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Dalla Russia con sincerità

di Janna

Carissimi cittadini e sopratutto I patrioti italiani sperando che ci siano …non solo alla “raccolta”intorno ai tavoli con il cibo migliore del mondo!
Io sono russa, ho la cittadinanza russa per scelta, avendo il diritto di avere l’italiana dal 1997, quando ancora per parecchi russi era un sogno avere la cittadinanza europea anche a costo di rinunciare al propio paese. Ma mio marito amato da 30 anni e’italiano e nostra unica figlia e’ con il nome, cognome e la cittadinanza italiana . Sono legata all’Italia si puoi dire con il sangue … e anche con la mente.
Quindi mi rivolgo a tutti voi con “il cuore in mano”.
Io non sono esperta di niente. Sono una persona che ha lavorato tutta la vita come tanti e che ama profondamente l’Italia. Pero sono anche una patriota del mio paese, la Russia e’ mia Madre e restera’ tale per sempre.
Stiamo arrivando ad un punto che le chiacchere sono a zero. Invece di stare incollate ad ascoltare il mainstream europeo, e che ancora peggio… Zelenskij, Podoliak e altri governanti ucraini che si dovrebbero disintossicarsi prima di aprire bocca, fate non dico tanta… un po di attenzione alle parole di rapresentanti del governo russo. Che fra le righe e raramente anche molto esplicitamente, che e’ classico per tutti I politici, ci fanno capire la situazione reale come e’. Sopratutto le persone che non buttano le parole al vento, come il ministro d’esteri russo Lavrov, il quale in un discorso del 24/01/23 ha chiaramente dichiarato che per “arrivare alla scontro nucleare ci manca una PAROLA”. Mi hanno tremato I ginocchi…..per non dire altro….
Capisco che da dicienni America e Europa si sentono come “il cane di Mustafa” di maresciallo Giraldi nella celebre serie cinematografica di Tomas Milian e finche si discute, si polemizza , si critica e si scontra verbalmente in ambito di pace anche precaria va tutto benissimo , ma quando si sta parlando della sopravivenza di tutti noi, sarete d’accordo con me, bisogna cambiare rotta assolutamente!!!! Abbiamo buona velocita’ purtroppo nella direzione sbagliata.
Siete pronti a morire??? O siete pronti come il marchese del Grillo interpretato dal grande Alberto Sordi : “all’estremo sacrificio…. Se e’ propio necessario…..”
Io si…. E preferisco morire dall’arrivo di un missile qualsiasi e non per qualche peste bubbonica geneticamente modificata da americani in laboratori ucraini, ma in piedi e con i tacchi a spillo dato che non potrei andare nella trincea ormai per la vecchiaia. E al contrario del pensiero comune europeo come me sono tantissimi russi di varie etnie.
Svegliatevi dal sogno del giardino di Borrel . Bisogna alzare le chiappe dal divano e GRIDARE per fermare questa escalazione !!! Ormai per restate vivi!
Persino Mentana vi ha fatto vedere nel telegiornale di La7 il 25/01/23 l’orologio del apocallise.
Sono convinta e anzi spero che c’e’ un po di furbizia strategica e I carri armati americani e europei promessi, sono gia alla frontiera con la Polonia . Ma saranno non piu di 2000pz… non faranno nessuna differenza…. I russi hanno gia fatti 8500 carri armati C-92.
Quindi???? Che facciamo??
Auguriamoci a tutti noi, a 7 mld di persone che riusciremo a salvare il nostro bellissimo e piccolissimo pianeta nell’immenso universo sconosciuto!
Io prego tutti I giorni davanti alle icone!! Fatelo anche voi
Ave Maria piena di grazia il Signore e’ con te…….
Auguri

Scusate per eventuali sbagli grammaticali, che non ho avuto in 30 anni il tempo per studiare la grammatica della lingua piu musicale del mondo
E spero che potro’ ancora vedere la mia bellissima seconda patria.
Saluti da cittadina russa dalla giungla di Borrel

L'autore, Janna, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Enrico Mentana - Mondo - Riflessioni

28 commenti

  • 1
    white knight -

    Spero vivamente nella pace.
    Però è una questione tra russi ed ucraini: che se la vedano tra loro.
    Non possiamo rischiare la terza guerra mondiale perchè la matrioska più grande vuole papparsi quella più piccola. Non ci riguarda. Non sono nemmeno state nostre ex colonie, pertanto non si può incolpare gli europei di colpe passate come invece avviene ogni qualvolta una tribù di selvaggi ne assalta un’altra in qualche altro continente dove abbiamo avuto i nostri possedimenti nel secolo scorso…
    Se gli americani vogliono partecipare lo facciano, ma a loro rischio e pericolo, senza tirare in ballo il resto della NATO. Nemmeno con la solita vecchia strategia dei false flag.
    Io sono uno di quegli italiani che invece ha tutte le intenzioni di starsene (come tu dici) alla raccolta attorno al tavolo col cibo più buono del mondo (ma non rompo le scatole a nessuno).

  • 2
    Golem -

    Sei un candido WK. La guerra in Ucraina ci riguarda eccome. Evidentemente credi che la Russia stia attaccando solo una nazione confinante, e finita la guerra, con l’annessione dell’Ucraina, tutto torni come prima, ma non è così. La Russia sta facendo guerra un “sistema”, al nostro sistema, quello occidentale, e a tutti coloro che vogliono scegliersi il loro destino, e la vittoria russa sarebbe un deterrente verso quei Paesi che decidessero in questo senso, noi compresi. Putin ha iniziato con la Cecenia nel ’99, contrastando in maniera cruenta le aspirazioni indipendentiste di quella regione, e lo stesso sta facendo in molti Paesi africani con i militari del Battaglione Wagner, dove controllano le economie locali facilmente corruttibili a livello statale. Quindi siamo in guerra nostro malgrado, sia pure indirettamente, e mettere la testa sotto la sabbia, o girarsi dall’altra parte, significherebbe solo lasciare campo libero a Putin e ai suoi sgherri di riportare indietro la Storia di un secolo. La Russia ha fallito, e una cultura fallimentare non deve nè può avere futuro.

  • 3
    gabriele -

    Non credo nemmeno che si debba pensare di stare da una parte piuttosto che dall’altra, personalmente come già espresso in altri commenti non bisognerebbe soffermarsi sulle ragioni che spingono queste due grandi nazioni alla guerra, utilizzando lo spauracchio dell’arma nucleare come se nel 2023 non avessimo niente da imparare, le giornate per non dimenticare a cosa servono se poi abbiamo una guerra alle porte di casa nostra. Certo che dovrebbe finire, e dovrebbero entrambi i leader coinvolti mettere da parte l’orgoglio Ucraino e dall’altro l’orgoglio Russo, perchè pure che Putin vincesse la guerra consegnerebbe alle generazioni future Russe, un eredità pesantissima, come fu per la Germania, o anche per l’Italia medesima, quante volte sentiamo ancora usare dei termini tipo “Fascista” o “Nazista” nei confronti di quella o l’altra persona, in tono di disprezzo e offesa, quel periodo non è passato, ed ancora vogliamo risolvere buttando bombe in testa alla gente. Vergognatevi.

  • 4
    Vladimir puzzola -

    La Russia è terzo mondo un paese sottosviluppato economicamente e culturalmente, state facendo ridere i polli e non vi teme nessuno. I missili ipersonici infilateveli dove non batte il sole va.. se L Europa e L America si rompono le palle vi schiacciano come un moscerino .. la Russia è debole e lo è sempre stata , tutte chiacchiere e distintivo, il mondo vi ripudia per ciò che avete commesso. Vergogna, andate a farvi un brodo voi il vostro esercito di scappati di casa buoni a nulla

  • 5
    white knight -

    @Golem: ok, ora mi cambierò il nickname in “Candid Knight”, LOL! Per quanto riguarda la tua analisi geostrategica… ma dove? Cioè una volta conquistata l’Ucraina e la Moldavia, poi ci sono la Romania e la Polonia che sono paesi NATO e lì Putin si fermerà, mica attaccherà i paesi NATO, così tanto per, dai… che poi ci siano dei risvolti strategici che ci riguardano indirettamente (anche in Africa e Medio Oriente) sono pienamente d’accordo, ma non sono sufficienti secondo me per “farci schierare” da questa o da quella parte… e poi ricordiamoci che ce ne siamo venuti via dall’Afghanistan con la coda tra le gambe dopo 20 anni di non si sa bene cosa…

  • 6
    Trader -

    Concordo con quanto detto da Golem. white knight, in un’altra lettera dicesti che questa non è la nostra guerra. Non è vero. Questa È la nostra guerra. Ci siamo dentro fino al collo. Abbiamo interessi anche noi sull’UA. È uno scontro tra due blocchi, occidente e Russia con l’Oriente.

  • 7
    Golem -

    WK, una guerra è un investimento, non uno sfizio ideologico, anche se questo aspetto non manca, quindi l’obiettivo è un “guadagno” nel breve e nel lungo periodo. E a cosa punta Putin? Il primo step è quello di disincentivare l’occidentalizzazione dell’Est, ex sovietico e non, il secondo è quello di espandere il potere economico russo, che si opera sia su beni di consumo, come il gas, o semplicemente applicando un mercato pilotato sulla divisa monetaria russa, in questo caso.
    La Russia, tolti un manipolo di straricchi, è un paese “economicamente” povero. Lo dice la sua moneta, che ha un valore cento volte inferiore a euro e dollaro, quindi che si fa? O ci si rassegna ad essere “erosi” dai più ricchi, che dettano le regole del mercato, o si cerca di cambiare il mercato, anche con la guerra.
    L’espansione territoriale, con l’acquisizione dei beni dei paesi “conquistati”, oltre al condizionamento politico sposta l’indice dei mercati e aumenta il peso economico del “conquistatore” sul piano internazionale. Ti “contano i torni”? Che dici, glielo lasciamo fare?

  • 8
    rossana -

    White knight,
    chi è aggressivo teme l’aggressività del vicino di casa; chi ama battersi per vincere e dominare non potrà che continuare a farlo (magari anche per rimpolpare la propria economia).

    Con i presupposti delle supposizioni, nella migliore delle ipotesi potrebbe andare a finire che la povera Ucraina
    e l’intera Europa (alleata e succube degli Stati Uniti) pagheranno i conti più salati di questo conflitto fra Russi e Ucraini, pur non essendo l’Ucraina parte dell’Unione Europea, né membro dell’alleanza Nato.

    Non si fa che parlare di guerra, tacitando chiunque provi a mediare. Questo sembra essere quello che si vuole, e siamo sempre più vicini a raggiungere l’obiettivo. La storia non sa insegnare niente a chi continua a pensare e ad agire come gli scimpanzé! Per far prevalere nel mondo uno stato e una moneta, invece di un equibrio fra stati e monete? Al prezzo di quanti morti e di quanta sofferenza causata indirettamente a gran parte dei Paesi più poveri?

    Questo stato sovrano merita di essere difeso mentre tanti altri possono essere lasciati al loro destino…

  • 9
    Trader -

    white knight, ti ritengo una persona intelligente, non candid knight.
    Dici che la Russia non attaccherà paesi Nato, altrimenti scoppierebbe la terza guerra mondiale. Chi ci assicura che tra qualche anno non scoppi una terza guerra mondiale? Ne abbiamo avute due. Come si dice, non c’è due senza tre. Bisogna essere lungimiranti e vedere le conseguenze di una vittoria russa in UA. C’è attrito tra i due blocchi, da una parte Occidente, dall’altro Russia, Cina, Iran, Nord Corea, vari paesi succubi della Russia come Cecenia e Bielorussia, ecc. Altri paesi potrebbero allearsi con loro, come India, Kazakistan, paesi sudamericani, insomma l’altra metà del mondo.
    Mollando l’UA e l’Africa alla Russia e Cina e Taiwan alla Cina, questi paesi diventeranno più forti politicamente ed economicamente e noi più poveri e quindi deboli militarmente. Perderemmo mercati e materie prime. Altro che accendere il condizionatore come scrivevi in un’altra lettera.
    La prima guerra mondiale scoppiò per…

  • 10
    Trader -

    l’imperialismo dei paesi europei, che cercavano di espandersi non solo in Europa, ma si contendevano l’Africa, proprio come sta accadendo oggi con la Russia e la Cina, che cercano di sostituire sul continente africano l’egemonia dei paesi occidentali con la loro. Io sono terrorizzato. Spero che l’occidente sia ancora più forte della Russia, che non sia ancora arrivato il passaggio del testimone ai paesi antagonisti. Siamo economicamente e tecnologicamente più avanzati, quindi abbiamo armamenti più forti, ma come persone siamo più rammolliti, anziani, paurosi di quei popoli. Non c’è più il servizio militare, io sono tra i pochi che sa usare un’arma. Il nostro capitale umano è inferiore a quei paesi dove la gente è temprata e incattivita dalla vita dura. Mentre noi stiamo al caldo d’inverno e al al fresco d’estate, in UA si muore per una guerra che riguarda anche il nostro futuro. Per questo vi esorto ad essere più duri di Putin. Lui fa il bagnetto rituale nella piscina con la neve? Bene, io sto con il riscaldamento spento. Una prova di forza con Putin.

  • 11
    white knight -

    Troppi bei commenti a cui rispondere, cercherò di essere sintetico.
    @Golem: “O ci si rassegna ad essere “erosi” dai più ricchi, che dettano le regole del mercato, o si cerca di cambiare il mercato, anche con la guerra.” (Cit.)… ma certo, infatti la guerra notoriamente non va a vantaggio di suddetti “più ricchi” ma dei piccoli coltivatori delle Ande e degli artigiani Afro-Asiatici tramite il commercio equo-solidale!!
    @rossana: pardon, ma non ci ho capito una motosega!
    @trader: grazie del complimento, in parte la tua analisi la condivido anche se sono di diverso avviso sulle conclusioni… il vero problema secondo me è più la Cina che la Russia.
    E poi secondo te, se a guerra finita
    la UA confluisse nella NATO e nella UE, dove andranno tutti quelli dell’azov o dell’aidar? Esatto, qui a far rapine in villa come tutti gli altri popoli dell’est una volta finite le loro c.... di guerre. Meglio che se li mangi l’Orso russo e noi se magnamo du spaghi col riscaldamento a 23ºC! 😉

  • 12
    Golem -

    “…ma certo, infatti la guerra notoriamente non va a vantaggio di suddetti “più ricchi” ma dei piccoli coltivatori delle Ande e degli artigiani Afro-Asiatici tramite il commercio equo-solidale!!”
    Esatto WK, è proprio quello che intendevo dire. Non si capiva?
    A livello nazionale quello tenta di fare la Russia: non farsi “erodere” dal gigante economico occidentale, e per questo fa le guerre. Poi è evidente che l’eventuale vittoria arricchirà chi è già ricco, come sempre. Ma questo è un altro par di maniche.
    Comunque, se ti illudi, o speri che l’essere umano aspiri alla giustizia sociale sei sulla strada sbagliata. Al fondo dell’animo umano vale sempre il detto latino “Homo homini lupus”, comprese le anime belle che fanno retorica in quel senso in questo forum.

  • 13
    white knight -

    @Golem: anche il gigante economico occidentale fa le guerre per arricchirsi (compresa quella in Ucraina), quindi sotto questo punto di vista i russi non sono diversi da noi… anzi, paradossalmente stanno giocando in difesa (se l’UA finisse sotto le sgrinfie della NATO, Putin potrebbe trovarsi delle batterie missilistiche a neanche 500km da Mosca).
    Quanto al discorso sulla giustizia sociale, lo so… ma il mio discorso era un “laviamocene le mani” e non una presa di posizione idealista…

  • 14
    Trader -

    “il vero problema secondo me è più la Cina che la Russia”
    white knight, il problema sono entrambi, soprattutto se messi insieme. Anzi, il problema sono quella metà del pianeta che sono alleati o potrebbero allearsi contro di noi. Come ho elencato nel precedente commento: Russia, Bielorussia, Cina, Iran, Nord Corea, ecc. Il Brasile ha vietato la vendita delle munizioni per i carriarmati alla Germania, che doveva darglieli all’UA.
    se a guerra finita
    “la UA confluisse nella NATO e nella UE, dove andranno tutti quelli dell’azov o dell’aidar?”
    Non lo so. Se l’UA entrasse in UE, gli Ucraini potrebbero entrare in Italia senza visto, certo, agevolerebbe i traffici illeciti, ma non so quanto aumenterebbe il fenomeno criminale. Abbiamo già tanti paesi dell’Est in Europa, non so quanto comprometterebbe la sicurezza i nuovi criminali provenienti dall’UA. Certo, è un problema da valutare. Però se perdiamo la guerra (passami la coniugazione del verbo alla prima persona, “se noi…

  • 15
    Trader -

    perdiamo”, non “se loro perdono”, è la nostra guerra), diventiamo deboli, miniamo la sicurezza dello stato nei confronti degli altri stati ostili. Guarda le conseguenze di una vittoria russa tra alcuni anni. Magari la Russia non invaderebbe l’Italia, ma diventerebbe più influente sul piano internazionale, più forte politicamente ed economicamente. I capitali si sposterebbero da noi a loro. Diventeremmo più poveri, non ti potresti permettere il condizionatore. Se il centro del mondo si sposta, se perdiamo importanza, pian piano si spostano i capitali. Pian piano diventiamo più poveri, senza capirne il motivo. La disoccupazione si alza, gli stipendi si abbassano. Le condizioni di vita peggiori fanno aumentare la delinquenza, anche senza la presenza degli Ucraini in Italia. Si dà la colpa delle peggiorate condizioni di vita al governo o al vicino di casa, ma il problema è la perdita del potere politico, economico e comunicativo a favore di altri paesi. Questo succederebbe. Vuoi il condizionatore? Lo devi difendere. Gli agi in cui siamo nati non ci spettano per diritto divino

  • 16
    Golem -

    Vedi WK, la differenza tra noi e i russi, è quella che qui ci sono i WK che “capiscono” la Russia, che è un Paese gestito da un mafioso, assassino e illiberale, mentre da loro nessuno giustifica o capisce l’Occidente, e se lo fa va in galera. Questa differenza di mentalità tra Est e Ovest, ha origine nel famoso detto volteriano per il quale lui si sarebbe fatto uccidere pur di consentire all’avversario di dire la sua, condita di buonismo cattolicheggiante e snobismo provinciale.
    La Russia si sta difendendo? Ma da cosa? Da un disfacimento dovuto a un’ideologia fallimentare di cui dovrebbe incolpare solo sè stessa. Chi ha costretto Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Kazakistan e altre dieci ex repubbliche sovietiche a sganciarsi dall’egida di Mosca? Gli USA o le condizioni di vita del sovietismo? Putin si sente in pericolo da cosa? Dal fatto che c’è chi non vuole essere governato da un mafioso criminale? Quindi lo scontro è tra due civiltà: quella della Rivoluzione Francese e quella della Rivoluzione dei Soviet. Una di successo, l’altra fallimentare.

  • 17
    Alejandro -

    Magari se la smettono di armare sempre di più l’Ucraina cercando di risolvere la questione con qualche trattativa anziché cercare di spegnere l’incendio buttando benzina il rischio di una terza guerra mondiale, per di più NUCLEARE, diminuirebbe di molto. Mettersi contro ad una potenza come la Russia è da incoscienti, c’è anche la Cina, Iran e Nord Corea che sono armati di testate nucleari, e non si faranno scrupoli ad usarle, specialmente la Russia se messa alle strette, c’è poco da scherzare cari signori.
    Fare gli eroi si ha solo da perdere!

  • 18
    Golem -

    “Mettersi contro ad una potenza come la Russia è da incoscienti…”
    Solita visione “tubolare” e unidirezionale.
    Per cominciare è la Russia che si è messa contro di noi e non viceversa, e lo dicono pure, e già questa è una ragione per reagire. Poi si dimentica che le bombe atomiche le ha anche l’Occidente.
    Se i russi lanciassero una sola atomica su territorio Nato, cinque minuti dopo la Russia sparisce dalle carte geografiche, e Putin lo sa.
    Se vuole passare alla Storia come colui che ha condannato all’olocausto il suo popolo, si accomodi pure.

  • 19
    rossana -

    Alejandro,
    verissimo! A fare gli eroi e le lotte ideologiche c’è solo da perdere. Per di più mandando altri a morire, con l’ipocrisia e “essere e non essere” in guerra.

    Tranne, forse, per chi tutt’ora pesta a morte i neri in pubblico e mantiene la sua supremazia sul mondo fabbricando e vendendo armi. Ed è pronta a concedere prestiti per ricostruire, e per imporre servitù di tutti i generi ..

  • 20
    Trader -

    Gli stupidi dicono che io dia ragione a Golem per piaggeria. Nessuna piaggeria, dalla quale non ricaverei nessun vantaggio. Semplicemente la penso come lui. In un certo senso, è Golem a farmi un favore, perché anticipa ciò che avrei scritto io, evitandomi la fatica di scrivere.
    Detto questo, rispondo al commento di white knight.
    Ok che la Russia sarebbe minacciata da missili installati in UA, ma a sua volta i suoi missili nell’enclave di Kaliningrad sono molto vicini alle capitali Europee. E chissà quanti sottomarini carichi di testate nucleari navigano intorno alle coste europee. Quindi è difficile stabilire chi sia più sotto assedio, noi assediamo la Russia o viceversa? Non so quanto si possano considerare in difesa. È vero che la Russia non ha barriere geografiche che proteggano suoi confini (c’è il bassopiano sarmatico). Gli USA soltanto sono lontani.

    Alejandro, le trattative sono difficili, bisognava pensarci prima della guerra. Nessun contendente può cedere terreno

  • 21
    Golem -

    La Russia ha un perimetro nazionale sconfinato, e pensare che i limitati confini con i Paesi Nato rappresentino un pericolo significa quanto meno non conoscere la geografia. Vedendola all’opposto quanti sarebbero le nazioni confinanti con la Russia che potrebbero lamentarsi dello stesso problema? Decine, Giappone compreso che con la Russia ha avuto diversi problemi in passato, anche quello recente con le isole Kurili.
    Ci sono momenti nella vita che richiedono di dover combattere, anche con le armi se è necessario, e questo è uno di quelli. Mettersi a fare i pacifisti con chi ti vuole morto è da stupidi e codardi, e con la pace non ha niente a che fare. La Russia è un Paese canaglia, antidemocratico e illiberale, e non si può dargliela vinta per quieti vivere, perché oltre a fare il loro gioco si passerebbe per deboli e non per coscienziosi come si oensa di essere. Se non si aiuta l’Ucraina questa verrà conquistata con la forza e i russi si sentiranno forti di continuare con quel metodo di espansione. Questa è una guerra di civiltà contro la barbarie, sappiatelo.

  • 22
    Alejandro -

    Vi state schierando dalla parte sbagliata signori, è Zelensky che vuole far scoppiare la terza guerra mondiale. Cribbio ma non lo volete proprio capire?
    Chi ci vuole morti è Joe Biden, sappiatelo.

  • 23
    Alejandro -

    Signora Rossana chi manda gli altri a morire è Zelensky, lui se ne sta nel suo bunker, che gli frega?
    È proprio lui che vuole passare alla storia, è un pericolo perché ci sta trascinando tutti quanti in una terza guerra mondiale, e non solo lui, c’è anche quel vecchio rincoglionito di Joe Biden. Non devono più dare le armi, perché lo ripeto, se si va avanti così si butta benzina sul fuoco!
    Cosa vogliono mettersi contro ad una potenza nucleare come lo è la Russia?
    Ma scherziamo?
    Che tra l’altro la Russia non è sola perché c’è la Cina e la Corea del Nord che sono alleate, ma basta anche solo la Russia a scatenare l’Armageddon poi possiamo dire addio al mondo, vogliamo questo?
    Io francamente no!
    Signora rossana, non so lei, ma io rimpiango i tempi di “andrà tutto bene”, purtroppo siamo nelle mani a dei pazzi incoscienti.

  • 24
    Golem -

    Alejà, togli i paraocchi. Persino un idiota vedrebbe che se la Russia se ne fosse stata a casa propria, Zelensky non mandava a morire nessuno.
    Tra chi attacca e chi si difende c’è una certa differenza, non so se arrivi a capirla. Senza il “ca”

  • 25
    rossana -

    Alejandro,
    anch’io rimpiango i tempi dell’ “andrà tutto bene”, e sono contenta che abbiano smesso di comunicarci in ogni tg e in ogni articolo di stampa il numero dei morti e degli infettati, come se morte e malattia fossero comparse sulla faccia della terra solo con il Covid.

    Per fortuna non ci sono eccessive chiacchiere sulla guerra. Evitano un po’ tutti di pronunciarsi, sia con menzogne che con mezze verità.

  • 26
    Luca -

    Alejandro sei un minus abens

  • 27
    Alejandro -

    Luca tu si che sei un genio, devi essere laureato all’anormale di Pisa. 🙂

  • 28
    Trader -

    Sono contento che l’argomento Ucraina sia rientrato nel vivo su LaD.
    Stasera non ho tempo per scrivere altro, vi rispondo con più calma domani. Vi risponderò “con più calma” nel senso con più tempo per scrivere, perché calmo non lo sono proprio. Sono spaventato. Non mi vergogno a dirlo, ho paura. Mi interessa apprendere le vostre idee. È interessante questo dibattito. Essere da solo a rimuginare sul futuro mi angoscia maggiormente.

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