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Il disperato appello di una donna brindisina

Lettere scritte dall'autore  francy1968

Sono la sig.ra Francesca Strada, sposata da 20 anni con due figli, un ragazzo di 19 anni e una ragazza di 16.
La mia vita è stata sempre piena di sacrifici e di stenti. Mio marito ha sempre lavorato in nero, io ho sempre lavoricchiato, non ho mai chiesto aiuto agli assistenti sociali per paura che mi togliessero i bambini. Siamo andati avanti così. Adesso la situazione è precipitata, mio marito ha 57 anni con problemi di salute e non riesce più a trovare lavoro, io faccio quel che posso, ma con questa crisi non si riesce neanche a trovare lavoro a nero. Mio figlio lo stesso, ha 19 anni e ha lavorato per un po’ in un Bar ma adesso niente. Sono ormai otto mesi che viviamo alla giornata, vado a letto la sera con l’angoscia di come fare per risolvere i problemi, e la mattina mi sveglio con la stessa angoscia, ormai non si vive più. Abbiamo ricevuto l’aiuto degli assistenti sociali ma sono solo 500 euro annuali. Ho chiesto un incontro con il Sindaco ma mi ha ricevuto il Vice Sindaco, con le solite promesse …
Ho richiesto un nuovo appuntamento con il Sindaco, chiedendo esplicitamente di parlare con lui, e mi è stato detto che il Sindaco non riceve né per problemi riguardanti il lavoro e né per la casa, comunque io continuo ad andare dal Vice che continua con le solite promesse, esponendo anche la mia difficoltà nel pagare le tasse con i continui solleciti … Mi e stato risposto che le devo pagare. Sono stanca, come me chi sa quante persone si trovano in questa situazione assurda, non si rendono conto che stiamo andando alla rovina.
Oltre ad avere la sfortuna di non avere il lavoro, siamo anche abbandonati a noi stessi, fregandosene dei nostri figli.
Non potete rimanere indifferenti, dovete fare di più per chi ha questi problemi di sopravvivenza … perchè di questo si tratta, la lotta per poter vivere quotidianamente. Ci state portando alla disperazione più totale. Dateci la possibilità di lavorare, perché è questo che vogliamo … vogliamo una vita decorosa. Dio ci ha dato la vita e lo Stato ce la sta togliendo.

Francesca Strada

P.S.: Questa lettera è stata pubblicata su facebook dal Direttore del giornale locale Agenda Brindisi, dal gentilissimo sig. Antonio Celeste. E sono stati taggati il Vice Sindaco di Brindisi Enzo Ecclesie. E altri suoi collaboratori tra cui Cosimo Saracino, Carmela Lo Martire, Giampaolo D’Onofrio e Luciano Loiacono. Nessuno di questi cinque ha risposo, o non hanno saputo e ne voluto rispondere. Ecco in mano a chi sta la gente brindisina. Un Sindaco che snobba i 2 più grandi problemi della sua città. La Casa e il Lavoro. Vergogna.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    blably -

    Se davvero sei messa così male vai sotto la casa del sindaco e restaci finchè non ti dà ascolto.
    Certo che anche tu non sei furba: dici di aver sempre avuto una vita di stenti, tuo marito ha sempre lavorato in nero e avete il coraggio di fare ben 2 e dico 2 figli???? Come gli paghi l’università e tutto il resto? Come si possono fare due figli sapendo di condannarli a loro volta ad una vita di stenti? Se questo è amore…
    Denuncia quelli per cui avete lavorato in nero, così qualcosa ci ricavi, denuncia l’affittuario o il commercialista se vi rubano soldi, denuncia i tuoi genitori se hanno delle irregolarità nella loro azienda: hai 2 figli, spero farai la cosa giusta.

  2. 2
    gigioooone -

    Ma che razza di commento è questo? I tuoi figli Architetti, Professori e Medici hanno avuto tutto facile perchè molto probabilmente hai i soldi. La nascita di due bambini non si può evitare perché i genitori non hanno un lavoro fisso. Quando nasce un bambino non esistono problemi, ma pur lavorando a nero e vivendo di stenti hanno fatto crescere i loro bambini. Perciò non facciamo i puritani del c..... Chissà quanta gente ha figli laureati e chissà come hanno fatto ad averla. Certamente non tutti rubano o fanno intrallazzi. Ma io li controllerei tutti, chissà magari c’è qualche architetto, professore o dottore che ha sudato poco per avere quella carta.
    E ammiro la signora perchè nonostante sia sola continua a lottare. FORZA FRANCESCA sono con te.

  3. 3
    francy1968 -

    Lo so che non sono stata furba, certo se fossi stata furba e soprattutto calcolatrice non starei qui, avrei di sicuro un lavoro e soprattutto potrei pagare l’ università ai miei figli, sono istintiva e ho agito sempre con il cuore… non so fino a che punto ho fatto bene, ma di una cosa sono certa. Dell’ amore per i miei figli ,la cosa più bella e straordinaria della mia vita …non potrò pagargli gli studi non potrò dargli la sicurezza che meritano …ma sono qui e tutto il mondo mi deve ascoltare, lo faccio per loro, non sono esibizionista non mi piace essere al centro dell’ attenzione, ma mi sto violentando per loro perchè la loro vita non deve essere come la mia. Mi chiede perchè ho fatto due figli? Io le rispondo con un altra domanda che senso avrebbe avuto la mia vita? Di sicuro io sono una brava Mamma, è un reato diventare Mamma quando si e poveri? Lei poteva condannarmi se avevo sfornato figli, ma due non penso sia condannabile.
    E un consiglio per tutti gli utenti. Se siete disoccupati o lavorate in nero non fate figli. Perchè li condannereste a una vita di stenti ma soprattutto a vivere in un mondo ottuso che invece di condannare i politici che ci ritroviamo in Italia, criticano la povera gente che va avanti onestamente anche se e povera. Invece di ammirarla.

  4. 4
    maru -

    Secondo me non si tratta di furbizia ma di dignita’,una donna che ha fatto tanti sacrifici e che li fa tuttora è una bella persona ,che ama la propria famiglia e i propri figli,che per loro donerebbe la vita. i figli anche se non possono andare all’universita’diventeranno lo stesso persone con sani valori morali e sicuramente saranno migliori di alcune persone laureate che anche se hanno la laurea ,a livello umano sono sempre ignoranti!chi non mette al mondo dei figli è un puro egoista ,i figli sono il dono di dio frutto dell’amore , gioia della vita !un genitore non condanna i propri figli a una vita di stenti ,li ama piu’ della propria vita e donandogli anche una piccola cosa,vengono ricambiati dai propri figli con un abbraccio che racchiude tutte le emozioni del cuore. francesca forza e coraggio ,vedrai che qualcuno con un buon cuore ascoltera’ la tua richiesta di aiuto,ciao!

  5. 5
    cyber81 -

    Ciao Francesca, conosco molto bene Brindisi così come il sindaco di Brindisi (non di persona eh). Innanzitutto ti faccio i miei migliori auguri e spero tu possa risolvere i tuoi problemi…
    Certamente nessuno mette in dubbio il tuo essere mamma e sicuramente sarai la migliore mamma del mondo. Così come nessuno crede che far figli sia un errore… solo che effettivamente se non si hanno risorse magari sarebbe bastato farne 1?
    Io non posso aiutarti purtroppo pur abitando vicino Brindisi però non hanno tutto i torti chi magari ti ha “rimproverato”…
    Quello che non capisco è cosa può fare il sindaco per te.. Può trovarti un lavoro? E perchè dovrebbe trovarlo a te e non alle altre decine e decine di famiglie nelle tue stesse condizioni?
    Il Comune è un ufficio di collocamento? Il Comune può garantirti gli aiuti sociali .. certo ma se per risolvere tutti i propri problemi bastasse fare una capatina dal sindaco… tutti risolverebbero tutto!
    Ti lamenti de fatto che il sindaco non ti riceve; ma immagini quanta gente giornalmente va dal Sindaco a cercare lavoro?
    Insomma questo per dirti che non sempre gli altri possono risolvere i nostri problemi.
    Io ho quasi 32 anni e l’anno scorso la mia ex voleva procedere con matrimonio e annessi figli. Io lavoro (per adesso) lei no nè aveva purtroppo “ricchezze” di famiglia. Le ho detto che non era il tempo giusto perchè non ce lo potevamo permettere, magari tra qualche tempo si. La risposta è stata lasciarmi per andare altrove a ricercare il suo sogno di matrimonio.
    Questo per dir cosa: che l’istinto a volte ci porta a far delle cose ma che non è detto che siano cose giuste.
    E che talvolta in una coppia, si vive troppo di sogno.

    Un augurio

  6. 6
    francy1968 -

    Se tutti dovremmo essere condannati per gli errori che facciamo (come dice lei), quanti colpevoli ci dovrebbero essere? “Purtroppo diciamo che non si può tornare indietro”. Penso che non si capisce il reale problema… Ormai viviamo in una società che sta andando alla rovina, e nessuno dico nessuno fa niente per poterla cambiare, certo non pretendo di essere io a cambiarla, non ho questa presunzione. Dobbiamo prendere coscienza che se il mondo va avanti cosi andremo sempre peggio, cosa accadrà allora? Non dovremmo fare più figli? O almeno noi poveri non dovremmo più procreare perché anche un solo figlio va mantenuto. Il mondo a chi rimarrà?? Ai ricchi, ma non perché i poveri non sono in grado ma perché siete voi che con questi ragionamenti e per come oggi va la società il povero non andrà mai avanti. Viviamo in un meccanismo ASSURDO, sei povero e non ti tocca niente, neanche il diritto ad avere una famiglia …In che mani sta questa società? A persone con i soldi, e se tu non hai la fortuna non fai parte di loro non hai nessun diritto di esistere. Dico fortuna si… perché puoi stare una vita a lavorare (anche a nero) ma non avrai niente, perché nessuno ti fa niente per niente, e tu rimarrai sempre la nella tua miseria, puoi anche meritare qualcosa in più, potrai anche essere un gran lavoratore ma tu rimarrai la. Io non voglio tutto questo, mi potrete criticare e chiamare incosciente, ma io non voglio questo futuro per i miei figli. Quindi smettiamola con questo paternalismo e non negate questa evidenza. C’è gente che è andata avanti con onestà e sacrificio ma la maggior parte è andata avanti tramite raccomandazioni… e altro. Quindi dobbiamo pensare a migliorare lo stato delle cose… Ma questa e solo un UTOPIA.

  7. 7
    MMM -

    Francesca,
    il tuo ultimo commento dice tutto. Ti appoggio al 100%.

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