Essere lasciati e non riuscire a reagire
Riferimento alla lettera:
Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
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Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008
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Categorie: - Amore
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vi ho già raccontato cos’è accaduto in due spezzoni, ora vi aggiorno
sui fatti sperando di ricevere qualche consiglio.
avevo voglia di andarmene, le dissi che stavo pensando di andare a
Londra mentre eravamo a cena dopo la pausa di riflessione… lei
rimase impietrita e le si gonfiarono gli occhi.
Passata una settimana decisi di cambiare meta e optai per Madrid, gli
dissi di questo progetto dopo una telefonata di un’ora in cui
parlavamo tranquillamente, qualche risata e qualche battuta, lei di
colpo si ammutolì per qualche minuto.
Dopo l’ultima volta che siamo usciti per ritentare un’ultima volta (e
ho già scritto come andò finire) sembra che d’un tratto non gliene
freghi nulla. Non so cosa pensare, questa storia si è conclusa con un
agonia lunga un mese con pianti da entrambe le parti, lacrime,
ripensamenti e indecisioni.. e tutto questo mi rende un pò confuso e
mi chiedo: ma con tutte queste lacrime e indecisione e ripensamenti,
può davvero esserle finito tutto l’amore???? io continuo a sperare che
qualcosina deve esserle rimasto, un briciolo d’amore, qualcosa che
possa farla tornare sui suoi passi…
Io ho provato di tutto ma non è servito, ora sono realmente a Madrid a
vivere per qualche tempo, ancora speranzoso di ricevere un suo sms con
scritto “mi manchi”. E per la prima volta, la mattina della mia
partenza non ho risposto al suo sms di auguri di buon viaggio, perchè
dopo aver passato un mese intero a strisciare ai suoi piedi spero che
ignorandola io possa ottenere qualche risultato in più… è l’unica
arma che mi è rimasta ormai, e non sono sicuro nemmeno di questo,
l’unica cosa che so per certo è che lei ha detto ad una mia amica che
secondo lei sto facendo una cretinata perchè “andandomene non
aaffronto i problemi ed è solo un fuggire da essi”.. ma cosa dovrei
affrontare la che non posso affrontare qui????
vi giuro, posso realmente sperare che ignorandola lei possa cominciare
a pensare alla situazione in maniera differente, perchè ho provato di
tutto e non ha funzionato; ora so che mi consiglierete di pensare solo
a me stesso, e di guardare avanti, ma la ferita è ancora troppo
fresca, lei è decisa della sua scelta e io ancora non riesco a perdere
la speranza. Vorrei riuscirle a metterle in testa un dubbio, ma non so
cosa fare. speriamo solo che la mia totale assenza possa giocare a mio
favore. grazie
Ciao ho letto la tua storia e la seguo da un pò, non so se sono la persona indicata a darti dei consigli partendo dal fatto che anch’io sto cercando di capire cosa vuole l’altra persona di me dal momento che una volta mi diceva sto bene con lei e non vorrei ripetere il passato, io sono partito per un po di giorni via e da quando sono tornato la situazione è cambiata dal “non ti iludere ne sperare” al “sto bene con te sia che con lei non mi lasciare solo” quindi non so quanto sia buona questa cosa, secondo me da quello che sono riuscito a capire se l’altra persona ci tiene a te alla fine cede e uno deve farsi forza e farli vedere cio che veramente si sente poi dopo si passa alla pausa, cioè lasciare del tempo all’altro per riffletere bene su tutto e magari metersi un limite di tempo alla scadenza del quale se l’altra persona non si presenta farsene una ragione e dire “io ci ho provato e ho dato me stesso”. Penso che sia la cosa migliore nel fratempo che aspetti la risposta penso che sia il caso che la metta più sul fatto che l’altra non si presentera cosi che se succede almeno la sofferenza sara minore, e se si presenta auguri e ben tornati alla vita.
Ti ringrazio molto Raul, ma purtroppo la mia speranza è
definitivamente morta ieri.
Lei più volte prima della partenza mi diceva che al ritorno voleva
assolutamente prendere un caffè con me, che l’avrebbe voluto prendere
in qualsiasi situazione ecc.. è un discorso che ha fatto più volte e
io ci speravo parecchio, speravo anche che dopo questo distacco totale
avremo potuto prendere quel caffè e parlare tranquillamente del più e
del meno, senza alcun rancore e magari ripartire da 0.
Quindi ho chiesto alla sorella (che fa ancora il tifo per me) come
stavano realmente le cose e lei ha dovuto darmi la terribile notizia:
“guarda, mi dispiace ma si sta frequentando con quel ragazzo”.
La speranza è morta e sepolta ora, ieri alla fine l’ho chiamata e lei
era ben disposta a parlare e ad ascoltarmi come sempre, tono dolce e
gentile, ma non c’è nulla da fare a quanto pare… ha voluto girare
pagina, voleva cambiare vita e io ero ormai un ostacolo nel mezzo del
suo cammino.
La speranza, per quanto minime fossero le probabilità, non le ho mai
abbandonate e mi ci sono aggrappato con tutte le mie forze… ora per
la prima volta mi ritrovo senza neanche poter sperare. è veramente
dura ora. ora mi affido nelle mani del tempo sperando che questa città
mi faccia rinascere.
grazie a tutti
Ragazzi visto che in questo forum nessuno ci ritorna per raccontare
com’è andata a finire, allora vi racconto la mia storia con relativo
finale. Sono stato con una ragazza per 3 anni e mezzo…una storia
fortissima, emozioni indescrivibili, sogni di famiglia e figli, ecc.
Però eravamo caratteri ancora immaturi che litigavano molto spesso e
lei dopo 2 anni mi lasciò perchè era disturbata dalle tensioni e
distratta da una nuova vita universitaria che stava nascendo. In
conclusione, sono stato lasciato ad ottobre di qualche ano fa e ho
vissuto il più tremendo tira e molla che esista fin quando a febbraio
siamo tornati assieme…forse per solitudine o per disperazione,
abbiamo ricominciato a dirci “ti amo”(io però non avevo mai smesso di
farlo, lei si). Dopo un anno e mezzo ci siamo ritrovati nella stessa
situazione: lei diceva di non amarmi più, io soffrivo e comunque la
amavo più di prima. Ricominciò il tira e molla, lei giocava con la mia
debolezza per sopperire alla sua solitudine e al suo bisogno di
affetto. Ogni volta che tornava a scrivermi era come una pugnalata al
cuore…è la cosa che più vuoi nella vita ma anche la più
tremenda.Questa situazione è durata 3 mesi fino a quando lei ha fatto
una scappatella con un altro e io sono morto dentro. Vi dò un
consiglio: “quando una persona vi dice che non vi ama più vuol dire
che nulla vi farà essere di nuovo felici con quella persona…chi
arriva a credere che non prova più niente per voi allora non sarà mai
parte della vostra vita”. Se torna indietro è solo per solitudine,
pietà verso di voi o per gioco.Chiudete tutte le porte al passato e
vivete il futuro…il passato vi farà vivere qualche periodo felice ma
non il futuro…tornerete a soffrire.
Non vivete il passato perchè è bugiardo: visto che una persona vi ha
amati credete che allora lo farebbe per sempre ma non è vero. L’amore
è la più grande fonte di felicità della vita solo se è corrisposto e
vero. Quando morivo dentro mi dicevano che la fuori c’è una persona
pronta ad amarti e a farmi di nuovo felice…non ci credevo ma è
vero.Voltate pagina e giratevi a guardare il passato solo quando il
quaderno degli orrori sarà diventato il quaderno dei bei ricordi.
Tenete duro perchè la vita è una cosa bellissima che merita vissuta
col sorriso sulle labbra e con la speranza che un giorno saremo di
nuovo felici. Crederci non costa niente e male non fa. Teniamo duro!
Ciao Remo,sai ci sono tornata più volte a scrivere qui…ma la mia
situazione da agosto non è cambiata…sono stata lasciata dopo una
convivenza ora ho lasciato anche quella casa perchè li dentro non ci
riuscivo più a stare ci avevo messo tutta la forza di volontà di
questo mondo ma aimè non ce l’ho fatta…ora sono tornata a vivere dai
miei ho 28 anni non mi pesa tornare a casa sto cercando prima di tutto
di rimettermi in sesto per poi trovarmi una casa solo per me scelta da
me dove so che di lui li non c’è traccia ora però non mi sento ancora
pronta psicologicamente a sostenere una cosa del genere…ho appena
terminato il trasloco che è stata una “botta” assurda…anche per i
ricordi che sono sempre quelli che fanno più male in questi casi.
Io non sono una persona che si piange addosso…nonostante potrei
farlo dato quello che ho passato o meglio dato quello che lui mi ha
combinato…sono una donna perchè non mi definisco ragazza,molto
intelligente e ma con lui mi sono comportata da perfetta ignorante
perchè il sentore di “qualcosa che non va” sicuramente una persona
intelligente l’avrebbe sentito…lui è di Modena io di Milano…di è
trasferito di tutta fretta a Milano ha preso casa (casa che poi ho
dovuto condividere con lui perchè economicamente non riusciva a
pagare)e si è trasferito in tutta furia nonostante io avessi più volte
affrontato l’argomento di fare le cose con calma…è rimasto
disoccupato per qualche mese poi ha trovato un lavoro sottopagato e
allucinante…stress e litigi di contorno per tutto il mancontento che
si manifestava in generale…poi d’un tratto dopo che la sottoscritta
continuava a cacciare soldi mi avvisa che vuole ripartire a fare il
vecchiolavoro che lo portava in giro per il mondo e io per
accontentarlo e farlo felice e mettendo da parte me stessa ho
acconsentito…dopo tre mesi che era in viaggio (l’ho raggiunto una
volta soltanto) e dopo ovviamente aver sostenuto tutte le spese di
casa e altro da sola (ho avuto problemi di salute) il cosidetto essere
mi ha lasciata con un messaggio…PERFETTO…dicendo che dato che mi
amava si era reso conto che lui voleva continuare quel tipo di lavoro
che l’avrebbe tenuto lontano da casa per tanto tempo e non volveva
vedermi soffrire,già…La maturità con tutt’ora di non aver mai preso
in mano il telefono e aver fatto una chiamata…niente di tutto
ciò…ed è molto lunga ancora…io non sono sola ho amici genitori
persone che mi rispettano…ma la cura vera e propria tarda ad
arrivare
@Cristina. Ti capisco benissimo. Il problema è che a queste botte di
tristezza che ti distruggono dentro ci vorrebbero delle botte di
positività per stare meglio ma questo non succederà mai. Il fatto di
stare meglio ti arriva in piccole dosi giornaliere e tutto sembra
tremendamente fermo e lento. Per uscirne da questi ricordi, rancori, e
perchè, ciò messo più di un anno e mi sono reso conto di esserne
veramente fuori solo quando ho trovato il coraggio di rimettere il mio
cuore in mano ad un’altra persona. Appena finita la storia credevo di
non innamorarmi più , di passare la vita a pensare a ciò che avevo
perso e tutta una serie di pensieri autolesionistici. Svuota la mente
e credi nel tuo futuro…L’unica medicina si chiama tempo e in quanto
tale devi avere tanta pazienza; ne uscirai
Il tempo è un’arma a doppio taglio, logora all’inizio e ricuce le
ferite a lungo termine.
la mia situazione è solo peggiorata.. ho sperato moltissimo in un suo
ritorno, ho sperato con tutto il cuore che la sua fosse solo una
“reazione” o una “sbandata”.. ma così non è e successo.
mercoledì scorso mi arriva un suo sms “ho pensato a lungo se scriverti
o meno questo messaggio, ma penso sia giusto raccontarti ciò che mi
sta accadendo, in modo da poter sciogliere, se ancora c’è, ogni catena
che ti fa sentire legato a me; ora sono felice, molto felice, con la
persona con cui uscivo i rapporti si stanno approfondendo, e penso che
giunta a questo punto non potrei più guardarmi indietro…”; leggo
l’sms, muoio, ma ci sentiamo al telefono… credetemi a questo punto
speravo che la conversazione durasse al massimo 10 minuti, che lei
fosse e fredda e mi mandasse a quel paese… così non è stato, un’ora
e mezza di telefonata in cui lei ha pianto per un’ora filata, con
lapsus da parte sua che fanno capire come il suo voltar vagina così
rapidamente non sia stato solo frutto del rapporto che aveva con me,
spiega quanto i fattori ambientali di cui non avevo colpa abbiano
influito tantissimo sul suo cambiamento (amicizie, trasloco ecc).
ciononostante lei ha fatto una scelta ed è decisa a portarla avanti e
so che non tornerà più indietro… cio che fa male è la notte, quando
ti manca da morire, quando pagheresti oro per sentire un suo sussurro
e invece non puoi sentirla… e pensi che ora sta sussurrando
nell’orecchio di un’altra persona; questo mi distrugge.
ora sono parecchio confuso, si sono ancora innamorato e la rivorrei
indietro a tutti i costi, ma poi ci rifletto su e mi dico “non la
voglio più dopo tutto il dolore che mi ha causato, lasciarsi va bene
ma bisogna farlo con rispetto, e lei non me ne ha portato”, poi sento
un odio profondo che inizia a salire quando io sono in lacrime e so
che lei starà ridendo, e poi riparto con la speranza di un suo
ritorno.
Se vuoi un consiglio spassionato, concentrati totalmente, ripeto totalmente, su te stesso, il tuo lavoro la tua famiglia e se ne hai ancora i tuoi amici… La notte è durissima ed a volte anche il giorno…Non sto a dilungarmi sul fatto che questa donna non ti merita e ti tratta come un ripiego, una stampella, una spalla sulla quale piangere perchè crescere è doloroso…ti dico soltanto pensa a te stesso , da quello che ho letto mi sembri una bella persona … dai tempo al tempo e vedrai che nel momento in cui riesci a troncare qualsiasi dialogo con questa persona comincerai a sentirti meglio…se poi lei vorrà tornare lo dovrà fare come si deve, e tu deciderai SI o NO. Buona Fortuna Fratello …
Cari ragazzi,
vi racconto io una storia diversa:
9 anni insieme di cui due lontani e tre vicini e quattro di
convivenza. Mai un tradimento neanche il pensiero…
Amore dichiarato voluto cercato. Ero io l’insicuro… Una bella notte
poco prima della mia laurea, poco dopo aver avuto un’attacco di
vertigine acuta che mi ha fatto vomitare per 4 giorni e sono ancora a
letto.Lei: Non ti amo più. Per fortuna la mia perspicacia mi ha
salvato.. Quelle che la signorina chiamava paranoie si sono
trasformate in realtà.
I mie sogni mi avvertivano… Purtroppo le persone generose sono
sempre abituate a dare molto e a ricevere poco.
Dire che adesso sono felice è troppo…è passata solo una settimana e
Lei è ancora di la in attesa che io mene vada.
Aver capito perchè si è comportata così mi ha liberato.
Apparentemente molte persone sembrano sane… ma dentro hanno dei
piccoli mostricciattoli pronti a succhiare vita agli altri.
Come diceva il mio caro amico Freud le persone si puntellano a vicenda
per non cadere.
Ho avuto la fortuna di vedere che tipo di persona è…E mi sono
sentito stupido! Per aver dato fiducia a questo essere subdolo.
Ma non per questo faro cadere le sue colpe su un’altra donna che anzi
amerò meglio di prima perchè adesso sono un po’ più maturo.
La storia diversa è questa :sono un po’ triste… ma non me ne frega
niente ,non vedo l’ora di incontrare altre sane ragazze simpatiche
🙂 spero che vedere uno messo peggio di voi vi tiri su.
ragazzi mi sto risentendo con la mia ex, si è fatta viva lei, mi dite
come affrontare la cosa?
fare finta che non sia successo niente non mi va..
sono impacciato e non so come gestire la cosa..
aiutatemi!
p.s. ricordo che mi aveva lasciato lei qualche mese fa..
caro xcxc,
purtroppo non esiste un metodo “sicuro” per affrontare la cosa, in
tutto questo periodo di travaglio ho capito molte cose… una delle
quali è che vale la pena seguire il tuo cuore fino in fondo.
c’è chi ti dirà che la minestra riscaldata non funziona, e nella
maggior parte dei casi è vero non si può negare, ma ci sono dei casi
in cui ci si può ritrovare e stare molto bene assieme.
ciò che devi chiederti è “la amo ancora? è veramente lei che voglio
dopo quello che ho passato?” e devi chiederlo al tuo io più profondo;
se la risposta è “si” allora vale la pena tentare.
come vedi non saprei darti un consiglio vero e proprio perchè le
certezze nelle questioni di cuore non esistono, ma una certezza ce
l’ho: non devi assolutamente fare finta di niente… ok puoi uscirci
una paio di volte per tentare di capire cosa provi ancora tu e cercare
di capire se lei prova ancora qualcosa, ma prima o poi ciò che vi è
successo va affrontato e dovete parlarne apertamente, perchè se non lo
fate vi porterete dietro strascichi e rancori che fanno solo male ad
entrambi.
Ciao Vittorio, mi trovo esattamente nella tua stessa situazione, o
quasi… Mi piacerebbe parlarne con qualcuno che mi possa capire e che
io possa capire. Se ti va, il mio indirizzo è quello che ho inserito.
Ciao… Enzo
Beh ragazzi il cuore è solo un traditore, prina ci fa soffrire come dei dannati poi ci fa vedere delle esperanze dove magari non ci sono, ve lo dico perchè anch’io mi sto rivedendo con il mio ex è stata una cosa di comune accordo perche magari ci si cercava a vicenda perchè la situazione si è svolta di un modo strano un giorno ci siamo rivisti in cui lui mi ha detto di aver lasciato la ragazza che stava frequentando ma questo acompagnato della frase “non cantare vittoria” e ora non so cosa siamo sinceramente perchè finche lui si decide definitivamente cosa fare della sua vita, io magari involontariamente lo aspetto ma ognigiorno mi sa che lui mi perde un po di più perche mi sa che il tutto è solo per farsi che mi allontani ma questa volta senza ulteriori traumi, beh vi aggiornero.
Ciao a tutti.
Sono confusa.
Tanto amore, quasi a prima vista. Siamo stati assieme due anni e mezzo, spesso difficili, c’erano distanze (che lui non capiva e non vedeva), differenze di carattere. Ora mi accorgo che forse non avevo abbastanza prospettiva, forse avrei dovuto imparare ad accettare queste sue pecche, dal momento che lo amo tantissimo. E’ una persona molto leale, non ha mai avuto impulsi per un’altra persona (neanche ora, ed e’ un anno che ci siamo lasciati), dice che se volesse qualcuno, vorrebbe solo me.
Viviamo in due paesi diversi, ma ci conosciamo da una vita perche’ siamo originariamente della stessa citta’. Io sono andata a studiare all’estero, e la distanza non ha mai creato un problema. Ci mancavamo certo, ma parlavamo per ore, nessuno aveva paura di tradimenti perche’ entrambi sapevamo che non ci saremmo mai traditi. I problemi spesso sorgevano quando io tornavo, perche’ dal vivo spesso notavo la sua distanza o freddezza.
E’ venuto a vivere con me, per tre mesi. Una tragedia. Lui e’ diventato insopportabile, assieme alla mia coinquilina erano diventati due bimbi di 12 anni. Ho perso la pazienza, pensavo di non amarlo piu’, non lo potevo neanche piu’ vedere, e l’ho cacciato di casa. Gli ho detto di non chiamarmi, lasciarmi vivere, che di lui non ne potevo piu’. Questo era Febbraio dell’anno scorso. Non siamo riusciti a staccarci, ci volevamo troppo bene. Lui cercava disperatamente di tornare con me, ed io per trovare spiegazioni per le quali non potevamo, ho iniziato a tirare fuori ogni singolo difetto, ingrandirlo, e farlo diventare un’insulto. Solo a ripensarci mi sento un mostro. Arrivata l’estate, ho deciso di mettere tutto da parte, e chiedergli di ricominciare. Nel frattempo lui era diventato depresso, non riusciva a riprendermi. Abbiamo provato ma dopo due settimane mi ha lasciata, perche’ non era piu’ lui. Non riusciva a gestire una relazione, era depresso e sembrava quasi non gli importasse piu’ di me. Sono passati mesi, ci sentivamo quasi ogni giorno, nella speranza che lui tornasse normale e che fosse in grado di riprovarci. Ora mi ha chiesto di non sentirci piu’, perche’ questo nuovo lui, mi feriva, e continuando a sentirmi non sarebbe mai guarito. Se glielo chiedo, dice di amarmi ancora, che sono la persona piu’ importante della sua vita. Ma dice che deve stare solo, non puo’ stare con me.
So che nessuno qui e’ un veggente, ma io l’ho analizzata talmente tante volte che ho perso la lucidita’. Tornera’ mai?
Ciao Teresa, per esperienza, ahimè, so che si tratta di situazioni
difficili e dolorose. Spesso difficili da superare, perché anche
quando crediamo di esaminare con oggettività una situazione, in
realtà, non lo stiamo facendo. Dopo diverse esperienze e diverse
persone che ho conosciuto, sono arrivato a una banale, dolorosa
conclusione: una storia che non funziona è una storia che non
funzionerà. A volte, anche dopo che la storia finisce si rimane
innamorati o comunque si dipende ancora dall’affetto dell’altra
persona. E purtroppo, finché sussiste anche una sola minima speranza,
si continua a soffrire e non si riesce a voltare pagina. Ogni storia è
a se, ovviamente. Ma una storia che finisce è perché è finita. E se si
insiste, per amore o per debolezza, prima o poi le situazioni si
ripresenteranno, a volte anche in forma peggiore. Bisogna smettere di
sperare, chiudere con il passato e accettare che è finita. Prima lo si
fa, e prima ci si innamora serenamente di un’altra persona ;).
In bocca al lupo, Andrea
Solo due cose Teresa, se lo ami fai quello che lui ti chiede, magari distanziarvi di nuovo puo essere la cosa che in un futuro vi unira perchè quando ci sono questi legami troppo forti e a sua volta pieni di conflitti, l’unica cosa è seguire il cuore e se il tuo cuore dice di allontanarvi per vedere cosa sucede fallo, so che sara troppo dolorosa la lontananza ma puo essere utile sia a te che a lui per mettere alla prova i vostri veri sentimenti.
Spero che sia il vero amore a vincere al di sopra delle sofferenze, con un buon augurio di che tutto si risolva ti saluto.
Raul.
Ciao Raul, mi spiace, ma non sono d’accordo. Quello che tu chiami “vero
amore” non esiste. È un’idea popolare, ingigantita dalla letteratura e
dai media. Questo banalmente perché in una storia, il sentimento non è
l’unica variabile in gioco. Ce ne sono mille altre. Dal mio punto di
vista esistono storie che funzionano, altre che no. Quando una storia
non funziona, se ci si ostina, è in quel caso che ha vinto la
sofferenza, non nell’altro.
cara Teresa,
io mi trovo d’accordo con Raul.
si è vero, nessuno di noi ha il dono della veggenza e purtroppo nono
possiamo rispondere alla domanda che poni; bisogna anche aggiungere
che probabilmente nessuno al mondo a parte lui ha la risposta (e forse
non lo sa nemmeno lui).
Anch’io come te ho posto le stesse domande, preso dal dolore e dalla
disperazione, il problema è uno e uno soltanto: le risposte non ci
sono purtroppo; nel mio caso quando lei se n’è andata tutti (comprese
le sue amiche) erano sicuri al 100% che sarebbe ritornata, che tutto
si sarebbe sistemato ecc. ma non è stato così, le sue reazioni hanno
stupito tutti.. ma proprio questo è il punto della situazione: le
risposte le avete solo voi due e nessun altro, purtroppo.
Ripeto, concordo con Raul quando dice di seguire il tuo cuore e fare
ciò che il tuo cuore desidera, solo nutro qualche dubbio
sull’efficacia della distanza; mi spiego meglio: ci sono casi un cui
la distanza rafforza un rapporto e i due partner capiscono quando
siano legati profondamente… ma ci sono anche casi in cui la distanza
crea una frattura tra le due persone coinvolte (o anche in una sola
delle due), e mi dispiace dirlo ma questo mi sembra il tuo caso.
“Spes ultima dea” dicono, e da quel che ho capito nel tuo breve
intervento varrebbe la pena tentare di riconquistarlo, di provare il
tutto per tutto… non so cos’altro dire, noto che lui dice di amarti
ancora ma al contempo noto anche che sei tu a chiderglielo e non lui
ad esprimerlo di propria iniziativa; io spero di sbagliarmi
clamorosamente ma temo che queste sue reazioni siano dettate più dal
“senso di colpa” e dalla “pietà” che non dettate da amore… e credimi
Teresa, non te lo dico per farti male, anzi stiamo tutti scrivendo in
questo spazio per aiutarci e darci una mano a vicenda! però voglio
essere sincero fino in fondo e da quei pochi dettagli che hai
raccontato mi sembra che le speranze siano poche.
torniamo ora alla tua domanda “tornerà mai?”, secondo me è giuna l’ora
di provare a giocarsi il tutto per tutto e fare un tentativo per
riaverlo indietro. Se il tentativo non dovesse andare a buon fine noi
siamo qua per ascoltarti, e proveremo a darti una mano in tutti i
modi… farà male, ma è sempre meglio che aspettare che accada un
miracolo… ed è vero… la vita non è come nei film
Beh mio caro Andrea scusa se non ti do ragione, ma quello che io chiamo grande amore non è solo ingigantito dalle ilusioni, ma se come ogni storia è a se non penso che siamo noi a giuducare e nemmeno a influenzare le singole decisioni, ognuno ha il suo modo di vivere e sentire la sua storia, e io penso che tante persone la pensano come me cosi come tante altre la pensano come te, sta tutto dentro di noi e si anche dall’altra parte perchè se le cose si vogliono fare si fanno in due, e anche se la storia magari è partita con il piede sbagliato, sono quelli errori che magari ci fanno diventare più adulti e consapevoli di quello che avviamo perso o vinto, e magari poter ripartire da quello che si è riusciti a imparare, e perchè no se meritiamo una seconda chace sara solo il tempo, la pazienza e l’amore a dirlo.
Beh questa è una mia opinione personale che non sei obbligato a condividere,
ciao.
Ciao Raul, figurati, qui non è una questione di aver ragione o torto.
Ogni storia è unica e complessa e come tale va trattata, su questo
sono d’accordo con te. Il nostro pensiero è il risultato di ciò che
abbiamo imparato dalle nostre esperienze; e per quanto riguarda le
mie, secondo me bisogna accettare la fine di una storia quando questa
ha delle debolezze tali da lasciarsi. Soprattutto perché quando poi ci
sono interessi più grandi (casa, famiglia, ecc…) tali debolezze
vengono prima o poi indubitabilmente fuori. Per questo, anche se duole
un sacco, secondo me Teresa dovresti voltare pagina. Ma è anche giusto
che come tutti noi prenda autonomamente alla fine le tue decisioni,
perché è solo così che si impara. È chiaro che poi, se Raul e Lkiss
ritengono giusto seguire ciecamente a tutti i costi i propri
sentimenti è secondo me stimabile che lo facciano, ma assolutamente
non condivisibile. Dal mio punto di vista infatti non è solo la nostra
intelligenza emotiva quella da ascoltare, ma anche quella razionale,
in particolar modo di fronte alle scelte dolorose. Un saluto a tutti,
Andrea
Vi racconto la mia storia .
Anni fà conosco una ragazza nel mio negozio . Pian pianino incomincio a capire che le interessavo e che il nostro rapporto d’amicizia si stava indirizzando verso un’altra direzione. Lei era impegnata con un’altro uomo ma non era felice . La sua storia terminò a breve in maniera traumatica e di conseguenza iniziò la nostra . Da lì in poi ( aprile 06) facemmo tanta strada insieme , lei prima andò ospite di una signora , poi ci trasferimmo a convivere in un bilocale 2 anni fà . Succesivamente trovammo un casa più grande e gradevole dove qualche tempo dopo vacemmo venire pure il fratello . Bene …arriviamo a quest’anno : a maggio mi chiede di sposarla nel 2011 e io ( forse sbagliando ) acconsento anche perchè l’amo sinceramente e non ho dubbi sul fatto che lei mi ricambi visti anche i 4 anni meravigliosi passati insieme. Da lì in poi però il nostro rapporto muta : io faccio l’enorme errore di pensare che avendo trovato il SI che sperava lei si mettesse in una condizione di “pancia piena ” per la svolta futura della nostra vita mentre invece in lei inizia pian pianino una sorta d’insofferenza nei miei confronti . Capisco tutto ciò troppo tardi dopo che lei si butta totalmente sul suo lavoro che la porta anche a far dei viaggi all’estero . Al ritorno da uno di questi io apro gli occhi e capisco la sua insoddisfazione e faccio di tutto per far riprendere la giusta strada al nostro rapporto . Fino a quando (il 28 dicembre 10) al suo ritorno da una cena di lavoro io perdo la pazienza e le dico che così non va bene e che se mi ama deve cambiare atteggiamento . Lei coglie la palla al balzo e mi lascia … dopo 4 anni e mezzo …dopo 6 mesi dalla proposta di matrimonio … a 10 giorni dall’inizio degli incontri in parrocchia col prete. Io ovviamente rimango scioccato e nonostante lei ( bleffando penso) mi avesse detto ” domani me ne vado” rispondo che io un letto l’avrei trovato ( dai miei) mentre vista la sua situazione lei avrebbe fatto fatica a trovarne uno. Da quel giorno son iniziati dei giorni d’inferno , di discussioni e di notti insonni . Ora come ora lotto ancora per il nostro rapporto ma lei risponde che ” ho un blocco” … ” io soffro perchè tu soffri” ..” non so quando riuscirò a farmelo passare ” … UN INFERNO . Ultima discussione poco fà nella nostra ex casa dove lei col fratello stava parlando dei SUOI problemi . Sò che devo strarle lontano ma è più forte di me .
Ora a 36 anni mi trovo a ricominciare tutto da capo e non solo dal punto di vista affettivo ma anche lavorativo . Dire periodaccio è un efemismo. Fortuna i miei genitori e i miei amici che mi son stati molto vicini.
Ciao Matteo, innanzitutto permettimi di manifestarti tutta la mia
solidarietà. Il tuo dolore in questo momento deve essere ai limiti
della sopportazione. Leggendo la tua storia sono tanti i pensieri che
possono affiorare nella mente… La tua situazione è veramente
complessa, soprattutto perché in una storia di tale importanza
bisognerebbe capire quali sono state le dinamiche che vi hanno portato
fino a questo punto. Lei nel 2006 ha finito una storia, ma
bisognerebbe vedere se anch’essa importante. Infatti, se subito dopo
ha cominciato a frequentare te, può essere che non abbia avuto il modo
di elaborarla in modo sano e con i giusti tempi. E questo può avere
conseguenze tragiche nelle storie successive… Ogni storia è così
unica e complessa che chissà quanto sono profonde e complicate le
ragioni che vi hanno portato alla rottura, però da qualche parte
bisogna partire, e secondo me potresti intanto capire perché lei ti
abbia proposto il matrimonio. Infatti, a volte, al di là di quello che
ognuno di noi pensa del matrimonio, molti propongono il matrimonio per
celebrare l’amore della propria vita. Altre volte, invece, persone
insicure propongono il matrimonio per illudere se stesse, in un
momento debole della propria relazione, che tutto si può aggiustare,
che l’amore può tornare “come un tempo”. So che sembra tragico come
motivo, ma a volte (e più spesso di quanto si pensi) la paura, la
mancanza di coraggio e la vana speranza porta alcuni individui a fare
cose folli, senza rendersi conto delle gravissime conseguenze.
Un’altra ipotesi invece potrebbe essere che si è spaventata in questi
mesi all’idea di “legarsi” a qualcuno per sempre e che ciò l’abbia
quindi allontanata. Probabilmente riflettendoci con calma e infinita
pazienza potrai capire un po’ meglio cos’è successo, ma sinceramente
penso che, dopo il suo comportamento, è lei che ti deve delle
spiegazioni, a qualsiasi costo, molto più eloquenti di quelle che ti
ha fornito finora. Altrimenti rischi di dannarti la vita
nell’incertezza per mesi (se non per anni…). Si dice spesso che il
tempo aggiusta tutto, ma non è vero. Il tempo serve, è chiaro, ma
prima di esso serve la consapevolezza. Anche se lei ora vuole
egoisticamente la distanza, pretendi delle spiegazioni, è davvero un
tuo inviolabile diritto. Cerca di farlo nel modo più “adeguato
possibile” chiaramente. Mi sembra infatti che lei ti abbia tenuto
all’oscuro di un sacco di cose. Ti faccio i miei più sinceri auguri,
facci sapere come va!
Grazie a tutti per le vostre opinioni!
Spero sinceramente che in qualsiasi verso vada a finire, sia per il meglio, a questo punto e’ la mia unica speranza!
Un abbraccio e grazie ancora
Grazia per la risposta Andrea.
Ovviamente le spiegazione le ho chieste e in qualche modo ottenute …
1) aveva avuto all’epoca della richiesta di matrimonio un’ammiratore che le sicuramente l’aveva messa un pò difficoltà e quindi per toglierselo dalla testa era giunta alla ( sbagliatissima ) soluzione. Naturalmente tutto sotto silenzio .
2) con la consapevolezza di esser forte teneva dentro tutti quelle piccole o grandi cose che nei rapporti di coppia vanno dette al proprio compagno
3) le mie colpe me le prendo sicuramente avendola un pò trascurata e permettendole di allontanarsi ma il mio amore s’ è visto nell’ultimo periodo quando ha fatto di tutto per farla star bene e rimediare.
4) avevamo avuto un crisi sempre dopo la sciagurata scelta ma per futili motivi ( perlomeno così le reputavo) ma superata .
5) Ovviamente mi ha giurato e spergiurato di non aver un’altro e che la scelta è dovuta al fatto di non esser per lei l’uomo forte che pensava che io fossi . Praticamente s’è presa tutti i meriti del nostro viaggio di coppia
6) Ho cercato in ogni maniera di capire altri motivi plausibili per una sua così violenta decisione che ha stravolto tutto . Mi dice che mi vuol bene ma che adesso vuol rimanere sola ( oltre che con il fratello) e che per il futurò si vedrà .
Paradossale la “concessione” ad uscire immediatamente con altre ragazze come se anche facendolo io non potessi pensare più a lei .Questo mi apre un pò gli occhi sulla persona con cui son stato per 4 anni mezzo …..