Essere lasciati e non riuscire a reagire
Riferimento alla lettera:
Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008
L'autore, Vittorio, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
1.219 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Paolo la tua storia e’ molto delicata. Lascia recuperare le sue emozioni. Ancora ama il marito, non puoi far nulla.
Che dire di me allora che dopo 21 anni di vita insieme sono stata congedata con un semplicissimo non ti amo più,voglio separarmi.2figli ,mezza vita mia dedicata a lui,sperarze,sogni ,progetti da fare insieme spenti in un secondo. É passato 1 mese e mezzo,mi sono fatta i miei sani pianti,litigi,chili persnotti insonni a chiedermi cosa avevo fatto di male….ebbene ho deciso di reagire a tutto questo mal di vivere che mi ha accompagnata fino a qualche giorno fa . lo devo ai miei bambini che sono la mia ragione di vita ed il motivo per cui lui haa deciso di lasciarmi e si proprio così mi ha detto che io l’ho trascurato per guardare i figli e non + lui. almeno fosse vero ma non è così altrimenti non avrei deciso di stare a casa per suo volere .che errore che é stato vivere in sua funzione,ma avendo 40 anni ho tutto il tempo di rifarmi una vita migliore con i miei 2 figli.come ha detto intelligentemente mio figlio di 13 anni: mamma é la vita! Non hai fatto niente di male,stiamo bene anche in 3.questo é ragionare,ho il dovere di riprendere in mano la mia vita,lui tanto non torna indietro .,lo devo a me e ai miei 2 bellissimi figli che lui non ha mai saputo apprezzare tanto quanto me e si vede che io ho seminato bene perché mi dicono sempre che mi adorano,peccato che lui senza tanto riflettere a dato un calcio alla sua famiglia. contento lui…….io sto meglio ricevo amore sotto altre forme e poi la vita è troppo bella per non essere vissuta in tutte le sue mille sfumature e ve lo dice una che fino a poco tempo fa viveva come una reclusa in casa. Carpe diem!
Io…. io….. nn so più che dire. Son due settimane che sono a pezzi e irriconoscibile.
Io ne ho 40, lui 38. Entrambi liberi. Conosciuto a Dicembre, non me la sentivo di iniziare una storia. Rimbalzavo chi mi stava attorno. Poi ho incominciato a conoscerlo. Ma non mi sentivo di illuderlo e gli dicevo per favore, non me la sento. Poi a Marzo si è staccato, dicendomi che soffriva troppo perchè lui era molto preso. In quel momento, grazie a lui, il fantasma del passato recente, andò via dalla mia testa e dal mio cuore, e mi sono rimessa in gioco. Grazie a lui che è tornato sui suoi passi… Da aprile alti e bassi: suoi per cose personali, miei per la cavolo paura di amare che ho scoperto ora. Che è troppo tardi. Due settimane fa lui, ha detto basta. Non prova più nulla. ed io? Ho perso l’uomo che AMO, che ho sempre amato, ma per una paura assurda non lasciavo sempre andare i miei sentimenti. Ho 40 anni, è vero. Ma non riesco a reagire. e continuo a pensare che per un mio errore, per la ma paura,ho perso un uomo che mai più troverò con quella sensibilità… aiuto
Ieri sera io e la mia ragazza ci siamo lasciati, definitivamente…
E ieri erano esattamente 3 anni e 9 mesi che stavamo assieme, io sono stato il suo primo ragazzo, il suo primo tutto, e praticamente lei lo stesso per me, ci siamo conosciuti a scuola, alle superiori, e questi anni passati con lei sono stati i più belli della mia vita…eravamo 2 persone completamente diverse l’una dall’altra, ma forse è questo che ci teneva così uniti. All’inizio eravamo migliori amici, poi da cosa nasce cosa e ci siamo messi assieme. Scrivo perché ho bisogno di esternare il mio dolore, non riesco a tenerlo dentro ed ogni minimo ricordo legato a lei è una pugnalata, ed io sto vivendo di questo. Purtroppo sono all’estero,per studio, e torno circa 1 volta al mese a casa, ora devo affrontare questa cosa qua.
Io le ho sempre portato rispetto, ho sempre cercato di renderla felice, mi sono sempre comportato bene perchè l’amavo e l’amo ancora..ma questo non è bastato, quello che mi ha detto è che si è accorta di non amarmi con tutto il cuore come faccio io e di non sognare un futuro o un matrimonio con me…io so che è definitivamente persa, ma ogni cosa, il “non potrò più…” è ciò che continuamente mi passa per la testa e non ci voglio credere, mi ripeto che non è possibile, che è tutto un i incubo…non riesco a pensare alla mia vita senza di lei…lei era tutto per me, e lo è ancora..
Ciao a tutti.La paura di essere abbandonati dall’altra persona crea paura.La sofferenza e il dolore mi ha fatto e mi fa crescere come persona.Nessuno vorrebbe soffrire nella vita ma ho capito che dal dolore si diventa piu sicuri e più forti.Il dolore mi fa vedere le mie paure vissute e accettarle e viverle mi permette di superarle.Fin da bambino ho sempre avuto paura di essere abbandonato,me la porto ancora con me questa paura.Ho capito che fa meno male e la posso guarire provando sofferenza e accettazione.Dre “SI” quando ho paura per me è un modo per superarla,se dicessi di no ho capito che creo un ostacolo che non mi permette di viverla e ritorna più dolorosa di prima!Ogni esperienza nella mia vita è una esperienza che mi fa crescere e L,AMORE per me stesso e accettarmi per come sono facendo pensieri positivi ha migliorato la mia vita,per me dire di SI è stato importante!!Ho letto diversi libri sull’autrice LOUISE HAY belli davvero e ti aiutano a capire un po come volerci bene,aiuta a vivereal meglio la nostra vita e dalle esperienze del passato dice che dobbiamo lasciarle andare con il perdonare le persone che ci hanno fatto soffrire e anche il perdonare noi stessi è fondamentale per vivere al meglio il presente!!ciao
Buonasera a tutti,
è ormai un mese che ti trovo in questa situazione: sono stata lasciata dal mio ragazzo dopo 4 anni insieme, da un momento all’altro, con la motivazione di un desiderio da parte sua di stare solo a causa dei dubbi che gli sono venuti riguardo noi, così, da un momento all’altro, senza che mi accorgessi di nessun sentore…
Mi risulta difficile continuare a studiare, vorrei non fare nulla tutto il giorno..Non riesco ad accettare che lui abbia preso questa decisione, che possa stare meglio senza me, mi sembra assurdo e non riesco a non credere che abbia fatto un terribile sbaglio buttando via la nostra relazione…
Vittorio credo che ció che scrivi sia dovuto a una grande nobiltà d animo ma a una gran paura di abbandonare e di essere abbandonato, paura che probabilmente risiede in un attaccamento materno o a un abbandono in tenera età.
Purtroppo le persone non sono tutte uguali, la tua lei aveva senz altro i piedi in terra.piu di te, molto piu razionale e ha preferito non crescere insieme a te.
Fossi in te, inzierei a odiarla anziche amarla…. Odiare a volte provoca ripudio.a chi ha il cuore.nobile, ma per amor proprio si puo.anche fare no?
Io sono stato lasciato dalla mia ragazza da più di un mese dopo 2 anni e mezzo insieme..Era una persona fantastica per me, ero convinto al 100% che non mi avrebbe mai lasciato in questo modo..La motivazione è stata: non provo più le stesse cose di prima..Da un giorno all’altro mi ha lasciato..Lei è sempre stata molto decisa ma sembrava davvero che mi amasse e che non volesse mai lasciarmi..
Inutile dire che sto passando un periodo bruttissimo..Ogni cosa mi ricorda lei e sembra quasi impossibile che tutto sia finito..
Bisogna cercare di reagire, di trovarsi nuovi hobby, di uscire con gli amici..
Inutile anche dire che dopo poche settimane esce già con un altro e vederla con un altro è stata un’altra mazzata..
Sono d’accordo con molti di voi, probabilmente la frase “noi siamo speciali, diversi, unici” è una grandissima cavolata..Se c’è una cosa che mi ha insegnato questa esperienza è di stare con i piedi per terra e tenersi sempre stretti gli amici, mai chiudersi e dedicarsi solo ad una persona perché dopo le conseguenze possono essere pesanti..
Ciao a tutti.Per la mia crescita personale sono contento di trovarmi a sbagliare nella vita!!Sarà un contro senso per tanti di voi per quello che dico ma sbagliando so capire la strada giusta per cio che desidero.Se sbaglio non mi sento un fallito,anzi per me è l’opposto è un successo perchè ci ho provato!In amore o in qualsiasi campo della vita.Se sbaglio mi chiedo:come posso pormi nella vita diversamente per potermi migliorare?Se in amore sono stato lasciato dalla mia compagna,mi sono ritrovato la mia vecchia ferita dell,abbandono.Ho capito che la mia relazione era un mio bisogno non un vero amore. Riguardava la mia paura del mio passato,la paura di essere abbandonato mi portava ad essese non me stesso ed essere condiscendente con lei!Lei si sentiva soffocare dal mio modo d,amare ma io non capivo il perchè,per me era giusto così.Solo in questo modo tramite questa esperienza ho capito che la posso guarire per relazionarmi al meglio in altre relazioni.La vita è una esperienza fatta anche di sbagli per fortuna e solo sbagliando crescerò come persona e sò che migiorerò.Ora sono consapevole di questo bisogno e pronto a pormi diversamente in amore come una persona in cerca di un vero amore.. ciao
ciao a tutti,
eccomi anche io qui nella cerchia dei feriti di amore.
io sono stato lasciato meno di un mese fa, e che dire se non che mi sembra di vivere in un mondo parallelo senza aria.
La mia vita sentimentale è sempre stata un’accettata al cuore storia dopo storia e ho avuto solo 3 ragazze nella mi vita e ora ho 32 anni.
Quest’ultima però è stata una terrorista, gli dicevo che facevo fatica ad aprirmi per via delle mie storie passate e quindi ero un po distaccato ma nonostante tutto lo sapeva e stavo lavorando sodo per fare in modo che io mi fidassi di lei e che sarebbe stata la persona giusta, e invece? dopo quasi 3 anni di relazione dove si cercava di costruire qualcosa in più, alla ricerca di una casa e un posto dove creare il nostro nido, ancora una volta me la sono presa dritta dritta nel deretano! ebbene si quando gli ho detto che mi sentivo aperto a lei indovinate cosa ha fatto? esatto ha sganciato una bomba atomica all’interno del mio cuore pronto per accettare tutto l’amore che non sentiva da anni, lasciandomi così, proprio come andare a comprare un etto di formaggio.
E cosa vuoi che ti dica? questo mi ha detto… mi dispiace, ma le cose cambiano..
Penso che abbia proprio ragione, le cose cambiano per tutti, e al giorno d’oggi non esiste più la persona che cerca di passare sopra a certi problemi o risolverli, oggi come oggi è il caos totale, un giorno ti dicono sposiamoci e facciamo figli e il giorno dopo ti dicono guarda che io sto con un ‘altro/a e tu nemmeno te ne sei accorto perchè ti fidavi ciecamente, perchè sei un co...... con gli occhi bendati.
Queste si che sono emozioni altro che lanciarsi con il paracadute da un aereo.
Modellano i tuoi schemi mentali come pastafrolla, utilizzano parole come se non avessero nessun peso, e mentre tu ascolti canzoni che ricordano i momenti piacevoli passati insieme ti rendi conto di stare a perdere solo il tuo tempo, ti rendi conto che servirà tempo per risollevare questa dannata situazione e mentre le tue energie si vanno af are benedire il mondo va avanti e giorno dopo giorno continui a perdere parte di te senza renderti conto che si vive una volta sola e invece di ringraziare di essere vivo passi le tue giornate a voler morire, mentre il cuore ti esplode dentro il petto e il sangue si infiamma, corri 3 ore senza fermarti senza avere ottenuto nessun risultato perchè tanto e così, perchè tanto non cambia nulla perchè indietro non si torna perchè anche se ci metti tutta la tua buona volontà il karma non ti ripagherà, perchè questa è una storia FINITA, perchè questa è la vita.
A tutti i feriti di cuore so che è brutto da dire, ma svegliatevi perchè la sofferenza più grande non è quella di essere stati lasciati ma quella di lasciare se stessi, e la persona più importante sei tu non quello o quella che ti ha lasciato, la vita e breve e perdere tempo a menarsela sui mille motivi o sui mille perchè non ti aiuterà a sollevare la triste situazione che vivi tu o io. Amati
Dopo 8 anni che eravamo insieme, 20 giorni fa, di punto in bianco, mi lascia perchè ha deciso di farsi un futuro in un’ altra città! Il male nom sarebbe tanto se la distanza fosse poca, ma la meta scelta è il Mexico. No dico ma ci tendiamo conto? Dopo 8 anni, 8 anni fatti solo di noi, dei nostri viagi, le nostre prime esperienze, emozioni, gioie, pianti, e quant’altro per vederlo sfumare cosi, in due minuti!!! Lui è stato il mio primo ragazzo e lo stesso vale per lui, era il mio tutto!!! La mia vita è inaspettatamente cambiata e io non rieco a reagire a questo cambiamento! Mi sembra assurdo, impossibile vivere senza di lui!
Renzo… tu ne hai 32… io? 40!!! compiuti qs anno… qs anno da dimenticare…. anche io ho conosciuto un ragazzo.. libero, 38 anni, appena separato.. ci siamo messi insieme qs anno… pochi mesi, quindi… io avevo momenti in cui ero giù ( complice la salute nn molto stabile) avevo anche paure, lo ammetto.. ma il mio amore stava crescendo… lui mi dimostrava molto, moltissimo.. io a piccoli passi… ma c’è una regola in Amore?… bè due caratteri diversi, due esperienze passate diverse …ma coppia non vuol dire cercare di affrontare le paure, insieme? i primi ostacoli insieme? affrontare le gioie ne siamo tutti capaci!!!!! bè… lui da tanto mi dava, tanto ha tolto. dine stop.. tu hai 32 anni. Io 40!!!! . e quante volte mi sono chiesta cos’ho di sbagliato!!! anche io 2 e con questa 3 storie importanti!!.. E quando i miei sentimenti stavano crescendo. STOP. Ed ora? sono trascorsi 2 mesi dalla fine storia…ho tralasciato le mie passioni, la mia vita.. ma rimettersi di nuovo e di nuovo in gioco.. a 40 anni!!! lui sta già frequentando un altra ragazza ed è perfetta, lo sento, lo percepisco.. ma come si fa così velocemente?… Renzo.. credimi tu hai 32 anni e uomo… A 40, e donna, hai una visione completamente diversa… sto cercando di reagire, uscire, persone nuove e riprendere passioni che avevo tralasciato. REINVENTARMI!!!! Ma ripeto, come fa un uomo a frequentare già una ragazza così velocemente. Io attorno ho ragazzi gentilissimi attorno … ma non mi scatta nulla e non riesco a pensare al solo sesso, senza provare un minimo di emozione 🙁 🙁
Salve a tutti.
Navigando sulla rete in cerca di perchè, mi sono imbattuto su questo forum.
La mia storia è simile a tante di quelle già sentite.
Dopo quasi 2 anni di relazione semi-clandestina (lei è separata legalmente con un bambino di 7 anni, ma ancora per qualche giorno deve convivere con l’ex-marito), e dopo un fine settimana magico, il 25 dicembre invece degli auguri di Natale mi arriva un sms “non voglio più vederti ne sentirti”.
Un Natale e S.Stefano che dovevamo passare insieme, passato solo in casa ad aspettare una telefonata.
Sms e chiamate senza risposta mi costringono a prendere la macchina il 27 dicembre (lei abita a circa 150 km) e andare dove lavora. Parliamo, mi dice che è fusa e la convivenza forzata con l’ex la sta consumando.
Un po tranquillizzato, vado via dopo 20 minuti, e spero che il lungo w.e. del capodanno possa essere passato insieme.
Niente. La chiamo e non risponde. Le mando gli auguri via sms a mezzanotte e lei ricambia freddamente.
Ok. Ingoio il rospo e vado avanti.
L’uno notte mi manda la buonanotte via sms. Grande gioia.
Poi sparisce.
Il giorno del suo compleanno (qualche giorno fa) le mando gli auguri via sms e poi, verso le 10 del mattino sento una sua parente che mi racconta di una donna provata mentalmente e fisicamente, stressata, che ha passato le feste chiusa in casa.
Capisco, dopo questa chiacchierata, che forse i dubbi sul nostro rapporto possano essere legati al fatto che ultimamente si parlava di vivere insieme e ci si dava tempi.
Alle 11 le scrivo una mail dove cerco di chiarire alcuni punti del nostro rapporto, spiegando che nessuno cerca convivenze a breve o matrimoni.
Alle nove di sera (dopo 10 ore) arriva una mail di risposta (non richiesta), dove mi dice di rifarmi una vita perchè ormai è finita e devo lasciarla in pace.
Spiegazioni? Nessuna.
In questo caso escludo che vi sia una terza persona, ma mai dire mai..
La cosa che mi ferisce è che non abbia neppure avuto il coraggio di dirmi le cose in faccia.
Comunque rallegratevi, essere lasciati con un sms e senza preavviso la sera di Natale è il massimo.
Andrea!!!! quali parole ci possono essere per descrivere lo stato d’animo che ho avvertito mentre ti leggevo? Le fine delle relazioni, storie sono sempre assurde, o quasi.
Non so se hai letto qualche mio post ( ho scritto anche in merito ad altro argomento) cmq… è pazzesco.
Non so se a te è capitato, ma quando spesso la gente dice: bè se è finita dovevi capirlo, i sentori ci sono sempre!!! Le balle!!! ( scusate il francesismo) . La mia storia è finita ad Ottobre. fulmine a ciel sereno!!! Parlare ,parlare ,parlare rimarrà anche una cosa semplice, ma è anche il miglior modo sia per finire le cose in modo ” civile” sia anche perchè no, di poter capire e rimediare. No?…
Io caro Andrea, non ci cpisco più nulla con qs storie che finiscono… Specialmente quando da tutt’altra parte vedi coppie che stanno insieme da anni e anni , con i loro alti e bassi: MA NON MOLLANO, provano… tu almeno due anni sono passati. Io in pochi mesi, dove mai una discussione, ma il cercare di capirsi, sopratutto reduci entrambi da un 2012 da DIMENTICARE!!!! Non voglio vedere il lato positivo della tua storia, perchè almeno l’hai vissuta due anni, non è questo che intendo ( anche i miei pochi mesi sono stati vissuti intensamente)… Non lo so, a me in questi 3 mesi, ormai ( lui ha già la ragazza da due mesi!!!! ) mi han detto che non era vero Amore, che se è vero amore ritorna… e bla bla bla… Posso sembrare molto fredda nello scrivere, invece ora, a distanza di 3 mesi, e da una settimana le lacrime non riaffiorano più , ma dal vortice, dalla tristezza sono passata alla delusione e alla incaz…… Andrea, che dire, per te è molto fresca la cosa e magari lei ci penserà ( mai perdere le speranze, mai)nel frattempo, vivi!! Io non ho vissuto, fino ad una settimana fa… un dolore assurdo. Ora vedo solo assurdo il suo modo di aver finito la nostra storia.. Forse io non dimostravo come lui, il mio Amore, perchè avevo un po paura di lasciarmi andare, il mio era un crescere insieme. Ma ora credo proprio , che chi AMA, ok nn deve zerbinarsi, e se ci tiene all’altro/a, fare il possibile per capire se ciò che si sta concludendo, sia la cosa giusta.. Io troppo delusa, delusa.
Forse non dovevo nemmeno scrivere, ma almeno in questi giorni non sono più patetica come qualche giorno fa..
Andrea, io nn conosco lei, ovviamente.. Ma ok tutto, ma telefoni o msg, sono proprio…. nn trovo le parole..
un abbraccio
Sai Donna, ci si sente stupidi, inutili, usati.
Viviamo il film della nostra vita da comparse invece che da protagonisti quali dovremmo essere.
Protagonisti sono loro, chi prende le nostre emozioni e ci gioca per il tempo che crede giusto per poi buttarle al cesso senza dare spiegazioni.
E poi?
Quando ci si lascia sarebbe corretto e rispettoso chiarire all’altra persona il motivo.
Magari potrebbe essere un gradino verso la maturità correggendo gli errori.. a meno che non compaiano terze persone.
L’amore non finisce dall’oggi al domani.
C’è sempre un motivo.
Si ha bisogno di tempo per chiarirsi le idee? perfetto.
Ma non fuggiamo.
E’ la cosa più meschina e vigliacca che si possa fare.
Tu presumi che il tuo limitarsi abbia portato alla fine.
Ok, se ne parla e se possibile si cerca una soluzione.
Ma sono sempre e solo scuse.
Per me lei era la mia regina, servita e riverita all’inverosimile, perchè capivo la sua situazione e cercavo di esaudire ogni capriccio.
Eppure il risultato è stato lo stesso.
Guardati intorno e vedrai che il film è sempre uguale, cambiano gli attori ma non il copione.
Non sono un ragazzino e non sono alle prime esperienze.
Eppure ogni volta ci soffro e non imparo.
Imparerò a non limitare la mia vita in funzione della persona amata?
No, è la mia natura.
Sono in perenne cerca dell’anima gemella con la quale condividere emozioni, e spesso do tutto me stesso per non perderla.
Fino a qualche tempo fa ero fautore della teoria “mi innamoro se voglio innamorarmi”, e forgiavo la mia personalità in funziona della persona amata, sino a che non è ricomparsa lei, dopo anni, il mio primo VERO amore, e forse anche l’unico.
Malgrado la sua “carognata” continuo a cercare di giustificarla, spero che capisca quanto è stata crudele, magari dopo che è mentalmente libera da vincoli emozionali che limitano le sue scelte.
Perché ci spero? Perché l’amore è una brutta malattia… ma purtroppo non è contagiosa.
Andrea, parole bellissime, davvero… e a cosa credere, ora. Non so la vita è strana. Ti poni in maniera positiva, ma anche con le tue paure, ma sembra che non si abbia più tempo di aspettare l’altro/a… nn dico anni e anni, ma quando sono pochi mesi, perchè mollare?. Allora nn poteva essere Amore, allorai bla bla bla erano e rimarrano tali. Lui ora sta con una ragazza da du mesi, e mi ha lasciata da soli 3 mesi… Diceva di amarmi e mi dimostrava tanto. Io forse ho solo detto una volta, ti amo, ma a mio modo dimostravo, a piccoli passi, lentamente. Ma in qs vita, pare che se nn vai veloce, ti sorpassano, perchè nn hannno tempo…. ciao andrea
Il problema è che cerchi di andare avanti, ti distrai, fai cose ma ti ritrovi purtroppo sempre da solo, e con tanto tempo per pensare a lui. io sono stata lasciata dal mio ragazzo, sei anni di storia, mi ha lasciata in un periodo bruttissimo della mia vita, mentre ero in ospedale e per telefono, razionalmente so anch’io che ha fatto un gesto orribile e che forse non ho perso poi molto, però sei anni sono tanti, a me manca sempre, mi sono anche chiesta se a mancarmi sia lui o l’idea dell’amore con lui! io sono prontissima a nuove emozioni, un nuovo amore e forse troppo romanticamente credo che quello giusto per me da qualche parte ci sarà….ma il problema è trovarlo. Tutte le amiche sono fidanzate quindi si esce raramente, mi ritrovo il più delle volte a casa il sabato sera a guardare un film! Ho provato a rimettermi in gioco: faccio corsi che prima, per la consapevolezza errata che il mio ragazzo ci sarebbe sempre stato, non facevo, ma non ci sono ragazzi con cui provare ad aprirsi. Quindi mi domando: quando deve accadere incontrerò qualcuno di speciale, o siamo noi a fare in modo che accada? mi vedo già a dover ricorrere ad uno di quegli annunci per cuori solitari…:-))
Oggi sono capitato in questo blog.Ho 32 anni e il 26 dicembre ho scoperto che mia moglie (ormai ex) mi tradiva con il solito collega.
Eravamo sposati da un anno convivevamo da 3 e ci siamo fidanzati 13 anni fa…una vita.
La storia con il collega andava avanti da circa 2 mesi, e io che di lei mi sono sempre fidato pur avendo il sentore che qualcosa non andasse per puro rispetto non le ho mai controllato il cellulare…fino alla mattina del 26.
Mi sono sentito morire…non avrei mai pensato che una persona a cui ho dato in mano il cuore potesse farmi tanto male.
Non era solo mia moglie…lo so sembra una frase fatta ma essendo stata la mia prima e unica storia importante era anche un’amica, una compagna una confidente…la mia famiglia.
Mi do delle colpe per quello che è successo? Si
Mi merito tutto questo male? Penso proprio di no
In 13 anni le ho dato tutto me stesso, sarei morto per lei…abbiamo passato tanti momenti belli ma anche tanti momenti brutti che pensavo ci avessero unito in maniera indissolubile (almeno per me era così).
Ho fatto tante rinunce per lei…a 25 anni abbiamo saputo che probabilmente non saremmo riusciti ad avere dai figli in maniera naturale per via di un suo problema…io non ho battuto ciglio, non mi importava. era lei quello che volevo e avrei lottato per cercare di renderla felice (sarei andato in capo al mondo).
Inveve ora sono qui, in una casa vuota che porta ancora il suo profumo.
Dormo si e no 4 ore a notte ho perso 7 kg e trascino le mie giornate fino a cercarle di concluderle.
Nel letto dormo ancora dalla mia parte, non riesco a concepire che l’altra metà sia vuota. La notte mi sveglio e la cerco con la mano oppure cerco di sentire il suo respiro ma niente.
Ho saputo che vivono già insieme…lui lo giudico un uomo di merda non perchè me l’ha portata via…ma perchè ha lasciato una moglie con due bimbe piccole.
“Il mondo è andato avanti” è una frase che ho letto in un libro…in 50 giorni ha cancellato una vita insieme.
Ho un sacco di persone vicino tutti mi dicono che ci vuole tempo che mi rifarò una vita che non ne vale la pena…sapete cosa vi dico per me ne valeva.
Vale la pena piangere, stare male e pensarla continuamente…l’amore non si cancella in 50 giorni.
Ripenso a tutti i luoghi in cui siamo stati, ripenso a tutte le cose che abbiamo fatto insieme.
Ripenso alla nostra prima vacanza da soli Settembre 99 a Venezia lo stesso luogo dove 11 anni dopo le ho chiesto di sposarmi.
Ho sempre cercato di comportarmi correttamente con lei e con con i suoi affetti, sempre disponibile al 110% tralasciando i miei affetti e i miei interessi. Lo sempre fatto con il cuore non chiedendo niente in cambio, ma non mi reputo perfetto e degli errori li ho commessi.
Ora però c’è da guardare avanti, lei mi manca da morire e spesso quando chiudo gli occhi la vedo tra le braccia di un’altro…questo mi fa impazzire.
Come la frase del libro “Il mondo è andato avanti” e io sono alla finestra ad osservarlo. J.
Ciao Joker, questo mio messaggio di risposta per dirti solamente che ti comprendo, solo per farti sentire un pò meno “solo”.
La tua storia è la mia storia. 13 anni insieme, tradita senza un minimo di rispetto. Unica differenza non eravamo sposati, anche se lui stava sempre da me ed avevamo appena sistemato la casa mentre lui si divertiva con l’altra.
Non capisco veramente come si fa!! Anni passati insieme, unica storia per entrambi ed in un attimo io per lui non sono niente, invisibile del tutto.
Io non ho nessuno vicino, ma semplici conoscenti, come tu scrivi, mi dicono piano piano passerà, non devi star male per una persona così. Facile a dirsi, se avessi un interruttore, vorrei subito metterlo sull’off. Sono un’insieme di sentimenti, amore, rabbia, dolore, odio, gelosia (perchè pensi continuamente alla tua metà insieme alla nuova figura) mentre il mondo è vero va avanti e neanche te ne accorgi. Mi manca tutto di lui, talmente tutto che quando esco senza di lui è come se mi sentissi “nuda” in particolare quando vedo una coppia insieme.
Joker, nessuno è perfetto, di errori ne commettiamo tutti. Se c’era qualcosa che a lei non stava bene doveva dirtelo (così almeno penso io). Stare insieme significa anche cercare di correggersi, migliorarsi l’un l’altro.
Purtroppo però non tutti siamo uguali, c’è chi la pensa diversamente e butta anni per nuove esperienze.
Un saluto
Condividere le esperienze ti fa capire che non si è gli unici a soffrire, e altri, magari ancora più di noi, stanno soffrendo per lo stesso motivo. Mi dispiace per la vostra storia, anche se per altri motivi mi rispecchio molto. Ho letto da qualche parte che la perdita di una persona amata è come un lutto e bisogna metabolizzarlo, a volte penso che sia anche peggio perché l’altro non è morto, è vivo e vegeto e si sta godendo la sua vita mentre ha buttato via la nostra…
Care lalla e titti vi volevo ringraziare per la vostra comprensione.
Leggendo le vostre storie e quelle di tanti altri mi sento molto meno solo, una magra consolazione.
Ho trovato le vostre parole e i vostri pensieri molto vicini ai miei.
Lalla anche io in questi giorni esco molto, proprio per non rimanere in casa da solo, è utile ma spesso e volentieri mi sento vuoto o come dici te “nudo”. Mi chiedo dove sia finita la mia vita dove sia lei.
L’elenco dei sentimenti e delle sensazioni che provi sono quelle che provo io, anche se quello più difficile da accettare è l’odio.
Perchè è difficile odiare una persona che ami ancora sono due sentimenti contrastanti.
Titti hai detto è peggio perchè l’altra persona non è morta…l’ho pensato, e glielo detto.
Sarebbe stato difficilissimo da accettare, ed è una cosa che non si augura a nessuno, però non ci sarebbe stato il rancore la rabbia la delusione e anche l’odio per la persona che amavi.
Sarebbero rimasti solo i bei ricordi.
Ora bisogna girare pagina, perchè non sai mai quato sei forte finchè essere forte è l’unica scelta che hai.
Ci vorrà del tempo, ci saranno momenti brutti ma se una giustizia c’è torneremo un giorno ad essere felici.
Good luck
J.
E’ vero Titti ha usato le parole “giuste” è come un lutto, con l’unica differenza che chi purtroppo muore se ne va amandonti e speri ti guardi da “lassù”.
Sinceramente non credo molto alla giustizia in quanto già da tanti anni mi ha tolto la salute, ora che anche lui non c’è più non riesco a vedere la luce. Eppure nonostante i miei problemi di salute, anzi proprio per questo, ero sempre la prima a consolare gli altri ed anche lui che si lamentava del lavoro, cercavo in tutti i modi possibili di fargli vedere ciò che la vita ha di bello. Cercavo di trovare le parole migliori per tutti, perchè quando non hai la salute, da una parte è anche un dono, apprezzi molte cose che da sano dai per scontato.
Ed ora mi domando, chi è che consola me? Ovviamente nessuno… lui se ne andato di casa e mai più mi ha chiamata neanche per riprendersi i vestiti. Stamani, ho dovuto fare le fototessera, di fronte a me c’era un ragazzo che stava prenotando il servizio fotografico per il matrimonio ed ero circondata da cornici, cuscini, foto, poster .. d’amore. Potete immaginare che bella foto sorridente avrò sulla nuova carta d’identità :-))
Ciao a tutti! Io purtroppo sto vivendo una storia molto complicata. Il mio ex moroso mi aveva lasciata dopo 4 anni e mezzo a maggio dell’anno scorso. Tutto questo è stato causato da una sua depressione causata dalla morte di suo padre, avvenuta a natale di due anni fa. Dopo la sua morte, lui è caduto in baratro e la nostra storia è stata sempre in discesa. Era sempre nervoso, litigavamo spesso, ha iniziato a frequentare brutte compagnie e ad avere brutti vizi. X cui a maggio mi lascia. Io ovviamente distrutta dopo qualche settimana vado a cercarlo, e da li cominciamo uno straziante tira e molla che dura fino a novembre. Si vede che lui non c’è più con la testa, non sa cosa vuole, dice che non riesce a saltar fuori da questa situazione, che non sa come fare. Inizia anche ad andare da una psichiatra ma senza risultati perché non si impegna. Nei miei confronti si comporta molto male. Finché io a novembre esasperata dall’ennesima presa in giro lo lascio. Sparisco nel nulla, cambio numero in modo tale che lui non possa più contattarmi. Ci siamo visto un paio di volte nell’arco di questi 3 mesi, poi ho scoperto che se n’era andato via dallA mia città, era andato a stare da sei nostri amici. Pochi giorni fa mi scrive la mia amica, dove ora è lui. Mi dice che lui sta male, che sragiona e che ha smesso di prendere gli antidepressivi perchè secondo lui non servivano più. Così decido di chiamarlo. Parliamo in tranquillità, io gli ho detto che si deve dare una regolata, che deve capire che si deve curare che continuando così suo padre non torna indietro. Mi dice che è peggiorato, che sta tanto male, che vorrebbe iniziare seriamente a curarsi x poter riallacciare i rapporti con me. Io ovviamente sono spaventata, perchè ho già sofferto tanto. Però non posso neanche starmene in disparte a questa richiesta d’aiuto. Che brutta situazione ragazzi…
Mi dispiace tanto. Nella tua storia non si tratta solo di risolvere questioni caratteriali o incomprensioni. Lui deve prima riuscire a superare la perdita di suo padre, per poter costruire ancora qualcosa con te, almeno così la vedo io e probabilmente da solo farà fatica, magari con l’aiuto di uno psicologo…per me il concetto non è che si deve curare per stare meglio con te, lui si deve curare per star meglio con se stesso, solo così potrà essere felice anche con te…
Sicuramente lui deve prima ritornare a star bene con se stesso. Hai perfettamente ragione Fede. Ma io come mi dovrei comportare di fronte alla sua richiesta d’aiuto?! Da una parte vorrei poterlo aiutare con tutta me stessa, ma dall’altra sono terrorizzata. In più gioca un ruolo fondamentale la mia famiglia, che non aveva apprezzato affatto il suo comportamento nei miei confronti ed io, ovviamente, sono frenata anche da quel punti di vista li. Il punto é che l’ho sempre immaginato come una persona forte, capace di risolvere qualsiasi problema, invece dopo la morte di suo padre si è lasciato andare completamente. Io vorrei tanto che lui tirasse fuori i c******i e prendesse in mano la sua vita. Ma io? Devo stare in disparte? O stargli vicino? Non lo so..,sono molto confusa.