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Cosa penso sul caso Eluana

Fermate il mondo,voglio scendere!

Proprio così, e la causa, anzi le cause sono molte.

Cos’è la vita per alcuni politici?
Meno di niente, e nonostante gli sforzi del governo resi vani da chi dovrebbe essere promotore e garante della vita, si sta perpetrando un omicidio legalizzato, con esultanza delle sinistre.
C’è poco da esultare SIC.

Non dimentichiamo che:
1. Ha sorriso
2. Respira senza l’aiuto di presidi medici
3. Gli organi vitali risultano funzionali (così si sente alla tv)
4. Mangia anche senza l’aiuto del sondino
5. Respira autonomamente
6. Digerisce
7. Sente il dolore, (altrimenti non ci sarebbe bisogno di sedarla)

Premetto che non sono un medico ma un cittadino indignato per il comportamento di un padre e purtroppo dalla più alta carica dello stato, quella carica istituzionale che dovrebbe essere al di sopra delle parti, e soprattutto a favore della vita.

Proprio per far chiarezza su cosa è la morte cerebrale, ho preso alcuni spunti, tratti da un dizionario medico redatto dal Prof. Umberto Veronesi, che vi riporto di seguito.
Che cosa è la morte del cerebro.

1. L’assenza di funzionalità cerebrale (silenzio elettrico all’EEG)
2. il paziente non percepisce gli stimoli e non reagisce.
3. Non deve rispondere a stimoli sensitivi compresi il dolore e lo stimolo verbale
4. l’assenza, in particolare, delle funzioni del tronco cerebrale, compreso IL RESPIRO SPONTANEO.

Veramente non so cosa pensare.
Capisco il dolore dei famigliari di Eluana, ma non comprendo assolutamente l’accanimento per ottenere la morte innaturale della figlia stessa.
Si è vero, sono sconvolto!
Così si darà il via alla “dolce morte”.
I figli uccideranno i genitori, e i genitori i figli.
E arrivati a questo punto, si arriverà a proporre anche in Italia, come già sta accadendo in USA l’aborto fino al nono mese?
Ogni commento è superfluo.

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12 commenti a

Cosa penso sul caso Eluana

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  1. 1
    sense & sensibility -

    Se ogni commento è superfluo, egregio a-cornale, sarebbe stato saggio che nemmeno Lei aprisse un post come questo, intitolandolo “cosa penso…”!
    O ha diritto solo Lei di pensare?
    Ah, ho capito, eventualmente lei accetta solo… consensi, non commenti!
    Giusto!! Ce n’è molta di gente come Lei al governo (e altrettanta nell’opposizione che fa finta di essere “contro” il governo), che decide senza richiedere nè dibattiti, nè commenti nè consensi; si faccia avanti, vedrà che un posticino glielo danno!
    Così si darà il via alla “dolce morte”???
    Mi creda, moltissimi non avrebbero comunque alcuna intenzione di mettersi sulla linea di partenza, quand’anche la “dolce morte” dovesse diventare… uno sport!
    Sì, è vero, Lei è sconvolto… ma da se stesso, terrorizzato com’è dall’incubo di trovarsi a pensare che potrebbero darle il permesso per legge di uccidere i suoi figli o i suoi genitori!
    Per il resto… non so come fermare il mondo ma La informo che Lei può scendere anche se il mondo è in movimento, magari con una spinta!

  2. 2
    mario -

    credi che quella ch hai descritto si possa chiamare VITA?
    Era una sua VOLONTA’ non tua, non del primo ministro, MA SUA.
    Bast, basta! fate silenzio!!!

  3. 3
    luce -

    Premetto che nn sono un medico e non ho mai avuto a che fare con persone che stavano in situazioni di coma vegetativo permanente.Ciò detto credo che l’ipocrisia da noi sia ormai diventata una cattiva abitudine.Prima di tutto in questi giorni si è parlato fin troppo di questa faccenda e si è detto chiaramente che Eluana respira autonomamente ma non potrebbe essere alimentata se non con il sondino gastrico.Se venisse imboccata morirebbe soffocata.Al di là di tutto anche se non fossi d’accordo con la sentenza e con la decisione dei suoi familiari me ne guarderei bene dal dire o pensare che “vita” significa rimanere in un letto per 18 anni senza poter far altro che rimanere in un letto per 18 anni.Dato che io penso che il Dio buono e misericordioso ci viene semplicemente a prendere quando è giunto il nostro momento ma non decide sulla vita e la morte di ognuno di noi che viene da una serie di circostanze,casualità,scelte ecc. ecc.penso sia arrivato il momento di lasciare andare questa ragazza e di restituirle quella dignità che ha perso nel momento in cui non è stata più padrona di NIENTE per la sua vita.

  4. 4
    toroseduto -

    Pienamente daccordo con sense et sensibility. Voglio solo aggiungere che io personalmente non vorrei vivere attaccato a una macchina. Non giudico e non entro in questioni politiche…che c’azzeccano poco,è una faccenda privata della famiglia.Qualsiasi commento sarebbe illegittimo.

  5. 5
    Daniela_76 -

    Buonasera,
    mi chiedevo leggendo… se parte delle informazioni Le abbia prese dai TG, magari TG4 o Studioaperto???
    Mi permetta l’ironia anche se non c’è nulla da ridere e da commentare…proprio nulla.Io non me la sentirei e non me la sento assolutamente di commentare questa vicenda..credo che solo i genitori possano capire il dramma che stanno vivendo.
    Certo che è molto più facile schierarsi per “la vita” come si dice e dicono “è cosa buona giusta”, ma smettiamola di dare per oro colato quello che ci propongono i salotti televisi e Tg vari…Ma crediamo veramente che quella povera ragazza in coma da 17anni sia come sulle foto che tanto ci sbattono sotto gli occhi…forse per smuovere le nostre coscienze ed i nostri sensi di colpa..che ci portiamo appresso sin da quell’acqua battesimale.Tutto il mio rispetto alla famiglia che ha una dignità disarmante.
    Saluti
    Daniela

  6. 6
    rebecca -

    Veramente se c’è un politico che sta cavalcando vergognosamente il caso della povera Eluana è Berlusconi, che dovrebbe andare a nascondersi invece di strumentalizzare un caso doloroso come questo, che richiede rispetto e silenzio, per strombazzare le sue vergognose esternazioni e approfittarne per dare addosso alla costituzione e altre “belle” sue sortite. Per tacere di quando il signor Englaro, nel 2004, scrisse una lettera a Berlusconi medesimo, che nemmeno gli rispose.
    Per piacere, per decenza, ma stiamo zitti.

  7. 7
    minurta -

    Quello che io non capisco proprio invece, è l’accanimento per la vita…

  8. 8
    silvana_1980 -

    per quanto possa vedere “presa male” mia figlia, per quanto passino decenni, credo che non avrei mai il coraggio di staccarla dall’unico filo di vita che le rimane
    questo penso io
    e penso anche che legalizzare l’eutanasia può dar vita si alla fine di molte sofferenze senza rimedio, ma anche ad una serie di omicidi in qualche modo “autorizzati-legalizzati” quando tu non hai più la facoltà di decidere della tua vita e diventi troppo pesante e costoso da accudire, curare e seguire
    su certe decisioni bisogna andarci piano
    che la politica poi strumentalizzi gli eventi di attualità per i comodacci suoi, non è una novità…

  9. 9
    passante -

    I benpensanti, l’essere che ci governa (?) ed il clero tutto parlano in nome di un astratto “diritto alla vita” che chissà perchè vale per corpi che vegetano ma non vale per gli immigrati clandestini, per gli operai che cadono dalle impalcature, per i bambini ruandesi ed una serie infinita di categorie che allungherebbe il POST oltre il consentito.
    Ma in che Paese siamo?

  10. 10
    roberto -

    In effetti io disprezzo questi politici che si permettono di decidere al posto delle famiglie di costringerle a tenere senza limiti corpi privi di coscienza in modo irrecuperabile attaccati a macchine, sonde, ecc.

    E il fatto che Berlusconi parli tanto della vita, mentre sua moglie dichiari di aver abortito un bambino che sarebbe nato malformato al 7° mese, la dice lunga sull’ipocrisia di questi personaggi, molti dei quali divorziati, conviventi, o addirittura cocainomani che portano in albergo le squillo per il fine settimana (ve lo ricordate quell’onorevole dell’UDC?, tutto casa, chiesa, squillo, cocaina e famiglia) e sui due pesi e due misure con cui cinicamente sfruttano i drammi altrui a scopi politici.

    E il fatto che il Vaticano si intrometta sempre, e si permetta di imporre i sondini anche a chi non li vuole, quando perfino papa Wojtyla lo rifiutò, è un’altra vergognosa dimostrazione dell’ipocrisia di tutti questi zelanti “difensori della vita”, di cui siamo francamente stanchi.

    Ma possibile che solo l’Italia in Europa sia ostaggio di tutti questi clericali e dei politici che non fanno altro che volerseli ingraziare?

    Oltre tutto hanno sbagliato i calcoli, la gente la pensa ben diversamente, e non sopporta che sia il politico o il prete a stabilire quando sarà il momento di rinunciare ad accanirsi con le cure, su corpi esanimi magari da anni.

    Io ho stracciato il mio certificato elettorale, non contribuirò ad ingrassare gente che dopo 5 anni va già in pensione dopo aver fatto quello che voleva del mio voto, e vuole intromettersi anche nel mio letto di morte.

    Politici vi disprezzo di cuore!

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