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Famiglia a pezzi

Lettere scritte dall'autore  Maxy Carta

Buonasera a tutti sono un ragazzo di 23 anni e sono di Roma. Vorrei esporre una mia problematica che ormai mi affligge da quando sono nato: mio padre ha 63 anni e della famiglia glie n’è sempre fregato poco e niente anche se non ci ha mai fatto mancare nulla anzi siamo stati fin troppo ben trattati; mia madre ha 60 anni e in confronto a mio padre è cresciuta in una famiglia poverissima (mio nonno alcolizzato è morto quando lei aveva 14 anni lasciando nella miseria più nera mio mamma figlia unica e mio nonna) ho due fratelli molto più grandi di me (il primo ha 39 anni e ormai è sposato e ha una figlia di 10 anni) , il secondo è la pecora nera della famiglia ha 36 anni e non fa una mazza dalla mattina alla sera (l’unica cosa che riesce a fare è lamentarsi della vita e di tutto quello che lo circonda e dando la colpa della sua sfortuna al mondo intero ma vi posso garantire che nel suo caso vige il detto CHI È CAUSA DEL SUO MALE PIANGA SE STESSO) ; e poi con me vive anche mia nonna che ha 93 anni ma vabbè lei non c’entra niente.
Io sono l’ultimo figlio e sono stato messo al mondo per il semplice motivo che altrimenti mia madre e mio padre avrebbero divorziato e volevano in qualche modo ricompattare il loro matrimonio (cosa non riuscita affatto) io e miei fratelli siamo cresciuti in un clima abbastanza pesante: sempre litigate tra i miei, botte, lanci di oggetti, urli di prima mattina, malattie solo per il semplice fatto che mia madre e mio padre non sono mai andati d’accordo caratterialmente e ciò a mia madre non è andato mai giù nel senso che non si è mai rassegnata al fatto che mio padre in un certo senso sia un uomo abbastanza egoista anche se i soldi in casa non sono mai mancati visto ha sempre guadagnato tantissimo.
Mia madre dopo che sono nato io ha avuto un lungo periodo di depressione acuta e ciò non ha fatto altro che passarlo a me (non voglio fare una vittima ma io sono il risultato delle sue angosce, ansie e paure) anche se faceva di tutto per farmi passare una vita normale… ma fin da piccolo ho dovuto assistere a scene che un bambino non dovrebbe vedere, di cui è stato anche versato del sangue… tendo a precisare che mia madre è sempre stata MOOLTO apprensiva con me e mi ha tenuto sempre stretta a sé essendo l’ultimo figlio… ho avuto un problema a socializzare a scuola e fin da piccolo ho frequentato psicologhe e dottori anche per motivi di salute.
Sono sempre stato a contatto con persone grandi in famiglia e ciò non mi aiutato: a scuola sono stato soggetto a derisioni visto che ho un leggero problema di balbuzie, isolamenti, urla dalle maestre perché ero troppo irruento, faticavo ad andare bene… più ogni tanto mi dovevo subire gli sbalzi di umore di mia madre visto che non veniva mai aiutata in niente da mio padre…. e ce ne ho prese anche io credetemi. Sono sempre stato accontentato in tutto voglio essere obbiettivo e sono sempre andato in giro ben vestito e pulito.
Dalle medie alle superiori sono stati i peggiori anni della mia vita: per stare sempre insieme al mio migliore e unico amichetto che poi ovviamente ha preso altre strade mi sono sempre ritrovato in classe con persone coatte e bastarde dei quartieri bassi e ciò non ha fatto altro che peggiorare la mia situazione.
Per tutti questi anni la mia pazienza è stata messa a dura prova e ho sempre resistito ma è andato tutto di merda (non c’era giorno che non mi dovessi guardare intorno per percepire qualche scherzo di cattivo gusto da parte di qualcuno o scene di bullismo varie) .
Finite le superiori ho iniziato a lavorare e lì ho iniziato a crescere ma le mie ansie e paure non sono mai andate via… non ho mai avuto compagnie stabili e quelle poche a malapena mi chiamavano per uscire… sono stato sempre superprotetto da mia madre e non ho mai avuto le palle per affrontare le cose visto che a malapena uscivo di casa: essendo un tipo orgoglioso ho sempre saputo nascondere i miei malumori e malesseri a tutti ma a lei non è mai sfuggito niente… mi diceva ESCI ESCI!!! ma dove andavo??? Uscivo di casa e i ragazzi della zona mi seguivano per farmi le prepotenze non potevo stare tranquillo da nessuna parte… e mia madre che è un tipo sensibile questa cosa la dispiaceva SENZA NEANCHE PENSARE CHE È STATA LEI INDIRETTAMENTE A CAUSARMI QUESTO!!! sempre così fino a quando un giorno ho detto stop a questa vita di merda e ho iniziato a fare un po’ il ribelle visto che da sempre ho avuto paura di mia madre e delle sue reazioni e del fatto che potevo farla star male se mi comportavo in malo modo.
Ho iniziato a cercarmi i casini solo per vedere se davvero fossi una pera cotta o uno in grado di affrontare le cose da solo (e ogni volta anche se ci mettevo del tempo li ho sempre affrontati e superati i problemi) … ho fatto uso di sostanze stupefacenti per un certo periodo e non so come ne sono uscito da solo… mia madre mi ha sempre preso per immaturo e incosciente ma non hai mai capito che era una prova per me stesso.
LA COSA BRUTTA DI MIA MADRE È CHE HA SEMPRE FATTO PESARE A TUTTI IL FATTO CHE È VISSUTA NELLA POVERTÀ, CHE DA PICCOLA È DOVUTA ANDARE A LAVORARE, CHE È FIGLIA UNICA, CHE A 24 ANNI AVEVA GIÀ I MIE FRATELLI ecc. E OVVIAMENTE MIO PADRE NON HAI MAI PERSO L’OCCASIONE DI DIRE CHE A 20 ANNI È SCAPPATO IN GERMANIA, CHE A 13 ANNI ANDAVA A LAVORÀ DE NOTTE (cosa che lui voleva fare di testa sua visto che a lui i soldi in famiglia non sono mai mancati dato che mio nonno era direttore alle ferrovie dello stato) CHE A 27 ANNI AVEVA DUE FIGLI ecc… Mia madre ci ha sempre tenuto alla famiglia ma quando si è trovata un marito del genere che altro poteva fare??? il fatto è che non si è mai rassegnata ma alla fine penso che se lo sia sposato per il suo carattere forte e indipendente (ripeto che mia madre è figlia unica) .
Per quanto riguarda me dalla fine del liceo le cose sono cambiate: ho avuto una compagnia, ho fatto le mie cazzate, fortunatamente le ragazze non mi sono mai mancate anche se ho dovuto aspettare un bel po’ di tempo prima di avere la prima fidanzata… pensavo fosse tutto bello ma adesso le cose sono cambiate: i vecchi amici sono spariti (chi per lavoro, chi per causa della ragazza, ecc… ) , ci sono stati molti battibecchi tra noi e questo ha minato i rapporti, e io a 23 anni anche se ho la possibilità di sentirli mi ritrovo di nuovo solo come un cane… mi è mancata la mia infanzia è come se non avessi i pezzi del puzzle e adesso che mi trovo in questa situazione mi sento morto: ho scoperto che io posso trovarli quando voglio le amicizie ma adesso ho qualcosa che mi blocca dentro: LA PAURA DEL FALLIMENTO E DI NUOVE DERISIONI ANCHE SE NON MI VOGLIO METTERE IN TESTA CHE LA GENTE MATURA COL PASSAR DEL TEMPO!!! preciso che io faccio un lavoro di turni e a volte mi è difficile combaciare il lavoro con la mia vita privata. E con questa crisi economica non posso abbandonarlo visto che al momento è l’unica cosa sicura che c’è ma credetemi È UN LAVORO SUPER DI MERDA… come se non bastasse un anno e mezzo fa sono uscito da solo da un periodo di depressione molto brutta a causa dell’amore per una ragazza dell’Est Europa e questo ha influito molto sulla mia stabilità mentale… MA COME HO FATTO A SOPPORTARE TANTE COSE IN TUTTI QUESTI ANNI???? ormai ho un disprezzo totale per la mia famiglia anche se dire questo adesso mi sta facendo male visto che sono molto sensibile: a volte nutro il pensiero di andare via di casa ma conoscendo mia madre che soffre di crisi dell’abbandono sarebbe come essere ripudiato a vita e me la farebbe pesare tanto… per quanto riguarda mio padre non glie ne importerebbe nulla anzi sarebbe contento visto che lo dice sempre che alla maggiore età i figli devono lasciare subito casa e farsi la vita propria (mio nonno è un sardo bastardo trapiantato a Roma e se qualcuno sà come sono fatti la maggior parte dei sardi capirebbe tutto… )
Qualcuno mi può dire cosa dovrei fare??? un consiglio perché davvero sto esplodendo… a casa mia quando litigano i miei tutti devono stare zitti ma quando magari voglio sbroccare io vengo sempre bloccato io spero che Dio mi dia la forza per compiere un gesto tragico almeno me li levo dalle palle una volta per tutte… oppure prendere e andarmene… SENZA FREGARMENE DI NIENTE… mia madre tempo fa ha perso l’unica amica che aveva e la zia a cui lei era più attaccata e questo non ha fatto altro che peggiorare la situazione… adesso non si sente bene con le ossa e dice ha bisogno di aiuto ma più continua a stare male e più le cose se le fa da sola… ha assunto una donna delle pulizie ma è come se pulisse lei al posto di questa donna… per me le ingigantisce troppo le cose solo per sentirsi coccolata ma io ho i miei problemi dentro che non mi danno tregua non ce la faccio a pensare alla salute degli altri se non ce la faccio a malapena a guarire me stesso… NON LO FACCIO CON CATTIVERIA… sono anni che vivo in questo clima di merda… BASTAA!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    rossana -

    maxi,
    se hai la possibilità economica di sostenerti da solo, o se puoi contare su un aiuto in questo senso da parte di tuo padre, a mio avviso faresti bene a provare a vivere da solo o, meglio ancora, con qualche altro ragazzo della tua età.

    a 23 anni hai diritto di cominciare a orientare da solo la tua vita. puoi sempre cercare una sistemazione non lontana da casa e andare sovente a visitare tua madre.

    ti auguro ogni bene.

    PS: per favore, mi spieghi come sono i sardi?

  2. 2
    simon -

    Ciao… sono rimasto colpito dal tuo racconto… ti va di aggiungermi su msn? mi piacerebbe scambiare 4 parole… skin_90@hotmail.it

  3. 3
    noemi80 -

    Ciao Maxy se vuoi consolarti ti dico che siamo in due a fare questa vita di merda, a me leggermente differente sotto certi aspetti, se ti va ti racconto, nn vorrei ammorbarti ancora di piu’ con i miei di problemi, comunque ho scritto una lettera anche io ma sinceramente penso che la vita di ognuno di noi riservi sempre qualcosa di buono…aspettiamo che arriva!
    Saluti e incrociamo le dita

  4. 4
    maxy carta -

    @ Rossana: non ho abbastanza soldi e il lavoro che faccio mi và bene con gli orari dell’uni ma cmq ci ho pensato tanto e penso che se andrò a vivere da solo mio padre sarà l’ultima persona che cercherò cmq con lo stipendio che prendo mi sovvien difficile prendere una casa in affitto (prendo 600 euri al mese) cmq grazie di tutto p.s. i sardi sono un popolo orgoglioso e che vogliono sempre aver ragione e se sentono più svegli di tutti e hanno il vizio di umiliarti davanti a (il padre di mio nonno paterno era un mollicone con tutte e la moglie per la disperazione l’ha fatta finire prima sulla strada a prostituirsi e poi al manicomio di cagliari ripudiandola come una puttana sia da lui che dai figli)… mio nonno paterno è cresciuto sui monti a pascolare le pecore e prendeva una marea de botte dal padre poi si è trasferito a Roma per partecipare alla seconda guerra mondiale e qui ha conosciuto mia nonna ma era pure sempre un mollicone e la famiglia l’ha cresciuta a c.... de cane infatti tuttora si vedono i risultati: mia cugina è malata di mente per via delle mancanze di mio zio e mio padre beh lo sapete lui dentro casa è sempre stato solo che una figura e mai un padre vero per lui contano i soldi e pensa che con i soldi se risolva tutto ma io sò come mi ha trattato a me a ai miei due fratelli soprattutto al primo che neanche lo voleva vedere quando è nato e lo ha cresciuto a botte e già a 5 anni doveva dimostrare di essere uomo non ha mai avuto un grande spirito di famiglia e potrei capirlo… gli unici che si salvano sono mia zia rita e zio giovanni ma credetemi hanno tutti e due il tipico carattere sardo ma l’unico che salvo davvero è mio zio giovanni… io sono nato ai tempi di oggi e sono l’ultimo figlio più viziato e coccolato ma non sono cresciuto tranquillamente vedevo mia madre e mio padre che si prendevano a botte e mia madre me ne ha date parecchie durante un periodo di esaurimento e depressione anche se lo ammetto non mi hanno mai fatto mancare niente… solo che mi ha sempre troppo protetto e questo mi ha dato molti problemi a livello sociale con gli altri ragazzi ero il tipico soggettello anche se ora è tutto cambiato… cmq grazie ancora

    @ simon: non ho msn mi hanno cancellato per un mezzo impiccio informatico 😀 cmq scrivimi su questa mail robertcarta@hotmail.it

    @ noemi80: no no tranquilla se vuoi puoi raccontarmi aggiungimi su facebook Massimiliano Carta oppure scrivimi su questa mail robertcarta@hotmail.it mi piacerebbe condividere con altr

  5. 5
    rossana -

    maxi,
    grazie per la risposta e per tutto quello che mi hai spiegato sui sardi, anche se non so cosa significhi “mollicone”…

    capisco che, partendo da una famiglia così, sia difficilissimo riuscire a trovare un equilibrio. mi sembra, però, che lo si possa fare soltanto standone un po’ lontani. non dico tagliare i ponti ma prenderne il più possibile le distanze.

    non ti scoraggiare: fatti magari aiutare da tua mamma, almeno all’inizio, e cerca, passo a passo, di trovare una tua personale dimensione, sia emotiva che economica. sei molto giovane, intelligente e consapevole, e hai le idee chiare, quindi è sicuro che ce la puoi fare, se davvero lo vuoi.

    un abbraccio e un grande “in bocca al lupo” per tutto!

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