Cosa pensate voi ragazzi e uomini di queste cose?
Riferimento alla lettera:
La domanda nuda e cruda è: cosa pensano gli uomini delle smagliature? Non è un quesito partorito da una persona che ha problemi con se stessa, ma nato dall'ascolto di alcuni discorsi fatti da altre persone intorno a me che sicuramente avrebbero distrutto una donna meno menefreghista (quanto a me,...
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Data di pubblicazione: 24 Marzo 2016
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Categorie: - Amore
62 commenti
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@ildissacratore
mi hai fatto ridere! E devo dire che la mia storia migliore è finita proprio così: il grande amore della mia vita (non mio marito, no) mi ha lasciata per sposarsi la tonta di turno 🙂 salvo poi tornare da me come amante.
Mi sono torturata per un quindicennio a capire questa grandissima stronzata che ha fatto e che NON lo ha reso felice ed infine mi sono detta che il tonto è lui.
Perché non c’è bisogno di vibratori per una donna mediamente piacente ed intelligente: si ha la fila.
Quindi io ho risolto la mia crisi concludendo che chi è causa del suo mal pianga se stesso!
Non mi cambierei né con la tonta della moglie né con lui, OGGI, perché io sono VERA e LIBERA, loro no.
Frustrati e piegati alla menzogna.
Io voglio credere ancora esista Poesia in qualche maschietto 🙂 e la Bellezza dell’Eroismo.
Sì, perché ci vuole coraggio per stare con certe donne, è vero. Ma dove sono finiti gli antichi cavalieri, armati di virtù e di intrepida virilità?
Il tiraciabatta che chatta in cesso con l’amante non gli potrà somigliare, MAI!
I difetti tipici del genere maschile o femminile rientrano nella normalità ma da entrambe le parti ci sono gusti e preferenze che potrebbero incidere in maniera più o meno decisiva. Per il resto la vita è fatta già di problemi e soluzioni che non vale la pena gravarla con una persona troppo intelligente o troppo stupida . L’ intelligenza sta nell’avere la capacità di usarla se è quando serve senza avere la fisima di voler sempre dimostrarla e di conseguenza occorrerebbe farsi abbindolare da quella schietta e frivola ” stupidità” che in fondo rende la vita più bella e più leggera.
Meglio gnocca anche se sciocca.
ragazzi, io penso questo: come esistono le donne stupide esistono anche gli uomini stupidi ( o quelli che si comportano come tali ) e un uomo stupido di conseguenza non potrà mai apprezzare la donna profonda, VERA, intelligente ed emancipata. per questo tipo di soggetti si tratta solo di esibire la ganza di turno nella piazzetta del paesello ed è ovvio che a uomini così il tuo cervello e la tua anima non interessano. in linea di massima, posso dire che l’ uomo SANO, maturo e sensibile cerca il dialogo autentico e vero con una donna e tende ad un rapporto alla pari. e gli uomini così sono in minoranza. per cui penso che il dissacratore facesse più che altro un discorso generalizzato basato sulla media degli uomini che si incontrano comunemente. in questo panorama di tristezza, di ottusità mentale e di banalità c’è sempre l’ eccezione che si distingue, ed è a quella che dobbiamo puntare noi donne che “abbiamo qualcosa da dire”. per quanto sia dura, perchè logicamente adattarsi alle “logiche” del co...... di turno ti garantisce più “apporto” che non aspettare di trovare la perla rara. io, avendo ormai capito su cosa si basano prevalentemente la maggior parte dei rapporti di coppia ( cioè scegliere persone assoggettabili per questioni di opportunismo ) ho smesso ormai da anni di sperare nel rapporto serio e di trovare la persona giusta. ma questo non significa che escludo a priori che possa succedere. Ho stabilito che o trovo il tipo di uomo che dico io, o altrimenti è davvero meglio stare da sola piuttosto che spendere tempo ed energie per cercare di farsi apprezzare da un pirla!
Rej, essere una donna intelligente non vuol dire essere una donna pesante. anzi, di solito le donne intelligenti sono quelle più allegre, gioiose, “leggere” e amanti della vita senza fisme!
“Ma dove sono finiti gli antichi cavalieri, armati di virtù e di intrepida virilità?”
Attualmente alcuni hanno trovato impiego a Disneyland Paris.
Su su coraggio, chi cerca di farsi apprezzare dagli altri sa forse di valere qualcosa?
E chi cerca lo specchio delle proprie brame è forse la più bella del reame?
La Donna perfetta parla con gli occhi e con il corpo, mica con la lingua, infatti anche la più bella appena apre bocca scade, ciò in molti casi. Analizzo solo la realtà, ovviamente.
Non preoccupatevi delle smagliature dunque, ma di quel vomito insoddisfatto che trasuda nell’affannosa ricerca di un piedistallo e di un adoratore, in quanto il vero Uomo non si piegherà mai per caricarsi sulle spalle una che vuole ergersi su di lui, sembrando così più alta, cioè più intelligente e mascolina.
E’ questo il vero problema delle donne, è un peccato, non sanno usare affatto le loro doti naturali (amore e intuito in primis), e così invecchiano in una guerra mortale cercando di scimmiottare gli uomini. Semplice questione di errata visuale.
Diego, sinceramente, tu secondo me sei uno dei tantissimi uomini che – non avendo avuto con le donne il successo che sperava – se la prende con il femminismo e con la libertà. ma non è denigrando la donna moderna che otterrai il tuo scopo, a meno che non deciderai di far parte della lunga schiera di FALLITI SENTIMENTALI che poi cercano di rimediare ripiegando su quelle dell’ est, considerate più remissive delle italiane.
Non credo che una donna che affermi la sua intelligenza e la sua dignità voglia necessariamente sopraffare l’ altro. Vuole semplicemente un rapporto alla pari, CIOE’ UN RAPPORTO SANO.
le smagliature – ovunque esse siano e qualunque ne sia la causa – fanno schifo e impediscono qualunque erezione.
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maria grazia – 26 marzo 2016 14:27
Hai visto Gaudente? Lui si che non ha peli sulla lingua, io mi limito ad osservare che l’uomo e la donna sono pari esattamente come il datore di lavoro e l’impiegato, come il sole e la luna, poi ci sono le utopie.
Uscire dai propri limiti per ergersi a ciò che non si può mai essere, vedi la sindrome dell’uomo-Dio, determina molti disastri, da cui la disperata ricerca dell’amore in vecchiaia una volta esaurite le avvenenze sessuali ed i tanti corteggiatori, se questo per te è il femminismo della parità realizzata non discuto i tuoi gusti.
Due esseri complementari possono completarsi, mai essere pari o uguali, diverrebbero due antagonisti autodistruttivi, spietati nemici all’ultimo sangue, a Est come ad Ovest.
Gaudente perché tu hai anche delle erezioni????!!!! Davvero??
Miracolo! Allora funziona anche a quelli senza cervello!!!
Sono felice per te….
@Diego
“Due esseri complementari possono completarsi, mai essere pari o uguali, diverrebbero due antagonisti autodistruttivi, spietati nemici all’ultimo sangue, a Est come ad Ovest.”
Per me scrivi una marea di minchiate, perdona l’eufemismo! 🙂
Due esseri complementari possono benissimo vivere un equilibrio di coppia, il che non significa che siano UGUALI!
Equilibrio non è sinonimo di uguaglianza.
maria grazia che apprezzo nel suo ultimo intervento, parla di un rapporto SANO ossia equilibrato dove, appunto, non ci si sopraffà.
Diego, come vedi anche la nostra Sofia non ha peli sulla lingua. dimostrando egregiamente che uomini e donne, oggi, possono tranquillamente stare sullo stesso piano. che a te piaccia oppure no..
@MG le donne poche volte cercano un rapporto sano, anzi direi che rifuggono da un rapporto sano
Donne, non deve piacere o non piacere a me lo status quo attuale, dico solo che l’equilibrio complementare dal basso verso l’alto è come i gradini di una scala, non è mai una piazza.
Negli equilibri cosmici la perfezione è fatta d’ingranaggi su piani diversi, mai tutto alla pari.
“Negli equilibri cosmici la perfezione è fatta d’ingranaggi su piani diversi, mai tutto alla pari.”
e in questi “ingranaggi”, l’ uomo deve stare SOPRA e la donna deve stare SOTTO ( in tutti i sensi ). giusto? 😉
@Diego
Scusa, son tarda di comprendonio. Cosa significa questa frase?
(petta che lo specifico: IN RELAZIONE AI RAPPORTI DI COPPIA!)
“dico solo che l’equilibrio complementare dal basso verso l’alto è come i gradini di una scala, non è mai una piazza.
Negli equilibri cosmici la perfezione è fatta d’ingranaggi su piani diversi, mai tutto alla pari.”
Vi faccio un semplice esempio:
La Luna è una bazzecola rispetto al Sole, ma serve all’equilibrio della Terra, hanno lo stesso diametro aparente, è vero, ma se qualcuno mi dice che sono pari e potrebbero scambiarsi il posto ed i ruoli mi viene da ridere. Scusate. :))
La stessa cosa dicasi nel rapporto di coppia, in una coppia due Soli non vanno bene, nemmeno una mezza Luna e un mezzo Sole, ma ognuno ha il suo posto giusto.
I risultati psicologici e sociali della nuova dottrina pseudofemminista si vedono già.
Diego, io invece ti faccio una domanda. Se quel sistema cui tu accenni ( l’ uomo che comandava e la donna che obbediva ) era tanto funzionale e tanto efficiente per entrambi, come mai è finito ? se una cosa funziona non la si cambia, non ti pare?
@Diego
tu fai un gran casino e non me ne meraviglio, dato quello che scrivi.
Chi ha parlato di scambio dei ruoli?????
CHI???
Solo la Donna può procreare all’interno del proprio corpo portando in grembo un figlio per 9 lune. Questa è Natura.
Si è parlato di equilibrio tra opposte polarità, come protone ed elettrone!!!!
Maria Grazia, le tue domande sono sintomo di ricerca, e questo è un pregio, per cui cerca di capire il messaggio.
Vedi, il sistema complementare esiste da sempre fino alla fine dell’umanità e del Cosmo, per cui non è l’uomo che deve “comandare” sulla donna, nemmeno i Musulmani lo fanno, ma è la donna che deve eccellere nella sua Idendtità femminile, che non certo quella di antagonista dell’uomo, nè tanto meno di amazzone free-sex che comanda su di lui.
Quel sistema non è “finito”, funziona ancora bene in diverse culture fuori dall’Occidente marcio, certo, le donne acide, capricciose e snaturate ci sono pure là, ma sono eccezioni, non la maggioranza, e sono trattate a dovere; pertanto il nuovo sistema occidentale non è affatto vincente, anzi, dalle lagne femminili che osserviamo e dalla crisi di tutto, potrei dire esattamente il contrario, ovvero che se per millenni il vecchio sistema ha funzionato il nuovo fa acqua dopo solo pochi decenni.
Veniamo dunque al punto, vuoi sapere realmente cos’è il femminismo?
Non è affatto la liberazione della donna per la sua felicità, bensì la schiavitù alla corsa quotidiana verso il nulla dell’infelicità solitaria.
Questo asso è stato giocato da chi vuole distruggere la quasi totalità dell’umanità per conquistare il mondo e diventarne padrone assoluto con i suoi pochi “eletti”, difatti le nascite sono in netto calo in Occidente e la crisi avanza inarrestabile, ciò a causa della competizione tra donna e uomo, volano della trivial-economy, una gran bolla di sapone, innescata con il femminismo, doppio lavoro e consumi decuplicati. Tutta manna per la tasca a lumaca di Sion.
Purtroppo siete cadute in una trappola mortale, abboccando all’esca del libertinismo, pregiudicando così il futuro dei vostri discendenti, bambini mai nati o con seri problemi comportamentali, soprattutto riguardanti l’identità sessuale, bambine amazzoni di paglia e bambolotti amorfi di plastica. Guarda i “politici”.
Diego, io sinceramente dai tuoi commenti deduco solo un certo odio ( e nemmeno tanto sotteso ) verso le donne. Non capisco cosa centrano le donne che vogliono comandare sugli uomini, o le acidone snaturate. NESSUNO stava parlando di questo! se l’ emancipazione femminile non ha dato i risultati che speravamo è solo perchè i nostri uomini non sono in grado di accettarla, non perchè in sè sia sbagliata. che differenza c’è tra lo sposare una donna vissuta e una donna vergine, se entrambe sono amorevoli e affidabili ? NESSUNA. queste sono solo fisme che vi fate voi uomini, e null’ altro. così come non è vero che l’ identità vera di una donna è quella di un essere fragile e dipendente.
Quel sistema di cui tu parli e che “funzionerebbe a meraviglia in certe zone”, non funziona affatto! in quei luoghi, è ancora in essere perchè viene semplicemente imposto con la violenza e il terrore, proprio come avveniva anche in passato in Occidente.
Mi sembra che Cassandra abbia colto eccellentemente il punto, senza tante inutili e sterili divagazioni.
stammi bene.
Diego, dimmi che stai scherzando, sia sul ruolo della donna che sul “complotto” che distruggerà il mondo.
Quell'”eccellere” nella sua identità femminile, che significa? Nulla in generale e tutto in particolare. Nulla perché quello a cui tu pensi essere “l’identità femminile” non sarà probabilmente quello che penso io, e forse qualche altro miliardo di uomini. Io credo che quello in cui si deve “eccellere” come uomini e come donne è dimostrare la propria identità e basta. Questo nelle persone mature è sufficiente per instaurare un rapporto dualistico di qualunque natura.
La storia delle “identità” di genere che lasci intravedere nel tuo post, appare una scusa datata per rivivere certi illusori momenti di idilliaco rapporto dove lei era la regina del focolare e lui il re. Momenti più immaginati che reali, e casomai legati a singoli esempi, non ha un sistema che “funzionava”. Quel “sistema” a cui per esclusione fai riferimento, era un “compromesso” di natura economica e NON una dimostrazione dell’eccellenza dell’identità femminile in quanto tale. Se dovessi riferirmi alle esperienze dei miei nonni direi che il risultato tra quelli materni e quelli paterni è uguale a zero. I miei nonni materni erano una coppia che si amava e rispettava, quelli paterni erano una coppia con una povera donna che subiva le angherie di un marito padrone e violento. Ma entrambe le nonne erano dolci e buone, e eccellevano nell’identità femminile come la intendi tu, ma solo UNA eccelleva nella semplice identità di persona. Mi capisci vero.
In parole povere si eccelle in quello che si è quando in una relazione si è RISPETTATI; e se in questo rapporto c’è del sentimento, se si è amati mentre si ama.
Il risultato di un’interazione di questo genere si conformerà alla cultura del momento con facilità, e senza ruoli precostituiti come se le relazioni fossero una liturgia con un protocollo da seguire. Non ce n’è bisogno con le premesse di cui ho accennato, non so se mi sono spiegato.
L’aspirazione di alcuni “uomini” che rimpiangono certe “regine del focolare”, oltre ad essere anacronistiche, cioè “fuori dal tempo”, sono indizio di una evidente incapacità di sostenere un rapporto paritetico, capacità che non acquisiranno solo perché qui ci sarà qualcuno che gli dirà “bravo”. Il mondo fa quel c.... che gli pare, e nessuno riesce a controllarlo, nè per quanto riguarda l’identità che “dovrebbe” avere una donna, nè per come si distruggerà l’umanità. Accade e basta, e noi dovremmo prenderne atto
Mmm…. Golem, gli schiavi di fango dell’iddio di questo mondo, dominato dalle sue gerarchie cadute, cercano tutti la felicità da sempre, ma non potranno mai trovarla con nessuno dei modelli che inventano, e sai perchè? Perchè nella divisione c’è la schiavitù e non basta rivendicare la propria identità per venirne fuori.
Purtroppo le condizioni di vita sulla Terra impongono necessità esistenziali che avvitano competizioni, sopraffazioni e conflitti, più si cerca di liberarsene con nuovi modelli e più se ne diventa schiavi. Vedi la tecnologia.
Dunque avete risposto in tre, ma da un piano materiale piuttosto che da una sfera di osservazione del fenomeno, in verità non molto semplice da guardare dall’esterno.
L’insoddisfazione e l’infelicità è per tutti, anche di quelli apparentemente “realizzati e vincenti”, perchè l’Uomo interiore è Amore, mentre la vita è necessità e dovere, così ne deriva un vortice di contraddizioni tra l’essere, il dire e il fare, nonchè modelli di vita millenari o sperimentali che infine non portano ai risultati sperati, e non certo a caso, infatti le entità che governano da sempre l’umanità hanno disogno di due cose: di schiavi e di sentimenti negativi, linfa vitale per loro.
Ora, se vi fermate a litigare sulle vostre reciproche catene non le romperete mai, semplicemente continuerete ad azzannarvi fra voi per altri millenni, dopo la drastica riduzione della specie umana causa sovrannumero indesiderato, ma se tornate all’Essere Umano interiore, cioè all’Amore almeno individualmete vi salvate, e come fate se siete convinti che siano gli uomini a dettarvi le leggi e i limiti, invece di capire che il gioco è molto più oscuro?
Sofia parlava di maternità… una madre di solito dovrebbe essere tenera, amorevole, paziente, comprensiva, rispettosa, premurosa ecc. non può essere una valchiria cavalcante in carriera, impegnata a cercare adulazioni e profitti sgranando una feroce dentiera da cavallo pazzo e scalpitando per essere al centro dell’attenzione, nè delegare il suo ruolo preciso all’asilo nido, alla scuola, alla Tv, al PC, alla baby sitter, altrimenti esce dalla sua Identità e il bambino viene su come un automa replicato. O no?
Grazia parla di una “donna vissuta”, ma che madre può essere una tale donna?
una “donna vissuta”, ma che madre può essere una tale donna?
semplice. una donna/madre che conosce la vita, l’ animo umano, i meccanismi che lo governano e le VERE Leggi che regolano l’ universo. quindi una donna in grado di dare ai suoi figli ottimi insegnamenti. Anche perchè potrà, grazie alla sua esperienza, evitare loro gli stessi errori in cui lei era caduta.
contrariamente alla donna ingenua e sprovveduta.
Poi non so cosa intendi tu per “donna vissuta”. per me è semplicemente quella che ha fatto le sue normali esperienze di vita, quella che è in grado di agire facendo le sue scelte in autonomia e senza farsi influenzare da nessuno, quella che ha conosciuto il bene come anche il male. e proprio per questo, il male è in grado di contrastarlo.
e comunque, per quello che ho potuto constatare finora, le donne in carriera sono anche le madri migliori.
Diego, ma non è che ultimamente stai frequentando Rossella? Non ti seguo, anche se in quanto Golem sono lo schiavo di fango per “Antonio Masia”.
Schiusmi Didacus, non te la prendere, ma non so come replicare senza scivolare nell’ironia più greve, e oggi ho bisogno di essere sereno. Anche perché tra poco ho da fare un impianto idraulico per il terrazzo. Tutto in tubo zincato da 1/2 pollice. Ho già il materiale, e sono felice. Soprattutto perché mia dal tuo post ho scoperto che mia moglie è un’ eccezione al tuo schema didascalico sul ruolo femminile. Lei lavora con successo ed è stata ed è una ottima madre (nonché moglie). Che fortuna aver incontrato l’eccezione neh?
Ciao.