Esperienze di pre-morte NDE
di
Mery85
Cosa ne pensante dell’esperienze di pre-morte (NDE)?
Ho letto diversi articoli al riguardo, ma mi piacerebbe sapere qualcosa in più, magari qualcuno che ha vissuto o che conosce altri che hanno avuto questo tipo di esperienza.
Oppure se vi va ditemi semplicemente cosa ne pensate.
Grazie.
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Categorie: - Spiritualità
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Molti anni fa mi facevo le tue domande, sono scettico per natura, devo toccare con mano…Fu per caso che alla Feltrinelli trovai un libro che attirò la mia attenzione. Il titolo del libro è ” ALLE PORTE DEL TEMPO” di BRIAN WEISS. Ha scritto diversi libri, quello che presi io era forse il terzo, insomma ho tutti i libri e stralci di conferenze che ha tenuto. Weiss era uno psichiatra, e mentre stava in piena seduta con una paziente sotto ipnosi, cominciò a parlare di una sua precedente vita,ricordava il momento della morte, la sorpresa fu che senza accorgersene parlava di un’altra vita ancora. Lo psichiatra era scosso, era molto legato alle tecniche collaudate e tutto questo lo sconvolgeva.Andò quasi avanti per un anno con questa paziente, e provò a riportare alla “regressione” (a ricordare altre vite) un altro paziente, un’altro, e poi affinandosi a questa tecnica,trovò il coraggio di pubblicare su una rivista scientifica la sua esperienza. Ci fu nel campo psichiatrico molto scetticismo, e lui che ormai si era sbilanciato, durante una conferenza invitò una persona qualsiasi a sottoporsi alla regressione. Fece scegliere ai più scettici,in breve, si ripetevano le cose cui lui era ormai abituato. E’ una persona molto schiva che non ama i riflettori. Oggi sono moltissimi, particolarmente in America i psichiatri che hanno adottato questa tecnica, non voglio anticiparti niente, ti dico solo che ho letto e riletto i suoi libri e mi faccio spedire tutto quello che riferisce nelle sue affollatissime conferenze, è affascinante il suo primo libro “MOLTE VITE, UN SOLO AMORE” due pazienti si sono rincorsi per molte vite,quando è stato certo li ha fatto conoscere. Ho vissuto un’esperienza straordinaria, particolarmente quando il paziente desciveva la sua morte e vedeva il suo corpo privo di vita, poi i Maestri lo conducevano via. Ho letto anche altri autori, ma penso che la cosa migliore sia cominciare con Weiss. Sai perchè mi chiamo toroseduto? Alla prossima…mario
Grazie, appena possibile mi procurerò i libri di Weiss…
Ho già letto qualcosa riguardo la tecnica della regressione, ma di altri autori…
Come mai toroseduto?
Bè anch’io ho letto altri libri, ma sinceramente sono venuti dopo che Weiss annunciò al mondo scientifico la sua esperienza, dato che la materia mi appassiona, preferisco l’iniziatore…e cominciò per caso!
Toroseduto perchè fin da piccolo ho sempre auto un’attrazzione per gli indiani, se trovavo dei pezzi di stoffa con i simboli indiani,riuscivo a capire cosa raccontavano. Sono ormai certo che in una precedente vita sono stato un indiano, potrei raccontarti mille episodi a conferma di questo, anche sul fatto di avercela con gli europei-americani che hanno devastato e occupato le terre di quelli che considero i miei avi. Vissi un’esperienza traumatica al cinema, ti parlo di molti anni fa, avevo 18 anni, ed era la prima volta che in un film i cattivi erano i bianchi,distruggevano interi villaggi, uccidendo tutti, bambini compresi, scene di violenza inaudita che preferisco non riportare. Il film è SOLDATO BLU con Candice Bergen. E’ stato trasmesso qualche volta in televisione.Ho trovato molti riscontri leggendo “La storia D’America” è andata peggio che nel film.
Dovendo scegliere un nome mi è venuto spontaneo usare un nome indiano. Nell’ultimo libro che ha scritto, insegna come arrivare alla regressione, io ho resistito alla tentazione di provare,non mi sentivo pronto. Comunque troverai quello che ti interessa più altro ancora.Posso chiederti perchè ti interessa questo stato particolare? Nel caso dovessimo scambiarci altre informazioni, dato che io mi sono
interessato a tutti gli aspetti conosciuti,ci sono molti libri patacche in giro, ma partendo da Weiss so distinguere. Perchè hai impiegato tanto tempo a rispondere? Mi ero quasi dimenticato! ciao ciao
Il motivo principale che mi ha spinto a chiedere delle esperienze pre-morte è che, dopo aver perso, qualche mese fa, la persona più importante della mia vita, sto cercando “prove” sull’ aldilà.
Ho scritto un’ altra lettera qui, dove parlo della mia perdita.
Nella mia ricerca, per prima cosa lessi testimonianze su queste NDE.
Non mi interessa la regressione in particolare, ma tutto ciò che almeno mi faccia mettere in dubbio che davvero esista qualcosa dopo la morte.
Ho trovato anche dei siti dove ci sono persone molto convinte nell’esistenza di una vita (vera) ultraterrena.
Che hanno avuto dei segnali…
Scusa, ho risposto solo ora perché non ho sempre voglia di stare al pc…
Purtroppo non sto vivendo un bel periodo…
Grazie…
A presto
Sono andato a leggere la tua precedente lettera. Avevo intuito qualcosa ora so tutto. Ho due figlie di cui una ha la tua età. Ho vissuto la tua stessa esperienza con mia moglie, andata via 3 anni fa per lo stesso male che ha colpito tua madre.L’amavo più della mia vita e sarei voluto andarmene io,in quanto mi sentivo più pronto di lei, lei voleva vivere, io che ho sempre creduto che la vita sia come un treno che ti scarica in una stazione, ma ci sarà pronto un altro treno e avrai una destinazione diversa. Voglio raccontarti due episodi,che confermano queste mie certezze,il primo è l’aspetto rilassato, sereno, appagato che aveva mia moglie quando morì,aveva l’espressione di chi anela di arrivare ad una meta e finalmente la raggiunge. Altro episodio,mia figlia, la più piccola aveva preso la patente ed era in macchina col fidanzato, guidava lei. Arrivò una macchina che aveva perso il controllo e ando a sbattere tra la portiera e il parafango, mi telefona il fidanzato, e vedo uno spettacolo allucinante,c’era la polizia e i vigili del fuoco,mia figlia era rimastra bloccata dalle lamiere contorte e non riuscivano a tirarla fuori,finalmente con molta attenzione tagliarono la macchina in vari pezzi e finalmente la tirano fuori, la caricano sull’ambulanza e subito all’ospedale m’imponevo la calma era 4 mesi dopo il fatto di mia moglie. I medici increduli mi fanno entrare; sorrideva, non aveva nemmeno un graffio mi disse:papà ho sentito come una cosa morbida vicino al piede e alla gamba, ho pensato che è stata mamma!Non voleva che mi facessi male. dopo tutti gli accertamenti e stata dimessa poco dopo è anche uscita col fidanzato e gli altri amici.Sono tornato sul luogo dell’incidente, la macchina era stata fatta a pezzi, ma nel punto dove lei aveva il piede sinistro, la lamiera combaciava con il fondo del pianale,impossibile pensare che non aveva neppure un graffio. Ero solo ho alzato gli occhi al cielo cercando di capirci qualcosa…razionalmente una nuvola(CONTINUA)
sembrava volesse attirare la mia attenzione, ho guardato attentamente
ho visto per un attimo lo sguardo di mia moglie sorridente. Puoi pensare quello che vuoi,mi ritengo una persona razionale, non vivo di sogni ma questo fatto ha lasciato tutti increduli e stupiti. Non ho ritenuto fosse il caso di raccontare la mia visione.Mia figlia è convinta che sia stata la mamma a mettere un cuscino per proteggerla.
La notte dopo mentre ripensavo a tutto questo,non so neppure se ero sveglio o dormivo ho sentito la sua voce che mi chiamava, l’ho vista era entrata da una porta lasciata aperta da cui penetrava una luce abbagliante e lei mi diceva: ho poco tempo,ho convinto il Maestro buono ad aprire la porta…ma dove sei? chiesi…è molto difficile spiegarlo, non capiresti, ho voluto che sapessi che io sono sempre con voi…non posso dirti altro devo andare. Con un sorriso mi ha fatto un saluto e la porta si è rinchiusa. Non mi interessa quello che pensano preti, veggenti,o altro, so solo che dopo un pò ero completamente sveglio, mi alzai e cominciai a suonare (in cuffia) una
musica (Sono un musicista, ho uno studio in casa) e sono rimasto 4 giorni e quattro notti finchè non ho ritenuto completa la musica,mentre componevo, la sentivo in me, anzi è la “nostra” musica il titolo emerse dalle note IN VOLO CON TE se vuoi puoi sentirla, perchè gli amici di questo sito mi chiesero di ascoltarla e allora vincendo un pò la mia reticenza,era anche un modo per dire grazie alle belle parole che mi avevano scritto.
http://www.myspace.com/mariusmusica
Puoi cliccare direttamente qui e ti troverai sulla mia pagina, ci sono anche altre musiche,lasciale perdere,ascolta,solo se vuoi quella che ti ho dato il titolo. Forse il concetto di regressione, non ti è molto chiaro, se uno regredisce in un’altra vita, vuol dire che si torna a nascere, il corpo rimane sulla terra ma l’anima, lo spirito di vita, vive ancora.Leggi Weiss, poi ne riparliamo. con affetto mario
La ringrazio davvero di cuore per aver condiviso con me questi episodi speciali dell sua vita.
E’ davvero tutto molto bello ciò che mi ha raccontato.
Mi è venuta la pelle d’oca.
Purtroppo per ora, io no ho ancora avuto nessun tipo di segnale, ma mi è stato detto che il dolore agisce come un blocco, quindi finché nel mio cuore ci saranno solo rabbia, dolore e disperazione non la sentirò.
Però ho letto diverse testimonianze che in qualche modo provano l’esistenza di una vita ultratterena, sto frequentando anche due forum sull’aldilà e considerando che sono sempre stata molto scettica e diffidente, è già molto che ogni giorno i miei dubbi aumentino.
Quindi voglio crederle con tutto il cuore, poi che motivo avrebbe per “inventare” una cosa simile?
Questo mi fa capire, che in qualche modo, anche mia mamma continua a proteggermi e che finalmente dopo tutto ciò che ha passato ora si trovi in un posto bellissimo e che non stia più soffrendo.
Purtroppo durante la malattia ha sofferto davvero tanto e gli ultimi giorni il suo viso era così sofferente, mi ha fatto un effetto così strano,vederla dopo che……, era completamente cambiata, il suo viso era così disteso, sembrava serena, tutto il dolore era scomparso, non stava più soffrendo, era così bella… da quanto tempo non la vedevo così, era tornata la mia mamma di sempre.
“In volo con te” mi ha fatto provare qualcosa che è difficile da spiegare a parole…
Non so perché ma ho sentito un calore in tutto il corpo…ho percepito speranza e amore…
Grazie infinite per avermi dato l’occasione di ascoltarla.
Complimenti a lei e a chiunque l’ha aiutata…
Appena posso cercherò i libri, grazie di tutto…
Mery
Mery, sono felice di quello che hai scritto. Voglio solo aggiungere un
pensiero.Col tempo ti passerà la rabbia, che offusca ancora il tuo liberarti da quello che ti permetterà di inquadrare la tua esperienza. Io non vado più al cimitero, lei non è più qui su questa terra, la sento in me e assimilando tutto quello che ho imparato e vissuto, ne sento la mancanza fisica anche perchè ci amavamo molto…io continuo ad amarla con tanta tenerezza, dopo IN VOLO CON TE ho continuato a scrivere musica,ho abbandonato quasi del tutto la commercializzazione della musica, sapessi quanto mi hanno offerto, ma io non la voglio commercializzare, non posso vendere il mio amore, perchè nei giorni che ero preso dalla composizione io la sentivo dentro di me lei era in me, io ho scritto quelle note insieme a lei,comunque non mi ha aiutato nessuno,ho un’attrezzatura professionale,quelli di my space, non accettano tutti quelli che mandano musiche inedite, ora sono loro a chiedermi di inviare altre musiche, anche perchè io ho preteso che chi si iscrive e lascia un messaggio,la può anche scaricare.Ora che l’hai sentita, sarai daccordo con me che non è musica commerciale, è una musica…per volare alto con lo spirito,so che è stata scaricata moltissime volte,perchè loro mi hanno invitato a commercializzarla, ho minacciato di ritirarla, anzi di abbandonare il sito,ne trovo altri cento. Mi fa piacere segnalarla a chi riesce a ricevere qualcosa, è la promessa che feci a mia moglie negli ultimi giorni, aiutare chi è in difficoltà e dare un senso diverso alla mia vita.Sono impegnato anche in altri campi,ma la cosa che so fare meglio è la musica, è il mio dono d’amore a chi è in difficoltà. Hai notato la bellezza sul volto di tua madre, come io ho notato la sua dolcezza, lo spirito di vita,aveva finalmente lasciato quel corpo. Non tutti hanno questo privilegio. Se tua madre era ritornata così come la conoscevi,è sicuramente nel posto giusto, se lo è meritato. Grazie per le belle parole. mario
MERY85, le prove dell’esistenza dell’adilà sono tantissime ma nessuna è “schiacciante” nel senso che noi vorremmo. Questo perchè possa esistere la virtù bellissima della fede, che prove schiaccianti renderebbero superflua. La fede invece è bellissima perchè ci spinge già in questa vita a superare i nostri confini e ci mette in comunicazione con tutti quelli che amiamo, oltre ogni spazio e tempo. Capisco bene il tuo interesse per questo argomento da quando hai perso la tua mamma, vorrei dirti parole definitive di consolazione e darti delle certezze, ma non ne esistono perchè in noi viva la virtù bellissima della speranza. Speranza di ritrovarci, speranza che nell’intimo del nostro cuore diventa certezza, anche se non è spiegabile a parole. Ho una vasta raccolta di letteratura discretamente seria sul tema dell’aldilà, se conosci l’inglese e mi dai la tua mail ti posso mandare qualche articolo sulle NDE o i DBV (death bed visions). Oppure puoi cercare da sola in internet digitando i nomi Peter Fenwick oppure Pin van Lommel oppure Chris French. Sono medici che hanno fatto delle ricerche e pubblicato in riviste serie. Poi ci sono i libri di Barrett, Osis, Kübler-Ross, ecc. Tuttavia, non troverai su questo argomento mai la parola definitiva, appunto perché possano esistere Fede, Speranza e Carità. Ti abbraccio, Mery, coraggio, siamo in cammino.
MARIO, credo alle tue esperienze ed al miracolo dell’incidente di tua figlia. Sono credente, ma sono anche molto razionale ed ho un lungo passato di ricercatrice nel campo delle neuroscienze. Per questo, quando credo di avere delle esperienze simili alle tue, o comunque ambigue, le pongo mille volte al vaglio della prova galileiana. Quasi sempre trovo spiegazioni razionali per ciò che i miei sensi avvertono. Quasi sempre, ma non sempre. Per i casi inspiegabili razionalmente ho un cassetto mentale ed un quaderno in cui li annoto e li tengo in osservazione. Non mi azzardo a definirli interventi soprannaturali, ma nemmeno mi va di liquidarli come “casualità”. Aspetto e penso.
Per quanto riguarda l’ipnosi regressiva, la mia esperienza non mi permette di considerarla una prova della reincarnazione. Penso piuttosto che in stato di ipnosi (che non si sa che cosa esattamente sia), si entri in comunicazione medianica con qualcosa di simile all’inconscio collettivo junghiano o, se vogliamo, con altri spiriti che hanno accesso alla nostra coscienza. Quindi, le vite che noi “ricordiamo” nell’ipnosi regressiva non sono state vissute da noi, ma da altre persone, con il cui spirito in quel momento siamo in contatto medianico. Se ti interessa l’ipnosi, ti consiglio di leggere il trattato di Granone, è un po’ vecchio, ma resta ottimo anche perchè non ci sono a distanza di 30 anni altre conoscenze sostanziali nel campo. Molto importanti anche degli studi sul sogno che si stanno facendo attualmente e la scoperta che si sogna anche nelle fasi non-REM. Anche nel sogno la coscienza forse potrebbe entrare in contatto con altri livelli di coscienza. In fondo, quando Marconi ha inventato la radio, pare che stesse solo cercando un modo di comunicare con l’aldilà…
E poi speriamo davvero che la reincarnazione non ci sia, pensa che fregatura, finalmente arrivi in Paradiso e ti dicono che tua moglie è appena scesa un’altra volta. No Mario, speriamo proprio di no!
Come ammettere l’esistenza di una giustizia divina quando gli uni nascono in una condizione che fatalmente comporta miseria e umiliazione, mentre altri nascono fortunati e vivono felici? Se, invece, noi abbiamo effettivamente vissuto altre vite e altre ne vivremo dopo la morte; se su tutte queste esistenze regna la legge della ricorrenza e della conseguenza, allora le diversità di anime, di condizioni, di destini non saranno che il risultato delle esistenze antecedenti e delle applicazioni multiple di quella legge. Le differenze di condizione sono effetto di un diseguale uso della libertà nelle vite antecedenti; e le differenze intellettuali nascono dal fatto che gli uomini i quali, in un determinato secolo, compiono il loro cammino terreno, provengono da livelli evolutivi estremamente diversi che vanno dal semi-abbrutimento delle razze povere in regresso, ai livelli angelici dei santi, fino alla divina regalità dei geni celesti. In effetti, la terra è simile a una nave e noi tutti che ci troviamo a bordo siamo viaggiatori provenienti da paesi lontani che, una tappa dopo l’altra, si disperdono in tutti i punti dell’orizzonte. La dottrina della reincarnazione dà una ragion d’essere, secondo la giustizia e la legge eterna, ai mali più atroci come alle felicità più invidiate. Il demente ci apparirà comprensibile se pensiamo che la sua demenza, di cui egli è parzialmente cosciente e per la quale soffre, è la punizione per l’uso criminale che del suo intelletto egli ha fatto in un’altra vita. Tutte le sfumature delle sofferenze fisiche o morali, della gioia e del dolore, nella loro gamma infinita, ci appariranno come il germoglio naturale e sapientemente graduato che nasce da istinti e azioni, da colpe e virtù, di un lontano passato; poiché l’anima, nelle sue profondità recondite, conserva tutto quanto ha accumulato nel corso delle varie esistenze. A seconda dell’ora e degli influssi, gli antichi strati riappaiono e scompaiono; e il destino, vale a dire gli spiriti che
la governano, la fanno reincarnare a seconda dei suoi livelli e della sua qualità. Nei suoi Versi Aurei, Liside esprime velatamente questa verità:
Vedrai come i mali che divorano l’uomo / sono frutti della sua scelta; e il misero cerca lungi da sé quel bene che in lui stesso ha fonte.
Lungi dall’indebolire il sentimento di fraternità e solidarietà umana, tale dottrina lo rinvigorisce. A tutti dobbiamo aiuto, comprensione e carità; poiché tutti siamo della stessa stirpe, anche se giunti a livelli diversi. Ogni sofferenza è sacra; poiché il dolore è il crogiuolo delle anime. Ogni comprensione è divina, poiché come un’onda magnetica essa ci fa sentire la catena invisibile che lega un mondo agli altri. La virtù del dolore è la ragione del genio. Sapienti e santi, profeti e creature divine, tutti risplendono di più toccante bellezza agli occhi di coloro i quali sanno di essere anch’essi frutto dell’evoluzione universale.
CIAO FANNY- Ho ripreso un brano di SHURE dal libro “I GRANDI INIZIATI” Dal capitolo in cui parla di Pitagora. Non so se sei daccordo, ma questo libro ha aperto la mia mente su molte cose, io non ho fatto i tuoi studi, ma un lungo cammino di ricerca da artigiano
So che questa materia è dibattuta e molti studiosi sono in contrasto fra di loro. Comunque ho preferito parlare a Mery delle mie esperienze
dirette, se sai qualcosa di Weiss, io ho trovato interessante le sue esperienze, non teorie, esperienze. Mi ha aiutato molto, perchè ho sempre ritenuto valide e costruttive le esperienze dirette, data la giovane età di Mery, e lo stato in cui si trova, che potrebbero essere
uno sprone a cimentarsi con libri più impegnativi, cose che su questo sito è difficile fare, sono stato cauto, ho pensato a mia figlia che ha la sua stessa età e ha vissuto la sua stessa esperienza. Sai del mio amore per la lettura, ho messo un pò da parte la bibbia, perchè facendo un cammino più ampio,in questo momento sto studiando il pensiero gnostico e veramente è gnostico,mario
Caro Toroseduto, ci siamo scelti dei temi difficili per questo agosto torrido. La Giustizia Divina… difficile da misurare, difficile credere alla sua esistenza guardando il mondo, parte di un mistero troppo più grande di noi. Il Vangelo dice che il padrone dà a ciascun servo un numero diverso di talenti, quindi che la condizione di partenza alla nascita in questo mondo non è uguale per tutti. Poi ognuno sarà giudicato in base all’uso che avrà fatto di quel tanto o di quel poco che ha avuto in partenza. In questo senso, chi ha avuto molto ed è nato figlio di re sta peggio di chi è nato in una favela brasiliana o nella striscia di Gaza, da cui la storia del cammello e della cruna dell’ago.
1) La reincarnazione può spiegare eventualmente la sofferenza come punizione nelle vite seguenti, ma difficilmente riesce a spiegare perchè si è sbagliato nella prima vita vissuta. 2) In che consiste la punizione nelle vite successive? Nel morire a tre anni ucciso da un pedofilo o nel vivere cento anni di solitudine? 3) Già è difficile far tesoro dell’esperienza fatta in questa vita per non commettere nuovi errori, figuriamoci quando perdiamo anche la memoria! A che serve reincarnarci se non ci ricordiamo più quello che abbiamo fatto nella vita precedente e quali aspetti di noi siamo chiamati a migliorare? 4) Se tutti fossero buoni non lo sarebbe più nessuno, perchè nessuno avrebbe più niente da sopportare e da perdonare. Quindi può darsi che il Signore avrà un occhio di riguardo nel giudicare troppo severamente quelli a cui ha assegnato la parte dei cattivi. 5) I concetti di libertà, colpa e virtù sono al di là del nostro giudizio definitivo, non sapendo appunto quanti talenti ciascuno di noi ha ricevuto. È difficile, forse impossibile, giudicare anche sè stessi. 6) Dov’è la coscienza al di là del cervello, o quali sono i suoi rapporti col cervello? Domanda fondamentale per poter poi discutere di libertà, colpa o virtù.
Mario, i nostri post oggi pomeriggio si sono evidentemente incrociati. Non ho letto nessun libro di Weiss e neppure Edoardo Shure, solo recensioni e so solo a grandi linee di che si tratta. Ma so ovviamente di Pitagora e della metempsicosi, solo che non mi ha mai convinto. Ho approfondito un po’ lo studio delle religioni orientali, ma ho continuato a non credere nella reincarnazione. Chi sono io? Sono la mia coscienza e la mia memoria, non ti pare? Se mi tolgono la memoria, io non sono più io. Che cosa sopravvive di me? Non saprei. Io sono io perchè la mia storia e i miei ricordi sono unici, senza ricordi io non esisto piú. Se rinasco senza memoria sono un’altra persona, non sono più io. Da cosa posso essere identificata? impronte digitali? DNA? non credo. Mi pongo invece proprio il problema opposto, cosa si porta all’altro mondo un malato di Alzheimer, e mi chiedo dov’è la vera sede della memoria. Anatomicamente parlando, una sede vera e propria non è stata trovata, almeno niente di paragonabile ai centri del movimento, della vista o del linguaggio, che sono ben circoscritti.
Ho cercato di leggere per curiosità i vangeli apocrifi, ma mi sono sembrati un po’ pazzeschi, sibillini, contraddittori, roba per masochisti mentali. Il Corano invece l’ho letto tutto e paradossalmente mi ha fatto scoprire lo straordinario del cristianesimo.
Hai fatto bene a parlare a Mery delle tue esperienze, che trovo obiettivamente molto interessanti. Anche io credo alle esperienze più che alle teorie. Se avessi tempo cercherei di organizzare una piccola ricerca su questi temi in collaborazione con hospices, case di riposo, personale infermieristico che accompagna gli ultimi giorni di vita della gente. Invece devo lavorare per vile denaro e non posso.
Ma forse é meglio così, non credo che si possa trovare certezze in questo campo e forse non é neppure saggio cercare troppo a fondo.
Quando vuoi raccontare, io ti ascolto.
Mery come ti senti dopo questo bombardamento? Come avrai capito io e Fanny ci conosciamo già su questo sito. Abbiamo fatto strade diverse per comunicare qualcosa, lei studiando e ampliando le sue conoscenze attraverso la ricerca, con alla base una fede nelle scritture canoniche che io non ho. Sono una specie di ragazzo di strada colpito al cuore da vicende drammatiche,vengo da una famiglia povera e forse per mia scelta ho dovuto affidare tutta la vita all’istinto e alla mia sete di conoscere, capire e scegliere. ho scelto l’amore. Nel senso largo del termine.Ho allontanato da me la chiesa cattolica,
Non c’è amore,e tanti preti che ho conosciuto avevano una doppia vita,
sull’altare predicavano, nella vita razzolavano. E’ stato brutto perchè quando avevo più bisogno, sono rimasto solo.I vangeli. dicono le stesse cose contrastandosi a volte.A me non sta bene ascoltare 2 cose diverse dalla stessa persona. E ho cercato la mia via da scolaro evitando i lupi. Non perchè mi facessero paura, ma non avevano niente da insegnarmi, non sapevano rispondere alle mie domande. E ho cercato risposte altrove impegnandomi in letture a volte troppo alte per me. E’ nella natura, dele mio destino, ma se posso dire che credo in qualcosa lo devo alla razionalità, Fanny è una persona degna, ma purtroppo per me è difficile seguirla, alla mia età parlare di certe cose imbarazza. Lei che ha studiato conosce il metodo, la prova Galileiana la conosco ed ho fatto fatica ad assimilarla. ma non mi soddisfa,ha il valore di soffocare l’istinto, mia fonte primaria, la gnosi mi soddisfa, nel senso che se ho le basi per capire e conoscere,
apro tutte le porte. Io credo nella reincarnazione, non ambisco a rivedere mia moglie in un’altra vita, se il pittore ci mette nello stesso quadro ne sarò felice, ma mi interessa di più l’epifanìa, la visione dall’alto, stò cercando di guadagnarmi tutto questo con le mie sole forze…la tenerezza che mi è mancata da bambino la stò raggiungendo da solo.Spero. mario
L’Epifanìa, la vista dall’alto = IN VOLO CON TE. Forse è presunzione la mia ma la musica come veicolo d’amore a volte ha più valore di tante parole. Ho ricevuto più di 200 mail da sconosciuti.
Molti non conoscevano neppure la mia storia. Ci sono diversi modi di amare…me lo ha insegnato Lei. Spero mi dia sempre la forza di superare le difficili prove che ancora oggi mi tormentano. Voglio solo amare attraverso la musica mia o di autori famosi, io sono nato e vivrò da artigiano. Lei è qui accanto a me, mi basta chiudere gli occhi e la vedo, è felice, forse non mi ha mai lasciato…
Beh…ho letto tutti i vostri commenti, ho dovuto prestare molta attenzione e a volte rileggere alcune frasi, questo tema mi è abbastanza sconosciuto…
Ovviamente avrei preferito che rimanesse tale, dato che la mia “ricerca” è nata dalla perdita di mia mamma, cercherò di trarre le giuste conclusioni dalle vostre parole.
MARIO, voglio ringranziarla per le sue parole e dirle che la sua testimonianza mi ha fatto bene, nel senso, che ciò che mi ha raccontato, insieme alle testimonianze che sto leggendo in vari siti e libri, piano piano accendono un lume di speranza in me e spero che anche se ci vorrà del tempo tutti questi lumi mi portino alla luce vera.
Non sa quanta importanza hanno per me frasi come questa:”Lei è qui accanto a me, mi basta chiudere gli occhi e la vedo, è felice, forse non mi ha mai lasciato…”.
Mi basterebbe, non dico avere la conferma assoluta, ma almeno crederci davvero e avere anche solo un debole segnale, che lei ora sia felice e che non stia più soffrendo.
E’ la sola cosa che meriterebbe.
Questo per me è più importante che sapere che mi protegge ancora.
Il sapere che lei stia finalmente bene in un posto stupendo, magari con il nostro nipotino in braccio… (Mio fratello ha perso un figlio di 16 giorni a causa del neuroblastoma)
dato che non ha nemmeno avuto l’occasione di godersi la sua nipotina(aveva sei mesi quando è successo, sarebbe l’unica cosa che potrebbe alleviarmi il dolore ed io “accetterei” la sua assenza in maniera molto diversa.
Purtroppo so bene che non potrò mai avere la certezza assoluta di questo…
Grazie di cuore Mario, le sue parole hanno contribuito alla mia “crescita” in questo percorso.
Le sono davvero grata…
Le testimonianze di chi ha sofferto veramente per aver perso una persona amata, per me contano più di qualunque altra cosa.
Grazie ancora.
Saluti…
Mery
FANNY, grazie….
Purtroppo so che non potrò mai avere una simile certezza.
Spero almeno di riucire a trovare la fede, quella vera, di cui lei parla in modo da avere almeno la certezza dentro di me che esista davvero una vita ultraterrena.
Questo sicuramente mi sarebbe d’aiuto, proprio per questo motivo ho intrapreso un “cammino”, mi sono iscritta a qualche forum dove ci sono persone abbastanza convinte, che mi dicono cose bellissime, nelle quali vorrei tanto credere…beh…vedremo dove mi porterà tutto ciò…
Grazie per i nomi che mi ha suggerito, cercherò sicuramente gli articoli di questi medici.
Grazie.
Saluti…
Mery
Mary, scusa se intervengo di nuovo, ma ho avuto un’esperienza negativissima su un sito che tende ad accalappiare “numeri” si perchè su qusi tutti i siti, noi siamo numeri che sommandosi fanno aumentare la percentuale di pubblicità, mi sei cara come una figlia, e vorrei sapere quali siti hai visitato o ti sei iscritta, io nel mio peregrinare, continuo a pensare che quello che ci può aiutare sono i libri giusti, ma su internet, noto un fiorire di lupi famelici a caccia di numeri, e sanno anche fingere molto bene, segnalami i l’url
dei siti che sei entrata in contatto, io non ho Mai trovato qualcosa di buono, solo venditori di saponette! Mi limiterò a visitarli, sai una volta intrapresa questa ricerca non si finisce più, ma dato che molti siti sono delle caricature di siti di altre nazioni, se non ti disturba puoi segnalarli direttamente qui o alla mia mail
frattinima@gmail.com Vorrei trasmetterti la mia certezza, su tua madre che sicuramente, veglia su di te e si trova dove ha meritato, la serenità che hai letto sul suo volto, non ti fa riflettere su quello che ho raccontato della mia esperienza? E solo questione di tempo. Arriveranno le risposte che cerchi non da internet
ma quando la tua mamma potrà farlo…io mi scrivo con persone di tutto il mondo che hanno avuto la grazia di leggere Weiss, e ti assicuro che le cose più belle arrivano dalle persone semplici, pure.
Scusami ancora mario
Per rispondere a Mary vorrei solo dire che io ho avuto un’esperienza NDE durante un intervento chirurgico. Si tratta di un’esperienza molto forte, non paragonabile a nessun’altra esperienza.
Finalmente qualche medico e scienziato sta andando avanti con la ricerca “seria” e al momento pare che abbiano preso in considerazione il fatto che non può trattarsi soltanto di un’esperienza allucinatoria
indotta da un stato particolare del cervello, bensì esiste l’ipotesi di possibili “altre dimensioni” dove la coscienza migra. Per ora ne sono state indicate quattro. Cioè quattro possibili dimensioni dell’universo dove la nostra coscienza riesce a sopravvivere facendo a meno del corpo fisico. Quindi, niente paradiso o inferno (niente luoghi fiabeschi o danteschi) ma soltanto il bagaglio della nostra coscienza. Ecco perchè adesso ritengo che l’essenziale sia coltivare creatività e amore per se stessi e per gli altri, giusto per nutrire la nostra coscienza e ritrovarcela così bella e gioiosa in ogni dimensione possibile. Ma avete idea di quanti universi paralleli ci sono? Meditiamo…
Grazie per la testimonianza Marilena e per le altre informazioni…
Speriamo che le ricerche vadano avanti e che ottengano qualche risultato…
Saluti.
Vorrei capire.ma oltre non sò andare. Anche se i sogni…non sono parte dime. L’altra notte, avevo visto un film la sera che mi aveva moltocolpito e commosso, ho sognato Lei che mi chiamava, la voce era
lontana ma si avvicinava sempre più, aveva un vestito che portava da
ragazza, prima che ci sposassimo. E aveva l’età di quel tempo e la
dolcezza di sempre…Mario, quando ti decidi a raggiungermi, qua tantecose sono come mi dicevi tu ed io ero scettica…ma avevi ragione!Sento tanto la tua mancanza…più di quantotu possa pensare, sò chenon dipende da te, ma quanto tempo ancora mi lascerai sola……Sono sempre stato razionale e fatalista, la mia corazza per far frontealle varie incombenze che la vita riserva a tutti noi. Ma questa volta sono e mi sento spiazzato.
E’ vero che con la musica, i filmati, ho voluto creare un mondo
nostro, Per paura di dimenticarmi di lei forse….Ma non so se tu
sogni, io le poche volte che ho avuto sogni più veri del reale, sono
rimasto a riflettere su tante cose, i sogni non sono desideri, sono
una parte di noi proiettata verso cose più grandi, non terrene,
Pitagora diceva che noi siamo i nostri sogni, perchè nel sogno
liberiamo l’io interiore e raggiungiamo altezze che sono un ricordo una proiezione delle nostre precedenti vite. E anche delle future.Solo che ricordiamo meglio quelle passate, ma se riuscissimo a spogliarci della struttura terrena, non esisterebbe nè presente nè futuro. E in questo sono molti a crederci, ad esempio, ti è mai capitato diconoscere o solo vedere una persona e avere la certezza di conoscerla bene, di averci parlato che hai avuto qualcosa in comune con questa persona, e notando la sua indifferenza, ti sei bloccata.Forse con questa persona abbiamo condiviso qualcosa di così alto,che qui sulla meschina terra impoverisce, abbiamo il timore di essere scambiati per lunatici. Meno male che la vita non finisce quì, sarebbe troppo triste. Di questo anche se non te ne ho mai parlato,ne sono convinto.Mario
Carissima Mery,purtroppo ho avuto problemi con il computer ed ho perso la tua mail. Mi rendo conto che quello che ho scritto sopra, è
venuto male e mancano anche parole, era una corrispondenza che ho con una mia amica, e volevo mettere a conoscenza anche te di questa esperienza, ho dovuto farcela entrare, perchè la mail era troppo lunga, scusami se ti riesce difficile leggere. Se vorrai rispondermi qualcosa, così se ho la possibilità scriverò direttamente a te. frattinima@gmail.com
Sono stato su un sito che tu mi segnalasti, ma non faceva per me, forse la mia diffidenza su certe cose mi porta ad altre considerazioni. Hai letto qualcosa di Weiss? Ciao mario
è passato del tempo da questa chat, ma vi ho trovato da poco via google.
Oltre ai filmati di una puntata di voyager e filmati annessi, non ho trovato nulla sul web che mi potesse dare ristoro come ne ho trovato qua.
Sono nel pieno del dolore, mamma è mancata la mattina di natale di colpo, poi tutte le procedure moderne della rianimazione dove ti contatti con un corpo e non sai l’anima dove sta, poi le procedure per l’espianto degli organi, che da una parte ti consolano perchè sai che vivrà ancora e sopratutto darà nuova vita ad altre persone,ma dall’altra pensi che il suo corpo è stato saccheggiato…tutti aspettavano la morte cerebrale per poter partire…e se per miracolo tornava? (i dubbi del poi… no che non tornava, il cervello era fuori uso da subito)
Weiss l’avevo letto anni fa, perchè mi intrigava l’idea della reincarnazione: sarei cristiana, ma questa ipotesi mi sembra abbia più senso… solo che allora erano stimoli per la mente, ora è pura necessità… il sapere che c’è un “dopo” e non è troppo male, solo diverso
ascolto spesso In volo con te, la sera, piango… ma mi dò il mio tempo: già ero psicologicamente instabile prima… ora perlomeno ho un motivo serio per soffrire e ripensare e riprogrammare il mio futuro
Però è davvero difficile amare e sentirsi vicino a chi sta intorno a te quando vivi tutto il giorno in stress fuori casa in una metropoli. lo sai che non fa per te, ma non puoi scegliere altrimenti per ora..
Proprio per questo stress che da ca. 1 anno non mi permette di essere in contatto con me stessa, pur desiderandolo non riesco a sentire niente dall’aldilà… A parte un po’ di forza in più per affrontare il mondo e sostenere il papà da solo e mio fratello, voglio solo sapere come Mery se per la mia amata (e tanto spesso odiata,ma mi rendo conto solo ora di quanto era fondamentale) mamma esiste davvero una realtà di luce e insomma qualcosa oltre questa morte….
non ho bisogno di risposta, ho solo bisogno di condividere… grazie…
Cara merilille,se hai letto tutto, e hai anche conosciuto Weiss,puoi
sentirti in pace, la reincarnazione era riportata dai vangeli,non si
scontra con il cristianesimo,voglio riportare un brano da “molte vite
molti maestri” di weiss. “Durante la settimana,avevo riveduto le mie note prese durante un corso di religioni comparate seguito nel mio primo anno alla Columbia.Vi erano in realtà riferimenti alla reincarnazione nell’Antico e nel Nuovo Testamento.Nell’anno 325 l’imperatore romano Costantino il Grande,insieme con sua madre Elena,aveva cancellato i riferimenti alla reincarnazione contenuti nel
Nuovo testamento.Il secondo Concilio di Costantinopoli,radunatosi nel
553,confermò questa decisione e dichiarò eresia il concetto di reincarnazione.A quanto sembra,si pensò che questo concetto avrebbe indebolito il crescente potere della Chiesa dando al genere umano troppo tempo per cercare la propria salvezza.Tuttavia i riferimenti originali persistevano;i primi padri della Chiesa avevano accettato il
concetto di reincarnazione. I primi gnostici-Clemente Alessandrino,Origene,san Girolamo e molti altri-credevano di essere già vissuti e che sarebbero vissuti di nuovo.”
Dopo molte ricerche,sono riuscito a trovare i Vangeli gnostici. Confermano quanto asserito da weiss. E anche quello che sosteneva Shure, di cui ho riportato un brano esplicativo su un post precedente,
se hai letto tutto,sai che ho forti dubbi sulla chiesa cattolica, sono
nati con la “sceneggiata” della via crucis. Anche nei 4 vangeli canonici, non c’è niente,tutti si fermano con l’affermazione che Gesù
non ha portato la croce, in quanto debilitato. Ho chiesto, ho scavato,
non sono riuscito a trovare una risposta. Con l’aiuto dei libri che ho letto, e da molte riflessioni-meditazioni ho raggiunto quello che non avrei mai sperato. E guarda che per convincermi,ho bisogno di certezze palpabili. Spero che l’ascolto di “in volo con te” non ti
rattrista,ho vissuto intensamente la sua presenza. Ciao mario
Ciao toroseduto,
grazie per le tue parole…. Ma in questo we son tornata a casa dei miei (sono ancora al plurale, c’è mio fratello con mio papà). Sono molto preoccupata per mio papà. Già mia mamma il giorno prima di andarsene mi diceva: “sono preoccupata per papà, è quasi ossessivo nel volermi aiutare” (premetto che qualche mese fa mamma si era rotta il femore, ma ormai aveva recuperato – con la sua proverbiale forza d’animo e di corpo – all’80% l’uso della gamba). Ora che mamma non c’è più con lui, è come un guscio senza consistenza… Io faccio il mio percorso personale di elaborazione del lutto, cerco, piango, spero, trovo nuove cose in cui credere, tutto va come deve andare, ma come cavolo faccio a dargli una mano per vivere? Psicofarmaci, psicologi, medium? non lo so…. Ora sono io la donna di casa, ho l’anello “della forza” di mamma (la sua vera, ma per me imbevuta di fantasy e di starwars psicologicamente e simbolicamente questo funziona), ma davvero non so come prenderlo… Hai per caso qualche consiglio, qualche dritta? Non vorrei perdere un papà poco dopo una mamma, entrambi tanto amati… Grazie!
Cara amica, hai usato le stesse parole di mia figlia, ” Non vorrei
perdere anche il padre, dopo aver perso la madre”.
Questa era una sua “paura”, solo che lei lo disse in un momento che io
l’esortavo a capire la mia nuova condizione. Diciamo una sua debolezza
sebbene avesse 24 anni nel 2005. Ero “solo” con i miei pensieri, il mio dolore, accettato da subito per la mia natura fatalista.
La cosa difficile, era la comunicazione. Io ero arrivato all’evento
preparato, sostenuto dalle mie convinzioni in materia di spiritualità
e reincarnazione,la debolezza che ancora mi perseguita,è il tempo che
mi rimane da vivere, il come impiegarlo. Non ho mai pensato di trovare
un’altra donna, ho avuto tutto quello che si può desiderare dalla vita
non mi sono spento, solo faccio fatica ad inquadrarmi in una condizione impensabile. A 60 anni, diventa tutto più difficle. Bisogna
averli per capire, ti senti fuori da tutti i giochi, dopo aver vissuto
una vita felice, consapevole di esserlo stato, di aver dato tutto alla
famiglia. Ho avuto molte difficoltà con le figlie, anche se loro non
possono immedesimarsi, nel mio andare avanti come se Lei fosse ancora
con noi. Non è paranoia,è la convinzione già maturata PRIMA!
La medicina più potente che esista al mondo è l’Amore. Se hai sbagliato qualcosa con tua madre, (quando dici A volte odiata)non commettere l’errore con tuo padre, dagli il suo tempo, fategli sentire
che ha ancora uno scopo, ha due figli che hanno bisogno di lui.
Sapendo che sto scrivendo un post ad una lettera, mi riesce difficile
entrare in certi particolari, e non lo trovo neppure corretto.
Se vuoi frattinima@gmail.com Così potremo continuare in privato.
Se mi scrivi,vorrei sapere gli anni di tutti i componenti la famiglia,
Ciao mario
Cari amici. sono passati già più di 5 anni da quella tragica mattina in cui mio padre suona alla mia porta per dirmi… mamma non c’è più… credetemi sto male ancora oggi, forse ancora più di allora. Nel momento triste mi sono fatta forza per trasmetterla agli altri miei familiari, ma poi sono crollata e ancor’oggi mi manca terribilmente quell’angelo che mi ha messo al mondo e mi ha lasciato qui nella mia realtà dura e difficile. Avrei tanta voglia di condividere con voi questa cosa, forse ci si può aiutare. Non perdiamoci d’animo, comunque la vita deve continuare… anche senza di LEI, senza la nostra mamma
Ciao dada, ogni tanto qualcuno scrive su questa lettera. Se hai letto tutto quello che ho scritto, saprai che io ho perso mia moglie e fra pochi mesi saranno 5 anni. Quindi in comune abbiamo la perdita di una persona cara, amata. Spero che intervenga qualcuno più vicino alla tua situazione. Per quanto riguarda me, sono ancora fermo a quel periodo. Cerco di coltivare la spiritualita attraverso libri ed esperienze. Sapevo nel momento in cui ci sposammo che saremmo stati insieme per l’eternità. Ma non sono triste. Vivo nel ricordo di Lei, è mi da gioia ricordarla. Lo so che è strano, ma queste sono cose personali, intime. Nella vita facciamo tutti lo stesso cammino, e ognuno reagisce ad un lutto secondo il legame affettivo che ci ha legato alla persona che ci è venuta a mancare. Nei mesi di sofferenza, sapevo come sarebbe finita, Sono stato vicino a Lei ogni istante, non so nemmeno io da dove mi veniva una tale forza. L’ho capito da poco, era l’amore che provavo per lei, dolce anche nel soffrire e a essere naturale con le nostre figlie. Se ne andata con un sorriso che non potro mai dimenticare. Ci siamo scambiati tanti sguardi d’amore, abbiamo pregato insieme. Forse non lo capirai, o mi credereai un po’ strano, io che da una vita credo nella reincarnazione, non vado mai al cimitero, so che non è là. La sua anima è in una dimensione di una bellezza straordinaria. Rispetto chi ha certezze diverse dalle mie, ma ho avuto prove tangibili della sua presenza. Vivrò perché il mio compito non è ancora finito, ho 2 figlie che hanno bisogno di me. Se non afferri bene il concetto, vai un po’ indietro a leggere la mia esperienza. Vorrei trasmetterti la mia pace, ma bisogna fare un cammino che innalza lo Spirito al di sopra delle cose terrene. Da un forte dolore in me è cresciuta la compassione e l’amore, Nel senso universale. Se arriviamo a questo, tutto il dolore del mondo non potrà piegarci. Ti abbraccio paternamente.
Caro Toroseduto,
scusami infinitamente, ho confuso un pò i siti… è la prima volta che scrivo qui e ieri ero molto triste e sconfortata e non sono stata molto attenta. Credimi, sono dispiaciuta di non aver risposto coerentemente alla tua lettera. Comunque ho una grande sensibilità e posso capire il tuo immenso dolore e capisco anche quando dici che non vai al cimitero; hai ragione, non è là che Lei si trova, Lei è certamente accanto a te ed alle tue figlie. Perdere la persona che si ama è una cosa davvero tremenda ed il vuoto che ti lascia è incolmabile. Io ho avuto una vita piena di sofferenze e non ho potuto mai godere delle bellezze della vita con gioia e serenità. Per questo capisco e sento moltissimo la sofferenza degli altri e ti sono vicina. Vivi per le tue figlie, perchè ricordati che guardando loro, vedrai sempre Lei che le ha generate insieme a te. Un abbraccio dal cuore. Dada
salve volevo sapere solo se questa lettera è ancora attiva.
Ciao bruno. Si, su questo forum, le lettere sono sempre “attive” se leggi il regolamento, ogmi cosa che viene pubblicata, prende il nome “pemanent Link”. Puoi tranquillamente intervenire. Ciao TS
Ciao a tutti,
sono psicologo e ricercatore. Credo fermamente nelle NDE poichè io stesso ne posso portar esempio concreto. La mia NDE mi ha cambiato la vita. Ora, oltre ad avere l’opportunità di comprendere più approfonditamente il dolore delle persone che mi chiedono aiuto, svolgo attività di ricerca. Sto cercando di raccogliere più casi possibili. Se conoscete persone che dicono d’aver provato una NDE, vi sarei molto grato, se riuscissimo a metterci in contatto.
Vi auguro ogni bene.
Karamazov
Ciao Karamazov,
mi farebbe piacere saperne di più in merito alla tua esperienza di NDE. Ti andrebbe di raccontarcela?
Grazie!
Certo..mi fa piacere condividere..
La mia storia risale ad ormai 10 anni fa. Rientravo dalla solito uscita con gli amici, nulla di straordinario. Ma la mattina presto ho iniziato a star male, una sorta di indigestione, pensavo. Vero le 9 del mattino ero disteso a letto con dolori fortissimi allo stomaco, la schiena, la testa. Ricordo che ho iniziato ad avere manifestazioni “particolari”, sensazioni che tutt’ora ricordo perfettamente. Mi guardavo le punta delle dita delle mani, vedevo delle sfere nere che cambiavano dimensione continuamente facendomi sentire pesantissimo fino a togliere il respiro oppure leggerissimo.
Ho chiamato mia madre, per aiutarmi a raggiungere il bagno, faticavo a restare in equilibrio. Nel tragitto da una stanza all’altra ho iniziato ad avere dei mancamenti. Giunto in bagno sono crollato a terra e sono entrato in coma.
Mi sono trovato su una strada bianchissima, ai lati un prato verde perfetto, correvo lungo la strada, ma era come se volassi a rasoterra. Sullo sfondo delle montagne. All’improvviso mi sono trovato a passeggiare, sempre volando a rasoterra, sopra a delle colline. Stavo benissimo, non percepivo nessun dolore. Straordinario il senso di pace e incredibile l’assenza totale di qualsiasi suono o rumore (qualcosa che in questa dimensione non è spiegabile). Volando, sono sceso dal pendio di una collina, attraversata la valle, ho continuato verso la seconda collina. Era tutto verde, con dei fiorellini bianchi. Un paesaggio rilassante. Vedevo solo colline. A un certo punto, di fronte a me ho trovato un albero, un pino marittimo, dalla forma alquanto “strana”. Il tronco saliva a destra, mentre un ramo, si sviluppava in senso orizzontale, sfidando le leggi della fisica. Mi sono fermato dinanzi a questo albero (che poi ho interpretato come se fosse una sorta di sbarra). Fermato da questo albero, sono rimasto in silenzio per alcuni secondi prima di iniziar a sentire, prima da lontano, poi sempre più vicine, le grida di mia madre che mi chiamavano.
Ho riaperto gli occhi e la prima frase pronunciata a mia madre è stata:” Stai tranquilla, sono tornato”.
Ho trascorso 3 – 4 mesi in ospedale. Era la prima volta che sperimentavo la fuoriuscita dal corpo e la NDE. Tutt’oggi non so dare una spiegazione precisa, non so se l’essere rientrato nel mio corpo troppo velocemente, o chissà cos’altro, fatto sta che avevo perso gran parte delle funzioni cognitive basilari. Dallo stare in piedi, al muovere naturalmente una mano per prendere un oggetto ad una certa distanza (non riuscivo a calcolare le distanze…operazione che dovrebbe risultare automatica). Fino alle ridotte capacità di apprendimento e mnemoniche. Tutti pensavano che l’assenza di ossigeno cerebrale sarebbe rimasta per sempre nelle mie ridotte funzionalità. Invece, qualche mese più tardi ho recuperato tutte le funzioni.
Ed ora, sto facendo di questa esperienza parte del mio lavoro e missione di vita.
Molto interessante. Hai incontrato un gran numero di persone con esperienze simili? E cosa ne hai dedotto finora?
Ma di cosa hai sofferto esattamente per stare così a lungo in ospedale?
é una bella domanda, “di che cosa ho sofferto esattamente”…i medici non hanno mai saputo dar una risposta concreta e completa.
Sì, ho incontrato diverse persone che hanno dichiarato d’aver avuto una NDE. Sul che cosa ne ho dedotto, ti lascio un pò sulle spine perchè tra qualche tempo potrai leggerlo su un libro. Ti lascio con un dubbio che sta muovendo il mondo scientifico, ma che ancora non viene divulgato poichè significherebbe stravolgere l’intero sistema di credenze.
Se hai letto qualcosa sul Dottor Greyson, famoso neuroscienziato e medico chirurgo, c’è un interessante passo che lui ha messo in luce ad una conferenza: Come è possibile che una persona, la cui funzionalità cerebrale superiore (funzioni cognitive della neocorteccia come apprendimento e memoria) sia riuscita ad apprendere elementi nuovi e ricordarli e continuare a ricordarli vividamente per molti anni, quando la perfusione cerebrale neocorticale è assente? tradotto, le persone che hanno NDE (Near-death experience) e OBE (Out of the Body Experience), ricordano e apprendono pur avendo il cervello disattivato.
Solo questa verità dovrebbe farci pensare a che cosa le NDE ci stanno svelando. Questo a livello scientifico. Allo stesso modo, grande rilievo e importanza assume il mondo spirituale.
Per questo sto cercando di raccogliere più casi possibili e se qualcuno conosce alcune persone disposte a farsi intervistare mantenendo l’anonimato, ben venga!
Caro Karamazov,
la tua esperienza mi ha fatto venire i brividi.. Avevo già sentito considerazioni sulla NDE alla televisione e sai, quello che ricordi l’hai espresso talmente bene che mi sembrava di rivivere con te quei momenti così intensi. Ti auguro di trovare persone che possano condividere questa tua esperienza e che i tuoi studi possano fare luce nella mente di chi, come me, è interessato ed affascinato da testimonianze del genere. Nella vita e… nella morte, non si finisce mai di imparare. AUGURI di cuore. Dada
@ Karamazov
Ho letto alcune cose di Greyson, coincidono con molte delle affermazioni di Brian Weiss, di cui ho letto tutti i libri. da quello che affermi, lo sconfinamento nella spiritualità, mi fa pensare
che hai letto qualcosa di Weiss, mi sbaglio? Se la risposta è si, te ne faccio un’altra. Cosa pensi della regressione?
Ciao TS
ciao ragazzi, anni fa scrivevo su un altra lettera, e ci siamo anche incontrati con un pizza party. e stato molto bello, sono venuti da torino, roma ecc. ora invece mi sono messo a studiare e leggere molti libri, su nde reincarnazione, spiritismo ecc… e mi chiedo: e di conseguenza vi chiedo: ma perchè una cosa cosi importante come sapere se realmente esiste un altra vita, non viene pubblicizzazta? se fosse tutto vero e dimostrato, non sarebbe un cambiamento in meglio per tutti? e comunque, e vero che chi tratta queste cose fa i soldi con i libri? non sarebbe più onesto trasmettere queste cose gratuitamente? per farmi un poco di cultura, su questo ho speso 5/600 euro. immaginate che bello invece poter sapere la verità. anche quella nascosta nei meandri del vaticano, oppure poter arrivare a riviste scientifiche. non credo che sia un complotto, ma neanche una cosa trasparente. che ne pensate? scusate il mio italiano.. ma sin da piccolo non ho mai saputo verbi, dittonghi, virgole soggetto ecc… mi perdonerete. scrivo come mangio. cioè male. grazie a tutti
Ciao bruno. Hai ragione, ci sono…Troppi libri su questi argomenti! Io mi sono appassionato a Brian Weiss. Prova a leggere un suo libro, il più famoso è MOLTE VITE MOLTI MAESTRI. Non è un ciarlatano, è un serio psichiatra americano, che si è trovato “invischiato” sulla materia immortalità dellì’anima. E da più di dieci anni che lo leggo, è stato anche in Italia per una specie di congresso. Mi sarebbe piaciuto molto andare, ma non capitava in un periodo giusto.
I suoi libri costano poco, 8, 9 euro. Ti assicuro che sono soldi ben spesi! Fammi sapere. Ciao
ciao toro seduto, già letti tutti di brian, almeno quelli scritti in italiano. ma alla fine resta solo il dubbio, forse perchè ad un comune mortale comme me, non è mai successo nulla. quanto mi piacerebbe avere una esperienza. mia madre dice che era medium, ma non gli ho mai creduto, ed ora la notte prego che mi dia un segno… nulla da fare. quindi pensi… e ripensi. finche ti dici: o sei tu che sei troppo razionale, oppure sono gli altri che vivono esperienze fanntasiose. bhoooooooo. non ci capisco più nulla…….
@Bruno, smetti di cercare e costringerti a trovare qualcosa da qualche parte e vedrai che ti accadrà una fenomenale esperienza, sii aperto al cambiamento. Buon Vento!
ciao karamazov, ormai ho 60 anni, e penso che se non ho avuto nessun contatto fino ad ora, difficilmente lo avrò. mia madre diceva che era medium, e faceva sedute entrando in trance, ma ha me è sembrato sempre una innocente farsa. comunque mi piacerebbe non attendere giorni per domande e risposte, pertanto chi vuole posso dargli la mia email fenicebruno@yahoo.it sarei lieto poter discutere, in modo più veloce e personale.
L’esperienza di Karamazov è incredibile.io ricordo prima della mia nascita,ero immerso in un mare notturno,era caldo,non c’era gioia nè dolore,ma un immenso senso di pace.era buio ed io sporgevo fuori da quel mare nero,c’era una mezzaluna,non mi ricordo se ci fossero stelle,ma ricordo quella mezzaluna.Mi venne chiesto “sarà molto dura,sei sicuro che vuoi andare?”.Io risposi “Sì,ormai sì,devo andare,voglio andare.”E ricordo di essere nato,ricordo di essere nato,ma non so quanto tempo passò però mi sembrava di essere vicino a qualc’osa di nuovo,sono certo,poi mi ricordo quando mi hanno battezzato,tutta quell’acqua fredda,non ero tanto contento.Infatti poi la mia vita è stata molto dura,molto tragica e dolorosa.Se tornassi indietro non so cosa risponderei a Dio,perchè secondo me quella domanda è stata Dio a farmela.Poi mi ricordo di un indiano ed un cowboy che combattevano in tv,non so quanto tempo fosse passato.Prima di morire sentirò il Banshee urlare per mè,perchè sono per metà irlandese.
Bruno non ti scrivo sull’e-mail perchè non ho tanto da dirti,però sembra che molte cose viste nei film siano vere,proprio come il film con Matt Damon.Io sono stato fra la vita e la morte per una peritonite a 16 anni,e sono certo che quei momenti siano nascosti in me e li ricorderò presto.Ricordo che il cloroformio in 2-3 secondi ti addormenta,però io credo che mi sia stato chiesto se volevo andare o restare.Poichè mi ricordo da sempre quando ero nel pancione,al caldo in un ambiente amaranto.Mi ritrovai all’improvviso in un mare nero ed era tutto scurissimo con una mezzaluna in un cielo scuro,notte piena,non c’era gioia,ma un profondo senso di pace.”Allora vuoi andare?”Mi chiese una voce…ed io dissi di sì…”Ma sarà dura,vuoi andare davvero?.”Sì,ormai voglio andare”risposi.E sentii il freddo ed una sensazione dura e crudele,ero nato,non ero più protetto al caldo.Questo ricordo ce l’ho da sempre.Infatti la mia vita è stata davvero dura e dolorosa.”Una volta nato,non puoi più nasconderti”dice un proverbio africano.Per quanto riguarda il ricordo pre-morte sono certo di avere un segreto dentro di me che non riesco a raggiungere,io penso che Dio mi abbia chiesto ancora “Allora vuoi restare?”ed io ho sbagliato a dirgli “Prendimi con te Signore”,la mia vita da allora è stata solo dolore e poco amore.Vorrei ricordarmi,sicuramente c’è un ricordo segreto nascosto…ma per adesso ricordo solo il cloroformio…I medici dissero ai miei che in tutta la loro carriera non avevano mai salvato una persona così in extremis,per un soffio,per pochi istanti.
Sono anche Ryan,ho radici irlandesi…Tiocfaidh ar là
Karamazov, ti dici che basta essere aperi al cambiamento?
Io dico che su questa Terra è solo un inferno.