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Un falso amore

di Monica.c

Eccomi qui a scrivere in cerca di un consiglio, di un perchè, a cercare risposte che purtroppo non potrò mai avere. Tutto è iniziato un anno fà, più precisamente febbraio del 2014, l’inizio di tutto. Ho conosciuto un uomo, era venuto nella mia città per ritirare delle documentazioni, ma lui vive a 500 km da me. Io 40 anni lui 35. Ci siamo piaciuti da subito, direi un colpo di fulmine, ci siamo presi un caffe, lasciati i contatti con l’intenzione di rivederci forse, anche se nessuno dei due ci credeva vista la distanza. E invece da quel giorno lui ha iniziato a cercarmi, sempre, ogni giorno e abbiamo iniziato a vederci. Ci vedevamo pochissimo, vista la distanza ero quasi sempre io che facevo gran parte del viaggio avendo meno impegni lavorativi. Me ne sono innamorata fin da subito, anche se molte cose di lui non mi convincevano, sentivo che non era trasparente, anche se quando ne parlavo con lui era sempre capace di rassicurarmi. Ma i dubbi aumentavano, e l’amore pure. Lui invece mi voleva bene, ma non voleva avere una storia seria, io speravo che le cose potessero cambiare, ma quel giorno non arrivava mai. Per non perderlo cercavo di non mostrare i miei veri sentimenti, ma non stavo bene in quella situazione, non ero libera di essere me stessa e di vivermi il rapporto come avrei voluto. Poi…a giugno parte per lavoro…5 mesi in spagna, continuiamo a sentirci sempre ma io inizio a sentirlo sempre piu distante. Lui continua a dire che non vede l’ ora di rivedermi, di stare con me, che mi voleva bene davvero e bla bla bla. Nei mesi in cui siamo lontani inizio ad indagare un po e scopro che aveva altre situazioni, discutiamo, lui nega anche di fronte all’evidenza, decido di perdonarlo e di dargli un altra possibilita. Ci rivediamo e ogni volta che ero con lui tutte le mie insicurezze svanivano, mi dicevo che forse i dubbi che continuavo ad avere li avevo solo nella mia testa… Intanto ne ero sempre piu innamorata e sempre piu soffrivo per la situazione altalenante. quando gli chiedevo di dirmi cosa diavolo stava accadendo, lui sempre come un angioletto mi rassicura dicendomi che spera di rivedermi presto. Adesso sono due mesi che non ci vediamo. E allora faccio una cosa che non avrei voluto mai fare, non sono il tipo, ma volevo vederci chiaro e in un certo senso mi ha portato lui a farlo, dal momento che da lui non ho mai ricevuto risposte esaurienti. Lo faccio contattare da un amica su un social, lui però capisce  e finisce di allontanarsi del tutto sentendosi controllato..La situazione attuale è che lui mi cerca ancora, ma molto di meno, le nostre conversazioni hanno preso una piega diversa, meno intimi, ma continua a dirmi che vuole stare con me e spera di poterlo fare presto. Poi una settimana fa per caso, durante una ricerca su internet entro in un sito sportivo e trovo le sue foto.. Un colpo al cuore. E’ un atleta, io non ne sapevo nulla. Un altra identita. Un altro nome, tutto falso quello che mi aveva detto, mi ha mentito anche sul nome di battesimo. Con i suoi dati reali ho potuto sapere di tutto ed ho scoperto che è fidanzato da 5 anni, vive in una citta diversa da quella che mi aveva detto, è una persona conosciuta nel suo paese, ma ovviamente non posso dire chi sia. Di rilievo. Stimato da tutti. Io stò male, non riesco a credere che mi abbia potuto fare una cosa del genere. Io non gli ho detto nulla, perchè questo non posso dirglielo in un messaggio, vorrei guardarlo negli occchi per dirgli quello che penso di lui e come ha potuto farmi una cosa del genere. Anche sul nome mi ha mentito, sul suo lavoro, su tutto!! Io lo amavo, non si gioca così con le persone, siamo esseri umani con dei sentimenti, non pupazzetti. Purtroppo non credo mi dara la possibilita di rivederlo, teme forse che io stia iniziando a capire qualcosa, non so cosa fare, cosa pensare, mi sembra tutto un incubo. Stò veramente male e continuano a risuonarmi nella mia testa i suoi ” ti voglio bene davvero, sei speciale, voglio stare con te”..Tutta una finzione. 

L'autore, Monica.c, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

23 commenti

  • 1
    Rossella -

    Non saprei cosa consigliarti perché fondamentalmente ho una visione religiosa dell’amore e questo significa che gli ammodernamenti, quandanche forieri di successi o rivincite, non mi darebbero gioia. Potrei infatuarmi di un uomo nella consapevolezza che quell’entusiasmo rappresenta una sorta di motivazione ma certamente non m’illudo di amarlo in senso stretto. Amerò, un giorno o forse mai, quell’uomo, uno solo perché fatti in quel modo non ne trovi cento, che mi darà la sensazione di stare al mio fianco. Quello sarà il segno tangibile che l’amore è arrivato nella mia vita. Negli anni la donna si abitua ad avere qualcuno al fianco perché la natura fa il suo corso e chiaramente nessuna donna si può illudere di avere accanto un puro spirito. Ma all’inizio, si spera, che ci possa essere dell’altro oltre il materialismo… un uomo deve farsi veramente amare perché, anche volendo, non potrebbe mai avvantaggiarsi dei suoi dubbi. Francamente non saprei cosa farmene di un uomo che calpesta la mia femminilità. Non ho bisogno di compagnia, la solitudine non mi spaventa. Ad un compagno preferisco mio fratello perché sono consapevole che insieme potremmo realizzarci nel lavoro e vivere il resto della vita come ci pare e piace… magari avendo storie poco impegnative! L’importante è non mercanteggiare mai sul rispetto.

  • 2
    ets -

    no contact mi raccomando, è l’unico modo per risolvere la tua situazione. Non c’è più niente su cui pensare o niente da dire.. ti paere?!?
    Inoltre a 35 anni dovevi oramai aver capito che le storie a distanza.. non vanno.

  • 3
    Monica.c -

    Non voglio assolutamente rivederlo per cercare di riprendere qualcosa con lui, ma solo per dirgli tutto ciò che ho scoperto e cosa penso di lui, poi anche se con dolore volterò pagina. Hai ragione Ets, le storie a distanza non vanno, ma speravo che un giorno tutto potesse cambiare. Quello che non mi capacito è come posso essermi sbagliata su di lui,come posso aver dato il mio amore a chi del mio amore non ha saputo cosa farne. Rossella concordo, meglio stare da soli che con persone simili, ma credimi, mai avrei pensato che lui fosse così…

  • 4
    Golem -

    Un falso amore? Un amore falso!
    Dovresti riconoscere che è la tua fantasia che ti ha fatto innamorare, non lui. Io lo amo dici. Ma cosa ami, visto che quello che ami non esiste.
    Cerca di starne alla larga il più possibile, perché ti hanno truffata ma ti sei innamorata del truffatore. Cosa non propriamente normale.

  • 5
    rossana -

    Monica,
    “Lui invece mi voleva bene, ma non voleva avere una storia seria, io speravo che le cose potessero cambiare, ma quel giorno non arrivava mai.” – a mio avviso, non c’è errore più grande, un vero tradimento nei confronti di se stessi, quando ci si rende conto di come stanno le cose ma ci si rifiuta di prenderne atto.

    più che umano, ovviamente, soprattutto se l’uomo è affascinante e misterioso, ma anche scelta più che mai deleteria e destinata a una sconfitta tanto rovinosa quanto il tempo che non ha fatto altro che accumularne gli effetti. tutto si può vivere, se lo si desidera, ma, se possibile, evitando d’accantonarne la consapevolezza.

  • 6
    Golem -

    “Quello che non mi capacito è come posso essermi sbagliata su di lui, come posso aver dato il mio amore a chi del mio amore non ha saputo cosa farne. ”

    Ha saputo benissimo cosa farne: ha alimentato la sua vanità. Quanto all’esserti sbagliata, se rivedi il “film” della cotta ti renderai conto che sono stati gli elementi “superficiali ” e illusori, oltre alle lusinghe del corteggiamento, che ti hanno tolto la capacità critica. In mancanza di elementi concreti la micidiale fantasia femminile, capace di vedere un “dio” anche dove esiste solo un cialtrone, ha fatto il resto.
    Spero che in futuro non darai più ascolto all’illusione e alle speranze, ma ai FATTI. L’amore ha bisogno di quel “terreno” per crescere. Altrimenti sono solo castelli in aria.
    P.S. Lo vuoi rivedere per cosa? Per “dirgli” cose che giá sa? O forse lo vuoi rivedere perché ti sentì ancora “innamorata”? Non continuare a prenderti in giro, e lascialo perdere, che ti ha coglionato col tuo ingenuo benestare.
    Ciao.

  • 7
    GloriaM -

    1. Lo dici a sua moglie.
    2. Lo smerdi di fronte a TUTTI. TUTTI!!!! PUBBLICAMENTE.

    O fai così o sei una debole. Se lui non ha le palle devi averle tu e riscattare la tua umanità a nome tuo e di tutte le donne trattate come oggetti. PUBBLICAMENTE ricorda perché quei vermi non hanno sentimenti. ROVINAGLI LA REPUTAZIONE perché altrimenti non la smetteranno mai.

    E consiglia la stessa cosa a TUTTE le altre. E’ finita la pacchia “uomini”!

  • 8
    ets -

    @GloriaM sarà.. ma io sono sempre per il basso profilo

  • 9
    michelle -

    Non sono d’accordo sul fare sapere a moglie ecc l’accaduto, anzi sono totalmente contraria. Quello che serve Monica per stare meglio e` l’andare avanti a testa alta, senza abbassarsi a quei livelli e rovinare famiglie e far stare male la moglie che non ha responsabilita` qui.
    Il modo migliore per affrontare la cosa con dignita` e` dimenticarsi di questa persona, andare avanti con la propria vita, e non ricommettere gli stessi errori in futuro. Cio` che fa lui non e` un problema di Monica, la responsabilita` di Monica e` solo quella di risvegliarsi, imparare qualcosa dall’accaduto, e continuare ad essere una brava persona onesta.

  • 10
    Vale -

    Secoli fa, in una galassia lontana lontana, anche io avevo un uomo che mi diceva che io ero la sua oasi, la ricompensa per la sua vita difficile, che solo con me poteva essere se stesso e non recitare una parte….tutte palle e si era pure inventato un figlio falso!!!
    Adesso ci rido, perché è stato secoli fa, ma mi ha fatto un male cane e ha dato un colpo durissimo alla mia autostima. Anche io credevo di sapere giudicare le persone, e invece…
    Da allora non ho negato mai la mia fiducia agli altri, ma non reprimo più e non trascuro più quella vocina interiore che fin dall’inizio mi diceva che qualcosa non andava. Esattamente come è successo a te.
    E se ho iniziato scrivendo “in una galassia lontana lontana” è perché è lì che lo devi relegare.
    Non cercare spiegazioni perché anche se te le desse, come potresti essere sicura della loro veridicità? non cercare rivalsa, vendetta o anche solo uno sfogo. Queste persone sono un muro di gomma. Non fare rivelazioni eclatanti a fidanzate, amici o parenti. Queste persone intortano talmente bene la gente che hanno intorno che alla fine risulteresti tu la “cattiva” che ha raggirato quel modello di moralità che certamente tutti credono che lui sia.
    Ricorda….in una galassia lontana lontana, e tu qui, in questo mondo pieno di opportunità che ti sarà molto più facile cogliere zenza questa zavorra addosso.

  • 11
    maria grazia -

    Le parole di Vale dovrebbero diventare la Bibbia di tutte le donne! anni fa anch’ io incontrai una sorta di mentecatto che addirittura si inventò che la sua amatissima ex ragazza era tragicamente deceduta in un incidente stradale; invece, poi seppi che era ancora viva e vegeta. e ora con il senno di poi ho capito che aveva tirato fuori tutta quella farsa solo per poterne parlare di continuo mentre era con me ( dato che non era riuscito ancora a togliersela dalla testa ) senza che io potessi sentirmi autorizzata a fargli delle storie… PAZZESCO! era anche il tipo che mentre aveva una storia, era capace di vedersi in contempoeranea con altre tre o quattro persone. e a ognuna di loro faceva credere di essere UNICA E SPECIALE. Ovviamente questo è solo uno dei tanti OMUNCOLI che mi sono capitati. Ma QUESTO esempio è davvero emblematico per capire che razza di soggetti ci sono in giro. e ha ragione Vale anche sul fatto che questi individui nel loro ambiente abituale passano sempre per i poveri “martiri” della situazione, e sono coccolati e vezzeggiati da mamme, zie, vicine di case e palle varie. Se ci ribelliamo noi passiamo per le perfide meretrici che se la cercano! Quindi, una volta capito il soggetto, non vale la pena perderci un secondo. Non meritano nemmeno la nostra rabbia; fanno solo schifo nella loro miseria.

  • 12
    Golem -

    Vale, MG. Gli uomini veri queste donne vogliono, persone che sanno distinguere la realtà dai sogni. Illudersi che una storia squallida comunque ha dato del bello, anche quando ti ha tolto la pelle di dosso, significa non voler crescere restando ancorate alla miseria nella quale ci ha lasciati. Riconoscere un rapporto inutile significherà avere i mezzi per distinguere quelli arricchenti. Non sono le persone che ci deludono, loro sono sempre le stesse, siamo noi che vogliamo vederle meglio di quello che sono, ma mentre lo facciamo non stiamo prendendo in giro loro, ma noi stessi. Loro ci danna la pala, ma la fossa ce la scaviamo da soli.

  • 13
    rossana -

    Monica,
    analizza il tuo comportamento, di donna quarantenne, partendo da quanto tu stessa hai affermato:
    – “Ci siamo piaciuti da subito, direi un colpo di fulmine,”
    – “Me ne sono innamorata fin da subito, anche se molte cose di lui non mi convincevano, sentivo che non era trasparente,”

    personalmente non accetto che, maschi o femmine che siano, le persone non siano mai molto inclini ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte. se non ho capito male, hai impiegato poco più di un anno a renderti conto con chi avevi a che fare. sei delusa perché avresti voluto che fosse diverso e che ti desse di più. così non è stato, punto. eri consapevole che in lui ci fosse attrazione, non amore. hai voluto ugualmente giocarti la tua carta, e hai perso la partita, durata neppure troppo a lungo.

    ora, siccome non hai avuto quello che eri interessata ad ottenere, non ti resta che considerarlo per quello che è e per quello che ti ha indirettamente insegnato, predisponendoti a passare oltre, cosa che forse avresti dovuto fare fin da prima, aspirando a qualcosa di serio che ti era chiaramente negato. lamentarsene dopo non serve a niente!

  • 14
    Vale -

    Golem, Maria Grazie, grazie per i complimenti :).
    E Golem, hai perfettamente ragione. Paradossalmente (o forse neanche tanto) una volta passati dolore, umiliazione, incredulità, ecc…. ho dovuto fare i conti (e non ho finito dopo anni) con le mie meschinità.
    Mi sono accorta che se insistevo nel crogiolarmi nel rimpianto, nella rabbia e quant’altro verso quella persona a un certo punto era solo un modo per evitare di guardarmi dentro. Perchè una relazione la si fa in due e se lui possiamo liquidarlo come un poveraccio, resto sempre io, che nella migliore delle ipotesi mi sono fatta fregare ingenuamente (e sottolineo, nella migliore delle ipotesi).
    E qui mi fermo. L’importante è che ogni esperienza ci faccia progredire, evolvere.
    Monica, credi a quello che ti diciamo. Vedrai come si sta meglio senza uno così! E fidati del tuo istinto. Se senti che c’è qualcosa che non va, è perchè c’è qualcosa che non va. (e vale per tutti i truffatori, anche al di fuori delle relazioni sentimentali)

  • 15
    Golem -

    Ma è stato un passaggio di maturità il tuo, Vale. Spero che tu abbia ripreso la tua autostima dopo questa conquista e soprattutto per aver compreso che una relazione “si fa in due” e che i romantici voli pindarici sul significato vero dell’amore li lasciamo alle adolescenti di tutte le età.
    Le perle vanno dare a chi le sa riconoscere e non ai porci a due zampe. A questi spetta un destino diverso di quelli a quattro zampe. Di questi ultimi si dice che non si butta via niente, dei primi…tutto.
    Ciao Vale.

  • 16
    maria grazia -

    “Non sono le persone che ci deludono, loro sono sempre le stesse, siamo noi che vogliamo vederle meglio di quello che sono, ma mentre lo facciamo non stiamo prendendo in giro loro, ma noi stessi.”

    golem
    ci sono tante ragioni per le quali nella vita, molto spesso, vogliamo a tutti i costi vedere quello che NON C’E’. così come ci sono altrettante ragioni per le quali molte persone SI VOGLIONO CONVINCERE solo di ciò che fa loro COMODO. La mente umana è in grado di trovare sempre una “soluzione” come via di fuga per non affrontare la realtà. che, come dici tu, costa fatica, impegno, sacrificio, e la necessità di doversi rimettere in discussione. cosa alquanto gravosa per gli animi più orgogliosi… ciao!

    Vale, di nulla 🙂

  • 17
    Golem -

    È assoluto MG, ma a volte si ha talmente poco a cui attaccarsi per sentirsi “normali” che si va a pescare anche nel secchio bucato per trovare quello che non c’è. E quando si tratta di sentimenti è ancora più triste e penoso. Ma questo non esclude che seppure ognuno può scegliere come “investirsi” nella vita, scegliere l’illusione è come non averla voluta vivere la vita, e capisco che sia difficile da riconoscere, ma i fatti non cambiano solo perché si preferisce affidarsi al sogno per negarli. Non è una questione discutibile quando ti sei data a qualcuno che di te non interessa niente, non ricambiandoti o prendendoti in giro per anni. “L’amore” non può essere una giustificazione dei fallimenti in amore. L’amore serve proprio al contrario, serve a realizzarsi, non ad annullarsi.

    Io ammiro donne come te e Vale, e perché no, come mia moglie, che hanno saputo guardare in faccia alla realtà. Soffrendo, faticando, guardandosi dentro, ma accettando quello che “è stato”, e non “quello che mi piaceva che fosse”.
    Nella vita può capitare anche di non riuscire a trovare chi ci ami, come TUTTI meriteremmo, ma essere consci del perché fa la differenza tra essere uomini e donne mature e restare adolescenti.
    Ciao a te e a Vale.

  • 18
    Monica.c -

    Grazie a tutti per le vostre parole… siete stati davvero fantastici, ogniuno di voi mi ha saputo dare un consiglio utile e di cui ne farò tesoro.Si, sono stata ingenua, ma forse perchè per fortuna fino ad oggi non avevo mai avuto a che fare con un personaggio di questo calibro, e quindi non ho saputo riconoscerlo. Ovviamente non è mia intenzione far sapere ai suoi parenti, amici, fidanzata etc, chi lui sia in realtà, non scenderei mai al suo livello, e non voglio nemmeno far del male a quella povera ragazza che è la sua compagna. Sarà la vita stessa in un modo o in un altro a fargliela pagare. Ne soffro certo, ma credo sia normale e logico, ma passerà, non vale la pena nemmeno versare una lacrima per lui.Credo che ciò che ci capita nella vita non è mai un caso, ma serve per impartirci una lezione, e io l’ho avuta, e mi ha fatto capire molte cose. Io credo che per comportarsi così qualcosa manchi alla sua vita.So solo una cosa..io sarò di nuovo felice, lui la piena felicita non l’avrà mai. Ho voluto bene ad una persona che non esiste nella realtà, quindi non vale la pena dedicare il mio tempo al suo pensiero. Golem sono molto giuste le tue parole “Le perle vanno dare a chi le sa riconoscere e non ai porci a due zampe” E le mie “perle” le donerò solo all’uomo che saprà apprezzarle e che me lo dimostri Un uomo che non mi darà l’amore che voglio non può essere assolutamente l’uomo per me. Grazie ancora a tutti voi!!

  • 19
    Vale -

    Ma ora la domanda più importante: Monica, come stai?

  • 20
    Vale -

    Felice di sentirti così, Monica. Avevo mandato il messaggio precedente prima che pubblicassero il tuo 🙂
    E comunque è come dici tu: hai amato una persona che purtroppo non esisteva. E credo anche io che questa gente sotto sotto non viva affatto bene.

  • 21
    rossana -

    Monica,
    anche secondo me NIENTE succede per caso, e tutto in un dato momento e per ragioni spesso ignote è comunque da noi scelto, soprattutto se non siamo costretti da nulla a questa o a quella decisione. non siamo orologi svizzeri. e neppure quelli, se uniti in massa, suonano con esattezza perfetta alla stessa ora…

    tempo fa una giovane scrisse qui che nemmeno il cosiddetto colpo di fulmine appartiene al caso, in quanto necessita di una risposta in positivo da parte di chi l’ha determinato, che però potrebbe non essere in grado di cogliere “il passaggio del treno”. all’epoca non ero d’accordo sul concetto ma ora comincio a dare anche a questo tipo di circostanze il beneficio di una possibilità. sì, perchè, se è raro il colpo di fulmine, diventa quasi impossibile il “colpo di fulmine a due”… c’è sempre bisogno di una determinazione da parte di entrambi i partner, quasi mai coinvolti nella stessa misura e con la stessa intensità…

  • 22
    Claudiangelo72 -

    Cara Monica, ho letto il tuo sfogo e percepisco il tuo malessere. Credimi, passerà anche se la rabbia e la delusione adesso fanno ancora troppo male. Ci vorrà del tempo, ma se riuscirai ad essere sincera con te stessa, ti accorgerai di aver incontrato soltanto un vigliacco. Niente più di questo. Forse ti sembrerà duro quello che sto per dirti – ti prego di credere che non lo faccio certo per leggerezza o insensibilità – ma sono convinta che di bene quest’uomo te ne abbia voluto quasi niente. Non giustificare il suo comportamento pensando che possa farti meno male. Anzi, se posso, rifletti sulla lacerazione che stai provando e allontanati da lui più che puoi: fisicamente, con la testa e lentamente anche col cuore. Se anche gli chiedessi spiegazioni si volatilizzerebbe, stanne pur certa. È un copione classico. Se poi pensi di volerlo affrontare, allora trova tu un modo, ma non tirare in ballo altre persone inconsapevoli di stare accanto ad un fottutissimo stronzo, sii meglio di lui. Certamente lo sei. Un abbraccio grande… Vedrai che tornerà il sorriso. Non disperare

  • 23
    Monica.c -

    Grazie Claudiangelo72 , credimi ce la stò mettendo tutta.. è difficile, ma ce la farò.Non sei stata dura affatto, anzi, hai detto ciò che purtroppo ho scoperto sulla mia pelle, lui non ha provato nulla che potesse anche solo lontanamente somigliare alla parola “bene” . Forse mi reputi cattiva e senza cuore, ma gli auguro davvero di soffrire nello stesso modo in cui ha fatto soffrire me.. Grazie ancora, a tutti voi

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