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Famiglia in grave difficoltà, aiuto

Buongiorno, vorrei raccontarvi la mia storia.

Sono sposato con una persona affetta da Sclerosi Multipla da 19 anni, abbiamo un bambino di 1 anno,e per poter accudire mia moglie e darle una mano con il bambino, ho perso il lavoro.

Prima del bambino, avevamo un’attività commerciale, ma la decisione di avere un bambino ci ha portati a sospendere momentaneamente le cure (in accordo con i medici), con la conseguenza, dell’aggravamento delle sue condizioni fisiche. Per questo abbiamo dovuto abbandonare l’attività commerciale, rimanendo con un po’ di debiti sulle spalle ed un mutuo da pagare.

Per fortuna quasi subito ho trovato un lavoro da impiegato non molto lontano da casa, al momento dell’assunzione ho spiegato loro la mia situazione, e loro avevano accettato il fatto che potevo stare assente 2/3 giorni al mese per poterla accompagnare fino a Milano a fare le visite di controllo e per le varie evenienze.

Mi sono lasciato i pochi giorni di ferie e quelli di permesso che la legge mi concedeva per poter assisterla nei primi giorni dopo il parto e al ritorno a casa, sembrava tutto ok, ma poco prima del mio rientro al lavoro, mi comunicano che alla scadenza del contratto non me lo avrebbero rinnovato.

Ora sono a casa, e con moglie e figlio a carico, con i debiti e il mutuo da pagare.

Chiedo a tutti voi a cui sto scrivendo, se vi fosse qualche anima di buon cuore, qualche grande azienda, qualche conoscenza, per poter svolgere un lavoro anche da casa, si parla tanto da tanti anni di telelavoro, in tutto il mondo esiste, ma in Italia? Il telelavoro, mi permetterebbe di aiutare mia moglie in casa e con il bambino, e di portare a casa uno stipendio, anche minimo, ma che ci permetta di sopravvivere, sono disponibile a trascrizione testi, ricerche web, mail marketing, rispondere alle mail, supporto tecnico, inventatevene uno voi…

Ho provato a contattare un sacco di aziende ma niente, società calcistiche, calciatori, ma nessuno mi risponde, magari qualcuno di voi ha delle conoscenze riuscite a mettermi in contatto con qualche filantropo o associazione filantropica che mi possa dare una mano, un lavoro, un prestito a tasso zero un fondo perduto.

Non so più come fare ad andare avanti, mi porteranno via tutto, ho paura non solo per me ma per mio figlio.

In questo momento sono in ritardo di 6 rate sul mutuo della casa, ho rateizzato per 30 mesi con equitaila per il versamento dei contributi, ma mi devono arrivare ancora quelli del 2011 che non potrò pagare, devo chiudere la ditta, ma non ho i soldi per l’atto notarile, quindi l’inps ecc continua a chiedere soldi, entro una decina di giorni devo pagare la prima rata dell’irpef, a questo vanno aggiunti ancora vecchi conti della ditta come telefono luce affitto ecc. insomma abbiamo un debito complessivo (mutuo escluso, tranne che per le 6 rate insolventi) di circa € 50.000, e dovremmo anche mangiare, dare da mangiare al Bimbo, andare e tornare da Milano ogni mese per le cure, le varie visite di controllo ecc.

Non so come poter fare, nessuno ci può fare credito, se riuscissimo ad avere un prestito che ci faccia pagare tutti i debiti, ed avere una rata unica a cui fare capo, forse riusciremo a respirare, so che oggi a fondo perduto non si trova niente, ma almeno a dei tassi quasi a 0 e con rate che inizino fra qualche mese, tanto da riuscire a trovare anche un posto di lavoro.

Non voglio chiedere l’elemosina, ma in questo momento non riesco a trovare niente.

Grazie

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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2 commenti a

Famiglia in grave difficoltà, aiuto

  1. 1
    ladysbabyclowns -

    salve
    ho letto la tua lettera ed ho subito pensato “se ero a posto economicamente l’avrei aiutato subito, anche regalando soldi, perche’ per chi ne di soldi averne 50 mila piu’ o meno non cambia, se bnel conto corrente ci sono 1 milione ad esempio

    se li avevo ti aiutavo senza pensarci 2 volte pero’ purtroppo ho 100 euro sul conto correnre

    volevo anche risponderti in merito ai lavori da casa
    io che sono anni e anni che contatto aziende, cerco, propongo idee, piani tariffari che preparo io e propongo come piatto pronto, ti posso dire che (non ho ancora capito perche’ e non credo che capiro’ mai perche’) pero’ le aziende sono molto scettiche riguasrdo ai lavori da casa sia in usa che in Italia

    cio’ che dico io alle aziende e’ che io posso lavorare da casa per la loro azienda, tramite i sistemi tecnologici dove ogni trasazione e’ registrata in digitale per cui non devono avere paura che uno li frega dicendo di aver lavorato, senza lavorare e gli dico perfino che sono disposta a lavorare per meta’ del salario medio mensile, (sconto 50%) tuttavia non gliene frega niente

    probabilmente i bdipendenti dell’ufficio risolrse umane con cui bisogna necessariamente comunicare non vpgliono sforzarsi troppo tanto l’azienda li paga comunque che dici

    TRA L’ALTRO LAVORANDO DAL DOMICILIO SI CONTRIBUISCE A RIDURRE L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO (MENO MACCHINE DA CASA-LAVORO-CASA) PERO’ DI NUOVO, QUANDO SPIEGO ANCHE LA QUESTIONE DELL’INQUINAMENTO, L’EFFETTO E’ UN MENEFREGHISMO QUASI TOTALE!

    ho asnche contattato molte aziende usa e la maggior parte non risponde o dicono che cercano lavoratori che stiano a lavorare nei loro uffici

    vabbeh tra le centinaia di conversazione infruttuose qualche lavoro l’ho trovato da effettiare da casa pero’ non sono lavori continuativi di solito (e non ho ancora capito perche’)

    posso consigliarti di chiedere un compenso a lavoro effettuato e non orario, perche’ se chiedi un cmpenso orario si spaventano

    inltre quando contatti un azienda che cerca dipendenti parli con una responsabile dell’ufficio risorse umane che a lei non gliene puo’ fregare niente se tu cerchi un lavoro da casa per cui se nme sbatte le balle (e siccome la maggior parte sono donne, capirai quanto interesse dimostrano, sono menefregheste, tanto a loro l’azienda le paga ogni mese comunque)

  2. 2
    Dig -

    Ti consiglio immediatamente di mettere in vendita la casa , prima che sia pignorata , facendo subentrare nel mutuo l’acquirente e andandotene in affitto .
    Guadagnerai un po’ di tempo per trovare quel che cerchi.
    Il telelavoro che puoi trovare benissimo da solo anche su internet , esempio se fai recensioni di ristoranti , negozi , quello che vuoi , serve per arrotondare non per campare , almeno di base .
    Potresti anche aprirti una pagina tipo facebook o altro , promuovendo prodotti software , tipo talkfusion , che dà sui contratti fatti percentuali interessanti , anche se con questa crisi c’è da essere molto convincenti . Però se ti funziona con esso potresti arrivare ad uno stipendio . Nel caso posso darti qualche recapito ma intanto esso prevede , essendo un multilevel , l’acquisto del pacchetto base, 100 euro di anticipo circa e un fisso mensile di una decina d’euro per un anno . Però poi pagano bene se fai contratti entro determinate scadenze e prendi percentuali piccole anche sul fatturato degli altri .
    Non sò se funziona , io sono iscritto ma non ho tempo per seguirlo e fare contratti in giro ma intanto ci sto dentro e ho una posizione alta tra i primi della piramide usufruendo così di qualche percentuale e andandoci grossomodo in pareggio e forse pigliandoci qualche euro , poi appena posso o se anch’io mi trovassi non troppo bene , cercherò di starci più dietro .
    Però dammi retta , molla la casa , finchè sei in tempo , sennò si finisce in meccanismi di amplificazione esponenziale del debito tra more e ritardi che nessun italiano medio può pagare.
    Credimi vedo nel mio lavoro casi ogni giorno di questo tipo e non se ne esce . In affitto ti risolvi tutti i problemi , primo perchè molti affitti stanno scendendo e puoi anche spostarti quanto più fuori dalla città e non ti trovi con sti avvoltoi addosso.

    Intanto dai un occhio a quanto ti ho scritto e in bocca al lupo.
    Poi se vuoi scrivere ogni tanto darò un occhio per risponderti .

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