Cosa succede dopo il dolore della separazione?
di
marziav
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore

Buonasera a tutti,
I vostri sentimenti sono gli stessi che sto vivendo io…dopo 15 anni sono stata lasciata da mio marito.
Dolore lancinante, lame che ti squarciano il cuore. AIUTO, sono passati ormai 6 mesi ma tuttora non riesco a vivere…respiro ma non sono viva!!!
Solo i miei figli mi danno serenità … Tutto il resto è ZERO. Non ho voglia di uscire,gli amici si sono già dileguati,mi sento SOLA. Come posso superare tutto questo?
@Tutti
Ragazzi, ho pochissimo tempo per scrivere perché sto partendo ora per un viaggio di lavoro di una settimana. Quindi non me la sento di inviare in velocità una risposta a post così straripanti di dolore: rischierei di scrivere banalità.
Vi prego comunque di credermi che sono vicina con tutto il cuore agli amici “storici” come anche ai nuovi amici e amiche di questo forum che ha ripreso nuovamente vita, segno, purtroppo, che la sofferenza provocata dall’abbandono e dalle guerre senza senso dei nostri partner non è mai sopita.
Un abbraccio a tutti voi e ai vostri figli.
@corvirio
è sconcertante sapere che le persone pensano di possedere in questo modo altri esseri umani che hanno avuto come unica colpa quella di essersi fidati di loro.
si ritengono autorizzati e giustificati a prendere e lasciare come se nulla fosse come se il dolore lancinante che ti ha dilaniato la notte fosse una sciocchezza…un capriccio di un uomo poco cresciuto. Che si vergogni e che guardi lei in faccia i vostri figli (che sono le uniche reali vittime)e dica loro che per un innocente giochetto ha distrutto la loro famiglia….i vostri figli capiranno presto che il dolore non è con contrattabile..che non si può lavare via come se nulla fosse successo .
come immaginavo anche un ritorno dei nostri ex non porterebbe a nessuna soddisfazione….anzi altri problemi che ovviamente toccherebbe a noi risolvere!!!
@nutella
carino il tuo nome…mi fa sorridere il pensiero di quanta ne ho mangiata in questo brutto periodo….chiedi come si fa a superare questo periodo?? Non si può…bisogna dapprima arrivare fino in fondo…..quindi imparare a convivere con questo stato di pesantezza e raggiungere una tale stanchezza che inevitabilmente ti rende obbiettiva e distaccata…..è meglio che sia andata così!!! Fidati è dura…ci saranno delle ricadute….ma ogni giorno andrà un pochino meglio…parlane con chiunque abbia occhi sinceri e scoprirai purtroppo che ce n’è per tutti …non potrai mai cancellare una sola virgola del tuo passato ma il futuro potrebbe anche essere migliore.
scrivici
un abbraccio
Lucia…GRAZIE per il giovanotto…e dell’incoraggiamento….in effetti dimostro qualche anno in meno….ma ci sono comunque tutti!!
La solidarietà fra NOI…è un toccasana…avevo deciso di non scrivere più…ma vedrò di continuare a farlo.
Oggi sono uscito di casa….stamattina è stato drammatico….ora sono un po più sereno….ho sentito i miei figli….erano sereni anche loro…questo è importante!!!
Spotty…un vero grazie anche a te….
MIKITO…dove sei?????
Antony…facciamoci forza….e andiamo avanti….non c’è altra scelta.
Un saluto ed un abbraccio a tutti
@lucia
Grazie mille per le tue parole positive.
Vorrei scrivere fiumi di parole per raccontare quanto meraviglioso sia stato il mio matrimonio…ora però è svanito tutto..invece di affrontare i problemi è fuggito!!!
E pensare che lo consideravo un uomo coraggioso!!!
Potrei invece scrivere quante cattiverie mi ha fatto e detto dopo che se ne è andato, potrei elencare le intimidazioni e la guerra psicologica che ogni giorno mi distruggono…e il bello deve ancora venire perchè solo tra qualche giorno andremo dall’avvocato…e anche lì ci sarà da ridere :((((((
Non avrei mai immaginato una fine così … MAI DIRE MAI…ora l’ ho imparato bene!!!
Il senso di fallimento mi distrugge,la paura del futuro non mi abbandona mai…non riesco a reagire..eppure sono sempre stata solare, sorridente,con tanta voglia di vivere…ora fingo con tutti!!!!
Il fondo penso di averlo già toccato..ma x’ non riesco a risalire???
Vivo solo per i miei figli che per il momento sembrano ancora sereni!!!!
@tutti
Volevo ringraziare tutti voi che scrivete qui…condividere le nostre seppur dolorose esperienze, dà la sensazione di potercela fare, di aiutarci e supportarci a vicenda.
GRAZIE
Eccomi Cari Amici di sventura… Vi leggo sempre con grande attenzione e come ogni volta un pezzo di me riprende dalla memoria i dolori mai sopiti, ed in parte li rivivo nel racconto che di volta in volta leggo.
Il conflitto sentimentale tra marito e moglie, troppo spesso si acutizza proprio con la presenza dei figli che, come in un copione, preso in mano dal coniuge che ne amministra le sorti, diviene arma di ricatto principale per estorcere qualsiasi insana richiesta.
Per me, in tal senso le cose non vanno assolutamene per il verso corretto.
La madre di mio figlio in maniera imprevedibile, nega persino i colloqui telefonici con mio figlio e malgrado i provvedimenti presi, crede di sfidare la Giustizia beffandosi delle regole sottoscritte in sede di separazione.
E’ tutto molto mercificato, privo di emozioni e sentimento che una madre (che certamente non è) non può ignorare. Il bisogno di un rapporto genitoriale equamente distribuito, è fondamentale per ogni bambino, ma a quanto pare, al Tribunale di questa città sembra che questo sia importante.
Sono molto deluso da come le Autorità e il Sistema di protezione sociale dei minori, si stia prendendo carico di quanto sta succedendo e di quanto si interessi con (nessuna)celerità (fondamentale) della inopportuna educazione che al bambino viene in maniera martellante imposto, con grave pregiudizio della sua crescita e del suo sviluppo psichico.
Vi abbraccio tutti quanti, con un figurato abbraccio, per rendemi almeno così, vicino ad ognuno di Voi. Vi Auguro tutto il bene che avete nei vostri cuori e propositi, al fine che ciascuno possa concludere o magari mettere finalmemte in secondo piano quell’acuto dolore che adesso lo sovrasta.
Capisco che non è facile… ma con il tempo si impara anche questo.
A presto.
@mikito
ho ricevuto oggi copia dell’istanza con cui la madre ha portato via mia figlia a Bari.
Nell’istanza non esiste alcuna circostanza urgente, e la madre mentisce spudoratamente dicendo che a volte non ho pagato gli alimenti, nonostante il tribunale ABBIA GIA RICEVUTO da parte mia tutte le ricevute della banca che attestano tutti i versamenti.
Il decreto è stato emesso SENZA consultare e neppure notificare il padre o i suoi legali, in maniera illegittima, e da un giudice dei minori NON autorizzato a farlo, in quanto per legge in stato di affido condiviso i decreti per spostare residenza ai figli sono di competenza del tribunale ordinario da inizio anno!
In attesa che il decreto illegittimo venga annullato dalla corte d’appello, non vedro mia figlia per mesi, e la madre mi sta sbeffeggiando e ridendo in faccia!
La bambina che ho sentito al telefono solo ieri sera ha paura, non vuole andare nella nuova scuola e mi chiede perchè io sono sparito…
Con questo intendo dirti, che come io ho un affido condiviso che ha il valroe delal carta da culo, e nel quale c’è scritto come per te che posso sentire al telefono la bambina la sera, allo stesso modo non devi illuderti che qualcuno ti farà rispettare i tuoi diritti, perchè NON ne hai.
Io ora andro in corte d’appello, e successivamente in cassazione spendendo altre migliaia di euro… se veramente ci tieni cerca di fare lo stesso, è inutile che aspetti che il tribunale dei minori faccia qualcosa per te, devi capire che sei un padre, per cui non hai diritti. Questa realtà continua asfuggire nelle varie fasi dei racconti che leggiamo qui fra di noi… molti voi padri spesso, ritengo, sottovalutate il fatto di essere agli occhi della legge delle nullità fastidiose, e attendete troppo a contrattaccare. Io vivo questo calvario da oltre 5 anni… per questo forse ho visto tutta la realtà: ho scritto in questi giorni a Barbara D’Urso, appositamente in modo generico come se stessi denunciando i fatti di una persona conosciuta e non miei: si sono interessati ma appena ho spiegato che ero io e che si tratta di un padre e non di uan madre che ha subito stalking, sottrazione della figlia e un decreto illegittimo, il loro interesse è scemato perchè i “diritti di un padre non interessano in tv”….. aprite gli occhi!!!!
cerchiamo di condividere, oltre al conforto morale, tutte le nostre idee e i nostri tentativi fatti come padri per capire che cosa sia servito concretamente a qualcuno e suggerirlo a tutti
a tutti gli amici del forum:
chi puo aiutarmi a trovare un avvocato civilista e penalista a Bari per fare ricorso al Tribunale laggiu?
grazie
ciao amici e’ da un po’ che non piango cosi….
oggi e’ il compleanno di mio figlio e come dalle regole stabilite dal mio ex lo festeggiamo tutti insieme….gli mando un messaggio per accordarci per l’ora e lui mi risponde che si e’ gia’ messo d’accordo con mio figlio e che sarebbero andati a mangiare con la nonna la pizza.
io lo chiamo perche’ non mi sembra corretto visto che LUI ha stabilito che festeggiassimo tutti insieme (cosa che effettivamente anche io ritengo giusto) ….la sua risposta e’ stata che se il bimbo avesse voluto festeggiare con me lo avrebbe detto visto che ha 9 anni e che comunque la festa del compleanno e’ domani…con tutti i suoi amici !!! io domani sono al lavoro e siccome sono farmacista domani siamo di turno e non posso di certo chiedere un permesso….
mi ha detto che di sicuro il bimbo non ci tiene a festeggiare tutti insieme….ecco…sono allibita….
@antony
mi vergogno a scrivere le mie inutilita’ ….la tua storia e’ un incubo….ti posso solo essere vicina e pensarti ….un abbraccio
Cari amici…è ormai più di una settimana che non vivo più con la mia famiglia…nonostante sia un po più sereno di prima…si fa una fatica incredibile ad abituarsi a non vedere più i propri figli ogni giorno!!!!
Come in ogni circostanza traumatica…credo di essere ancora non del tutto conscio di ciò che mi sta succedendo…e della nuova vita a cui mi dovrò mio malgrado abituare.
I miei figli fortunatamente sembrano al momento non farne una tragedia…ma sono sicuro che nel tempo porteranno i segni di questa brutta esperienza.
Ho appena compiuto 47 anni e mi sento un tantino disorientato per il muo futuro, anche se ho capito che ormai devo andare avanti e che non potrò più tornare indietro.
Anche questa esperienza mi porterà dolore ed insegnamento….almeno non sarà stata del tutto inutile.
Lucia….spero che tu possa guarire le tue ferite con l’appoggio del tuo nuovo compagno…spero di essere altrettanto fortunato.
Bye
Frank
Cari amici,
vi leggo e vi penso sperando che il dolore che continua a logorarci nel tempo si attenui sempre di più fino a sparire del tutto.
@Antony
Mi associo a Lucia: che cosa si può dire di fronte a tanta indifferenza, tanta meschinità…? Non provando quello che stai provando tu, posso solo lontanamente immaginare cosa significhi vedersi allontanare i propri figli: perdere un compagno è, seppur doloroso e avvilente, tutto sommato accettabile. Ma non riuscire a vivere la quotidianità con i propri figli, ma vederseli allontanare anche fisicamente, mi farebbe impazzire! Ti sono vicina, per quanto poco possa servire: spero e prego per te e per la tua bambina che prima o poi ritorni un po’ di senno, anche in chi dovrebbe farsi garante dei diritti di tutti.
Un forte abbraccio.
@Frank
Quello che ho scritto per Antony vale anche per te: la lontananza dai figli è la cosa più angosciante. I figli, quando ci rimangono vicini, sono un enorme supporto che ci dà la forza di andare avanti anche nei periodi bui. Quando invece stanno con un genitore che ha addirittura provocato lo squarcio all’interno della famiglia, si insinua in noi, oltre al dolore della separazione, un profondo senso di ingiustizia.
Coraggio, Frank!
So che è prematuro dirlo, ma mi puoi credere. Per quanto riguarda la tua nuova vita, dopo il primo periodo di smarrimento, ricomincerai a vivere (te lo dice una prossima 44enne!). Ti auguro solo di farlo insieme ai tuoi figli.
Un abbraccio a tutti voi!
Cari amici di questo forum… mi sento molto avvilita. E’ proprio vero che quando ti sembra di riemergere, basta un nulla per farti sprofondare nuovamente nel buio. Bè, proprio un nulla non è, dato che quel bastardo fa incontrare piuttosto regolarmente i miei figli all’altra donna. Ovviamente è tanto furbo da far passare sempre la cosa come un “incontro casuale”, fatto sta che questa, con tanto di figlio suo, frequenta i miei figli anche a casa di lui.
Da notare che il 14 novembre abbiamo l’incontro con il giudice per l’omologazione della sentenza. Si dà il caso che nel ricorso per la separazione firmato da entrambi sia stato scritto che entrambi i genitori concordano che la frequentazione di una terza persona da parte dei figli, rispetto all’originale nucleo familiare, “avvenga in modo graduale e condiviso tra i genitori e con il supporto di uno psicologo individuato presso il Consultorio Familiare”. Lui sta contravvenendo palesemente a quanto concordato e, sinceramente, mi verrebbe da fargli un dispetto e mandare all’aria l’udienza. Ma poi, mi dico, in fondo sarebbe solo un rimandare ciò che è inevitabile.
So che molti di voi ci sono già passati, ma lo dico sinceramente, non riesco a mandare giù il fatto che ai miei figli venga imposta una persona che NON DOVREBBE ESSERE LI’!!! E’ troppo dura da sopportare, proprio non ce la faccio. Mi vengono persino pensieri terribili, con auguri non proprio di eterna felicità…. Dopo uno sfogo di tante lacrime amare, alla fine mi si spegne questo ardore che ho dentro per farmi, come sempre, affrontare la questione con la necessaria razionalità, quella che mi ha permesso di sopravvivere in quest’anno di umiliazioni e tristezza.
Cari amici, ditemi come posso fare ad accettare tutto ciò, perchè, per quanto abbia cercato di prepararmi psicologicamente in tutto questo tempo, francamente mi sento distrutta.
Un abbraccio.
@Spotty
non so dirti come fare per accettarlo, come ho scritto da qualche parte, mia figlia venne messa in braccio all’uomo di turno che andava a casa della mia ex e le veniva anche detto che era lui suo padre…. siete stati corretti a scrivere su carta che questo dovrebbe avvenire con il supporto di uno psicologo… ma ahime al giudice non fregherà un bel nulla! lui (e anche tu dal lato tuo se vorresti) farà quello che vuole senza tutela dei bambini… funziona cosi in questo paese..
@tutti
vi scrivo ormai sempre e solo amaramente perchè di famiglia e giustizia e rispetto dei minori non esiste traccia qui in Italia, tutto è in mano alla vostra coscienza di genitori e basta…..
io dopo 18 giorni dal rapimento (perchè questo è, semplicemente legalizzato ma sempre rapimento) di mia figlia, sono sceso a Bari nonostante il tendine della caviglia rotto, prendendo un giorno di lavoro, spendendo 370 euro fra viaggio e hotel per poter vedere mia figlia che mi ha chiesto di riportarla qui…. mia figlia ora dista 500 km e 6 ore di auto da me…. io devo fare questo viaggio e pagare un hotel, dove tenerla in una stanza striminzita senza le sue cose, per poi costringerla nonostante sia stanca ad uscire per mangiare in un ristorante a pranzo e cena, non avendo un posto dove cucinare, facendole vivere ore indegne e vedendola triste e stanchissima…
@Antony
Grazie delle tue parole. Lo so che quello che sto vivendo è nulla rispetto a ciò che stai passando tu. Mi vergogno del genere umano: non avere alcuna considerazione del rapporto tra l’altro genitore e il proprio figlio è veramente segno di un profondo egoismo e di una giustizia cieca. E’ vero, ai giudici non gliene frega niente: l’importante è che le carte siano a posto. Penso che il tutto sia gestito come poco più di una specie di transazione commerciale.
Antony, hai provato a scrivere lettere ai giornali o magari a programmi tipo “Le Iene” o altro? Ti sei rivolto a qualche associazione specifica? Ed i servizi sociali, a cosa servono?
Possibile che non ci sia veramente nulla che tu possa fare per dare risalto alla tua situazione?
@spotty
ho scritto a tutti i quotidiani, alle iene e a barbara d’urso
Ho scritto alle onlus dei padri separati, le uniche che mi abbiamo risposto, senza poter aiutare però…
ai servizi sociali ho fatto 18 esposti, e alla fine mi è stato detto di smetterla perchè i servizi sociali sono “un istitutzione nata per combattere i padri e non per aiutarli”.. parole precise che mi sono rimaste scolpite per sempre….
Mmmm….scusate…vedo che ormai qui non scrive più nessuno…e tutto sommato anche io pensavo di non dover scrivere più nulla.
Io sono uno dei più giovani entrati su questo spazio…mi avete sempre dato gran conforto e aiuto morale e psicologico…ed è per questo che con gran rispetto di tutti VOI ho deciso di scrivere anche questa volta….non so perchè…ma mi dispiace di cuore che questo spazio stia morendo.
Ragazzi…io sto attraversando il più brutto periodo della mia vita…a volte penso di non farcela tanto è il dolore che con nonchalance mi porto dentro. Avevo immaginato che avrei passato un gran brutto momento….ma avevo sottovalutato l’entità di tutto questo.
Lo so che è strano e che mi prenderete per pazzo…ma mi manca tutto…la mia famiglia, i miei figli, la mia casa, le mie abitudini….e persino mia moglie, che nonostante abbia distrutto tutto ciò che avevo…privandomi di ogni cosa e di ogni certezza…..ancora rappresenta ahimè una buona parte di me!
Non riesco più neanche a provare odio…rancore e rabbia nei suoi riguardi…nonstante tenti in tutti i modi di distruggere la mia figura di padre agli occhi dei nostri figli.
Penso addirittura che se lei lo ha fatto…è perchè di sicuro io non sono stato all’altezza delle sue aspettative….nonostante io fossi convinto di esserlo…..SONO PAZZO…VERO?
Non riesco nemmeno a togliermela dalla mente…e di motivi per farlo ne avrei molti…eppure…a distanza di un mese e mezzo dalla mia uscita di casa…..non riesco ancora a farmene una ragione….e forse mai me la farò !!!
A fine Novembre metterò fine legalmente alla parola matrimonio….e sono sicuro che sarà il giorno più brutto della mia vita….spero poi come in parte avete fatto voi…. di ripartire un po alla volta….e nonostante tutto di provare a pensare positivamente al futuro…sperando poi di continuare ad avere l’affetto dei miei figli che ormai mi vedono di rado e di sfuggita.
Spero di non essere l’unico a far battere il cuore di questo importante ed utile blog…..
Antony…mi dispiace davvero della situazione in cui ti trovi e sappi che sono solidale con te……
Mikito….Spotty…Lucia…ma dove siete finiti?
Un caro saluto a tutti
Frank
Buongiorno a tutti, ho 51 anni, due figli e dopo 23 anni di matrimonio, il mio ex marito e’ “scappato” con la sua giovane collega e tutti i soldi del nostro conto corrente… Mai piu’ rivisto. Vorrei dire una cosa FONDAMENTALE per tutti quelli che hanno subito un abbandono, una separazione dolorosa: Fatevi aiutare da qualcuno, non aspettate! intendo un professionista che possa sostenervi, uno psichiatra affiancato da uno psicologo che vi possa accompagnare attraverso questo cammino cosi’ doloroso… lungo e doloroso. Lo dico per esperienza personale. Ma voglio anche aggiungere che ce la farete a superare quella sensazione di strappo lacerante, di colpa e di vuoto che sentite dentro. Ma fatevi aiutare, ci sono anche delle ottime associazioni che creano gruppi di auto aiuto, NON RIMANETE SOLI nel vostro dolore. Urlate, piangete, tutte le lacrime che avete dentro.
A me e’ venuto il cancro al seno, un anno esatto dopo essere stata lasciata. E soltanto dopo due anni, ho capito che avevo bisogno di aiuto. Ho negato per due anni che stesse succedendo a me. Non abbiate timore a chiedere aiuto. Non e’ vero che morto un papa se ne fa un altro… Il dolore dell’abbandono e’ assai piu’ grave da superare della morte della persona che vi ha lasciato (parole della mia psicologa). Ma non giudicate, se non avete vissuto la situazione, non potete capire come ci si sente. Soltanto chi ci e’ dentro capisce la devastazione e l’orrore che si prova. Ma passa… col tempo, passa. Ve lo garantisco. auguri e tante buone cose a tutti!
Isabella
@ frank
Purtroppo il dolore che si prova è lancinante, qualcosa di indescrivibile ma sappi che non sei solo.anche io come te nonostante abbia tanti buoni motivi per cancellare mio marito dalla mia vita non ci riesco
@isabella
Speriamo che sia come dici tu. …a distanza di un anno nonostante stia facendo anche um percorso psicologico sto ancora malissimo e non riesco a riprendermi in alcun modo.
@Frank, Isabella e tutti gli amici del forum
Grazie, Isabella, delle belle parole. Sono una speranza che deve illuminarci, perché provengono da una persona che, nonostante l’abbandono e la malattia, riesce a vedere una luce che illumini positivamente la nostra vita. E’ confortante leggerti: la vita non DEVE finire con il nostro matrimonio. Noi siamo persone, non ex-mogli o ex- mariti, e dobbiamo cercare di guardare avanti, meglio, senz’altro, con l’aiuto perlomeno di uno psicologo. Anche a me è servito, e ci voglio andare ancora, perché ogni volta che esco dal suo studio, mi sento meglio, più forte, con più certezze.
Frank, hai fatto bene a scrivere: ho sempre guardato se c’era qualche nuovo messaggio, e non capivo il perché di tanto silenzio! Poteva essere un buon segno, ma, a quanto pare, la realtà è un’altra: in te e in altri la ferita fatica a rimarginarsi. Non posso e non voglio credere che rimarrà aperta per sempre: un giorno dovrà capitare un qualche cosa di positivo nelle vostre, nelle nostre vite, che ci faccia essere felici di ciò che siamo e di ciò che abbiamo, nonostante i nostri ex-partner ne abbiano così tanto compromesso i presupposti.
A proposito: oggi c’è stata la mia udienza davanti al giudice per la separazione consensuale. Il mio avvocato mi aveva detto che la prassi prevede che il giudice riceva prima individualmente e poi insieme i due coniugi per fare domande in merito alla certezza della decisione che intendiamo prendere.
Bè, almeno nel mio caso non è avvenuto nulla di tutto ciò: c’è stata la semplice lettura del ricorso, con qualche osservazione di tipo tecnico che si sono gestiti giudice e avvocati. Io e il mio ex era come se manco ci fossimo.
Un po’ la cosa mi ha fatto pensare: la sanzione della fine di un matrimonio è soltanto un atto burocratico; a nessuno frega niente di come stai tu, men che meno a un giudice burocrate che non ti guarda nemmeno in faccia.
Ma forse è meglio così… in fondo noi siamo arrivati dopo così tanto tempo davanti al giudice, con un accordo già pronto da mesi e con “tanta acqua che è passata sotto il ponte”. Credevo di prenderla peggio, stanotte mi sono svegliata cento volte, rigirandomi nel letto con un senso di oppressione nel petto.
Ora, invece, mi sento più sollevata. Sono stanca del periodo che mi sono lasciata alle spalle: ho voglia di vivere, di trovare nuovi affetti e di continuare ad essere, almeno spero, una buona madre.
Un abbraccio a tutti voi!
@frank
io soffro da 5 anni… come è possibile dirai?
mia figlia è lontana, io sono solo.. tutte le cose che dovrebbero aiutarti a non pensare, cioè gli hobby, gli interessi, non hanno alcun valore…. non ci puoi fare nulla, ci provi a fare altro ma se hai perso la cosa piu bella, piu importante della tua vita, il dopo è e sempre sarà un palliativo. che cosa è migliorato col tempo? piango di meno, o meglio mi traggengo meglio, ma la sofferenze è incurabile, profonda, ti cambia, ti rende freddo, diffidente verso l’istinto stesso di sorridere, perchè non vuoi piu abbassare la guardia.
E’ chiaro che ti manca tua moglie, anche se ti sta distruggendo la vita… perfino a me manca la mia ex, che ha portato la bambina a Bari, mi ha calunniato e ha fatto ogni possibile schifosa cattiveria contro di me… nella vita si ama veramente una o al massimo due volte… sentirai la sua mancanza e devi lottare contro questo aspetto, cercando di alternare ricordi belli che ti affiorano con altri ricordi brutti che ti imporrai di far venire a mente, per equilibrare.
E’ anche ovvio che ora ti colpevolizzi, qualche colpa ce l’hai come ce l’ho io, di certo chi abbandona e se ne frega di quello che vorrebbero i figli ha la parte piu grande della colpa, ma ci sono senza dubbio episodi in cui tu hai aumentato con un tuo comportamento il suo allontanamento… devi pensare che aver delle colpe non significa che avresti potuto far funzionare tutto: se anche tornassi indietro, è probabile che le stesse situazioni o simili si ripeterebbero, perchè oggi che l’hai persa ha uno stato d’animo diverso da allora, e perchè dipendeva anche da lei voler lottare per la vostra famiglia (ricorda che è MOLTO piu facile abbandonare e portarsi via i figli che stare li e cercare di far funzionare una cosa)
@isabella
hai ragione su una cosa, che è molto importante perchè tanti invece pensano il contrario. Anche io ho letto e parlato con professionisti: il dolore dell’abbandono è peggio del lutto per la morte di un caro: se il partner muore, sei di fronte a un dato di fatto e non puoi agire, il partner rimane “al tuo fianco” nella tua mente; se vieni abbandonato invece vivi i rimorsi, la gelosia, il desiderio di fare qualcosa per farlo tornare, la speranza.. è una ferita non rimarginabile che si protrae. C’è addirittura una scala dei dolori emotivi, in cui al primo posto i lutto e l’abbandono sono allineati, seguiti da violenze etc.
@ antony non potevi descrivere meglio quello che stiamo vivendo sulla nostra pelle.
Oggi a un anno dalla mia separazione ti dico che in verità non sono convinta che riuscirò a superare tutto questo dolore. Di sicuro non sono in grado di rifarmi una vita e forse neanche lo voglio. La mia anima ormai è distrutta. Vado avanti solo per amore per i miei figli, ma se mi fermo a pensare ……
Certo l’essere umano ha una formidabile capacità di adattamento, ci si abitua ma non si vive, si sopravvive.
@Ilary & Antony:
…..boh….forse siamo noi quelli sbagliati….a volte poi penso che se i nostri partner ci hanno abbandonoti forse tutto sommato un motivo devono averlo anche avuto.
Sapete cosa inizio a pensare?…
Inizio a pensare che tutto sommato in genere chi viene abbandonato è colui che nella coppia è l’anello più debole…quello che si è sempre appoggiato all’altro…forse anche quello con la personalità più umile…ma non per questo più debole….solo dotato di maggiore intelligenza…colui che utilizza di più la parte razionale del cervello e di meno quella zona limbica che invece è responsabile delle parte emozionale del nostro comportamento.
Chi invece risponde più alle emozioni “quello più limbico” è invece colui che in genere si stanca per primo…perchè ha maggiore necessità di essere alimentato continuamente dalle emozioni…colui che soffre maggiormente del quotidiano…della routine…e forse anche dello stesso e scontato partner che neanche si accorge che giorno dopo giorno il/la propria compagna/o si sta allontanando sempre più …nella totale indifferenza dell’altro.
Per questo inizio a pensare che tutto sommato forse neanche vale la pena di soffrire…di continuare a fustigarci per la perdita di una persona che non aveva più piacere a stare con noi….probabilmente sarebbe potuto capitare anche a noi…di essere dall’altra parte della barricata.
Ora…per Antony….il danno è senza dubbio maggiore perchè ha la figlia lontana e non facilmente raggiungibile e questo si somma alla perdita del partner….ma per Ilary….io credo che l’unica soluzione sia quella di smettere di pensare all’ex…ed iniziare quantomeno a razionalizzare la situazione e guardare egoisticamente al futuro imparando dalla coraggiosa se pur dolorosa scelta operata dal nostro ex.
E’ ora di smetterla di piangerci addosso.
Io sto iniziando la risalita…sto iniziando a pensare un po più a me stesso…anche egoisticamente….siamo qui una sola volta…CORAGGIO e guardiamo avanti.
Proviamoci almeno.
@MIKITO & LUCIA: Sarebbe bello per noi avere ancora qualche vostro aggiornamento.
Fatevi sentire!!!
Un saluto
Frank
Buongiorno a tutti… voglio ringraziarvi delle parole che mi avete scritto, non ho mai trovato un forum di discussione dove le persone ammettessero la grande sofferenza che si prova quando si viene abbandonati… terrore, angoscia, dolore profondo. A me è sembrato di salire su un treno in corsa, che non sapevo dove mi stesse portando e dove alla guida non c’era nessuno. In caduta libera. Nessuno vuole piangersi addosso, ma ci sono dei tempi che il nostro organismo DEVE RISPETTARE e a questo proposito vorrei dire a Ilary che un anno è ancora troppo poco… è passato troppo poco tempo per pretendere di stare bene… Ma dopo quattro anni, una cosa sono arrivata ad elaborarla e questo vale per Frank…se mi permetti… non è la persona che ci manca. Ma la situazione che vivevamo, anche se era TOSSICA, ci manca. Abitudine. Perchè se il rapporto si è rotto, forse non era poi così idilliaco (NON DATEVI MAI ALCUNA COLPA! mi raccomando), il fatto è che si è interrotto un meccanismo di routine al quale eravamo abituati. Il nostro cervello deve abituarsi alla nuova situazione che non è piu’ io e lui o lei, ma è soltanto IO e basta. Ma l’essere umano ha la grandiosa capacità di adattarsi, col tempo, a qualsiasi (anche terrificante) situazione, persino all’abbandono che è vero, è peggio di un lutto ma non si può dire… è socialmente scorretto dirlo. Inaccettabile per chi non ha provato e non SA. La mia psicologa mi diceva “non lo dica in giro”. Però è VERO. Come è scorretto dire che si è talmente arrabbiati che si arriva a pensare ai gesti più estremi… evito di elencare le brutalità che ho immaginato io. Ma le ho solo pensate…
Capirete col tempo che chi vi ha lasciato, oltre ad essere stato spietato, è stato un vigliacco, che ha preferito scappare piuttosto che mettersi in gioco di nuovo, di fronte ad un rapporto che dopo tanti anni, si stava raffreddando o modificando. Meglio o piu’ facile gestire un’amante che è fresca, nuova, non ha pesi o responsabilità e non chiede nient’altro che le briciole e si accontenta di frammenti di vita… Capirete infine, che chi vi ha lasciato, vi ha fatto un grande regalo a sua insaputa. Vi ha regalato una seconda possibilità di vita. Arriverà il giorno della consolazione e quel giorno vi sentirete talmente FORTI che niente e nessuno potrà mai piu’ farvi del male. L’abbandono è come un vaccino al più terribile dei virus. Forza, iniziate a correre… c’è la VITA fuori!!!!
Un grande abbraccio d’amore a voi tutti,…
Scusate la mia prolungata assenza, ma non avendo belle notizie da riportare ho preferito starVi a leggere…
Frank, non so’… probabilmente hai ragione, anzi in parte è certamente così, ma forse è anche l’incognita di non sapere realmente come stia l’altra persona, che ci rende così demoralizzati e privi di una comparazione che fa capo allo stessa vicenda.
Bentrovata Isabella; condivido pienamente il tuo pensiero, La tua storia è certamente molto traumatica, paragonabile ad un colpo di pistola tirato alle spalle… veramente senza poter tirare un respiro! E’ vero, c’è tanta vigliaccheria in chi compie deliberatamente questi gesti, ma soprattutto, credo maggiormente, egoismo, e scarsa adattabilità alle situazioni della vita… Forse solo per noi, è destinato questa metamorfosi di adattamento continuo anche… “al peggio” al “Tossico” come dici tu… dove noi stessi, mettiamo da parte il nostro io e ci trasferiamo mentalemte nella testa del nostro amato/a. Comunque… grazie dell’iniezione di Ottimismo, nella speranza ed aspicio che non lasci il… “bozzo”!
Un abbraccio calororo a Tutti Voi… e mi raccomando… restate quelli che siete, prima o poi “una della stessa specie”… si trova! Sarà allora che metteremo da parte le angosce per sostituirle alla piena piacevole realtà!