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Le donne e gli uomini non sono cambiati, oggi sono come ieri

di Anemone

Leggo spesso su questo sito questa costante detta dagli uomini che le donne di oggi non sono come le donne di altri tempi… io mi sono sinceramente rotta di sentire queste solite storie, sono ovviamente dettate dalla perdita della donna che si amava, ma credete davvero che nel passato le donne non erano come ora? eccovi cosa si può imparare dalla letteratura.
Questo scritto è preso da un film, ma cita Moliere e il Misantropo, la sua opera, scrittore del 1600! non solo, alla fine c’è una citazione di De Musset, scrittore dell’800!! di che parliamo quindi? anche loro dicevano le stesse cose che dite voi, dunque non c’è distinzione tra donne di ieri e oggi che le prime amavano di più e oggi non sanno amare! io mi sono rotta di sentire ste storie, sputate veleno solo per le delusioni che vi son capitate, ma per tante donne che si comportano male ci sono altrettanti uomini bugiardi e falsi che tradiscono o che lasciano di punto in bianco le loro partner, quindi smettiamola con questo razzismo di genere! fate una figura di bambini, che piangono perché gli hanno rubato la marmellata. e allora? possono succedere queste cose, nella vita può capitare che un amore può finire (era esattamente così anche nei secoli passati, e anche 60 anni fa, solo che c’era l’obbligo di stare insieme. sarebbe stato meglio per voi che una donna vi stesse accanto per obbligo sociale secondo voi? pensando di tradirvi e anche facendolo ma tornando poi da voi perché era brutto in società divorziare? insomma cari uomini lagnosi volete crescere??)
ecco il testo che ho citato, preso dal film “l’etudiant”:

“Per me” dice Valentine, “nelle incoerenze dell’amore trattate da Moliere, amare ciò che non conviene è la molla più sovente utilizzata, perché contiene un impatto drammatico eterno e pone la dolorosa questione della difficoltà di amare.
Amare ciò che non conviene, sorgente di errori e di conflitti, spinge i personaggi alla scelta cruciale dell’amore: la scelta tra l’amore tout court e l’amore di sé. […]
Moliere solleva ante litteram uno dei problemi fondamentali delle coppie moderne: l’indipendenza della donna.
Ciascuno dei due eroi muove ed anima il suo universo, li confrontano ad armi uguali e questi universi sono irriducibili l’un l’altro.
E questa passione irragionevole che Alceste (il protagonista de “Il Misantropo, n.d.r.) combatte, questa passione è a volte profondamente toccante.
Quando per esempio Alceste, il puro, l’intransigente, il nemico fanatico della menzogna, supplica Celimene (la donna di cui Alceste è innamorato, n.d.r.) di mentirgli.
Atto quarto, scena terza: “Sforzatevi di apparire fedele ed io mi sforzerò di credervi tale”.
Nel quinto atto egli spera ancora di cambiarla ma è una chimera, non si può cambiare un essere e non si ha il diritto di esigere questo cambiamento.
Attraverso delle scuse imbarazzate, nel linguaggio prezioso del XVII secolo, ciò che Celimene vuol far comprendere ad Alceste, ciò che lei vuole dirgli è: “Se mi ami, accetta me come sono perché io non cambierò. Tu accetta me come sono ed io accetterò te come sei”.
Alceste è intransigente, egoista, possessivo. Celimene è leggera, irresponsabile, infedele. Ma se accettassero i loro difetti, se riuscissero a sorridere delle loro differenze sarebbe la vittoria dell’amore sull’amor proprio. Solo che questi sacrifici non sono degni che di un grande amore.
E come si riconosce un grande amore?
Il giorno in cui ci si accorge che l’unico essere al mondo che può consolarvi è quello che vi ha fatto del male, allora si sa che si è una coppia.
“Il Misantropo”: commedia o tragedia?
Monsieur (il fratello del re Luigi XIV, n.d.r.) diceva uscendo da una rappresentazione: “Quando si smette di ridere, bisognerebbe piangere!” ed è vero: assistere al fallimento di un grande amore è terribilmente triste, immaginare i due eroi ricacciati nel deserto della loro solitudine è una desolazione.
Io credo sia questo il messaggio di Moliere giunto a noi attraverso il tempo.
E’ a voi, se permettete, che questo discorso è diretto: c’è qualcuno tra voi che ama abbastanza l’essere che dice di amare da preferire la sua felicità alla propria? Da lasciarlo vivere al suo ritmo, piangere delle sue delusioni, ridere delle sue gioie?
E terminerei con queste parole di Alfred De Musset:
“Tutti gli uomini sono bugiardi, incostanti, falsi, chiacchieroni, ipocriti, orgogliosi e vili, vigliacchi e sensuali. Tutte le donne sono perfide, vanitose, artificiose, curiose, depravate. Ma se c’è al mondo una cosa santa e sublime è l’unione di questi due esseri così imperfetti e vuoti.”
“Non Si Scherza Con L’Amore”, scena seconda, atto quinto.”

L'autore, Anemone, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

27 commenti

  • 1
    omorana -

    è cambiato molto,qui si tratta di illuminati,di scrittori ,di un periodo storico in cui il popolo non era contemplato. Cioè sti qua vivevano su un altro pianeta. Non sussiste la teoria,i ruoli dopo gli anni 70 sono cambiati di brutto. pensi che il femminismo non abbia apportato dei cambiamenti ?

  • 2
    Joshua -

    Le donne italiane di oggi si alimentano da e alimentano in continuazione una sottocultura secondo la quale ogni, ripeto: ogni, relazione, non importa la durata, i progetti fatti, le risorse investite, l’intensità, può essere interrotta in qualsiasi momento se ne è meramente possibile un’altra che sia, anche in via del tutto ipotetica, migliore dal punto di vista delle emozioni vissute o vivibili. Si trovano qua e là, come le tue affermazioni mostrano, decine e decine di giustificazioni di questa sottocultura: ‘gli uomini fanno lo stesso’, ‘la società è maschilista’, ‘noi siamo libere’, ‘abbiamo il diritto di provare’,… Che sia giusta o sbagliata, la presenza di questa sottocultura è un fatto; un fatto che interessa praticamente tutte le donne, che hanno normalmente mezzi e attitudine molto più di noi uomini a scambiarsi convinzioni ed idee dominanti: un libro, un film, un telefilm, qualche rivista, le combriccole delle ‘vecchie’ amiche, le mamme, le zie, le sorelle, le cugine…
    Il quadretto dell’amore romantico, quello cantato in migliaia di canzoni, quello rappresentato in decine di film, quello raccontato in centinaia di libri, quello cui i nostri genitori (nel mio caso) o i nostri nonni (per quelli più giovani), i quali sono ancora in grado di rimanere insieme dopo 50 anni, ci hanno educato con la storia dell”aprile la portiera della macchina’, ‘scostale la sedia’, ‘mandale dei fiori’, ‘proteggila’, ‘mettila su un piedistallo’, ‘sii sincero, onesto, gentile, innamorato, dedicato, … insomma un fritto misto superman+monsignor della casa+renzo tramaglino’, quello per il quale Torvald Helmer andrebbe castrato alla maniera di John Bobbit e per lo stesso capo d’imputazione,… beh, quel quadretto nel caso migliore è sfregiato, imbrattato, scheggiato, ma in realtà, semplicemente, non esiste più. E’ così in tutto il mondo? No. Anche in quel mondo anglosassone da cui le nostrane amano prendere il peggio di un contesto che non conoscono (penso a quella disgrazia che sono i vari ‘beautiful’, ‘sex and the city’, ‘la verità è che non gli piaci abbastanza’), il valore delle relazioni a lungo termine e del matrimonio è altissimo e spesso regolato da veri e propri rituali pagani (l”engagement’, la ‘proposal’); per non parlare dell’Europa dell’Est e del Sud America.
    A parità di sentimenti, gli uomini seguono un filo logico basato sulla ragione, le donne seguono un filo illogico basato sulle emozioni. Questo è sempre stato vero. Per le donne, anche le più volubili, una…

  • 3
    Joshua -

    …volta incontrava un limite nella pressione sociale, e quindi non ce ne accorgevamo. Oggi quella stessa pressione sociale, per colpa di quella sottocultura di cui si diceva, agisce al contrario e spinge le donne, anche le più serie in potenziale, a comportamenti anche oltre il limite che da sole riterrebbero giusto.

  • 4
    Aton -

    Va beh, che c’è da strepitare… l’essere umano ha sempre vagheggiato l’Età dell’Oro e l’Arcadia perduta. Grazie della lezione e delle vaghe citazioni, ma il concetto da te espresso è semplicemente banale.

  • 5
    Lilly -

    Aton se un cerebroleso cocco di mamma

  • 6
    Katy -

    @LILLY

    Ma come ti permetti a dare del cerebroleso ad una persona?

    Anche per me il concetto è un po’ scontato, e allora?

    SOno una cerebrolesa…???

    COnsiglio camomilla tripla.O valeriana.

  • 7
    Andrea -

    Ovvio che gli istinti di base di donne e uomini resteranno sempre gli stessi nei secoli dei secoli, amen. Come il bene e il male in ognuno di noi, fare una buona azione o rubare. E’ il contesto a cambiare. Un bambino che cresce in un quartiere malfamato con genitori poco di buono avrà sicuramente maggiori probabilità di finire in qualche giro losco piuttosto che se lo stesso bambino crescesse in una buona famiglia. Nessuna legge matematica ovviamente, solo statistica.
    Allo stesso modo può essere interpretato il rapporto uomo/donna il quale è ampiamente influenzato da fattori culturali: un ragazzo o una ragazza di un paese dell’est a 20 anni dimostra di essere già adulto, già con famiglia e figli alle spalle (come accadeva da noi molti anni fa). Mentre in Italia attualmente come ben sappiamo a 40 anni si è ancora considerati ragazzini.
    Questo ha conferito alla donna la “licenza di uccidere”: vai e vivi di emozioni. Non è che gli uomini siano santi, anzi, ma è una questione di poteri in gioco. Il potere sessuale femminile è di gran lunga superiore a quello maschile, la donna ha molta più scelta e il cambiamento epocale risiede nel fatto che è stata autorizzata anche dall’ occhio sociale comune a fare quello che le pare. E’ per questo che al giorno d’oggi le donne fanno ben più disastri degli uomini, in ambito sentimentale almeno.
    “A parità di sentimenti, gli uomini seguono un filo logico basato sulla ragione, le donne seguono un filo illogico basato sulle emozioni.” Molto d’accordo con le parole di Joshua.

  • 8
    Anemone -

    quindi joshua sei d’accordo con me:

    “Per le donne, anche le più volubili, una volta incontrava un limite nella pressione sociale, e quindi non ce ne accorgevamo. “

  • 9
    piero74 -

    guardate ragazzi, al contrario di ciò che sento dire anch’io sulle donne, io ho una visuale che pochi di noi abbiamo: io non sopporto nè i maschilisti e nè le femministe, anzi, se c’è un motivo per cui i pochi amici che avevo, mi hanno lasciato è questo; io la dovevo pensare per forza come pensavano loro e cioè che le donne sono tutte di una maniera, ma io non la penso così; poi, quando ero con loro in comitiva e vedevano ragazze e donne vestite in un modo provocante, i commenti volgari che volavano tra i componenti della mia comitiva… ve lo lascio solo immaginare! ma quando venne il turno che mi interrogavano su come la pensavo su quello che stavano dicendo, io o non rispondevo o rispondevo che avevo un’altra visuale di vita su questo argomento: e ancora oggi cerco di evitare sia certe comitive e sia certi discorsi; a me non va giù che si debba dare la colpa solo alla ragazza o alla donna, anzi, se devo dirla tutta, per me se c’è un essere violento e manesco, quello è l’uomo; non è giusto che se io vengo lasciato dalla mia donna, tutte le donne sono uguali, no? anche l’uomo non si comporta bene, è questa teoria che noi uomini non vogliamo accettare! noi guardiamo solo alla donna che non fa quello che deve, ma non diciamo mai che anche noi non facciamo quello che dobbiamo; e io penso che sia arrivato il momento di prenderci anche noi le nostre colpe, o no? o noi vogliamo continuare ad essere “esenti dalle tasse?”

  • 10
    Elish -

    Magari un tempo saranno state limitate a causa della pressione sociale, ma ora si assiste a un fenomeno eccessivo al contrario, si troverà mai un equilibrio?
    L’unico risultato che ho potuto notare è un impoverimento in generale di tutto quello che riguarda i rapporti umani tra i due sessi.
    Le mie conclusioni personali? attualmente molte donne trattano gli uomini come se fossero in un centro commerciale con una svendita di “carne”, appena non sei in grado di soddisfare il capriccio di turno, finisci con il ritornare sullo scaffale e avanti il prossimo.
    La soluzione c’è, io ho accantonato l’idea di farmi una famiglia, mi diverto con la ragazza di turno e dopo tanti saluti.
    La cosa triste? meno dai e più ti corrono dietro e guai se ti fermi o arriva la noia… ma per una persona che come me non ama fare “il tiro alla corda” questo mette solo una gran tristezza e aumenta la delusione.

  • 11
    Anemone -

    “mi diverto con la ragazza di turno e dopo tanti saluti.”
    anche voi infatti come fa Elish, ci trattate come pezzi di carne per togliervi le voglie sessuali e poi ci buttate via!! ma ovviamente le vostre colpe non le volete neppure vedere! bravo piero74, hai ragione tu, le colpe nei brutti atteggiamenti ci sono sia negli uomini che nelle donne, e basta con questa storia che una volta le donne erano più amorevoli non è vero!! io ho sentito raccontare da donne di quell’epoca che dite voi le stesse cose che raccontano le donne di oggi, solo che una volta le donne non lavoravano, erano OBBLIGATE a stare col marito, dalla società, dalla sua stessa famiglia d’origine (perché era una vergogna che ricadeva sulla famiglia se si divorziava!) e soprattutto dagli uomini che le picchiavano anche, perché dovevano fare come volevano loro! perché il maschio portava i pantaloni e decideva pure della vita della donna, se doveva vivere o morire, che schifo! e voi ovviamente come dice piero74 che neppure oggi volete vedere le oscenità che fate voi nel modo di trattare le donne (ma se quelle donne che chiamate putt** fossero vostra sorella?? anche le sorelle che avrete sono donne e sono donne moderne di oggi,per loro non vale? ma quanto siete ipocriti!!!!!!!!) ovviamente questo schifo neanche lo volete vedere né accettare perché è COMODO liberarsi la coscienza da eventuali sbagli buttandoli TUTTI addosso alla donna che vi lascia! perché? voi non lasciate? e le donne dunque dovrebbero fare come voi: “tutta colpa di quello str***, perché gli uomini di oggi fanno schifo e non sono più come i nostri padri e i nostri nonni, loro sì che rispettavano le donne!” Dovremmo farli anche noi sti discorsi in modo da farvi rendere conto quanto siete lontani dalla realtà e quanto vi autoingannate da soli con questa storia delle donne di una volta! non erano diverse, le donne erano come oggi ma obbligate contro la loro volontà in molti casi dagli stessi uomini loro mariti (infatti una volta si tornava a casa prendendosi le botte anche, oggi ci si lascia ma ecco che subito emerge l’uomo che finisce per ucciderla quella donna che lo ha lasciato! esattamente come un tempo, siete violenti ora come allora, e allora basta con queste manfrine sulle donne di oggi, crescete e diventate veri uomini che sanno rispettare le donne! a cominciare dalle parole con cui le descrivete. e le donne che sbagliano e vi trattano come pezzi di carne le condanno anche io e molte altre donne come me, perché…

  • 12
    Anemone -

    perché sbagliano a usarvi, ma allo stesso modo dovete condannare quegli uomini che usano noi donne come pezzi di carne per divertirsi e buttarci via dopo il sesso come fossimo oggetti, ma non vi fate schifo da soli? ma come fate? e basta con questa storia: ma io glielo dico e sono onesto! eggrazzie ebbravi che ce lo dite ma questo non toglie che ci state usando lo stesso in quel momento, cafoni volgari buzzurri incivili che non siete altro e che non sapete rispettare le donne e il corpo delle donne e lo volete usare solo per ii vostri bisogni, che schifo sfogatevi con le bambole gonfiabili, quelle non hanno sentimenti e non soffrono! vi giustificate dicendo : ma io non voglio niente, metto le mani avanti, solo sesso! certo come no! come un ladro che secondo voi è giustificato se ve lo dice prima che vi vuole rapinare, vero? perché è corretto che ve lo dice vero? e voi: certo ladro vai pure a rapinarmi la casa, sei stato corretto a dirmelo prima ne hai diritto al cento per cento! ma basta, vergognatevi di usare le donne e insultarle come fate oggigiorno perché vi hanno lasciato. basta, crescete. e pensate sempre che quella donna che state usando potrebbe essere vostra sorella cavolo!! è sicuramente la sorella di qualcun altro! insomma basta, sono disgustata da voi. tutti tranne piero74 che è un uomo vero che sa rispettare le donne e si vede dalle sue parole, dal fatto che è equo e non spara giudizi solo per le delusioni che può aver avuto anche lui dalle donne, bravo piero!

  • 13
    Joshua -

    Anemone, la tua logorroica scantonata, oltre ad evidenziare scarsa lucidità nel ragionamento e nel giudizio (mi auguro, per te, causata solo dalla giovane età), rivela solo la buona dose di malafede, peraltro esibita anche nel tuo deprecabile estrapolare singole frasi dalle risposte precedenti per asservirle a tue personali e fallaci conclusioni, con la quale hai introdotto la questione.
    Ci sarebbe tanto da dire e da rispondere sul tema, se solo si potesse farlo con una persona equilibrata e senza pregiudizi, quale tu non sei.
    Passo e chiudo. Auguri.

  • 14
    Laras -

    Anemone: “chapeau”. Leggo solo ora le tue considerazioni, dopo aver dibattuto suppergiù lo stesso argomento sul thread “Chi li capisce gli uomini”, portando le stesse ragioni che tu hai autorevolmente esposto, anche grazie all’eterno aiuto della letteratura dotta.
    Quello che molti uomini oggi non vogliono comprendere è che questa presa di libertà del genere femminile è la più grande opportunità che si presenta di dimostrare a se stessi, e a chi amano, che uomini sono realmente, e non quello che le antiche norme gli consentivano di essere o anche di non dimostrare.
    Spero che tutti (uomini e donne) comprendano che c’è una differenza enorme tra autorità e autorevolezza. La prima può essere imposta per convenzione, la seconda non ne ha bisogno. Ciao.

  • 15
    Andrea -

    “cafoni volgari buzzurri incivili che non siete altro e che non sapete rispettare le donne e il corpo delle donne e lo volete usare solo per ii vostri bisogni”
    Questo è un concetto femminista, perchè parte dal presupposto che il corpo della donna sia sacro in quanto tale. Per cui un uomo anche essendo sincero sbaglia, perchè per desiderare una donna dovrebbe anche intimamente volerla come compagna di vita.
    Mentre se una donna fa sesso con chi vuole deve rappresentare per l’uomo un dono divino.
    Sempre e comunque la donna vista come “premio”.
    E chi l’ha detto?
    Invece cara Anemone, le donne dovrebbero imparare semplicemente ad assumersi le proprie responsabilità! Perchè se tizia va a letto con caio è perchè ha scelto coscientemente di andarci. O vogliamo far passare le donne tutte per povere ingenue?
    Fosse vero, come mai non saltano mai addosso al tipo normale o impacciato ma sempre al tizio belloccio o che ci sa fare?
    Basta con questa storia della donna bambolina passiva e cerebrolesa. Sanno darsi da fare quando vogliono e sanno a cosa vanno incontro.
    Il primo passo per la vostra vera emancipazione è smetterla di fare le vittime!

  • 16
    mr x -

    Ma perchè perdete tempo a spiegare cose che queste mentecatte cerebrolese non possono capire….è inutile, ragazzi, inutile….

  • 17
    Anemone -

    ma caro Andrea ma guarda che le vittime qua le state facendo voi! questo sito è pieno di uomini-vittime delle donne-streghe che li hanno mollati! come si sono permesse ste streghe?? come hanno potuto lasciare noi così bravi-belli-buoni-ecc ma ti rendi conto? ma lo hai letto sto sito? ma che dici, quali vittime? son gli uomini qua a fare i bambini che accusano gli altri di far loro del male! come se non fossero adulti senzienti pure loro (a proposito delle cerebrolese che nomini, e che sarebbero allora sti uomini mollati che non hanno responsabilità a loro dire ma la colpa è solo delle donne-streghe? non sono forse cerebrolesi se si mettono così in posizione di passività nella relazione del tipo “io non ho colpe ha fatto tutto lei” ??? ma che dici allora?? eh, renditi conto che pure tu hai dato la tipica risposta di chi si sente vittima! quindi non è affatto come dici tu.
    altro punto che non hai per nulla capito: mai detto che il corpo delle donne è sacro! rispetto vuol dire rispettare anche la persona che ci sta dentro quel corpo, non ingannandola per portarsela a letto, tanto per cominciare, non forzando la mano se lei comunque non se la sente mettendosi a insultarla (pure!) perché non la dà e allora è frigida (ma andate a ca....!) devo continuare o l’italiano ti è chiaro? rispetto per la persona! andare oltre il corpo, capire se quella donna davvero vuol farlo, ma la guardate mai in faccia nel mentre? tanto per dirne una: non state neppure a guardare se a lei piace o fa schifo molte volte, perché vi interessa solo andare avanti per voi stessi, e anche questo non è rispetto!
    insomma io non parlavo di corpo sacro o premio questo lo hai interpretato tu. comunque ora è tardi continuo un’altra volta.
    mr x mentecatto ci sei tu, si vede chiaramente dal non saper articolare neppure un ragionamento.
    Laras grazie! ho letto i tuoi interventi sei intelligentissima, li condivido al mille per mille! grande Laras, hai detto tutte cose verissime e giustissime ma se te ne sei accorta anche tu qua gli uomini non vogliono proprio mollarla la giustificazione facile che la colpa non è loro e sono le donne di oggi che non valgono nulla, in modo da evitare di mettersi loro in discussione, ma così è comodo, che bello ora lo faccio anche io! appena sbaglio una cosa sul lavoro ecco che do la colpa al mio collega che è scansafatiche e non vuole lavorare mentre io sì, eh sì, è quello che fate (come del resto fanno tutti in italia, lo scaricabarile è di moda qui) ma volete crescere?

  • 18
    rdf -

    -Il primo passo per la vostra vera emancipazione è smetterla di fare le vittime!

    QUOTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!

  • 19
    cogito -

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    massì ridiamoci su per una volta:
    1. “..io ho sentito raccontare da donne di quell’epoca che dite voi le stesse cose che raccontano le donne di oggi..” si si!! si raccontavano dell’ultima puntata di uomini e donne alla radio (o alla tv in bianco e nero), di quanti ne avevano rimorchiati in discoteca l’ultimo sabato, dell’ultima moda nella ricostruzione delle unghie e di dove avrebbero fatto l’aperitivo con le amiche il pomeriggio. si mandavano gli sms proprio come quelle di oggi e cliccavano “mi piace” ai post di mussolini o sulla guerra in vietnam. ah, il tutto se lo raccontavano mentre crescevano 5-6 figli e si riparavano dai bombardamenti
    2. “..perché il maschio portava i pantaloni e decideva pure della vita della donna..” falso! invece funzionava una cosa intelligente: la suddivisione dei ruoli (la stessa che trovano le femmine oggi nel mondo del lavoro!! mica blaterano di libertà e di facciocomevoglioio davanti al capo..) le donne avevano l’importantissimo ruolo di pilastri della famiglia mentre l’uomo si preoccupava di procurare il cibo x tutti. e…udite udite..sopresa sorpresa..erano loro a volerlo!!! l’istinto materno ed il senso del focolare insito nelle donne portava a desiderare in maniera naturale a volere una famiglia e dei figli da crescere. sai, sta cosa funziona da prima che esistesse la specie homo (gli ominidi se non lo sai), ossia da qualche milione di anni. ed ha funzionato!!! in fondo siamo sui 7 miliardi sul pianeta terra. siamo tantini, vuol dire che il modello famiglia classica ha fruttato parecchio in termini di sopravvivenza della specie! e comunque sempre meglio che farli ed abbandonarli negli asili nido da madri emancipate dove vengono maltrattati da femmine bastarde perché…nessuna mai sostituirà l’amore materno!!
    il violento c’era ma non era effetto dell'”essere donna a quei tempi” (che comunque usciva ed aveva margine di autonomia. solo la puttanizia e la depravazione erano, giustamente, punite!!). le tue nonne forse non uscivano mai di casa? non adavano a fare la spesa? non andavano in chiesa la domenica? non andavano a far visita alle amiche/parenti ogni tanto? la verità è che di violenza sulle femmine ce n’era poca per diversi motivi(poco tempo libero, poche situazioni di rischio, ambiente familiare protettivo,..) mentre ce n’è mooolta di più oggi visto che la femmina emancipata è libera di girare anche da sola dove vuole e di cacciarsi spesso volontariamente nei guai…

  • 20
    cogito -

    …(vedi, x es., uscire ubriaca/drogata dalla discoteca alle 4 di sabato notte senza sapere nemmeno dove andare..). poi bisogna vedere cosa vuol dire violento: se ti mando affanculo perché fai la tro.. o ti mollo un ceffone perché mi stai martellando le palle da ore (e pure quella è violenza!!!!), beh, te la meriti tutta!!
    2. “…ma se quelle donne che chiamate putt** fossero vostra sorella?? anche le sorelle che avrete sono donne e sono donne moderne di oggi,per loro non vale?…” certo che vale!! quando una parente si comporta male viene giustamente redarguita (ovviamente per le femministe del c.... come voi il redarguire è violenza e soppruso!) perché voi dovete poter fare tutto quello che volete! ma questa non è emancipazione: questa è anarchia!! l’emancipazione presuppone regole
    3. “…perché? voi non lasciate?…” si, quando tradite! e se siete femministe
    4. “…infatti una volta si tornava a casa prendendosi le botte anche…” eeeehh dipende a che ora tornavate
    5. “…crescete e diventate veri uomini che sanno rispettare le donne!” chi rispetta le femmine oggi è destinato a fare una brutta fine..
    6. “…sfogatevi con le bambole gonfiabili, quelle non hanno sentimenti e non soffrono” soprattutto non rompono i co......!!
    7. “…come un ladro che secondo voi è giustificato se ve lo dice prima che vi vuole rapinare, vero?” beh, se un ladro vi chiede di potervi rapinare e voi acconsentite non vedo dove sia il problema..
    8. “…e pensate sempre che quella donna che state usando potrebbe essere vostra sorella cavolo!! è sicuramente la sorella di qualcun altro!” beh, se è la sorella di qualcun altro..
    9. “..sono disgustata da voi” a noi invece disgustano solo i tuoi ragionamenti. magari sei bona!
    10. “..piero74 che è un uomo vero che sa rispettare le donne..” perché ancora non è stato adeguatamente suppostato. o forse perché piero è una piera in realtà
    11. “..non sono forse cerebrolesi se si mettono così in posizione di passività nella relazione del tipo “io non ho colpe ha fatto tutto lei” ?” c’è il rimedio: essere stronzi!
    12. “..andare oltre il corpo..” c’è il materasso! (o il sedile)
    13. “..ma la guardate mai in faccia nel mentre?” e se uno è cieco?

  • 21
    mr x -

    Io non ci provo nemmeno a ragionare con voi, tanto è tempo perso, meglio darvi ragione e usarvi, ormai ho imparato.

  • 22
    rdf -

    cogito hai perfettamente ragione…ma è inutile che cerchi di spiegarlo loro…non hanno la volontà intellettuale di ascoltare, esaminare e capire con fare oggettivo e distaccato.
    Sono serpi che non sanno ragionare, egoiste e viziate…vittime piagnucolanti. Ogni tentativo di dialogo è inutile perchè giocano sporco, ricordatelo.

  • 23
    Elish -

    Haha bella cogito, contando lo sproloquio di anemone la tua risposta va quotata al 200%.
    X Anemone: Prima di capitare su questo forum sai chi mi diceva: “sbagli tutto, devi essere piu stronzo” Altri esponenti del “gentil” sesso, quindi mettetevi d’accordo!
    Se a una ragazza chiedo di andare a letto e accetta non mi sembra di sfruttare nessuno.
    Certamente non ho la pazienza che hanno alcune donne nell’intortare l’uomo di turno con i soliti finti progetti futuri, che spesso nascono da capricci del momento.
    Non penso proprio di circuire nessuno, per fortuna ogni tanto qualche donna che ha capito che la vita non è quella delle “soap-opere” la si trova ancora…

  • 24
    Andrea -

    “rispetto vuol dire rispettare anche la persona che ci sta dentro quel corpo, non ingannandola per portarsela a letto”

    Ma cara Anemone, siete voi che volete farvi ingannare. Perché uno che si pone come è realmente, ed è sincero, non vi illude e non si atteggia, voi lo snobbate! Poi arriva il tizio che millanta qua e millanta la, magari pure belloccio, magari pure benestante, che vi spara le frasi ad effetto e vi dice semplicemente le cose che volete sentirvi dire (io sono un uomo di alto livello, ma tra tutte scelgo te) e voi vi fate abbindolare! Ma non perché siete delle povere ingenue come volete far credere, al contrario, semplicemente seguite le vostre emozioni e il vostro istinto che ve lo fa percepire come Uomo, mentre l’altro..si bravo ragazzo però, niente farfalline! Per cui meglio rischiare con il tipo che ci sa fare, male che vada sarà del gran sesso? O no? Non ragionate così? E allora cosa ce la raccontiamo a fare dai. Assumentevi le vostre responsabilità nella scelta. E se è vero che volete l’uomo bravo, affidabile, comprensivo, sincero, andate a cercare quello, ce ne sono tanti in giro! Ma guarda un pò che caso sono tutti (o quasi) snobbati dalle donne.

    “invece funzionava una cosa intelligente: la suddivisione dei ruoli”
    Verissimo!

    “(ovviamente per le femministe del c.... come voi il redarguire è violenza e soppruso!) perché voi dovete poter fare tutto quello che volete! ma questa non è emancipazione: questa è anarchia!! l’emancipazione presuppone regole” Pienamento d’accordo anche su questo.

  • 25
    Anemone -

    solo una cosa aggiungo, visto che come era prevedibile fingete di non capire per non vedere le vostre responsabilità nel rapporto con le donne e preferite puntare il dito (comodo lo so, mooooolto comodo) e cioè che questo disprezzo per le donne di oggi lo scrivete solo voi che avete subito delle delusioni, guarda caso, siete uomini lasciati o traditi o altro.
    se fosse come dite voi anche gli uomini sposati/fidanzati felicemente dovrebbero pensarla così, invece le vostre sono le lamentele tipiche infantili di chi appunto non sa affrontare una situazione negativa accaduta e si trincera dietro il dito puntato sugli altri non volendo assumersi le proprie responsabilità o comunque non volendo accettare la semplice realtà che le cose non vanno bene quando non si trova la persona giusta, cioè una molto compatibile, e allora è inutile piangere, altrimenti come vi spiegate le coppie felici che esistono? ed esistono, son state raccontate anche su questo sito.
    dunque queste vostre pseudo teorie basate sulla VOSTRA pseudo realtà (perché filtrata dalla vostra delusione personale) non reggono proprio per nulla, solo gli stupidi non se ne accorgerebbero. ripeto se fossero vere allora come mai gli uomini spostati/fidanzati felicemente non hanno la vostra stessa visione?
    e con questo ho detto tutto, continuate pure a compiangervi e a darvi man forte tra voi, ma a me e a chi legge da esterno – ed è un minimo mentalmente equilibrato – sembrate una manipolo di pazzi da rinchiudere in manicomio con tanto di camicia di forza. quando vi innamorerete di nuovo e sarete ricambiati vedrete come abbandonerete ste teorie da strapazzo e verrete qui a scrivere tutt’altro!
    vi saluto cordialmente.

  • 26
    Gaia -

    Brava!

  • 27
    piove70 -

    Anche Madam Bovary amava tanto.. il suo problema però era che amava… TROPPO..:-)))

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