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Credo di aver bisogno di un aiuto psicologico

di Fra_F

Riferimento alla lettera: E' la prima volta che scrivo qui, la prima volta che scrivo come diretta interessata e non per esprimere la mia opinione, mentre adesso ho bisogno dell'opinione degli altri. Esordisco dicendo subito che ho parecchi problemi a casa, non tanto di tipo economico o materiale, ma di tipo puramente morale....
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Categorie: - Me stesso - Salute

107 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    erica -

    scusa enzo, ma tuo figlio vive tutto questo? e tua moglie ne è consapevole? magari le faresti un gran piacere le renderesti più facile la vita. c’è tanta gente che non può affrontare un divorzio ma si concede una vita di pubbliche relazioni serena. Ma è forse la mania di “tradire” che ti fa star male? chiarisci le tue idee e poi parlane qui o ai tuoi se credi,dopo tanti anni anche il silenzio dice forse più delle parole. ciao

  • 52
    enzo -

    ericA GRAZIE per aver letto le mie parole , e ti rispondo con piacere … mio figlio che vive con la sua compagna ed ha una bimba meravigliosa vive ed ha vissuto i nostri silensi e i nostri disaccordi ,mia moglie e’ consapevoòe ma e’ molto innamorata e soffrirebbe molto,io ho una vita sociale molto intensa con il volontariato sono stato in abruzzo 2 mesi , pensando che vivere quella situazione mi avrebbe aiutato a ritrovare me stesso ma non e’ successo niente se non l’ angoscia di una brutta situazione come quella ,non e’la mania del tradire che mi fa stare male ma questa morbosa dipendensa che mi da ansia ho una grande confusione e non riesco a chiarire le mie idee lei e’ caratterilmente forte ed io mi sento come un cagnolino al guinsaglio , sono molto innamorato e lei ne approfitta a volte la odio erica grazie

  • 53
    erica -

    E’ difficile capire perché la tua confusione ingarbuglia persino il tuo scritto, ma ti rispondo per conto di un’amica che si è sentita nella situazione di tua moglie. ha sperato invano in un chiarimento poi ha intrecciato una relazione a distanza. ora è serena; ha smesso di contare sul marito poi con il tempo…si vedrà. per te, per favore, creati un interesse devi recuperare autostima! ciao

  • 54
    erica -

    E’ difficile capire perché la tua confusione ingarbuglia persino il tuo scritto, ma ti rispondo per conto di un’amica che si è sentita nella situazione di tua moglie. ha sperato invano in un chiarimento poi ha intrecciato una relazione a distanza. ora è serena; ha smesso di contare sul marito poi con il tempo, si vedrà. Per te devi invece recuperare autostima. Ma come hai fatto a lasciare il lavoro per due mesi? lavori? ti piace il tuo lavoro? ciao

  • 55
    enzo -

    erica scusa per lungo silensio ti ringrazio sempre pel il tempo che mi dedichi ed e’ un picere, per me mi solleva molto parlare con qualcuno . mi scuso per la confusione del mio scritto ma e’ nel mio cervello non solo sullo scritto ed e’ per questo che sono qui ..ti rispondo dicendoti che ho la fortuna di essere in pensione pur essendo giovane ,ho iniziato presto a lavorare a soli 15 anni ma oggi posso dedicare il mio tempo a mio picere ho una miriadi di interessi ad esempio sono uno scultore e faccio delle cose particolari che mi danno tanta soddisfazione lavoro il ferro come si faceva nel 600 ,ilrame , legno sono un modesto artista molto strambo non vendo mai le mie opere perche tante sono i compagni delle mie tristezze poi il volontariato che mi trova sempre presente ad ogni circostanza , cio che devo ritrovare e’ l’autostima e volermi bene apprezzare le mie risorse che ho la fortuna di avere , mi rendo conto in alcuni momenti poi ci sono delle situazioni che non so gestiire e mi fanno sentire una formichina in fondo ad un pozzo .conosco tante persone tante ma nessuno di cui fidarmi .tu in quale citta vivi un abbraccio

  • 56
    erica -

    io non vivo in una città purtroppo e, se ci sono lati positivi, mi manca quel piacere di girare tra la gente sconosciuta quando ho voglia di pensare, camminando senza sentirti sola. E’ come quando guardo il mare, che mi manca qui dove vivo da più di trentanni ormai. Io scrivo. ho come te fatto dei lavori che sono miei…non vendo che qualche rara copia, raccolgo qualche elogio, ma ti ripeto è per me un piacere e un aiuto come scrivere a te, lo sconosciuto che ti può dire tutto di sé, a cui puoi dire tutto, che puoi immaginare come vuoi. Ecco cosa ti aiuta: l’elaborare con il tuo lavoro di scultura le forme che crei. Caos che crea? A te la risposta. Mi dai l’e mail se vuoi mandarmi una foto dei tuoi lavori, ti scrivo ciao

  • 57
    enzo -

    malu50libero.it@libero.it questa la mia meil sappi che non sono molto esperto di pc pero’ vedro’ di cavarmela anche io vivo in un piccolo paese ,pur avendo vissuto a roma 20anni on mi manca la gente ne la citta poi tramite mail parlimo con piu tranquillita ti abbraccio a presto

  • 58
    enzo -

    ciao erica come va ? spero tu sia in vacanza nonti ho piu sentito tutto ok?

  • 59
    erica -

    il tempo in estate vola o forse bolle…comunque sono stata anche in vacanza. tutto meglio per te? la dipendenza è diventata abitudine? così dice un bel film che ti segnalo solo gli amori impossibili sono eterni. il film è una storia nel leccese di due fratelli e lo scontro con il perbenismo di provincia…ciao

  • 60
    antonio -

    Egregia ragazza il problema della depressione potrebbe essere anche correlato al fatto che non si cerca più Dio che abbiamo eliminato a poco a poco dalla nostra vita.E importante tornare da Lui andando a Messa la domenica accostandoci alla comunione cercare di vivere una vita seguendo gli insegnamenti della Bibbia e pregando molto.Ricordiamoci che se da una parte c’è Dio,che ci vuole bene e che ci ama e vuole la nostra salvezza, dall’altra parte c’è chi invece vuole la nostra distruzione e rovina e vuole portarci nel suo regno di tenebra e dannarci in eterno.Riprendi in mano la tua vita e combatti il maligno con tutti i tuoi mezzi, affidati a Dio e comincia a pregarlo rivolgiti anche all’Angelo custode che ti è stato affidato da Dio a tua protezione, è vicino a te e aspetta che tu lo preghi per aiutarti vedrai che le cose cominceranno ad andare meglio.

  • 61
    giulia -

    ciao. sono giulia ho 14 anni e nella mia scuola ci sono dei -delle ragazzi-ze molto bulli e non so come fare ha liberarmene aiutami a risolvere questo problema

  • 62
    marianna c -

    @Giulia.Prima di tutto parla con i tuoi genitori,mio figlio e un pò piu picolino di te e setimana scorsa abiamo avuto da afrontare steso problema,sono andata a scuola per chiarire questo picolo episodio di bullismo rimane il fatto che i genitori di questi ragazzi non prendono sull serio il comportamento dei loro figli e loro continuano .Finchè tu non parli con nesuno ,nesuno ti può aiutare.

  • 63
    simone -

    Ciao,
    ti do un consiglio infallibile..inizia a fare arti marziali, ma non per picchiarli..imparerai a sentirti più forte, più sicura di te stessa, a rispondere a tono o a fregartene di loro..basterà che sappiano che fai karate e la smetteranno di darti fastidio.

  • 64
    martina -

    leggendo le tue parole non posso far altro che capirti. io sono certa del fatto che avrei bisogno di avere un aiuto psicologico ma purtroppo economicamente non posso permettermelo. non riesco più a sorridere, mai! mi sento la causa dei troppi problemi di casa mia, sempre sola con me stessa e le mie lacrime! a volte non penso altro che a farlafinita! che ealmente a vent anni non ho più la gioia di vivere!!!!! sono solo il fantasma di quello che sognavo d’essere da bambina!!! ho paura della solituddine ma contemporanemente vorrei vivere dove nessuno mi conosce! credevo di aver trovato il mio compagno di vita ma purtroppo nonostante l’amore sconfinato che provo per lui sono consapevole che una delle cause del mio star male è proprio lui!!!come si fa a riacquistare la voglia di vivere???come???

  • 65
    forseti -

    Cara Martina, se vuoi ne potremo parlare meglio, però intanto ti basta sapere:
    1. ci sono passato anch’io ed ero in uno stato peggiore del tuo
    2. ogni città ha un consultorio con psicologo gratuito
    3. nella vita ci sono tante cose che ci fanno soffrire, di molte non possiamo sbarazzarci, quindi perchè sopportare anche quelle di cui possiamo liberarci????non ti sembra assurdo?eppure molte volte, o per amore o per bisogno di un appiglio, stiamo con persone che ci fanno soffrire…quindi se vuoi davvero rinascere devi lasciare questa persona che ti fa soffrire,gli vuoi bene, lo so, ma devi voler bene anche a te stessa…se non lo fai, vuol dire che non vuoi essere aiutata, ma vuoi una bacchetta magica che ti risolva i problemi, e quindi non è a questo forum che ti devi rivolgere.

  • 66
    enzo -

    martina ho letto le tue lettere ..ti capisco io sto vivendo le pene dell,inferno per amore ,,,che e’ la cosa piu bella del mondo ma maledetto il giorno che mi sono innamorato ..l, amore e’ quella cosa che ti fa sentire un dio in terra ,,e piu e’ bello e piu e’ brutto il giorno in cui non viene piu ricambiato ,ti sfugge il mondo da sotto i piedi e sembra che non ce’ piu nulla ,svanisce tutto .come la voglia di vivere ,dentro di te si insidia l,odio il rancore la voglia di morire di farla finita ma non so la tua eta , ma guardati intorno ce’ ancora tutto come prima e si puo ricominciare dico queste cose a te , per dirle a me stesso un abbraccio e la vita continua

  • 67
    martina -

    con questa persona è appena finita! in un modo orrendo!!! era l’unica persona che volevo al mio fianco l’unica che speravo potesse capirmi!!! l’unica che io abbia mai amato! ora sono in preda a una crisi di panico totale!!! sono vuota!!! di nuovo sola ad affontare la vita di nuovo la causa dei mille problemi a casa mia!!! non riesco a vivere così!!! non voglio vivere più!

  • 68
    martina -

    come può l’amore fare così male!

  • 69
    enzo -

    martina anche per me e’ finita la mia storia in questi giorni,, voglio dirti questo, io ho dato ogni attimo ogni gesto . ogni parola tutte le attensioni ,che potevano dargli gioia ,la mia felicita era la sua felicita io ho potuto dare tanto amore qello di cui sono capace di dare e lo saro’ ancora per la sensibilita che ho dentro e sto’ cercando di far capire al mio cuore che e’ lei che a perso me ,non io che ho perso lei …fai la stessa cosa tu …perche e’ cosi un abbraccio

  • 70
    erica -

    che mi racconti di te, martina. semplicemente di te, dei tuoi vent’anni, il problema di famiglia e della tua solitudine, ciao amica, divideremo i problemi in due. e li analizzeremo se vuoi, insieme.

  • 71
    ilaria -

    Ciao a tutti, vorrei chiedervi un consiglio.. La mia situazione è un pò complicata e lunga, cercherò di essere piu chiara e breve possibile..
    Circa due anni e mezzo fa ho conosciuto una ragazza in ufficio, dopo un paio di mesi lei mi ha dichiarato il suo amore, abbiamo iniziato a conoscerci e nel giro di poco tempo ci siamo trasferite a 500 km da casa per aprire un ufficio commerciale insieme (in seguito alla nostra promozione), dopo qualche mese le cose in ufficio hanno cominciato ad andare male perchè la sede centrale (dove avevamo fatto la carriera) a chiuso, quindi siamo state costrette a prendere questa sconfitta e decidere di chiudere. Inizialmente io sono andata in panico, nel senso che ero abbattuta, piangevo, avrei voluto prendere a schiaffi il nostro ex titolare per quello che aveva fatto, allo stesso tempo invece lei era una roccia, mi dava quel sostegno di cui avevo bisogno, trovava sempre il modo per strapparmi un sorriso e per farmi capire che non era colpa mia se avevamo chiuso, beh fin qui tra noi è andato tutto alla grande, amore amisurato, gli amici quasi ci invidiavano per la sintonia il feeling, ci bastava uno sguardo e tutto era chiaro, litigavamo si anche parecchio ma sempre nella massima discrezione e comunque poi c’era sempre un chiarimento. Da quando siamo tornate a casa (ognuna dalla propria famiglia perchè economicamente non potevamo fare diversamente) le cose hanno iniziato pian piano a rovinarsi, quando eravamo ancora nel nostro ufficio in procinto di chiudere lei non voleva perchè aveva paura di tornare a casa sua, paura dei giudizi del rapporto con la mamma ecc. Beh un giorno circa un anno fa abbiamo avuto una brutta discussione, della quale non ricordo piu nemmeno il motivo, ma quella serà ho percepito una rottura nel nostro rapporto, lei mi ha chiesto un momento di pausa, io ho acconsentito ma dopo qualche giorno ci siamo riviste, lei ha iniziato a mettere in discussione tutto dal rapporto con la madre al rapporto con me,non capisce piu qual’è la sua sessualità, non sa se un giorno vorrà un matrimoniop con dei figli, non sa che lavoro vuol fare,non riesce piu a tenere le amicizie, parla solo in modo negativo di qualsiasi argomento.6 mesi fa le dissi che se voleva che le stessi vicino dovevamo affrontare questo suo malessere con una persona esperta,ha subito acconsentito,va da uno psicologo regolarmente 1 volta a settimana,ma ora inizio a pensare che possa servire anche a me…Non so piu come affrontare la situazione!!!

  • 72
    enzo -

    ilaria ciao manca la vostra eta , che sicuramente non conta ma a volte a lasua importanza , nel senso che si puo sempre ricominciare , la tua situazione e ‘ un po’ complicata ci sono vari fattori , la mamma della tua amica il vostro rapporto il vostro lavoro che non ce’ piu .. non andare dal piscologo metti in ordine le tue idee. intanto cerca di capire se tra voi ce’ ancora amore e se quando c’era era vero e non magari un semplice coinvolgimento dovuto all’entusiasmo di un luogo nuovo un cambiare genere di vita coabitare indipendenti cose che magari entusiasmano . se da questi elamenti capisci che la vostra era una storia vera con bei sentimenti si cancella tutto l, amore e’ una cosa meravigliosa ti vine voglia di prendersi per mano , e tutte le strade si possono percorrere senza ostacoli .. un abbraccio ho espresso un pensiero da persona semplice che ha sofferto per amore e soffre ancora un bacio

  • 73
    ilaria -

    Io ho 28 anni le 29, forse non sono stata chiara, ma noi ci siamo conosciute da colleghe, e subito avbbiamo provato un forte sentimento, poi c’è stato il trasferimento che non ha cambiato le cose ne in meglio ne in peggio, cioè sulla nostra storia non ha influito affatto, il problema c’è stato quando siamo tornate ognuna a casa sua e abbiamo smesso la convivenza, io sono sempre stata convinta che tutto questa situazione sia almeno in parte causata dal suo rapporto con la famiglia, in particolarmodo con la madre, non riesce a liberarsene del tutto di questo cordone, pochi gg fa le ho proposto di tentare di tornare a vivere insieme per sboccare questa situazione, lei non è molto convinta, a questo punto sto pensando di chiudere una volta x tutte questa storia, ma ogni volta che tento di farlo lei va in crisi. insomma nn so piu cosa fare.

  • 74
    cristian -

    Sono stufo di questa vita, i problemi di lavoro e finanziari mi stanno uccidendo. Non faccio altro che litigare con la mia famiglia e ho paura di combinarla grossa. Non mi riconosco piu. penso di non sopportare piu niente dalla gente che fiono ad ora mi ha preso in giro. aiutatemi

  • 75
    Fra -

    Per Cristian….ti capisco. E’ un periodo davvero difficile per tanti. Però non mollare. Sfogati qui con noi, parla quanto più puoi con chi ti ascolta. Scrivi tutte le volte che vuoi, ma non mollare.
    Lo so che la cosa non ti consola, ma non sei solo.
    Scrivi ancora se ti va.
    Soluzioni forse non ne troverai, ma il peggiòò passerà.

  • 76
    cristian -

    Ciao FRA grazie per la tua risposta, sono felice che qualcuno ascolta. purtroppo sono senza lavoro da circa 30gg e non sono stato oagato da 3 mesi, ora sono disperato. La disperazione viene dal fatto che io posso non mangiare, ma ho 2 bambini piccoli e soffro a vederli in questa situazione. Litigo continuamente con mia moglie perche mi sono fatto prendere in giro dalla gentew che ho aiutato e che ora non corrisponde. Sto soffrendo e sto facendo soffrire altre persone. non ne ho piu’ di benzina e a livello ststo nessuno ti aiuta. Ditemi voi!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 77
    Fra -

    Ciao Cristian, ti auguro che presto tutto questo possa passare.
    Purtroppo non posso esserti di aiuto in nessun modo.
    Ma prova a guardarti attorno, meglio, magari troverai qualche brava persona, qualcuno che forse potrà darti una mano.
    Spero che tua moglie possa capirti.Certo non è facile, non è semplice.
    Non so davvero che consigli darti.
    Ma cercate almeno di non far vivere ai vostri figli queste difficoltà. Cercate di far finta, finchè potete, che tutto vada bene.
    Anche se mangiano poco, almeno dategli serenità.

  • 78
    laura -

    ciao Fra, quello che posso provare consigliarti e’ di cercare un’attivita’ diversa dallo studi che ti possa gratificare: fare sport, suonare uno strumento, frequentare un corso di danza, yoga, pittura…!!

    In questo modo potrai evadere un po’ dall’atmosfera familiare e distratte la mente dallo studio, ma anche e soprattutto sono attivita’ antidepressive e stimolanti.

    Piu’ cose fai meglio stai.

    Per quanto riguarda lo psicologo e il servizio sanitario, in molte citta’ ( credo tutte le citta’ capoluogo di provincia ,ma anche in centri piu’ piccoli) esiste un punto di ascolto per minori (minori di 21 va bene) e un centro di sostegno psicologico gratuito presso l’asl.

    Se poi hai bisogno di soldi, per una terapia piu’ intensiva, posso solo dirti che alla tua eta’ il weekend facevo la cameriera in un ristorante, e un po’ di soldini li facevo.

  • 79
    roberta -

    Salve, mi chiamo Roberta ho 20 anni e sono studentessa universitaria…Da circa due anni da quando mi sono trasferita a Roma per lo studio ho dei problemi di carattere morale e a volte mi prendono scatti di ira e non vorrei fare piu niente, vorri sentirmi in pace con me stessa; tutto ciò per me è difficile perchè sicome sto con mia sorella nn mi sento libera di fare quello che mi piacerebbe fare…Lei è troppo assillante e anche se torna alle sei dal lavoro mi comanda semprre e mi fa fare troppe cose contemporaneamente…Il mio livello di studio non è eccellente ed ho paura che tutto ciò è dovuto a stess e quant altro…insomma vorrei essere libera avere meno problemi in testa vorrei un consiglio..grazie anticipatamente..

  • 80
    erika -

    ciao roberta, credo di capire il problema con tua sorella, ma se è più grande anche lei si sente investita di responsabilità nei tuoi confronti. difficile un consiglio: parlarne con chiarezza, ma la controparte è impegnarsi nello studio. Quando sono stata universitaria ho lavorato sodo senza scuse e appena libera con la laurea ho lavorato duro. è già tanto difficile vivere, figurati se non hai indipenza di pensiero e di bancomat!in bocca al lupo e concediti il meglio.

  • 81
    roberta -

    Grazie Erika per l’incoraggiamento……ne terrò conto…..io cerco di andare avanti, ma purtoppo mia sorella è fatta così..non ne parliamo cn i servizi ke che mi fa fare in casa…capisco che si devono fare, ma una volta è bene…non dieci volte….a me questo non piace e come se fossi sottomessa anche il mio ragazzo me lo dice che devo reagire ma pure che lo faccio è inutile non mi sta a sentire….poi già scendo pochissino al mio paese e stare qui per me è un trauma…a volte mi sento depressa e non vorrei fae nulla…qaundo esco noto che mi sento meglio…ma magari fosse così tutti i giorni! A me la musica mi fa stare bene……è difficile stare liberi….questa è la vita spero che tutto vadi bene….

  • 82
    L. Depresso -

    Ciao a tutti è la prima volta che scrivo su un blog, ho pensato e ripensato ad un modo per sfogarmi e trovare persone cn la quale aprirmi, confrontarmi e che aiutino a superare la mia depressione.. inizio col parlare di me, ho 22 anni e soffro di depressione da parecchi mesi (almeno è da parecchi mesi che mi sono accorto di soffrirne dopo essere stato anche ricoverato in una clinica psichiatrica), la mia vita non è mai stata facile fin dalle scuole elementari avevo incomprensioni con i miei coetanei e quindi ci litigavo molto spesso, a 14 anni i miei si separarono colpa di mia madre che tradì mio padre, mio gemello andò via da casa cn mia madre e io rimasi con mio padre, le cose col tempo sembravano migliorare e fino ai 20anni ho condotto una vita regolare fino a quando una mattina mi svegliai .. . e trovai mio padre morto… arresto cardiaco, dovetti abbandonare il mio paese, le mie amicizie, la mia ragazza, per andare a vivere con mia madre che si frequentava con una persona “in vista” e diciamo “con delle conoscenze” la storia tra di loro finì e questo iniziò a fare stolking a mia madre, minacce di morte, e varie cose poco piacevoli contro di me e anche mio fratello, mi fece perdere il lavoro, parlò male in giro di me e di mia madre così da rovinarci i rapporti sociali, un giorno usci cn dei miei amici e trovai l’ex di mia madre che mi seguiva, nn so perchè ma presi la cosa così male, che l’indomani provai il suicidio… mi accoltellai all’addome con un coltello da cucina, stetti 1 mese in ospedale e altri 2 mesi in una clinica psichiatrica, uscito da li credevo di essermi ripreso ma invece no…. sono cambiato come persona, non esco id casa, non riesco a prendere sonno la notte riesco a stare svelgio anche una nottata intera, ho sempre in testa pensieri suicidi, sento che non riuscirò mai a combinare niente di buono nella vita… ho bisogno di aiuto… la mia non è vita è solo esistenza, magari non sono riuscito ad esprimermi come volevo ma mi è difficile spiegare la mia situazione almeno è stato un piccolo sfogo… grazie

  • 83
    mario -

    Ciao non so’il tuo nome poi magari me lo dirai ,non ho’ la pretesa di essere in grado di aiutarti ,ma capisco cosa vuol dire stare male ho 58 anni e navigati in mezzo a tante burrasche, anch’io sempre al pensiero del suicidio alla tua eta piu o meno , oggi dico sono state cazzate e lo dirai anche tu, la chiave sta nel fatto che tu devi dico devi , pensare a te stesso e non a cio che ti circonda la vita e’ tua e non e’ colpa tua ,quello che ti e’ successo , non chiuderti dentro le mura e nel tuo cervello esci a 22 anni hai il diritto di godere della tua vita ,invece di isolarti tu isola gli altri ,combatti con l’indifferenza chi ti rende la vita difficile se quel tizio ti segue fermati e guardalo in faccia ,cosa voule da te?la storia lha avuta con tua madre ,tu cosa centri con loro , concentrati su qualcosa che ti piace , io esempio mi sono messo a fare piccole sculture sui sassi ,dipingere , se stai in campagna o sul terrazzo di casa metti dei semi di fiori in un vaso e guardali crescere , fino a fiorire e immagina sia la tua vita, quel seme ,che poi diventa fiore ,leggi dei libri su come si coltivano , fatti sentire scrivi ancora se ritieni sfogati ,ma rientra nella tua vita , capito pensa alla tua vita e a 22 anni e’ bella comunque vada ok mario

  • 84
    L. Depresso -

    ciao mario grazie per la risposta, non riesco più a vivere, non riesco a trovare un lavoro, mi sono ritrasferito per via della situazione con l’ex di mia madre e non esco mai di casa perchè non conosco nessuno… non so come fare per attivare la mia vita e mi demoralizzo giorno dopo giorno

  • 85
    empatico33 -

    Ciao Depresso, ho letto la tua nota e mi sono dispiaciuto per quello che stai vivendo. In qualche modo vorrei aiutarti. Non sono uno psicologo ma mi interesso sinceramente di chi necessita di un supporto.

  • 86
    Rita -

    Salve a tutti, ho letto quanto scritto su questo blog, e, da depressa che stà cercando di riemergere, posso solo dire ciò che più mi ha colpito e spinta a reagire, sperando che possa essere di aiuto a qualcuno; non conta tanto quello che ti succede, quanto come ognuno di noi gli permette di entrare dentro di se, ho sentito dire cose che se fossero state dette a me sarei morta di vergogna e mi sarei sentita rifiutata, e le persone cui erano state rivolte scuoterle come i muli e riderci su senza dargli alcun peso e continuare a ridere e scherzare, ed è successo più di una volta, ne sono rimasta scioccata e ho riflettuto, è vero noi stiamo male, siamo senza forze e ci sentiamo vulnerabili ed indifesi nei riguardi di molti, quasi tutti sono meglio di noi, ma siamo noi a permettere che ciò accada, accettiamo di essere così, per ora, e ripartiamo iniziando a riprenderci piccoli pezzetti della nostra vita, iniziamo a godere di un aranciata bevuta a piccoli sorsi, di un profumo che ci piace -e non importa comprarlo- io sono stata male anche perchè non avevo/ho motivi “oggettivi” per sentirmi così, e allora perchè, che imbecille sono, quanto poco valgo! Purtroppo lo star male cerca solo la scusa per venire fuori e noi dobbiamo incoraggiarci a non condannarci per questo a non mollare e a ripartire e non permettiamo a ciò che gli altri dicono o fanno di farci del male. In fin dei conti se gli altri hanno fiato e tempo da perdere non è mica colpa nostra, ridiamoci su senza credergli e facciamogli ciao ciao con la mano, sempre ridendo e vediamoli per quello che sono, persone deboli come noi, con i loro problemi e i loro difetti e che forse stanno peggio di noi ma lo nascondono meglio. Una volta ho letto laa seguente frase: chi è forte non ha bisogno di mostrarsi spavalda e arrogante. anche questo mi ha colpito molto. Un abbraccio a tutti e sparo di essere stata utile a qualcuno

  • 87
    graziella -

    ciao o bisognio di aiuto e non o la possibilita di andare da un opsicologo il mio problema non so nemeno io cosa scrivere tanti mi dicono che io non dico le cose in faccia e vero non riesco ad esprimermi , io penso prina al prossimo e poi a me stessa mi sto trascurando molto in tutti i sensi , se vado a fare un coloquio di lavoro non so cosa dire a parte le mie esperienze e mi dicono in tanti che ncosi non andro da nessuna parte o paura non riesco piu a esprimermi come una volta non so cosa devo fare vorrei cualcuno con chi possa parlare sapete darmi una mano grazie graziella

  • 88
    mrio -

    grazi quanti anni hai ? non dire le cose in faccia ,e’ un segno di sebolezza ,, ci sono passato, poi piano piano ho iniziato a dire le cose in faccia ,e soprattutto quello che penso , prova e vedrai che ti sentirai ,piu forte, un abbraccio ho 58anni

  • 89
    Roberta -

    Salve mi chiamo Roberta, è la seconda volta che scrivo qui e pensate che oggi ho un esame universitario….IL mio problema con mia sorella sta continuando, cioè lei dice quello che deve fare , mi chiama per la spesa e ieri mi ha offeso dicendomi che io se non ci fosse lei in casa con me non ci potrei stare..invece non è vero perchè quando io sono da sola a casa sto bene , mi cucino e non c è bisogno che mi dica lei cosa devo mangiare..Quando arriva la sera dal lavoro mi sembra un diavolo che si scatena contro di me lei magari è stanca e se la prende con me…Ho scoperto che qaundo mangiamo insieme io non riesco a mangiare , ho un tale nervosismo addosso che solo il mio ragazzo lo può colmare e per di più con gli studi non sono messa bene ed io ho paura che mia sorella incida molto su tutto e per me non è giusto anche se è la più grande dovrebbe capire e dovrebbe darmi pià libertà anche se sono sola per un paio di ore a casa quando lei è a lavoro ma quando si avvicinano le sei della sera per me è un incubo e vorrebbe che lei non venisse…è da tanto che va avanti questa storia e non so come uscirne fuori ios to combattendo con gli studi e lei mi dice che se non va devo andare a lavorare ! io siccome sono una ragazza calma , una cosa devo fare per il momento vado con gli studi poi si vedrà non posso stare a sentire lei io mi sento al di sotto…e mi vengono scatti di ira da farmi uscire le lacrime….sono preoccupatissima…aiutatemi..Grazie..

  • 90
    adriana teodora diaconu -

    anche io ho bisognio di un consiglio ho lasciato mia famiglia per un uomo che credo di amorlo mi da tutto adeso credo di pentirmi ,e non so perche .amo ancora mio marito .ho amo quelaltu perche non si po amare due persone nelo steso tempo .e adeso voglio disperatamente di tornare a casa mia .ho 34 anni .vi prego datemi un consiglio come mi devo comportare che devo fa ,quale e la strada giusta .ho anche due figli e 20 anni di matrimonio ..una casa ma mi sono inamorata ho almeno credo di un altra perdsona vi prego datemi un consiglio GRAZIE INFINITE

  • 91
    mrio -

    adriana pensa bene , per caso non puo essere solo sesso con il secondo cosa ti ha attratto di piu di questo uomo , cosa ti manca di tuo marito apparte la casa e i figli?? un abbraccio mrio

  • 92
    ioana -

    ciao Roberta,capisco che sei costretta a vivere con la tua sorella.
    nella vita vedrai bisogna sempre adattarsi alle situazioni.io quand non mi paice quello che sento, tendo anche a non sentirlo delle volte,sento la muscica che mi piace nella testa…imparare a sentire la tua mente. impara a parlare con le persone, gestisci la tua ira, vai a correre ti aiuterà di sicuro, a me il nuoto mi ha aiutata tanto,trovati un attivtà che ti fa piacere farla e poi farla tutti i giorni,nei momenti critici pensa quanto puoi stai bene a fare quella cosa che ti piace tanto, concentrati sempre su quello che ti porta emozioni positive,concentrati sul sorriso, evita i cattivi pensieri in ogni modo posibile.se non riesci da sola ad eliminare il male che entra dentro di te,nessuno mai ti puo aiutare, se tu lasci spazio alle delusioni, allora vrai sempre una eterna tristeza.trova un momento in cui è calma tua sorella e portala in un posto che li può piacere, abbracciala e sorridi quando lei torna a casa,magari anche lei ha problemi di cui non riesce a parlarti..la strada per stare bene la troviamo solo se vogliamo veramente cara,bisogna lasciare quello che tu senti ed entrare nella mente di tua sorella per capirecome poterla fare diventare una persona serena.nessuno può essere cattivo, essistono solo persone che non sanno comportarsi.quante volte lo stress non ci fa dire o fare cose di cui dopo ci pentiamo?la felicità si trova in noi, bisogna solo scoprrire la strada, io dico sempre che una bella parole e un sorriso aporono tutte le porte se no oggi o domani ti assicuro che un giorno lo faranno e allora ti sentirai felice e fiera di te stessa.non puoi cambiare le perrsone, ma puoi con piccoli gesti carini, belli, gentili cambiare il loro comportamento.impara a farti volere bene, impara a recitare.la mattina vai davanti allo specchio e sorridifin quando senti che ti viene veramente da sorridere, continua finchè non vedrai che le cose nella tua vita cambierano.presentati bene davanti agli altri se vuoi che loro si presentino bene,è un lavoraccio lo so, ma ne vale la pena.ci vuole molta forza di volonta,non siamo più abituati a sorridere oggi e non capisco perchè la gente non vede nessun motivo per sorridere.siamo tutti cosi vicini, ma cosi distanti oggi.Roberta solo quando saprai camportarti secondo le situazioni avrai dei benefici,non si può pretendere che una persona si comporti bene con noi solo perchè ci è parente, non funziona sempre cosi cara.io ho avuto una situazione ancora più difficile della tua, adesso a 31 anni dopo un sacco di esperienze che non posso definire sbagliate perché mi hanno portata a dove sono oggi,anche se non faccio quello che desideravo e non sono dove volevo, sono comunque la persona che nemmeno sogniavo di poter diventare.capire gli altri e non pretendere niente da loro è la strada verso la felicità.se vuoi essere felice ti devi sempre adattarre,se invece vuoi cambiare il mondo a tuo piacere allora tanto vale suicidarti, non accadrà mai.

  • 93
    sara -

    mi trovo a scrivere qui perche devo dirlo.devo dire che ho bisogno di aiuto.non so nemmeno da dove iniziare..io e lui avevamo deciso di avere un figlio anche se stavamo insieme da soli 8 mesi..il nostro rapporto è nato in maniera cosi natrale che sembrava esserci sempre stato.sono rimasta incinta..eravamo felici.poi è successo qualcosa non so cosa e non lo sapro mai..è cosi difficile trovare le parole per spiegare.a un certo punto lui è diventato diverso..io dopo un mese avevo avuto un stacco di placenta facevo una cura ed ero sempre preoccupata(questo è stato il mio cambiamento) il suo non lo so.ha iniziato a farmi discorsi sul fatto che dovevo fare cio che lui diceva perche stavo diventando la mamma di suo figlio.non potevo uscire da sola,andare da mia mamma,fare la spesa..non potevo fare nulla senza di lui..poi se uscivo con lui mi faceva delle scenste di gelosia assurde..io stavo sempre guerdando qualcuno o la maggior parte”gli mancavo di rispetto”.cosi c’è stata la prima volta che mi ha spintonato e minacciata.piangeva e mi chiedeva scusa ogni volta dicendo che aveva perso il controllo.io so che a modo suo mi amava.dopo alcuni episodi è iniziata la confusione io non riesco ancora a ricollegare gli avvenimenti vari..poi c’è stata l’ultima cosa.ero incinte di 3 mesi.sono andata con mia sorella a fare delle analisi.quando sono tornata a casa lui ha iniziato a picchiarmi..io ho davanti a me il suo sguardo mentre mi diceva che mi avrebbe fatto abortire lui e continuava a buttarmi a terra..darmi calci..io gli dicevo di andarsene ma lui non mi sentiva nemmeno..e sono scappata via..ho aperto la porta sono corsa giu e lui mi ha seguita per un po poi se n’è andato.dopo sono iniziate le minacce con la complicita della sua famiglia.a quel punto sono andata dai carabinieri per denunciarlo.li è successo il vero casino.non si puo spiegarlo scrivendo.tante urla da parte della sua famiglia che era stata convocata,insulti di ogni tipo a noi che non riuscivamo nemmeno a rispondere e siamo stati chiusi in una stanza.loro hanno continuato con insulti e minacce di morte..fino a che per cerdcare di entrare nelle stanza dove c’ero io hanno aggredito i carabinieri.a quel punto sono stati arrestati lui mamma fratelli e sorella.tutti continuavano a dirmi che la cosa migliore da fare era interrompere la gravidanza..ricordo di quei giorni ben poco oltre al pianto e alla paura.avrei voluto che almeno una persona mi dicesse che mi avrebbe aiutato in ogni caso..invece nessuno lo diceva.con questo non voglio dare colpa della mia decisione a nessuno perche appunto è stata mia.ma ora sono morta.sono morta quella mattina in ospedale insiame a lui.non riesco a guardare la mia pancia vuota.non riesco nemmeno a dire come mi sento.ho sbagliato tutto…e ho paura.come faccio sapere come sarebbe andata…non so spiegarmi…loro dicono che avrebbe vissuto male..io non lo so.non riesco a rialzarmi sento la morte dentro di me ed è il mio unico desiderio.

  • 94
    colam's -

    un abbraccio Sara…

  • 95
    ying -

    ciao sara.
    non so cosa significa cosa si prova cerco di immaginare e penso di riuscire a sentire quanto stai soffrendo. mi unisco a colam’s e ti abbraccio.

    non sono d’accordo con quanto ti hanno suggerito. non avrebbe vissuto male. non è detto, non possono saperlo.
    era una vita e andava rispettata. sono situazioni delicate difficili e a volte chi ti sta intorno può davvero fare la differenza
    se sa darti il giusto supporto.
    ora è andata così e devi imparare a capire e accettare quanto è accaduto e ciò che hai scelto.

    puoi chiedere aiuto, si, è uno dei primi passi che puoi fare.

    ti lascio la mia mail se pensi possa aiutarti e se posso aiutarti in qualche modo dimmelo che ci sono

  • 96
    erika -

    cara sara, mi dispiace pre i giorni bui che hai vissuto, ma ora basta a compatirti hai sbagliato tutto, ma forse solo l’aborto l’hai deciso tu sola e ti senti sola. Un consiglio per il futuro: è la donna che vive la gravidanza dal primo attimo e per sempre, anche quando non c’è più è per sempre; quindi solo un uomo responsabile e convinto accetta con gioia una gravidanza. Conclusione un figlio si fa per la felicità sua, non nostra di adulti e non si compra e si getta perchè siamo sbagliati dentro noi adulti, quindi di conseguenza pensa nel futuro, ad una gravidanza come a un ultimo grande passo da compiere in un vero amore perché un figlio sia il completamento dell’amore non del possesso. AUGURI e riprendi la tua vita con dignità; ogni scelta è irrevocabile e può avere grandi conseguenze.

  • 97
    nuccia -

    Sono sola da quando mio marito è morto 2 anni fa ho un unico figlio sposato con una persona arida e priva di sentimenti, sono 2 natali che passo da sola, ho pagato le loro porte interne 1500 euro in cambio ho chiesto di non lasciarmi sola questo natale perchè non sto bene, pare che abbiano un’altro impegno, cosa posso fare? come posso far capire che soffro infinitamente e che no voglio stare sola?

  • 98
    nuccia -

    Vorrei che qualcuno nelle mie condizioni mi rispondesse e mi aiutasse a capire dove sbaglio oppure dove sbaglia mio figlio o cosa posso fare per non essere sempre in ansia e aver paura delle risposte alle mie aspettative vi ringrazio, nuccia

  • 99
    erika -

    ciao nuccia,vorrei che qualcuno si accorgesse che le persone sole sono sempre più sole nelle festività. a me piacerebbe che ci fossero punti in cui incontrarsi in città per anziani e volontari per persone sole sarebbe una vera medicina. so che a bologna ci sono molti centri per anziani soli e anche non anziani per mettere in comune il tempo e i problemi una banca del Tempo libero. Informati se la chiesa fosse incontro e non interesse sarebbe aperta alle vere esigenze.

  • 100
    monica -

    Salve, ho bisogno di aiuto. Ho 49 anni e due figli grandi, dopo la separazione tanto è stato il mio dolore che non sono stata capace di ricostruirmi una vita…avevo i figli da crescere ed ora che sono cresciuti mi sento solo e triste, piango spesso perché è difficilissima da sopportare questa solitudine. Vorrei uscire, conoscere persone, anche solo amici…non ho più nessuno E non so da dove iniziare, mi sento goffa, ridicola nella mia ricerca, come se per me non ci fosse più tempo. Grazie dell’aiuto.

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