Crisi dei trent’anni e relazione fantastica
L’ho conosciuta a luglio 2016, amica di mia sorella, lei 25 anni io 24. Il giorno stesso la porto a pranzo da me (le piace quando cucino per lei, sono bravino) e a mare, tre giorni dopo usciamo e al primo contatto parte una scintilla che dà fuoco a tutto. Lei è bellissima, intelligente, con la testa sulle spalle, ha studiato all’estero e continua a studiare qui, viene da una famiglia normalissima. Io studio e lavoro per mantenermi, sono un bel ragazzo ed ho una cultura superiore alla media, molti interessi, idee chiare e un carattere deciso, gentile e simpatico (non mi voglio esaltare, è così che mi descrivono molte persone, fra cui lei). Dopo la prima sera siamo stati una cosa sola, letteralmente insieme prima ancora di metterci insieme. Tutto bellissimo e perfetto, mai un litigio, i momenti difficili affrontati insieme con maturità, fiducia e rispetto reciproco, sempre. Mi sono sentito desiderato e motivato come mai mi era accaduto prima, le ho dato tutto quello che ho potuto e l’ho fatto sempre con il sorriso perchè sono stato l’amore della sua vita e lei della mia. Viaggi, concerti, amici, obbiettivi, passione, interessi condivisi, sostegno reciproco, un gatto come un figlio e una quasi-convivenza (mi fermavo da lei molto spesso, due-tre volte a settimana in quel bilocale che ormai era anche casa mia). Ero “il suo supereroe”, il trofeo da esporre ad amici e parenti, e lei era il mio.
Poi con la fine dei suoi studi e l’inizio del lavoro (che ha cercato e trovato qui pur di non allontanarsi da me, nonostante io le abbia detto che era libera di spostarsi ovunque se lo desiderava perchè aveva tutta la mia fiducia e non volevo imprigionarla alla mia necessità di concludere un lungo percorso di studi) sono arrivati i problemi. Non è il lavoro per cui ha studiato, ma se la cava, lavora sodo e guadagna poco (quanto basta per non dover tornare a casa dei genitori), l’ambiente di lavoro è poco stimolante, inizia ad essere insoddisfatta e mi chiede di aiutarla a cercare altro, cosa che avrei ovviamente fatto se me ne avesse dato il tempo.
Purtroppo negli scorsi mesi, per miei problemi famigliari, non posso esserle accanto come sempre e come avrei voluto. E’ un periodo limitato, lei lo sa e mi dice solo in un’occasione di sentirsi trascurata, ma di non essere preoccupata perché sa che passerà presto e recupereremo, e così è accaduto. Sembra procedere tutto normalmente ma lei è sempre molto insoddisfatta dal lavoro, dunque mi dedico a lei (senza trascurare me stesso ed i miei impegni) per alleggerirle le giornate e starle accanto il più possibile. Se siamo in due è più facile ed io per lei sposterei anche il mondo. Non è mai mancata l’attrazione sessuale, mi bastava guardarla in un certo modo per farla eccitare quando non era lei a provocarmi, mai…neanche l’ultimo giorno insieme, davvero! Nonostante il suo brutto periodo una storia bella e che funziona, un esempio per tutti i nostri amici.
Poi però un mese fa la doccia fredda. Due giorni in cui io non sono con lei e la sento lontana, risponde con meno frequenza, mi scrive tardi e alla fine mi dice le solite parole “domani vediamoci, ti devo parlare”, ovviamente avevo già capito. L’indomani corro subito da lei e mi dice che da tempo (più o meno dall’estate scorsa, quasi un anno dunque) non prova più quello che provava prima ed ha bisogno di staccare, stare da sola ed essere libera. Ovviamente le chiedo se c’è qualcun altro ma risponde di no, e le credo perchè ho vissuto con lei quei mesi difficili, non ho mai notato nulla, nessuno che potesse essere sospetto, nè al lavoro né altrove.
Invece, per farla breve, dopo 9 giorni di silenzio e distacco le faccio una “sorpresa” dopo il lavoro e la “obbligo” a dirmi tutto perchè non le avrei dato altre possibilità. Mi ribadisce quello che già sapevo ma aggiunge che da 4-5 mesi c’è un’altra persona con cui non è accaduto nulla finchè siamo stati insieme, ma con la quale è andata a letto (sul nostro letto!) 7 giorni dopo avermi lasciato. Sono deluso e arrabbiato, ma mantengo la calma e con fermezza le chiedo di spiegare tutto. Questa persona è un collega, uno dei pochi con cui aveva legato un po’ e con i quali spesso si fermava per una birra al bar dopo il lavoro (un paio di volte anche insieme a me). Questo collega era assolutamente insospettabile: molto più grande, brutto come pochi (non giudico le persone per il loro aspetto fisico, ma è davvero incredibile), vedovo con due bambini piccoli e un carattere normalissimo, uguale a quello di milioni di impiegati, non proprio un maschio alfa. Forse anche intelligente e informato, ma nulla che io non sia già. Lo dico senza superbia. Eppure è lui.
Giorni dopo ho scoperto che in realtà non ci era stata a letto, me lo ha raccontato per allontanarmi. So che si piacciono, si sentono spesso per messaggio e telefono dato che ci sono ovvie difficoltà a frequentarsi e che lei, per quanto interessata, non vuole nulla di serio. Non so neanche se effettivamente si vedono oltre il lavoro, se poi hanno fatto qualcosa, e non mi interessa perchè lui non potrà mai essere per lei ciò che sono stato io.
Ci siamo visti in un paio di occasioni, perchè dovevo dirle che non è troppo tardi per recuperare anche se io sono deluso e arrabbiato con lei, che ha rotto una relazione invidiabilissima (con progetti condivisi insieme) per infilarsi in una storia passeggera (credo, spero) con una persona che non le può dare nulla, che sta attraversando un periodo di crisi interiore (la donna matura e responsabile che conoscevo io adesso fa la ragazzina svampita che esce tutte le sere con delle nuove amiche, come per fuggire dalle responsabilità alle soglie dei trent’anni…come se con me non potesse uscire e divertirsi). In quelle occasioni lei era fredda, gelida come non è mai stata con me. Quando l’ho incontrata l’ho messa in imbarazzo semplicemente mostrandomi sicuro e sorridente.
Ad una cara amica (una sorella per lei) ha detto che pensando a me le viene in mente solo la noia degli ultimi mesi (noia causata non tanto dalla mia assenza relativa nel periodo difficile, ma dalla routine del lavoro e dalla sua percezione delle cose), che per me prova solo apatia e senso di colpa, non sa cosa vuole dalla vita (prima sognava una relazione stabile con me, ora vuole essere libera e libertina) ed ha bisogno di vivere alla giornata. Oltre a questo mi sento dire che semmai tornerà a volere qualcosa di serio io sarei la persona perfetta, che uno come me non lo troverà più, ma che ora lei non riesce a tornare sui suoi passi ed ovviamente non può chiedermi di aspettarla.
Stessi concetti che mi vengono restituiti da lei stessa in un paio di messaggi in cui si scusa per come sono andate le cose, ma non riesce a tornare indietro. Ha bisogno di seguire il suo “stupido egoismo”. Addirittura l’altro giorno (una ricorrenza particolarmente importante per me) mi scrive un lungo messaggio per dirmi che vorrebbe esserci ma non ci sarà, che quello che le ho dato io è unico, irripetibile, che ne è consapevole e che nessuno potrà toglierglielo. Ovviamente specificando anche questa volta che le dispiace per come sono andate le cose e per non potermi dire di averci ripensato. Le ho risposto solo in serata con una frase minima e distaccata (“grazie, è andato bene”).
Io la amo, ho avuto altre storie (anche più lunghe) ma non ero mai stato così bene come con lei, una connessione profonda che non credevo neppure potesse esistere. Eppure adesso la sto anche odiando, perchè mi ha mentito dicendomi che non c’era nessuno, perchè per mesi non ha parlato con me di nulla, né dei suoi mutati sentimenti verso di me, né tanto meno della persona di dubbio gusto (non solo fisicamente) da cui era attratta. Il problema non è che purtroppo sia accaduto tutto questo, ma che non abbiamo fatto nulla per impedirlo o quantomeno per prenderne atto. Il risultato sono stati lunghi mesi in cui lei si sentiva soffocare ed ora un’enorme sofferenza per me. Mesi in cui abbiamo continuato a stare insieme come se nulla fosse (perchè non ha dato nessun chiaro segnale nei mie confronti oltre all’insoddisfazione lavorativa), mesi in cui abbiamo fatto sesso regolarmente e con la consueta passione (a questo punto, almeno da parte mia), abbiamo dormito abbracciati, ho cucinato per lei (il mio modo per corteggiarla ancora dopo quasi tre anni). Mi sembra di aver vissuto il Truman Show.
Eppure la amo ancora. Sono frustrato e arrabbiato, ma vorrei che tornasse da me per ricominciare insieme perché vi garantisco che sia io che lei sappiamo cosa abbiamo vissuto insieme. Solo che al momento lei ha bisogno di fare così, scappa anche dalle amiche storiche e con pochissimi ha parlato dell’accaduto, si è solo limitata a comunicare il fatto. Vorrei dire che non mi importa più nulla, ma vedo la donna che amo tenuta in ostaggio da un’altra donna frivola, senza la stessa determinazione, che scappa dalla realtà e vorrei poter fare qualcosa. Vorrei dirle che l’aspetterò per sempre ma non è vero. Ho il mio orgoglio e i miei limiti, la mia vita da portare avanti purtroppo anche senza di lei. Vorrei farlo davvero ma non lo farò perché le darei solo più tempo per allontanarsi ulteriormente. Eppure allo stesso tempo so che sarò sempre vulnerabile ad un suo ritorno, quindi vorrei che mi desse un motivo per rassegnarmi definitivamente o che tornasse da me al più presto.
Mi chiedo come abbia potuto sentirsi attratta da un altro uomo (da quell’uomo!) quando aveva me, eravamo felici e sognavamo insieme con tutta la vita d’avanti. Neanche se fossi stato il peggior compagno e il peggior amante della storia. Ci siamo sempre detti tutto e rispettati, non ci siamo mai limitati a vicenda anzi avevamo entrambi la massima fiducia reciproca. Eppure è bastato un periodo in cui io non bastavo nemmeno a me stesso (ma neanche in quel momento l’ho lasciata davvero sola) per produrre in lei dubbi dalle conseguenze catastrofiche. Mi chiedo se una “crisi dei trent’anni” può giustificare tutto questo. Avrei voluto poter fare di più negli ultimi mesi, ma probabilmente avrei solo posticipato di un po’ la pugnalata alle spalle che ho ricevuto.
Come ho detto negli ultimi mesi sapevo che non stava passando un bellissimo periodo, delle volte si innervosiva facilmente con me per pochi secondi (per motivi assolutamente inconsistenti), ma si è sempre scusata subito e dopo tutto tornava alla normalità. Io credevo che dipendesse dallo stress del lavoro, invece poi ho capito che aveva la testa altrove, su qualcun’altro. Lei stessa mi ha confessato di essere arrivata ad odiare molti miei comportamenti (addirittura il mio modo di tossire!). Tutta la maturità e la forza che ha dimostrato negli anni sono scomparse in un attimo, ho paura che la persona che amo non esista più e non tornerà indietro.
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Categorie: - Amore
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Ti spiego. Quando ti capita d’immaginare la tua vita accanto a qualcuno che ti fa pesare il senso dell’eroico basta un soffio di vento a sgranchirti le gambe, le ossa, ecc. Gli uomini sono più temerari, da questo punto di vista, perché hanno un rapporto diverso con il loro corpo. In qualche modo convivono con polluzioni notturne e cose di questo tipo che li mettono in contatto con l’idea della vita. In coscienza hanno delle responsabilità più grandi di una donna che nella sua ingenuità si può anche accontentare dell’entusiasmo che le suscitano alcuni particolari e della stabilità che le viene dalla sua posizione. Mi viene in mente la Pala di San Zeno, definita “sogno pietrificato di una città in silenzio”. Accade così che si volta pagina.
Perdonami Rossella, ma non mi è chiaro il tuo ragionamento. Io credo la mia (ex) ragazza stia passando un periodo di crisi, non la giudico per questo né per l’accaduto, ma sono deluso per il modo in cui ha gestito la situazione (o per meglio dire, il modo in cui non l’ha gestita).
Sei bello, intelligente, alpha e magari hai pure la grana..eppure t’ha fatto fesso. Che credevi che per le tue doti saresti sfuggito alla natura femminile sdoganata dai mass media come raggiunta emancipazione? Ora si é fatta il collega brutto, poi sará la volta dell’extracomunitario della Lidl, poi del vigile, del prete, del personal trainer e di tanti altri di cui il momentaneo ragazzo di passaggio mai saprá. Perché come te, di lei dirá “è bellissima, intelligente, con la testa sulle spalle, ha studiato all’estero e continua a studiare qui, viene da una famiglia normalissima…”. Sarai pure alpha ma gioia bella, sentì allo zio, le femmine ancora devi conoscerle…
Caro amico, due mesi fa mi sfogavo io qua per gli stessi motivi suoi, storia simile, grande amore, grande emozioni, grande tutto. Fidanzato perfetto ecc… Purtroppo non puoi fare perfettamente nulla, ti conviene continuare la tua vita. Nemmeno io sono ancora riuscito a farmi una ragione, le mie domande sono uguali alle tue, come centinaia di testimonianze prima di noi che trovi su questo sito. Ormai sembra che stiamo al mercato, scelgono il giocattolo nuovo perché piace di più e buttano il vecchio perché per 1 2 3 mesi si era fisiologicamente fermato per problemi personali. Quindi meglio il nuovo senza problemi. Vai avanti con la tua vita, te lo dico io che in due mesi ancora mi devo riprendere, se mai dovesse ritornare fai la scelta giusta che già sai…
Bohemien non sono un alpha e purtroppo non ho la grana (altrimenti non lavorerei per pagarmi gli studi). Sono solo una persona soddisfatta di essere ciò che è. Apprezzo la schiettezza del tuo commento, ma non mi è molto utile a capire cosa le è successo.
Cos’è che spinge una donna che ha tutto ciò che ha sempre desiderato, e sta lavorando per ottenere ciò che ancora le manca, a mettere in discussione tutto?
Voglio precisare che avevamo progetti di vita insieme, come ogni coppia della nostra età, ma nulla di concreto che potesse metterle fretta o pressione (l’idea era quella di costruire ciò che volevamo passo passo, nessun “obiettivo aziendale” tipo matrimonio, casa, figli ecc. da rispettare in un dato periodo di tempo).
Vabbè, sei verboso e conti la supercazzola, ti spacci per alpha e poi la tua raga si è fatta il collega beta.
Tutto questo è illogico e determina solo due considerazioni:
1) non sei affatto l’alpha che credi;
2) il collega magari sarà beta, come pensi tu, ma ce l’ha molto molto grosso, forse farebbe bene anche a te una birra ogni sera in quel bar, l’arnese non è solo una questione di genetica.
Yog ti commenti da solo.
Ciao Milo, mi spiace per ciò che ti è accaduto, ma non dipende da te. Credo di averlo scritto già da qualche parte,perché è una cosa che ho osservato spesso. Quando ci sono cambiamenti di vita importanti, laurea, nuovo lavoro, viaggi studio ecc, le ragazze non ancora diventante donne (come la tua ex) tendono a chiudere le relazioni e cambiare stile di vita, anche temporaneamente. Infatti non ti ha lasciato per qualcosa di simile a te, ma per una situazione nuova che non ha mai vissuto e che la intriga, in questo caso l’uomo adulto con figli. Molto probabilmente è una fase della sua vita, che però non puoi sapere quanto durerà e soprattutto se al termine vorrà ancora te. Magari frequenterà solo quest’uomo, magari andando a ballare o in vacanza si farà le sue tresche, passati anni tornerà a desiderare la situazione che avevate. Quello che vive è la fame di emozioni, di adrenalina e non puoi dargliele tu in alcun modo.
La vostra è stata una relazione stabile, ovvio che si perda adrenalina in cambio di “serenità”. Se ne è parlato di recente, il tuo è l’esempio perfetto della relazione appagante che però non basta, sacrificata per la ricerca dell’emozione, del nuovo. Inutile quindi perdersi in elucubrazioni “io sono più bello, meglio dell’altro..”, non c’è logica.
Ti consiglio quindi di iniziare a pensarci il meno possibile. Ora fa malissimo, ma con il tempo andrà meglio.
Evita di mettere in atto tutte quelle scene patetiche che spesso capita di fare in questi casi (pianti disperati,implorazioni,gesti eclatanti per riconquistarla, discussioni per capire, ecc.), tanto non funzioneranno.
Evita se puoi di cercarla, vivi la tua vita e concentrati su te stesso, amicizie, passioni..
In ultimo, fai un po’ di sport. Se tornerà, a quel punto farai le tue valutazioni.
Quoto bohemien
Carissimo alla soglia dei 30 anni ti è richiesto di essere consapevole del mondo femminile e non di credere a come erano descritte le donne nelle fiabe
Il copione nella realtà è sempre lo stesso , l esatto opposto
E meno male , xche se non fossero così facili per quel collega brutto non vi sarebbe mai speranza di chiavare
Sono facili da circuire, sono inaffidabili e soprattutto hanno dei gusti di merda ?
Semmai trovati un’altra investendoci il meno possibile perché con tutte finirà sempre allo stesso modo, che siano suore o puttane scatenate
La monogamia per la vita non esiste figliolo e l amore che credi di trovare scende dal camino come babbo natale
Se hai soldi in gran quantità e ti piacciono i bambini mettine pure incinta qualcuna qua e là …ma altrimenti stanne alla larga come dalla peste bubbonica
E ricordati : tutte le poesie sono degne di essere vissute , ma sapendole fin dal principio destinate a concludersi con una disillusione . Quindi vivile con consapevolezza
‘Apprezzo la schiettezza del tuo commento, ma non mi è molto utile a capire cosa le è successo.”
Milo ascolta, “quel che le é successo” è un pensiero che ci facciamo noi quando veniamo lasciati da queste sbrigative donnette da un giorno all’altro. Ti assicuro che non le é successo proprio nulla: mentre tu ti scervelli per analizzare il suo comportamento, a pensare che sbagli puoi aver fatto (e qualora tu li abbia fatti, chi non ne commette!) lei è dal parrucchiere a farsi una nuova acconciatura (per suggellare con il taglio la rinascita), oppure a parlare con l’amica di come sta (non di come stai tu!) oppure é in giro con il nuovo tipo a parlare di quanto noioso fosse l’ex, che non faceva mai nulla per lei ecc. Ricordati che l’uomo costruisce, la donna assorbe. È anche una questione di consumismo sentimentale, di shopping..le donne adorano lo shopping e non si accontentano mai. Ricorda, una donna non è mai tua, é solo il tuo turno.
Bohemien82 la situazione è un po’ più complessa. Ti assicuro che lei è in crisi, lamenta di essere in una “situazione di merda” ed è consapevole di aver rotto qualcosa di importante per entrambi a causa del suo egoismo. Ha rinunciato a combattere al primo vero ostacolo e si è anche permessa di consigliare ai miei amici di “starmi vicino e farmi studiare”, umiliandomi ulteriormente.
La rabbia che provo per lei in questo momento è enorme, ma non posso ignorare che anche se quell’australopiteco di cui è invaghita ora (dico invaghita perché lei continua a dire che non vuole e non può avere nulla di serio con lui) le ha dato lo sfogo che cercava, lei sta uno schifo. E non per il senso di colpa nei miei confronti, di cui non me ne faccio nulla, ma perché permane la stessa situazione che l’ha portata a questo comportamento.
[Continua]
[continua]
Nonostante la rabbia, il mio amore per lei è tale che, finché ne avrò la voglia, sarò ancora disposto a superare la cosa con lei se dovesse mai tornare. Ma ti assicuro che lei è tutt’altro che convinta della sua scelta e soddisfatta della situazione. Può pure essere che col tempo, anche fra poco, inizi a stare davvero bene e a quel punto sarò io a divertirmi. Ma lei non potrà mai lamentarsi di non aver avuto un uomo leale al suo fianco, non ho mancato in nulla. Se lo farà mentirà ancora a se stessa!
Nei giorni scorsi ho attraversato la fase della colpevolizzazione, ma sono giunto alla conclusione che di errori ne ho fatti pochi e trascurabili (e purtroppo lei dice la stessa cosa a tutti). Non l’ho mai idealizzata, non ho mai pensato che sarebbe stato per sempre, mi sono impegnato ogni giorno per costruire qualcosa di solido con lei e su questo non posso che darti ragione: l’uomo costruisce, la donna assorbe. Anche se per molto tempo abbiamo costruito insieme.
Vabbè, chiedono consigli e poi hanno già tutte le risposte.
Auguri.
Beetlejuice non è a te che mi riferivo. Sei stato chiaro ed ho apprezzato i tuoi consigli. Detto questo, non ho risposte.
Ti ripeto penso che chi ti abbia risposto già ci è passato, compreso me. È normale che una persona sia confusa dopo tutto quello che gli hai dato? Anni passati insieme dove lei ha conosciuto realmente chi sei, conosce i tuoi sentimenti, conosce ciò che le hai dato. Ora che fa è confusa per uno che nemmeno conoscere realmente, non sa le sue intenzioni quali siano, non conoscere il suo reale carattere ma solo quello che APPARE… Hai fatto errori madornali con lei? Non l’hai detto, lei hai fatto mancare qualcosa non mi sembra… Cosa ti ha dato lei di così speciale che altre non possono darti? Anzi magari trovi hai la fortuna di trovare chi ti apprezza veramente e a te non ci rinuncia nemmeno morta. Perché se una ti baratta per uno più stupido di te, brutto e probabilmente le darà meno di quello che le hai dato tu, come la valuti? Ti giuro stai vivendo la mia stessa situazione, identica. Le parole che dice lei uguali alla mia, sembra che seguono tutti lo stesso copione.
No Mario, nessun errore madornale con lei, non le è mancato nulla. Ho commesso questi errori in passato in altre relazioni e li ho pagati imparando la lezione. Per questo fa così male.
Io mi auguro di trovare qualcuno migliore di lei, però come sono stato con lei non sono stato con nessuno. Questo solo per rispondere alla tua domanda.
So che continua a stare male per la sua situazione, perché chiaramente il problema non ero io, ma almeno per il momento ha trovato il suo sfogo e tirerà a campare. Contenta lei… Io semplicemente non la riconosco più, ha perso tutta la maturità che aveva ai miei occhi (e molti nostri amici mi dicono lo stesso). So che succede a tanti uomini, e sicuramente è meglio che sia accaduto adesso e non fra qualche anno, ma resta il rimpianto di aver ucciso un fiore bellissimo che continua a crescere.
Milo mi dispiace molto e ti capisco benissimo. Pensa fino all’ultima uscita parlavamo di matrimonio, 10 giorni dopo è cambiato tutto. Le stesse cose mi sono state dette due mesi fa da Boe e rdf. Il dolore nemmeno a me passa, però oggi vedo le cose diversamente con più disgusto, nonostante io quella persona la ami ancora. Però trovo squallido e schifoso che dei legami affettivi vengano buttati via per infatuazioni, per puro egoismo.
Già Mario, io ho in mente l’ultima volta che mi ha dato la buonanotte con un bacio. Non riesco a credere che abbia finto, e probabilmente non lo ha fatto. Stava attraversando un conflitto e lo ha perso. Continuo a credere che con lui in realtà ci sia un vero innamoramento in corso anche se lei dice che non vuole nulla di serio. Staremo a vedere, di sicuro si farà molto più male di quanto ne ha procurato, e ben le sta!
Io la amo ancora e mi auguro per lei prima che per me che si risvegli da questa situazione. Ho saputo che sa di aver fatto una cazzata di cui probabilmente si pentirà, che parla di me come della storia più importante della sua vita ma anche che non ha intenzione di tornare indietro al momento. È una situazione del tutto confusa, per questo non apprezzo i commenti di chi liquida tutto con semplicismo. Non sto bene ma ho già smesso di soffrire parecchi giorni fa. Mi dispiace anche per quello che è successo a te, ovviamente ora comprendo benissimo la tua condizione.
Milo caro, quel che ti dice lei, che è confusa ecc., è assolutamente irrilevante per te. Che vuoi che ti dica? Che é serena e felice? Ma va, lascia perdere. Lascia perdere le sue parole e basati sui fatti. Ed i fatti cosa dicono? Che ti ha mollato e che, confusa ed infelice per quanto possa essere (non lo é stanne certo), sta intrallazzando con questo nuovo tizio. É in crisi? Se ne stia sola! Invece no, questo qui le funge da ponte per staccarsi da te e per farsi traghettare verso colui che probabilmente diventerá il nuovo partner. Ma ciò non avverrá prima che si sia stancata della ritrovata libertá (sessuale). L’idea di lei quale tuo grande amore e relazione da curare come fiore bellissimo è solo tua. E se mai dovesse ritornare non fare la cavolata di riprenderla perchè tu, non saresti la prima scelta, bensì l’ultima. Scelta questa, di chi non ha trovato di meglio. Se sai di esser “questo meglio” falle sentire la tua presenza con la tua assenza! La donna sente le assenze..
Te lo hanno già detto tutti. Te lo dico anche io. Non importa quanto pensi che sia stata intensa la relazione, quello che pensavate ecc.. Le persone si stufano, cambiano anche da un giorno all’altro, senza nessuna logica. Così può succedere che si mettano con un’altro e che lascino una persona bella e intelligente, con un buon lavoro stabile e ben pagato per qualche disadattato ignorante, brutto e che vive alla giornata. Il tuo caso non fa eccezione. Vengono mollati i super-ricchi o gli attori di hollywood e tu dovresti esserne immune? La società di oggi non aiuta. Oltre alla natura umana egoista e all’inaffidabilità della maggior parte delle donne, ci sono il consumismo, che già da bambini permea la nostra vita (con i giocattoli sempre più usa e getta ad esempio) e i nuovi effimeri stimoli dell’era social, che distruggono ulteriormente l’empatia verso gli altri e la voglia di avere relazioni stabili e durature. Non puoi fare a meno di adeguarti alla realtà delle cose. Un saluto.
Non mi baso su quello che mi ha detto lei, che anzi mi ha proprio detto di essere serena. Sono arrivato alla conclusione che dovrà toccare davvero il fondo prima di risollevarsi. Non so come andranno le cose, non so cosa farò se tornerá. Nel frattempo io sono scomparso, sto cercando di ripartire e non vedo l’ora di fare vedere che sto benissimo anche senza di lei (anche se in questo momento non è vero). Se sentirà la mia assenza saprà dove trovarmi almeno per scusarsi del suo comportamento, altrimenti per lei diventerò un rimpianto.
Il commento di Delarge2 è molto chiaro e va dritto al nocciolo della questione,le persone banalmente si stufano e cio dovrebbe essere di monito a chi scrive e si arrovella la mente cercando spiegazioni e motivi che non esistono.aggiungete al tutto una certa superficialità nell’affrontare le cose della vita ed il piatto è servito
Tutte mistificazioni e scuse di comodo , forse l’unica verità é che si é fatta il collega , perché mentire su un fatto del genere non avrebbe alcun senso. Ma mi da più l’idea che stia già con un altro , ben più sexy del primo e che stia solo improvvisando per confondere le acque. Dovresti restituirle pan per focaccia, possibilmente davanti alla faccia , per poi farla accomodare come ultima della lista anche se si stracciasse le vesti. Quando , sbrocchera’ perché le avrai dimostrato che non può in nessun modo controllarti o manipolarli come sta facendo ora che pendi dalle sue labbra e dalle sue parole senza nemmeno porti il dubbio di verificarle come un burattino nelle sue mani, cioè che sei diventato uno stronzo , le porgi una sedia e le dici :”Ora..parliamo”. Non esiste il rapporto profondo mi spiace , esiste solo l’attrazione fisica e sessuale( per le over anche quella mentale) che fanno da amplificatori emotivi per tutto il resto . Infatti, quando scemano la frittata é fatta.
Aggiungo anche che non devi pensare di ottenere vendetta, di farti vedere forte e indurla a pentirsi della tua scelta. Quella delle vendette o riconquiste sono tutte cazzate. Anche perché quando succede che ritornano, è solo perché non hanno trovato di meglio e quindi che eri “meglio che niente”. Inoltre non potresti minimamente più fidarti di chi già ti ha tradito e certamente (fidati) lo rifarà. Pensa solo a te stesso con sano egoismo anche perché in questa vita, che ci piaccia o meno, nasciamo e muoriamo soli, gli altri sono tutti di passaggio.
Lavaggio del cervello che svolgono i mass-media…Il Romanticismo è finito…..scomparsa l’idea di una sana routine
Alla fine tutte le risposte che cercavo erano qui: http://www.enricomariasecci.it/index.php/2017/12/04/il-trauma-dellabbandono-senza-un-perche-amori-supernova-introduzione/
Ho letto l’articolo e poi il libro. Avevo ragione a non accettare l’ipotesi pseudorazionale dei sentimento che improvvisamente svanisce. Il motivo c’è ed è stato sconcertante scoprire che quello seguito dalla mia ex era un copione già scritto… Praticamente il mio caso coincide con il 95% di ciò che ho letto. Consigliato a tutti quelli nella mia condizione (ma non solo) perché una volta avute delle spiegazioni ad un gesto (apparentemente) così insensato ho potuto iniziare ad elaborare il dolore ed ora sto meglio, nonostante il trauma.
P.S.
Lei ha perso il lavoro e quella che non doveva/poteva essere una storia seria prosegue a gonfie vele.
Non ho letto tutta la lettera ma sinceramente ti trovo noioso e superbo e capisco che si sia voluta allontanare. Purtroppo mi ricordi il mio ex (tutto lui sapeva, tutto lui capiva). Mi immagino che lei accanto a te si sia sentita un accessorio, benché se non altro l’hai lasciata libera di cercare il lavoro dove voleva. Questo è già tanto .
L’uomo più grande tu lo vedi come scontato, scialbo, un uomo qualunque, ma forse lui la comprende meglio, le dà più spazio e la fa sentire speciale. Penso che la vostra storia si sia esaurita.
Esaurita la storia, è chiaro. Vedi di non esaurirti tu, ma non so se sei a tempo.
Ciao Yog! Per fortuna le relazioni (quindi le persone) non sono lampadine accese che improvvisamente si fulminano e vengono sostituite. Può essere che questa “spiegazione” soddisfi chi non vive il dramma di un abbandono improvviso e apparentemente immotivato, ma non c’è nulla di “fisiologico” in rotture di questo tipo. Persone come la mia ex hanno trascorsi molto comuni nell’infanzia e nell’adolescenza, in seguito ai quali tendono a costruire una personalità apparentemente stabile, matura e responsabile. In realtà basta un cambiamento fisiologico nella propria vita (nel caso della mia ex la fine degli studi e l’inizio del lavoro) per far crollare l’artificio. Nel libro del dottor Secci sulle coppie “supernova” ho rivisto veramente la mia storia con lei ed i trascorsi infantili/adolescenziali di cui mi ha spesso parlato. Sono persone immature e fragili, che preferiscono distruggere un rapporto (anche se “perfetto”) invece che fare i conti con i problemi che hanno a lungo soffocato.
[Continua]
Non è un caso che la mia ex avesse subìto a sua volta un abbandono un anno prima di incontrare me, non è un caso che non abbia mai parlato della sua crisi prima della rottura. Queste persone non riescono a deidealizzare il partner e la relazione dopo la naturale fase di innamoramento e temono il confronto perché le porterebbe proprio a deidealizzare. Pur di evitare un litigio reprimono la loro emotività, sembrano persone che con maturità sorvolano su problemi secondari ma in realtà stanno fuggendo dalle loro responsabilità. Non sono cattive e non fingono, ma hanno bisogno di essere accudite come bambini e vogliono sentirsi apprezzate come adulti. Si sentono inadeguate ed alla lunga trattarle con maturità aumenta il loro senso di inadeguatezza fino a far spesso confessare (ovviamente a posteriori) una vera repulsione per il corpo del partner. Quando inevitabilmente la realtà le porta fuori dal mondo ideale che si sono costruite in testa è già troppo tardi, ed il partner non ha modo di scoprirlo prima. La conseguenza è che presto torneranno a replicare lo stesso copione, pur di mantenere la loro apparente stabilità. Di fatto rifiutano di amare con consapevolezza il partner (compresi i suoi difetti) e cercheranno un’altra…