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Credo che mio figlio non sia mio

di marco5153

Riferimento alla lettera: Buonasera a tutti. Non so che mi prende ma da tempo ha cominciato ha balenarmi in mente l'idea che mio figlio non sia realmente mio. Ormai è da così tanto tempo che questa cosa mi sta in testa che ho cominciato a cercare ogni indizio possibile su internet e sui...
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Data di pubblicazione: 1 Ottobre 2014

L'autore, marco5153, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Famiglia - Me Stesso

44 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Golem -

    La dimostrazione che la moglie ha quacosa da temere, sta proprio nel fatto che non vuole il test. Chiunque fosse tranquillo non avrebbe nessun problema a far fare il controllo. Ma ovviamente la signora non ci tiene perché probabilmente sa quali risultati darebbe. Ha minacciato di far saltare tutto quando comunque salterebbe tutto. Ma per colpa sua a test effettuato, questa e’ la differenza.
    Io con quei sospetti, e con la prospettiva che in un caso o nell’altro salti tutto, farei fare il test, ma almeno toglierei il
    “mazziato” dall’aggettivo qualificativo col quale sto convivendo.

  • 27
    marco5153 -

    Ringrazio tutti per i vostri pareri che mi hanno fatto pensare veramente moltissimo. Innanzitutto ci tengo a precisare che di solito non sono così disperato come quando ho scritto la prima volta. Diciamo che da allora ho questo dubbio ma vivo comunque tranquillamente solo che quasi ogni giorno passo 1-2 ore a fissarmi su sta cosa. E proprio questo mio vivere comunque tranquillamente mi fa pensare che forse non ne vale la pena fare tutto sto casino. Poi però arrivano quelle due ore al giorno di puro oblio in cui farei il test all’istante se avessi sottomano un qualsiasi apparecchio adatto allo scopo. C’è chi mi ha chiesto che cosa farei con mio figlio. Beh, la risposta è nulla di diverso! Anche se non fosse mio lui non ne avrebbe colpa. Mio figlio è il mio orgoglio e nulla potrà mai cambiare questa cosa. A 21 anni pare già più maturo di me e sua madre messi insieme. Il problema è lei. Lei è la donna della mia vita da quando avevo l’età di mio figlio. Mi ha sempre colpito molto il suo modo di vivere la vita. Lei è uno spirito libero. E’ un’artista. Scrive libri, dipinge, crea cose e ama le mostre di arte e tutte quelle cose da persone per bene. Ma è anche selvaggia. Quando può prende e parte all’improvviso anche senza valige chiedendomi di andare con lei, e se non ne ho voglia va anche all’estero da sola, ma torna sempre in serata per raccontarmi delle sue piccole avventure giornaliere. Ha sempre guardato il mondo con gli occhi di chi lo vede la prima volta non so spiegarlo meglio. Non ci si può mai annoiare con lei. Fa mille cose che io considero incredibili eppure ogni giorno ha sempre un sorriso per me e mi dice che sono l’uomo migliore del mondo. Sa ridere e scherzare come nessun altra ed è brillante oltre che bellissima. Con tanti sacrifici si è costruita un futuro per lei e per la sua famiglia mentre io la guardavo trasformarsi da ragazzina viziata in donna e poi in uno degli avvocati più temuti della zona. Il pensiero che lei possa aver fatto tutto questo mi butta in terra. Poi la guardo sorridermi e mi dico che non può essere. Non può avermi fatto questa vigliaccata per così tanti anni. Non sono in grado di decidermi.

  • 28
    marco5153 -

    @ golem. Mi ha stupito molto la tua certezza nel dire che non è mio figlio. Mi puoi spiegare il perché? Io sto cercando soprattutto conoscenze più o meno scientifiche per cercare di capirci qualcosa senza questo fatidico test. Se imponessi alla mia famiglia una scelta del genere dovrei spiegare a mio figlio, che non è imbecille, un problema scomodo e forse che sta tutto nella mia testa. Ho letto minuziosamente tutti i vostri commenti. Uno in particolare mi ha fatto capire che sbagliavo: per forza mia moglie deve aver avuto qualche occhio azzurro in famiglia, altrimenti il gene non si sarebbe mai manifestato in quanto recessivo. Oltretutto ho pensato che in realtà ho un occhio azzurro in famiglia: la figlia del fratello di mio nonno. Parente non vicinissima però c’è. Magari allora porto anche io il gene occhio azzurro da qualche parte. Come consigliato da un altro utente ho verificato i gruppi sanguigni e siamo tutti 0 positivo. Dunque anche secondo i gruppi sanguigni potrei essere io il padre. Inoltre lui ha la fossetta sul mento come me, tratto genetico che si deve trasmettere per forza al figlio. Dopo tutto questo tu ti faresti ancora il problema? Te lo chiedo solo per capire. Magari sei arrivato a conclusioni che io non avevo pensato. Togliermi lo sfizio con un test fai da te? E se sbagliasse? Travolgerei la mia famiglia per uno sbaglio. Io vorrei arrivare a quel benedetto test solo dopo essere convinto al 100%.

  • 29
    Andrea74 -

    E come la faresti la verifica, Golem? Di notte e vestito di nero?

    Dai, sono curioso..

  • 30
    Andrea74 -

    Marco: sti gran c.... che lei è bellissima, selon moi.
    Se posso dirti una cosa, fa quello che vuoi, ma se devi fare il test, non dar retta a ‘sta masnada di canaglie che ti consigliano di farlo di nascosto. Abbi il coraggio di mandare all’aria il tuo matrimonio, perché penso che tua moglie, sebbene abbia magari tradito, meriti rispetto e tuo figlio pure. Non dar retta alle carogne.

  • 31
    Golem -

    Marco, dopo aver letto il tuo post 27, non mi sembra il caso che tu debba fare proprio niente se ti sentì come hai descritto. Ancora meno io in risposta alla tua domanda presente nel 27.
    L’unica cosa che ti posso dire riguarda me, e si riferisce ai momenti durante i quali ho avuto un dubbio particolare, dopo vent’anni di convivenza, verso una moglie adorata come lo e’ la tua per te. La sensibilità che si affina in tutti quegli anni “dice” cose che la ragione non può dimostrare. L’intuito ha la sua ragione di essere nell’istinto, e questo comunica in maniera particolare con il subconscio, e solo per le istanze FONDAMENTALI che riguardano due aspetti del nostro essere: la sopravvivenza e la riproduzione. Quello che mi sembra sia accaduto a te riguarda la seconda ovviamente.
    Comunque, quando volli indagare, scoprii che l’istinto aveva ragione, e non lo avrei mai detto.
    Amo comunque mia moglie.

  • 32
    Golem -

    Andrea 74, se fossi meno infervorato contro la masnada di carogne che ha l’impertinenza di avere opinioni diverse dalle tue, avresti letto che il sottoscritto metterebbe a rischio “l’armonia” della famiglia, semmai avesse un dubbio del genere. Spero quindi ora ti sia chiaro cosa farei, io.
    Ciao

    Rettifica per Marco. La tua domanda era nel post 28, evidentemente.

  • 33
    Andrea74 -

    Golem: facciamo i buonisti e continuiamo a consigliare alla gente di metterlo al kulo al prossimo di nascosto, invece. Che è politicamente più corretto di quello che ho detto io, ma da veri vigliacchi. Tu non l’hai fatto? Le altre CANAGLIE del forum sì.

    Ad ogni modo ti chiedo scusa, cosa che su questo forum nessun altro ti dirà, ne mò né mai.. perché sono buonisti e politicamente corretti, ma incapaci di chiedere scusa quando sbagliano. Io sono uno stroonzo, ma quando sbaglio chiedo scusa.

    Per le carogne: il bello è che poi frignate quando qualcuno vi tratta di m..da di nascosto.. Chi semina vento raccoglie tempesta, vuol dire che c’è ancora giustizia a questo mondo.

  • 34
    rossana -

    Marco,
    siccome i post 27 e 28, pur non avendo precisato i particolari che avevo chiesto, mi hanno dato una sufficiente idea della vostra situazione famigliare, ti dico, spassionatamente, come la prenderei io, se fossi tua moglie, a cui peraltro mi sento per certi versi affine.

    il mio ex marito, stupidamente sobillato da un famigliare impiccione, mi aveva espresso il dubbio che nostro figlio non fosse stato generato dai suoi lombi (da piccolo non gli somigliava per niente – ora invece ha un viso che è quasi la fotocopia di quello del padre).

    alla domanda ho riso, ma non troppo, e credo d’averlo rassicurato abbastanza. se così non fosse stato e, venendo meno la sua fiducia in me avesse chiesto di fare esami volti a un accertamento di paternità, con me avrebbe chiuso, anche se, in tutta sincerità, nell’intera vita ho “tradito” una sola volta, MENTALMENTE, quando già non l’amavo più.

    per me, se la fiducia ha bisogno di prove, già non è più fiducia. se si ama una persona, per com’è ora, bisognerebbe continuare ad amarla comunque, indipendentemente da qualsiasi errore possa aver commesso in passato. inoltre, amando il giovane che hai in casa, se questi non è maggiorenne e con una vita propria, se fossi in te, eviterei di mettergli sul piatto la questione, che riguarda solo te e tua moglie e che non può che danneggiarlo, ora e in futuro.

    quel che è fatto è fatto! quel che è stato è stato! perchè distruggere un presente gratificante per scovare il pelo nell’uovo di un passato che non macina più?

    la sola cosa che mi lascia perplessa nella vicenda è il gusto che ha tua moglie nell’andare a rivivere emozioni lontane in scritti e foto, cosa a mio avviso accettabile se fosse sola ma un po’ meno essendo legata a un uomo che gliene dovrebbe poter offrire di nuove. ma tu la conosci e dovresti essere in grado di valutare la reale importanza che ha per lei questo rinvangare ricordi.

    guarda avanti e tieniti stretto quello che hai, oggi alquanto raro!

  • 35
    rossana -

    un caro saluto a Golem!

  • 36
    Golem -

    Andrea74, scuse accettate ma non ce n’era bisogno, davvero. Tuttavia, quando il dubbio ci assale (e un dubbio del genere è sicuramente destabilizzante) non si pensa se si sarà a politicamente corretti o a fare i furbi, ma solo di chiarirlo in qualche maniera.
    Ma Marco mi sembra abbia brillantemente risolto il dilemma: non gliene importa niente. E FA BENISSIMO. E per questo lo ammiro. Ciao.

    Ciao Ross, mi piacciono questi saluti proditori. Così dovrebbe essere la vita. Ti auguro una bella giornata e ti saluto con il solito affetto.

  • 37
    rossana -

    no… no… un momento, Golem: vuoi, per favore, spiegarmi meglio la tua risposta?

    ti ho lasciato un saluto perchè da qualche tempo non mi capitava d’incrociarti. che c’entra questo con la mia vita? 🙁

  • 38
    iosonoio -

    Per fare l’esame non serve sangue, basta un capello con radice. Tu fallo, se il figlio risulta tuo, fai sparire tutte le tracce dell’esame e fai come niente fosse. Se risulta che non sei il padre devi decidere cosa sia più importante. Se il figlio che stai crescendo come tuo o la tua rabbia. Nel primo caso dovrai fingere di non sapere e fare come hai sempre fatto, nel secondo parlare con tua moglie rischiando di pagare un prezzo molto alto.

  • 39
    Alex59 -

    Per il modo di fare di questa (S)ignora verso il marito, andrebbe cacciata quanto prima…, si intuisce facilmente che si tratta di una arrogante, violenta e mentitrice, un grossa Bestia a 2 zampe, insomma! Poi, preso atto eventualmente che pure il bimbo non è tuo, puoi decidere se “tenerlo” come tuo, visto che gli vuoi ancora bene (senza dire niente a nessuno, chiaramente), l’importante che ti allontani dalla Bestia a 2 zampe…. In questi casi il problema non è soltanto la moglie, ( le persone non le conosciamo mai per quello che sono), bensì quelle grandi canaglie/lazzaroni che hanno emanato la legge che, pur di proteggere i bambini nelle coppie, non vogliono che venga fuori la verità, e anche quando questa salta fuori, non vogliono riconoscerla! – ecco che dopo i 5 anni dalla nascita non puoi comunque disconoscerlo, anche se hai in mano il referto del DNA, (art. 244, IV c. del c.c.). Pazzesco e assurdo! Purtroppo, non ci si rende conto che la ns. Società è bugiarda fino all’inverosimile. E ricordati sempre che alle donne tutto viene sempre giustificato, specialmente a farlo sono proprio altri uomini (che definisco zerbini) e non le donne. Quindi devi muoverti sempre con scaltrezza e furbizia, oltre che con l’intelligenza.

  • 40
    Alex59 -

    ….e ricordiamoci bene tutti che l’ulteriore limitazione del legislatore/canaglia al “disconoscimento di paternita” dell’art. 244, 4° c. del c.c. è avvenuta a fine 2013, quando il test del DNA è divenuto facilmente accessibile e poco costoso (per facilmente accessibile intendo anche il prelievo dei materiali organici del bambino)….Quindi si era intuito che si sarebbero scoperti, inconfutabilmente, gli “altarini” di tante brave Signore, motivo per cui la famiglia come Istituto giuridico avrebbe ricevuto ulteriori scossoni… Legislatori furfanti!!!!

  • 41
    rdf -

    Codacons. 10% primogeniti non è figlio del padre anagrafico
    fonte: Agenpress

    Invece secondo alcune fonti (correire della sera 2002 che riporta test genetici paternità” UNO su SEI non è figlio del padre anagrafico

  • 42
    BeepBeep -

    L’autore della lettera ha dichiarato che anche se il figlio non e’ suo e’ contento lo stesso e che la moglie (eventualmente traditrice e approfittatrice) e’ perfetta per lui. Con queste premesse credo che sia assolutamente giusto che lui abbia la moglie che ha e il figlio di lei. Solnze (una utente del forum) parlava di “stalliere di Itto” e ne spiegava le caratteristiche, che sembrano adattarsi esattamente al caso.

  • 43
    Xavi -

    Mah, pure l’emofilia è genetica ed ereditaria:
    Avete (tristi) storie Emo nel corredo?
    Si arrabbia se vuoi fare il test? Qualquadra non cosa
    Occhi Aperti… (sempre che con gene recessivo sia possibile nè!)
    Un ultima curiosità… (non è che parla Slavo, quello ecclesiastico… perchè allora si spiegano gli occhi ‘zurri)

  • 44
    Veronica Reyna castro -

    fallo toglieti il dubbi🙈anche se lo Ami è giusto che lui sappia chi è su vero padre!..alla fine ti dai pace con te stesso.

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