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Cosa cavolo guardi?

di max8765k

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, riscrivo un mio problema all'apparenza stupido facilmente superabile ma che mi sta rovinando l'esistenza mia,e della mia ragazza.Ogni volta ripeto ogni volta che le usciamo insieme è pieno di stranieri maggiormente rumeni marocchini arabi, che fissano la mia ragazza molto bella,e quando non ci sono io vicino...
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Data di pubblicazione: 5 Dicembre 2011

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Categorie: - Amore

30 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    skype -

    Max, forse dipende tutto dal posto in cui si sta.
    Forse, da qualche parte, certi atteggiamenti non si vedono, non lo so. Però in una città grande è più facile che qualcuno si giri dall’altra parte, e se assiste a certe scene faccia finta di niente!
    Non è come in un paesello piccolo dove tutti si conoscono. E se capita che qualcuno ti provoca, ci sono gli amici tuoi che ti danno una mano…
    Dici che con le botte smetterebbero? Secondo me no, anzi si incattiviscono. Il controllo a volte serve. Una mia amica ha evitato per un pelo un’aggressione (probabile stupro) grazie al fatto che una pattuglia era là per caso ed è intervenuta. Ma è stata una casualità, e neppure è giusto che giriamo con un carabiniere a fianco, o che le forze dell’ordine possano essere onnipresenti, è impossibile.

    Per come la penso io, noi donne dovremmo saperci difendere ed essere spietate quando qualcuno si permette d’avere certi atteggiamenti di prevaricazione contro di noi. Nessuna pietà e la sicurezza che male che vada, al tipo lasceremo un brutto ricordo. La mia mamma per esempio, se qualcuno la fissa risponde cattivissima “che guardi? la smetti o no? che cavolo vuoi???” ahahahha l’adoro. Secondo me si prendono paura hihihi.:)

  • 27
    Andrea -

    Ciao Max, lo so che siamo andati fuori tema, ma credo che comunque quello principale l’avessimo esaurito dicendo tutto quello che si poteva dire a riguardo. Si è aperta una parentesi che in effetti ne ha aperte a sua volta mille altre, tuttavia mi piacerebbe rispondere a ciò che ha detto Skipe: “Quando spieghi che l’astinenza è più “sofferta” per un uomo… Però, allora, non basterebbe masturbarsi da soli per risolvere il problema? Perchè c’è per forza bisogno di una donna vera?” Bhè la risposta mi sembra ovvia..masturbarsi è un atto normalissimo, siamo d’accordo, però la spinta verso l’altro sesso mi pare abbastanza naturale no? Non credo che tu preferisca masturbarti piuttosto che far sesso con il tuo ragazzo, allo stesso modo penso che la maggior parte degli uomini e delle donne preferisca un partner in carne e ossa.
    Una donna acida può esserlo per tanti motivi, anche caratteriali ovviamente. Può avere problemi familiari o lavorativi che la portano ad esserlo, c’è poi il vecchio adagio che recita: è acida perchè non tromba. E nonostante tutto, credo che in molti casi ci prenda, perchè in un certo senso l’appagamento sessuale influisce anche sul nostro stato d’animo.
    Il discorso dell’autobus era semplicemente riferito al fatto che mediamente uomini e donne hanno reazioni diverse quando si tratta di stimoli sessuali ed è anche per questo che è difficile comprendere pienamente le esigenze dell’altro sesso.
    Per quanto riguarda prostitute e transessuali si apre un mondo parellelo del quale non sono molto ferrato..come dici tu ci saranno tantissime altre ragioni, ma partivo dal presupposto che una persona pagando compra un bene di cui sente la necessità (che ne so tipo comprare una bici, del pane ecc), nel caso della prostituzione “compra” una prestazione sessuale, se tale prestazione fosse gratuita non avrebbe ovviamente bisogno di comprarla.

  • 28
    skype -

    Andreea, purtroppo finchè si parla di beni materiali da comprare, ok.. Ma se si tratta di comprare una prestazione sessuale come dici te, capisci che si parla pur sempre di persone, il paragone con pane ecc. mi pare un po’ forzato. Poi, alla fin fine, non si spiega il perchè sti individui debbano importunare noi ragazze per la strada, mettendoci a disagio. Se fosse come sostenevi qualche post fa, cioè che la pressione sociale verso talune persone porta ad un'”appetito sessuale esagerato”, masturbarsi basterebbe. Anche perchè con quell’approccio là penso ottengano ben poco in termini di favori sessuali!! Sinceramente vedo molto maschilismo nella tua visione del problema, ben velato ma palpabile. Noi donne non esistiamo per assecondare gli improrogabili e ingestibili bisogni sessuali di nessun maschio. Non esistono giustificazioni.

  • 29
    Andrea -

    Sono contrario alla prostituzione forzatamente imposta, ma non a quella svolta come libera scelta di vita (come in Olanda), in questi casi, vedo la prostituzione semplicemente come un lavoro, dal quale donne e raramente uomini, traggono profitto (in genere molto alto!). Forse per il mio modo di ragionare sono sicuramente più da Paese nordico che non da Italia, dove generalmente regna il bigottismo. Diverso è il discorso di importunare le ragazze per strada, non capisco il tuo mischiare gli argomenti. Pensavo di aver già espresso il mio pensiero, anche io sono contrario a riguardo e le mie non sono giustificazioni al loro agire quanto piuttosto ragionamenti volti a capirne le possibili cause. La mia visione degli argomenti non mi pare maschilista, quanto piuttosto una visione dal punto di vista maschile, quindi parziale, come la tua lo è dal punto di vista femminile: “Noi donne non esistiamo per assecondare gli improrogabili e ingestibili bisogni sessuali di nessun maschio”..la donna vista quasi come giusta ed equilibrata, mentre l’uomo definito maschio per sottilinearne l’animalità, con impulsi ingestibili. Ed è una tipica visione femminile essere contro la prostituzione, ma anche molto facile essendo un argomento che alla maggior parte delle donne non compete, quanto meno come clienti. Per fare un paragone, ad esempio potrei dirti che sono contrario alla produzione di cosmetici di bellezza dato che molti vengono testati sugli animali. Io che non ne faccio uso potrei dire semplicemente: aboliamoli. Questo per farti capire che è impossibile avere una visione perfettamente obiettiva sulle cose..e poi per ogni berlusconi che fà lavorare una ragazza in cambio di favori sessuali, c’è una ragazza che elargisce favori sessuali per fare carriera.

  • 30
    skype -

    Ok, allora siamo d’accordo sul fatto che la prostituzione derivante dalla tratta di esseri umani sia una piaga sociale. Col mio ultimo post mi riferivo al fatto che sopra sostenevi che la prostituzione fosse una valvola di sfogo per molti uomini.
    Io ho capito che gli uomini hanno bisogno di fare sesso per “sfogarsi”, ma che purtroppo non sempre trovano delle donne “vogliose”.
    Per questo esistono le prostitute e i centri cinesi di massaggi penici.
    Da qua (o prima) si è arrivati a discutere sulla possibilità che lo stigma sociale potesse generare nei “molestatori stradali” del risentimento e un appetito sessuale esagerato verso le donne locali. Io ho dissentito facendo presente che questi signori applicano le stesse tecniche di abbordaggio con TUTTE le donne a prescindere dalla nazionalità.
    Sei te che parlavi anche di donne italiane che se la tirano e di difficoltà a rimorchiare come possibile concausa del fenomeno. Io ho capito questo finora, dimmi te se ho capito male, altrimenti continuare non ha senso.

    Sembrerebbe che io sia contro la prostituzione femminile, ma non è così. Io ammiro le donne che fanno questo mestiere con professionalità e passione, che lo fanno per piacere e non perchè costrette da qualcuno. Ma questo tipo di donne lo fa anche e soprattutto per denaro, e poichè brave e professionali, costano tanto.
    Di certo il vecchiaccio bavoso che cerca di abbordarti per strada va con le ragazze sfruttate della malavita, e magari chiede anche lo sconto. Se la professione fosse regolamentata toglieremmo tanti soldi alle mafie che gestiscono la riduzione in schiavitù in strada.
    Mi fa impazzire il fatto che si debba pensare agli uomini come gestiti dai loro istinti, e che questo serva a spiegare (sotto sotto) il tipo di comportamenti oggetto di questa lettera. Stesso discorso vale per le donne, naturalmente.

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