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Ma la Donna dove è finita?

di siliconix

Salve a tutti,
sono pensieri quelli che mi passano per la testa, oppinabili e criticabili quanto si vogliono. Ma le vere DONNE ci sono, oppure sono già da tempo estinte? Non starò qui ad annoiarvi parlando di storie, di lamenti vari ed eventuali, di relazioni perse finite consumate, di tradimenti divisioni separazioni e divorzi, ma la donna che ruolo ha nella nostra società? Ogni tanto mi capita di uscire con donne che tutto hanno furchè il cervello, non sanno o fanno finta di non sapere quale ruolo centrale esse hanno nella nostra società. Per millenni è stato l’uomo al centro del mondo. Non sto discriminando le donne, ma quest’ultime stanno diventanto peggio di noi uomini. Si comportano in modo assai poco discutibile, molte volte sono astute e furbe, arriviste e doppiogiochiste, si sentono superiori anche quando davvero starebbero meglio dentro ad un circo. La donna come centro della vita cosi come la conosciamo. Poche le donne intelligenti con le quali ho potuto parlare di tutto, anche di argomenti di un certo spessore mentale, tante sono quelle che hanno disguisito su borsette scarpe e trucco. Son qui a raccogliere le impressioni commenti soprattutto delle lettrici strizzando l’occhio ai lettori più acuti che leggeranno tra le queste righe il succo della questione. Sono deluso e amareggiato dal comportamento delle donne, mi spiace ma qui sto generalizzando. Le donne intelligenti e meritevoli di attenzioni sono un minuscolo granello su una spiaggia infinita di femmine. Il bravi ragazzi perdono sempre. Dimenticavo: su di me piove quasi sempre. Un altra cosa a voi ragazzi: non sposatevi prima di aver conosciuto davvero la vostra metà!

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Categorie: - Riflessioni

96 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Lady-J -

    “Chi è la regina che ti ha spezzato il cuore?” Cit. La dura verità

    Io penso che come in tutte le cose esistono le donne buone e le donne cattive. Ci sono le donne superficiali, come ci sono le donne intelligenti. Ci sono le donne bugiarde e quelle oneste. Penso che la tua frase “non sanno o fanno finta di non sapere quale ruolo centrale esse hanno nella nostra società” sia un chiaro segnale di maschilismo. La donna non è un oggetto che serve da domestica e sforna-figli, ma una persona. La cosa che rode a molti uomini è il fatto che ora che le donne hanno gli stessi diritti degli uomini (non vero del tutto) si sentono in diritto di criticare la donna in genere. Non si può criticare un’intero sesso solo per l’aver incontrato o socializzato con quelle sbagliate. Concludendo, esistono donne che magari stufatesi di come sono state trattate dagli uomini decidono di apparire fredde, stronze e superficiali per evitare di soffrire. Altre invece lo sono e basta. Ma non sono anche gli uomini così? Esiste quello perfetto ed esiste quello stronzo.

  • 2
    violet -

    la domanda potrebbe essere girata anche al contrario “dove sono gli uomini?” dato che la maggior parte di essi dopo anni di fidanzamento o nel matrimonio vogliono di punto in bianco provare nuove esperienze e fare i ragazzini.Se avete ancora voglia di giocare,state da soli e non rovinate la vita degli altri!
    I tempi sono cambiati,da un lato le donne si sono ribellate al ruolo di moglie sforna-figli e pure conrnificate e si prendono le rivincite nella vita,dall’altro c’è da dire che la nostra società è diventata troppo consumistica,si vive troppo di apparenza,la nostra felicità è sacrificata per il dio denaro!

  • 3
    marco -

    Hai centrato il punto, siamo circondati da donne bambine, infantili e ignoranti, false, bugiarde e ipocrite…sanno di poter scegliere fra schiere di fuchi, li usano e poi cambiano come si cambiano le mutande sporche…le donne ormai sono rare e destinate all’estinzione.

  • 4
    Torre di Babele -

    Si Silconix

    In linea generale le vere donne non ci sono più. Quelle che esistono oggi sono un prototipo di aggressività.
    Null’altro da dire. Anche se forse un 20/30% di vere donne credo ancora esistano.
    Bisogna usare il lanternino.

  • 5
    rossana -

    concordo con Lady-J e Violet.

  • 6
    Luca -

    Le donne..sono sempre stai qui vicino a noi..ma sono cambiate, come cambia questa società questi modelli , questi costumi, il più grande errore che possiamo fare è dare peso a questo cambiamento come un segnale di decadimento dell ‘uomo rispetto alla donna, ascoltiamole, ma non per questo dobbiamo condividere o sentirci “castrati” o “cattivi”, e se forse smettessimo di dare cosi importanza al loro organo riproduttivo ,forse otterremo piu rispetto e potremmo evolvere anche noi..e magari scoprire che cio indebolirebbe il loro ego.. vai per la tua strada e cerca quello che vuoi per te, la donna è una creatura che nasce egoista seglie il suo partner migliore tra altri per natura, quindi scarta e elimina, no per colpa (usa il seme di un altro essere maschile per creare qualcosa dentro di lei )e non è detto che lo restituisca sotto forma di vita..vedi aborto e ..penso che che con le donne di ieri, oggi e sopratutto di domani ci voglia molta più una passione prudente e freddezza gentile, e se proprio devi fare una guerra contro di loro 😉 (sempre meglio fare l’amore).. il modo migliore per vincerla..e non fare nessuna guerra..faresti il loro gioco, ma guardale dall’alto al basso con rispetto( e non stazionare troppo in certi punti) 😉 saresti additato come maschilista !, la cosa che aliena di più una donna è perdere la sua essenza femminile stessa e sapere che vedi più le sue insicurezze che le sue sicurezze (carriera, soldi, belelzza),è un rischio che preferiscono evitare, perchè perdono il loro potere , anche seduttivo e vengono “misurate” e messe nella “massa comune” a sgomitare” tra di loro dove pervadono sentimenti di invidia e superficialità..ma tutto questo fallo con rispetto, La cosa importanteè non farlo mai con la violenza e la volgarità, se proprio lascia che si trovino a urlare da sole contro un muro (costruito da loro stesse magari)… :-)..sai che frustrazione hihihi

  • 7
    KRI5TIAN -

    Se per millenni (e in verità ancora oggi) hanno avuto meno diritti e privilegi, è sono state “sovrastate” dall’uomo un motivo ci sarà!! Non sono maschilista ma penso che in effetti le donne sono ancora oggi succubi degli uomini semplicemente perchè meno intelligenti…

    PS Io una ragazza l’ho trovata, ed è perfetta, ma penso che sia seriamente l’unica… auguri!!

  • 8
    Lady-J -

    @KRI5TIAN Ma lo hai mai detto alla tua ragazza che per te le donne sono meno intelligenti? O__O questo è essere maschilista >.<

  • 9
    Mariù -

    Quanta cattiveria in questa lettera! Oh come godrei a vedere voi tutti “maschilisti mascherati” (luca e kristian) vivere senza una donna! Senza nessun essere di un sesso diverso dal vostro che vi completi,che vi salvi dalla rovina e dallo stato primitivo!
    Puah capisco che molte donne son cambiate in negativo,ma tutte le altre non meritano tutto la vostra cattiveria (specialmente Luca), le donne fanno enormi sacrifici per voi..non so fin dove possa arrivare la vostra ingratitudine

  • 10
    Santino -

    Non sposatevi, saggio consiglio.

  • 11
    Eme -

    Ma ancora date importanza a lettere di questo genere?
    Le donne sono così….gli uomini sono cosà…..etichettare etichettare etichettare.
    L’importante è appiccicare un’etichetta come se ciascuno di noi non avesse un’individualità ma si limitasse ad appartenere ad un genere in cui tutti si muovono, pensano e agiscono nel’identico modo.
    Ho sempre pensato che l’appiccicare etichette sia tipico dei poveri di spirito totalmente privi di intuito e di capacità di analisi.
    Invece di concentrarvi sul genere (maschile e femminile) perchè non provare a prestare attenzione sulla persona che si ha accanto e sulle singole persone con cui si ha a che fare.
    Chi lo sa….magari si potrebbero scoprire tante caratteristiche, tanti particolari, tante peculiarità.
    Comprese quelle che, ad un certo punto dell’esistenza portano a dire “Ohhhhh, non me l’aspettato….mi ha colpito alle spalle…..me…..me che sono bravo, bello, virtuso, Santo subito mentre tutte le donne sono “sono astute e furbe, arriviste e doppiogiochiste, si sentono superiori anche quando davvero starebbero meglio dentro ad un circo” BLA BA BLA.

  • 12
    Luca -

    Io per primo ho detto che le donne vanno trattate con RISPETTO, cara Marilù, perchè dici che sono cattivo? e mascherato oltretutto?..io non porto maschere, se non per Carnevale, ho anche sottolineato che è intollerabile utilizzare ogni tipo di violenza!, non ho paarlato di rovine e ne di primitivi facendo pronostici sul genere femminile e il suo futuro!, non ho nemmeno detto che sono meno intelligenti, mi sembra che il senso di inferiorità lo senti tu e che se tu che vuoi la rovina del maschio e hai bisogno di questo per sentirti donna?..io non voglio la rovina di nessuno..ho parlato di passione e di prudenza, quanta voglia di fare la vittima!
    Ciao 🙂

  • 13
    rossana -

    Kri5stian,
    secondo me, la ragione per cui le donne sono state “sovrastate” dall’uomo per millenni sono essenzialmente due:
    1) la forza bruta, di fronte alla quale la donna quasi sempre è destinata ancora oggi a soccombere;
    2) la conseguente segregazione (casa, castello o harem non cambia più di tanto) delle femmine da parte dell’uomo, che ha così impedito loro di incidere nell’evoluzione sociale e di condividere il potere economico.

    poi ci si sorprende se le donne tendono ancora oggi ad accalappiare il maschio danaroso!

    quanto all’intelligenza, a mio avviso madre natura non fa differenze di genere. semmai è stato ancora una volta l’uomo ad impedire alla donna di studiare e di metterla a frutto nella società.

    “Sul fronte dell’istruzione, venne permesso soltanto nel 1874 l’accesso delle donne ai licei e alle università, anche se in realtà continuarono ad essere respinte le iscrizioni femminili. Ventisei anni dopo, nel 1900, risultano comunque iscritte all’università in Italia 250 donne, 287 ai licei, 267 alle scuole di magistero superiore, 1178 ai ginnasi e quasi 10.000 alle scuole professionali e commerciali. Quattordici anni dopo le iscritte agli istituti di istruzione media (compresi gli istituti tecnici) saranno circa 100.000.” (da “Storia dell’emancipazione femminile in Italia” di Valentina Piattelli) – difficile trovare raffronti con la scolarizzazione maschile d’inizio secolo…

    “La scolarizzazione femminile, nel primo decennio del XXI secolo, ha raggiunto livelli molto elevati. In particolare nelle nuove generazioni (dai 15 ai 40 anni) le persone di sesso femminile che dispongono di un titolo di studio superiore o uguale all’esame di maturità sono il 53%, contro il 45% di quelle di sesso maschile. Le donne rappresentano inoltre il 65% dei laureati.” (Da “Condizione femminile” Wikipedia)

    anche se essere colti non è la stessa cosa che essere intelligenti, i dati sopra riportati non depongono per un’intelligenza femminile inferiore a quella maschile.

    prima del ‘900 le donne venivano essenzialmente educate ad essere buone moglie e buone madri e a compiacere in tutto e per tutto il padrone di casa e delle loro vite. a mio avviso, Marylin Monroe è l’ultimo prototipo di esplosiva femminilità dell’ochetta giuliva, all’epoca amata e apprezzata dal maschio medio, che forse ancora oggi la rimpiange.

    e ci si stupisce se alcune donne ancora adesso tendono ad imitarla, occupandosi essenzialmente di moda e di bellezza!

    spero che quanto ho riportato ti basti per modificare un pochino un tuo concetto sull’inferiorità dell’intelligenza femminile. se non sei convinto, amplio l’indagine…

  • 14
    Mariù -

    Luca…ti chiedo in parte scusa,io mi sono innervosita a leggere la risposta di cristian in particolare. Certo é che neanche tu scherzi! Rileggi il tuo commento da “la donna è una creatura che nasce egoistica” fino a “vita..vedi aborto” . A me queste parole mi danno l’impressione che per te la donna è solo un’affamata di sesso,che sfrutta gli uomini per questo e poi non se ne prende le responsabilità! Questo mi è sembrato molto cattivo sinceramente,insieme alla tua goduri per la frustazione della donna (“sai che frustazione hihihi”)
    Infine io non sono inferiore a nessuno e non desidero affatto la rovina dell’uomo,creatura che io amo da buona etero 🙂 , ma almeno una lezione per tutti quesgli uomini che discriminano le donne,le considerano “meno intelligenti” degli uomini e le ritengono inferiori!
    Ciao 🙂

  • 15
    marco -

    Marilù, da quello ke scrivi si nota che sei uguale a tutte le altre, falsa, ipocrita e bugiarda, ma non è colpa tua, è solo ke voi mentite prima a voi stesse e poi agli uomini…sarà anke colpa di una certa cultura cattolica che vi ha rovinato…

  • 16
    Lady-J -

    Sono completamente d’accordo con Eme.

  • 17
    Luca -

    Guarda Marilù ti riporto uno spaccato di vita quotidina, all’aereporto una settimana fa c’er aun ragazzo che piangeva con la foto in mano della sua ragazza seduto da solo, perche era stato lasciato, attorno ci saranno state una qurantina di donene di passaggio di tutte le eta, nessuna che sia fermata a chidere se aveva bisogno di aiuto , io con il mo collega di alvoro ci siamo aavvicato ci siamo fumati un sigaretta e abbiamo preso un csffe insieme a lui abbiamo perlato mezzorreta giusto per tiarlo un po su di morale, poi sono arrivati altri due ragazzi a parlare con lui, di donne neanche l’ombra, anzi guardavo chi incuriosite, chi se la rideva, chi addirittura diceva che sfigato.non erano due o tre saranno passate una quarinta di donne di tutte le eta e tipi nessuna, dico nessuna che abbia chiesto qualcosa, facciamo cosi, diamo una lezione anche a loro quindi?, per aver dimostrato assolyta insensibilità.
    pero tu vieni con me, visto che sei una donna quasi discrimazione,non era un drograto un parassita sociale, era un uomo che stava soffrendo. punto.

  • 18
    Mariù -

    @Marco
    Non capisco cosa ho fatto per meritarmi tutti i tuoi insulti! Credo che si possa discutere in modo umano e senza arrivare sempre a inutili insulti
    @Luca
    Non so si tratterà di solidarietà maschile o,lo ammetto anche di insensibilità femminile. Ma comunque credo che tu generalizzi un po troppo capito? Perché non puoi dire che tutte le donne sono uguali,si son rovinate ed omologate.. Esistono sempre quelle che emergono dalla massa (marco io mi impegno ogni giorno a non essere come tutte le altre! Se non mi conosci non puoi giudicare) E credo che finché ne esisteranno beh…la risposta a questa lettera è: stanno proprio li le donne! Sono quelle che mantengono la loro personalità nonostante tutto.
    P.S: il nick é “Mariù” ,non “Marilù” xD
    Ciao

  • 19
    marco -

    …sei banale, la verità la chiami insulti, tutte uguali, ci vorrebbe il marchio di fabbrica, la verità fa male eh…ma ripeto ti compatisco perchè non è colpa tua…la dottrina cattolica e il femminismo ti hanno rovinato la psiche.

  • 20
    Almost-Imperfect -

    Secondo me hai voluto solo provocare
    e tutte si dovrebbe stare qui a fare i salti per dirti: “io, io, sono quella intelligente che cercavi! Eccomi, eccomi… Ma noooo, ti sbagli, siamo tutte profonde e mature…”
    Ecco appunto, preferisco essere scema e continuare a vivere nella più beata ignoranza prima di far la fila per rispondere seriamente ad una cosa così.
    E ti chiederai perché allora ho scritto?
    Semplice, te l’ho detto, perché sono una donna e sono scema, proprio come le altre…

  • 21
    Mariù -

    Puah mi son stancata di parlare con persone con i paraocchi come te, Marco. Non ho nulla da dimostrare a uno come te. Ciao

  • 22
    rossana -

    Eme, Almost-Imperfect e Lady-J,
    da un lato concordo che simili lettere sono essenzialmente provocatorie e non andrebbero prese sul serio.

    per altri versi, però, ritengo che, se le si lasciano straripare troppo in un forum pubblico, potrebbero finire con il condizionare altre menti deboli o confuse a vedere la donna sotto la sola luce negativa.

    nè l’uomo nè la donna, a mio avviso, sono al centro del mondo. dovrebbe essere l’amore a 360 gradi, verso tutto e verso tutti, a governare la natura e la vita sulla terra. purtroppo, non ha strada facile finchè il denaro e il potere gli ostacoleranno il cammino.

    denaro e potere che possono portare al senso di frustrazione e di solitudine collettivi che stiamo vivendo, in una società costruita dagli uomini che si regge sull’apparenza, inducendo molti (maschi e femmine) a comportamenti poco equilibrati.

  • 23
    dani -

    ”Per millenni è stato l’uomo al centro del mondo. Non sto discriminando le donne, ma quest’ultime stanno diventanto peggio di noi uomini.”
    Eccone un altro che ammette implicitamente che l’uomo fino a poco tempo fa poteva fare come gli pareva, e anche se i suoi comportamenti non erano i più corretti, chi se ne frega, l’uomo è l’uomo, può fare tutto e le donne zitte. Ehh, la pacchia è finita e non vi piace eh? E chi se ne frega? Il piedistallo è comunque in frantumi, nessuno vi venera più come onnipotenti, fatevene una ragione.

  • 24
    dani -

    E comunque non c’è solo il forum, queste cose potreste anche dirle in faccia alle miliardi di donne sceme e col naso all’insù che incontrate ogni singolo giorno…o forse venite a sfogarvi qui perchè è più facile insultare da anonimi e quando siete con loro siete tutti sorrisi e premure?

  • 25
    Almost-Imperfect -

    @rossana
    cerco di non raccogliere la provocazione solo per non abbassarmi allo stesso livello di chi la propone.
    Per quanto mi riguarda credo che i soggetti che odiano così profondamente le donne, lo fanno solamente perché alla fine le temono e per certi versi ne hanno paura. Non a caso molti, presi alle strette, quando poi il discorso diventa veramente serio, reagiscono offendendo, alzando la voce e nei casi estremi usando la forza. Il perché è ovvio, non hanno altri strumenti per interagire con esseri diversi, lo farebbero anche con un uomo, un bambino, o un animale.
    Ogni volta che una donna viene offesa ingiustamente risponderei, sia chiaro, ma non può esistere un confronto in questi casi, perché non c’è capacità di elaborazione in certe menti…
    Ma dai, guarda i post più su… Uno che dice che le donne sono meno intelligenti (ahahahahahah… a lui l’ha cresciuto una scimmia evidentemente), ovviamente meno la sua, l’unica perfetta; a me viene da chiedermi quanto sia veramente in gamba per stare con uno così senza farsi tante domande, ma vabbè sono solo supposizioni… L’altro che, come volevasi dimostrare, non trovando argomenti migliori, offende e se ne esce con la classica affermazione del marchio di fabbrica, e lo dice come se avesse detto la frase del secolo… A me sembrano tutte vecchie isteriche (non isterici) inacidite dalla vita e per dirlo io, che ne sono una delle massime esponenti!
    E’ svilente rispondere, ma poi cosa si può dire?

    Prego solo che sul mio cammino non debba mai scontrarmi più di tanto, con un essere così distorto e continuo a vivere la mia vita, credendo sempre più saldamente, nell’importanza della mia autonomia, indipendenza affettiva e (evviva!!!) anche economica.
    Vorrei invece che qui e nella vita reale, avessero più spazio le persone “normali”, perché per fortuna ce ne sono

  • 26
    Mariù -

    Concordo con Almost-Imperfect. Marco in particolare,hai assalito con insulti stupidi Mariù solo perché ti ha risposto esponendo un pensiero del vostro! Gettando insulti su una ragazza che ha risposto sempre in modo gentile,scusandosi quando ha usato toni eccessivi e scrivendo sempre commenti ben ponderati e giudiziosi,non solo in questa lettera ma in tutti i suoi commenti. Ma non sapendo esprimerti con toni calmi e pacifici hai preferito assalire una ragazza inutilmente. Fortuna che ti si è dimostrata superiore!

  • 27
    Zingaro22 -

    Gli uomini e le Donne sono uguali, non c’è differenza di fondo…cerca bene.

  • 28
    marco -

    Siete tutte uguali…tutte uguali…chiamate insulti la verità…false, bugiarde, ipocrite….Poveri noi, ma in fondo non è colpa vostra, sicuramente avrete ricevuto un’educazione cattolica…Poi il femminismo e l’emancipazione femminile hanno creato in voi questo contrasto, che ha portato tanta confusione nelle vostre menti…Dannati siano i preti, il papa e tutti i maledetti ciellieni e papa boys etc…etc…

  • 29
    rossana -

    Marco,
    parafrasando il tuo primo intervento, ti potrei rispondere:

    “siamo circondate da uomini bambini, infantili e ignoranti, falsi, bugiardi e ipocriti… sanno di poter fare, come sempre, i comodi loro… gli uomini con le palle ormai sono rari e destinati all’estinzione.”

    ma con questo avrei espresso soltanto una mia opinione, sempre confutabile da chi la pensa diversamente.

    altro, invece, dedicare a una specifica persona virtuale questo tipo di lusinghieri aggettivi, soltanto perchè si è espressa in senso contrario al tuo.

    pur sforzandomi di comprendere il tuo modo di sentire, legato di certo a vissuti dolorosi, questo non è nè dialogo nè confronto. è acredine pura, che non fa onore al genere a cui appartieni.

    esprimiti pure, finchè vuoi, ma cerca di farlo in modo più moderato, se ti riesce… 🙂

  • 30
    Mariù -

    Ciellieni??o.o
    Comunque Marco sempre gli stessi argomenti in questi commenti! Femminismo,chiesa…sempre i soliti insulti…bah ma fai copia e incolla? Risparmiaci l’originalità di leggere i tuoi commenti futili,viviamo benissimo anche senza. Specialmente se son sempre gli stessi

  • 31
    sonia -

    Mi dispiace dirlo ma concordo pienamente con te ,sono una donna di 42 anni e lavoro da una vita sono giorno dopo giorno tra la gente e vedo delle situazioni a dir poko assurde ogni giorno sento donne menager ( se cosi possiamo definirle) parlare solo di quanto costa una borsa fendi o di quanto sia bello l’anello regalatogli dal compagno …. Mai sento o quasi mai sento un discorso sensato con un capo ed una coda se siamo definite oramai donne oggetto la colpa e’ nostra lo abbiamno voluto noi ….altro che menager siamo pagliacci !!!! non lamentiamoci se trattate come donne oggetto ce lo meritiamo ,purtroppo per colpa di molte ci rimettiamo tutte.
    Forse penserete sia troppo dura ,ma e’ la pura e semplice dura realta’

  • 32
    marco -

    Le vostre risposte non fanno altro che confermare la mia tesi…Purtroppo…Io non insulto dico solo la verità…eh lo so che fa male…Sonia, finalmente una donna! Grazie al cielo ce ne sono ancora.

  • 33
    Mariù -

    Tzé per te le donne sono solo quelle che ti danno ragione e si sottomettono,come il ruolo che avevano nella famiglia prima dell’emancipazione:fare figli allevarli e pulire la casa. Mentre i mariti le riempivano di corna. Io una donna così non voglio essere!

  • 34
    Cristina -

    Da una parte puo’ aver ragione Marco…(anche se non mi piace come si propone) e io da donna posso confermare che molte di noi a discapito delle altre hanno perduto con il tempo sensibilità dolcezza coerenza e tutti quei valori come il rispetto e la lealtà..Alcune donne vogliono tutto carriera soldi amore famiglia ma non vogliono alla fine niente… L’apparire conta di piu’ di quello che si è dentro perche convinte che si puo’ ottenere tutto mentre si cerca di azzerare i sentimenti.Tutto per alcune donne diventa non solo facile ma anche veloce e le emozioni si consumano alla velocità della luce ..E gli uomini ??? e si per loro con questo tipo di donne diventa tutto semplice perchè non fanno altro che alimentare questo mercato della superficialità consumando al loro volta cio’ che gli viene così spontaneamente proposto.. E’ un cane che si morde la coda..
    Caro Marco mi dispiace ma temo che molti uomini e molte donne in questo percorso che è la vita si siano un po’ smarriti.. e NOI con i nostri valori ci sentiamo cosi’ diversi e fuori luogo oggi. Noi che patiamo questa esistenza perchè ci sembra di non essere capiti, forse perchè siamo rimasti in pochi e ha ragione quello che ha scritto che dobbiamo cercarci con il lanternino in mezzo a questo buio.

  • 35
    Eme -

    Sonia, anche tu munita di etichettatrice? Io, ad essere sincera, rispondo di ciò che dico, di ciò che faccio e di ciò che penso e non di ciò che dice, fa, pensa chi ha in comune con me l’appartenenza al genere femminile. Sono questi discorsi riduttivi che alimentano le farneticazioni dei misogini. Non si tratta di solidarietà, si tratta di riprendersi la propria individualita’ e di rispondere di questa e solo di questa. Nel bene e nel male.

  • 36
    Eme -

    Mah….le persone sensibili che mi è capitato di conoscere sono ben lontane dall’aggredire e rovesciare il proprio odio sul/la primo/a sconosciuto che si azzarda ad intervenire. E la condiscendenza mi sembra un modo per farsi dire “bravo/a” dalla teppistella o dal bullo di turno (a volte si cerca di incrementare la propria autostima acchiappando un complimento da un’ apparentemente incorruttibile antiuomo/donna). Forse sbagliero’…però…Cara Cristina, dov’è la sensibilità nelle aggressioni verbali di un marco che passa? Dimmelo perché per quanto mi sforzi io vedo odio, disprezzo e una bruttissima mania (non più tendenza) a fare della propria peculiare esperienza l’esperienza di un intero genere.

  • 37
    marco -

    Marilù, mi fai sinceramente pena…perchè con queste risposte confermi tutto ciò che dico…Eme tu parli di individualità, e hai ragione, il problema è che oggi si sta tutto massificando, la globalizzazione i mass media, la caduta dei valori (non quelli cattolici, che anzi sono assolutamente deleteri.) hanno distrutto l’individualità.Quello che non è riuscito assolutamente a fare il fascismo e cioè conformare e massificare l’individuo, è riuscito a farlo il capitilasmo distorto dei nostri giorni…fa male ma è così per il 90% delle persone…Cristina tu ragioni, mi piaci, noi uomini abbiamo sicuramente gravi responsabilità…sempre più deboli, mammoni, inconsistenti…è vero, già siamo il sesso debole, se poi non tiriamo fuori le palle allora è la fine. Trovare un uomo oggi non è facile, sono quasi tutti dei fuchi schiacciati dalle donne, che sono il sesso forte. Comunque sappiate che per noi uomini è sempre più difficile, perchè partiamo sempre in svantaggio…
    Azzardo questo pensiero, il maschilismo è una creazione della chiesa cattolica, mentre il femminismo è una reazione legittima ma sbagliata alla dogma cristiano, che è uno dei grandi mali della nostra cultura.

  • 38
    LUNA -

    Pienamente d’accordo con EME.

  • 39
    Cristina -

    @EME
    Cara Eme rileggi bene e attentamente quello che ho scritto..il mio pensiero è stato formulato non certo per acchiappare l’applauso di qualcuno o il complimento …è quello che sento e che avverto. Come ho gia’ riportato non condivido il modo irriverente ed esasperato di Marco sulla visione delle donne ovvio che usa termini che urtano ..Ho solo condiviso una PARTE del suo pensiero …la mia è solo un’analisi del mondo di oggi.. dove la comprensione attenta e il saper ascoltare anche gli altri sono sfumati, cancellati dal voler imporsi a tutti i costi… ci aggrediamo in continuazione e lo facciamo anche qui dentro..(SENZA DISTINZIONE UOMINI E DONNE)
    Pensaci bene perchè alla fine concordiamo tutti sulla stessa cosa…
    Tutti noi siamo cambiati forse dovremmo riprendere la via giusta dell’umiltà… dove sono finiti i veri uomini ??? dove sono finite le vere donne???
    Cordialità

  • 40
    Kid -

    Allora , ancora una volta non si capisce ,perchè in una lettera scritta in maniera onesta e non denigratoria , si intervenga sempre spostando il focus sulla diatriba personale ed inutile!
    E ancor di piu’non si capisce , ancora una volta , che alcune che si professano implicitamente diverse( Visto che non si accollano , giustamente , le colpe che non hanno , ma che appartengono ad altre) si focalizzi sempre sul commento maschile che gli fà piu’comodo!
    E così ancora una volta l’interesse si sposta sulla diatriba personale e l’argomento del discorso decade sempre.
    Addirittura semmai qualche donna , finalmente dice quel che vede intorno a se , rientra nel genere degli etichettatori, se fosse un uomo sarebbe un misogino! Ma scherziamo o cosa?
    Oh ma le ragazzine che si prostituiscono a 15 anni per una ricarica e per la droga , quelle che si mettono in webcam , o che si buttano in mezzo ad orge in discoteca di domenica pomeriggio , tutti servizi passati in programmi come le Jene , se qualcuno non volesse vedere la cruda realtà sotto casa, vi fanno suonare qualche campanello d’allarme o no?
    Non vi viene da pensare , che donne-madri-figlie-sorelle , sono e saranno? Forse perchè “figlie”della società dell’apparire e dell’avere , come chi ha scritto la lettera , giustamente , sottolinea.
    La cosa meravigliosa è che queste discussioni diventano sempre l’apoteosi della inutilità , del tutti contro tutti , del difendere il “Io non sono così , quindi non generalizzare (In peius), maschio misogino!” , mentre basta uscire di casa per vedere quanta superficialità ci sia in giro . Poi ovvio che non affrontando il vero problema , si dia quasi l’impressione di negarlo , e quindi agli occhi dell’uomo che interviene nella discussione, qualche donna ,esattamente riproduce, suo malgrado, i comportamenti ipocriti , o poco chiari , di cui egli è stato vittima personalmente. Nonchè anch’essa generalizzerebbe ,( in melius, stavolta),partendo dalla propria integrita morale ! Che ai fatti ,interessa poco, visto che anch’esso è un modo di presentare una realtà diversa ed opposta in base a qualità meramente personali. Riproponendo esattamente lo stesso meccanismo , per cui la donna di turno , è intervenuta a sbacchettare il maschio misogino, che ha la sua opinioni saldamente fondata su fatti ed esperienze personali , che di certo piacere non gli avranno fatto.
    Anzi probabilmente il tanto denigrato “misogino” è proprio il bravo ragazzo , onesto e serio , che ormai per non vedersi piu’ preso in giro , sceglie di non metterci piu’ il cuore.
    Ma ovviamente alla faccia della sensibilità femminile lui è un “misogino!” . Dopo vi stupite se agli occhi di noi uomini indirettamente confermate ! Del resto lui sarà già stato vittima proprio della insensibilità , causa di delusioni , corna o abbandono!
    E così , nell’inutilità totale , salvo qualche intervento sensato ,si chiude ancora una volta il cerchio, su quest’argomento.

  • 41
    paola -

    @ cristina
    quota decisamente quello che hai scritto .Qui non si tratta di prendere le parti delle donne piuttosto che gli uomini. Si tratta di togliersi un attimo le fette di salame dagli occhi e vedere meglio cosa sta intorno a noi. Che le donne siano cambiate è verissimo e lo si vede anche quanto si concedono con una falicità estrema consapevoli di aver raggiunto chissa quale traguardo e questo in tutti i campi dal lavoro al sesso … e beh gli uomini non stanno di certo a guardare. Cari uomini vi chiedete dove stanno le vere donne quando siete i primi a infilare le dita nella marmellata.
    Questo è il nuovo modello di società e ci siamo purtroppo anche NOI dentro
    con i nostri valori rari ma pur sempre valori da tenere ben stretti.

  • 42
    Eme -

    In tempi recenti ho avuto un inutile scambio di opinioni con una donna palesemente misandrica per cui tutti gli uomini sono porci, vigliacchi, bastardi dentro e fuori, esibizionisti, vanitosi, bamboccioni, rammolliti. Un’altra pronta ad appiccicare etichette ad un intero genere sulla base della propria esperienza personale. Non mi faccio tirare nella polemica. Mi limito a dire: case chiuse, ruote in cui infilare neonati futuri “Peppino Diotiaccolga”, aborti praticati con aghi e superdosi di prezzemolo, bordelli mascherati da tabarin per i ricchi debosciati dell’epoca, sciur padrun con le mani lunghe tanto quanto la propria prepotenza, badesse e suore per non disperdere l’eredità, matrimoni di interesse, incesti indenunciabili, delitti di onore del Codice Rocco……proseguo? Siete proprio sicuri che si stesse meglio quando si stava peggio oppure la cd. Mer**aset di andyana memoria è zompata alla ribalta della morale di chi scrive solo quando questi è stato toccato direttamente?

  • 43
    siliconix -

    Sto rispondendo ai post precedenti a breve risponderò al resto degli iscritti. Grazie a tutti per esservi interessati a questo post

    @lady-J

    Ho visto quel film e alla fine sono diventato peggio del protagonista, irriverente e cinico fino all’osso. Le donne mi hanno fatto divenire cosi anche se in fondo non lo sono. Mi devo pur proteggere. Attenzione non ho mai detto che la donna è una sforna bambini, io ammiro le donne in carriera divise fra casa, marito e figli. Questa è la vera indipendenza ed essere davvero Donna. Maschilista io? Non di certo. So di sicuro che le donne sanno inconsciamente di essere loro portatrici sane di una vita, sono le donne che con il loro istinto di protezione e cura sanno essere madri e donne. Oggigiorno le donne hanno pari diritti e pari doveri, dalla vita di coppia fino all’età in cui andare in pensione. Hanno e stanno pretendendo il loro posto nella società come giusto che sia,

    @Violet

    Concordo appieno in quello che tu dici con un punto interrogativo “dove sono gli uomini?” ti rispondo che ci sono e son o in molti a PRETENDERE una moglie dei figli e una vita serena insieme alla crescita degli affetti più cari. I ragazzini sono immaturi e pieni di boria che hanno avuto tutto dalla vita, e nell’istante in cui si presenta qualcosa di “importante” si tirano indietro appunto “come dei ragazzini” La nostra società è una società sintetica priva di valore, sacrificio ed onestà prima di tutto con se stessi , poi con il resto del mondo. Da sempre è il vile denaro che comanda anche negli affetti e se ci pensiamo dall’età più remota fino ad adesso il denaro ha deciso tutto perfino l’amore valori e sentimenti.

    @Marco

    Siamo persone usa&getta non lo avevi ancora capito???

    @Torre di Babele

    Credo che oggi sia meglio usare un altro eufemismo, tipo gratta e vinci? Il lanternino è superato da tempo cosi come mia nonna!

    A breve risponderò al resto degli intervenuti Grazie a tutti

  • 44
    Eme -

    “La cosa meravigliosa è che queste discussioni diventano sempre l’apoteosi della inutilità , del tutti contro tutti , del difendere il “Io non sono così , quindi non generalizzare (In peius), maschio misogino!”
    …..nella parte in cui questo inciso di post fosse (anche) riferito ai miei, Kid, permettimi una precisazione:
    -non mi piace la generalizzazione da parte di chiunque: ossia uomini misogini e non e donne misandre o meno.
    -non mi piace la tendenza a generalizzare sia in meglio che in peggio. Ognuno è un individuo a sè stante, ha le proprie caratteristiche belle e brutte, e deve rispondere di queste e solo di queste. Nel bene e nel male, come ho già scritto.
    -“io non sono così” non va, necessariamente, interpretato nel senso “io non sono come quelle là, io sono buona brava, giudiziosa, onesta, saggia, sensibile”.
    Si può non essere come Madre Teresa di Calcutta e non avere nessun problema a dire “io non sono una Santa”. Si può non essere uno scupafemmine e sentirsi offesi dalla targa PORCO attribuita in virtù della propria mascolinità. Lo stesso vale per le donne, ovvio.
    La mia vicina di casa è una benefattrice che si prodiga per i bambini del terzo mondo. Io sfamo colonie di gatti e approvvigiono di cibo il canile locale. Io non sono come lei, lei non è come me. Non mi sento nè migliore, nè peggiore. Siamo semplicemente diverse.

    Scrive l’autore: “Non sto discriminando le donne, ma quest’ultime stanno diventanto peggio di noi uomini. Si comportano in modo assai poco discutibile, molte volte sono astute e furbe, arriviste e doppiogiochiste, si sentono superiori anche quando davvero starebbero meglio dentro ad un circo.”

    Questa sarebbe la lettera scritta “in maniera onesta e non denigratoria”?
    Epperò…. 🙂

  • 45
    Kid -

    Finchè si leggono le parole , non si arriverà mai a capo di nulla.
    L’autore parla di un fenomeno è talmente diffuso (Ed infatti l’autore stesso riconosce di generalizzare , ma non per preconcetti ma per constatazione ,immagino ,quotidiana) che si deve ,invece , prenderne atto.
    Ed in questo senso , visto che non l’autore non è in alcun modo sceso nella offesa gratuita ma in una constatazione oggettiva , la lettera è onesta e non denigratoria. Descrive una realtà diffusa !
    Cosa c’è di denigratorio o non onesto in questo?
    Si tenga presente , inoltre, che qualsiasi persona che si prodighi in una critica , sia ben inteso , ne paga anch’egli le conseguenze nella vita reale . Altrimenti non sarebbe critico se non gliene derivasse un disagio percepibile!
    Pertanto egli non dovrebbe essere inteso come un nemico , un etichettatore , un misogino ma è solo un testimone , intanto , di una realtà che è impossibile negare.
    Evidentemente, si è creato in queste ultime generazioni un vuoto di valori.
    Piu’ che misogini , le definerei persone che hanno perso la fiducia negli altri. Cioè sfiduciate.
    E la loro sfiducia , si puo’ supporre ,che sia sintomo non di uno , ma di diversi tentativi compiuti nel corso degli anni di trovare una relazione diretta verso una metà concreta e futura( Cosa forse rara ed eventuale , ad oggi? Probabile!), ed , inoltre , malgrado l’acredine degli scritti a volte inganni , si sottovaluta come lo sfiduciato/a sia in realtà una persona interiormente onesta e pulita. Forse anche troppo! Altrimenti non avrebbe motivo di essere così delusa dall’altro sesso.
    E non sono solo le esperienze personali a fare “volume”, ma anche quelli di amici che consolidano una attitudine negativa.
    Se vogliamo ogni volta buttare il discorso sulla diversità tra le persone o sulle generalizzazioni , per far cadere l’argomento del discorso, parliamo dell’ovvio,ancora una volta.
    Tutti sanno che le persone non sono tutte uguali ma il male del nostro tempo è che tante persone sono uguali ! Per questo molte esperienze sentimentali ripropongono finali in cui si calpesta moralmente ed in maniera pesante la dignità e la sfera emotiva dell’altro ! E spesso nella vita di una persona questi non sono episodi isolati .
    In definitiva credo che parlare del problema sia piu’ importante che parlare di come qualcuno , con i propri scritti , lo presenti .
    Fine.

  • 46
    Almost-Imperfect -

    Volevo anche aggiungere che dietro ogni ragazzina che si esibisce alla web, o si prostituisce per una ricarica del telefono, c’è un uomo, di solito adulto… Magari con famiglia, che potrebbe comodamente essere suo padre e che proprio così integro e corretto non è.
    Quindi come sempre le cose si fanno in due ed i problemi di cui ci lamentiamo non sono mai solo colpa dell’altro sesso, ma di entrambi.

    Se anche etichettare non mi piace e non mi sento di rientrare nella casistica delle femministe ad oltranza, spesso e per colpa degli uomini, devo mettermi sulle difensive prima ancora di poter avere la possibilità di mostrare chi sono.

    Dimmi siliconix, tu cosa ti aspetti da una donna? Te lo chiedo perché secondo me, ogni volta che ci si lamenta si ha anche ben chiaro quello che si vorrebbe; per cui, dal momento che hai aperto questa discussione, potresti spiegarmi cosa ritieni veramente negativo e cosa invece apprezzi? Qualsiasi cosa, famiglia, valori, amicizie, interessi… Sono curiosa e vorrei “focalizzare” meglio il tuo pensiero.

    Vorrei anche ricordardi questo commento:
    …Dannati siano i preti, il papa e tutti i maledetti ciellieni e papa boys etc…etc…

    Perché odiare così tanto casistiche intere di persone? Premetto che sono profondamente ATEA, ma non odio, a prescindere, ogni cosa a me diversa. Qui non sono solo opinioni, ma peggio

  • 47
    Kid -

    Volevo anche aggiungere che dietro ogni ragazzina che si esibisce alla web, o si prostituisce per una ricarica del telefono, c’è un uomo, di solito adulto… Magari con famiglia, che potrebbe comodamente essere suo padre e che proprio così integro e corretto non è

    Forse il padre o la madre neppure lo sanno.
    Come non sanno come fare i genitori.
    Come quelle ragazzine (Quelle che si concedono spontaneamente e non chi fosse costretta , mi pare di essere stato chiaro), di conseguenza , non comprendono spesso il concetto di giusto e sbagliato ma ancora una volta solo il concetto di “avere-ottenere” e “sedurre” , alla faccia della propria dignità. Forse , questi due concetti e cioè , il vivere per “l’avere-ottenere” e “sedurre” sono anche comuni a quella tipologia di nuove donne , che l’autore della lettera denuncia , malgrado esse non si prostituiscano , nel senso classico?
    Anche se magari si vestono e si atteggiano in maniera molto provocante per attirare i ragazzi, anche molto piu’ grandi di loro . O vogliam dire che anche questo non è un fenomeno diffuso , che è sotto i nostri occhi tutti i giorni?
    Detto questo , anche tu cadi nello spostare il focus dell’argomento , queste cose accadono , come la lettera invita ad un’altra riflessione che è piuttosto seria , c’è poco da discutere .
    Seppoi non ne volete parlare o non ne siete in grado , riflettete ,almeno sul perchè e sù cosa vi porta ad evitare l’argomento.
    Magari vi rendereste conto che siete troppo focalizzate sulle presunte mancanze degli uomini (che avete incontrate nella vostra vita), ma troppo orgogliose per ammetterlo . Oppure , altre , saranno troppo convinte che la Donna sia migliore dell’uomo, solo perchè riesce , secondo loro , a metterci il sentimento?
    Bene se così fosse ,intanto questo è opinabile , mi spiace : Sentimento , attrazione , voglia , infatuazione , innamoramento , amore , sono concetti così diversi che non si possono confondere . Se non corrisposti danno tutti delusione ma non sono la stessa cosa!
    Insomma , gira che ti rigira , oggi la donna è “perfetta” finalmente libera ed emancipata , e se non lo è , non deve essere un uomo a dirlo ( E chi senno? Non mi fate ridere!) in quanto egli appartiene ad una categoria che è meglio che stia zitta , anzi semmai è colpa anche dell’uomo , eppoi io sono diversa , anzi tutte le persone sono diverse , e quindi inutile parlare per generalizzazioni !!!!!
    Ecco quà , il costante e immancabile iter logico , che tante di voi applicano quando viene fuori quest’argomento .
    Hahahahhahahahahahaha!!!! Complimenti.
    Ma , intanto , il problema rimane e cresce e condiziona , direttamente o indirettamente ,le vite di tutti . Piu’ le vostre che le nostre , visto che ormai le ventenni , si fanno avanti anche con uomini piu’ grandi che dovrebbero essere, naturalmente , piu’ adatti a voi .
    Una decina d’anni fà non succedeva!
    E l’atteggiamento di sfiducia generale nell’altro, dilaga in entrambi i sessi! Il tutto e subito , non paga nessuno, alla lunga.

  • 48
    rossana -

    si parte da un post vagamente provocatorio, e si finisce sempre in baraonda…

    è innegabile che molte donne, avendo acquisito più o meno gli stessi diritti e le stesse libertà da sempre concesse agli uomini, tendano a comportarsi come molti uomini si sono sempre comportati. si può dar loro torto per non essere più relegate nella triade casa-chiesa e cucina e per voler vivere a modo loro la propria vita?

    mi chiedo, e vi chiedo, però perchè le donne non si scagliano contro gli uomini in modo così aggressivo e frequente come spesso si legge qui da parte di maschietti sfiduciati? secondo me, questo non accade perchè ora sono gli uomini a trovarsi in difficoltà e a dover rivedere il loro modo di porsi nei confronti dell’altro sesso. il bastone non funziona più e nemmeno la carota è più di grande interesse per procurarsi una femmina. occorre mettersi in gioco per intero e affidarsi alla capacità di discernere il grano dal loglio e al dialogo…

    le donne che oggi si comportano con la leggerezza e la superficialità che uomini hanno avuto in passato, oppure che si orientano come loro al potere e al denaro, se anche fossero nate e vissute in altre epoche sarebbero probabilmente state dure, inconsistenti oppure insensibili come quelle di oggi aventi simili temperamenti. li avrebbero semplicemente espressi in altri ambiti. non c’è mai niente di nuovo sotto il sole!

    le epoche sono diverse: più orientate ai valori morali in tempi di austerità; più orientate alla crapula e al goga-mi-goga in tempi di benessere materiale. entrambe sono il riflesso di azioni e comportamenti congiunti di uomini e donne. perchè allora voler identificare un nemico con il “dagli alle untrici” di manzoniana memoria?

    non sarebbe più semplice prendere atto di realtà che non si possono cambiare, sforzandosi di comprenderle e di adattarvisi?

  • 49
    Almost-Imperfect -

    @kid

    scusa, ma qualcosa in quello che ho scritto ti ha fatto pensare che ritengo gli uomini inferiori? Non mi pare e spero di no. E sul sentirmi diversa… sorrido, perché non è così, sono proprio come tutte quante, anche banale se vuoi, ma su un piedistallo non mi ci sono mai messa; ma poi, sì insomma, non è mica merce che devo vendere al mercato… Immagino che tra tutte le persone che conosco ce ne siano di quelle che mi apprezzano e di quelle a cui non piaccio.

    Ti rispondo per punti:
    Non saper fare i genitori. Non posso parlare, non ho figli, troppo facile giudicare… Eppure mi ricordo bene come riuscivo a nascondere le cose ai miei, tu avrai fatto uguale; anche per situazioni meno gravi, si capisce. Però non me la sento proprio di sindacare su queste cose, potrei scoprire di essere più incapace degli altri.

    Spostare il focus, ok, ho chiesto a siliconix, cosa cerchi in una donna, mi sembra attinente alla discussione, no? Mi piacerebbe per una volta che l’argomento fosse un pò più profondo, senza fermarsi alle solite frasi fatte. Si dice che parliamo solo di borse, scarpe e vestiti, va bene, ma allora domando, quali argomenti sono opportuni? Ovviamente ognuno avrà i suoi, ad esempio per siliconix? Oppure, per te?
    Ma sai cosa? Non mi risponderà lui e nessun’altro. Ogni volta che l’ho domandato, una risposta certa non l’ho avuta, mi guardano con un occhio vacuo come se pensassero “ora questa che vorrà…”

    Mi ritengo libera, emancipata non lo so, ma libera sì. Libera di poter scegliere e non di dover subire la decisione di un altro e non mi pare poco; libera di pensare che se un uomo, per mille motivi, non mi va a genio non ho niente che mi scade e posso anche mandarlo a quel paese. Libera di avere possibilità, anche se non sono obbligata a provarle tutte.

    E questo che vuol dire? Sono un problema grave che cresce e condiziona la vita degli altri solo perché nata donna? Aiutami a capire, non ci riesco davvero; credevo di essere un essere umano, non sapevo di essere un problema, o di appartenere alla categoria B. Se tu, altri, tutti… date per scontato che il genere femminile sia inutile e inetto, beh… Non credo ci sia spazio per poter dire altro ti pare?

  • 50
    Eme -

    Mah, sono e voglio restare senza parole. FINE

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