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Fermato da carabinieri arroganti

di mic27rim

Questa sera, 29/08/08 alle ore 20:30 sono stato fermato dai Carabinieri di Malabergo, provincia di Bologna a Pegola, piccolo paesino frazione di Malalbergo, sulla statale Bologna-Ferrara.
Premetto che con arroganza uno dei due carabinieri presenti, tre mesi fa, per un sorpasso ai 60 Km in prossimità di un incrocio nella “metropoli” sopra citata, mi ha ritirato la patente per 60 giorni.

Questo carabiniere, ieri sera era di tutto punto vestito con divisa, giubbotto antiproiettile e mitra, pronto ad un assalto di una guerra inesistente.

Mi ferma il suo collega.
Mi guarda la patente e dopo avermi chiesto perchè sopra non c’era scritto del mio ritiro tre mesi prima mi chiede: “ma è autentica?”.
Ma dico, come si permette di insinuare una cosa del genere uno, solo perchè veste una divisa, se non sa neanche con chi ha a che fare? Prima di tutto ci vuole rispetto per gli altri, cosa che io ho sempre! Lui forse è abituato a trattare con trafficanti, spacciatori e ladri che imperversano la grande metropoli di Pegola!!!
Fatto questo, mi perquisisce la macchina da cima a fondo, facendomi aprire porta oggetti, bagagliaio, marsupio e zaino e non contento di non aver trovato qualcosa che potesse mettermi in castagna, dopo aver guardato sotto al sedile, dice al suo compagno: “mi è sembrato di vedere un rigonfiamento sotto i pedali, dacci un occhiata…”
Ma poverini, dico io, sono proprio sfortunati perchè hanno beccato uno come me che non ha proprio niente da nascondere… mi dispiace per loro.

Beh, allora, il maresciallo, con la mia patente tra le mani mi dice: “Sig. Rimondi, dobbiamo farle contravvenzione per non aver rispettato la distanza di sicurezza”.
Ma senti questi!
Io viaggiavo sotto i 50 Km/h dietro una macchina che, in paese, visti i carabinieri ha frenato e quando mi hanno fermato mi trovavo a 5-10 metri dall’auto che mi precedeva, per ovvie ragioni di paura di quello che mi precedeva.

Ecco, i carabinieri hanno dovuto trovare lo sfigato (cioè io) che riuscisse a far passare una mezzoretta a quei poveretti fermi in una piazzola, mangiati dalle zanzare, senza alcun spacciatore, trafficante o ladro da poter scovare in quel di Pegola.

Allora, concludendo, dico che forse gesti del genere potevano essere fatti dalla Polizia, che è preposta al controllo del codice della strada, ma se viene fatta dai Carabinieri, con quell’arroganza e superiorità di un paesino che conterà poche migliaia di anime, allora queste persone sono veramente una vergogna per un’arma che è impergnata sui buoni principi, valori e famiglia, come tutti sanno.
Ah, mi sono dimenticato di dire che mentre ero fermo nella piazzola con loro che mi esaminavano la patente, passavano auto a velocità sostenuta, moto che sorpassavano auto e uno scooter senza faro posteriore acceso, tutto osservato dall’APPUNTATO “rambo” senza alcun accenno di disapprovazione.
Povera Italia, questa è l’arma che più dovrebbe difendere i cittadini, e invece guarda un po’ da quali personaggi è rappresentata!

Dott. Michele Rimondi

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Categorie: - Cittadini

37 commenti

  • 1
    guerriero -

    capisco, ma se nn hai nulla da nascondere, come del resto è, te ne devi fregare, lo sò che possono darti fastidio certi comportamenti, ma quello che puoi fare è comprenderli e basta, al max e come hai fatto, in quanto contribuente, puoi rispondere a tono a certe fesserie dette e farci sopra una risata.Del resto persone così le trovi anche senza una divisa addosso.
    In quanto alla multa puoi sempre far ricorso.
    La dotazione del carabiniere con mitra e giubetto è obbligatoria nei posti di controllo come questo, e può essere utile a salvare la vita al carabiniere stesso, che cmq ha pieni poteri per far osservare le norme del CDS.

  • 2
    PsicoPatìk -

    Gentile Dott.Rimondi,

    Bisogna fare una netta distinzione tra comportamenti arroganti necessari e comportamenti arroganti per presunto “abuso di potere”…

    Nel suo caso non vedo la necessità per un carabiniere per mostrarsi arrogante. Nel caso invece di fermo di soggetti visibilmente alterati per qualche motivo, l’arroganza fa parte del corredo “tecnico” delle forze dell’ordine, un modo per tener testa a eventuali situazioni che potrebbero sfuggire di mano.

    Non dimentichiamo neanche che spesso la nostra visione circa le attività delle forze dell’ordine è falsata dalle continue “Fiction” che ogni giorno ci propina la TV, dove mostrano carabinieri, polizia e quant’altro, tanto disponibili e gentili con i cittadini, ma la realtà è ben diversa come sappiamo.
    Quelli della TV sono attori, recitano la parte dei “paladini buoni della giustizia”…quelli veri sono uomini, e come tali dotati di una buona dose di fallibilità comportamentale.

    Comunque sia, rispettare le regole stradali è un buon motivo per non essere fermati da eventuali preposti all’ordine…un pò arroganti.
    Se poi non possiamo evitare di essere fermati ad un normale posto di controllo, ricordiamoci che chi abbiamo davanti è un essere umano di cui non conosciamo le peculiarità personali.
    E non è una scena dei film TV.

    Psico-Patìk

  • 3
    luc -

    vedi, mic27, loro a fine mese devono presentare un budget delle contravvenzioni. io ne ho conosciuto molti che se la contravvenzione gliela pagavo subito e nelle loro mani mi facevano lo sconto… e poi, siamo in EMERGENZA SICUREZZA, no? in italia c’è la guerra civile come in colombia, no? che c’entra l”arma” coi “principi, valori e famiglia”? ne conosco certi… non mi fate parlare.

  • 4
    guerriero -

    luc se li ha conosciuti fai i nomi e denunciali anzichè parlare

  • 5
    Northon. -

    Ciao mic27…vuoi il mio parere?….ricorda che loro sono dei pubblici ufficiali nell’esercizio delle proprie funzioni… ed in quanto tali per ogni infrazione che dovessero commettere (stà a te cercare di coglierle,ma ti assicuro che capita spesso…) rispondo innanzi alla legge con pene aggrvati dal fatto di cui sopra. Preciso che non ho nulla in contrario contro i vari corpi addetti alla ns sicurezza pubblica, ma spesso i loro componenti non sanno nemmeno cosa sia il senso civico, il rispetto incondizionato della persona fino a “prova contraria”!!!. La prossima volta fagli poniti anche tu con atteggiamento (rispettoso certo..) ma non del tutto passivo, poni attenzioni a ciò che dicono e come lo dicono e magari chiedi di ripetere certe affermazioni vedrai che ci penseranno 2 volte sopra a rifarlo e se ne guarderanno bene…..parlo per esperienza personale…e sono una persona che ho ancora tutti i punti della mia patente, ma conosco la legge e soprattutto il C.P.P. è un’arma fantastica contro di loro, molto di più di quelle che hanno in dotazione….fidati..un saluto.

  • 6
    luc -

    l’avere armi e la sicurezza dell’immunità può produrre in alcuni soggetti la “sindrome del padreterno”. ogni tanto fanno dei “piccoli errori”, come quel ragazzo malato di mente torturato e ucciso, trovarono brandelli di carne sotto il tappeto…

  • 7
    Chantal_cuore_impavido -

    L’anno scorso ero in giro con la mia auto, era sera e stavo andando lungo ad una strada di provincia.
    Mi fermano due carabinieri in divisa.
    Mi chiedono patente e libretto.
    Fil lì tutto ok.
    Uno dei due era giovane e non diceva una parola, l’altro (quello che mi ha chiesto i documenti) era molto arrogante e presuntuoso, come se l’indossare la divisa lo facesse sentire un super uomo quale NON è.
    Insomma, premetto che era sera ed ero sola ma sono una ragazza e non fumo, non bevo, insomma ok, loro non lo sanno ma la cosa certa è che non avevo nulla che potesse far credere quello che invece è stato insinuato:
    “vorremmo controllare l’auto”
    io: “cosa?!?”
    “scenda che facciamo un controllo, sa.. la droga..”

    ero rimasta senza parole.
    Guardano un pò e poi mi chiedono di frugare nella mia borsa!!!

    COSA!?!?
    la borsa NO.
    no, assolutamente no.
    io: “la mia borsa è una cosa personale, non potete perquisirla”
    “non vede chi siamo? noi possiamo”
    io: “avete un mandato di perquisizione? mostratemelo”
    “bene signorina, allora deve venire con noi alla centrale”
    io: “cosa?”
    “lei si rifiuta davanti a noi di farci vedere cosa nasconde, allora dobbiamo portarla con noi che facciamo una dichiarazione..”
    lo interrompo (premetto che avevo una rabbia pari alla volontà di tirargli un pugno in faccia, e quando mi arrabbio la mia parola diventa volgare, pungente, provocatoria)
    “senta” gli dico con tono nervoso e provocatorio “ma se io ho le mie cose personali, ad esempio un vibratore, non crede che la cosa può mettermi in imbarazzo? (premetto che ovviamente non c’era alcun vibratore in borsetta ma la mia provocazione voleva proprio mettere in chiaro quello che loro non rispettavano: la privacy, pechè non importa se avevo solo poche monete, il lettore mp3, una busta con dei fogli stracciati e la crema per le mani; loro non dovevano assolutamente ficcare il naso nei fatti miei).

    Il carabiniere nasconde l’imbarazzo, ma si rimette subito in faccia quell’espressione da viscido arrogante e presuntuoso che altro non era:
    “senta signorina, a noi non interessa, dobbiamo perquisirla, o ci mostra la borsa o ci deve seguire…”
    ovviamente non avevo alcuna voglia di passare un solo minuto in più con loro e ho ceduto.
    Mi ha preso la borsa e con una maleducazione da pochi ha rovesciato tutto sul cofano della mia auto.
    Ha messo le mani ovunque controllando l’incontrollabile.
    Stavo male. Mi ha dato un fastidio oltre ogni limite.

    Alla fine era tutto a posto e con altrettanta arroganza mi ha scritto un verbale e me ne sono andata.

    Alla fine ho scaricato la tensione che avevo accumulato e sono scoppiata a piangere, ho pianto tanto perchè non lo meritavo, stavo solo facendo i fatti miei, e all’improvviso si sono intromessi nella mia vita, fermando la mia vita, spiando senza autorizzazione, mi sono vergognata e non hanno avuto alcun rispetto.

    E’ così, fermano qualcuno, si puntano su quella persona e non vedono che magari c’è qualcuno di peggio che gli passa sotto il naso.

  • 8
    leilaluna -

    molte volte è vero.. hanno degli abusi di potere esagerati.
    Però in 2 anni di patente non mi hanno mai fatto una multa? 🙂 sarò una brava guidatrice? hihihi
    L’altro giorno ero all’uscita dell’autostrada e c’era una biforcazione nell’entrata della città veniva una macchina da destra che aveva il dare precedenza a me.
    Non si è fermato.. io ho frenato piano piano tanto me lo aspettavo.. fanno sempre così.
    Appena mi ha superato è stato fermato dalla polizia che si era appostata dopo l’incrocio ed ha visto la scena.
    Avvolte c’è una giustizia divina. La prossima volta quello ci pensa 2 volte prima di non rispettare i segnali.

  • 9
    guerriero -

    Chantal_cuore_impavido, tu avresti dovuto far perquisire la borsa subito, ma dopo chiedere nome cognome, grado, luogo di servizio e superiore diretto del milite (loro sono obbligati a darti queste informazioni), ed avvisare che l’indomani saresti andata direttamente a protestare per quanto successo.
    Consiglio a tutti di conoscere bene i propri diritti, e se è il caso esercitarli, soprattutto quando nn si ha nulla da nascondere.

  • 10
    Monk -

    @guerriero: solo gli UFFICIALI di polizia giudiziaria possono procedere a perquisizione senza autorizzazione del magistrato, assumendosene tutte le responsabilità. Il semplice AGENTE, che crede di fare il figo, o il semplice APPUNTATO/BRIGADIERE/MARESCIALLO, devono fare pippa di fronte al rifiuto. Siamo in uno Stato di diritto, e le leggi servono anche a difendersi dagli abusi di chi dovrebbe gestire la cosa pubblica. 😉

  • 11
    luc -

    monk, chantal dice che di fronte a un suo iniziale rifiuto loro volevano portarla alla centrale. avrebbero potuto?

  • 12
    Monk -

    @luc: non sono un grande esperto di diritto penale, ma mi occupo assiduamente di diritto costituzionale, sia per motivi (para-)accademici sia per motivi professionali.

    In base all’art. 13, comma 2, Cost., «non è ammessa FORMA ALCUNA di DETENZIONE, di ISPEZIONE o PERQUISIZIONE personale, né QUALSIASI ALTRA RESTRIZIONE DELLA LIBERTA’ PERSONALE [NdMonk: ivi incluso, quindi, il trasferimento coattivo in Questura e/o al commissariato di Polizia o al comando dei Carabinieri cui appartengono gli agenti che procedono al controllo], se non per ATTO MOTIVATO dell’AUTORITA’ GIUDIZIARIA e nei soli casi e modi previsti dalla legge».

    Il successivo comma terzo dello stesso art. 13 Cost. continua poi così: «In casi ECCEZIONALI di NECESSITA’ ed URGENZA, INDICATI TASSATIVAMENTE dalla legge, l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti PROVVISORI, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di effetto».

    Ne consegue che, qualora l’autorità di pubblica sicurezza proceda ad un fermo, se ne assume tutta la responsabilità, sia sotto il profilo civile sia sotto quello penale sia, infine, sotto quello disciplinare, qualora non vi fossero i presupposti per procedere a tale fermo.

    Peraltro, l’art. 384 c.p.p. consente il fermo di un «indiziato di delitto», ad opera degli UFFICIALI ed anche dei semplici AGENTI di polizia giudiziaria solo nel caso in cui una persona sia «GRAVEMENTE indiziata di un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell’ERGASTOLO o della reclusione non inferiore NEL MINIMO a due anni E superiore nel massimo a sei anni ovvero di un delitto concernente le armi da guerra e gli esplosivi o di un delitto commesso per finalità di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell’ordine democratico».

  • 13
    Monk -

    Per inciso (e anche per esemplificare), proprio per il fatto che la libertà personale è inviolabile, se ci fate caso, prima del check-in in aeroporto, siete VOI a sottoporvi ai metal detector. Se non volete sottoporvici, SIETE LIBERI di farlo (anche se ovviamente non potete attraversare il varco per partire, se non lo fate) perché nessuno può COSTRINGERVI a passare sotto il metal detector, se non volete farlo. Il sistema è stato, cioè, congegnato in maniera tale che si evinca il CONSENSO di colui che si sottopone ad una PERQUISIZIONE, nel pieno rispetto dell’art. 13 Cost.

  • 14
    Monk -

    Poi, ripeto, non sono un grande esperto di diritto penale, soprattutto procedurale, ma quand’anche il semplice agente invocasse a proprio favore, per giustificare un fermo e/o una perquisizione da lui eseguita (e che non abbia portato a nulla) in base ad un suo mero CAPRICCIO, una qualsiasi norma, nascosta tra le migliaia di leggi e leggine che intasano l’ordinamento giuridico italiano, sarei incline a ritenere tale norma FORTEMENTE SOSPETTABILE di PALESE INCOSTITUZIONALITA’, e pertanto, quale ipotetico difensore della persona che abbia subito il provvedimento, non escluderei in giudizio di sollevare la relativa questione di legittimità costituzionale di tale norma per avere una pronuncia della Corte costituzionale in merito.

  • 15
    luc -

    beh, monk, allora i tutori della legge non rispettano la legge migliaia di volte al giorno…bisognerebbe vedere se non c’è qualche comma di qualche leggina speciale degli anni di piombo che non permetta loro qualche eccessiva libertà… circa le misure disciplinari nei loro confronti… me viè da ride! teoria, belle parole, te lo dice uno che ha padre poliziotto, cugina commissaria, zio e cugino carabinieri… per non parlare del suocero capitano della polizia militare brasiliana (ma questa è un’altra storia).

  • 16
    Monk -

    @luc: quand’anche le loro azioni vengano giustificate alla luce di leggi speciali, risalenti agli anni ’70, è innegabile che tali leggi hanno poco senso di essere ancora applicate, data la loro specialità e cioè il fatto che non possono essere applicate una volta venuta meno l’esigenza di prevenzione criminale che ne ha suggerito l’adozione.

    Pertanto, anche in questo caso, il cittadino, in giudizio e per mezzo dei propri legali, potrebbe sollevare questione di legittimità costituzionale di quelle norme, dal momento che la nostra Costituzione non tollera dei limiti permanenti alla libertà dell’individuo.

    Vero, poi, che il ragionamento è teorico, e che in pratica accade tutt’altro, ma la Corte costituzionale fonda su teorie le proprie pronunce. Il punto è che, a mio sommesso avviso, pochi sono i difensori capaci di proporre in modo fondato una questione di legittimità costituzionale e di sostenere il relativo giudizio innanzi alla Corte. 😉

  • 17
    viseminara -

    Carissimo dott. raimondi, lei ha tutta la mia comprensione, io spessimo ho messo in luce avvenimenti di questo genere, e mi hanno accusato verbalmente e per iscritto nei blog, di vilipendio. Un parolone, infondato basato sulla falsa presunzione di “spaventare” forse chi dice queste cose.Purtoppo non è solo l’arroganza a far da padrone in questi casi, è anche la mancanza assoluta di privacy che disturba. Il vilipendio per chi non lo sapesse è il disprezzo per il bene giuridico o verso la nazione, scritto o verbale, ma se il principio che regola l’etica professionale è stata offesa è senza fuor di dubbio, da persone che svolgono il loro lavoro, non professionalmente e con poco contegno, o chi cerca di approfittare sempre delle situazioni.Noi che ci lamentiamo, abbiamo spesso il coraggio di esporre con forza le nostre opinioni là dove è necessario. nON è AMARE DI MENO LA NOSTRA PATRIA mettere in evidenza ciò che non va, è solo migliorare le cose che vengono celate , e chi le dovesse suggerire la parola “vilipendio” è proprio quello che va cambiato nello stesso istante in cui lo dice perchè non è coerente con la proprio coscIenza.No esistono comportamenti arroganti necessari, non esiste improvvisarsi scrittori o spicologi, intrufolandosi nei pc,in casa degli altri, anche solo per controllo?. Non possimo insinuare e ce ne guardiamo bene, visto l’andazzo di cose ma………Non esiste il corredo dell’arroganza , le persone non sono tutte delinquenti e la politica del tutti dentro sempre non può e non deve essere valida mai. Bisogna avere coscienza del fatto che non sempre quelli che abbiamo accanto sono malviventi, tra parentesi un furbo avrebbe controllato senza chiedere.Infine la libertà di opinione , alla difesa e di parola sono conquiste che l’uomo ha sudato per attuare e non possono essere dimenticate.La mafia fa esattamente il contrario , specie quando chiede il pizzo alle idee, ed è per questo che non si può e non si deve dimenticare mai la via del pensiero.Non credo nei destabilizzatori più di quanto non creda a biancaneve, ho imparato per esperienza personale che il 98% della gente che scrive nei blog, racconta cose che sono accadute veramente, lo si evince dalla ricchezza dei particolari in più se si osserva bene, molti dicono la stessa cosa, come me e il signo Raimondi. Il giusto sdegno è umano, io poi affronto determinati argomenti proprio perchè la mia patria la amo con tutto il cuore rischiando in prima persona , non solo il posto di lavoro, ma la vita . Quindi non lo faccio con leggerezza.Senza sembrare spocchiosa , per quello che riguarda me la mafia ho sempre cercato di prenderla a calci nel culo, rischiando come ho detto sempre. E nemmeno le “coercisioni” mi hanno resa più “MANLEABILE” O IL RISCHIO DI PERDERE LA VITA E TUTO QUELLO CHE HO COSTRUITO. IO PREFERISCO LA SIBERIA A UN MONDO SENZA IDEE.
    DISTINTI SALUTI VITTORIA SEMINARA

  • 18
    luc -

    ricordo a tutti che in barba alle “visioni” riguardanti presunte EMERGENZE SICUREZZA, facili ricerche sul web eseguibili da tutti evidenziano che l’italia è un paese con i crimini in costante diminuzione da 20 anni e tassi di criminalità tra i più bassi al mondo. NONOSTANTE CIO’ è il terzo paese al mondo per tasso di popolazione carceraria dopo u.s.a. e cina (dittature?) e fra i primi per tasso di appartenenti alle forze dell’ordine. uno stato poliziesco che non ha la minima ragione di sussistere.

  • 19
    angelo -

    ang……15/6/2009 salve a me è capitato di essere fermato da una pattuglia dei carabinieri nel nostro paesino (Baia Latina, ce)2000abitanti e tanti animali,cn me vi erano i miei bambini 9 e 4 anni,l?appuntato mi ordina di farmi più avanti dandomo del tu,poi mi ordina di spegnere l macchina tutto questo dandomi del tu,io mi rifiuto xchè cn il caldo che fa avewvo bisogno del clima x i bambini xchè fuori faceva caldo e aria umida,ok mentre mi restituisce i documenti mi dicestavolta vai ma la prossima vlta ti multo, io rispondo dandogli sempre del lei la prossima volta si metta il berretto e si appunti la camicia e mi dia del voi xchè io rispetto e voglio essere rispettato, da premettere ke nn ho mai avuto problemi cn la legge, in più tenendomi femo x 45 minuti i bambini si incominciavano a terrorizzare…..lui si gira e mi fa una multa x il motore acceso di 200 euro, a dimenticavo l’oro in paese mentre stanno in servizio lasciando la machina incustodita vnno a prendere il caffè, poi vanno in edicola a grattare i gratta e vinci e comprano le figurine per i loro bimbi tutto questo quando stanno in servizio, poi da noi vogliono far rispettare la leggeil loro concetto è sbagliato, portare quel distintivo non vuoldire fare e dire tutto quello che vogliono ma dare il buon esempio al popolo

  • 20
    ippolito -

    Salve!!!! Sono un preposto delle forze dell’ordine. Ribadisco semplicemente un concetto elementare. Che non bisogna fare tutt’erba un fascio. I casi che ho letto nei post precedenti, sono dettati dal fatto che ogni circostanza avvenuta sia da interpretare in maniera ‘soggettiva’. Nell’ambito del mio servizio posto in essere, è scontato il buon senso civico con il privato cittadino e se questi viola una norma del codice stradale è alquanto presumibile una contestazione per l’infrazione commessa. Ovvio che il soggetto colpito dalla ‘multa’ ha diritto sacrosanto di opporre ricorso scritto entro i limiti previsti. Che poi alcuni colleghi siano ‘presuntuosi’il cittadino se ritiene che abbia subito un’ingiustizia verbale o ingiuriosa può sporgere eventuale querela di parte entro 90 gg. Ma non vorrei essere retorico, in ogni categoria professionale ci sono ‘pecche’. Allora quante volte me la dovrei prendere quando vengo in talune circostanze ‘bersagliato’ da obbrobriose ingiurie in occasioni di manifestazione sportive o politiche???? Sporgo denuncia ma contro chi??? Mi tengo gli insulti e vado dritto per la mia strada in quanto non posso procedere dato che la giustizia ordinaria ha abrogato il reato di oltraggio a pubblico ufficiale e che devo essere io personalmente a denunziare il fatto a spese mie??? Ne vale la pena con questo misero stipendio???? Oggi i legali costano e sono come gli avvoltoi ‘hanno sempre fame’. Poi tornando al discorso della perquisizione personale sul posto l’agente di pg la può attuare in base all’EX ART. 4 Legge .152/1975. ‘Giustamente’ se la persona da adito a un fare sospetto ma anche che non sia sospetta è semplicemente una finalità sostanzialmente preventiva.
    Arrivederci……

  • 21
    vale -

    ragà la mia storia è allucinante!!!
    a fine agosto 2009 veniamo fermati io un mio amico e due ragazze…
    premetto che nn guidavo,e che nn era un posto di blocco…
    erano le 3 e mezze e ci raggiunge la radiomobile dei carabinieri…
    nn chiedono neanche i documenti ma passano direttamente al test dell’alcool, prima prova 0.26,seconda prova 0.24, alla richiesta della terza prova da parte delle forze dell’ordine di scatto mi giro e dico:” brigadiere la prego invece di far la terza prova ci lasci andare in giro a quest’ora solo i ladri ci sono… nonostante le mie parole si procede con la terza prova 0.24…
    subito dopo il carabiniere inizia a minacciarmi dicendomi che m’avrebbe fatto perdere prima il posto di lavoro e poi la patente!!! premetto che nn ci hanno fatto nessuna contestazione!!!
    8 di questo mese mi arriva un DECRETO PENALE DI CONDOTTA…
    15 GG DI RECLUSIONE X OLTRAGGIO AL PUBBLICO UFFICIALE!!!
    HANNO DICHIARATO IL FALSO DICENDO CHE HO USATO LA PAROLA c.... E SEGA!
    INCREDIBILE… QUESTE SON LE PERSONE CHE DOVREBBERO DIFENDERCI!!!
    HO PAURA ANCHE A FAR RICORSO SE IL GIUDICE CREDESSE A LORO INVECE CHE A NOI POTREBBE DARMI SIN A 3 ANNI DI CARCERE!!!
    MI SENTO DEMORALIZZATO ED AFFLITTO!!!

  • 22
    Filippo -

    La mia vicenda è la seguente: premetto che il caso è successo a Milano. Tornavo dalla palestra verso casa insieme ad un mio amico, tutto imbacuccato dato il freddo. Passiamo come spesso nelle vicinanze di un palazzo in cui deve abitare qualche personaggio che necessita protezione da parte della polizia, quando ci accorgiamo che un soggetto ci segue. Acceleriamo un pò il passo e a un certo punto ci sentiamo fischiare e ci fermiamo. La persona che ci ferma è un tipo che io avevo riconosciuto essere uno dei poliziotti in borghese e tuona: SE MI CHIAMI co...... DEVI DIRMELO FACCIA…e io gli ho spiegato che non lo avevo chiamato per nessuna ragione co....... Immediatamente sopraggiunge un collega cui il poliziotto riferisce quanto da lui già affermato a me e io anche a lui ripeto di non aver chiamato nessuno in quel modo. Mi minacciano con estrema arroganza di essere dei poliziotti, vantandosi del proprio tesserino, e mostrano un certo desiderio nel volermelo mostrare come a voler saziare un certo desiderio di auto-idolatrarsi. Mi chiedono un documento e io subito rispondo che non ho nulla addosso essendo stato in palestra, poi però mi sono ricordato di aver erroneamente portato con me il portafogli e ho dato loro la patente. E giù domande: come mai uno nato a Montalcino sta a Milano? E poi vagli a spiegare etc.etc…insomma alla fine ci hanno laciati andare. Disprezzo il loro modo di fare e il loro atteggiamento tipico dei bulli nel periodo delle scuole medie, credo che abbiano dimenticato che la loro professione è di essere al servizio dei cittadini, e non bullarsi di un potere che non può derivare certo dall’indossare una divisa( o come in questo caso da nessuna divisa dato che erano un borghese). Per me questo potere non lo avranno mai.

  • 23
    Massimo -

    Salve, noto un pò di confusione per cui sarà bene fare un pò di chiarezza le perquisizioni sia personali, quindi corporali o del bagaglio e del mezzo di trasporto, possono essere effettuate su iniziativa della polizia giudiziaria, ivi compresi gli agenti quindi anche il carabiniere, quando sussistano fondati sospetti ripeto fondati sospetti, di detenzione di armi, munizioni e/o materiali esplodenti oppure sostanze stupefacenti o psicotrope e in altri casi specifici previsti dalla legge nei quali deve esserci comunque una improrogabile urgenza come l’ evasione del soggetto interessato etc, etc. non sto qui a raccontarla tutta nè a citare gli articoli (potete cercare il tutto da soli).
    Il verbale di perquisizione comunque va sempre ripeto sempre redatto perchè è obbligatorio tramite degli appositi moduli di cui una copia deve ripeto deve essere consegnata (obbligatorio anche questo e se non ve la danno esigetela) all’ interessato ed una trasmessa nell’ immediatezza e comunque entro e non oltre le 48 h. successive al pubblico ministero competente per territorio per la convalida della perquisizione. La morale di tutto il discorso qual’è? che ci sono dei canoni procedurali ben precisi nell’ ambito del diritto, basta conoscerli e che è inutile lamentarsi se poi non si ha il coraggio o la convinzione sentita di difendere i propri diritti nel caso si ravvisi di avere subito delle violazioni o dei soprusi che possono essere anche di condotta non propriamente professionale da parte di chi ha proceduto al controllo o all’ espletamento dell’ attività di polizia giudiziaria, altrettanto dicasi per le infrazioni al codice della strada, come il ricorso al giudice di pace (consigliabile) o al prefetto (sconsigliabile perchè se si perde come è probabile la contravvenzione si paga doppia), in entrambi i casi consiglio sempre di appoggiarsi al parere e all’ esperienza di un legale! Ciao a tutti, Massimo.

  • 24
    agata -

    buongiorno sono una ragazza di 22 anni ho 2 bambini è sabato sera i carabinieri fermarono il mio compagno in compagnia di un suo amico su una statale in macchina, li hanno trovato a lui gr1,5 di marjuana è gr2,5 di haschish divisa in due involucri è 20 euro mentre al suo amico gr 2,5 di marjuana divisa in 5 dosi differenti è 580 euro in contanti ,su questi sospetti gli attribuirono il presunto spaccio art 110cp-73a.p.r. 309/90 per ordine del giudice arrestarono tutti è due è sono stati da sabato a martedi in carcere è ora è agli arresti domiciliari vorrei sapere ma se non hanno prove o meglio il mio compagno non sapeva che il suo amico avesse 580 euro in contanti con se è per tale motivo penso che gli abbiano attribuito il presunto spaccio come puo’ comportarsi in questa situazione perche’ l’avvocato alla fine è lo stesso è mi stanno facendo preoccupare dicendomi che cerchera’ di fare gli interessi di tutti è due pero’ c’è differenza penso da una sanzione per uno personale a una condanna per spaccio potete aiutarmi è darmi qualche consiglio ? vi ringrazio per l’attenzione,..,

  • 25
    ferdinando -

    Io nella vita, l’unica cosa di cui mi verogno, e non dico mai, è quella di aver fatto il militare nei carabinieri…

  • 26
    Vero -

    Caro Dott. Rimondi
    La capisco bene e senza perifrasi vengo a quello che, secondo me, è il nocciolo del problema, sperando che legga questo punto di vista anche il Sig. Ippolito che con urbanità le ha risposto.
    Le Forze dell’Ordine dovrebbero essere addestrate dalla disciplina certo, ma soprattutto dall’autodisciplina, che spesso (spesso sig. Ippolito, non SEMPRE, ma spesso) manca agli agenti e ai militari. Ed è un dato di fatto incontestabile, e basta ascoltare le molte lamentele che fatti come quello accaduto a lei fanno nascere.
    Non vengo qui a parlare male della Polizia e dei Carabinieri. Anzi. Sapete perchè certi atteggiamenti mi fanno arrabbiare? Perchè Polizia e soprattutto Carabinieri sono (o dovrebbero essere) quanto di meglio l’Italia ha da offrire. Spesso è così.
    Ma i carabinieri e le forze dell’Ordine tutte sono formate da uomini, e gli uomini oggi non sono più come una volta, quando la società più semplice obbligava in un certo modo ad essere cortesi. Oggi ci si abbevera di supereroi americani, di gangster camorristici delle fiction, di fisici scultorei, di arroganza, di spregio del Diritto.
    E gli uomini che compongono le Forze dell’Ordine sono come tutti gli altri ormai ammaliati da certi modelli. E’ normale. E’ fatale. La disciplina è solo una barzelletta.
    Io ho fatto il militare e di disciplina ne ho vista poca. Ho visto pedanteria, arroganza, ottusità. Disciplina ce n’era poca. E soprattutto mancava e manca l’autodisciplina.
    Un brigadiere intelligente che ferma una persona che chiaramente per lui non rappresenta una minaccia DEVE mostrarsi gentile. Se poi il fermato si mostra lui arrogante, ecco che DEVE diventare temibile.
    A me pare tanto che(spesso, non sempre) alcuni giovani virgulti che fermano le persone ai lati delle strade siano molto più bravi a fare il contrario: mostrarsi temibili con chi temibile non è e non vuole esserlo; e magari non vedere chi sfreccia a velocità supersonica ed è accompagnato da quattro o cinque facce poco raccomandabili.
    Questo sia detto non come regola, perchè non ho mai fatto indagini e io sono il primo, credetemi, ad essere dalla parte dei poliziotti o militari. Prestano un servizio, e dunque non un “lavoro”, complesso, e sono fallibili come tutti. Ma proprio per questo dovrebbe esserci una selezione più accurata. Gente che sa mantenere il controllo. Educata, che non dà del tu a un padre di famiglia per sentirsi gradasso, che non rovista nella borsetta di una donna

  • 27
    Vero -

    …che non si ferma a fare colazione col caffè lasciando l’auto sul posto per disabili. E poi non bisogna piagnucolare pensando che sono in pericolo. Loro dovrebbero essere il meglio perchè SCELGONO di svolgere un servizio. Questo non significa non provare sconforto nel sentire ciò che devono subire; significa che fare il carabiniere non DOVREBBE essere come fare l’impiegato.
    Personalmente a me è capitato di essere fermato o di rivolgermi alle Forze di Tutela. L’ultima volta poco tempo fa. E l’arroganza c’è stata, signor Ippolito. Eccome. E senza motivo.
    Non mi taglierò le vene, certo. Ma perchè un cittadino rispettoso deve sentirsi una merdaccia solo perchè un ventenne dal collo taurino con una divisa addosso non è capace di essere urbano? Per carità, niente soprusi, niente mani addosso, niente perquisizioni. Ma arroganza sì.
    Mi chiedo se, andando nella via dietro alla mia casa dove tutte le sere si spaccia, fermando auto, si sarebbe comportato allo stesso modo.
    Il risultato è che, personalmente, ho perfin timore di rivolgermi a chi di dovere nel segnalare qualcosa di strano per paura che mi capiti qualche ottuso, e avrei esempi gustosi che spero lei non caratterizzi come “soggettivi”. Tutte le testimonianze sono “soggettive”. Basta renderle con equilibrio e sobrietà.
    Una volta, in centro della mia città, una drogata mi lancia senza lacun motivo (verità soggettiva, ma pur sempre verità) il suo passeggino addosso, col bambino dentro. Io le tiro uno schiaffo e mi allontano. Penso anche di rivolgermi ai carabinieri fermi in piazza, ma chi mi dice che non trovi uno che, a dispetto dell’evidenza, non mandi me in centrale per lesioni (che peraltro non c’erano, essendo io totalmente innocuo?). Oppure quando ho segnalato ai poliziotti che c’era uno che stava legando un cane a una catena per chiedere l’elemosina, ed era un cucciolo di due o tre mesi, e gli ho fatto notare che nella mia città il regolamento comunale lo vieta assolutamente. Risultato: “Noi non ci occupiamo di queste cose. Vada dai vigili se vuole. SI FACCIA DA PARTE”. Sì, “Si faccia da parte”.
    Queste le mie esperienze.
    Ha visto che posso capirla sig. Rimondi?

  • 28
    le -

    Io sono stato fermato in bicicletta ,io persona onesta e intorno a me vicino un cara giravano centinaia di tunisini negri e la peggiore feccia del mondo, ma fermano gli italiani onesti! il cittadino onesto per forza che non puo’ vedere le forze dellordine , invece di arrestare ladri e spacciatori rompono i cosiddetti alle persone oneste!

  • 29
    Paolu -

    Sono sempre piu’ arroganti e prepotenti, naturalmente con chi e onesto ,mentre con i veri delinquenti tanto di sorrisino…

  • 30
    Cittadino arrabbiato -

    Quando avvengono i furti a casa di un povero operaio intervengono dopo tre ore, mentre in casa del ministro arrivanop a sirene spiegate.. mandattttffnulo e arrestate i ladri e gli spacciatori invece di fargli i sorrisini perche paura.

  • 31
    matteo -

    io sono stato fermato in motorino da una pattuglia quando avevo 18 anni siccome non avevo i documenti con me i 2 carabinieri belli arroganti mi hanno detto di dirigermi verso la caserma non contenti uno dei 2 a tirato fuori la pistola esclamando prova a scappare ridendo col collega ora io soffro di attacchi di panico quando vedo una pattuglia quindi queste persone non mi sembrano tanto dalla parte del cittadino

  • 32
    Marco -

    Mi è capitato che quando correvo in un parco, un cane con fare aggressivo continuava a seguirmi (come se potesse mordermi da un momento all’altro).e questa donna con altri due cani al guinzaglio non faceva niente.Io allora dissi a distanza che il cane è da tenere con guinzaglio.E se mordesse un bambino?Dovrei chiamare il carabinieri dissi io.Allora lei fa: sono io carabiniere,la denuncia me la faccio da sola.Vuoi che libero l’altro cane?(che era cane lupo) Che ne pensate di questa cretina?
    saluti, grazie

  • 33
    Florea Florin ioan -

    Ciao a tutti. Oggi verso le 18:10,io con il mio amico ci siamo fermati dai carabinieri In zona gorarella,cita di Grosseto.erano due macchine di batuglia,con quattro carabinieri.sono scesi e hanno chiesto i documenti,gentilmente gli abbiamo datto, per la verifica mentre che un carabiniere a comminciato la perquisizione. Un altro carabiniere arrogante a iniziato a dire le offesse,un altro ma menato,incriminato di aver rubato da un appartamento. io ho detto che non centro nulla,poi vedendo che ci tratta male ho detto che gli faccio la denuncia.quell’carabiniere palestrato ci ha detto che si va a caserma e mi rompe la testa se voglio fa la denuncia

  • 34
    Alessandra Gandini -

    Non dimenticate i fratelli Gandini di Ferrara, sotto estorsione da parte della (vera) mafia da intere generazioni: di padre in figlio! Leggete il nostro Blog-Denuncia, ci aiuterete a sconfiggere l’omertà che ha ucciso la nostra famiglia, una famiglia onesta! Grazie a tutti. Sito: alessandragandini.blogspot.com

  • 35
    Leo -

    Florea, io sono stato trattato male da due Rumeni, meno male che sono intervenuti i carabinieri.

  • 36
    Paolo -

    Killer84 sono utili quanto una stufa in estate….e hanno la simpatia delle zanzare. Ne esistono due categorie,quelli che “ereditano” il posto è quelli che da piccoli soffrono di complessi di inferiorità.. allora decidono di intraprendere questa strada…. così si sentono suer eroi invincibili…

  • 37
    Yog -

    Paolo, è un necropost. Guarda le date e tieni conto che d’estate, in montagna, una stufa può fare davvero la differenza.

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