Di cosa soffro? E come uscirne?
Salve sono Stefano. Ho 28 anni perduti. Perche’? Vita sociale zero!!!! Alle scuole elementari e medie venivo preso in giro a causa di un problema fisico. Va da se che dopo scuola i compagni insieme a giocare e io da solo a casa ( e tutto nascosto ai miei per vergogna). Con il passare degli anni ho sviluppato anche un senso di bassa autostima e non so perchè ma mi sento uno stupido e ho sempre paura di sbagliare (anche se diplomato con 90 alle scuole superiori). Mi vergogno persino a stare vicino ad un mio cugino adolescente perchè ha la metà dei miei anni ma tanto di cui andare orgoglioso, mi vergogno a farmi vedere (se esco a sbrigare delle cose faccio finta di guardare il cellulare per timore che qualcuno mi rida in faccia o trovi qualcosa di goffo nelle mie movenze), alle feste sono triste (perfino al matrimonio di mia cugina ero giù). Le feste sono un incubo: io vorrei uscire ma poi sono solo e finisco per restare a casa e litigare con i miei che mi esortano a reagire. Reagire che parolona vorrei farlo ma non ci riesco (è come dire ad un alcolizzato smetti di bere) e poi purtroppo non sono uno di compagnia (una volta mio cugino mi portò con una scusa in discoteca: mi appoggiai ad un pilastro e mi spostai solo a serata finita) perchè sono un pezzo di legno e rimasi male nel vedere una cosa che forse a me non capiterà mai di farne parte: gruppi di giovani. Come mi vedo in futuro? SOLO……. se un futuro ancora ci sara’. Cos’è che mi affligge? ansia?depressione?ansia sociale? vi prego di darmi consigli su come uscirne.
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Categorie: - Me stesso
13 commenti
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Non farti suggestionare perché le persone, quelle vere, hanno un cattere e delle abitudini. Conosco tantissimi padri di famiglia che sono stati ragazzi solitari… il ricambio generazionale ti sentire schiacciato dalle istituzioni. Non so darmi altre spiegazioni.
Ciao Stefano! Non sai quanto ti capisco. La mia situazione è molto simile alla tua, sebbene io non sia stato sempre così! Sul finire delle scuole superiori molteplici delusioni in quelle amicizie che reputavo “consolidate” mi hanno portato a chiudermi in me stesso, e a non uscire più di tanto, essendo tra l’altro il paese piccolino e quindi le possibilità di “nuovi amici” pressochè nulle. Questo però non ha pregiudicato i rapporti con parenti o conoscenti, con cui ho continuato a relazionarmi come sempre. Ecco, il deficit era circoscritto alla mancanza di amici, che dic erto un po’ mi faceva soffrire. Poi l’università, la prima vera storia d’amore, 4 anni di amore intenso e poi lei mi lascia per un altro. Da lì la mia autostima è calata vertiginosamente…Ora sono all’ultimo anno di giurisprudenza, fuori sede, e come vedi sono di sabato sera a guardare un film nella mia piccola camera claustrofobica e a scriverti su questo sito. Gli esami vanno alla grande, diplomato con il massimo dei voti, carino( non sono Raoul Bova ma neanche un cesso 😉 ) e nonostante tutto non riesco più a relazionarmi con i miei coetanei, anche dopo varie delusioni con gli pseudo colleghi universitari(una massa di opportunisti senza valori). Nel mio caso il motivo è che la vita mi ha portato ad essere molto (forse eccessivamente) selettivo nei rapporti, anche quelli più banali, e di conseguenza mi ritrovo da solo. Sono una persona solare, socievole, simpatica, ma aspetto le persone giuste! Se vuoi scrivermi in privato, giusto per confrontarci un po’ e avere qualcuno con cui parlare, fammelo sapere! Giorgio
Per certi versi ti capisco.Sembrerà banale,ma un consiglio che posso darti è di andare avanti,di chiudere con il tuo passato.Come ti capisco sulle feste,dio quanto darei per potermi divertire come fanno tutti,ma evidentemente non abbiamo quell’indole.Ma non devi per forza frequentare discoteche per conoscere gente,ci sono tanti altri luoghi.Non hai nulla di cui andare fiero?Ti sei diplomato con 90/100,ed è un risultato eccellente!Inoltre,smettila di pensare a quello che la gente ti ha fatto in passato,hai chiuso con loro,no?Non ha senso pensarli.C’è tanta brava gente in giro,non è detto che ti tratteranno male,non partire prevenuto.In bocca al lupo 🙂
Lascia perdere Rossella, c.... se è depressa, mica vorrai fare la sua fine?
L unica cosa che mi preoccupa della tua situazione è che hai 28 anni!
Non ci hai detto se lavori, se sei vergine, se vivi in una grande o piccola città, come ti sentì di essere dal punto di vista del aspetto fisico!
Devi capire che le persone, dentro, si sentono tutte giudicate e giudicabili, quindi agiscono tutte in base a come loro vogliono apparire, mai per quello che sono davvero. La crescita avviene secondo me appunto quando te sei te e di cosa pensano gli altri vaffanculo! Sei brutto storpio e stupido? Va bene, guardati intorno, e dimmi quanti fenomeni vedi! Anche se c’è l’ha i piccolo, due co...... c’è li avrai, e tirali fuorii cazzzzooo!
cercati un lavoro ed usa i proventi per andare a puttane. E’ l’unica compagnia di cui un uomo ha realmente bisogno.
io non ho consigli da darti,ma la cosa che mi e’ venuta subito in mente e’ che tu sei secondo me troppo incentrato su te stesso..
il tuo ego e’ un po troppo ipertrofico
D accordo con Tao e Fabiorulez,
@gaudente andare a sfogare I propri istinti da prostitute é peggio, Ti svuota ancora di piu
Non soffri ne di ansia o ansia sociale ne di depressione.Al massimo di una piccola depressione minore scaturita dal tuo umore.Quindi di più si alberga un disturbo del umore provocato da una depressione psicogena.Ti consiglio di guardare le cose nella vita con minor realismo siccome la vita va presa com’è.Se ti senti solo ti consiglio uno psicoterapeuta o nella Asl o privatamente.
Ciao Stefano,
Ho un’amica della tua eta` (e mia) che ha una storia simile alla tua. Per motivi fisici ha molte insicurezze e non riesce a relazionarsi con gli altri.
Quando eravamo piu` giovani ci provava un po` di piu`, grazie anche a me e un’altra amica che la spronavamo. Col tempo e` peggiorata sempre di piu`, si e` chiusa in se` stessa, vive ancora con i genitori e non esce mai. Prima ogni tanto parlava di ragazzi che le piacevano, ora nemmeno quello. E` ancora vergine e non ha mai avuto un ragazzo.
Ho notato che il suo modo di porsi verso gli altri e` peggiorato col tempo, e` diventata sempre piu` acida e usa sempre toni ostili. Vederla cosí mi rattrista, ma mi fa anche un po` arrabbiare, perché credo che non si possa incolpare gli altri e la vita di cio` che per noi va storto.
Secondo me spetta ad ognuno di noi prendere in mano la propria vita e reagire.
Di persone bruttine o con difetti fisici ce ne sono tante al mondo, ma non credo che siano tutti emarginati sociali. Il punto e` tirare fuori i punti forti e non concentrarsi solo su quelli diboli e sui nostri difetti (sia fisici che caratteriali).
Detto cio`, il cambiamento richiede tempo e pazienza, ma un inizio e` volerlo davvero. Intanto se riuscissi a crearti una vita tua che ti soddisfa, come lavoro e hobby, e iniziare a frequentare ambienti diversi appunto legati ai tuoi interessi, aiuta sicuro. Lascia perdere feste e discoteche perché non ti aiuteranno di certo
Per potere rispondere seriamente, doveri farti alcune domande; spero mi risponderai.
Perché i tuoi amici ti prendevano in giro? Quale sarebbe il difetto? Ti puoi descrivere, come ti vedi fisicamente? Come è stato il rapporto con i tuoi genitori, ti stimano, ti spronano a fare a rischiare oppure ti hanno sempre tenuto sotto una campana a proteggerti. Mi spiego meglio, sono genitori insicuri che hanno trasmesso insicurezza nella tua persona? Rispondimi per favore. Io ho passato le stesse tue problematiche ma ne sono uscito alla grande.
per Yngvi… mi prendevano in giro perchè avevo un impaccio motorio a causa di una sofferenza muscolare (fortunatamente non distrofia). Risultato non potevo fare quello che facevano loro o comunque lo potevo fare in maniera limitata perchè mi stancavo o rischiavo di farmi male. E si sa il più debole contro i più forti: quindi puntite da disegno o colla sulla sedia etc…. Ora se parlo con una persona mi chiedo: “ma se fossi stato mio compagno avresti fatto la stessa cosa?” Purtroppo sono rimasto scosso. E purtroppo se vado in palestra oltre un certo peso non posso sollevare e sarebbe un’umiliazione. Quindi il fisico penso resterà così. I miei genitori invece come ho scritto su mi esortano in tutti i modi ad uscire (come del resto hanno sempre fatto): il problema semmai sono gli altri che non conoscendo la mia situazione interiore ti danno magari del vagabondo etc…. per Fabiorulez per dirlo alla romanesca chi me se fila? certo che sono ancora vergine…. e per rispondere all’altra tua domanda abito iun piccolo paese dove tutti sanno i fatti di tutti. Come lavoro sono stato in un call center dove con qualcuno riuscivo a dialogare ( e poi magari mentre si parlava nella mente lo stesso maledettissimo pensiero: ” se sapresti che ho un’invalidità col cavolo parleretsi con me” etc…. ). E poi ho una srella più piccola e sono il più grande dei cugini: tutti fidanzati o sposati e il brocco sono rimasto io: d’altronde e mi rivolgo alle donne ve lo prendereste un ragazzo con una pensione di 250 € al mese e non bello esteticamente?
Vedi stefa86, come ti ho già detto anch’io ho passato dei momenti come i tuoi. Purtroppo non sono stato educato dai miei genitori a difendermi anzi. dovevo rispettare tutti. esteticamente non sono bello, direi brutto: sono calvo, ho le orecchio molto grandi, il naso a patata. Naturalmente gli amici mi prendevano in giro. ho passato le elementari le medie e le superiori da solo. non ero capace a rispondere di conseguenza infierivano. poi ho iniziato un percorso di psicoterapia e mi sono costruito dei muscoli mentali. ho cominciato ad apprezzare le mie doti caratteriali, sono diventato forte, sfrontato. mi piacevo anche se sono brutto. tutta questa sicurezza è venuta fuori, dai 23/24 anni le persone che ho conosciuto mi rispettavo, le donne mi rispettavano, ho imparato a non farmi calpestare con la conseguenza di cominciare a piacere. certo la mancanza di un lavoro potrebbe mettere in crisi anche me. certo che oggi posso dire di non avere problemi a relazionarmi posso dire di paicere alle donne. guarda che non solo i belli si accoppiano. una cosa di te che mi ha stranito è stato il fatto che tu al telefono ti mettevi a fare le seghe mentali sul tuo aspetto e difetto. è qui il problema, dovresti allenare la tua mente a eliminare tutti i pensieri depotenzianti. io l’ho fatto con la terapia.
Guarda se ti consola ti posso dire una cosa che forse si aggancia a quello che dice Yngvi:
Io ho qualche problema fisico, di dermatite, sono stato anche io preso in giro (che schifo arriva il lebbroso; ma anche il tuo cervello ha le piaghe? etc etc). La tengo sotto controllo con farmaci, non farti scoraggiare dai problemi fisici!
Madre natura è stata più generosa con altre persone ma tu hai UN CERVELLO!
Io mi sono sempre visto brutto, non mi sono mai piaciuto (nasone grande con la gobba) e con il passare del tempo mi piaccio sempre meno (gli anni che passano, si ingrassa, si perdono un po’ di capelli, etc), beh ho una ragazza più giovane di me, bellissima (bellissima a detta di molti non sono solo io a pensarlo) e lei mi ritiene un “figo”….detto questo fidati, non sono bello….questo per dire che non sai mai cosa può pensare un’altra persona di te! Io mai e poi mai avrei pensato che alcune bellissime ragazze che ho avuto o la mia ragazza di adesso potessero pensare che io sia BELLO. MAI.
Eppure accade, conquistale con il tuo CERVELLO!
Lascia stare la vita sociale, gli amici…quelle cose li. Gli amici non esistono, chi li ha veramente è una persona fortunata.
Sono spesso solo. Anche se sono con altri, so di essere solo. So di non avere nessuno da considerare come un fratello, qualcuno che ci sarà sempre per me.
Quelle poche persone che sono li, ci sono perché gli servo.
Sono io, me stesso, la donna, il gatto e il cane (il cane manco è mio).
Abituati alla solitudine, io ho 32 anni ed è sempre peggio.
Non arrenderti mai a cercare la felicità però! MAI!