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Fidanzata disabile in casa: quali ostacoli per la famiglia di lui?

Ciao a tutti,
è da un pò che non scrivo.
La mia storia la sapete già e la trovate qui Link e non sto a ripetervela.
Tuttavia, cresce in me sempre più il presentimento che i genitori del mio ex abbiano interferito a causa della mia disabilità (io cammino in stampelle ed è dalla nascita per un problema poco prima del parto) e non so a lui cosa di così tremendo (mi amava tantissimo) possono avergli detto. Penso che non sia facile accettare un disabile come fidanzata del figlio, specialmente quando il figlio è stato preso per i capelli dalla morte per 2 volte a causa di un male grave, e che, quindi, tra le altre cose, il figlio deve davvero tanto se non tutto alla sua famiglia.
E’ successo qualcosa di simile anche a voi o ai vostri conoscenti? e se si, come è stata la reazione della famiglia del normodotato? e se è stata negativa, come si è riusciti a risolvere la cosa? specialmente se il normodotato non parlava alla sua ex.
Vi prego aiutatemi, sondate in casa, fatevi cavie (tanto poi ai genitori dite che era uno scherzo),……. .
grazie!

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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32 commenti

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  1. 1
    Monk -

    Io penserei al fatto che forse è LUI quello ad essere sbagliato, senza scaricare la colpa su coloro che lo circondano. Smettila di giustificarlo, Maddalena! Apri gli occhi. Lui non si è comportato con te da persona così speciale, come ritenevi che fosse. Tutt’altro.

  2. 2
    Monk -

    Ah, e rispondo anche alla tua domanda. Non sono i miei genitori che devono darmi il beneplacito alla persona che scelgo: sono adulto, grande e vaccinato, ma soprattutto maturo e responsabile, non un bamboccio che ancora pende dalla gonna di mammà o dai pantaloni di papino. E, personalmente, non avrei alcun problema ad innamorarmi di una donna diversamente abile, se trovassi in lei quello che cerco in una donna.

  3. 3
    micione72 -

    Concordo pienamente con Monk!
    Anzi, ti diro’ di piu’! La mia ex ha una malattia invalidante e cronica! Per piu’ di 4 anni (i primi degli 8 passati insieme), sono stato letteralmente un ANGELO CUSTODE per lei! Non me ne sono mai pentito! Quando ha rischiato di morire abbiamo pianto come dei matti, io e la mia famiglia!
    Con questo voglio dire che il cacasotto è lui e la famiglia influenza le sue decisioni fino ad un certo punto!
    Ti abbraccio e sappi che persone realmente in grado di starti vicino ci sono e come se ci sono!

  4. 4
    Leilaluna -

    rovescio le parti.. se il mio ragazzo rimarrebbe invalido credo che non me ne importerebbe niente del giudizio degli altri.. ma soprattutto lo farei vivere lo stesso.. e non è per farmi bella agli occhi.. ma perchè lo amo..ed è la mia vita.. e se io lo lasciassi la distruggerei.

  5. 5
    ChiaraMente -

    Quoto.

  6. 6
    Monk -

    Maddalena, l’importante è che tu non ti faccia comunque assalire, magari inconsciamente, dalla paura di non trovare, a causa della tua diversa abilità, alcun altro uomo che possa amarti come ritiene che ti abbia amato il tuo lui (benché il suo comportamento non sia da galantuomo, secondo me, né da persona innamorata, anzi!). Sarebbe – ripeto: anche inconsciamente – una paura fors’anche incomprensibile, ma del tutto priva di fondamento.

    Nonostante, infatti, la moderna società sia basata esclusivamente sull’apparire, ci sono ancora persone (questo sito ne è pieno, e ne sono veramente contento), le quali, piuttosto che fermarsi all’aspetto esteriore (e, quindi, anche alle diversità della persona innanzi alla quale ci si trova), sono interessate, anche ai fini della ricerca della propria anima gemella, a sfiorare con le dita del cuore le corde dell’anima dell’altra persona, per sentire se il suono, da esse prodotto, sia armonico con il suono delle corde della propria anima.

    Quindi, dimentica, dopo tanto tempo e tanta disperazione, quest’uomo che ti sta facendo tanto soffrire, e che, come da te descritto anche nel tuo precedente post, sta ignorando i tuoi sentimenti in modo così brutale. Apri gli occhi sul suo comportamento: le ragioni del suo abbandono sono contenute nel suo animo immaturo, non nei suoi genitori né in te, che riveli anzi un animo sensibile ed eletto, ed una capacità di amare così ampia e pura che sarebbe un vero peccato se tu non la indirizzassi altrove, anche nelle tue preghiere, come ti ho scritto nel mio commento di ieri al tuo precedente post (a proposito, l’hai letto quel commento?).

    Forza, Maddalena.

  7. 7
    Isis -

    Concordo con Monk, Maddalena, la tua diversa abilità non ti preclude la felicità ( io sono praticamente cieca da un occhio e ho problemi ad un ginocchio piuttusto gravi ma sono felicissima ed ho una vita “normale” con il mio uomo e la sua famiglia ) e concordo con gli altri,non è la famiglia è lei il debole, quello che evidentemente aveva altri obiettivi nella vita o eratroppo immmaturo perportare avanti una relazione…

  8. 8
    Isis -

    Lui scusa, ho scritto male ;P

  9. 9
    Maddalena -

    Ciao a tutti!
    ho sempre pensato che il problema fosse questo (per il fatto che mi abbia lasciata il giorno dopo che io ho conosciuto i suoi), però il mio ex mi ha detto che è per la mia insicurezza.

  10. 10
    Monk -

    Maddalena, potresti raccontare un po’ meglio cosa è successo dall’ultima volta che hai scritto qui? Mi sa che siamo rimasti un po’ indietro con la storia, quindi sarebbe difficile ora come ora (almeno per me) dirti qualcosa sul vostro chiarimento (mi sembra di capire, questo sì, che vi sia stato un chiarimento).

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