo nella vita di quell’uomo (tanto per ricordarci come sulla distanza “viene fuori” sempre la verità) la pena per certe sofferenze ne diminuisce il peso, ma non ne cambia l’effetto.
    “Maialità estreme” forse suonava più corretto (narda).

  • 47
    Attimo Ogi -

    Ringrazio Rossana per avermi dato un suggerimento utile, cioè evitare il più possibile la polemica con i mentecatti. Ci proverò.

    Ringrazio Suzanne perché nell’ultimo commento FINALMENTE si parla dell’oggetto e con osservazioni interessanti alle quali rispondo con la mia opinione (è gradita replica ovviamente):

    1) si confermo che è una lettera triste, grazie per l’empatia. Sicuramente è difficili essere empatici con Attimo Ogi, quindi ringrazio due volte.
    2) la rabbia è stata soffocata anni fa. C’è solo l’eco di questa. Ritengo che sapere da principio che non si potrà avere ciò che si desidera generi un pò di rabbia.
    3) E’ uno scritto oscuro e tormentato, questo è il lato B della mancanza di terreno fertile per esprimere la propria vita.
    4) Ne vale la pena ? In parte, infatti Attimo STA insieme ad una persona (a differenza delle fesserie scritte dai mentecatti), ma il rapporto non raggiunge gli obiettivi desiderati.

  • 48
    Attimo Ogi -

    Un ringraziamento speciale a Bohemien82 che sta facendo il diavolo a quattro per difendere questa posizione (ben più importante di difendere Attimo Ogi). Però in parte anche io sono “protetto” da queste parole molto forti e significative. Quindi questo mi fa davvero pensare che forse al mondo ci sono persone che capiscono esattamente il punto che voglio esprimere.

    Non ho ancora risposto in merito alla mia e-mail personale per il solo fatto che devo organizzarmi per crearne una e non ho avuto tempo.

    Io credo che tra tutti, Bohemien82 abbia percepito il mio canto del cigno. Vivere nella consapevolezza di essere IL PASSATO, guardarti intorno e vedere solo scimmie urlanti senza valori che si ingroppano una con l’altra dicendo di amarsi, ascoltare le parole di mentecatti che vogliono che il bianco sia nero e viceversa, porta alla sofferenza psicologica e anche fisica.
    Ma talvolta basta un solo cenno, una lieve pronuncia di qualcuno che è IN RISONANZA, e ti riallinei alla verità.

  • 49
    Yog -

    Bohemien, io a letto vado con il gatto, che poi ci viene sponte sua e non tollera di essere allontanato. Se incontri una zingarella nella metro, ti conviene togliere gli occhi dal giornale e guardarti il portafogli, difficile trovarne due…

  • 50
    Golem -

    Forse il dibattito ha finalmente preso una strada più “utile” dopo l’intervento di Suzy, le recenti repliche di Rossana e di Itto e forse le mie.
    Siamo entrati nel cuore della questione, e in qualche modo le persone citate, ognuno dal suo punto di vista, dichiara l’esistenza di un problema nella posizione del protagonista di questa presunta GR. Itto sente il mondo contro, altri pensano il contrario, ma non importa, quello che conta che un problema esiste, se si risolverà non lo so, lo spero per il protagonista, ma certo non lo risolverà se si accontenterà di chi lo “capisce”, sentendosi subito dopo “protetto da queste parole molto forti e significative”. Non lo sarà, perchè passato l’effetto rincuorante della “pappetta” il “tarlo” che lo rode continuerà il suo lavoro, e il nostro Ogi lo sa, altrimenti non sarebbe qui a cercarsi la “dose” che lo farà star “bene” per qualche ora.
    È vero quello che dice Ross: non è detto che si voglia prendere il toro per le corna solo perchè>>>

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