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Due di picche, rifiuto devastante!

di Torredicontrollo

Riferimento alla lettera: Chi nella propria vita non ha mai ricevuto un due di picche o semplicemente un rifiuto? Io ne ho ricevuto proprio uno oggi da una ragazza che mi ha fatto perdere la testa. Era il mio ultimo pensiero quando andavo a dormire, il mio primo pensiero al risveglio. Le giornate...
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Data di pubblicazione: 25 Marzo 2010

L'autore, Torredicontrollo, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Me Stesso

35 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    magirama -

    Mara, sono perfettamente d’accordo con te su certe risposte di cattivo gusto che sarebbero da evitare, certe botte e risposte sono proprio fuori luogo qui. Tuttavia penso che ci siano molte ragazze in giro che hanno completamente perso il senso dell’orientamento e dei valori. Innanzitutto questa società che ha messo l’immagine davanti a tutto e come unico strumento di valutazione delle persone. Poi ci sono molte donne, appunto, che si approfittano degli uomini e che li sfruttano fino al midollo, per poi magari abbandonarli per strada, forti anche di una serie di leggi che a mio modesto parere sono sbilanciate verso il gentil sesso. Nulla di personale, si intende, anche perché il rovescio della medaglia sono questi continui, inutili, spregevoli e terribili femminicidi ai danni di ex fidanzate e di ex mogli.
    L’autore della lettera si è preso una cotta, è stato un po’ illuso e ci è rimasto male per un rifiuto, io la vedo così, sono cose che nella vita vanno messe in conto, poi trovo giusto valutare quanto questi segnali siano stati forti e chiari o quanto si sia fatto lui dei castelli in aria… Anzi, dopo tutto questo tempo, magari se la sarà anche messa alle spalle.
    Io penso semplicemente che non possiamo piacere a tutti e che capita di infatuarsi di persone che poi non ci corrispondono, così come può benissimo accadere il contrario. La mia preoccupazione è rivolta ai più giovani che hanno un po’ perso la bussola e che vivono di relazioni che passano prevalentemente attraverso le mode, le tendenze, ma soprattutto ai microchip dei cellulari che poi diventano terreno fertile per avide e ingorde multinazionali. A volte penso? Come hanno vissuto e come si sono innamorati i nostri genitori? E i nostri nonni? Altri tempi, pensiamo al presente, un presente che io vedo prevalentemente grigio. Purtroppo.

  • 27
    Topastra -

    Ma possibile che voi uomini diate sempre per scontato di dover piacere per forza a noi donne?
    Avete il brutto vizio di equivocare una semplice gentilezza formale, dovuta magari a doveri lavorativi, come un interesse sentimentale e sessuale nei vostri riguardi, e pensate di farci un grande favore nel provarci con noi. Ma chi vi vuole, chi vi ha chiesto niente? Non siamo al vostro servizio, abbiamo altri obiettivi che trovarci un uomo (tra l’altro, un applauso alla vostra mancanza di considerazione dell’ipotesi che la donna che avete davanti sia gay e se lo vi si dice reagite con volgarità e cavolate) e ben venga una che vi dice “Non mi interessi per niente”. Ma fatevi furbi e piantatela di darci fastidio!

  • 28
    andre -

    …si certo topona….dobbiamo aspettare ke ci invitiate voi a guardar il tramonto e prenderci comunque un due di picche…x ke abbiamo equivocato,…x voi era amicizia!??
    Dimmi donna,…quando allora dovremmo farci avanti senza aver un rifiuto in cambio? Forse hai ragione quando dici ke dobbiamo farci furbi,quantomeno portarsi alla vostra pari,non dovremmo chiedere ma prenderci ció ke ci serve!

  • 29
    glosstar -

    Ma smettetevela di farvi le seghe nel cervello. Giocatevela e basta. Ti piace qualcuno approccialo/a con sincerita’ senza aspettarti nulla. Se va ti va bene, hai vinto la tua lotteria, viceversa compra un nuovo biglietto e prova altrove.

    Ma quale rifiuto devastante. Dire di no e’ soltanto scegliere una delle due possibili opzioni. E se smettete di costruire castelli in aria, riuscite anche voi a vederlo. Tutti hanno il diritto di rifiutare le attenzioni che non desiderano ricevere e imparare ad accettare questo e’ parte del processo di crescita, e’ parte del diventare adulti.

    G.

  • 30
    magirama -

    Grandissimo glosstar! Risposta da incorniciare. Io penso già che il concetto di “due di picche” sia un po’ come dire “mi butto, ci provo”, mentre il “rifiuto devastante” potrebbe essere il fatto che la signorina in questione non ci stia a farsi usare… O comunque, qualcosa del genere, pensatela come volete. La sensazione che mi dà l’autore della lettera, è comunque quella di una persona molto giovane che approccia le ragazze per le sue prime esperienze e, come tutti i giovani, vuole “trovarsi la tipa”, ma per il momento questo desiderio non si perfeziona. Cose normali, si cresce, si matura e si scopre poi cos’è l’amore, quello vero.
    Per quanto riguarda invece la risposta di topastra, mi rincresce dirlo, ma mi suona un po’ come una reazione da “zitella acida”. Insomma, è normale che a volte un ragazzo voglia piacere a una ragazza, così come è vero il contrario. A volte la cosa funziona, a volte no, ma come sostiene glosstar sono le due facce della medaglia, una scelta, cose naturali della vita. Qui il punto non è che un uomo desideri a tutti i costi piacere a una donna, il problema è che molte donne sono schizzinose, con la puzza sotto il naso, poi magari vanno a sistemarsi con gli uomini più sbagliati del mondo per poi lamentarsi che siamo tutti uguali. Come diceva quel detto? Errare è umano, perseverare è diabolico.
    Io ricordo che quando avevo 20 anni (ora ne ho 31), mi innamorai intensamente di una ragazza che all’epoca aveva 16 anni, mi sembrava seria, matura, peraltro piacevo tantissimo ai suoi genitori… Ma non ci fu nulla da fare. Mi voleva bene, ma non provava nulla per me, o meglio, non provava quello che provavo io. Ero innamoratissimo e avrei fatto di tutto per lei, ho cercato di dimostrarle i miei sentimenti in mille modi, ma alla fine dovetti arrendermi, lasciarla andare per la sua strada e superare quel doloroso episodio. Questo non lo ritengo il classico due di picche, piuttosto è stata una delusione, un amore non coronato, anche perchè non fu quel rifiuto devastante a fermarmi, tanto che poi in seguito ebbi un’altra storia con un’altra ragazza, ma solo quando superai la prima circostanza e non perchè volessi avere una compagna a ogni costo.
    Una cosa sola mi preoccupa: quando ritroveremo determinati valori, che possano portarci ad avere di nuovo dei sentimenti veri, lontani dalle cose materiali e da queste continue incomprensioni tra uomini e donne?

  • 31
    pegasus11 -

    ti capisco benissimo, so come ti senti!
    è stato un errore dirle che la volevi conoscere meglio….
    sembra una cosa normalissima invece le donne non capiscono un c.... e giocano con i nostri sentimenti.
    se le chiedevi di uscire a bere qualcosa e poi magari in mezzo alla serata provavi a baciarla avevi molte ma molte più possibilità, fidati!!

    la prossima volta fai così e vedrai se ho ragione o no!

  • 32
    Dario -

    SEI UN GRANDE!!! hai semplicemente seguito il tuo cuore e hai fatto bene!!! Cosa ti resterà della vita se non avrai fatto questi “errori”? Credi che avere un pensiero, uno scopo e delle emozioni forti non sia proprio la parte più bella di questa nostra vita? Questi sono i momenti in cui si cresce e si diventa uomini e, fidati, tutti ci passano o ci devono passare semplicemente perché le donne non sono affatto il sesso debole XD!!! Ti stimo perché ci hai provato e questo è già un segno di quanto tu sia un vincente…ora rialzati, lavora su te stesso e vai come un treno verso una nuova esperienza perché ora non tornerà mai più 😉

  • 33
    Luxa -

    Io penso che superare il rifiuto imparando ad accettarlo senza ledere la la propria autostima, lavorando nel contempo ad essa, sia sicuramente la scelta migliore.
    Nel frattempo però, dato che ho una bassa autostima, non potrei esimermi dal prendere a schiaffi la ragazza in questione ed anche se è sbagliato non me ne fregherebbe assolutamente nulla.
    Un’offesa richiede uno sfogo, altrimenti si genera una repressione e non ci si può reprimere in continuazione.
    Della serie “tu mi provochi inconsapevolmente un grave dolore, bene allora io inconsapevolmente lo provoco a te”.
    So che è sbagliato ma così è.
    Specie quando uno viene rifiutato più volte, magari da donne più brutte di lui. C’è un limite a tutto.

  • 34
    Luca -

    Come si reagisce a questi “calci”?
    Prendendo a calci lei!
    Per la società sarà sbagliato, per me non lo è.
    Per me non esiste nulla che sia giusto o sbagliato, ci sono solo situazioni, azioni e reazioni.
    Il bene ed il male sono solo condizionamenti culturali che cambiano in base alla società in cui ti trovi.
    In alcune società perfino l’omicidio è legale, dove vige la pena di morte, quindi non venite a rompermi sul fatto che ci sia qualcosa di giusto o di sbagliato in sè, perché non è così.
    Quindi io due schiaffi glieli tirerei.
    Una volta mi è stata detta la stessa cosa, poi con alcune tecniche sono riuscito a portarmi a letto la tipa, che poi si è innamorata di me, salvo poi rivelarsi una psicolabile che non sapeva manco lei cosa voleva.
    Purtroppo le donne sono instabili e siamo noi uomini che dovremmo rifiutarle, sono degli esseri infimi che portano sofferenza nella vita della gente.
    Quindi le cose sono due, o la fai innamorate o la prendi a schiaffi (soluzione immediata)

  • 35
    Maldamore -

    Non fermarti di fronte a un fallimento.
    In passato ho preso anch’io il due di pecche, da ragazze che successivamente ho visto non valevano niente.
    Sono semplicemente andato avanti e ne ho trovate di migliori, decisamente migliori e sono contento
    che quei primi due di picche ci siano stati sapendo cosa avrei perso se mi fossi accontentato.
    Il difdìficile è sempre l’inizio.
    In seguito ho conosciuto ragazze belle e molto belle e in gamba e sono felice del rapporto istaurato con loro.
    Di solito una ragazza bella è anche buona (Si chiama effetto Frine).
    Il motivo è che non ha bisogno di astuzie
    o pugnalare alle spalle
    per avere ciò che vuole, la sua bellezza
    le apre le porte.
    a volte l’intelligenza non va di pari passo alla bellezza, ma cosa importa: l’importante
    è che lo sia tu.

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