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C’è differenza tra dire sono “innamorato/a di te” e “ti amo”?

  

Scrivo qui per poter confrontare e conoscere un po’ di pareri su un dubbio che mi assilla da un po’ di giorni…
Ma c’è differenza tra dire ” sono innamorato/a di te” e “ti amo”?

Per me sì, è sostanzialmente diverso… Io ad esempio mi sento innamorata, il ragazzo che frequento non “mi piace” semplicemente, ma credo che dire che lo amo sia un tantino esagerato. Eppure, confrontandomi con amici e amiche, ho notato che pochi fanno questa differenza..
Se ci fosse una scala (per quanto questo paragone mi sembri quasi “squallido”) l'”essere innamorati” per me è un po’ di gradini sotto che l'”amare”.

È sbagliato pensarla così? Mi sono sentita leggermente un’aliena parlandone con i miei amici ^^
Forse sarò un po’ troppo fiscale, ma sento troppo spesso abusare del verbo amare.

Voi che dite? E se è diverso in che cosa lo è?

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti a

C’è differenza tra dire sono “innamorato/a di te” e “ti amo”?

  1. 1
    Bimba -

    Certo che è diverso.
    “Sono innamorato” deriva dal termine “innamoramento”.
    Questo è quella fase in cui si è alla prese con un’infatuazione che prende particolarmente la persona. E’ quel famoso periodo in cui non riesci a far altro che pensare a quella persona, è il chiodo fisso, tutta la tua vita ti sembra di punto in bianco possa essere alleggerita, abbellita e arricchiata solo dalla presenza di lui/lei.
    No, non ti piace solo. E’ parte integrante, insita e intrinseca dei tuoi più assillanti pensieri, considerazione delle cose, quando pensi all’amore ti appare in testa l’immagine di lui/lei, insomma è l’oggetto che per te rappresenta il concetto. Però è mutuo, si alimenta di reciprocità, di una corrispondenza sia essa effettiva, sia frutto di fantasia dell’innamorato..insomma, una serie di piccoli segnali colti come “positivi”. Se non ci sono, la persona in questione man mano perde la sua centralità per noi.
    L’amore per me è ben altro. L’amore è quello dove si è LUCIDAMENTE disposti a soffrire per quella persona. L’amore è sapersi accollare responsabilità, noie e preoccupazione coscienziosamente. L’amore è una grandissima rotta di p.. se volgiamo dirla tutta..però è la rotta di p.. più importante, senza di quella vedremmo il futuro vuoto, il cammino che ci spetta di fronte troppo pesante in proporzione al non senso che finisce per essergli attribuito. Ma l’amore è anche bello, è condividere la vita, pensare sempre per due, essere ben contenti di donarsi, molto più di ricevere. L’amore è come la polverina argentata che si spolvera sulla quotidianità: è lì che si riscontra il vero amore, non nei regali costosi o nei gesti eclatanti. Nei baci perugina trovi la frase “L’amicizia vede i difetti e li accetta, l’amore non li vede”..ecco, per me è una stupidaggine. E’ nell’innamoramento che i difetti sono camuffati dietro l’entusiasmo, invece l’amore li vede eccome..ma diventano parte integrante della vita, dai risvolti pratici.
    Almeno questo è il mio punto di vista.

  2. 2
    silvana_1980_more_than_words -

    Aldilà del fatto che, a parer mio, sono entrambe delle dichiarazioni superflue se sostituite da gesti più significativi e sostanziosi credo che l'”essere innamorato” come condizione si possa concentrare solo su una persona senza contemplare per forza i sentimenti dell’altro e che comunque non abbia una durata eterna.
    L’amare o “ti amo” che dir si voglia è una dichiarazione consapevole a fronte di un rapporto già collaudato da tempo…quindi…tutto sommato approvo in pieno il tuo pesare bene le parole. Segno di maturità che non tutti hanno.

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