Cosa non funziona più tra noi dopo vent’anni?
Riferimento alla lettera:
Sono nuovo del forum, ma scrivo perché in questo momento sto cercando disperatamente aiuto ovunque, anche nei posti o dalle persone meno appropriate. Ho sempre amato mia moglie e non ho mai pensato seriamente ad altre donne, il tutto da circa venti anni tra "fidanzamento" e matrimonio. Ora però sono...
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Data di pubblicazione: 28 Novembre 2005
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Olindo, ci sono persone, soprattutto donne, che si fanno una “storia” nella loro testa, e riescono a viverla come fosse vera, almeno fino a quando gli piace, e questo mi sembra proprio il caso di questa donna. I tuoi dubbi sono tutti legittimi, ma se ti amava veramente, o è impazzita, oppure non ti amava e ha recitato la parte, anche a sè stessa. Non è che c’è molto da indagare. Lo ripeto, non chi ci ama non ci lascia, ci lascia chi ci ha usato, a volte anche inconsapevolmente. Tu stai leggendo il comportamento di quella donna con un registro di valori sbagliato, usando i TUOI principi, che è evidente oltre ogni ragionevole dubbio che non sono i suoi.
Ti blocca sui social, ti dice che vi scrivete troppo, ti evita in ogni modo, cos’altro ti serve per capire che non ti vuole? È finito qualcosa che forse non è mai cominciato, se non nella tua anima e nella sua immaginazione. Insomma, quando si trova l’amore della vita non lo si lascia per nessuna ragione. Se succede, non era l’amore della vita, forse neanche amore, ma ammore. Con due emme. Il più comune
“Pensa che mi aveva chiuso i contatti perchè le avevo detto che mi aveva lasciato perchè non mi amava davvero. Si è sentita offesa. Hai capito ?”
Olindo, bisognerebbe capire se questa è la realtà dei fatti o è solo una tua interpretazione. Per farti un esempio: in questi giorni ho chiuso tutti i contatti con un tizio apparentemente irreprensibile. Vista la faccenda da occhi esterni, potrebbe sembrare che lui è la povera vittima e che io sono esagerata. La verità è che ho capito che lui è una persona tossica con seri problemi, e ho interrotto ogni dialogo per questo motivo. Ovviamente non è quello che ho detto a lui, altrimenti non me lo sarei più levata di torno. Probabilmente dentro di sé ha comunque capito che nel suo modo di porsi c’è qualcosa che non va. Ma a me alla fine interessa poco. Basta essermelo tolta dai piedi. Ora, non sto dicendo che è questo il tuo caso. Ma è probabile che da parte di lei ci siano motivazioni “altre” alla base del suo allontanamento, che lei magari..
..non palesa perché è convinta – a torto o a ragione – che non le capiresti e non le accetteresti. Lo so che quando stiamo male viene sempre molto più facile attribuire all’ altro la colpa per come ci sentiamo, ma a volte invece sarebbe opportuno vedere la situazione da più angolazioni al fine di sbrogliare facilmente la matassa. Sono dell’ idea che se non c’è rispondenza tra le nostre aspettative e il comportamento dell’ altro, qualcosa non torna. Prova a rifletterci.
Posto che il motivo fosse davvero il rapporto con la tua ex, è comunque nel diritto di lei rifiutare questa peculiarità del tuo carattere e della tua scala di valori se non ci si identifica. Neanch’io mi ci identificherei sono sincera. Per me se un rapporto si è esaurito è giusto mettere la parola fine, pur nel modo più rispettoso possibile.
@maria grazia
Scusa ma se ci sono “altre” motivazioni perché non me le spiega ?
La motivazione “ufficiale” ė quella per la quale doveva salvaguardare il figlio.
E poi scusa maria grazia, ma io dovevo mettere fine al mio rapporto mentre lei restava con il marito ? Perdonami ma, la situazione piu semplice da sbloccare era la mia. E allora cosa avrei dovuto fare, lasciare la mia compagna e pressarla ogni giorno perché anche lei lasciasse il marito ? Nonostante mi avesse detto che il marito la teneva sotto scacco per un qualcosa di grave successo nel passato ? O perché voleva ancora far crescere suo figlio prima di divorziare ? Io non volevo perderla e la pregavo inutilmente di trovare un po’ di tempo per fare una passeggiata in centro, per un cinema, per una pizza o qualcosa che andava al di là della nostra perfetta intesa sessuale e delle poche parole scambiate nei ritagli di tempo o via whatsapp dove non mi trovavo proprio. Ma non ci sono riuscito. E adesso mi accusa di non averle mai chiesto di vivere insieme ? E poi…voleva togliermi di torno ? Ma se fino a pochi giorni..
..prima mi aveva detto che ero l’uomo dei suoi sogni, che voleva vivere con me e malediceva il destino per non averci fatto incontrare prima.
Non sarebbe stato meglio parlare e mettere le cose in chiaro sul da farsi invece di provare solo ad interpretare ? Un vero rapporto si costruisce giorno dopo giorno conoscendosi e frequentandosi non soltanto facendo sesso e limitarsi a frasi scritte su whatsapp che il piu delle volte possono anche essere male interpretate.
@Golem
È finito qualcosa mai cominciato ? Non lo so ma mi sembra strano.
Lei ha 50 anni, io adesso quasi 60. Un po’ di vita l’ho vissuta e di donne conosciute. Ma Santo Iddio voglio capire cosa le ė passato in testa o cosa le sta passando in testa a questa donna. Diamine non siamo più ragazzini, ė una donna intelligente e acculturata, non una scema insomma. Non si può giocare in questo modo anche mentendo a se stessi. Si ė vero aveva dei problemi di salute anche piuttosto seri ma non posso pensare che di punto in bianco sia impazzita.
Domani risponderò a tutti gli altri, ho finito lo spazio.
Olindo,
concordo con “Posto che il motivo fosse davvero il rapporto con la tua ex, è comunque nel diritto di lei rifiutare questa peculiarità del tuo carattere e della tua scala di valori se non ci si identifica.”
Personalmente, sono giunta con fatica alla visione che non sempre l’amore vince su tutto.
Questo, forse, paradossalmente, lo fa il primo istintivo innamoramento, che, complici gli ormoni giovanili, tende al solo naturale basilare scopo animale di riprodurre la vita.
Su questa per me indispensabile premessa per un rapporto di coppia, che può essere quantificata su una scala d’intensità, si sono venute a innestare innovazioni, sia a carattere sociale, che, appunto, su scale di valori prettamente personali.
A mio avviso, tutti i sentimenti, più o meno intensi/profondi, soprattutto nella maturità, si collocano nella visione d’insieme che si ha per la propria vita. Amalgamando la potenziale realizzazione dei propri desideri con il rispetto dei valori su cui si regge ogni singola esistenza.
Una supercazzola di straordinaria efficacia, come fosse antani.
Olì, spero ora ti sia tutto più chiaro.
Tornando a noi. Tu continui a farti domande che non hanno una risposta razionale, al punto tale che Giuseppe Verdi ha composto il famosissimo brano del “Rigolindoletto” dove fa cantare al protagonista maschile proprio le cause che tu vai cercando. Ascoltale dalla straordinaria voce di Pavarotti, e se non le comprendi, vatti a cercare il significato su Interdet. Non so se ti farai finalmente una ragione, ma quanto avrai un motivo in più per fartela. Non trascurando il più probabile fatto che una ragione non c’è.
https://youtu.be/xCFEk6Y8TmM?si=VnWNEeDjIF56GLwp
@Rossana
“concordo con “Posto che il motivo fosse davvero il rapporto con la tua ex, è comunque nel diritto di lei rifiutare questa peculiarità del tuo carattere e della tua scala di valori se non ci si identifica.”
L’ultima volta che ci siamo visti, pochi giorni fa, mi ha detto che si stava separando dal marito (io non ci credo). E me lo diceva con voce tremante e mentre piangeva. Mi diceva che non è facile lasciare una persona con cui si sono condivisi anni di vita. Ok, mi sta bene. Ma cosa c’è di diverso da ciò che le dicevo io nei confronti della mia ex compagna ? Quando eravamo insieme le ripetevo fino alla noia che avrei trovato delle difficoltà emotive nel lasciarla, proprio perchè in fondo le volevo bene, non mi aveva fatto nulla di male e non ero in grado di buttarla nel secchio della spazzatura come una cosa vecchia. Quindi si, ho dei valori, le persone non sono oggetti che si usano. Già mi stavo comportando male tradendola, volevo come minimo usare delicatezza per…
..troncare definitivamente il rapporto. La mia “amante” è piombata nella mia vita come un fulmine a ciel sereno e me l’ha stravolta. Abbiamo passato mesi senza vederci per via del Covid e poi saltuariamente. Che senso avrebbe avuto lasciare la mia compagna e farla soffrire ulteriormente in un momento poco adatto ? E’ una persona fragile e lo dicevo a lei. Avevo anche timore che troncando di netto il rapporto sarei stato con il pensiero a lei e alla sua sofferenza. Ciò sarebbe stato anche controproducente per l’inizio del nuovo rapporto con la mia “amante” che comunque sarebbe stata ancora con il marito.
E ora, ammesso che si stia separando, anche lei sta trovando le difficoltà emotive di cui le parlavo nei confronti della mia ex compagna.
Pensa che un giorno mi disse che lei aveva un figlio e un marito non una compagna da “proteggere”.
Già, perchè secondo lei, le persone hanno valore solo per il ruolo che occupano non perchè sono esseri umani, comunque da rispettare.
Olindo, ho spiegato appunto perché determinate cose non si possano palesare all’ altra persona, o comunque si ritiene di non doverlo fare. Ci sono cose che semplicemente non diciamo ( o non ci vengono dette ). Anch’io una volta ragionavo come te, ma tra persone non ci si dice sempre tutto, specialmente quando un rapporto si conclude. Dobbiamo prenderne atto. Tu sei ferito e deluso e come tutti quelli nella tua situazione ti tormenti nei dubbi e ti fai mille domande. Ma molto spesso la realtà è molto più semplice di quello che noi pensiamo, solo che si tratta di una verità dura da digerire. Poi comunque tu avevi detto che non mettevi fine al tuo rapporto per non far soffrire questa persona, mentre ora stai dicendo un’ altra cosa e cioè che non chiudevi questa storia perché nemmeno lei lasciava il marito. Perdonami ma detta così, la cosa assume tutto un altro significato e appare come un atteggiamento “strumentale”. Scusa la mia schiettezza, mi baso semplicemente su quello che scrivi.
Non posso sapere come sei perché non ti conosco. È chiaro però che questa donna per cui scrivi ora vede tutta la questione con te in modo diverso, per ragioni sue che non sto a sindacare, e secondo me più tu insisti per somministrarle la “migliore versione” di te, più lei avverte una stonatura, e quindi reagisce nel modo opposto rispetto a quello che vorresti tu.
Ciao maria grazia.
Nei miei post nn. 83 e 84 ho cercato di spiegare meglio la questione circa la mia ex compagna.
Ciao Golem.
Si, “La donna è mobile”, chi non la conosce ? Certo ascoltandola ci si fa una ragione. Però nel mio caso almeno non credo sia così semplice, soprattutto considerando il fatto che si presume che a 50/60 una certa “immobilità” dovrebbe essere stata raggiunta!
Ciao giangi.
Il messaggio no, non me la sento di mandarlo, poichè già conoscerei la risposta che al momento non sono in grado di affrontare. Preferisco eventualmente rimanere in silenzio e cercare di accertarmi se in realtà ci sia un altro. Potrebbe fare tutta la differenza del mondo questa cosa.
A quel punto potrei semplicemente considerarla come una delle tante che ha fatto solo numero. E nulla più. E glielo direi pure.
Pochi giorni fa ho letto un suo stato: “La pazienza è come una candela, può illuminare il tuo cammino, ma se ci soffi rimarrai al buio”
Ci vedete qualche riferimento ?
Golem, io non so se lei si sia fatta una storia nella sua testa. Io so semplicemente che nei nostri anni di frequentazione si è data totalmente a me, sia nelle parole e negli atti. Mi ha detto che sono stato il primo uomo che l’ha fatta sentire veramente donna. Si sentiva libera, mi diceva. Non esagero quando dico che la sentivo tremare se solo le accarezzavo i capelli. Caspita, una donna avvenente, bellissima, che si è esposta con me in maniera troppo evidente assumendosi un rischio veramente notevole. In maniera anonima sentendo i commenti di chi la conosceva ho sentito dire che era una donna algida e fredda come il ghiaccio. Con me assolutamente no !
Allora, caro Olindo, sto accarezzando l’ipotesi che lei stia scegliendo un’altra compagnia di…taxi. Controlla se vuoi, ma solo se sei in grado di controllarti, altrimenti non farai altro che torturarti inutilmente.
La donna è mobile Oli, e forse tu non eri il “mobiliere” che desiderava. I fatti sembrano questi, e come ti ho detto è SOLO con questi che si mette fieno in cascina.
Auguri.
olindo
io ci vedo solo una persona che sta suggerendo alla gente che”ar cavaliere nero nun je dovete cacà er cà”come direbbe gigi proietti.
se il tutto per tutto non è qualcosa che prendi in considerazione allora la scelta di considerarla una delle tante è forse la cosa migliore.
è inutile parlarle o chiederle spiegazioni,se fa di tutto per evitarlo un motivo ci sarà non credi?e poi come ti dissi qualche giorno fa anche nell’eventualità che tu riesca a farla parlare con assoluta sincerità non penso che le sue parole possano aiutarti più di tanto.non esiste spiegazione che possa soddisfarti dal momento che tu sei mosso dai sentimenti.
ti faccio un esempio:lei ti dice che la vostra storia era perfetta perchè anonima,spinta dal sesso e senza coinvolgimento e che per X motivi non potrà mai più essere così quindi l’ha troncata.come ci resti?sei in grado di”prendere e portare a casa”senza scagliartici contro?io non credo.
meglio non saperle certe cose.
tu quando hai lasciato la tua ultima compagna le hai detto quello che succedeva da anni alle sue spalle?non penso…l’avresti uccisa!
ecco…lei fa lo stesso con te..
“si presume che a 50/60 una certa “immobilità” dovrebbe essere stata raggiunta!”
Ehh Olindo… magari! Ahimè non è così. Pure io vado per i 50, ma sono innamorata di un pischello di 24, sto lavorando a nuovi progetti di lavoro e a progetti artistici che mi porteranno in giro per mezza Europa, e questo inverno girerò la Spagna, la Francia e la Germania in camper. Altro che immobilità..
Grazie al cielo non sono sposata e non ho figli, altrimenti non so se il mio spirito di avventura si sarebbe potuto conciliare con una tranquilla vita familiare.
Olindo,
concordo con le deduzioni e gli orientamenti di Giangi.
Dire la verità, tutta la verità, è privilegio di pochi. Per carattere, non per merito.
Con i sentimenti non si ragiona ma spesso il tempo consente di fare emergere l’autentico anche dalle situazioni più complesse.
Hai avuto molto da questa donna, qualsiasi fosse l’intento che l’animava. Sforzati di capirla e di rispettare la sua scelta, anche se ora non la comprendi.
A me è successo, molto tempo dopo la scelta che gli ho imposto, di capire nel profondo l’uomo che credevo di conoscere come le mie tasche. Può succedere, ed è liberatorio.
Ciao giangi,
alla mia ex ragazza ho detto che avevo conosciuto un’altra donna. Ho evitato di dirle tutto per non procurarle delle sofferenze che non vorrei. Mi sono assunto tutte le responsabilità e le colpe e le sto comunque vicino. E se mi scrive non le dico che mi sta scrivendo troppo. Non getto le persone nella spazzatura.
Premesso ciò, cari giangi, Rossana, Golem e maria grazia, ringrazio tutti voi dell’aiuto che mi state dando. Non è poco credetemi. Vi state comportando con me come farei io con chi è nella mia stessa situazione. Grazie.
Con i vostri commenti mi state aiutando a capire meglio questa questione che, comunque a me sembra piuttosto chiara anche se non ho la certezza al 100%.
Per me lei ha un altro e mi sta sorgendo il dubbio che lo avesse già durante la nostra frequentazione.
A questo punto devo scoprirlo. Ho modi e mezzi per farlo anche se devo perderci un po’ di tempo.
Avrei accettato, mio malgrado, il suo ritorno in famiglia. Ma tutta questa serie di…
…menzogne non le accetto. Più ripenso al modo e alle cose che mi ha detto per lasciarmi e più mi sale la bile.
Voi non sapete tutti i dettagli relativi alle sue parole. E neanche potete immaginare le frasi che mi diceva quando eravamo insieme. A 50 anni suonati. Mi ha raccontato anche degli episodi della sua vita che non si dicono neanche ad un fratello.
Pochi giorni fa ho ascoltato un vocale che mi aveva mandato poco prima che finisse la storia in risposta alla mia domanda su cosa provasse per me. La rabbia mi è arrivata all’interno del cervelletto.
L’avevo pregata di non bluffare poichè avevo già avuto una delusione tosta diversi anni fa. Ma lei anzi, mi supplicava di non lasciarla. Con la mia ex compagna parlavamo di tutto, soprattutto dei nostri problemi che ci siamo sforzati di risolvere. Ma non è bastato.
Con lei invece ho perso la voce per cercare di capire se ci fosse qualcosa di me che non andava bene. La camicia sbottonata!
olindo,
intanto grazie per l’apprezzamento
detto ciò credo sia inutile dirti che indagare non serve a nulla perchè qualunque cosa io possa dirti non cambierà la tua volontà di approfondire la questione..sbaglio?
quindi non mi resta che dirti in bocca al lupo e sperare che si risolva tutto nel migliore dei modi.
però se puoi/vuoi accettare un consiglio allora evita scenate ridicole(rabbia ingiustificata,ripicca a tutti i costi)e soprattutto prima di agire poniti dei limiti oltre i quali fermarsi perchè se il tuo scopo è trovare risposte sei a cavallo..se vuoi trovare risposte che ti vadano bene preparati all’eventualità perdere tutto perchè difficilmente riceverai risposte diverse da quelle passate ma alla tua ex questi discorsi ripetuti nel tempo provocheranno quella pesantezza che noi uomini chiamiamo orchite
Ciao giangi.
Avrai sicuramente capito che sono ferito a morte nei sentimenti e nell’orgoglio.
Devo approfondire perché voglio essere certo di ciò che al momento mi appare chiaro.
Se ha un altro ė ovvio che mi ha preso per il culo. Ricordo le lacrime e la sua voce tremante di qualche giorno fa.
Mi ha detto che ormai non ė più nulla. Si sente vuota ha detto.
Ribadisco che quando mi ha lasciato mi ha assicurato di amarmi. Di amarmi, non di volermi bene. E che stava anteponendo il dovere di madre alla sua felicità.
Se scopro che c’è un altro secondo te cosa dovrei fare ? Andarmene con la coda tra le gambe senza spiattellarle in faccia tutto quello che penso ? Non credo ne sarei capace.
Conosco a memoria tutte le parole che mi ha detto prima, durante e dopo il rapporto. Accetto tutto ma cattiverie e prese per il culo no. Io sono stato male per lei. E lei non si ė degnata nemmeno di chiedere come stavo. Per come sto adesso sarei capace di armarle un casino che neanche si immagina. Devo solo sforzarmi di mantenere la calma, perché mi sto facendo davvero male. Poi mi muoverò.
Grazie Olindo per il gentile riscontro. Se davvero posso esserti utile mi fa molto piacere.
Si maria grazia, mi siete davvero molto utili, e i vostri punti di vista mi stanno aiutando molto perché non li trovo né banali né superficiali.
Sto vivendo molto male questa situazione dopo un periodo in cui credevo di averla accantonata. Vi sto descrivendo anche il peggio di me stesso, in questo momento, che ė dettato da un estremo rancore nei confronti di questa donna se fosse vero ciò che penso.
Poco fa, altrove, ho accennato all’importanza che ha per me -ma penso dovrebbe avere per tutti- la sincerità, specie quella con sè stessi.
In precedenza ho anche accennato come, soprattutto nelle donne, esistano condizioni psicologiche per le quali si vengono a creare “verità virtuali”, nelle quali idee, emozioni e illusioni si fondono in una realtà artificiale che le conforti tutte insieme. Molti sanno che questa condizione l’ho vissuta indirettamente, e posso immaginare quanto sia presente in molte donne che hanno “troppa fantasia e che se (si) dicono una bugia è una mancata verità che prima o poi (pensano) si avvererà”. Invece non succede mai, perchè poi arriva la “vera” verità.
Abbiamo esempi anche su questo forum, figuriamoci fuori. Non mi meraviglierei quindi se la donna amata da Olindo si trovi in queste condizioni, nelle quali “altre”, e più nuove emozioni, hanno iniziato a “costruire” un altro castello di carta, la cui “malta” è fatta di quelle emozioni e illusioni di cui l’altra metà del cielo ha grande, forse troppa disponibilità.