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Non so cosa mi sta capitando, consigli?

Lettere scritte dall'autore  kiky9326

Per farla breve, sono stata tradita e picchiata quasi 3 anni fa. Ho visto mia madre piangere e dare la colpa a me del fatto che mio padre non voleva stare in casa per colpa mia e che sarei andata via prima io che loro (dopo mi ha chiesto scusa, anche perchè io e mia sorella li abbiamo aiutati molto con i nostri fratellini più piccoli, per esempio stando in casa la sera invece di uscire, mai dato problemi a scuola o in generale), era uno sfogo ma mi ha distrutta. Mi ha distrutta non solo il fatto che mia madre avrebbe mandato via me invece che lui, ma anche vederli sempre insieme e poi bam! come se non fosse niente lui dice di non amarla più. Questo ad agosto. Da maggio sto con un ragazzo molto bravo e paziente, che mi capisce e mi ascolta. Qual è il problema? Io mi sento molto insicura, su tutto. Sul mio futuro in generale, sul mio futuro con lui. Vorrei che esistesse un modo per resettare la memoria e andarmene via. Ci sono periodi in cui penso: “ma se lui si svegliasse una mattina e mi dice che mi molla?”. Penso che ho sbagliato a innamorarmi, penso di non essere mai abbastanza, ma anche di essere data per scontata, di non riuscire più ad amare e piango, piango tanto. Ho sempre cercato di tenere fuori dal nostro rapporto la mia tristezza, i miei dubbi, il massimo che ho fatto è parlargliene, ma ora non ce la faccio più, io non voglio che queste cose mi tocchino e mi odio perchè vorrei essere una persona più forte, ma non posso. Sento un vuoto dentro, ma non so con cosa riempirlo. E’ una settimana che non dormo fino alle 6 del mattino per questi pensieri. Poi lui ha gli esami ed è molto concentrato su quelli. Ed è un bene che lui studi e mi fa veramente piacere il fatto che si impegni tanto, ma se gli chiedo di uscire in un orario “non programmato” (come una semplice colazione insieme) la risposta è: “un’altra volta”. E non mi posso nemmeno aspettare che sia lui a chiedermelo di fare colazione insieme, perchè non l’ha mai fatto (a meno che non vede che sto male) e queste cose mi distruggono. Io vorrei parlargliene, ma non voglio dargli delle preoccupazioni. Vorrei chiedergli un momento di pausa, per farmi passare questa cosa e stare bene insieme. Non lo so cosa mi capita, queste cose le pensavo a periodi e non tutte insieme, invece adesso ce le ho tutte nella testa e ben confuse. Vi prego datemi un consiglio.

L'autore ha scritto 20 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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9 commenti

  1. 1
    vuotoarendere -

    cavolo, che storia..mi ricorda la mia un po’..
    non è facile per nulla vero? potrei darti un sacco di consigli e sono certa che ne riceverai moltissimi assai apprezzabili, ma di basa credo che il vero consiglio, il vero aiuto per te devi trovarlo dentro di te. il trauma della tua famiglia non passerà mai del tutto, è brutto da dire ma è la verità; diminuirà ma nn scomparirà.
    e poi c’è lui, e di lui parli in modo ambivalente: lo ami ma non ti dà quello che vuoi.. tu lo ami davvero o vuoi amarlo per non stare da sola? ti meriti qualcuno che ti faccia ridere come una pazza..per compensare a tutte le lacrime che ti hanno fatto ingiustamente versare

  2. 2
    kiky9326 -

    @vuotoarendere “parli in modo ambivalente” questa cosa va a periodi. Lui mi da e mi ha dato veramente tanto, mi ha aiutata ad uscire dallo schifo in cui mi ero seppellita. Solo che in certi periodi (e non so se sono io o lui)penso queste cose. E una cosa l’ho imparata, meglio sola che male accompagnata. No è che, mi prende una confusione pazzesca e mi sento mancare l’aria, mi sento in gabbia e mi vien da scappare. Mi farebbe molto piacere leggere i tuoi consigli.

  3. 3
    Clacla87 -

    Ciao Kiky! Mi dispiace sentire di un’altra vittima della follia dei genitori. Nel mio piccolo anche io posso dire di aver passato in’infanzia non molto felice da quel piunto di vista. Sono cresciuta in un ambiente in cui si strilla per qualsiasi cosa, dove l’ansia vige sovrana e dove a volte vengono dette frasi come “vorrei non fosse mai nata” o roba del genere. Questo non puó non distruggerti a livello emotivo. Ti dà insicurezza. Io durante questi anni ho capito che certe frasi vengono dette senza pensarle davvero e cerco di non pensarci piú di tanto.
    Ma sentire gli urli continui mi dà un fastidio enorme, tanto che non vedo l’ora di andare a vivere da sola.
    I consigli che posso darti sono quelli di essere sempre sincera con il tuo ragazzo, se per esempio tu vuoi fare qualcosa con lui, giusto per stare insieme e lui deve studiare spiegagli che ti senti dola ed hai bisogno di conforto, magari vai da lui e mentre lui studia ti leggi un bel libro. Non devi aver paura che lui si preoccupi, se ti ama ti aiuterà in ogni modo. Poi un altro consiglio è quello di andare da uno psicologo, io ci credo nel lavoro che fanno e sicuramente puó essere sia uno sfogo che un aiuto per capirti meglio! Non ti abbattere e sentiti amate, secondo me i dubbi che hai su di lui non derivano dal fatto che non lo ami, ma è legato alla tua condizione emotiva.

  4. 4
    kiky9326 -

    Grazie Clacla. E’ il fatto che i miei si sono sempre “amati”, si a volte litigavano e anche molto, ho visto piangere mia mamma e questo mi ha portato ad evitare di innamorarmi per tanto tempo. Poi la cosa è passata, arrivo a 19 anni: sento mia mamma dirmi le cose che ho scritto prima, la vedo piangere e mio papà che la tratta “male” (nel senso che le risponde male o dice delle cose veramente stupide), io credo sia partita di lì la “crisi”. Iniziai a farmi domande sul fatto che ne valga la pena o meno di stare con qualcuno, che non sia veramente meglio stare da sola. Dico, ne vale la pena di affezionarsi a qualcuno? Io do cuore e anima a chi voglio bene e loro se li portano via senza lasciare niente. Avevo un’amica a cui era morto il padre, le sono sempre stata vicina, l’ho sostenuta, l’ho ascoltata (per 3 anni), poi mia sorella ha trovato una compagnia e mi ha invitata ad uscire con loro. La mia amica mi ha chiesto se qualche sera poteva uscire anche lei con noi e per me non c’era problema. Solo che mia sorella non voleva perchè (giustamente) in certe cose ci vede più lontano di me, ho litigato anche con mia sorella ma niente. Così la mia “amica” ha iniziato a dire che le ho detto delle balle solo per farla stare zitta (io in realtà non vedevo l’ora di prendere la patente per andare al cinema da sole) e mi ha insultata pesantemente, ha anche insultato la mia famiglia più e più volte, nonostante io tacessi per evitare di dire una parola di troppo e passare dalla parte del torto. Ha anche accusato mio padre di aver cercato di investirla (cosa impossibile perchè mio padre era a lavorare e c’è un collega e il suo capo a poterlo dimostrare). Capisci che per me è veramente difficile riuscire a rimanere “stabile”? E’ anche il fatto che per tanto tempo ho evitato di parlare di queste cose, le ho tenute tutte dentro e adesso le sto affrontando tutte insieme e non so da che parte girarmi.

  5. 5
    Clacla87 -

    KikY cara, chiedi “ne vale la pena di affezionarsi a qualcuno?”
    Ti rispondo con tutta sincerità.
    Certo che ne vale la pena, chi ha detto che le cose devono andare male per forza! Tu a maggior ragione sai che il mondo non è tutto rosa e fiori, sai che bisogna combattere per vivere bene. L’amore esiste, non ti devi abbattere, non devi pensare che prima o poi anche quello che provi per lui finirà, perchè altrimenti non riuscirai a vivere bene. Per amare lui, devi amare prima te stessa, devi volerti bene e risolvere i problemi che hai, non avendo paura di chiedere il suo aiuto. Tornando al discorso della tua amica… ognuno ha fatto degli errori, la tua amica si sarà inventata cose sul conto dei tuoi e su di te, ci devi stare male per forza? Vuoi che questa cosa si unisca alla confusione che già hai? La risposta probabilmente è un bel NO. Certe cose vanno fatte scivolare addosso, altrimenti non se ne esce più. Se la situazione ti fa stare male e non riesci a liberartene parlaci con questa persona e chiaritevi, in bene o in male e poi mettici una bella pietra sopra e vai avanti. Ci sono un sacco di cose belle nella vita! Sicuramente incontrerai lungo il tuo percorso tante persone che non saranno corrette con te, io l’ho imparato già da tempo, ma fidati che ne incontrerai tante altre che ti vorranno bene, ti aiuteranno e faranno qualsiasi cosa per farti stare bene. Io potrei essere tua amica, per esempio, sono qui e da perfetta sconosciuta quale sono ti rispondo perchè ci tengo!

  6. 6
    kiky9326 -

    Grazie Clacla, vorrei davvero saper farmi scivolare le cose addosso

  7. 7
    Clacla87 -

    Kiky, volere è potere! Io non so dirti come fare, devi trovare tu il modo, ma mettere le cose in chiaro con tutti quelli con cui hai a che fare potrebbe essere un primo passo, fatti aiutare, non devi sopportare il fardello da sola, ti esorto anche a scrivere tutte le cose che ti vengono in mente, fai un diario, o scriviti frasi positive ovunque.
    Ti posso assicurare che l’insicurezza non fa mai bene ad un rapporto di coppia, quindi ammetti con lui che stai male e fatti aiutare in qualche modo, bisogna condividere, parlagli fino a che non ti senti soddisfatta. Non puoi mica uscirne pazza!

  8. 8
    vuotoarendere -

    come va kiki??
    che consigli posso darti..non ne ho idea! ogni persona è diversa, ha il suo bello “zaino” di esperienze che si porta sulle spalle spesso con fatica.
    Clacla ti dice “volere è potere”, io-non me ne voglia Clacla- dico che è una cazzata; sai quante cose volevo e non le ho potute avere? volevo una famiglia felice, e non l ho avuta..volevo non essere picchiata ma nn è successo. volevo che gli uomini rispettassero il mio corpo…
    volere non è potere..certe cose sono più forti di noi e ci schiacciano ogni giorno di più. kiki prenditi una pausa da tutto, stacca e cerca ciò che ti fa stare bene e poi fallo..lo sentirai dentro cosa devi e vuoi fare.
    Clacla ti ha dato consigli preziosi..purtroppo non so fare altrettanto perché nella mia vita il bicchiere è sempre stato mezzo vuoto e le cose non certo una passeggiata; io quando sto male disegno..(volti sfigurati specialmente).
    io penso che finchè non si trova un equilibrio con se stessi gli altri servon poco..è difficile amare qualcuno senza riuscire a amare se stessi per primi. anche se,a dir la verità, gli atteggiamenti del tuo ragazzo non mi paiono granché..sei una persona sensibile che merita molto di più, la vita è in debito con te, e ripagarti con uno che ti mette da parte per un esame non mi pare un grand modo.
    spero non ti sia offesa..un abbraccio forte. se vuoi scrivermi ti lascio la mai
    solovuotoarendere@gmail.com

  9. 9
    kiky9326 -

    Grazie mille per i vostri consigli e grazie vuotoarendere per la tua disponibilità.

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