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Dal Canada, vivere e lavorare in Italia

di giovanna2

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Bongiorno mi chiamo Giovanna o 29 anni,
sono italo – canadese vivo in montreal canada vorrei avere informatione per sapere comme si vive in italia si cie qualcuno che e gia partito del canada a litalia per viverci e pure come per trovare il lavoro, si qualcuno a informazione a darmi scrivetemi o bisognio di una mano grazie. giovanna.

Data di pubblicazione: 17 Marzo 2007

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Categorie: - Lavoro

40 commenti

  • 1
    filippo -

    ciao giovanna,
    un amico di mio figlio, di origine belga, ma in Italia da parecchio, impiegato della Honda, a seguito della riorganizzazione della compagnia, che si sarebbe spostata a Londra, aveva due possibilità: andare a Londra oppure restare qui e cercarsi un altro impiego.
    ha deciso di restare qui perché non gli piace il clima nordico.
    dopo circa 1 anno, più o meno 1 mese fa, non trovando alcun impiego alternativo, è stato costretto a tornare al suo paese, dove ci sono maggiori possibilità (e io dico anche migliore birra).
    qui c’è alta disoccupazione, molto precariato, i lavori meno qualificati li fanno gli immigrati, moltissimi slavi, di rilancio economico non si parla.
    i giovani non sono tutelati, quando hanno lavoro hanno bassi salari e poca tranquillità per il futuro.
    mi pare di aver sentito qualche giorno fa che il rapporto debito/PIL è al 106% e in questa situazione la banca centrale europea ha aumentato il costo del denaro aggravando la situazione e incidendo negativamente su prestiti e mutui.
    le case costano dai 1500E/mq ai 4-5000E/mq e oltre secondo i casi e sono tartassate di imposte patrimoniali, gli affitti sono rari e se ci sono sono alti e altissimi (gli immigrati con lavoro vivono spesso in più famiglie per abitazione); sui mezzi di trasporto privati e perfino sui televisori c’è una patrimoniale (mi chiedo spesso quando arriveranno a mettere la patrimoniale pure sulle finestre).
    i carburanti stano a 1,1-1,2E/lt., gran parte per le accise, ossia l’imposta statale sui carburanti, composta da voci assurde come contributi per cose che non esistono più.
    lo Stato italiano dovrebbe essere radicalmente riformato per ridurne i costi ed aumentarne l’efficienza e l’utilità, ma questi politici non ci pensano minimamente, perché sono per lo più dei papponi (=pimphard).
    infatti, qui stai bene se fai il politico, il magistrato, l’avvocato, il notaio, l’industriale, il latifondista, il farmacista, il vescovo, il dentista o l’odontotecnico, se stai nel commercio dei beni essenziali, se sei idraulico, costruttore edile, insomma nella posizione di prendere soldi e non pagare le tasse, oppure d’essere parte di un cartello con le tariffe altissime.
    per ciò che riguarda la sicurezza, a parte le organizzazioni criminali come la Mafia, la Camorra etc…, c’è parecchia criminalità diffusa in aumento e i diritti civili non sono garantiti, mentre chi delinque sì, dalle truffe alla violenza privata all’omicidio, tant’è che si sente sempre più spesso di delitti aberranti commessi contro la persona e la proprietà, come se ‘sto paese fosse improvvisamente impazzito.
    l’Italia insomma non è molto diversa dai paesi dell’America latina, con la differenza che qui siamo in Europa e per questo si spera che tra 100 anni sarà un poco meglio.
    questo è il quadro e chi può mi smentisca.
    in verità, io ed un mio amico pensiamo da parecchio di spostarci in Canada, verso Vancouver, se non più a nord.
    tu conosci i tuoi mezzi e puoi decidere.
    auguri.

  • 2
    Bruno -

    filippo: questo è il quadro e chi può mi smentisca.

    Nessuna smentita, solo che avresti fatto prima a scrivere: Meglio l’Iraq o presso i Talebani.

    Oggi per campare è difficile ovunque, però vivere a -30° per 300 giorni all’anno non è il massimo.

    cmq. auguri.

  • 3
    filippo -

    beh, sarebbe stato riassuntivo ma non avrebbe dato informazioni utili.
    tra l’altro, ho mancato di dire del costo della vita, ma si può desumere lo stesso da ciò che ho scritto.
    sarà stato spiacevole per una ragazza italo-canadese sentire ‘ste cose sul paese d’origine dei suoi (presumo) genitori o nonni, ma d’altronde così è.
    forse penserà: “sì ma in fondo ‘sti politici ce li avete messi voi”, senza sapere, perché non lo sai se non ci vivi, che in Italia c’è una falsa Democrazia, in realtà una consorteria banditesca di oligarchie che gestiscono i poteri di una Costituzione fatta ad arte per questo e con quelli anche la gente, che o fa una rivoluzione violenta oppure si rimette pazientemente nelle mani dell’Europa e di Nemesi, meno male che ci sono!
    dato il carattere individualista e beduino della maggioranza degli italioti, una rivoluzione liberatoria è impensabile e quindi …
    ps. non era sbagliato il paragone con Irak o Afghanistan; in fondi gli Italioti sono anche peggiori dei Taliban, perché, essendo come loro, presumono d’esser migliori.

  • 4
    Bruno -

    Ti ripeto, oggi non esistono più zone franche, vedi ad es. la Francia che di suo gli è rimasto solo il nome e lo si nota dalla sua nazionale di calcio tutti giocatori di colore ad eccezione del “testone” Zidane che di francese ha solo il pisello.

    Le periferie della vecchia gallia sono in fiamme, senso di sicurezza tra i cittadini al di sotto della media europea, le bande armate con i loro traffici sono arrivate alle porte della torre eiffel, debito pubblico che fa concorrenza al lecculismo italiano.

    Eppure i Francesi con tutti i loro problemi, quando un loro parlamentare si esprime in inglese al parlamento europeo gli danno un calcio nel deretano.

    Malgrado tutto hanno ancora un senso della patria, non vogliono perdere la loro identità, cosa che a quanto pare a te manca del tutto.

    Io non mi sento un Talebano, ne tantomeno un iracheno e senza offesa per nessuno, sono un italiano convinto.

    Dammi retta, Vai in Canada e restaci.

  • 5
    paolo -

    a parte l’emilia romagna il resto d’italia è da rottamare.

  • 6
    filippo -

    “Dammi retta, Vai in Canada e restaci”

    col tuo permesso (ma anche senza), in Canada ci vado se mi va e quando mi va di andarci, ma per ora non ho perso la speranza di vedere la mia terra ripulita degli stronzi che la popolano.
    tu comunque il consiglio non buttarlo; giralo invece a quelli della tua famiglia.

  • 7
    filippo -

    “5 – paolo: 21 Marzo 2007, 08:41 a parte l’emilia romagna il resto d’italia è da rottamare.”

    il grosso del problema è rappresentato dai padroni della Politica, dalla PA centrale e Locale e solo in minima parte dalla contingenza economica, perché se avessimo uno Stato serio e non una Statocrazia magnona in mano alle varie oligarchie (incidentalmente, non guasterebbe un’occhiata al seguente documento: http://www.orsaminore.prato.it/centro/diritti/htm/pens.htm), anche l’incidenza della crisi economica e industriale sarebbe meno violenta e minore sarebbe anche il degrado sociale.
    dietro la politica di bassissimo valore c’è in parte il basso valore della maggioranza della gente, cosa che si vede anche in quanta corruzione c’è negli Enti locali, ossia Regioni, Provincie e Comuni, come in Ospedali e Scuole.
    da questo punto di vista non si può dire che l’Emilia Romagna sia l’isola felice e tutto il resto monnezza.
    affermo infatti che anche in parte del Veneto, della Toscana, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo è meglio che altrove, pure se dappertutto non può non essere presente la metastasi del cancro generale.

  • 8
    Bruno -

    “tu comunque il consiglio non buttarlo; giralo invece a quelli della tua famiglia.”

    Il mio non era un consiglio…
    Il tuo modo di fare è solo quello di criticare, criticare, criticare..
    ma alla fine, anche un beone come te scappa in canada a surgelarsi il cervello…

    dammi retta, vai in canada e restaci, tanto di più non riesci proprio a fare.

  • 9
    filippo -

    “8 – Bruno: 25 Marzo 2007, 13:37 Il mio non era un consiglio …”

    invece tu che parte fai furbacchione?!
    di quello che non ha argomenti perché si è già bevuto il suo poco cervello, oppure di uno della banda?!

  • 10
    cristiano -

    ma chi te lo fa fare di andare nel terzo mondo, tienti stretto il canada!

  • 11
    WAL -

    in generale, concordo con filippo e paolo. A parte qualche regione come l’emilia e la toscana, del resto si salva ben poco, non dico che sia tutto da buttare, ma quello da tenere a me personalmente non mi basta.
    Se poi consideriamo la situazione a livello nazionale direi che non vale la pena lasciare un paese come il Canada. Io sono veneto, laureato e trapiantato da 5 anni in puglia dove ho una piccola azienda. Vi assicuro che non vedo futuro qui. Pensavo che in veneto la situazione lavorativa fosse migliore ma anche lì ci sono problemi di occupazione.
    A questo si aggiungono i problemi legati alla vita in generale: incentivi per i figli che sembrano elemosine, coppie di fatto non riconosciute legalmente, la chiesa che conta più del parlamento, le difficoltà per le donne di trovare un lavoro, precariato che ormai è diventato cosa normale a qualsiasi età, potere d’acquisto degli stipendiati sempre più basso, costo delle case e degli affitti ormai senza limiti. Da non sottovalutare le prospettive pensionistiche: che piaccia o no l’Italia non ha i soldi per garantire ai giovani di oggi una pensione decente.
    Ho amici canadesi di montreal e italiani che vivono a parigi. Vi assicuro che non verrebbero o tornerebbero stabilmente in italia per nessun motivo, nonostante per un italiano non sia facile abituarsi a quei posti, soprattutto per il mangiare e il clima. Ma quando vedi che gli altri fanno carriera perchè sono paraculati allora ci ripensi e ti accorgi che sono sacrifici che si possono fare. La mia amica canadese vede in televisione quello che succede in Italia (che poi è la punta dell’iceberg) e non vi dico i commenti che fa. D’altra parte che volete, ci presentiamo al mondo con Berlusconi.
    Personalmente ho deciso già da un anno di vendere la mia attività, ora devo decidere solo dove cercare lavoro, in francia, in canada e forse in spagna.
    In italia stai bene se sei un pensionato benestante, un calciatore o una velina, un turista, un raccomandato o se sei già ricco.
    A me sembra di lottare contro il vento, non vedo proprio la voglia di cambiare veramente le cose. Qui si cambia tutto per non cambiare niente, siamo la patria dei privilegi intoccabili.
    Non ditemi che sono un vigliacco se me ne vado, ma quando vedi che le cose sono le stesse da decenni…..e la vita è solo una, e pure breve.

  • 12
    cox -

    ciao Wal io sono un pugliese trapiantato in veneto e la penso come te, pensa che io sono un dipendente statale quindi in italia uno dei piu’ privileggiati ma non e’ tutto oro quello che luccica .
    anzi noi siamo piu’ tartassati di altri in busta ogni mese si vedono trattenute di tutti i generi e a fine mese arriviamo a stento mia moglie lavora in una fabbrica per soli 800 euro mensili .
    mi piacerebbe tanto anche a me trasferirmi in canada per offrire a mio figlio una vita migliore perche’ in italia se le cose non cambiano faremo la fine di tanti paesi dell’ est o ancora peggio dell’ argentina se hai info sul canada fammi sapere (i prezzi delle case e gli stipendi)

  • 13
    alex -

    Giovanna, L’Italia e bella ma non si puo vivere perche non si trova lavoro. Lascia stare. Sono partito dal Canada per Italia per 2 anni e poi sono tornato. Guarda che lo stipendio medio e di 900E(se riesci a trovare un lavoro). La maggior parte degli Italiani stanno lottando per trovare lavoro. Noi che siamo stranieri, non conosciamo la lingua come loro, e ancora piu difficile. Dammi rete, l”Italia e bella per vacanza ma per viverci, no.

  • 14
    Alfonso -

    Mi aggiungo a chi parla male di questo paese con cognizione di causa, l’Italia è bella bellissima, ma gli italiani molto meno, la cultura della strafottenza e del magna magna dilaga ormai da ogni luogo della nostra vecchia penisola, e sinceramente credo che difficilmente cambierà.

    E’ proprio vero siamo peggio dei Talebani, lo penso perchè almeno noi abbiamo i strumenti culturali per essere migliori, quindi non abbiamo scuse.

    Addio bel paese

  • 15
    Davide -

    Sono convinto anch’io che ormai bisogna scappare dall’Italia.
    L’unica soluzione in questo paese è una rivoluzione armata da parte dei cittadini contro i partiti che non rappresentano più nessuno.
    E per chi legge questo dall’estero, consiglio di non passare nemmeno con un aereo
    sopra l’italia, c’è corruzione ovunque, manca solo che ritorni il fascismo…..

  • 16
    PattyLu -

    Bene anno nuovo vita nuova …sono rientrata dalla Spagna dopo tre anni dicendomi che a casa propria si stava meglio.Errore ed orrore la nostra bellissima Italia rimane bella da fuori come turisti o da dentro come ricconi…si fa fatica (quasi impossibile) a trovar lavoro ,ovvio a scadenza…non si trova casa, chi non ha lavoro fisso non puo’ garantire ma il lavoro fisso non esiste piu’.Allora vai come non residente e ti mangiano i pochi soldi che hai….e che futuro puo’ avere questo bellissimo paese? Al momento nessuno ….rimani in Canada..(posto dove verrei di volata) o cerca altri lidi,anche chi e’ nato qui se e’ bravo sopravvive….(Anzi se mi dai delle dritte per il Canada io le accetto tutte;) Ciao PattyLu

  • 17
    giove -

    Cerco informazioni per scegliere il paese in cui trasferirmi visto che in Italia vivo con la sensazione di pagare le tasse non per i servizi cui sarebbero destinate, ma per pagare il debito pubblico, i politici e tutte le strutture pubbliche utili quasi esclusivamente ad automantenersi senza essere utili alla collettività.

    Spagna-Irlanda-Belgio-Svezia-Norvegia-Ungheria etc. ma sono anche disposto a trasferirmi fuori dall’europa… Australia- Nuova Zelanda-Canada-Sud America USA+alaska – giappone

    Attendo tutte le informazioni utili che avete e/o tutte le vostre considerazioni in merito

  • 18
    tomy -

    ciao sono tomy e vorrei andare a vivere in canada a montrèal, faccio l’elettricista da 16 anni in italia e ho un piccola ditta di impianti elettrici sono cittadino canadese parlo l’inglese discretamenta ma non il francese volevo sapere se ci sono buone possibilità di trovare lavoro nel mio setto ovvero edilizia

  • 19
    pippo -

    l’italia naviga nell’immondizia..
    e ho detto tutto!!

  • 20
    LEENA -

    ciao a tutti,sopratutto alla povera giovanna che dopo aver letto le dichiarazioni di infelici non voora più neanche pensare alla possibilità di venire in Italia. Prima di tutto dico e voi di cominciare a cambiare qualcosa delle vostre vite..perchè non è solo il posto doce si vive.
    Sono stata in giro pr il ondo molti anno e ho lavorato in Olanda come interprete,amsterdam è meravigliosa ma il clima porta a vivere una vita dentro casa,o passare da uno spazio chiuso ad un altro.
    Propio in questo periodo l’altr’anno sono stata in Canada a Montrèal e poi a Quebec,la temperatura in quei giorni è stata di meno 40 gradi e mi sono chiesta in ogni moneto come sia possibile vivere così!
    Sono tornata dopo tanti anni e dopo aver disprezzato tanto l’italia mi sono accorta della grande fortuna che ho avuto di nascere qui. Un paese pieno,stracolmo di bellezze con un sole che ci scalda il cuore. E’ vero non è facile trovare lavoro standard..il lavoro sicuro ma ci sono mille possibilità di inventare e creare cose nuove.Basta voglia di vivere, direstare e entusiasmo..ti consiglio Roma la mia città, che nel suo caos nascode possibilità ed un’infinità di tesori culturali. Qui si dice che al nord hanno solo la nebbia, da i commenti puoi renderti conto da sola che è vero!al massimo fai una visita a venezia e in toscana..La sicilia poi è uno spettacolo !
    Insomma giovanna se hai voglia d’avventura e di scoprire un complesso ma meraviglioso paese l’italia ti aspetta. Abbasso gli infelici…godiamoci questa vita che è una sola!!!vai giovanna buttati….

  • 21
    raffaele -

    Ciao a tutti mi chiamo Raffaele,sono vice presidente di una societa’Canadese,ma purtroppo non ho il permesso di lavoro,vorrei rispondere a Giovanna,io purtroppo sono costretto a vivere sia in canada che in italia ma da solo senza famiglia,per il clima preferisco l’italia ,immagina io sono di napoli,ma per tutto il resto,preferisco il canada,qui in italia non funziona piu’ niente,ti voglio dire una cosa spero di non scandalizzare nessuno,vista la lontananza che c’e’ tra l’italia ed il canada qualche buon amico che aveva avuto pena di me vedendomi andare e venire da un mondo all’altro,mi ha fatto una proposta di lavoro,di lavorare presso una cooperativa di servizi in un ospedale come persona addetta alle pulizie,pero c’era da pagare una modica cifra ,come regalo,di € 40000,00 avete capito bene quarantamila euro per andare a lavorare in una impresa di pulizia,quindi cara giovanna ti ho detto tutto,e se c’e’ qualcuno che possa aiutarmi ad entrare in canada io e la mia famiglia,gli saro’ debbitore per la vita ciao

  • 22
    tomy -

    ciao a tutti mi rivolgo a raffaele ti srivo da bari e ti volevo dire che tra 45 giorni mi trasferisco a Montrèal, non ho grosse difficoltà perchè sono cittadino canadese e faccio l’elettricista di proffesione spero do non avere problemi a trovare lavoro, porto con me anche mia moglie, ti volevo dire ma in quale città ti trovi per lavoro forse ti posso aiutare. ciao!

  • 23
    raffaele -

    Ciao tomy sono raffaele,io come lavoro faccio l’importatore ,importo capi di abbigliamento dall’italia al canada e li distribuisco ai negozi,vivo a bolton 40 km a nord di toronto,per avere un permesso di lavoro 3 anni fa ho pagato un avvocato $5000 e dopo 2 anni mi ha detto che non c’era possibilita’ di avere un permesso,poi 1 anno fa,ho presentato la domanda per residenza permanente direttamente al consolato canadese a roma versando anche una cifra di $1900 dopo qualche mese mi hanno risposto dicendomi che entro 4/5 anni mi daranno una risposta,pensa che io dal 2001 che ho aperto assieme a mio zio questa societa’ e che dal 2001 che pago le tasse al governo canadese,non credi che e ridicolo tutto questo,io spero solo che sul mio cammino si siano presentate persone sbagliate,perche’altrimenti dovrei pensare che il governo canadese e peggio di quello italiano,ti dico cosi’ perche io ho anche parenti negli u.s.a e mio hanno detto che se volevo potevo anche andare a vivere li’ che il permesso subito me lo davano,grazie per avermi risposto,spero che mi potrai dare qualche consiglio utile ciao

  • 24
    Giovanni Paolo -

    Ciao Giovanna,anche io ti dico di pensarci bene prima di venire nel bel paese così lo chiameranno.Ora ti rivolgo la mia domanda! Potresti aiutarmi a trovare lavoro in Canada dato che ho vissuto per 2 mesi a Vancouver parlo e srivo inglese un poco anche il francese.Ho 40 anni sono sposato ho 2 bambini e ho sempre guidato mezzi pesanti 44 ton,sono disposto a vendere tutto ed a trasferirmi per sempre in Canada.La mia e-mail giampaolo.siddhartha@alice.it tel 035953675.Grazie se mi risponderai qualsiasi sarà la tua risposta Codiali saluti e Buona pasqua.

  • 25
    tomy -

    ciao raffaele, non voglio essere troppo drastico ma non è semplice avare il permesso o la cittadinanza canadese senza che ti sposi con una canadese! lo so è una cosa brutta ma è cosi te lo garantisco. ho un amico che si sta facendo fare un permesso di lavoro come operaio per iniziare e poi si vedrà

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