Credo che mio figlio non sia mio
Buonasera a tutti. Non so che mi prende ma da tempo ha cominciato ha balenarmi in mente l’idea che mio figlio non sia realmente mio. Ormai è da così tanto tempo che questa cosa mi sta in testa che ho cominciato a cercare ogni indizio possibile su internet e sui libri. Sto impazzendo. Tutto è iniziato quando la maligna moglie di mio fratello mi ha fatto notare che evidentemente lui non può essere mio figlio, è troppo bello. Li per li non ci ho dato peso, anche perchè non do mai peso a quello che dice quella donna. Qualche giorno piu tardi però vedo mia moglie che si perde via guardando delle fotografie di lei con le amiche di un tempo e rileggendo scritti di anni ed anni fa dei fidanzati piu o meno seri che ha avuto prima di me (lo fa molto spesso, dice che le fa piacere). Ad un certo punto un amica la chiama e lei lascia tutto li in terra. Faccio per uscire dalla stanza dietro di lei quando scorgo un qualcosa che mi sconvolge l esistenza. La foto di lei ed un ragazzo uguale identico a mio figlio! La guardo meglio e ne deduco che in quella foto lei doveva avere 23 anni, ossia l’età in cui dovremmo aver concepito il nostro unico erede. A quel punto mi vengono in mente le parole della carogna e mi intasco la foto. Comincio a fare il quadro della situazione e comincio a chiedermi come è possibile che mio figlio sia alto oltre 1.90 mentre sia io che sua madre non raggiungiamo il metro e 70. Oltretutto lui ha il fisico che io avrei sempre voluto essendo appassionato di bodybuilding. Lui è asciutto e pulito mentre io ho dovuto faticare per decenni per raggiungere certi risultati. Ma la cosa che mi son sempre chiesto è un altra. Com è possibile che lui ha degli occhi azzurro ghiaccio mentre sia io che sua madre li abbiamo marrone scurissimo quasi neri???? Lei ha sempre detto che è geneticamente possibile che fra due occhi castani nasca un occhio azzurro. Ma io ho scoperto che questo sarebbe vero solo se entrambi portano il gene recessivo dell occhio chiaro, ma io occhi chiari in famiglia non ne ho! Lei non si sa perchè è adottata ma essendo di origine latino americana non penso proprio! Ho pensato al passato con lei e mi sono ricordato che proprio nell anno prima che lui arrivasse io ero entrato in una fortissima depressione perchè non trovavo lavoro da un anno. Lei mi è sempre stata vicina nonostante le dicvo sempre brutte parole per colpa della mia malattia fino al giorno in cui ho fatto una cazzata e l ho delusa moltissimo. Lei mi ha perdonato ma mi ha detto che non avrebbe mai dimenticato e che un giorno non troppo lontano avrebbe fatto anche di peggio per farmela pagare. E mi ricordo ancora di una notte in cui mi aveva detto di essere a una fiera con delle amiche ma poi è tornata a casa alle 5 di mattina passate, dicendomi che avevano sbagliato il treno ed erano finite in Francia e allora avevano dovuto aspettare l altro. Ho sempre pensato che quella volta mi aveva mentito. Con tutti questi dubbi addosso ho deciso di parlarne con mia moglie anche per chiedere chi è il ragazzo nella foto. Alla fine della spiegazione lei è scoppiata a ridere e mi ha detto che era soltanto un amico, che la versione di quella notte era vera e che sono uno sciocco a farmi tutti questi problemi. Quando però le ho chiesto di far fare a nostro figlio degli esami è andata su tutte le furie come non accadeva da anni. Mi ha detto che non dovevo neanche pensarci anche perchè nostro figlio soffre di una forma di emofilia (infatti di solito anche solo per la puntura di un piccolo ago puo sanguinare tutto il giorno). Io allora mi sono scusato ma il dubbio non mi è passato ed anzi ora è più forte che mai. Che devo fare?
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per fare l’esame del dna basta un capello con la radice, o la saliva. non c’entra proprio il sangue, non deve fare nessuna analisi del sangue. secondo me ti conviene farlo anche di nascosto altrimenti non vivi più. i tuoi dubbi potrebbero essere leciti da ciò che hai scritto, non mi sembrano tue fantasie. perciò prova a farlo senza dire niente a lei. è giusto che ti togli questo dubbio.
scusami ma mi sembri esagerato. Inanzitutto i ragazzi di oggi sono sempre più alti quindi è normale che tuo figlio sia alto. Per il suo fisico anche lì non puoi basarti su quello che hai scritto. Gli occhi azzurri possono venire eccome, appunto che lei è stata adottata che ne sai che un nonno o il padre non abbiano fatto figli con persone non latino americane?Mia cugina ha una figlia coi capelli rossi e gli occhi azzurri, nessuno dei genitori li ha ma la famiglia di lui ha questi geni che si sono riproposti solo in questa bambina. Credo che tua moglie si sia arrabbiata per il test perchè si è sentita offesa, dopotutto quando gli hai parlato dei tuoi dubbi ha riso mica è stata sulla difensiva. Secondo me stai facendo tutto sto casino per una parola detta da una che tu stesso definisci maligna!Puoi insistere col test ma poi non so come andrà’ con tua moglie!
Sinceramente non so se basti un capello, non mi fido ciecamente di quello che vedo in tv e poi come glielo strappi?La saliva come gliela pigli?Sai già’ cosa faresti se avessi ragione?a anche se non avessi ragione?A parte che non credo che tu possa portare un capello in un laboratorio, quello lo fanno in caso di crimini, non di semplici test di paternità’, ma poi come lo spiegheresti a tuo figlio che vuoi fare questo test?A parte che se è maggiorenne può rifiutarsi di farlo.Immagina il putiferio che creeresti, poi magari è davvero tuo figlio e tu hai fatto passare per traditrice tua moglie facendo venire anche dubbi a tuo figlio, finisci per far finire un matrimonio solo perchè hai dato retta a una che non aveva di meglio da fare che spettegolare malignamente!Inoltre se tua moglie te la voleva far pagare ma secondo te per forza con le corna?Lo credi davvero?
Io ti consiglio di rilassarti e poi i maschi somigliano di solito alla madre non al padre!
Camy basta guardare tutti ‘sti CSI! Per fortuna questo è un paese civile, non credo che si possa correre in laboratorio con un capello munito di follicolo e convincere dei PROFESSIONISTI SERI ad analizzarlo per magari disconoscere la paternità di un figlio! I DNA da analizzare poi sono tre, figlio, padre e madre, perché se anche vai con una sputazza in mano o un capello del ragazzo e ti danno dei risultati.. come li colleghi o scolleghi a te stesso se non c’è il tuo DNA e quello della madre per i confronti? Ah.. i danni causati da FOX Crime!
Tornando a cose serie, selon moi ti sei autoconvinto. Prendi la storia degli occhi azzurri: non regge molto, perché se tua moglie è latinoamericana e tu supponi che non possa avere occhi azzurri in famiglia, allora poteva andare anche con un danese albino e il figlio avrebbe avuto comunque occhi scuri, perché, APPUNTO, GLI OCCHI CHIARI SONO UN GENE RECESSIVO. Ma a parte questo, stai collocando le tessere per comporre a tutti i costi un certo puzzle. La notte in Francia? Scusa ma.. tua moglie ha bisogno di tornare alle 5 per andare a letto con un altro? O ci può fare sesso anche alle 14, come io credo? Fartela pagare voleva dire per forza tradire?
E poi.. quanti anni ha tuo filio? Perché se è alto 1,90 non credo ne abbia 10, e tu che fai, gli dici “andiamo in laboratorio ché secondo me sei figlio di un altro?”
Il VERO problema è questo, l’emofilia non c’entra un belino.
Un altro VERO problema è che questa tua ossessione può minare seriamente il rapporto di fiducia tra tua moglie e te, perché prima o poi tu ti potresti impuntare e potresti metterla alle strette ed a quel punto non potrà più invocare l’emofilia e qualche gocciolina di sangue di troppo (mica muore dissanguato!).
Il punto è: quanto sei ormai ossessionato da questa idea? Poniti questa domanda e, se la risposta è “molto”, preparati a delle liti furibonde con tua moglie…
@Marco.Ricordati che i figli non sono di chi li fà ,ma di chi li cresce.
Metti che i tuoi dubbi sono fondati,cosa fai ha tuo figlio lo mandi al suo vero padre?.
Davanti a tutti tu sei suo padre,hai visto nascere questo bambino ,hai perso delle notti quando non stava bene,insoma hai fatto dei sacrifici x lui,cosa cambia se sai la verita?.
Credo che lo ami più di ogni cosa,se fose tutto vero perdi figlio ,moglie,TUTTO.E x cosa?
IL mio consiglio ,che secondo me dovresti fare ,è di lasciar perdere,goditi tuo figlio.
Una domanda:pensa se tuo figlio vuole conoscere suo padre biologico,tu cosa fai?….ti guardi test di paternita e ti pulisci il sedere ,mentre l’altro che non ha moso un dito si trova con un figlio già grande.
Marco, se lei ha denaro da spendere e vuol star tranquillo, per poco meno di 200€ può richiedere un test di paternità a titolo informativo (che non ha valore legale e non necessita di autorizzazioni). Su internet trova tutto, alcuni laboratori spediscono a casa il kit per i tamponi salivari, basta la sua saliva e quella di suo figlio (non occorre coinvolgere la madre). Dopodiché rimandi i tamponi al laboratorio, dove verrà effettuato il confronto tra i due DNA. La specificità e sensibilità del test variano da laboratorio a laboratorio, dipende dagli standard dei macchinari utilizzati, comunque se il figlio è illegittimo non vi sarà evidente compatibilità tra i due campioni. Confido nella buonafede di sua moglie, in ogni caso, se il risultato dovesse essere sfavorevole per lei, sappia che non potrà utilizzare questo primo test contro sua moglie in caso di richiesta di separazione, ma dovrà richiedere di rifare un secondo test, questa volta a valore legale a tutti gli effetti, che necessita autorizzazione di moglie e figlio (se è maggiorenne). Spero che queste informazioni le siano d’aiuto, buona fortuna.
tieni presente che una buona percentuale di figli non sono del padre ed in questo si racchiude tutto lo schifo a cui possono arrivare le donne (non tutte ovviamente) ma le donne lo fanno senza problemi..
molto semplice, prendi un capello di tuo figlio e lo fai analizzare in un laboratorio per vedere se è compatibile col tuo DNA
spendi un paio di centelli al posto di martellarti il cervello per tutta la vita
ps
non acquistare kit fai da te.. vai in un laboratorio serio, perchè se per caso il kit è fasullo veramente rischi di sconvolgerti la vita per niente
per quelli sopra che dicono che il padre è chi lo cresce e non di chi ha solo fecondato la moglie hanno ragione in parte, lui rimarrà sicuramente il padre, ma se permettete almeno non sta con una zo......
Un capello tuo ed uno di tuo figlio….poi vai privatamente in un centro specializzato….però penso che serve una firma di entrambi…informati da un genetista
PS: Comunque non ci fai sapere che cazzata hai fatto tu…che ha scatenato volontà di rivalsa su tua moglie…però se ti è stata vicina in un periodo buio e attualmente siete ancora insieme…indaga meglio su questo tuo dubbio…specialmente valutà anche la possibilità che alcuni fatti “televisivi” non abbiano sconvolto la tua mente forse “paranoidea”…e qualora il tuo dubbio abbia esiti “positivi”: NON FARE CAZZATE!!!!!
I tuoi dubbi possono forse avere un fondamento apparente, ma per questa strada non si va da nessuna parte se non nel baratro. Se sei convinto a priori di qualcosa troverai sempre indizi che sembrano confermarla. Quanto ad un esame di nascosto di tua moglie, eviterei nel modo più assoluto. Se viene a mancare la sincerità, il vostro rapporto è già finito. Perchè non ci metti una bella pietra sopra e ricominci ad occuparti di tuo figlio? Come tale lo hai accolto in questo mondo e come tale te ne sei preso cura. Vuoi darla vinta alla “carogna”? Ci sono persone gelose del bene altrui e cattive che vivono per mettere zizzania e rovinare le vite degli altri. Non lasciarti coinvolgere in quello che diventerebbe, comunque, un tunnell senza via d’uscita. La reazione di tua moglie è comprensibile, non potevi aspettarti che accettasse a cuor leggero una richiesta del genere.
Concordo con çAnnalisa. Riprendi la tua vita insieme alla tua famiglia e non rovinartela rimuginando su un passato che probabilmente non esiste. Tu, tua moglie e tuo figlio siete una famiglia: questo conta.
Sono d’accordo con Camy rispetto al tuo diritto di toglierti il dubbio.
Che rapporto hai con tuo figlio? Ritieni che il ragazzo abbia un carattere tale da potergli parlare apertamente, seppur con molto tatto, del tuo dilemma? Credi che potrebbe prendere un po’ la cosa sull’ironia (senza nulla togliere all’importanza che invece tu attribuisci alla cosa) prestandosi per il test, oppure soffrirebbe?
Molti al suo posto vorrebbero la verità, e nel dubbio ricercarla, ma è anche vero che può essere difficile e pericolosa.
E riprendere il discorso con tua moglie è proprio impensabile? Con delicatezza, spiegarle con calma e sincerità che non riesci a toglierti questa idea dalla testa?
Capisco il suo risentimento: nell’eventualità in cui ti sia sempre stata fedele sarebbe desolante sentire venir meno la fiducia del proprio compagno.
Ma, al contempo, l’orgoglio femminile dovrebbe far sì che sia la prima a volerti dimostrare che ti sbagli sulla paternità di vostro figlio e, di riflesso, sul suo conto.
Ad ogni modo, ti auguro che si risolva tutto per il meglio.
Basandoci su alcune combinazioni particolari del vostro genotipo, senza scomodare alcun genetista, sarebbe possibile sin da subito farsi una grossolana idea di paternità se lei conoscesse già il gruppo sanguigno del figlio, il suo e quello di sua moglie. Se, per farle un esempio, sua moglie fosse di gruppo B, lei (Marco) AB, e vostro figlio 0, in tal caso potrei affermare con sicurezza che lui non è geneticamente figlio suo. Calcoli di questo tipo, con gli alleli, vengono utilizzati in genetica medica anche per costruire alberi genealogici familiari e valutare la trasmissione di eventuali patologie ereditarie (suppongo che questi argomenti non siano nuovi per lei considerando che il figlio soffre di una patologia ereditaria) ma come le dicevo, purtroppo questo metodo non è applicabile universalmente a tutte le combinazioni di gruppi sanguigni.
Sono sbalordito da questa masnada di soggetti che ti suggerisce di fare dei test di nascosto. Non farlo.
Questo paese merita la crisi che sta attraversando, perché è popolato da gente disposta a portare capelli in laboratorio.
Io SPERO CHE NON SIA LEGALMENTE POSSIBILE, e se lo fosse, non farlo comunque.
Se lo farai, ti auguro che la biologa sia amica di tua moglie, che tuo figlio sia davvero tuo figlio, e che la biologa parli a tua moglie raccontandole quello che hai fatto.
Se hai dei dubbi cos’ atroci abbi le palle di mettere in crisi il tuo matrimonio e di pretendere un esame serio, non dar retta a questi cialtroni che ti consigliano di far tutto di nascosto.
Sono anch’io d’accordo di cercare di far fare da un laboratorio le analisi del dna in forma privata.
Purtroppo pare che i casi di figli non del marito sono più comuni di quanto il buon senso ci induca a pensare.
Ma perché vuoi ottenere la verità con un sotterfugio?
Procurarti un kit, un capello e poi analizzarlo in gran segreto per vedere se il ragazzo è o non è un estraneo…
Non so, io ne parlerei con tua moglie.
E’ l’unica persona che sa la verità.
Lui, in ogni caso, non ha nessuna colpa.
Davvero, prova a focalizzarti su di lui e a pensare che non è colpa sua.
E tua moglie, se è una donna seria e sincera, ti dirà la verità.
Se quello che hai scritto e’ vero, non c’è bisogno di fare nessun test del DNA.
Se lo farai potrai solo avere la conferma di quello che temi. Ma saresti in buona compagnia. Oltre il 15% dei bambini hanno il padre diverso da quello ufficiale. “Madre certa pater semper incerto”. Lo sai. Auguri.
Andrea74, commento 3.
Non ho capito perché i DNA da analizzare sarebbero tre, figlio, padre e madre. A lui non interessa verificare se è veramente figlio di sua madre oppure no, bensì verificare se è veramente suo figlio. Basta sapere se il DNA tra padre e figlio corrispondono oppure no.
Non si ha mai la certezza del padre, ma “mater semper certa”, non ci sono dubbi che il figlio sia stato partorito dalla madre.
sperando che non l’abbiano scambiato in ospedale…
Pater: mi spiego meglio.. E’ vero “mater semper certa, pater numquam”, ma pensavo che per avere maggiori certezze sulla mappa cromosomica del ragazzo fosse necessario un quadro completo, e quindi anche l’esame del DNA della madre, perché magari analizzando solo padre e figlio potrebbero esserci “falsi positivi” o “falsi negativi”.
Ma tanto non accadrà niente di tutto questo, perché se seguirà i consigli dei coraggiosissimi e leali utenti del forum, comprerà kit da quattro soldi che chissà che responsi daranno, o corromperà dei medici per eseguire analisi di nascosto.
Gli utenti di questo topic mi fanno venire in mente un romanzo di Kipling.. Capitani coraggiosi.
Anche io ti consiglio di fare il test.
Ricordati che ci accoppiamo per tramandare i nostri geni, se non lo sono, è tutt’altra storia..
Tiro in sintesi per farla breve
Senza che tua moglie è tuo figlio sappiano nulla fa un test di paternità
Basta anche un capello di tuo figlio è uno tuo per confrontare i geni.
Basta un solo capello per svelare l’arcano
Marco,
se ti va, puoi precisare quanti anni avete tutti e tre e da quanto tempo tu e la tua compagna state insieme?
Sì Marco, dai, fai tutto “ammucciuni” (come dicono in Calabria), nascondi a tua moglie ed a tuo figlio le tue ossessioni e dai sfogo ai tuoi dubbi… sì dai, Dr. Jekill e Mr. Hide.
Per gli utenti che consigliano a Marco di portare i capelli di nascosto in laboratorio: sono felice che non siate nella mia vita, siete una massa di canaglie.
Marco,
se dovesse saltar fuori che tuo figlio, in realtà, non è tuo figlio, come imposteresti il rapporto con lui?
se il figlio non fosse tuo gli vorresti meno bene?o ti interessa solo trasmettere i tuoi geni?
se invece fosse tuo distruggeresti la tua famiglia per niente, sicuro di voler correre questo inutile rischio?
Scusate se intervengo, ma qui si fa della filosofia sulla possibilità che (quasi certamente) il figlio non sia di Marco, con consigli e pateni di chi sa di non trovarsi in quella assurda e ridicola situazione, di cornuto e mazzieri. Vorresti meno bene al ragazzo, sfasceresti la famiglia, i figli sono di chi li alleva.
Quello di farsi fecondare da uno e far mantenere il
figlio da un altro, e’ la più grossa vigliaccata che si possa fare a un uomo. È c’è un 15% di questi uomini che è in quelle condizioni come sappiamo.
I dubbi, assurdi o meno, vanno chiariti, specie nella coppia, dove la fiducia deve essere totale e concreta, ma non cieca. Una verifica non significa mancanza di fiducia, casomai una conferma quando il dubbio ci assale.
Comunque io manderei all’aria tutto.
io credo che farlo di nascosto è una gran vigliaccata. Comunque l’autore della lettera si è volatilizzato, boh!
La dimostrazione che la moglie ha quacosa da temere, sta proprio nel fatto che non vuole il test. Chiunque fosse tranquillo non avrebbe nessun problema a far fare il controllo. Ma ovviamente la signora non ci tiene perché probabilmente sa quali risultati darebbe. Ha minacciato di far saltare tutto quando comunque salterebbe tutto. Ma per colpa sua a test effettuato, questa e’ la differenza.
Io con quei sospetti, e con la prospettiva che in un caso o nell’altro salti tutto, farei fare il test, ma almeno toglierei il
“mazziato” dall’aggettivo qualificativo col quale sto convivendo.
Ringrazio tutti per i vostri pareri che mi hanno fatto pensare veramente moltissimo. Innanzitutto ci tengo a precisare che di solito non sono così disperato come quando ho scritto la prima volta. Diciamo che da allora ho questo dubbio ma vivo comunque tranquillamente solo che quasi ogni giorno passo 1-2 ore a fissarmi su sta cosa. E proprio questo mio vivere comunque tranquillamente mi fa pensare che forse non ne vale la pena fare tutto sto casino. Poi però arrivano quelle due ore al giorno di puro oblio in cui farei il test all’istante se avessi sottomano un qualsiasi apparecchio adatto allo scopo. C’è chi mi ha chiesto che cosa farei con mio figlio. Beh, la risposta è nulla di diverso! Anche se non fosse mio lui non ne avrebbe colpa. Mio figlio è il mio orgoglio e nulla potrà mai cambiare questa cosa. A 21 anni pare già più maturo di me e sua madre messi insieme. Il problema è lei. Lei è la donna della mia vita da quando avevo l’età di mio figlio. Mi ha sempre colpito molto il suo modo di vivere la vita. Lei è uno spirito libero. E’ un’artista. Scrive libri, dipinge, crea cose e ama le mostre di arte e tutte quelle cose da persone per bene. Ma è anche selvaggia. Quando può prende e parte all’improvviso anche senza valige chiedendomi di andare con lei, e se non ne ho voglia va anche all’estero da sola, ma torna sempre in serata per raccontarmi delle sue piccole avventure giornaliere. Ha sempre guardato il mondo con gli occhi di chi lo vede la prima volta non so spiegarlo meglio. Non ci si può mai annoiare con lei. Fa mille cose che io considero incredibili eppure ogni giorno ha sempre un sorriso per me e mi dice che sono l’uomo migliore del mondo. Sa ridere e scherzare come nessun altra ed è brillante oltre che bellissima. Con tanti sacrifici si è costruita un futuro per lei e per la sua famiglia mentre io la guardavo trasformarsi da ragazzina viziata in donna e poi in uno degli avvocati più temuti della zona. Il pensiero che lei possa aver fatto tutto questo mi butta in terra. Poi la guardo sorridermi e mi dico che non può essere. Non può avermi fatto questa vigliaccata per così tanti anni. Non sono in grado di decidermi.
@ golem. Mi ha stupito molto la tua certezza nel dire che non è mio figlio. Mi puoi spiegare il perché? Io sto cercando soprattutto conoscenze più o meno scientifiche per cercare di capirci qualcosa senza questo fatidico test. Se imponessi alla mia famiglia una scelta del genere dovrei spiegare a mio figlio, che non è imbecille, un problema scomodo e forse che sta tutto nella mia testa. Ho letto minuziosamente tutti i vostri commenti. Uno in particolare mi ha fatto capire che sbagliavo: per forza mia moglie deve aver avuto qualche occhio azzurro in famiglia, altrimenti il gene non si sarebbe mai manifestato in quanto recessivo. Oltretutto ho pensato che in realtà ho un occhio azzurro in famiglia: la figlia del fratello di mio nonno. Parente non vicinissima però c’è. Magari allora porto anche io il gene occhio azzurro da qualche parte. Come consigliato da un altro utente ho verificato i gruppi sanguigni e siamo tutti 0 positivo. Dunque anche secondo i gruppi sanguigni potrei essere io il padre. Inoltre lui ha la fossetta sul mento come me, tratto genetico che si deve trasmettere per forza al figlio. Dopo tutto questo tu ti faresti ancora il problema? Te lo chiedo solo per capire. Magari sei arrivato a conclusioni che io non avevo pensato. Togliermi lo sfizio con un test fai da te? E se sbagliasse? Travolgerei la mia famiglia per uno sbaglio. Io vorrei arrivare a quel benedetto test solo dopo essere convinto al 100%.
E come la faresti la verifica, Golem? Di notte e vestito di nero?
Dai, sono curioso..
Marco: sti gran c.... che lei è bellissima, selon moi.
Se posso dirti una cosa, fa quello che vuoi, ma se devi fare il test, non dar retta a ‘sta masnada di canaglie che ti consigliano di farlo di nascosto. Abbi il coraggio di mandare all’aria il tuo matrimonio, perché penso che tua moglie, sebbene abbia magari tradito, meriti rispetto e tuo figlio pure. Non dar retta alle carogne.
Marco, dopo aver letto il tuo post 27, non mi sembra il caso che tu debba fare proprio niente se ti sentì come hai descritto. Ancora meno io in risposta alla tua domanda presente nel 27.
L’unica cosa che ti posso dire riguarda me, e si riferisce ai momenti durante i quali ho avuto un dubbio particolare, dopo vent’anni di convivenza, verso una moglie adorata come lo e’ la tua per te. La sensibilità che si affina in tutti quegli anni “dice” cose che la ragione non può dimostrare. L’intuito ha la sua ragione di essere nell’istinto, e questo comunica in maniera particolare con il subconscio, e solo per le istanze FONDAMENTALI che riguardano due aspetti del nostro essere: la sopravvivenza e la riproduzione. Quello che mi sembra sia accaduto a te riguarda la seconda ovviamente.
Comunque, quando volli indagare, scoprii che l’istinto aveva ragione, e non lo avrei mai detto.
Amo comunque mia moglie.
Andrea 74, se fossi meno infervorato contro la masnada di carogne che ha l’impertinenza di avere opinioni diverse dalle tue, avresti letto che il sottoscritto metterebbe a rischio “l’armonia” della famiglia, semmai avesse un dubbio del genere. Spero quindi ora ti sia chiaro cosa farei, io.
Ciao
Rettifica per Marco. La tua domanda era nel post 28, evidentemente.
Golem: facciamo i buonisti e continuiamo a consigliare alla gente di metterlo al kulo al prossimo di nascosto, invece. Che è politicamente più corretto di quello che ho detto io, ma da veri vigliacchi. Tu non l’hai fatto? Le altre CANAGLIE del forum sì.
Ad ogni modo ti chiedo scusa, cosa che su questo forum nessun altro ti dirà, ne mò né mai.. perché sono buonisti e politicamente corretti, ma incapaci di chiedere scusa quando sbagliano. Io sono uno stroonzo, ma quando sbaglio chiedo scusa.
Per le carogne: il bello è che poi frignate quando qualcuno vi tratta di m..da di nascosto.. Chi semina vento raccoglie tempesta, vuol dire che c’è ancora giustizia a questo mondo.
Marco,
siccome i post 27 e 28, pur non avendo precisato i particolari che avevo chiesto, mi hanno dato una sufficiente idea della vostra situazione famigliare, ti dico, spassionatamente, come la prenderei io, se fossi tua moglie, a cui peraltro mi sento per certi versi affine.
il mio ex marito, stupidamente sobillato da un famigliare impiccione, mi aveva espresso il dubbio che nostro figlio non fosse stato generato dai suoi lombi (da piccolo non gli somigliava per niente – ora invece ha un viso che è quasi la fotocopia di quello del padre).
alla domanda ho riso, ma non troppo, e credo d’averlo rassicurato abbastanza. se così non fosse stato e, venendo meno la sua fiducia in me avesse chiesto di fare esami volti a un accertamento di paternità, con me avrebbe chiuso, anche se, in tutta sincerità, nell’intera vita ho “tradito” una sola volta, MENTALMENTE, quando già non l’amavo più.
per me, se la fiducia ha bisogno di prove, già non è più fiducia. se si ama una persona, per com’è ora, bisognerebbe continuare ad amarla comunque, indipendentemente da qualsiasi errore possa aver commesso in passato. inoltre, amando il giovane che hai in casa, se questi non è maggiorenne e con una vita propria, se fossi in te, eviterei di mettergli sul piatto la questione, che riguarda solo te e tua moglie e che non può che danneggiarlo, ora e in futuro.
quel che è fatto è fatto! quel che è stato è stato! perchè distruggere un presente gratificante per scovare il pelo nell’uovo di un passato che non macina più?
la sola cosa che mi lascia perplessa nella vicenda è il gusto che ha tua moglie nell’andare a rivivere emozioni lontane in scritti e foto, cosa a mio avviso accettabile se fosse sola ma un po’ meno essendo legata a un uomo che gliene dovrebbe poter offrire di nuove. ma tu la conosci e dovresti essere in grado di valutare la reale importanza che ha per lei questo rinvangare ricordi.
guarda avanti e tieniti stretto quello che hai, oggi alquanto raro!
un caro saluto a Golem!
Andrea74, scuse accettate ma non ce n’era bisogno, davvero. Tuttavia, quando il dubbio ci assale (e un dubbio del genere è sicuramente destabilizzante) non si pensa se si sarà a politicamente corretti o a fare i furbi, ma solo di chiarirlo in qualche maniera.
Ma Marco mi sembra abbia brillantemente risolto il dilemma: non gliene importa niente. E FA BENISSIMO. E per questo lo ammiro. Ciao.
Ciao Ross, mi piacciono questi saluti proditori. Così dovrebbe essere la vita. Ti auguro una bella giornata e ti saluto con il solito affetto.
no… no… un momento, Golem: vuoi, per favore, spiegarmi meglio la tua risposta?
ti ho lasciato un saluto perchè da qualche tempo non mi capitava d’incrociarti. che c’entra questo con la mia vita? 🙁
Per fare l’esame non serve sangue, basta un capello con radice. Tu fallo, se il figlio risulta tuo, fai sparire tutte le tracce dell’esame e fai come niente fosse. Se risulta che non sei il padre devi decidere cosa sia più importante. Se il figlio che stai crescendo come tuo o la tua rabbia. Nel primo caso dovrai fingere di non sapere e fare come hai sempre fatto, nel secondo parlare con tua moglie rischiando di pagare un prezzo molto alto.
Per il modo di fare di questa (S)ignora verso il marito, andrebbe cacciata quanto prima…, si intuisce facilmente che si tratta di una arrogante, violenta e mentitrice, un grossa Bestia a 2 zampe, insomma! Poi, preso atto eventualmente che pure il bimbo non è tuo, puoi decidere se “tenerlo” come tuo, visto che gli vuoi ancora bene (senza dire niente a nessuno, chiaramente), l’importante che ti allontani dalla Bestia a 2 zampe…. In questi casi il problema non è soltanto la moglie, ( le persone non le conosciamo mai per quello che sono), bensì quelle grandi canaglie/lazzaroni che hanno emanato la legge che, pur di proteggere i bambini nelle coppie, non vogliono che venga fuori la verità, e anche quando questa salta fuori, non vogliono riconoscerla! – ecco che dopo i 5 anni dalla nascita non puoi comunque disconoscerlo, anche se hai in mano il referto del DNA, (art. 244, IV c. del c.c.). Pazzesco e assurdo! Purtroppo, non ci si rende conto che la ns. Società è bugiarda fino all’inverosimile. E ricordati sempre che alle donne tutto viene sempre giustificato, specialmente a farlo sono proprio altri uomini (che definisco zerbini) e non le donne. Quindi devi muoverti sempre con scaltrezza e furbizia, oltre che con l’intelligenza.
….e ricordiamoci bene tutti che l’ulteriore limitazione del legislatore/canaglia al “disconoscimento di paternita” dell’art. 244, 4° c. del c.c. è avvenuta a fine 2013, quando il test del DNA è divenuto facilmente accessibile e poco costoso (per facilmente accessibile intendo anche il prelievo dei materiali organici del bambino)….Quindi si era intuito che si sarebbero scoperti, inconfutabilmente, gli “altarini” di tante brave Signore, motivo per cui la famiglia come Istituto giuridico avrebbe ricevuto ulteriori scossoni… Legislatori furfanti!!!!
Codacons. 10% primogeniti non è figlio del padre anagrafico
fonte: Agenpress
Invece secondo alcune fonti (correire della sera 2002 che riporta test genetici paternità” UNO su SEI non è figlio del padre anagrafico
L’autore della lettera ha dichiarato che anche se il figlio non e’ suo e’ contento lo stesso e che la moglie (eventualmente traditrice e approfittatrice) e’ perfetta per lui. Con queste premesse credo che sia assolutamente giusto che lui abbia la moglie che ha e il figlio di lei. Solnze (una utente del forum) parlava di “stalliere di Itto” e ne spiegava le caratteristiche, che sembrano adattarsi esattamente al caso.
Mah, pure l’emofilia è genetica ed ereditaria:
Avete (tristi) storie Emo nel corredo?
Si arrabbia se vuoi fare il test? Qualquadra non cosa
Occhi Aperti… (sempre che con gene recessivo sia possibile nè!)
Un ultima curiosità… (non è che parla Slavo, quello ecclesiastico… perchè allora si spiegano gli occhi ‘zurri)
fallo toglieti il dubbi🙈anche se lo Ami è giusto che lui sappia chi è su vero padre!..alla fine ti dai pace con te stesso.