Facciamo buona televisione?
di
vittoria Seminara
Riferimento alla lettera:
Mi capita tante volte di fare zapping in tv, veline, letterine, manzettine e cultura di immagine a più non posso.Più che televisione sembra una macelleria. Ma se ho bisogno di carne mica accendo la tv. E la buona televisione dov’è? Il talento? La cultura proposta in modo accessibile, il buon...
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Data di pubblicazione: 18 Luglio 2005.
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Categorie: - Attualità

cara sara forse sei tu che non sai scrivere……..non si capisce proprio niente di quello che vai blaterando a parte essere offensiva e basta, ma va bene la tua generazione è tanto offensiva da sola, io sicuramente non sono né stupida né onnnipotente tu sei presuntuosa nel senso stretto della parola, tu presumi senza conoscere…….tu non mi conosci e se io ho deciso di non mettere il mio nome sicuramente non devo rendere conto a te di quello che faccio , ho degli scopi miei, mi fa piacere che almeno dimostri rispetto per l’autore dell’articolo che a dio piacendo nemmeno ti risponde e io so anche perché, sei come quei politici sciocchi e fanfaroni a cui basta scaldare la sedia per essere felici, e stai pur tranquilla che io non ti scriverò più ad una che per difendersi sa solo umiliare gli altri perché non sa argomentare…………logicamente con parole di senso compiuto…..e civilmente.Stai attenta cara sara che chi di mentecatto ferisce generalmente di mentecatto perisce …e presto ..dio non voglia che noi poveri ottusi di abbiamo detto la verità………la tv , i giornali, la radio costituiscono da sempre una vitale fonte di informazione di massa detti anche mass-media alla gente sono utili, e se non li hanno aboliti una ragione cisarà non trovi ……ma tu sei persuasa soltanto del fatto che tu sia intelligente e gli altri siano tutti stupidi ma se tu non li usi e te vai solo in chat a paperellare con le tue amichette di ragazzi e vestitini , noi poveri mortali cosa possiamo farci?ti prego risparmiaci altre cazzate ………..e prima di dare del cretino agli altri accertati prima tu di non dire cretinerie…….che poi se c’è una cosa che non sopporto è la gente che ti vuole comandare in casa o manipolare il pensiero con una spavalderia e tracotanza tale da farti vomitare…….
per me la più grande in assoluto è anna moroni , con quella sua vocetta da franca valeri è fantastica mi fa ridere un sacco io la guarderei sempre.E quei pranzettini un po’ sgarupati.buon appetito.
Perla tahitiana grigia, mi si perdoni, a me pure piace la moroni, ma da romagnola, alcune ricette sono assurde, per dirne una, i tortellini ai fegatini, ….
a me la moroni piace e i fegatini me li mangio anche con la cipolla, e la panna e un pizzico d’aceto io invece ho una folle simpatia per enrico mentana grande giornalista………ciao sara non farti i fegatini marci ….hi hi hi hi scherzo.
a me piace tantissimo Fiorello, sono siciliana e noi a catania lo veneriamo.
a me piace tanto pino caruso anche se forse è andato in pensione da buon palermitano!
1nation pino caruso l’attore? Se intendi l’attore è morto un paio di anni fa
o cacchio! ma ne sei sicuro?io lo sapevo vivo!anziano ma ancora vivo! documentati perché credo sia ancora vivo anche se ha 82 anni!
no aspetta, stiamo parlando di due persone diverse. Pino caruso, quello che faceva carabinieri, è ancora vivo.
e mi pareva sarebbe stato riportato dai giornali , ma tu di chi parlavi?
a me piace tanto baudo un vero siciliano!
io preferisco Fiorello, un mattacchione.
vorrei un figlio da giletti
Io vorrei un foglio da Giletti. Quello delle sue dimissioni.
Perché invece di pagare la tv di stato in modo quasi obbligatorio non facciamo scegliere alle persone se questi grandi personaggi sono davvero degni di essere guardati ?
Io personalmente trovo questa gente una grande accozzaglia di mantenuti, non grandi persone.
vorrei vedere gente nuova… la tv pubblica dovrebbe dare spazio ai giovani e a rubriche interessanti.
Per esempio al mattino è meglio togliere i consigli della spesa e mettere un corso di italiano perché la gente non sa parlare. E poi magari altre cose educative…. in italia ci sono molti ignoranti…
E aggiungo che la gente si è anche rotta le palle di sentire che i protagonisti della tv pubblica sono romani e napoletani (seppur bravi). Se la tv pubblica rappresenta l’italia allora si deve scegliere per regione, in quote. E’ necessario correggere il bacino di provenienza di chiunque, dagli autori, ai presentatori fino ai semplici operatori dietro le quinte.
Quando mi alzo al mattino non voglio sentire “chi ha avuto avuto avuto…” voglio sentire anche un altoatesino che parla dei crauti oppure un torinese o un genovese che parla della sua cucina locale.
Non si tiene conto del fatto che il visitatore ha un rapporto stringente con la realtà che lo porta a manifestare una forza che si vince accettando di incarnare, o di personificare, a seconda del punto di vista dell’autore, il dominio che libera i punti di vista dall’alto o dall’esterno, a seconda del genere. L’incarnazione si lega sempre alla possibilità di dare all’altezza un significato che libera dalla sudditanza morale e da un certo orgoglio. Perché tanto sai che è così. Sono graditi collegamenti telefonici di personalità che ricalcano il punto di vista dell’intervistatore conferndo gravità. L’ambiente è tanto più ventilato quanto più il visitatore protagonista del sogno. Per farlo deve trovarsi alla giusta distanza dal quadro. Allora ci può entrare attraverso la finzione, l’immaginazione, la fantasia. Con esiti diversi e contrastanti. Nessuno ti ama se gli proponi una maggiore solidarietà disegnativa che ricalca il tuo ego. Questo è accaduto per motivi amministrativi.
Rosa, tutto ineccepibile oltre che chiarissimo, resta solo il concetto di ventilazione da definire, se cioè è da intendersi come ventilazione forzata, e in quel caso va calcolato il volume dell’ambiente e di conseguenza un estrattore compatibile, oppure si ventila semplicemente sognando di aprire la finestra e facendo un riciclo naturale. Solo questo, il resto è chiaro come una serena mattina di primavera in montagna.