Il coraggio di chiudere, la colpa di chi va via
Riferimento alla lettera:
Scrivo perchè ho bisogno di ricomporre il puzzle, per farlo devo cercare tutti i pezzi! La mia vita è esplosa, una bomba nucleare ha spazzato via ogni mia convinzione sulla coppia e sulla vita. Miliardi di piccolissime scheggie sono sparpagliate ovunque e penso di averne irrimediabilmente perse molte. Ho in...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2011
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore aleba.Lettere che potrebbero interessarti
1.662 commenti
Lascia un commento
Puoi commentare liberamente senza registrarti.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati più volte al giorno.
Per mantenere la discussione utile e costruttiva, ti chiediamo di intervenire solo sul tema della lettera. Se vuoi parlare di un altro argomento, puoi scrivere una tua lettera qui.
Non pubblichiamo insulti, botta e risposta tra utenti, propaganda o testi copiati da altri siti.
Puoi pubblicare fino a 2 commenti per lettera alla volta e inserire 1 link per commento.
Per maggiori dettagli, leggi l'informativa sulla privacy.

difficilmente entra a gamba tesa nei fatti riguardanti delle tue parti del corpo e la salute… L’utero delle donne o la facoltà procreativa dell’uomo sembrano invece essere “pubblici”. La gente si fa un sacco, veramente troppo, a mio avviso, i cavoli degli altri su questi argomenti e pensa di averne tutto il diritto. Un diritto sociale e morale, un diritto sancito non si sa bene da quale costituzione o “buona fede”… Fosse soltanto la domanda: avete figli? e anche quella comunque più personale “pensi/pensate di averne?” potrebbero essere soltanto domande, come altre. Ma non è così.
Fermo restando che io considero una cosa molto intima – e non pubblica e sociale – il percorso che porta una persona e una coppia a decidere di avere un figlio, la gente, di fronte a “non ho/abbiamo figli/ne abbiamo solo uno” si fermerebbe ad una risposta molto stringata o al limite ascolterebbe cio’ che chi ha di fronte spontaneamente vuole dirgli. Alla risposta “no” tanto più nel senso che le ragioni per cui una persona non ha figli sono molte e personali. Tra queste il non poterne averne, vivere percorsi anche irti di difficoltà o seplicemente una serena decisione (nel proprio presente, che può essere un divenire o restare tale) di non averne.
La gente però non si ferma e pensa di avere il diritto, appunto, non solo di chiedere ma anche di commentare, giudicare e persino di tirare in ballo moralità, dovere o giudizi arbitrari o “minacce” parlando di menopause precoci ecc a donne ancora in piena fertilità. Ma non per questo con un DOVERE. Normale? No, perché la dinamica è in realtà, spesso, di aggressività e di controllo, solo che la società e la cultura popolare ne sono talmente intrise da far sembrare lecito cio’ che non è. Vi assicuro, se non ve ne siete accorti, che se ne sentono di tutti i colori. D’altra parte, quanto sia “culturale” e spesso proiettivo, lo si evince anche dal fatto, per esempio, che nel momento in cui la mia amica quasi quarantenne è serenamente incinta del primo figlio (con l’uomo che ama) e prima non è mai stata presa dalla frenesia cieca del figlio, la gente le dice: ora con mutuo e figlio sarai fottuta o la aggredisce con altre mille negatività mentre incinta lo è. Io penso che nessuno abbia il dovere (semmai la facoltà, se lo desidera) di dover rispondere o rendere conto riguardo questi argomenti. Dove pare talvolta che invece che realmente di emozioni e desiderio il retaggio culturale inconsapevole sia: procrea per forza lavoro/il fronte ecc
Si la questione figli è molto delicata ed è ineggabile che ci sono delle pressioni sociali ed un’ingerenza del resto del mondo quanto meno inopportuna. I figli possono non venire o forse non si vogliono avere… ma la cosa più bella è quando a un single chiedono “Ma cosa aspetti a fare un figlio?!” Mi verrebbe da rispondere “Non aspetto! Faccio una bella inseminazione artificiale e soddisfo il mio desiderio egoistico di essere madre perchè il tempo corre! Piuttosto il papà in provetta meglio biondo o moro?”
Comunque i tempi sono cambiati, stavo pensando ad esempio a quante tra le mie vecchie compagne di scuola ora sono madri: solo 5 su 12 e sto parlando di donne sui 40 che vivono in una realtà dove la NORMA ad una certa età è sposarsi e fare figli…
Ciao Fabrizio
non so cosa “se ne fa” un uomo di una donna come tu l’hai descritta, forse non se la dovrebbe proprio scegliere come compagna di vita così suppongo. Non per tirare in ballo la solita guerra sessista ma mi chiedo anche cosa “se ne fa” una donna di un uomo che dopo una lunga storia d’amore durante la quale si parla anche di mettere su famiglia, lui arrivati al punto dice che forse i figli non li vuole più e rimette in discussione tutto il rapporto e bye bye. Certo così come si smette di amare altrettanto si cambia idea sull’argomento figli. A quanto pare meglio se le due cose avvengono contemporaneamente.
Di storie così ne ho sentite tante su questo sito e nella realtà: donne che lasciano o vengono mollate dall’uomo perchè lui non vuole prole e uomini che lasciano le loro donne perchè ad un certo punto si sentono solo strumenti di procreazione. Mi chiedo allora in un rapporto quando è il momento giusto per parlare di figli, se c’è un momento giusto; se deriva dalla mancanza di comunicazione il fatto che l’uomo ad un tratto si sente solo mezzo di concepimento e la donna sente negato e rifutato il suo desiderio di maternità. E tanto più lei chiede tanto più lui si ritrare. O forse la scelta di fare un figlio è solo la cartina al tornasole del rapporto? E non mi riferisco a chi dice “non voglio figli ma voglio stare con te”, ma quando, come nel caso di matrimonion o convivenza, di fronte ad una scelta importante si tirano le somme…
Ciao Cinica
Scrivi: “Non per tirare in ballo la solita guerra sessista ma mi chiedo anche cosa “se ne fa” una donna di un uomo che dopo una lunga storia d’amore durante la quale si parla anche di mettere su famiglia, lui arrivati al punto dice che forse i figli non li vuole più e rimette in discussione tutto il rapporto e bye bye”
D’accordissimo con te Cinica, confermo: “cosa se ne fa una donna di un uomo così”
Ma il mio caso è ben diverso. Per anni ho fatto presente alla mia compagna, poi diventata mia moglie, che non era una mia priorità metter su famiglia, quanto avere una vita di coppia, una compagna con la quale vivere insieme per il resto della vita.
Lei era d’accordo con me e ci siamo sposati con questo progetto.
Poi lei ha cambiato idea. Ha cominciato a pensare ad un figlio. Mentre io ero letteralmente “spiazzato”. Mi son trovato di punto in bianco a pensare di modificare quelli che erano stati i nostri progetti di vita. Che non contemplavano un figlio. Però, per Amore e anche per un discorso di vita, mi sono imposto di modificare il mio pensiero. Non ci riuscivo. L’idea di cambiare vita mi terrorizzava. Un figlio ti cambia e fondamentalmente non ero pronto, anche se in realtà adoro i bambini. Non c’è mai stato un out out da parte sua. E mentre, nonostante i miei “no”, io cercavo di elaborare dentro di me l’idea di accettare di diventare padre e di modificare quel progetto di vita, lei elaborava dentro tutt’altro. Senza coinvolgermi, continuando a fare la mogliettina premurosa, dolce e gentile. Mentre io mi convinco ad esaudire il suo desiderio di maternità, lei mi da il benservito accusandomi di tutto e di più. Ma soprattutto massacrandomi con la storia del figlio. Ben sapendo che mi ha conosciuto così. A nulla vale il fatto che per Amor suo stavo modificando ogni progetto, dicendole per due anni che ero pronto a formare una famiglia con lei. Lei aveva cambiato strada sostituendomi con un’altra persona che probabilmente aveva in partenza un’idea diversa dalla mia. E nonostante l’avessi colta sul fatto ha continuato ad accusarmi di colpe che non avevo. Pur di giustificare se stessa di fronte a sè e di fronte agli altri.
Di un uomo come scrivi tu che te ne fai cara Cinica. E di una donna così ? Solo che in lei ho creduto ciecamente per anni.
Ciao Fdc,
ricordo la tua storia anche se non nei dettagli ed infatti quando nel mio precedente commento dicevo ”E non mi riferisco a chi dice “non voglio figli ma voglio stare con te”” parlavo appunto di situazioni come la tua. Perchè a mio avviso si può essere una famiglia anche in due l’importante è che le cose siano chiare perchè se uno vuole figli e l’altro no questo è evidentemente un problema.
Qui l’unico che si sta chiedendo cosa farsene di una donna come tu la descrivi sei solo tu… il mio consiglio è quello di cambiare rotta, mettere un punto e ripartire. Che non significa per forza ripartire con una nuova storia.
Ad esempio io volevo dei figli, ma all’interno di quello che credevo essere un rapporto d’amore. Ora non è che non li voglio è che non lo so, non ci penso come faccio a pensare a fare un figlio se non con l’uomo che amo?! E così allo stesso modo ora non mi vedo proprio affianco ad un compagno.
Vedo che hai amato molto questa donna, che credevi di aver trovato in lei l’anima gemella e che di conseguenza ti ha molto deluso. Ma credo sia ora di voltare pagina pensare a te stesso e darti nuovi obiettivi.
Ciao Cinica
E’ fantatico quello che scrivi: “come faccio a pensare di fare un figlio se non con l’uomo che amo ?”
Oggi purtroppo la maggior parte delle donne non ragionano come te, ma anzi: un figlio a tutti i costi. Questo non é amore ma egoismo e voglia di realizzarsi, di completarsi come essere umano. A me brucia da morire per come é andata la mia storia, perche’ come ti ho sottolineato prima, in questa storia ci credevo da morire. E amavo lei si, tanto. Di quell’amore vero che ti fa dire con certezza dopo oltre venti anni che non potrà mai esserci un’altra donna accanto a te. Perché senti che vuoi invecchiare con lei. In realtà mi faccio ancora mille domande e mille perche’. Perché ancora mi chiedo cosa sarebbe successo se avessimo avuto un figlio. Saremmo stati una bella famiglia o un’altra delle tante che si sfasciano ? É un dilemma che mi accompagnerà sempre nella mia vita. Anche se il comportamento di mia moglie mi ha davvero deluso. Falsità, cattiveria, calunnia, questo ha dimostrato. E questo fa male. Sentirti accoltellare alle spalle dalla persona che nonostante tutto ami ancora. E continui a chiederti se c’è qualcosa nel tuo comportamento che possa aver causato una metamorfosi del genere. Si Cinica, perche’ credimi, non so se é meglio pensare che il suo comportamento nasca da qualcosa di grave che ho commesso. Perché pensare che lei possa essere stata sempre falsa, cattiva e bugiarda é veramente terribile. A quel punto sei davvero autorizzato a non credere più a nulla nella vita. Solo che nonostante mi arrovelli il cervello non riesco a pensare a qualcosa di cosi grave che ho commesso. Voltare pagina é veramente dura in queste condizioni.
ciao Fuori dal coro forse hai beccato la classica persona che dice sempre si e poi puff ha cambiato idea, forse un figlio lo ha sempre voluto e sperava che tu cambiassi idea, a volte succede a volte no e ha preferito non aspettarti o forse boh le è venuto il pallino pensando che purtroppo prima o poi uno dei due se ne andrà all’altro mondo e un figlio è sempre un figlio.Anche questo desiderio egoistico, un figlio si fa per amore e con l’uomo che ami, ma ami davvero non per finta.So che di solito questo click scatta alle donne il cui orologio biologico sta per scadere e qui io penso che certe persone farebbero meglio a non riprodursi perchè un figlio voluto per capriccio mi chiedo come verrebbe cresciuto.Non condanno chi non vuole figlio,semplicemente non lo comprendo, ti cambia la vita ma è un piccolo miracolo, io voglio essere la madre dei figli del mio uomo e ti dirò se prima il mio desiderio di maternità era più un sogno lontano, tipo i sogni da bambina, quando il mio lui è entrato nella mia vita ho sentito un desiderio molto più profondo, non so spiegarlo, è una cosa che ti senti dentro, sai che vuoi lui come padre dei tuoi figli ed è la sensazione più bella che abbia mai provato in vita mia e ti parla una che fino all’anno scorso era straconvinta di stare da sola per la merda che ha visto in giro.Forza e coraggio!In primis cerca di capire cosa vuoi tu e da li riparti!
Ciao sarah
Mi trovo perfettamente d’accordo con te su tutto quanto hai esposto.
Io non desideravo avere figli, ma non perchè non amassi i bambini, tutt’altro. Ero solo preso dal panico all’idea di cambiare vita. Perchè volente o nolente un figlio la vita te la cambia. E per uno come me a cui piaceva vivere in coppia lo sconvolgimento della vita è totale.
Quello che però voglio sottolineare è il fatto che non desiderare un figlio non è una colpa. Tant’è che anche tu sottolinei il fatto che fino all’anno scorso eri straconvinta di stare da sola.
Il fatto che io non desiderassi avere figli non significa che non amassi mia moglie. E non significa neanche farle del male. Io non l’ho mai tradita e come marito ci sono sempre stato. Per me lei era la cosa più bella e più importante. L’amavo da morire.
Ma non è una mancanza d’amore il non sentirsi pronto a cambiare vita per avere un figlio. Io ci stavo provando ad accettare l’idea di diventare genitore, ero in chiara difficoltà con me stesso, ma ci stavo riuscendo.
Lei cosa ha fatto però ? Mi ha lasciato adducendo come motivazione la questione del figlio. Quando in realtà aveva un altro.
E mentre io le prospettavo il mio cambiamento lei aveva già intrapreso una relazione con un altro. E questo è Amore ? O puro e semplice tradimento ?
Tu hai scritto che se ami davvero una persona è con lei che vuoi fare un figlio. Non con un altro. Sante parole sarah. Perchè non lo dici a lei che il figlio pare lo voglia da un altro ?
Tante volte mi sono messo nei suoi panni. Se fossi stato io cioè a desiderare figli e lei no. Avrei fatto di tutto per convincerla a fare un figlio. Ma se ami non avrei mai cercato un’altra donna. Come si può desiderare di fare figli con altre donne quando ami la tua ?
Io cerco di risolvere il problema con la persona che amo. E se proprio questo desiderio è irrinunciabile glielo faccio presente senza mezzi termini. Ma non pugnalo chi amo alle spalle.
Evidentemente non voleva un figlio da te, duro da digerire ma è così perchè se ti amava restava.
Sarah
Ma me lo ha chiesto per un bel po’ di tempo, quando io non me la sentivo. Diceva che sarei stato un padre fantastico e che con i bambini ci sapevo fare.
Pòi di pùnto in bianco sommo diventato uno dacancellare-
fdc, gli ex, per molti, diventano da cancellare “semplicemente’ perché hanno una nuova relazione. Non e’ bello, non e’ ‘giusto’, altre persone sanno comunque mantenere rapporti di affetto con gli ex anche quando c’è una separazione. Ma i fatti sono: tua moglie no. Lei si è comportata così con te e dal fatto che e’ finita e da chi è lei ora che dovresti ripartire. I flash back dubito ti servano a qualcosa. Serve analizzare il passato, in coppia, in modo costruttivo se lo si fa in due. Con questi presupposti a che ti serve invece? Tua moglie era ancora in età pienamente fertile da ql ke so qdo ti ha lasciato e tu le hai detto che c’eri, l’amavi e figlio sì. Se il problema fosse stato il figlio la soluzione era lì. Ma, anche considerando una possibile rabbia, son passati anni e cmq lei non ha mai guardato le cose da qlla prospettiva, realmente, e ha negato anche che un altro ci fosse. Per affrontare una crisi servono amore, umiltà, messa in discussione, sincerità, ammissione dei propri limiti da entrambe le parti, credo. Se lei non ti ama più, cmq, i flash back e le analisi fatte da te in soliloquio tanto più non ti servono a granché.
Hai ragione Luna. I flash back e quant’altro non servono a nulla in termini di soluzione.
Servono, almeno a me, a capire realmente l’entità della batosta che ho preso.
Si Luna, perchè di batosta si tratta. Ma non tanto perchè trattasi di una separazione.
Il problema di fondo, e credo tu l’abbia capito, è il fatto di aver ricevuto questa batosta da una persona che ti voleva bene. E per la quale tu eri la persona più importante del mondo.
Io, la mia mente, non riescono a concepire come una persona che dice e, ti manifesta, tutto il bene del mondo, possa all’improvviso cancellarti dalla sua mente e dal suo cuore, soprattutto senza che tu le abbia fatto qualcosa di male. Quanto meno non volontariamente.
Non accetterò mai una simile realtà. E se riuscirò ad accettarla vorrà dire che avrò realizzato che è meglio non credere a nulla nella vita. Almeno al giorno d’oggi. Quando i sentimenti hanno il valore di un quotidiano acquistato.
Ripartire oggi significa pensare a se stessi ed evitare relazioni sentimentali con l’altro sesso. Troppe complicazioni e soprattutto troppe falsità e mancanza di lealtà. Tutti valori a cui credo. Le storie ormai si somigliano tutte e, in tutta onestà, melio le amicizie, quelle vere, che fino ad oggi non mi hanno dato delusioni e che ti fanno capire che non tutto è da buttare.
FDC non entrare nel circolo degli errori, sicuramente ne avrai fatti anche tu. Anche io sono passata nella fase “e se avessi detto… o se avessi fatto… forse ora…”. Ho le mie colpe e le ho ammesse anche davanti a lui ma non credo anzi sono sicura di non aver fatto niente che lo ha indotto a scappare da me. E’ stata una sua elaborazione di cui non mi ha fatto partecipe ad indurlo ad un certo punto a prendere questa decisione. Un figlio ti lega per sempre e lui forse ha capito che non voleva prendere un simile impegno con me, perchè? perchè forse finalmente ha capito che non ero io la donna con cui voleva condividere il resto della sua vita. Dura da digerire come dice sarah ma è così! Lascia perdere, anche a me lui parlava di matrimonio e di un futuro insieme e anche di figli se è per questo. Poi al dunque… E non è che mi ha detto “guarda ci ho pensato bene non mi sento di essere padre (per ora o per sempre) ma voglio stare con te”. No, lui se n’è andato. C’è altro da aggiungere?
Quindi non stare a rimugginare sugli errori commessi o su quello che lei ti diceva. Ormai la storia è chiusa lei non fa più parte della tua vita è ripartita tu cosa aspetti a farlo?
Cinica sei molto sintetica e diretta.
Mi hai portato degli esempi che mi hanno fatto pensare. Un figlio ti lega per sempre e forse dici che il tuo ex non si sentiva di legarsi a te per sempre.
Per me era il contrario: io ero legatissimo a lei per la vita. E sapevo con certezza che non ci sarebbe stata un’altra donna all’infuori di lei. E glielo dicevo sempre.
Tutto quello che le ho promesso ho mantenuto. Dopo alcuni mesi di frequentazione le avevo promesso che l’avrei sposata. E l’ho fatto. Quello di cui non ero sicuro glielo dicevo. Così’ come del figlio.
Forse amavo lei di un amore esclusivo. Ripartire è dura, perchè in realtà non ti fidi più. E forse a questo punto tendi a voler fare solo quello che ti piace senza coinvolgerti in relazioni sentimentali che alla lunga ti distruggono la vita.
Fdc non ho dubbi sulle tue intenzioni, io paragonavo il comportamento dei nostri ex. Lei voleva un figlio ma quando tu dopo qualche titubanza le hai detto ok, lei non ne ha voluto più sapere. Dico che al dunque un figlio da te non lo voleva. Quindi al di là del tuo amore, dei tuoi errori, delle cose belle che lei t’ha detto ora la storia è finita. Non c’è più niente da elaborare.
Scrivi “E forse a questo punto tendi a voler fare solo quello che ti piace senza coinvolgerti in relazioni sentimentali che alla lunga ti distruggono la vita” ma a volte te l’arricchiscono. Nonostante tutto ho ancora bei ricordi di esperienze fatte col mio ex e un pò di malinconica nostalgia. Anche le amicizie ti possono deludere non credere. Non puoi dire mi rifuggio in questo rapporto perchè so che non mi ferirà mai. Per ora prova a ripartire da te stesso sei tu che poi di volta in volta capirai ciò di cui hai bisogno, ma basta pensare e ripensare ripercorrendo le tappe del tuo rapporto con lei, non ha più senso.
cinica, sono d’accordo. E’ più facile dare colpe che ammettere, molti lo fanno. Anch’io credo che se il centro fosse stato il figlio, veramente, la reazione sarebbe stata diversa. Sembra più la classica reazione, invece, di chi vuole cambiare rotta ma non lo ammette. Mio zio lasciò sua moglie dopo 40anni, per un’altra, scappando. Ma non disse ho scelto così. Ai parenti disse che era colpa di lei, solo lei. Ci volevano troppe palle x dire ho scelto, mi sta bene così? L’odio e la rabbia? In lui, il fuggitivo, traditore, quello che da tempo era parakulo ma col sorriso. Ha cancellato lui figli e nipotini. Ma la colpa e’ loro. Non ha mai manifestato di aver pensato di aver fatto lui un minimo errore, anche di mancanza di empatia. A 60anni, padre, nonno un adolescente egocentrico. Per me lui e’ l’esempio di come chi entra in quelle dinamike nn guarda in faccia nessuno. E cmq e’ solo vittima, ha solo diritti, etc. Pazzesco. L”esempio è utile, a me almeno. Lui non e’ tutti, non e’ il mondo. Ma e’ l’esempio: la mente puo’ concepire ciò che esiste. E qdo ciò si presenta esiste. Al di là di ogni idealizzazione o il bisogno di credere che sia impossibile. Di lui, lo zio, amico di famiglia da qdo ero piccola, ho mille bei ricordi. Ma c’è anche la realtà, concreta,
Ciao Cinica ciao Luna.
Cinica dice che le storie ti arricchiscono. A me questa storia mi ha distrutto altro che arricchire. Al di la del mio errore ho visto una serie di falsità, egoismi e cattiverie che altro che arricchire ! Quando vedi la donna che hai scelto come compagna di vita e sulla quale hai investito il tuo futuro farti cose del genere di che arricchimento vogliamo parlare ? Sei cosi deluso che non credi più a nulla. Almeno non più ai rapporti sentimentali uomo/donna che esistono oggi. Perché a differenza dell’amicizia ti accorgi che si fondano sul nulla. Cioè in base a ciò che una persona sente in quel momento. Alle sue esigenze, ai suoi istinti, alle sue priorità. L’amicizia é disinteressata. Non ti chiede nulla. Un amico ti accetta per quello che sei e non pretende di cambiarti. Ne ti abbandona se hai un’idea diversa dalla sua. Vive di lealtà. E se due amici sino leali l’amicizia non finisce. Perché i sentimenti se sono veri non finiscono mai. Per me il sentimento se é vero non finisce neanche verso una donna. Perché se ami ami. Al di la di caratteri e idee. É ovvio che non potrei mai innamorarmi di una donna completamente diversa da me e con la quale non riesco a condividere gusti ed interessi. Non riesco a concepire il discorso del “perdere la testa”. Soprattutto quando la si perde per ina persona che non ha nulla in comune con me. Quello non é Amore, ma solo innamoramento. Destinato a finire o a traformarsi in sopportazione. Perché lei é ripartita e io no ? Perché é certo che io l’amavo davvero. Di Amore Vero. Lei non credo. In questi anni di separazione mi ha parlato di “annullamento”. Ha detto di essersi annullata per me. L’Amore Vero non vive di annullamento. Io cerco di star bene con te, di accontentartù, di farti felice senza annientsrmi e rimanendo me stesso. In lealtà e rispetto. Amare significa venirsi incontro non annullarsi per l’altro. Mi ha accusato di essere stato un egoista e di aver pensato alle mie esigenze.. Quali esigenze visto che ero sempre insieme a Lei e la mia vita, giustamente, viaggiava sullo stesso suo binario. Ovvio che se decidiamo insieme di percorrere lo stesso binario e ad un certo punto uno dei due sente l’esigenza di percorrere un binario diverso non si puo pretendere che l’altro sia pronto a cambiare direzione solo petche uno dei due ne ha sentito l’esigenza. Mi riferisco alla questione figlio ovvio. Ci sono cose importanti che hanno bisogno di un’elaborazione altrettanto importante. C’è…
…chi agisce d’istinto. Io non sono il tipo. Un figlio significa cambiamento. Ma cambiamento vero. Il più importante di tutti. Nel mio caso eravamo entrambi partiti per un progetto di vita di coppia. Per me esisteva Lei…io e Lei. In figlio cambia la vita di una coppia. Ed io non ero pronto ad assorbire questo cambiamento. Mi sentivo ancora di vivere in coppia. Ma mi sono messo d’impegno con me stesso per accettare di modificare un progetto che avevamo stabilito insieme. Riconosco di essere stato più volte preso dal panico. E per difendermi inconsciamente ho pronunciato qualche frase “infelice”. Ma a volte capita di aprire bocca e dargli fiato. Succede a chiunque. Non mi sento in colpa per questo. Per questa mia paura di cambiare vita sono stato letteralmente “massacrato” quasi fossi un orco divoratore di bambini o un uomo soppressore di istinti materni. Nonistante tutto, nonostante le cattiverie e quant’altro continuo a provare sentimento per chi non mi ama più. Memore di quanto sostengo: il vero Amore non finisce. Ho molta rabbia in cirpo. Tanta. Perche non credo di aver meritato tutto questo. Nello stesso tempo non ruesco ancora a credere come una donna con la sensibilita di mia moglie possa essere arrivata a tanto. Perche mi chiedo. Ma soprattutto ora e sempre ci sarà una domanda che mi affliggera’ per tutta la vita: cosa sarebbe successo se avessimo fatto un figlio durante il nostro rapporto ?
Fdc
Allora dici che questa storia ti ha annientato e ora non credi più nell’amore che hai visto un volto di lei che non avresti mai immaginato, ti ha tradito, lasciato, riverstao addosso colpe e frustrazioni e tu stesso hai concluso che siccome tu non sei ripartito e lei si allora vuol dire che non t’ha mai amato e dopo tutto ciò mi vieni anche a chiedere “cosa sarebbe successo se avessimo fatto un figlio durante il nostro rapporto ?”?! Che avresti fatto una cosa di cui non eri convinto per accontentare una donna che realmente non ti amava. Punto
Be Cinica io non riesco a darmi la risposta che hai ipotizzato tu.
Un figlio cambia la vita. E puoi non essere pronto a questo cambiamento. Accade sai ? Molto più spesso di quanto si possa immaginare. Molti mettono al mondo i figli con una buona dose di incoscienza. Tanti li mettono al mondo per sbaglio o per un errore “tecnico”. Poi pero si rivelano essere dei genitori fantadtici. Cosi come ch li fa con la convinzione giusta si rivela essere un genitore non presente. Io avevo timore di cambiare vita, probabilmente paura. Ma sono certo che sarei stato un buon padre. E poi mi stavo convincendo. Spesso su certe cose si matura e ci si modifica. D’altra parte fino a poco tempo prima anche lei non desiderava figli. Tant’è che prima di sposarci ci fu un momento in cui abbiamo pensato che Lei fosse incinta. Io non feci grossi problemi. Le dissi che se era incinta avremmo cresciuto nostro figlio come andava cresciuto. Piuttosto lei all’epoca mi disse che non si sentiva pronta a una cosa del genere. Alla fine si rivelò un falso allarme. Ma io ero li.
Per quanto riguarda il fatto che non mi abbia mai amato…che dirti ?
Io purtroppo non riesco a pensare al fatto che chi ama davvero possa non amare più. E di conseguenza ho fatto le somme: se non mi ami più vuol dire che non mi hai mai amato. Altrimenti come si spiega che dopo quattro anni io provo ancora sentimento per lei nonostante il male ricevuto e la delusione. Forse l’amore non é il suo o forse non lo so. Io so di averla amata e amarla….lei ?
in sostanza cara Cinica dopo anni sono ancora qui a chiedermi come sia possibile che una donna con la quale hai condiviso tutto, chè hai amato, che ti ha amato possa scappare da te, cancellarti, provare rabbia e forse odiarti perche’ tù non sentivi, o non sentivi ancora l’esigenza di un figlio. Considerando che di questa cosa ne era a conoscenza da sempre. Correggimi se sbaglio ma penso che se arrivati a un punto del rapporto si desiderano davvero cose diverse, al punto tale da mettere in discussione un rapporto veramente solido e basato sull’amore…be credo che in situazioni come queste sia doveroso parlar chiaro e mettere l’altro in condizioni di capire realmente quanto si tenga all’altra persona. Mi spiego meglio: non ritengo giusto annientàrsi per l’altra persona ma se ad un certo punto c’è un’esigenza vera si cerca di capire cosa si puo’ fare per cercare di venirsi incontro. In fondo si trattava di avere un figlio mica di castrarsi. Magari un periodo di vera riflessione avrebbe aiutato a maturare un’idea di cambiamento. Ripeto, se c’è amore si cerca di venirsi incontro. In fondo amavo la vita di coppia perche’ amavo averla con lei e con nessun altra. Cosi un figlio…l’avrei fatto solo con lei. Perché non mi ha dato l’opportunita’ di scegliere tra lei e un figlio o senza di lei ? Magari dopo la nascita di nostro figlio avrei detto: “ma che cretino sono stato a non averlo fatto prima ?”. A molti uomini succede questo Cinica. A molti uomini non convinti della paternità. Mentre per voi donne àvere un figlio é un istinto naturale per noi uomini non lo e’. E spesso abbiamo paura di perdere quella libertà che per voi donne é meno importante.
Ecco…io non capisco tutto questo Cinica. Anche su questo sito si parla di tradimenti, di mancanza d’amore, di comportamenti violenti. Io nulla di tutto questo. Io volevo solo stare con mia moglie…per sempre…cosi come le avevo promesso. Perche tutto questo allora ?
E’ vero per noi donne l’istinto materno è qualcosa di spontaneo e come tu stesso dici ne conosco molti di uomini che non ne volevano sapere di figli e poi non so come si sono ritrovati padri e ora dicono che la paternità è la cosa più bella e più importante della loro vita! Ho pensato che il mio ex fosse uno di loro che si trattava di avere pazienza… macchè! Come molti uomini dicono che per la donna è un deisiderio egoistico quello di diventare madre così molte donne dicono che è desiderio egoistico quello dell’uomo di non voler avere figli. Perchè cosa c’è di più bello che concepire una vita con la persona che si ama? ma questo te lo dico da donna… Fdc il volere o meno un figlio è un decisione importante anzi fondamentale per una coppia se le due volontà non coincidono è un problema serio. Quando lui dice no ma alla fine diventa padre o quando si decide di restare insieme pur senza figli magari è perchè allla fine l’amore ha vinto su tutto (o così voglio sperare).
“Quando lui dice no ma alla fine diventa padre o quando si decide di restare insieme pur senza figli magari è perchè allla fine l’amore ha vinto su tutto (o così voglio sperare).”
Bella questa frase cara Cinica. Infatti io nonostante avessi paura, nonostante non volessi cambiare vita, stavo preparandomi all’idea di di provare a diventare padre (perchè poi mica è detto che ci si riesca).
E un mio amico mi è testimone in quanto qualche mese prima che Lei mi lasciasse parlai con lui che era diventato padre da poco e gli chiesi se fosse una cosa che mi consigliasse di fare. Lui mi disse che era la cosa più bella del mondo. Ed io gli risposi che ormai anche per me era giunto il momento.
Non ho fatto in tempo.
Fdc le nostre storie si somigliano per molti aspetti ma non certo perchè io mi identifico con la tua ex! Perciò mi permetto di dirti che ci sono passata anche io nella fase “E se…” non scendo nei dettagli però ci sono stati dei momenti in cui ho creduto che se avessi cambiato atteggiamento, detto un si invece che un no etc allora forse… Certo non ho la palla di vetro e quindi non so in realtà come sarebbero andata le cose, ma come tu stesso dici non può essere dipeso da una frase uscita male la fine di un grande amore! Sono convinta che la questione figlio non sia stata la causa scatenante di quello che è successo ma solo il pretesto per far uscire più profondi e mal celati malesseri. Sai Fdc sarebbe stato anche comodo per lei tronare da te, sapeva che tu l’amavi moltissimo che ora volevi un figlio da lei, perchè non è tornata? Forse non riesco a spiegarmi ma quello che voglio dirti è che è inutile rinvangare il passato perchè con ogni probabilità la fine della tua storia non è dipesa dai tuoi tentennamenti riguardo la paternità. E’ inutile che ti flagelli perchè non le hai detto subito si alla proposta del figlio, e se non foste riusciti a concepire? che sarebbe successo? Magari ti avrebbe accusato che le avevi fatto perdere tempo prezioso e ora le probabilità di concepimento erano diminuite. E se il bambino avesse avuto qualche problema, forse ti avrebbe sempre accusato di avere aspettato troppo aumentando i rischi di malformazioni o sindromi… e potrei continurare all’infinito. La tua ex era una bomba ad orologeria che prima o poi sarebbe esplosa, la questione figlio è stata solo l’innesco e scusa la metafora.
Sai Cinica, in tanti mi hanno detto quello che mi hai detto tu. Però faccio fatica a credere ad una cosa del genere. Perchè in realtà non riesco a capire quali potessero essere i mal celati malesseri che Lei nascondeva. Siamo sempre stata una coppia unita. Nessuno l’ha obbligata a sposarmi. E nessuno ha mai dubitato del suo amore nei miei confronti. Infatti ne dubito soltanto adesso, mai prima. Mi sono straanalizzato, e non mi sembra di essere stato un cattivo marito. Dopo che mi ha lasciato mi ha accusato di averla trascurata e quant’altro. Ma credimi, sono sempre stato un marito presente, sotto ogni punto di vista. Come ognuno di noi avevo il mio carattere, il mio modo di vedere la vita. Ma mi ha conosciuto in questo modo. Così come io ho conosciuto Lei e amata e accettata per quello che era, non per quello che volevo che fosse. Non ho mai pensato di cambiarla. A me stava bene così con i suoi pregi e i suoi difetti.
E poi perchè scoppiare come una bomba ad orologeria quando esiste la parola ? Si è vero, è capitato di aver avuto idee ed opinioni diverse ma mi sembra faccia parte della vita normale. A chi non capita di avere divergenze di opinioni con il proprio partner ?
Ho sempre pensato che in un rapporto di coppia siano fondamentali oltre all’amore, il rispetto, la fiducia, la lealtà. Tutte cose che ho sempre messo in primo piano. Non ho mai detto una parolaccia amia moglie, nè alzato la voce. Ho sempre espresso le mie idee con onestà e lealtà e ho ascoltato le sue. Non mi pare di essere stato un despota.
So di aver sbagliato sulla questione figlio, ma non per ferirla nè per farle del male. Ho sbagliato su una questione di vita, per me, per Lei, per noi. Credevo in un rapporto di coppia, avevo paura di rompere l’equilibrio. Non immaginavo che si stesse rompendo da solo. Non c’erano i segnali credimi. Non si può dire “ti amo” a chi hai intenzione di lasciare. Io almeno non l’ho mai fatto.
In un rapporto importante come può essere un matrimonio di anni, credo sia fondamentale la lealtà. Se qualcosa non va ed è importante, è necessario chiarirla, anche a costo di prendere per le orecchie il proprio partner. A volte, presi dai problemi quotidiani, non si riesce a capire cosa sia in realtà importante e cosa no. Chi non si è mai lamentato di qualcosa ?
Ma se una cosa è importante, se crea disagio, se fa soffrire, va chiarita, con tutti i mezzi necessari.
Come può Lei non aver capito quanto l’amavo ? Mi conosceva benissimo, anche perchè…
…sono sempre stato un libro aperto nel bene e nel male. Non le ho mai nascosto nulla, perchè Lei doveva farlo a me ?
Ci siamo conosciuti, frequentati e sposati nella consapevolezza di sapere ogni cosa dell’altro. E abbiamo fondato il nostro rapporto, come scritto prima, su lealtà, rispetto e fiducia. Niente per me era più importante di Lei, alla pari con i nostri cari. Era entrata a far parte di me, della mia famiglia. Era il mio punto di riferimento. Non muovevo passo se non dopo averla informata e resa partecipe. Potevo non essere d’accordo ma rispettavo sempre la sua opinione. E, ripeto, se ho sbagliato qualcosa è stato solo riguardo la questione figlio. Mi ha sposato per amore, nessuno l’ha obbligata, era straconvinta. E durante il matrimonio sono rimasto la stessa persona di prima. Cosa le è scattato nella mente ? Ha conosciuto un ipnotizzatore ? Le mie continue domande e ricerche di risposte nascono dal fatto che è davvero impossibile, per me, pensare che ci si possa modificare a questo modo.
Sono rimasto annichilito io, ma anche chi ci conosceva.