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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore

1.178 commenti

  • 901
    Mikito -

    Ciao Ilary;
    Partire per una vacanza, con i propri figli, che forse si ripete una due volte l’anno, con un sentimento neutro di apatia non é un segno positivo.
    Sei una guida per i tuoi figli un esempio da cui traggono ed imparano per emulazione le loro rappresentazioni emozionali. Non è giusto che associno una vacanza con la mamma ad una sua espressione non gioiosa! Sforzati a immaginarti qualcos’altro ma regala loro solo sorrisi…. il tempo per compensare lontano dai loro sguardi lo troverai sempre! Non dimenticarti quindi il bagaglio più importante, prima di partire. L’ironia di scoprire e costruire una nuova vacanza! Ridi, Ridi e ridi ancora fino a farti credere pazza! Dovendo scegliere: Meglio una finta pazza che ride, che una sana che ha perso la voglia di farlo! Buon viaggio!

  • 902
    Frank -

    @Tutti: Ragazzi scusatemi se approfitto della vostra esperienza in fatto di separazione…io purtroppo sono solo all’inizio, molto confuso oltre che abbattuto ed ho bisogno di consigli.
    Mia moglie (o quel che ne rimane) in uno dei suoi ultimi sfoghi verso di me, ha paventato l’idea di fare una separazione consensuale e senza avvocato (adducendo una sua volontà di trovare un comune accordo su tutto…vedremo poi se così sarà). Io girando un po su internet, ho verificato che in effetti la cosa è anche fattibile. Nella vostra esperienza….me lo consigliate?…è meglio almeno averne uno in due, oppure ognuno il suo?…Dato che la cosa porterà ad ingenti spese….mia moglie proponeva questo per un risparmio nei costi di separazione, dato che la nostra situazione patrimoniale non è proprio splendida avendo ancora il mutuo casa in essere…e spese di vario genere da affrontare per i figli a Settembre.
    A me conviene accettarlo oppure poi mi ritrovo ad essere massacrato in quanto uomo? Voi come avete fatto?
    Vi ringrazio per i buoni consigli che saprete offrirmi come sempre.
    Un abbraccio

  • 903
    mikito -

    Caro Frank, per quanto mi riguarda in questao tipo di intermediazione gli avvocati potrebbero anche non esistere!!!! Bisogna avere le idee molto chiare quasi delle veggenze per non pentirsi dopo. Stabilire modalità delle vacanze dei bambini, visite, telefonate, mantenimento, obblighi e facoltà diventerà più in avanti motivo del contendere.Tutto si riperquoterà per assurda ripicca e ritorsione sui figli e questo é intollerabile, quindi metti in priorità la frequentazione in ogni periodo della settimana dei figli. Il contatto diventa fondamentale. Assicurato questo, le vostre vite si separeranno in maniera inimmaginabile e l’unico collegamento comune saranno solo i vostri figli, se non vorrai fargli mancare la Tua educazione assicurati una Vera parità di condivisione di tipo quasi matematico, del resto per la parte economica questa sarà più che precisa! Quella affettiva una vera e proprio ipocrisia se confezionata da avvocati o Giudici! Tu comunque mettiti al sicuro le tue esigenze se a lei ( come credo alla fine) non andrà bene puoi sempre invitarla a pagare lei tutte le spese visto che la scellerata scelta, in conclusione, l’ha fatta lei.

  • 904
    Frank -

    Grazie Mikito!
    Avrei però bisogno di capire un po meglio, se il fatto di non essere assistiti da un avvocato, possa poi essere per me in sede di giudizio un punto di debolezza. Tu se posso permettermi…come hai gestito la tua situazione? Ti sei fatto assistere da un avvocato oppure vi siete accordati in autonomia?
    Scusatemi nuovamente per la domanda impertinente…ma avete una idea con due figli di 10 e 14, quale percentuale del mio stipendio dovrò garantire alla mia famiglia come quota alimenti?
    Mikito Grazie per il contributo che mi dai ogni volta!
    Un saluto
    Frank

  • 905
    Mikito -

    Caro Frank, il Giudice in sede di udienza non formula nessun giudizio ma ascoltando le parti che sono d’accordo per quanto sottoscritto “Omologa” la separazione secondo le volontà scritte. L’avvocato si comporta come un Segretario affinchè tutti i documenti siano in regola e il Giudice come un Notaio. Il lavoro sarebbe bello e finito se non subentrassero in seguito le mancamze e le violazioni di quelle stesse indicazioni indicate nei fogli sottoscritti. Questa non belligeranza capita veramente raramente. L’avvocato quindi servirà dopo per contestare le violazioni e porre soluzione attraverso correttivi indicati dal Giudice. Non ho idea di quanto dovrà essere l’assegno mensile da versare ai tuoi figli, ma questo dipende dal tenore di vita fin ora svolto, e se la mamma lavora l’importo dovrà essere ripartito tra madre e padre. Ma considera che nessun importo di questo motivo, una volta elargito è per Legge legato ad un giustificativo. Ovvero: dei tuoi soldi la tua ex farà quello che vuole senza doverti dire come li ha spesi. Spese a parte le Mediche e scolastiche che dovranno invece essere concordate prima e preventivate. Soluzione innovativa ( ma poco applicato) è il MANTENIMENTO DIRETTO, ovvero, provvederai ad esigenza dei ragazzi ai loro bisogni in maniera ben definita e descritta secondo equi canoni descritti nell’Omologa. Non mi devi ringraziare, siamo nella stessa barcaccia e si tenta di fare entrare meno acqua possibile per evitare un totale naufragio. Buona Domenica (per quanto è possibile) e In bocca al Lupo. Per me il week-end verrà trascorso con il mio campione.

  • 906
    lucia -

    @frank
    pur non essendo sposati il mio ex compagno si e’ rivolto all’avvocato….perche’ ? non lo so visto che non ho mai detto di no ad una sua richiesta !!! non mi sono piaciuti i modi del mio avvocato ma purtroppo penso sia il loro lavoro e non il loro modo di essere….tutto ha un prezzo ….e quando dico tutto intendo tutto e ahime’ tutti !!!i soldi che gli ho dato se li e’ guadagnati molto facilmente….pero’ adesso con il senno di poi e pensando alla situazione io mi appoggerei ad un avvocato.
    se devi “lottare” allora secondo me e’ meglio due avvocati diversi…se tua moglie pensa prima che a se’ ai vostri due ragazzi allora l’accordo e’ molto piu’ semplice.
    io ho due bimbi di 2 e 8 anni….e il mio ex mi da 400 € al mese + il 50% di extra che sono gli sport…il dentista…gli scout…corso di musica…
    la cosa piu’ brutta nel coinvolgere gli avvocati e’ che vedrai la tua vita studiata ed analizzata da persone che neanche conosci …la vedrai piatta come se mai nulla di bello (a parte i figli) sia mai successo…ogni sentimento diventera’ materiale e ti troverai a mediare su cose che prima rappresentavano il vostro pensiero di vita in comune….e tutto e’ veramente squallido !!
    noi ci siamo !!!!
    un abbraccio

  • 907
    Frank -

    @Mikito e Lucia: GRAZIE!!!
    Lucia, ma con due figli così piccoli il tuo ex ti da solo 400 euro?
    Mi sembra un po pochino, avrei pensato una cifra simile ma per ciascun figlio.
    Comunque grazie di cuore per i vostri preziosi consigli. Farò tesoro di quanto mi avete detto.
    Buona Domenica

  • 908
    MIkito -

    @ Lucia.
    Certo che è squallido! Eccome se lo è! Oltretutto Lesivo e Offensivo della dignità umana, verso chi deve subire senza poter cambiare il verso dell’errore.

  • 909
    Spotty -

    scusatemi ma in vacanza mi semra esaurita la internet key e non riuscivo a ricaricarla: ecco perchè mi sono eclissata per alcuni giorni.
    @Lucia
    anch’io come Frank avevo colto un tuo post precedente dei segni di ripresa e di serenità. mi rendo conto invece che proprio come in un vortice di emozioni contrastanti si tenda a passare da un momento di illusorio benessere a momenti di grandissima tristezza e sconsolazione. ammiro molto tutto il grande impegno e la dedizione che hai nei confronti del problema di tuo figlio e mi auguro e spero che li dove vivi ci siano delle strutture e delle associazioni che vengano incontro alle esigenze delle famiglie. dove vivo io esistono associazioni di psicologi e volontari opportunamente istruiti che aiutano le famiglie di bambini dislessici disgrafici e discalculici ad ottenere strumenti, imparare un metodo di studio, svolgere i compiti di scuola ed acquisire quelle tecniche necessarie ai bambini per superare questi ostacoli ritenuti insormontabili. dopodichè che assolutamente indispensabile che il consiglio di classe della scuola di tuo figlio venga a conoscenza del problema con opportuna certificazione affinché predisponga un PDP( piano didattico personalizzato) per poter apprendere le stesse cose dei suoi compagni, ma soltanto in un modo un po diverso. se non è stato ancora fatto lo devi pretendere, perchè gli insegnanti sono tenuti a garantire a tuo figlio il diritto allo studio e non è giusto che tuo figlio rimanga indietro nel suo processo di apprendimento fino ad arrivare a sentirsi così a disagio da chiedere a sua madre se lo ritiene stupido.
    sono convinta che molte di queste cose le hai già fatte: non voglio fare la maestrina, ma essendo nell’ambiente mi sono permessa di darti qualche informazione tecnica.
    Un abbraccio.

  • 910
    lucia -

    @tutti
    grazie mille ragazzi per il vostro sostegno…..questa cosa l’ho raccontata solo a voi perche’ mi vergogno…..se mio figlio ha pensato che io lo ritenessi stupido e’ perche’ evidentemente IO ho sbagliato in qualcosa…grazie spotty per tutti i tuoi consigli….le maestre sono molto attente (per fortuna) ma il sistema non funziona benissimo per cui il nostro servizio di neuropsichiatria e’ seguito da una dottoressa che scrive molti libri ma ottiene pochi risultati pur avendo tutte le nozioni del caso !!!
    per fortuna ci hanno indicato una logopedista eccezionale che lo ha aiutato molto…tutto questo a 80 € all’ora….. ma sono assolutamente spesi benissimo !!!!
    per quanto riguarda il mio stato d’animo e’ vero che sto decisamente meglio….il problema e’ quando devi per forza ritornare al passato….dover gestire i figli con una persona che non fa nulla !!! che se puo’ tira all’indietro (e’ un nostro modo di dire)!!! il 25 aprile sono andata al mare….siamo partiti alle 10 perche’ il signorino voleva rimanere a letto ed e’ venuto a prendere i bimbi tardi….(aveva proposto le 11-11:30) bene …dalla spiaggia ho passato il pomeriggio al telefono con le mamme degli amici di mio figlio perche’ aveva lasciato a scuola il diario …..quando gli ho detto di trovare i compiti mi ha risposto….e come faccio e comunque dove e’ sparito il diario……provate indovinare voi…..a scuola !!!!???????Sicuramente penserete che avrei dovuto dirgli di arrangiarsi ma io l’ho fatto per il bimbo…gia’ ha le sue difficolta’ se poi perdiamo anche tempo….dopo dobbiamo recuperare e diventa una rincorsa per lui insostenibile !!!!!
    questo mi fa arrabbiare….mi fa arrabbiare perche’ un’ora prima di venirli a prendere mi manda un sms chiedendo se li puo’ riportare all 22:30 invece che le 21….grazie averlo saputo prima avrei potuto organizzarmi diversamente….e’ questo che mi riporta al passato e all’ansia….lui non e’ piu’ a casa ma porto ancora il suo peso !!!!
    un super abbraccio a tutti !!!

  • 911
    Spotty -

    @Lucia
    Quando si tratta di proteggere la salute o tutelare il benessere psicofisico dei nostri figli, il difetto di noi mamme – e lo riconosco in primis in me stessa – è quello di credere (spesso a ragion veduta) di essere le uniche in grado di farlo nel modo migliore. In linea di principio, se c’è una situazione di affido condiviso, entrambi i genitori sono tenuti a provvedere nel modo migliore possibile a tutelare la salute dei bambini. In una situazione di separazione, tuttavia, chi se n’è andato perde, di fatto, la percezione della reale condizione dei figli. Della moglie, “giustamente” non gliene importa più nulla, dei bambini penso di sì (non mi voglio sbilanciare, perché credo che chi abbandona la famiglia di punto in bianco tutto questo amore non ce l’abbia…), ma non vivendoli quotidianamente, il genitore uscito di casa pensa che le osservazioni fatte da una mamma su comportamenti o disturbi, come nel caso del tuo bimbo, anche se avvalorate da una certificazione, siano un’esagerazione o, magari, addirittura una strumentalizzazione per tentare di farlo sentire in colpa. Ecco perché tende a minimizzare: non vuole accettare quello che ai suoi occhi suona come un ricatto morale.
    Purtroppo c’è molto egoismo in tutto questo: tuo marito, come il mio, affronta ogni problema inerente i figli come un fatto di “lesa maestà”. In altre parole, perché doversi far carico di un problema, quando il motivo per cui se n’è andato è proprio quello di non averne?
    Quando, al termine di un anno difficilissimo, in cui sono stata assorbita totalmente dalle esigenze dei figli, le contrattazioni per la separazione ed il lavoro, ho cominciato finalmente a rilassarmi, anziché stare meglio sono stata peggio, perché mi sono venuti fuori tutta una serie di disturbi fisici che l’adrenalina di questi ultimi 12 mesi avevano sopito: ora stanno scoppiando, uno dietro l’altro, e la mia estate si sta trasformando in un vortice di visite mediche e farmaci. Ripensando invece all’anno di mio marito, mi viene quasi da ridere: è sempre in forma, vestito bene, bello rilassato, certo un po’ stressato dal lavoro, ma lui ha solo quello (o altro di più piacevole) a cui pensare. Per il resto c’è la baby sitter ad interim, cioè io. Tutto questo per farti capire che chi non vive più in una casa in cui si condividevano gioie ma anche, ovviamente, dolori, non si rende nemmeno più conto di cosa significhi gestire tutto a 360 gradi e, vedendo la ex così stressata, non credo abbia alcun rimpianto per la sua vita di prima.
    Quello che rappresentiamo come ex-mogli e madri dei figli di questi padri che se ne sono andati è soltanto negatività: dovere di mantenimento, richieste in merito ai figli, informazioni spesso non gradite in merito a quello che, per noi è quotidianità, per loro, fastidio.
    Un abbraccio.

  • 912
    Mikito -

    @ Spotty
    In questo senso il mio caso è completamente opposto allora! La madre di mio figlio in un periodo di assoluta lucida follia cha messo alla porta sia me che mio figlio di 4 anni (a suo tempo) per poi riprenderselo pressata dai familiari, con una fortissima paura che mio figlio ancora ricorda. Riprendendolo con se (solo apparentemente) e centellinando e a volte negando successivamente le mie visite di diritto per mio figlio. Arrivando pure a negargli di parlarmi al telefono. Preferisce affidare (per ripicca) il bambino ad estranei che lasciarlo al mio affetto!. Non pranza con lui, non gioca, non parla con lui perchè lavora. Solo la sera quando è stanca si accorge di lui. Però a modo suo crede che viziandolo e ricoprendolo di giochi e regali, in compensazione, ripiana del baratro di tutte le mancanze e violenze (dico io) che gli ha procurato, attraverso questo suo atteggiamento egoista e prepotente.
    Immaginati allora che educazione, considerazione da sua e di sua madre riuscirà a sviluppare nel tempo mio figlio per ciò che ha dovuto subire. Il papà se vuoi, al momento, considerata la priorità, lo possiamo trascurare, mettere da parte….

  • 913
    Corvirio -

    Rapporti tra uomo e donna = Rancori, vendette, cattiverie, mancanza di rispetto, egoismo, figli trascurati, abbandoni, rifiuti, tradimenti, ripicche…..Ieri sera mio figlio di 12 anni dopo tutti i disastri e le menzogne che sua madre ha messo in campo solo ed esclusivamente per potersi fare i suoi tour “emozionali” a partire dal 2011, mi ha abbracciato e mi ha detto ” Papà, tu vuoi ancora bene alla mamma, tornate insieme”.
    I figli se ne fregano delle nostre pippe mentali e dei nostri dolori personali, non hanno chiesto loro di venire al mondo e pretendono ciò di cui hanno sacrosanto diritto. Una famiglia. E’ tutto così assurdo…

  • 914
    antony -

    @Frank

    fai sempre la consensuale se puoi, perchè i giudici non ti danno quasi nulla e quindi qualuqnue acordo farai con tua moglie sarà solo meglio.

    il mantenimento in genere è 1/4 dello stipendio per figlio… io pago questo

    la mia ex ora ha chiesto di portare via nostra figlia a vivere a bari a casa della nonna…. se il giudice sarà talmente scellerato da dire di si, io mia figlia non la vedrò praticamente piu…

  • 915
    Spotty -

    @Mikito
    Mi riferivo ai padri che se ne vanno e abbandonano tutto e tutti, non certo ai padri che vengono messi alla porta.
    Stupisce il fatto che tua moglie abbia potuto riprendersi il figlio e gestirselo con tanta non-chalance dopo l’iniziale abbandono.
    Antonio ha ragione quando è così deluso dalla legge italiana che appare così a favore delle donne, talvolta iper-garantendole, ma come in tutte le cose bisogna fare i necessari distinguo.
    Io ho parlato per me, in una situazione (simile mi pare a quella di Ilary e Lucia) in cui un uomo ha abbandonato la moglie (e fin qui chi se ne frega) e i figli, mica di uno che ha fatto di tutto per poterli vedere anche un solo minuto di più, che ha lottato per il suo diritto di visita. Stiamo parlando di un tizio (il mio ex) che nell’arco di diversi mesi ha dovuto essere ripreso più volte da me, dal mio avvocato e dalla sua famiglia prima di decidersi a vedere i figli almeno il minimo indispensabile, riducendo spesso le visite a poche ore di sfuggita. E’ questo il tipo di padre che perde la percezione della quotidianità dei figli, mica quello che viene messo alla porta e forzatamente escluso dalla loro vita.
    Tutto questo mi sembra ovvio.
    Ciao.

  • 916
    ilary -

    Cari amici oggi è un anno esatto da quando mio marito mi lascio telefonicamente. Se ci penso mi vengono i brividi. 5 giorni e 5 notti senza ne mangiare ne dormire. …
    Oggi dopo tutto sono qui a raccontarlo mentre sono al mare
    Con i miei figli che sicuramente hanno sofferto quanto e più di me. In tutto questo sfascio l unico vincitore è lui che si è liberato di tutto e tutti senza problemi. E io sono ancora qui a rimuginare e a leccarmi le ferite invece di godere delle meritate ferie

  • 917
    ilary -

    Ma quanta sofferenza sulle nostre spalle e penso ancora a quando finirà l’estate mi vedrò costretta a portare i miei figli lontano dagli affetti. Noi tre soli
    …..e il papà che se ne avrà voglia verrà a trovarli due volte al mese.

  • 918
    ilary -

    @spotty
    Mi ripeterò per l’ennesima volta ma è possibile che le nostre storie sono identiche in tutto e per tutto! Anche tuo marito era un padre amoroso e responsabile?
    @ tutti
    Mi dite come si fa a fregarsene dei propri figli? Addirittura ha detto a una nostra amica che lui si sentiva a posto perché versava anche il mantenimento ai figli anche se non ne avevano bisogno perché io lavoro e mio padre mi ha dato una casa

  • 919
    Spotty -

    @Ilary
    Si, mio marito era proprio un padre responsabile e affettuoso, ed era proprio il suo sbandierato forte attaccamento alla famiglia che mi dava una certa qual sicurezza sulla nostra stabilità a livello familiare. Non immaginavo certo che per lui fosse così facile troncare di netto con tutti e con tutto senza nemmeno sforzarsi di aggiustare le cose che, parole sue, non aveva alcuna voglia di tentare di risolvere.
    Certo è che, a fronte di un abbandono così improvviso, ti sorgono tantissimi dubbi sul valore che un uomo così può dare alle parole attaccamento alla famiglia: Dopo quasi 12 mesi ( nel mio caso l’anniversario cade il 5 agosto) vedo questo uomo come un esempio di superficialità e sinceramente come persona mi sento più vera, più forte e più coraggiosa io di quanto lo sia lui che, anziché affrontare i problemi, è scappato.
    Buonanotte!

  • 920
    Frank -

    Ciao ragazzi….
    ieri sera l’atto finale….una discussione accesa a causa del fatto che stavamo cercando di definire un accordo per la separazione consensuale.
    Fra le mille cose che ha tentato di impormi, pretende una parte economica molto rilevante che comprende quasi la metà del mio stipendio per i figli, più metà della tredicesima, quattordicesima ed eventuali premi aziendali…oltre alle spese mediche, sportive e scolastiche che sono dovute giustamente.
    A qualcuno di voi, è stato imposto dal giudice di versare la tredicesima, quattordicesima e premi al 50%?….
    E’ secondo legge una richiesta corretta, oppure solo una pretesa eceessiva?
    Sapreste dirmi chi di voi corrisponde questa parte economica perchè imposta dal giudice?
    Grazie in anticipo.

  • 921
    Spotty -

    @Frank
    Mio marito corrisponde ad entrambi i figli un terzo del suo stipendio netto + il 50% delle spese straordinarie. Tutto dipende dal fatto che c’è un grosso divario tra il suo stipendio e il mio: io prendo circa 1/4 del suo stipendio. Tuttavia, credimi, la separazione impoverisce necessariamente tutti quanti, perché mentre con due stipendi “l’unione fa la forza” e si riesce a raggiungere un sufficiente benessere, con due stipendi disgiunti si raddoppiano molte spese perché le case diventano due, così come le bollette, e tante altre cose che prima si affrontavano con un unico calderone.
    Quindi, qualunque accordo, per quanto equilibrato possa risultare alla fine della contrattazione, implicherà necessariamente un radicale cambio nello stile di vita di entrambi. Questo dev’essere ben chiaro a tua moglie: la separazione, per certi versi, è un lusso che non tutti possono permettersi. Pensa che il mio direttore di banca mi ha detto che conosce tantissime coppie che vorrebbero separarsi perché il loro matrimonio è finito, ma sono costrette a stare insieme forzatamente perché economicamente non potrebbero sostenere i costi di una separazione.
    Ad ogni modo, per evitare di litigare con tua moglie su questo punto, ti consiglio di demandare le discussioni economiche alla presenza di un avvocato (in comune o ognuno con il suo), anche perché un avvocato, conti alla mano (ovvero le dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni) riesce a farti capire com’è la prassi, quali margini di trattativa ci possono essere, su quanto si può cedere, ecc. Quello che, prima di andare dall’avvocato, tu e tua moglie potete fare è cercare di fare un riepilogo delle spese familiari voce per voce: casa (spese condominiali, mutuo, ecc), spesa alimentare, bollette, spese auto, tempo libero, sanità, scuola, ecc. in modo da capire quali voci possano essere ridimensionate e fino a che punto per avere sotto gli occhi una situazione realistica. Anche il coniuge che vive in un’altra casa deve avere una vita dignitosa e decorosa e deve essere in grado di offrire ai figli durante le visite un ambiente adeguato. E’ quindi indispensabile che, quando preparate questo quadro della situazione, teniate anche conto delle spese preventivate per la tua prossima nuova sistemazione (affitto, arredo, spese varie, ecc.).
    Noi abbiamo fatto così, ma ad essere del tutto sincera, il mio ex ha sparato veramente basso per diversi mesi proponendo cifre di mantenimento a dir poco vergognose, come se stessimo trattando la compravendita di un oggetto, piuttosto che il mantenimento dei suoi figli. Grazie al lavoro del mio avvocato, e parzialmente anche del suo, siamo riusciti a trovare un accordo anche se la vita, come tutti sappiamo, di questi tempi costa tantissimo e bisogna comunque che ENTRAMBI facciano tante rinunce.
    Buona giornata

  • 922
    Frank -

    Grazie Spotty.
    Però io volevo sapere se qualcuno di voi ha dovuto corrispondere oltre al terzo di stipendio anche pqarte di tredicesima, quattordicesima e premi….così come mia moglie reclama.
    Grazie lo stesso.

  • 923
    Spotty -

    @tutti
    Ragazzi, vi saluto. Mi assento per un breve periodo di 8 giorni. Vado all’estero, da sola. Mi allontano da tutto e da tutti per un breve (ma spero sufficiente) stacco mentale. E’ un viaggio di lavoro, è vero, ma sarò full immersion in un’altra realtà, conoscerò gente nuova con interessi molto simili ai miei e…. faccio proprio una brutta figura da madre degenere se dico che ho bisogno di staccare anche dal ménage familiare per un po’?
    Vi penserò e, se avrò l’occasione di collegarmi a Internet, vi leggerò.
    Un abbraccio!

  • 924
    antony -

    @frank

    le richieste di soldi non finiranno MAI.
    Non farti prendere in giro mettendoti in testa che sono destiante ai figli, è la vendetta della tua ex. PRIMA che lo faccia lei (cosi come è accaduto a me e migliaia di altri padri che immediatamente dopo la sentenza scoprono che la ex moglie “perde” il lavoro) devi fare in modo di risultare tu quello che non ha piu il lavoro.
    Ci sono medoti per farlo passando da contratti esteri.
    Lo devi fare perchè le pretese della tua ex hanno una sola conseguenza: tu sarai ridotto in codizioni di vita precarie che ti impediranno di prenderti cura dei tuoi figli anche nei pochi momenti in cui starete insieme. A meno che tu non guadagni cifre talmente alte che darne la metà a lei non ti pesa….
    La sua richiesta è troppo alta, ed inoltre non mi è chiara la parte di mantenimento alla madre (non ai figli): quella rifiutala tassativamente adducendo che sei stato tradito e che deve essere lei a pagarti danni morali.
    Frank io vorrei poterti dare lucidità ed energia, e magari parlare per pincipi di giustizia e del bene dei tuoi figli esclusivamente, ma qui ora si tratta di te e per questo sono ancora una volta asettico e cinico: stai per essere rovinato dalla legge italiana, opponititi a tutto per ridurre i danni. Non pensare neppure per un istante che dopo l’accordo consensuale (sempre che ci riusciate) finirà li: la tua ex farà altre istanze negli anni a venire per toglierti sempre di piu! preparati anche a pagare ingenti somme di avvocati (cosa che non avverrà per lei), preparati a sostenere il peso di enormi ingiustizie contro di te in quanto padre (ve ne dico una a tutti gli amici di questo forum per farvi capire la realtà di cui sto parlando, perchè penso che non tutti riescano a rendersi conto: lo sapete che ci sono tariffari diversi dagli avvocati civilisti se sei una madre o un padre? questo perchè la causa fatta da una madre si vince “facilmente”, mentre quella fatta dal padre è una causa persa e richiede piu lavoro e l’avvocato la fa pagare il doppio o triplo!! vi sembrerà una barzelletta ma io ho consultato in questi anni 7 avvocati e so bene di cosa parlo: ho gia speso circa 18mila euro contro i 3mila spesi dalla mia ex, e lei sta ottenendo tutto quello che vuole dal giudice…).
    Frank tienici aggiornati, ho molti esempi di altri padri che magari saranno utili passo passo per confrontarli con quello che succederà a te: dovremo anche lavorare alle denunce da fare non appena ci sarà una sentenza concordata in mano…

  • 925
    Frank -

    @Antony: Beh quello che mi hai scritto non mi lascia sonni tranquilli…anche se lo immaginavo….mi ero già fatto una idea più o meno precisa anche se francamente non così negativa.
    Io al momento provo tristezza nel pensare di battagliare al minimo gli alimenti dei figli (non vorrei mai mettere loro in difficoltà….lo sono già grazie alla stupidità mia e di mia moglie).
    Ormai..il nostro rapporto non esiste più…e anche le iniziali intenzioni di non farci guerra…sembrano ormai naufragate….ormai l’unico obiettivo di mia moglie è quello di rovinarmi sia economicamente sia con i figli….con quello più grande ci sta già riuscendo….con quello piccolo sarà solo questione di tempo.
    Io sono a pezzi moralmente….e a breve anche economicamente.
    La cosa che mi rattrista è sapere che avendo i figli con se…lei le racconterà sempre la sua verità.
    Antony….ciò che mi mi hai detto è semplicemente terrificante….credo che siamo l’unico paese in europa dove i padri non hanno alcuna valenza familiare.
    Mi auguro che le cose possano cambiare anche se non mi faccio grandi illusioni.
    Un abbraccio a tutti

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