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Questo è esibizionismo?

di Giorgia_93

Riferimento alla lettera: Sono stata fidanzata con un ragazzo più grande di me di quasi 16 anni ed è stata un esperienza bellissima, ho scoperto con lui lati sessuali che non sto qui a descrivere ma forse data l'esperienza e il modo di fare ...mi ha fatto impazzire. Credevo di essere una ragazza...
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Categorie: - Me stesso - Riflessioni

129 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 101
    maria grazia -

    “ogni domanda diretta merita una risposta diretta.”

    Vic non esistono domande indiscrete, ma solo RISPOSTE indiscrete 🙂

  • 102
    Vic -

    maria grazia,
    lo so, lo so , ma la mia spontaneità a volte
    mi prende la mano 🙂

  • 103
    Xleby -

    Si, perché questo argomento “donne che amano gli stronzi” in realtà è il mio preferito… vengo su questo sito a leggere soprattutto storie come queste in quanto voglio capire il perché ciò accade. E la più grande soddisfazione è che ne ho avuto una prova diretta in questo scambio di battute con te. Voglio indagare i motivi di questo zerbinismo femminile tanto diffuso… (e sento che ancora qualcosa mi sfugge, il quadro non mi è completo…) E cmq il risveglio non è cosa scontata, spesso ci si sente inadeguate e in colpa perché incapaci di amare e di farsi amare da chi vi piace…, e si va di male in peggio, ammenocché non ci si sveglia appunto… Le inconsapevoli li definiscono uomini DIFFICILI, ma in realtà sono solo impossibili! Sai che tutte le porno attrici hanno avuto gravi problemi col padre e infanzia ed adolescenza difficili? ovviamente molto peggiori dei tuoi… Però il dato fa riflettere… Il padre è fondamentale e spesso il loro era direttamente psicopatico!

    “Caso strano, ora che non mi interessa più così tanto avere qualcuno vicino, ho trovato una persona con cui finalmente ho un rapporto sereno e appagante.”

    Ma correggimi se sbaglio, questo “tipo” di uomo 4 o 5 anni fa lo avresti pure rifiutato, solo ora sei in grado apprezzarlo, magari lo avresti definito scontato ecc.. Ma il problema non era suo ma “tuo”…

  • 104
    Vic -

    Sofia
    Sul lato sesso, hai visioni diverse
    da Mg.
    Per fortuna in quanto a fantasie sessuali
    non ti mancano:)
    E’ la mente da cui parte tutto e il corpo segue…
    qualche diversità ci vuole pure fra voi due:)

  • 105
    maria grazia -

    “questo “tipo” di uomo 4 o 5 anni fa lo avresti pure rifiutato, solo ora sei in grado apprezzarlo, magari lo avresti definito scontato ecc..”

    Xleby, mi hai fatto una domanda interessante. Non credo sia questo il punto, perchè secondo me non esiste una divisione “netta” tra stronzi e bravi ragazzi. Un bravo ragazzo può diventare ai tuoi occhi lo “stronzo” della situazione se te ne innamori ma lui non ti ricambia, così come quello che per altre è uno stronzo per te invece è un poveretto che ti vuole ma che con te non ha speranze. Tutto sta a quello che di volta in volta proviamo, pensiamo, sentiamo e a come si intrecciano le situazioni.
    Secondo me, è successo semplicemente che ho preso consapevolezza di me stessa e dei miei punti di forza, e sono in grado – diversamente che in passato – di non farmi sovrastare e intimidire dai miei “limiti”, che tutti abbiamo ma su cui dobbiamo lavorare. Mi sono semplicemente posta in maniera diversa con l’ altro, rispetto a come ho sempre fatto in passato. E le cose automaticamente si sono svolte in maniera diversa. Quindi non credo sia stata tanto l’ altra persona, quanto il mio tipo di atteggiamento ( sopratutto emotivo ). Controllare l’ emotività E’ FONDAMENTALE se si vuole che un rapporto funzioni.
    Comunque, nel libro “donne che amano troppo” troverai le risposte a quasi tutti i tuoi quesiti.

    “spesso ci si sente inadeguate e in colpa perché incapaci di amare e di farsi amare da chi vi piace”

    E’ normale. Una donna che non è in equilibrio con se stessa non è in grado di farsi amare, e nemmeno di amare NEL MODO GIUSTO chi le interessa.
    Non so se tutte le donne che hanno scelto il sesso come mestiere abbiano avuto un difficile rapporto con il padre. Indubbiamente però sono tutte accomunate da situazioni difficili ( magari anche solo a livello sentimentale-affettivo ) che le hanno portate condotte quel tipo di scelta. Una donna realmente appagata in tutto non opta per quel genere di vita..

  • 106
    maria grazia -

    …Mio padre ha fatto degli errori con me, a volte anche “gravi”. Ma non me la sento di dargli tutte le colpe. Era lui stesso VITTIMA a sua volta di una situazione dalla quale non riusciva a divincolarsi. Prendersela con me e con mia madre ( non fisicamente sia chiaro, ma comunque a livello di tensione nervosa ) era forse un modo per scaricare tutta la sua rabbia e frustrazione. Solo che allora io non lo sapevo.

  • 107
    Xleby -

    mi hai consigliato una buona lettura ci do un’occhiata. Ma si, non è solo di tuo padre la colpa, e il fatto che l’hai compreso vuol dire che l’hai “perdonato” com’è giusto che sia..

    No vabé, condivido quanto scritto sui bravi ragazzi ma io non mi riferivo alla fase della “reciprocità ” dell’amore ma a storie malate tipo, per fare un esempio, di due che si conoscono e stanno insieme un anno ma lui la lascia e dopo poco si mette con un’altra poi passano tre anni, lei lo ama ancora ed è felice per lui, non potrebbe mai odiarlo perché questo è emblema del suo amore per lui: amarlo anche se sta con più di una. E alla fine succede che tornano insieme… Ecco qiando parlo di donna zerbino dico questi casi patologici… E per loro questo è amore: “so che mi farà del male e anche io gliene farò ma starò sempre appiccicata a lui come una sanguisuga”, lui mi ha detto che siamo “una cosa sola ma… Nel frattempo sta con un’altra” Questo è rimbambimento mentale inaccettabile per un essere umano… direi che è una storia malata e ossessiva destinata a finire o per paradosso a riuscire… Come può una persona ridursi così?! Certo la teoria golemiana da ampia risposta a questo quesito, e in parte sono d’accordo, poi come hai detto c’è l’aspetto della dipendenza affettiva che conta tantissimo.

  • 108
    maria grazia -

    Xleby, la risposta è semplice: alla gente – non solo alle donne – piace illudersi. E’ una cosa a cui la maggior parte delle persone non rinuncerebbero mai. Insieme a Golem è ormai da oltre un paio d’ anni che porto avanti questa ricerca sociologica, e ho dovuto prendere atto di cose di cui prima non mi ero mai accorta, o su cui forse non mi ero mai soffermata a riflettere, proprio per avere una risposta che spiegasse le ragioni di un disagio molto diffuso. Definire come “amori” quel tipo di storie di cui parli, palesemente basate su meccanismi deviati, è puro delirio se si guardano le cose da un’ ottica razionale. Ma le persone coinvolte in queste situazioni, e che se ne fanno promotrici, appunto NON VOGLIONO RAGIONARE, cioè venire a patti con la realtà. Ma vogliono invece crogiolarsi in una loro dimensione “immaginaria” che li supporta e li aiuta a “sopravvivere” in un contesto relazionale nel quale non potrebbero far fronte ai reali meccanismi che lo governano, perchè non ne hanno i mezzi cognitivi. In altre parole, queste persone sono ACCECATE dal loro stesso ardente desiderio di vivere delle emozioni appaganti e una reciprocità che in verità non gli è concessa. E allora, SE LA INVENTANO. Del resto gli “amori” inventati non sono l’ unico ambito illusorio nel quale la gente cerca risposte “rassicuranti”. Pensiamo per esempio a quelli che votano questo o quel politico che gli fa determinate promesse, o a quelli che giocano la schedina del superenalotto sperando di beccare il fatidico “6” che li riscatterà dalla povertà contingente. Tanto per fare degli esempi.

  • 109
    Xleby -

    Mi è tutto chiaro e comunque non potevi esprimerlo meglio… Mi sfugge solo questo:

    “in un contesto relazionale nel quale non potrebbero far fronte ai reali meccanismi che lo governano, perchè non ne hanno i mezzi cognitivi.” Intendi che non sono in grado di sopportare la delusione di un abbandono? In effetti chi è dotato di una personalità ben strutturata dovrebbe essere in grado di metabolizzare i traumi… È una deduzione che non avevo fatto fin ora per quanto sembra banale, in realtà non lo è affatto. Insomma sono persone fragili… Sono “squilibrate” nel vero senso della parola, senza voler intendere con questo una malattia grave, ma il fatto che non riescono a compensare…

    Ah, e l’esempio del politico lo trovo geniale! È propio uguale la faccenda! Scusa se ti trattengo… Ma cosa ne pensi invece della controparte “uomo” (non potrebbero neanche definirsi tali…) che illudono queste donne, che idea ti sei fatta? Voi parlate spesso di donne ma di questi spostati di mente poche volte ho letto che ne avete scritto. Qual è il profilo “tipo” di questi soggetti…? Sono loro forti oppure vivono delle debolezze altrui? Secondo me sono matti uguale a chi se li piglia! Hanno sempre qualche caratteristica che li accomuna tutti? ultima domanda promesso ahahahah

  • 110
    maria grazia -

    Non preoccuparti Xleby, puoi farmi tutte le domande che vuoi! 🙂

    “Intendi che non sono in grado di sopportare la delusione di un abbandono?”

    intendo dire che non sanno cogliere “il perchè” si trovano in quella specifica condizione di “sudditanza” sentimentale.
    La maggior parte della gente attribuisce i suoi fallimenti sentimentali alla casualità e alla sfortuna, ignorando che magari invece ci sono schemi inconsci che portano queste persone ad agire in modo da crearsi esse stesse dei problemi. C’è una lettera per esempio nella quale una ragazza di nome Gloria, pur avendo tutti i requisiti per risultare appetibile a un qualsiasi uomo, lamenta la sua disastrosa situazione relazionale, dicendo che incappa sempre in tizi che la fanno soffrire. E’ evidente che anche in questo caso siamo di fronte a qualcosa di “non risolto”, che si trova proprio nella psiche o nel passato di questa donna e che ne condiziona la sua esistenza presente. Ecco, è questo che le persone vittime di storie sofferte non riescono a inquadrare. In questo senso parlavo di “carenze cognitive”.
    Per quanto riguarda gli uomini che sono i protagonisti di queste storie e l’ oggetto del desiderio di queste donne, si tratta spesso di persone molto narcisiste che traggono conforto dall’ ammirazione incondizionata che alcune persone ( come queste donne ) nutrono verso di loro. Sono quasi sempre a loro volta individui traumatizzati da un qualcosa che risiede nel loro vissuto infantile o adolescenziale, e che – come nel caso delle donne loro “vittime” – non riescono a rielaborare. Difficilmente un uomo sereno ed equilibrato incoraggia una donna per la quale non prova un reale interesse. Infatti il ragazzo che ho frequentato per quasi sei anni e che mi aveva distrutto dal punto di vista emotivo, aveva subito gravi maltrattamenti in famiglia da bambino, parliamo di violenze fisiche vere e proprie e di punizioni crudeli da parte di suo padre, che era anche avvezzo a ..

  • 111
    maria grazia -

    ..avvezzo a picchiare selvaggiamente la moglie davanti ai loro figli.
    La donna masochista e l’ uomo carnefice in questo loro “gioco perverso” si compensano a vicenda, perchè ognuno fornisce all’altro ciò di cui l’ altro sente estremo bisogno. L’ uomo narciso e seduttore ( che era probabilmente un bambino o un ragazzino maltrattato e/o abusato ) trae soddisfazione e “sollievo” dalla sottomissione e dalla cieca e incontrollabile attrazione ( che sono cose diverse dal VERO AMORE ) che prova per lui la donna “zerbina”, e la quale donna nel 99% dei casi è stata una bambina e poi una ragazzina non apprezzata e non amata dai suoi genitori, o amata nel modo sbagliato.

  • 112
    Golem -

    MG:
    “ma vogliono invece crogiolarsi in una loro dimensione “immaginaria” che li supporta e li aiuta a “sopravvivere” in un contesto relazionale nel quale non potrebbero far fronte ai reali meccanismi che lo governano, perchè non ne hanno i mezzi cognitivi”

    Xleby:
    “È una deduzione che non avevo fatto fin ora per quanto sembra banale, in realtà non lo è affatto.”

    La risposta di Xleby in relazione alla precededente affermazione di MG relativa al peso dell’illusione nei rapporti amorosi conferma come non appaia immediatamente evidente come il peso di quell’aspetto sia spesso trascurato se non “ignorato” per quanto riguarda l’evoluzione spesso fallimentare di quelle relazione.
    La soluzione “acqua calda” che é stata più volte proposta dimostra solo che mancano cognizioni adeguate alla lettura di certi fenomeni.

  • 113
    Xleby -

    Wa… Mi son venuti i brividi a leggere questo:

    “La donna masochista e l’ uomo carnefice in questo loro “gioco perverso” si compensano a vicenda, perchè ognuno fornisce all’altro ciò di cui l’ altro sente estremo bisogno.”

    Questa potrebbe essere la definizione enciclopedica dell’antirapporto sentimentale! Infatti nel vero rapporto si è alla pari, non si vive di PROIEZIONI sull’altra persona alterandola e ci si vede per come si è, infatti come si potrebbe mai amare se si ama un’illusione?! Non ci sono i presupposti che tale relazione possa riuscire e il bello che il rapporto di questo tipo imprigiona entrambi in una gabbia… Preclude ad entrambi le posdibilità di crescita che li farebbero evolvere è come preferire l’inferno al paradiso, similitudine che fa ben comprendere la follia a cui possa giungere l’umanità…
    Un esempio di quello che dicevo è la tipa della lettera “Mangiami” (già dal titolo è intuibile una sudditanza e un bisogno di attenzioni incredibile!) Ma leggendone “il passato” guarda caso cosa scopro? Rifatevi gli occhi:

    LETTERA “AMORE VERO” del 20/nov/2013, liebe scrive:

    “Forse non sono la donna perfetta, forse non sono quello che tu ti aspettavi, forse non sono giusta per te, forse litighiamo sempre, forse ci sono giorni in cui vorrei vorrei tanto tirarti una sberla, forse da fuori possiamo sembrare una coppia scoppiata, forse ci saranno sempre mille intoppi, ma due cose sono sicure, la prima è che ci amiamo davvero, e la seconda è che noi due vivremo per sempre felici e contenti, perché non importa dove e come, ma ce la faremo, INSIEME!”

    Due giorni dopo scrive un’altra lettera, dove scrive:

    “Wow…. l’ultima volta che ho scritto stavo per sposarmi ed ora…. ora ho un nuovo ragazzo…
    E’ successo tutto così in fretta… il mio ex ragazzo mi aveva tradita pesantemente io l’ho perdonato lui mi ha chiesto di sposarlo e fin qui tutto meraviglioso… ma poi??? Poi ho scoperto che mentre “organizzava la nostra vita” frequentava…

  • 114
    Xleby -

    me…. sono stata male.. malissimo.. non riuscivo a fare nulla, né mangiare né lavorare e né stare con gli altri… mi sono chiusa in camera, in me stessa…”

    E giungiamo ad oggi dove lei lamenta ancora sofferenze amorose… mi pare evidente che non si tratta di eventi casuali!
    Da notare la prima lettera come combacia col modello da me descritto ossia: “certo che mi farà del male, certo che gliene farò ecc..”

  • 115
    maria grazia -

    “come si potrebbe mai amare se si ama un’illusione?”

    Xleby, infatti in quel caso NON SI AMA, ci si illude. Che è un’ altra cosa. Amare qualcuno con cui non abbiamo un rapporto alla pari, che non ci contraccambia adeguatamente o che addirittura ci umilia, è una contraddizione in termini. Perchè appunto sarebbe come dire che amiamo il nostro carnefice. E nessuno “AMA” il proprio carnefice, se non un folle. E difatti quelli che dicono di amare chi li maltratta non sono equilibrati, confondono l’ attrazione istintuale per amore vero, o nei casi più gravi sono proprio persone seriamente malate. Folli, appunto.

    Davvero interessante il caso di liebe, che hai dettagliatamente e opportunamente evidenziato. Si tratta chiaramente di uno di quei classici casi di cui stiamo discutendo anche qui, le cui storie si reggono fragilmente su meccanismi deviati, su dinamiche “distorte” di cui i diretti protagonisti, mancando appunto di quelle “cognizioni” di cui parlavamo, non riescono a cogliere “i perchè”.

  • 116
    Xleby -

    ” Mancando appunto di quelle “cognizioni” di cui parlavamo, non riescono a cogliere “i perchè”. ”

    Questa mancanza di senso loro la chiamano “magia”, ma a dire il vero sembra quasi sentir parlare un drogato, che non sa perché ma la droga gli piace (sarà mica perché gli scombussola il cervello?!) e tu puoi parlarci… Picchiarlo ma tornerà sempre a farsi di nuovo e poi arrivano in “comunità” su Lad… Dove nella migliore delle ipotesi gli si dice: ne troverai uno migliore! È come se io dicessi proverai droga migliore! Ma il problema non viene risolto ma solo riproiettato su altre persone… Mi ricorda tanto i gironi di dantesca memoria…

    C’è poi un altro strano fenomeno che io chiamo “dell’ isolamento”: la coppia si percepisce unica nel suo genere vefi le espressioni “siamo uno” o “INSIEME” (come scritto nella lettera di liebe), stranamente ci si annulla,reciprocamente… Ma se il fenomeno lo si osserva meglio in realtà la vittima non esiste più, è fagocitata,dal carnefice diventandone quindi al massimo una propagine, da buttare via quando ormai non servirà più! (e qui hai anche la risposta di tutte quelle volte in cui leggi “ma si può smettere di amare da un giorno all’altro?”) Ciò accade quando la bolla di sapone scoppia, e invece ciò che dovrebbe essere l’inizio del vero amore diventa,spesso, la fine di quello finto, in genre i tipi si vedono scaricati con la famosa frase “non provo più quello che provavo prima”. Le crisi vengono per farci crescere ma la maggior parte della gente preferisce reiterare l’illusione con soggetti diversi, ma l’esito sarà quasi sicuramente lo stesso.
    Poi c’è un altro fenomeno connesso al “siamo uno/INSIEME” la coppia si difende dal mondo esterno che viene percepito come “cattivo” il mondo vuole dividerli! Non bisogna ascoltare nessuno che possa far scricchiolare l’illusione, non sia mai… sono solo invidiosi! Con questo meccanismo “l’entità unica” (di intenti e di pensiero) che si viene a creare…

  • 117
    Xleby -

    Può essere distrutta solo al venir meno di uno dei due componenti (avvenimento il quale annienta l’altro il che dimostra quanto questo essere uno sia fallace infatti mentre il partner bomba con un altro/a al massimo hai un orgasmo sincronico pure tu… 😀 :D)

    Toh! Una “nuova” lettera!
    Titolo? “L’amore vero può svanire in tre settimane?” (A testimonianza di ciò che ho scritto, si tratta di un’epidemi silenziosa e collettiva… Psicologi, psichiatri non la riconoscono! Miete più vittima dell’influenza ogni anno… e non esiste cura che non sia la consapevolezza, la consapevolezza che non si è mai saputo amare e che questa è solo l’occasione per cominciare davvero discernendo i partner con cui realmente vale la pena stare, e non è un caso che il primo amore “non si scorda mai” perché in realtà rappresenta il primo vero shock per il cervello del povero adolescente… Se ti fai un pera di eroina non te la scordi mica,? Indimenticabile diventa! Per questo tutti gli amori successivi non sono poi così forti…)

  • 118
    Golem -

    Xleby, qualcuno ti direbbe che stai generalizzando, che ogni storia è un caso a sè, lo dice il buon senso eccetera eccetera, invece le cose stanno banalmente nel modo che hai descritto, che io avevo anticipato quasi tre anni fa. Ma è probabile che tu sia un mio fake. C’è chi lo sospetta. Perchè a leggere certe “storie” in un modo così antiromantico ci può essero solo un Golem, e se ne arrivano altri con le stesse opinioni, si tratta sempre di Golem.
    Questa grottesca valutazione autoconsolatoria, è in fondo una dimostrazione diretta – e in diretta – di quello che si vuol negare: la tendenza all’illusione quando si vogliono tenere le famose fette sugli occhi.

  • 119
    maria grazia -

    “il problema non viene risolto ma solo riproiettato su altre persone”

    c.... Xleby!! Sei un fottutissimo genio!! Se solo anni fa qualcuno mi avesse illuminato con questa semplicissima quanto grandissima verità, probabilmente mi sarei risparmiata anni e anni di interminabili e inutili dolori. E invece, macchè!.. Mi hanno sempre rifilato la solita intramontabile stronzata che “non avevo ancora trovato la persona giusta, era solo questione di tempo”.
    Ma li mortacciiii!!!!

    “non è un caso che il primo amore “non si scorda mai” perché in realtà rappresenta il primo vero shock per il cervello del povero adolescente… Se ti fai un pera di eroina non te la scordi mica,? Indimenticabile diventa! Per questo tutti gli amori successivi non sono poi così forti…)”

    Xleby, devi sapere che io sono afflitta da una fastidiosa ulcera intestinale che mi costringe ogni anno a controlli periodici. Nel sottopormi alla relativa gastroscopia, ogni volta mi faccio preventivamente sedare per via endovenosa con una sostanza che non so esattamente cosa sia, ma che ti fa cadere in stato di incoscienza quasi all’ istante, e appena ti risvegli ti senti tutto intontito, frastornato, ma è una bellissima sensazione, una specie di “spossatezza” mista ad euforia. Credo che gli eroinomani provino qualcosa di simile quando si fanno la classica “pera”, e per quel che posso ricordarmi era una sensazione non dissimile da quella che sentivo nei momenti in cui stavo insieme al tizio di cui ti avevo parlato. Naturalmente nei momenti in cui poi immancabilmente si allontanava, avvertivo un enorme senso di vuoto intorno a me, come se appunto fossi stata “drogata” e mi avessero sottratto all’ improvviso la mia “dose”..

  • 120
    maria grazia -

    .. Anche dopo che il nostro “rapporto” si concluse definitivamente ( perchè le storie così non possono che avere tutte lo stesso epilogo ) ci misi parecchio tempo per “disintossicarmene” del tutto. E nonostante mi avesse lasciata in un modo crudo e “brutale”, ferendomi e umiliandomi pubblicamente.

    Naturalmente concordo anche su tutto il resto che hai scritto. Hai magistralmente illustrato le dinamiche di TUTTI gli “amori” illusori di cui leggiamo ogni giorno, e che hanno tutti lo stesso identico inevitabile copione, per quanto le persone e le situazioni coinvolte siano sempre diverse.

  • 121
    Xleby -

    Golem: Quello che mi premeva era portare prove di quanto ho detto… Per dimostrare che non si tratta di una TEORIA ma di schemi sbagliati di pensiero universali, cambiano solo le forme del lingiaggio per esprimere la stesda esperienza, perché gli esseri umani in realtà sono tutti “uguali”! Sottolineo poi un altro aspetto che è fondamentale, non si tratta di una teoria pessimistica da disillusi, perché per chi ragiona “a comparti” io sono il cattivo. Che poi non si sa perché abbiano tutto questo interesse a screditarti, se non si sentivano colpiti ti avrebbero ignorato. Cmq si vuole far capire a queste persone come se la possano godere davvero. È tutto a loro vantaggio in realtà… Non è un voler aver ragione, o per invidia (invidiare il dolore altrui mi sembra alquanto masochistico.)

    Maria grazia:
    No, non sono un genio e posso spiegarti il perché, avevo un’amica affetta da questo mal d’amore, le dissi un anno e mezzo fa che il tizio con cui stava era uno stronzo ma lei mi ha detto molte cose che ti ho scritto nel commento numero 107, Ma non ha ascoltato! (Mentre scrivevo con te ho ricevuto la notizia che il tipo, con cui era tornata, l’ha lasciata due giorni prima di san valentino…) E neanche tu lo avresti fatto… So che predico nel deserto o al massimo solo per me perché sapendo certe cose se l’altro pone fine alla storia o ti rifiuta non ti fai tante colpe come prima…

    “Naturalmente nei momenti in cui poi immancabilmente si allontanava, avvertivo un enorme senso di vuoto intorno a me, come se appunto fossi stata “drogata” e mi avessero sottratto all’ improvviso la mia “dose”..”

    A testimoniarti l’universalità del ragionamento ti confermo che la mia amica spesso mi diceva:
    “Quando è lontano mi manca, più non lo vedo e più mi manca”, è praticamente lo stesso concetto da te espresso. Io credo che bisogna amare senza necessariamente farsi spraffare, se no si, vive in maniera squilibrata, ma dico cose banali in fondo…

  • 122
    Xleby -

    (ricordi Dany? Una tipa che veniva su questo forum, che stava con uno sposato, lei aveva circa 50 anni e con lei mi incazzai di brutto, perché lei voleva illudersi, e credeva che il mondo intero fosse contro di lei! Ora le direi di starci, voglio dire ha 50 anni, una separazione alle spalle e posso comprendere perché voglia illudersi, sempre per non sentire un vuoto interiore e solitudine si aggrappava a questo ma in ogni caso ti faccio notare come la gente vada a cercarsi partner imposdibili, “sposati, fidanzati, più grandi, drogati, che vanno a trans ecc..) oppure la tipa che amava il modello squattrinato ma iperpompato… “L’amore imperfetto” si chiamava la lettera… Per chi vuole se la legga, I casi sono diversi, ma la sostanza è la stessa: tutte soffrivano perché imbottite di ossitocina. Invece l’amore vero, che è motigato dalla ragione, ama il partner com’è, eh si perché quando si invecchia poi è facile essere mollati se si presenta “carne fresca”, della serie a me che me ne frega se la ventenne scimunita di me cinquantenne? Me lo faccio, alla faccia della racchia di mia moglie e viceversa per le donne… (se uno è single, il discorso cambia.. Ma cmq resta strano il fatto). Infine, noi razionali siamo anche molto più morali di questi “fattoni del finto amore” che in realtà giurano fedeltà eterna solo alla vulva o al pene.

  • 123
    maria grazia -

    Xleby, certo che me la ricordo Dany! così come ricordo anche tutti gli altri casi che hai menzionato. ti dirò che a me Dany era simpatica, ma anche lei era un’ altra delle tantissime donne che vogliono illudersi di aver trovato l’ amore della vita quando in realtà stanno vivendo solo una mera illusione. Non saprei dire se i razionali siano più “morali” di quegli altri, di quelli che campano di romantiche fantasie. Io non ne faccio tanto una questione di “moralità” ( cosa, questa, di cui mi frega ben poco ). Per quanto mi riguarda, sono dovuta uscire dai devastanti meccanismi dell’ attrazione schiavizzante e della dipendenza affettiva, perchè tutto ciò mi stava distruggendo la vita. Per cui un bel giorno ho deciso di liberarmi dalle catene invisibili che mi tenevano infelicemente legata a una certa categoria di maschi e con mio grande compiacimento scoprii che il mio caso non solo era globalmente condiviso tra le persone e in particolare tra le donne, ma anche che era causato da fattori ben specifici. fattori che era possibile contrastare e neutralizzare. Oggi sto con un uomo molto attraente e molto più giovane di me. A qualcuno può sembrare una cosa “strana”, come dici tu, ma nel mio caso non lo è. Forse è solo il logico epilogo di chi in precedenza ha gestito male le sue storie e ha investito tutto in persone o situazioni sbagliate o comunque inadatte per se stessa. Se oggi fossi stata una donna sposata e con prole, con una situazione sentimentale ben delineata, di certo non mi sarei andata a cercare il “toy boy”. Anche se per me lui non è certo solo questo.

    Hai ragione. All’ epoca, quando stavo con quel tizio di cui ho parlato, non ti avrei ascoltato. Come non ascoltai tutti quelli che puntualmente mi suggerivano di lasciarlo perdere e di darci un taglio. Allora vedevo solo dei “nemici” in queste persone, proprio come oggi molti qui vedono con il fumo negli occhi me e Golem, e chiunque altro appoggi le nostre teorie sull’ amore. Ciao.

  • 124
    Giorgia_93 -

    Bhè è parecchio che non entravo qui, la maggior parte mi ha giudicato tro..…Idiota.. e chi più ne ha più ne metta…. posso dirvi che al giorno d’oggi non ho nessuna epatite e sto benissimo in salute, lo sfogo ed il racconto era di un gioco se vogliamo chiamarlo così, sexy che sinceramente non ci vedo nulla di scandaloso al giorno d’oggi ho sentito di peggio… Sono libera di esprimere quello che voglio.

  • 125
    rossana -

    Giorgia,
    quando si viene su un forum pubblico bisogna sforzarsi innanzitutto di distinguere le più schematiche tipologie dei partecipanti alla discussione, per poi imparare ad accogliere quanto si ritiene degno d’attenzione e a farsi fin da subito un baffo di tutto il resto, soprattutto se non esistono legami di più approfondita conoscenza o di amicizia virtuali.

    a suo tempo ho giocato anch’io come te, con partner diversi, con gran divertimento e gratificazione non soltanto da parte mia… se questa è trasgressione, io sono una suora!

  • 126
    Golem -

    A suo tempo…

  • 127
    Giorgia_93 -

    Rossana apprezzo il tuo commento. Ti ripeto nn me ne faccio un problema, anche perchè io ho deciso di scrivere su un forum pubblico. E’ ovvio che mi aspettavo tantissimi commenti anche contrari.. il bello è proprio questo! Pensa fino a pochi anni fa nn potevi confrontarti con nessuno.. a meno che nn venivi lapidata… eufemia ma alla fine era così. Cerchi un raffronto…un consiglio… almeno da qualcuno che ha potuto avere la tua stessa situazione.

  • 128
    rossana -

    Giorgia,
    i tempi cambiano, ora anche abbastanza rapidamente… e le nuove generazioni sono più libere di un tempo, in tutti i sensi…

  • 129
    Panciosancio -

    Sofia, riprenditi e smetti di dire sciocchezze inventate. Si certo, il gestore sapeva che il tipo seduto lì, aveva l’epatite. Fai pena

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