Fidanzato ideale, com’è caratterialmente?
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Buonasera, apro questo articolo per chiedere, a voi donne, quali sono le caratteristiche che vi fanno sentire le farfalle nello stomaco. Tutte le ex (frequentanti, perché non durano più di qualche mese) che ho avuto mi hanno sempre riferito di essere il ragazzo “perfetto”. Bello, simpatico, dolce, disponibile, che ci sapeva fare a letto ecc… Ma tutte e dico tutte(tranne la prima di cui non mi importava nulla ma con cui sono stato due anni) non hanno provato queste fantomatiche farfalle. Sarà perché sono il tipico bravo ragazzo? Accetto consigli
Data di pubblicazione: 12 Gennaio 2021
L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Paolo.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
33 commenti
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Carissimo, non sono una donna per cui scusa se mi permetto di rispondere alla tua lettera. La tua storia mi ricorda troppo la mia e non riesco a starmene qui in silenzio. Per quello che può valere ti posso dire che sì, il principe azzurro piace a tutte ma per fargli svolazzare le farfalle nello stomaco (e per farle bagnare) ci vuole ben altro. Non necessariamente il classico pirata/cattivo ragazzo/teppista/ecc., ognuna è un mondo a sè. Quindi se da un lato posso consigliarti di aggiungere un po’ di pepe e togliere un po’ di zucchero, dall’altro ti dico di non fartene un cruccio. Perchè se sta a te coinvolgerle, sta anche a loro farsi coinvolgere. Tieni presente che oggi è ancor più difficile perchè spesso abbiamo a che fare con schiave dello smartphone e dei social, con la capacità di coinvolgimento di un T-800. Riuscirai a portartele a letto (il che non è cmq male) ma “prenderle”, “stregarle”, è tutt’altro affare. Consiglio: datti alla magia. Bianca, ma anche con un pizzico…
Cosa volete stregare le streghe? Scherzi a parte..
Grazie ai social le tipe hanno una perenne extra dose di apprezzamenti, seguito, approvazione senza far nulla per meritarli, se non scoprire un pò di pelle in più. Tu uomo per quanto bellooooo puoi essere quanti like puoi ricevere al giorno (da donne non da gay)??? Infinitamente meno di quelli che ha una ragazza mediamente carina! Quindi come possono investire su uno bello quando poi appare uno più bello? Già la donna è per natura indecisa e pretenziosa..figurati se la porti dal gelataio e le dici puoi scegliere tutti i gusti che vuoi gratis! Non deciderà mai!!
Comunque a parità di bellezza vince lo stronzo…. 😉
Io direi assertivo, mascolino ma non sbruffone, uno che sente di avere la situazione sotto controllo, che non si lagna, che non parla male delle ex, anzi, che non ne parla proprio. Che ti aiuta quando serve. Che ti sostiene economicamente. Sicuro di sé. Con senso dell’umorismo intelligente, tagliente, arguto. Gentleman. Volenteroso e non pigro.
Che parla poco, poco emotivo ma lucido e razionale. Che fa tanto.
Le cose che posso dirti io, da uomo a uomo, sono due.
La prima (scontata) è che le donne non sono tutte uguali: ciò che fa provare le “fantomatiche farfalle” a una non è detto che le faccia provare a tutte.
La seconda è che non dovresti preoccuparti troppo di capire quale è lo stereotipo che piace di più, perchè nella vita è importante rimanere sempre sé stessi. Solo così potrai trovare una donna con cui ti troverai veramente bene. Se tu ti sforzassi di cambiare, per assumere certi tratti che magari farebbero provare le “fantomatiche farfalle” più facilmente, ne avresti sicuramente un grande stress. Inoltre, anche ammettendo che la cosa funzioni e che tu riesca a poi conquistare una ragazza, le daresti un’immagine falsa di te, che poi non durerebbe, perchè la nostra vera natura prima o poi salta sempre fuori.
Sii sempre te stesso, quindi! Se hai tutte le qualità che hai descritto, vedrai che prima o poi quella giusta la trovi. Saluti.
Io direi assertivo, mascolino ma non sbruffone, uno che sente di avere la situazione sotto controllo, che non si lagna, che non parla male delle ex, anzi, che non ne parla proprio. Che ti aiuta quando serve. Che ti sostiene economicamente. Sicuro di sé. Con senso dell’umorismo intelligente, tagliente, arguto. Gentleman. Volenteroso e non pigro.
Che parla poco, poco emotivo ma lucido e razionale. Che fa tanto.
Praticamente un koglione con il chip della carta di credito al posto delle impronte digitali!
Brr….
E se anche qualcuno ti dicesse che devi essere in un dato modo, che pensi di fare? Pensi di poterti plasmare per compiacere una qualche sfigatella? Veramente, vuoi essere un pupazzo? Cerchi regole che non esistono. Se sei un ragazzo serio, non c’è nulla di sbagliato in te. Valorizzati, prendi una posizione e mantienila, migliorarti nei valori in cui credi, e abbi stima di te stesso. Se cerchi una donna, una te ne serve. E te ne serve una che condivida i tuoi obiettivi. Poi, le fantomatiche farfalline tanto care a certe fanciulle sono come le fette di prosciutto. Sono la manifestazione di un’attrazione iniziale, dovute all’idealizzazione iniziale di un partner che si conosce da poco e che ti ha colpito per un qualche cosa che potrebbe essere solo nella tua testa. Sono un propulsore, indubbiamente servono. Ma non sono eterne, nel giro di 3 o 4 mesi ne vanno ed è allora che vedi la persona per quella che è ed è allora che la scegli in modo consapevole, con i suoi pregi e difetti. Infatuarsi di una persona ed amarla sono due cose molto differenti.
Come sei giunto a questa conclusione, Bohemien? *.*
Sono d’accordo con te bottex sul fatto che bisogna essere se stessi ma allo stesso tempo sono stanco di perdere le ragazze sempre per lo stesso motivo. Mi sono reso conto che l’essere sempre disponibile non porta a nulla, se non a risultare bisognoso e di scarso valore. È giusto farsi desiderare e ogni tanto dire di no. Come già detto in precedenza, durante la prima relazione ero freddo e distaccato, perché non realmente interessato e questo l’ha portata ad attaccarsi ed innamorarsi follemente di me
@Bohemien82
Quoto fratello. Ora c’è la moda dello zerbino slavo. Continua fratello redpillato a illuminare questi solti.
“…Sarà perché sono il tipico bravo ragazzo?” Esatto. Prova a frequentare ragazze che studiano entomologia, loro le farfalle le hanno già nel cuore. Vicino allo stomaco. È un attimo.
Ma chi frequenti? Mandale aff…, vedrai che cambieranno subito opinione. Almeno sul “bravo ragazzo”.
Se non si rimane se stessi alla lunga si perde il proprio equilibrio interiore e tutto crolla.
“come sei giunto a questa conclusione, Bohemien?”
Solze ciò che ho scritto è prettamente riferito al “Che ti sostiene economicamente”. Mi spieghi gentilmente cosa intendi?
A mio avviso un uomo che accetta il compromesso di pagare seppur non in “maniera diretta” la propria donna è, ribadisco, un …: perchè non c’è alcuna differenza tra avere accanto una prostituta o una badante. Se il tuo uomo è cosi, mi spiace, tu non tieni davvero a lui in quanto persona. Tieni a lui in quanto lui può provvedere ai tuoi bisogni.
Bisogni che se cambieranno col tempo, superfluo sarà chi oggi li soddisfa.
@ Red Pill
Non mi etichettare come semplice redpillato, voi rinunciate a prescindere alle donne. Io mi prendo quanto di buono possono dare (gratis) consapevole che la mia natura odierna è colpa di qualcuna di loro. E io seguo imperturbabile il principio leggibile, di tanto in tanto, in qualche attività commerciale: per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”.
Scusa ma non capisco. Sono 8 anni che non esco con italiani, quindi aiutami a capire. Mio marito mi ha sempre detto che da loro è normale che un uomo si prenda cura della donna economicamente. Un uomo ha più opportunità di lavoro: è un fatto. Inoltre una donna potrebbe volersi/doversi concentrare sulla famiglia. Non dimenticate, cari uomini, che quando noi donne siamo a casa spesso puliamo, cuciniamo e ci prendiamo cura dei bambini prima e dei vecchi poi, e inoltre stiamo dietro alla burocrazia.
Cosa significa amare a gratis, prendere a gratis? Io prima non capivo perché mio marito mi diceva che molte ucraine dicono che gli italiani sono tirchi. Dunque cosa date voi ad una donna, pene a parte?
Ti fai desiderare se sei “desiderabile”, e questo non necessariamente è legato all’aspetto fisico. Ma sei stat catalogato come “zerbinotto”, puoi essere bello quanto vuoi che non sarai mai affascinante. È ad affascinare è il carattere, la sicurezza, l’indipendenza e spesso la canaglieria.
Già parlando di “fidanzato” ti collochi in una categoria “oratoriana” che può interessare solo una ragazza casa e chiesa, tipologia questa che di solito è “boring”. Regolati.
Talvolta ritengo le posizioni di Bohemien82 estremiste ma in una frase ha centrato il punto.
“..Tieni a lui in quanto lui può provvedere ai tuoi bisogni..” alcune donne fanno in questa maniera. Quando il loro uomo non può più soddisfare le loro esigenze, viene scaricato; su questo sito web ci sono molte testimonianze.
Credo anche che siano quel tipo di donne che pensano di essere forti e determinate, sì ma se c’è qualcuno pronto a soddisfare i loro bisogni.
Insomma un’uomo vale l’altro basta che…
“Un uomo ha più opportunità di lavoro: è un fatto.”
Ma figurati..forse a Kiev e zone limitrofe.
Comunque alla luce di quanto hai scritto, faccio un passo indietro perché se tu donna non lavori ma ti prendi cura della casa, tiri su i ns bimbi e quando arrivo dal lavoro mi fai trovare un piatto caldo, ci sediamo e mangiamo tutti insieme..ci mancherebbe che non mi spezzo la schiena per provvedere alla mia famiglia! e se la mia compagna avesse bisogno di soldi per comprarsi un vestito che le piace o il cell nuovo, compatibilmente col potere finanziario della ns famiglia, nemmeno dovrebbe chiedermi l’importo, può aprirmi il portafoglio e prendersi il bancomat. Ma la realtá è che tanti amici mi dicono che tornati a casa, trovano disordine e devono pure cucinarsi, e la moglie casalinga se ne sta beatamente al cellulare a far chissá che..questo non lo accetterei mai! Ti sbatto fuori a calci. C’è un però: Conosco molti uomini che hanno sposato donne disoccupate. Il contrario? Mica fesse.
@Solnze
infatti sono tutti cornuti e spennati hahaha che razza di mongoloidi devono essere.
@Bohemien
Ne conosco due di donne che hanno sposato disoccupati. Però sono donne con problemi di salute mentale, per nulla attraenti fisicamente, però sono laureate. Una si lamenta pure che deve accollarsi il marito che non lavora, che non arriva a fine mese, ma non lo lascia perché sennò riceverebbe milioni di due di picche da tentare il suicidio, come le succedeva prima di conoscere il marito. Adesso non posso lavorare perché ho 3 bambini piccoli. Mio marito lavora e quando torna a casa trova casa pulita, da mangiare pronto, anche se mangia diverso da me. Ma perché i tuoi amici non le lasciano queste nullafacenti?
Sì Bohemien, intendevo proprio quello. Io cucino sempre per mio marito, lavo, stiro, quando lui è a lavoro porto il figlio a scuola, al parco, a sport, pulisco casa e la sera sono stanca anch’io, ma ciò nonostante lo aspetto che torna da lavoro perché lo voglio vedere. Ma nel mio discorso era sottinteso che, se la donna non lavora, faccia queste cose.
Poi suvvia, guardatevi intorno. Netturbini, muratori, camionisti, autisti, mulettisti, elettricisti, idraulici, la maggior parte dei cuochi e pizzaioli, ecc. ecc. sono tutti uomini.
Una donna normale può fare più che altro la commessa, la colf, la badante e sono lavori sottopagati. Altrimenti deve puntare ai concorsi pubblici dove non fanno distinzione fra maschi e femmine.
Red Pill,
I cornutazzi sono o gli alcolisti o uomini che proprio non fanno un c@zzo, poi questi sono paesi post comunisti dove tutte le donne avevano il lavoro assicurato e potevano fare e disfare quello che volevano perché tanto la pappa a fine mese l’avevano (magra, ma c’era). Adesso che è finito il comunismo, alcune di loro sono rimaste prepotenti, ma ora devono fare i conti con la realtà capitalista. Discorso lungo.
Esempio random: col comunismo ti piaceva uno a 18 anni? Via di matrimonio e figli, tanto domani lo Stato darà a entrambi il lavoro. A 25 ti sei stufata? Divorzio. Il lavoro tanto ce l’hai, tua madre 45enne è in pensione e ti tiene il figlio e tanti saluti. A 28 anni nuovo giro di pista. A 38 finito di nuovo l’amore? Tanti saluti ancora.
Ora vorrebbero fare ancora così, ma non ridanno loro i conti. Per gli uomini uguale. Finita con Masha passa Svetlana, poi Paulina, poi Tamara.
Con il comunismo lavoravano…ora fanno i mantenuti dalle loro mogli badanti
Mah, io donne trentenne disoccupate o casalinghe non ne conosco manco una (tralasciando chiusure per Coronavirus).
Ma non è che vivete in The Truman show per caso?
@Suzanne, io sono d’accordo con Solnze. Le chiacchiere stanno a zero, ci sono report annuali che indicano che in Italia lavora appena poco più di una donna su due di quelle in età lavorativa. Poi magari sei TU che vivi in un’isola felice, che so, una zona del nord particolarmente fiorente.
https://www.informazionefiscale.it/?page=amp&id_article=6894
“io donne trentenne disoccupate o casalinghe non ne conosco manco una… Ma non è che vivete in The Truman show per caso?”
Bah… quel che si dice una fallacia logica: siccome non ne conosco, le casalinghe o disoccupate trentenni sono un’invenzione cinematografica. D’altra parte, io oggi ho mangiato e sono sazio; ergo, nel mondo non si muore di fame.
Non è che magari c’è qualcuno che vive in Sex and the city, per caso?
Anch’io conosco più di qualche donna in età lavorativa che non lavora, ma potrebbe farlo, se lo volesse o ne avesse bisogno. Magari la commessa o la donna delle pulizie. La divisione dei ruoli che menziona Solnze, in cui l’uomo lavora, la donna gli fa da mangiare e accudisce la casa è contraria al femminismo, che vorrebbe dare la possibilità alla donna di realizzarsi professionalmente e non essere dipendente economicamente dall’uomo. Non sto dicendo che sia sbagliato, anzi, voglio solo dare uno spunto di dibattito. Certo, i lavori manuali e pesanti sono prerogativa dell’uomo, quindi la donna è esclusa da una parte del mondo del lavoro. Tuttavia vi sembrerebbe strano una donna in carriera con un uomo che fa il casalingo?