Salta i links e vai al contenuto

Dopo tre anni di convivenza si sente privo dei suoi spazi

di stella78

Dopo 3 anni di convivenza, lui mi dice che si sente privo dei suoi spazi, che ha bisogno di tempo e che deve stare un po’ solo per capire cosa vuol veramente; mi sono trovata a dovermi cercare una stanza nel giro di pochi giorni. Nonostante questa sua crisi io ho voluto capire le sue esigenze senza mai attaccarlo, quando provavo a chiamarlo lui era sempre nervoso e infastidito e mi diceva che se continuavo a chiamarlo lui non avrebbe potuto capire cosa voleva veramente. Poi finalmente dopo qualche settimana ci siamo nuovamente riavvicinati e spesso se non tutti i giorni lui mi chiedeva di restare a dormire con lui, fin a quando poi non cadeva di nuovo nelle sue crisi rinfacciandomi che stavamo troppo tempo insieme e cosi mi riallontana ancora per poi riavvicinarmi.
Ieri mi dice dopo due giorni che non dormivamo insieme che lui sta male che non puo’ continuare a stare insieme perche’ i suoi sentimenti sono diversi da prima e che non puo’ darmi un amore a metà perche’ non sarebbe giusto nei miei confronti e che lui passa le notti a torturarsi la vita cercando di capire quali sono veramente i suoi sentimenti e che se io contino a cercarlo lui non lo potra’ mai capire veramente… Cosa devo fare?

L'autore, stella78, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

23 commenti

  • 1
    Leilaluna -

    Non c’è mai una ragione perchè un’amore debba finire..

  • 2
    Ari -

    Lascia immediatamente quel rammollito che non sa cosa vuole nella vita!

  • 3
    dani -

    ciao, immagino che per te sia una situazione molto dolorosa, ti capisco…
    spesso questi uomini,hanno queste manie si soffocomamento, hanno sempre la sensazione che noi donne gli togliamo i loro spazi,che siamo possessive ed invadenti.
    però ti assicuro che non tutti gli uomini sono così, te lo dico per le esperienze che ho avuto, l’uomo sicuro tende ad non avere queste sensazione, mentre l’uomo decisamente insicuro ed instabile caratterialmente(come quello che sto frequentando io ora), ha questi alti e bassi.
    secondo me , devi evitare di cercarlo il meno possibile, ed evitare di andare a dormire da lui…creati i tuoi spazi, prova ad uscire con amiche…(in amore vince chi fugge…)non farti vedere che sei serpre li disponibile, altrimenti con capirà cosa vuole….se gli manchi…..o no.
    certi uomini sono fatti cosi,hanno bisogno di riflettere e pensare.
    poi se veramente ti ama e ci tiene a te, torna.
    altrimenti, so che è doloroso,mettici una pietra sopra per sempre..arriverai a toccare il fondo…tutto quello che vuoi..e poi alla fine ci sarà la risalita…e capirai tante cose.
    a me è capitata un mese fa la stessa cosa,anche per questi motivi..che hai avuto tu..poi è tornato…ha riflettutto, gli sono mancata…
    anche se sono solo 3 settimane,ho ancora le mie paure i miei dubbi,se ho fatto bene a ritornarci oppure no…dopo 3 settimane di pianti,svuotamenti….abbiamo ripreso,con altri criteri …
    se ti devo dire che sono felice di essere ritornata oppure no…non lo so..
    so che è vicino a me nuovamente, presente…però caratterialmente è lui..
    per me è solo una anno che lo frequneto ,per te sono 3 anni…

    il mio consiglio è: se dovessi ritornare con lui, fai bene le tue valutazuioni..e soprattutto prenditi i tuoi spazi,non ruotare la tua vita introno ad uomo!!!
    in bocca al lupo
    dani

  • 4
    Raffaele -

    Strano, perchè di solito questi discorsi li fanno le donne, sempre da loro sento dire che hanno bisogno dei propri spazi, secondo me è furbetto, usa la stessa tattica delle donne per spiazzarti, infatti, facendo cosi’ tu sei sempre più innamorata di lui, che abbia ragione lui….?

  • 5
    stella78 -

    Ti ringrazio Dani per i tuoi consigli, penso che per un po’ devo sparire perche’ da ieri oltre a dirmi che si e’ sentito privo dei suoi spazi mi ha anche detto che non prova piu’ quello che provava prima e che non e’ corretto da parte sua stare ancora al mio fianco senza che si chiarisca le idee; allora a questo punto sto lottando con tutte le mie forze affinche’ non lo cerchi e lui magari riesca a capire cosa vuole veramente….anche se dentro il colore mi perfora e quasi mi toglie il respiro so solo che dopo aver lottato tanto per restare al suo fianco solo il tempo mi potra’ dare un risposta……

  • 6
    Baber -

    Come comprendo il tuo stato d’animo. Anche io sono in questa situazione. Dopo 11 anni di fidanzamento e 3 di matrimonio con una figlia di 14 mesi lui ha voluto prendersi una pausa per capire cosa prova veramente per me. Lui mi vuole bene ma non prova più passione per me. Che devo fare devo aspettare che lui chiarisca i suoi sentimenti, come mi devo comportare, le ho provate tutte……. Forse devo solo ammettere a me stessa che è finita. Ma non ci riesco… Sto male non ho più voglia di aprire gli occhi la mattina … vorrei solo avere la forza di sparire da tutto e da tutti. Era la cosa più importante della mia vita, era tutto, ora mi ha lasciata sola con una figlia che ha voluto lui. Che ne sarà di me, che farò da oggi in avanti! Voglio lui voglio la famiglia che tanto abbiamo desiderato, voglio che torni ad amarmi voglio dimenticare quest’incubo in cui siamo piombati. aiutatemi a capire

  • 7
    Raffaele -

    Baber mi dispiace, insieme da così tanto e con un figlio, ma al giorno d’oggi c’è veramente qualcosa che non va.
    Per non parlare di un mio cliente di lavoro veramente messo peggio di te, non vorrei mai essere nei panni di certe persone, ma questa vita non si sa cosa ci riservi, spero meno disgrazie possibili. Tornando a lui: lasciato da qualche mese dalla moglie, dopo aver saputo di essere diventato cornuto direttamente dalla figlia, non gode di buona salute, e la settimana scorsa gli è anche morto il figlio di diciotto anni in un incidente stradale, la figlia fa quello che vuole e frequenta brutte compagnie, per finire lui vive da solo, la figlia rimasta vive dalla mamma cornificatrice insieme al suo nuovo compagno. Se sono al suo posto sarei già impazzito.

  • 8
    Rosso81 -

    il mondo di oggi lascia poco spazio alla riflessione e alla crescita personale. il risultato è che si arriva totalmente impreparati a quei momenti di stress acuto e di disagio che inevitabimente prima o poi tutti subiamo per motivi diversi. purtroppo chi non sa gestire le proprie ansie, chi non conosce se stesso e non si è creato una scala di valori è incline a soffrire e a far soffrire il proprio partner. non mi sento di darvi consiglio, se fossi nella condizione di stella darei un taglio netto e mollerei il fidanzato (ma non ti sto suggerendo di farlo, è quello che farei io) nella condizione di baber proverei a farlo maturare, nel senso che evidentemente ha bisogno di supporto psicologico (mi verrebbe da insultarlo a dire il vero, ma per rispetto mi astengo). dico sul serio, probabilmente ha bisgno di un aiuto esterno per colmare gli anni di crescita personale e morale che non ha vissuto. pagagli uno psicanalista. soprattutto tieni duro.. spero che tu abbia una famiglia e degli amici che possano sorreggerti in questi momenti. non essere troppo arrendevole con lui, sii coraggiosa e decisa, se è veramente un idiota non escludere l’idea di conoscere altri uomini… (scusa, volevo evitare di scriverlo….)
    i miei più sentiti auguri ad entrambe…

  • 9
    alessandro -

    ;.) scusate se sorrido, ma la fatidica frase: HO BISOGNO DI TEMPO PER CAPIRE, l’ho già sentita troppe volte, tanto che sembra un disco incantato; ed è quello che mi sento dire ancora oggi, dopo quasi 2 anni di sofferta convivenza. sofferta perchè tale si è mostrata
    con un persona di cui pensavo fosse realmente innamorata di me che poi si è subito mostrata
    inconsapevole del sentimento che pensava di provare per me. questo l’ho capito subito un pò per la trascorse esperienze, un pò perchè mi reputo collaudato in merito. ad un certo punto della mia vita (io un 44enne) ho pensato ma niente niente sarà colpa mia, il mio carattere
    la mia personalità, ma credetemi e scusate il mio sfogo, in tutti questi anni non mi sento colpevole in toto ( bhe nessuno è perfetto) e non è una giustifica, ma nel mio piccolo non ho fatto mai mancare nulla alle tascorse relazioni e sopratutto all’attuale. Allora, mi chiedo cos’è che non va? cos’è che porta a certe persone a cercare i loro spazi per ritrovare loro stessi?? e sintomo d’immaturità? d’insicurezza o cosa? io parto dal presupposto che se uno è innamorate realmente lo è per sempre (nel bene e nel male) e non c’è stress che tenga.
    Io nel mio piccolo conosco i miei polli, fiducioso aspetterò che rinsanisca da se il rapporto
    lasciando che bolla nel suo brodo e se non tornasse AMMEN. morto un papa se ne fa un’altro. anche perchè si sa sempre quello che si lascia e mai quello che si trova! ed io dal canto mio non potevo fare di meglio … peccato/davvero un gran peccato … c’è sempre una soluzione nella vita … eccetto una. ;ò))))

  • 10
    Ant062 -

    Un’epdidemia! Tra quello che ha scritto Baber riguardo la passione e Alessandro “ho bisongo di tempo” io ne sono un mix.
    Son stato lasciato per telefono (dopo 7 anni) perchè lei sentiva il bisogno di stare sola e riprendersi la sua vita e, in più, sosteneva che non c’era più la passione di un tempo.
    E questo a poco più di 6 mesi dall’andare a vivere insieme.

    Non so davvero cosa dire…presa per il sedere, immaturità, paura di prendersi delle responsabilità.. Boh?

  • 11
    francesca -

    Io sono stata lasciata così improvvisamente dopo tre anni di convivenza.Ero (sono) molto innamorata di lui e lui (così mi sembrava) di me. Lui è un tipo introverso che non ama spiegare le cose, che non parla, che lascia solo intuire.Io non ero mai sicura di lui e questo mi creava una grande situazione di insicurezza, poi improvvisamente mi ha lasciata senza dirmi che non mi amava più, ma mi ha lasciata.Gli ultimi tempi ero molto nervosa ed ho scaricato su di lui le mie profonde tensioni,l’incertezza del lavoro, ma lui non mi ha mai dato sicurezza.Ora sono uno straccio ma reagirò a questa situazione. Vorrei ancora averlo, ma penso anche che l’amore non può essere come una partita a briscola, forse non se la è sentita di affrontare un discorso maturo con me, di costruzione di qualcosa che fosse meno “giornaliero”, del resto di questi tempi..il futuro è sempre una minaccia… o forse non mi amava più. o e’ anche possibile che io non sia riuscita a capire che il rapporto dopo un pò si trasforma e non può più essere lo stesso.In fondo è vero quello che diceva Malreaux….L’amore? ” quello che non ti fa morire non ti fa neanche vivere”.
    Sto male, ma reagirò,se volete datemi un consiglio.
    grazie Francesca

  • 12
    ANGELA -

    Ciao,
    sono stata due anni,con un uomo,con un carattere cosi..come il tuo compagno..chiuso..proprio come lo hai descritto…tu..e ho patito le tue stesse ansie..mi ha mollato dopo una anno.dicendo che stava male con il mio carattere….sono allegra…positiva…non si era mai lamentato nessuno di me..prima di lui…
    Lui temeva il mio carattere deciso… E diretto..io distrutta..dopo un mese..mi ha ricercato…
    E siamo riparti da zero…ma il carattere sera sempre…quello sfuggente…e questa cosa…mi faceva soffrre..perchè non mi sentivo amata…
    E quindi pensavo,….che lui facesse chissà che cosa..quando non era con me..
    Poi dopo un anno,ad agosto…
    Mi ha lasciata dopo alcune litigate…
    Dicendo ceh stava male cone me..soffriva…avevo un carattere troppo tosto…lui chiuso..introverso..non reggeva il mio carattere…
    E non poteva cambiare….sembrava..seconso lui che lo comandassi..ma non è era cosi…per 4 mesi..non ci simao più visti ne sentiti..apparte una volta x caso…visti..I primi deu mesi sono stati tosti..però ho regito bene..ero già stata male…e mi sono detto ceh non era l’uomo giusto x me…
    A novembre…ho in contrato, una persona più grande di 7 anni..mi sono messa una sera a chattare..cosa mai fatta prima..e non rifarò mai…più….mi sono incontrata con questa persona…dopo averi chiamato per 2 settimane di continuo…insomma…in lui ..ho trovato..quello che non aveva l altro..dolce affettuoso….premusoso,..aperto ,loquace……partito in quarta….e io ci sono cascata….
    Perchè per lui alla fine..non era nulla..di tutto ciò che mi ha fatto credere…
    Però..mi sono dimentica l’altro..in un certo senso..
    La conclusione….che questo..sarebbe stato l’uomo giusto per me..inveceèèè risultato…non molto equlibrato…
    Poi a natale..si è rifatto vivo ..il mio ex…
    Ci siamo visti..mi ha detto,che csi è reso,conto di aver sbagliato tanto…con mè…e che mi pensava sempre…inoltre ha detto che una donna come mè,non la trovera,mai più….e I suoi sentimenti…non sono cambiati…..
    Ovviamente…della mia relazione balorda,non gli ho detto nulla…
    Cosi,ora ci sentiamo quasi sempre…ci siamo visti 2-3 volte….io sono sincera…. La passione ceh avevo-..è sparita..prima….avevo sempre il cuore che mi scoppiava ora non più…….
    Gli voglio ,molto bene, e mi rendo conto,che ha un carattere diffcile…chiuso..timido..sarà anche una bravissima persona…sincera…non bugiardo come l altro…che esternava..I suoi sentimenti..come se stessimo insieme da tanto..sembravo la donna della sua vita!!! E poi invece…un fuoco di paglia…
    Ora sono molto tranquilla…non so se in me,oppure in lui…scoccherà la passione di prima…se è stata solo rimossa……temporaneamente..
    E se lui veramnete ha capito…qualche cosa..
    Quindi….cerca di reagire…leggiti..qualche libro…sull’argomento..oppure fai come ho fatto io…
    Cancellato suo nr di telefono..apparte ceh lo sapevo a memoria..
    Metti via le sue cose in

  • 13
    ANGELA -

    Cantina…non frequntare più I posti..che ti ricordano lui…e cambia a aria..
    Poi ,spero ceh tu abbia amiche..organizzati,la domenica per andare in qualceh città..vicina…afare un giro..aperitivo..dove c’è gente nuova….
    Se non riesci più ad avere un dialogo..con questa persona…
    Lascia perdere..
    E vedrai..che prima o poi ti passerà
    ciao

  • 14
    glorya -

    Il problema può essere gli anni stessi della convivenza?questa è una domanda che vi porgo,il convivere con una persona per così tanto tempo porta inevitabilmente alla rottura?si sa che nel frattempo prepari il tutto per il matrimonio,almeno sai che tra un paio d’anni ti sposerai poi ti sposi e dopo un pò come è iniziata è finita…è tristissimo…finisce tutto.io convivo da 5 è questa è una mia paura..so che un rapporto va alimentato in modo che non si spenga la fiamma, che bisogna mantenerlo vivo,che bisogna avere pazienza, costanza e dedizione, ma quando tutto questo da solo non basta quando iniziano a crollare e a deteriorarsi tutte le tue forze non bisogna aspettare e agire poi per disperazione!è proprio ciò ke stò evitando.vorrei tanto poter ignorare la mia paura ma purtroppo esiste

  • 15
    daniela -

    che dire….forse,non abiamo trovato la persona giusta..e l’amore vero..comprensivo…maturo…gira e rigira, le siutazioni sono quasi tutte simili,nessuno vuole più fare sacrifici…e si finisce per essere sempre più egositi e soli…questo è quello che sto pensando in questo mom.
    a qusto punto cosa convine fare? cercare di stare bene..

  • 16
    antonia -

    Conviviamo da 5 anni. E da 1 mese circa, da quando la figlia che ho dal primo matrimonio e venuta da noi, ha deciso di dirmi che e finita.
    Finita per che non sente piu niente per me. Lo da per siccura. Quando le ho detto che vado via e vado in affito mi ha detto: io voglio che tu resti qua con me… non puoi farcela da sola materialmente. Certo non sara piu raporto fisico ma possiamo vivere cosi insieme. Scusate cosa devo pensare? Ho 41 anni e lui 43. Ho un matrimonio alle spale e una figlia di 11 anni. Ha avuto la faccia da dirmi scherzando che se avra storie fuori di casa sono affari suoi! gridando! Ma se io avro storie fuori casa dovro andarmene via… Cio e lui si io no. Mi nega il diritto di donna e me lo impedisce. Allora e geloso senza amarmi? O e solo posessivo e egoista?

  • 17
    Monia -

    io dopo 11 anni di convivenza mi ritrovo un compagno che sembra impazzito,è diventato egoista,progetta solo per se stesso…ogni giorno mi elenca un difetto(mio naturalmente!),non sò più che cosa sia un gesto tenero,mi ha detto che non salva niente degli 11 anni insieme a me…e che avrebbe bisogno di rinnamorarsi di me.,e io che ci faccio ancora con lui?purtroppo lo amo…

  • 18
    marisa -

    Anche io dopo 1 anno mi ritrovo un compagno che vuuole i suoi spazi

  • 19
    LUNA -

    mah. bah. Non so che dire. Antonia, che scriveva nel 2009 quella ‘proposta indecente’ di convivenza, ‘non ti amo, io storie sì, tu no’ etc spero abbia risolto la cosa, e pure in tempi rapidi. – lui, il ‘mio’, non aveva bisogno di spazi, ma sempre in tilt assurdo è andato dopo qualche mese (felice) di convivenza e dieci anni insieme. Erano emerse sue ‘paranoie’, malintesi mai risolti, chiusura e introversione, cubo di rubrik, suocera invadente etc etc etc. Io? ALLIBITA. oltre che shokkata, incredula, sofferente. Per me era il grande amore della mia vita. E andare a vivere insieme uno dei passi – decisi insieme – più belli e stimolanti. Peraltro manco il problema della passione. Però in 24 h mi son ritrovata davanti chi era in crisi e metteva in discussione -rinnegava- tutto, ma al contempo incazzato come se lo stessi facendo io. Lunga, ingarbugliata, dolorosa storia. Ciò che mi viene da dire oggi è: la passione che cala fisiologicamente, gli spazi, la routine, blablablà. Mi sembrano tutte cazzate. Forse viene fuori solo l’immaturità delle persone, un senso di insoddisfazione loro che hanno dentro di sè, il fatto che può far comodo fingere che si è subita una scelta, una resistenza alla frustrazione pari a zero, una crisi personale gettata e proiettata sull’altro, l’aver bisogno di incolpare qualcuno perché da piccoli si voleva fare gli astronauti e poi invece no, o saltano fuori paure ataviche, o la paura della vicinanza emotiva e insieme di star soli con stessi, conflitti interni mai risolti o semplicemente il non aver capito a 30-40anni cosa sia l’amore e non aver amato davvero. Nessuno è perfetto, la convivenza può far sì che ci si pesti anche i piedi. Insieme, se amore c’è, i pro superano i contro, si possono rinegoziare piccole manie e abitudini. Coltivare insieme piccoli e grandi progetti. Sostenersi a vicenda nei piccoli e grandi progetti individuali. Guardare con orgoglio, amore, famigliarità (no abitudine) i km del tempo percorsi insieme. E il presente e il futuro. Non mi sembra utopia. Mi sembra vita. Ne conosco di persone che coltivando insieme tutto ciò vivono e vivono meglio di chi non sa e nei suoi rigurgiti di crisi e distruzione non dà valore manco al suo stesso vissuto. Ma ognuno sa per sè. E’ chiaro che se ti senti infelice, in trappola la via d’uscita è la porta. La vita è una. Nessuno ama vivere sentendo un chiodo nella scarpa troppo stretta o di qualcun altro. Ma, mi chiedo, tra le persone che lasciano quando è il momento più che mai di costruire quanti son loro degli eterni scontenti? Quanti hanno chiamato amore altro senza un briciolo di autoconsapevolezza anche a 30,40,50anni? Quanti hanno paura della serenità, per loro ragioni, ma accusano l’altro? Chi ti ama davvero non va in crisi per ‘il nulla’ o per la vita stessa, che di per sè non è neanche male. Non butta tutto per aria come un bambino. In crisi possiamo andare tutti. Ma conta per cosa e come le affrontiamo. C’è sempre una ragione se una relazione esplode? Sì. Ma la vita è fatta anche di difficoltà grandi, reali. E più uno o una crea un casino e disfa adducendo pretesti banali o non si impegna per risolvere i suoi conflitti senza fare attenzione a chi sta ferendo e cosa pure del proprio vissuto sta perdendo più ci mostra chi è. Come vede se stesso, le relazioni, la vita, il mondo.

  • 20
    marley -

    Appoggio l’intervento di Luna e vorrei aggiungere delle considerazioni. Penso che ci siano persone perennemente “insoddisfatte”… Alle volte sono quelle persone a cui non va mai bene niente e non fanno altro che vedere (e di conseguenza, lamentarsi di continuo) i difetti, la cattiverie e le mancanze degli altri, ridimensionando la propria corresponsabilità nelle vicende che li riguardano.

    Sono persone che non stanno bene con se stesse e che non vedono gli sforzi che, chi sta loro accanto, fa per far funzionare la relazione; piuttosto, accusano e criticano, ma non mettono mai in discussione i propri atteggiamenti e la propria responsabilità.

    Hanno bisogno di un colpevole su cui scaricare la colpa, in modo che la loro coscienza sia ben ripulita e possano mostrarsi senza colpe agli occhi degli altri. Se trovano una persona debole (perchè innamorata, è chiaro!) insuano in lei/lui i tarli della colpa con conseguente distruzione dell’autostima della controparte, col fine di liberarsi rapidamente di una persona ormai diventata zavorra.

    Fuggire gente, fuggire a gambe levate da queste persone che tolgono fiducia, vita ed energia e vorrebbero “tenerci nel loro buio”. Dopo tanti anni insieme è difficile, ma del resto non è mai troppo tardi e non tutto il male vien per nuocere. Auguri!

  • 21
    rsaro -

    Scusate mi sapete dire dove devo andare a fare una lettera di convivenza ? Perché devo convivere con una sudamericana , poi dobbiamo andare a convivere nella sua citta sudamericana-colombia- e come la basta avere fatto qui italia un lettera o dichiarazione di convivenza lei poi presenta la mia lettera al suo stato cosi posso convivere liberamente con lei senza nessun obbligo di ritornare in italia ? Mi potete chiarire se si può fare ?

  • 22
    Rossella -

    Penso che la convivenza abbia il potere di creare un legame affettivo. Quando a monte manca il desiderio di darsi all’altro in maniera totale ed esclusiva si rischia di generare in lui uno stato di confusione. Alla mia eta’ so per certo che, laddove dovessi decidermi per il matrimonio, mi potrebbe capitare d’incontrare un uomo che non ha trascorso gli anni migliori della sua vita in clausura… non nego che in cuor mio ho sempre sperato di conoscere un ragazzo dedito al lavoro e alla famiglia… sono anche abbastanza realista da mettere in conto una giovinezza spensierata o delle delusioni amorose. Il punto e’ che ad un certo punto dovrebbe nascere in lui il desiderio di distaccarsi dalle vecchie abitudini… si spera prima di conoscermi; il ragazzo sfuggente che non ha ne’ dormito ne’ condiviso il bagno con te alla lunga ti apparira’ come un perfetto estraneo… la quotidianita’, il viversi fianco a fianco, ti porta ad accettare imposizioni che nulla hanno a che vedere con i limiti umani.

  • 23
    maria grazia -

    “Penso che la convivenza abbia il potere di creare un legame affettivo.”

    io penso invece il contrario. La convivenza, se troppo precipitosa e prematura, rende il rapporto noioso e prevedibile, e in alcuni casi pure problematico. sarà che penso che si debba andare a vivere insieme solo in casi particolari ( se ci si trasferisce o se ci sono dei figli )ma, diversamente, credo che se ne può tranquillamente fare a meno.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili