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Desiderare almeno un Natale

Lettere scritte dall'autore  

Sono deluso. Molto deluso. Deluso dalla mia vita, di ciò che è stata fin qui, deluso da tutta questa situazione.
Tanto tempo fa mi dicevo “cambierà”, aspettavo l’arrivo del nuovo anno con sempre crescenti speranze.
Ora non spero più in niente, sono stanco di sperare che le cose cambino e poi rimanere deluso a morte.
Solo, avrei voluto che i vent’anni fossero stati diversi, sereni. Dicono che sia un’età bella. Forse per gli altri, per me, che dire, io mi sento morto. Si, sono una persona morta.
Ed ecco che arriva un altro Natale. Natale è la festa per le famiglie, per chi ha degli affetti. Non è una festa per chi, come me, è solo come un cane, che se rientra a casa non c’è nessuno ad aspettarlo. Almeno, quelli come me risparmiano sui regali.
E dire che avrei potuto essere diverso, se solo non fossi stato così sfortunato. Tutti i natali della mia vita sono stati tristi, non ne ricordo uno solo che sia stato felice o almeno sereno. In casa mia, mai c’ è stata l’atmosfera del Natale e se chiedevi un regalo, perché magari quando sei bambino non puoi non cedere alla tentazione, poi sapevi che ti dovevi sentire in colpa per averlo chiesto. Quindi, alla fine, preferivi non chiedere regali.
Oggi non so cosa darei, non so veramente quanti sacrifici farei, per poter avere una famiglia normale con cui festeggiare il Natale. Qualcuno che mi voglia almeno un po’ di bene e che s’interessi di vedermi crescere bene, aiutarmi negli errori, sostenermi. Non so cosa darei per assaporare anche solo per un’ora che cosa vuol dire uscire in centro col papà a fare dei regali, ad avere un padre per almeno 15 minuti di seguito. Dico 15, non una vita intera. Ma che chiedo?
Oggi, sono un essere molto infelice. Anche se tutti mi dicono “Ah, se potessi essere come te!”, “Ah, uno bello come te può fare quello che vuole!”
Ma tutto questo, come dice un famoso film, si perderà, come lacrime nella pioggia. Buon Natale, voi che potete.

L'autore ha scritto 25 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    gigino371 -

    ciao per prima cosa ti dico che quello che tu desideri oggi cioè un papà per 15 minuti io lo volevo circa 50 anni fa ora ho 60 anni .mi sono sposato e ho tre figli poco più grandi di te,allora ti dico che ieri ero un bambino che cercava il papà che poi trovai ma lui non mi ha voluto.oggi sono un papà che cerca i suoi figli in quanto 5 anni fa ci siamo separati e loro non mi riconoscono più come papà allora da piccolo cercavo il papà oggi da grande cerco i miei figli.ma dov’è sta l’amore?io oggi lo stesso sono solo e se avrei letto la tua lettera un pò prima ti avrei ospitato e avremo avuto virtualmente io un figlio e tu un papà .già queste cose se la gente per bene vede un cane rannicchiato vicino ad un portone lo porta dentro e lo fa stare al caldo ,ma occhio perche se vede una persona vicino allo stesso portone magari chiama i vigili urbani. caro figlio virtuale sei nel grigio scuro non abbatterti vedrai che domani sara grigio chiaro e poi piano piano vedrai la luce dell’amore anche tu e ti auguro che sia una luce dell’amore per tutta la tua vita non come la mia che si è spenta dopo 25 anni ciao e auguri luigi

  2. 2
    mary -

    Caro Geko….ti capisco!!Natale x me è il più brutto periodo dell’anno, le cose più brutte della mia vita sono successe a Natale…
    A Natale di 18 anni fa è morto mio padre, l’anno scorso il mio ragazzo mi ha lasciata dopo quasi 10 anni di fidanzamento…e quest’anno vengo a sapere che il mio ex sta con un’altra e io brutta scema lo amo ancora!!!
    E’ brutto sentirsi soli a Natale…è triste rientrare a casa e non c’è nessuno ad aspettarti, nessuno che si preoccupi x te, nessuno che ti dica ti voglio bene….anche io sono stanca di aspettare…voglio anch’io una famiglia con la quale festeggiare…cosa chiedo di così inaccessibile???per fortuna lavoro in ospedale…lì c’è sempre qualcuno che ha bisogno di me…infatti lavoro sempre nei giorni di festa…
    Sono stanca!!stanca di aspettare che le cose cambino!!

  3. 3
    Stefy -

    “E dire che avrei potuto essere diverso, se solo non fossi stato così sfortunato”..quante volte ho pensato questo, non ne hai idea.
    Anche per me questi 20 anni non sono il viaggio sul paese dei balocchi, la differenza tra te e me è che io una famiglia, per quanto “anormale” ce l’ho, e purtroppo so che DEVO sentirmi fortunata.
    Eppure, nemmeno io so cosa sia andare con il papà un pomeriggio a prendere i regali, non so cosa sia vedere una faccia soddisfatta quando li scartano, non so cosa sia un “grazie” sentito dire con un minimo di enfasi. Sì, insomma…le persone ci sono (sono sicuramente più fortunata di te), eppure.. sono distanti, lontane, convenzionali.
    Personalmente detesto gli auguri, mi sembrano una presa per il xxxx, sai le persone non ti sopportano e poi ti dicono sei letterine messe insieme e si lavano la coscienza, si sentono buone e leggere.
    Nonostante questo, amo gli auguri sinceri: accetta i miei, se ci riesci, se riesci a capire che te li faccio con sincerità e non ironicamente.
    Ciao

  4. 4
    sfortunata -

    Eccomi al natale 2014 , sola solissima più sola di così si muore! Mia Madre è morta son tutti morti, è io al pc per non continuare a piangere, per cui CARO GEKO anche se è passato qualche anno sono sola anch’io, spero per te che questo natale tu abbia compagnia, io sono disperata mai un natale felice ma questo è orrendo senza di LEI…..avevo solo lei mi era rimasta solo LEI, non ho amici nessuno sa di me come sto cosa penso, non interessa a nessuno, anch’io non ho una famiglia (quando avrei voluto) ma non è successo! Amen!!! Ma così è troppo.

  5. 5
    molly -

    Sfortunata,
    Spero tu abbia passato una buona giornata, nonostante tutto. Un saluto.

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