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Il coraggio di chiudere, la colpa di chi va via

di aleba
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
Lettera pubblicata il 26 Settembre 2011. L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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La lettera ha ricevuto finora 1.662 commenti

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  1. 1631
    sarah -

    ciao Fuori dal coro forse hai beccato la classica persona che dice sempre si e poi puff ha cambiato idea, forse un figlio lo ha sempre voluto e sperava che tu cambiassi idea, a volte succede a volte no e ha preferito non aspettarti o forse boh le è venuto il pallino pensando che purtroppo prima o poi uno dei due se ne andrà all’altro mondo e un figlio è sempre un figlio.Anche questo desiderio egoistico, un figlio si fa per amore e con l’uomo che ami, ma ami davvero non per finta.So che di solito questo click scatta alle donne il cui orologio biologico sta per scadere e qui io penso che certe persone farebbero meglio a non riprodursi perchè un figlio voluto per capriccio mi chiedo come verrebbe cresciuto.Non condanno chi non vuole figlio,semplicemente non lo comprendo, ti cambia la vita ma è un piccolo miracolo, io voglio essere la madre dei figli del mio uomo e ti dirò se prima il mio desiderio di maternità era più un sogno lontano, tipo i sogni da bambina, quando il mio lui è entrato nella mia vita ho sentito un desiderio molto più profondo, non so spiegarlo, è una cosa che ti senti dentro, sai che vuoi lui come padre dei tuoi figli ed è la sensazione più bella che abbia mai provato in vita mia e ti parla una che fino all’anno scorso era straconvinta di stare da sola per la merda che ha visto in giro.Forza e coraggio!In primis cerca di capire cosa vuoi tu e da li riparti!

  2. 1632
    Fuori dal Coro -

    Ciao sarah
    Mi trovo perfettamente d’accordo con te su tutto quanto hai esposto.
    Io non desideravo avere figli, ma non perchè non amassi i bambini, tutt’altro. Ero solo preso dal panico all’idea di cambiare vita. Perchè volente o nolente un figlio la vita te la cambia. E per uno come me a cui piaceva vivere in coppia lo sconvolgimento della vita è totale.
    Quello che però voglio sottolineare è il fatto che non desiderare un figlio non è una colpa. Tant’è che anche tu sottolinei il fatto che fino all’anno scorso eri straconvinta di stare da sola.
    Il fatto che io non desiderassi avere figli non significa che non amassi mia moglie. E non significa neanche farle del male. Io non l’ho mai tradita e come marito ci sono sempre stato. Per me lei era la cosa più bella e più importante. L’amavo da morire.
    Ma non è una mancanza d’amore il non sentirsi pronto a cambiare vita per avere un figlio. Io ci stavo provando ad accettare l’idea di diventare genitore, ero in chiara difficoltà con me stesso, ma ci stavo riuscendo.
    Lei cosa ha fatto però ? Mi ha lasciato adducendo come motivazione la questione del figlio. Quando in realtà aveva un altro.
    E mentre io le prospettavo il mio cambiamento lei aveva già intrapreso una relazione con un altro. E questo è Amore ? O puro e semplice tradimento ?
    Tu hai scritto che se ami davvero una persona è con lei che vuoi fare un figlio. Non con un altro. Sante parole sarah. Perchè non lo dici a lei che il figlio pare lo voglia da un altro ?
    Tante volte mi sono messo nei suoi panni. Se fossi stato io cioè a desiderare figli e lei no. Avrei fatto di tutto per convincerla a fare un figlio. Ma se ami non avrei mai cercato un’altra donna. Come si può desiderare di fare figli con altre donne quando ami la tua ?
    Io cerco di risolvere il problema con la persona che amo. E se proprio questo desiderio è irrinunciabile glielo faccio presente senza mezzi termini. Ma non pugnalo chi amo alle spalle.

  3. 1633
    sarah -

    Evidentemente non voleva un figlio da te, duro da digerire ma è così perchè se ti amava restava.

  4. 1634
    Fuori dal coro -

    Sarah
    Ma me lo ha chiesto per un bel po’ di tempo, quando io non me la sentivo. Diceva che sarei stato un padre fantastico e che con i bambini ci sapevo fare.
    Pòi di pùnto in bianco sommo diventato uno dacancellare-

  5. 1635
    LUNA -

    fdc, gli ex, per molti, diventano da cancellare “semplicemente’ perché hanno una nuova relazione. Non e’ bello, non e’ ‘giusto’, altre persone sanno comunque mantenere rapporti di affetto con gli ex anche quando c’è una separazione. Ma i fatti sono: tua moglie no. Lei si è comportata così con te e dal fatto che e’ finita e da chi è lei ora che dovresti ripartire. I flash back dubito ti servano a qualcosa. Serve analizzare il passato, in coppia, in modo costruttivo se lo si fa in due. Con questi presupposti a che ti serve invece? Tua moglie era ancora in età pienamente fertile da ql ke so qdo ti ha lasciato e tu le hai detto che c’eri, l’amavi e figlio sì. Se il problema fosse stato il figlio la soluzione era lì. Ma, anche considerando una possibile rabbia, son passati anni e cmq lei non ha mai guardato le cose da qlla prospettiva, realmente, e ha negato anche che un altro ci fosse. Per affrontare una crisi servono amore, umiltà, messa in discussione, sincerità, ammissione dei propri limiti da entrambe le parti, credo. Se lei non ti ama più, cmq, i flash back e le analisi fatte da te in soliloquio tanto più non ti servono a granché.

  6. 1636
    Fuori dal Coro -

    Hai ragione Luna. I flash back e quant’altro non servono a nulla in termini di soluzione.
    Servono, almeno a me, a capire realmente l’entità della batosta che ho preso.
    Si Luna, perchè di batosta si tratta. Ma non tanto perchè trattasi di una separazione.
    Il problema di fondo, e credo tu l’abbia capito, è il fatto di aver ricevuto questa batosta da una persona che ti voleva bene. E per la quale tu eri la persona più importante del mondo.
    Io, la mia mente, non riescono a concepire come una persona che dice e, ti manifesta, tutto il bene del mondo, possa all’improvviso cancellarti dalla sua mente e dal suo cuore, soprattutto senza che tu le abbia fatto qualcosa di male. Quanto meno non volontariamente.
    Non accetterò mai una simile realtà. E se riuscirò ad accettarla vorrà dire che avrò realizzato che è meglio non credere a nulla nella vita. Almeno al giorno d’oggi. Quando i sentimenti hanno il valore di un quotidiano acquistato.
    Ripartire oggi significa pensare a se stessi ed evitare relazioni sentimentali con l’altro sesso. Troppe complicazioni e soprattutto troppe falsità e mancanza di lealtà. Tutti valori a cui credo. Le storie ormai si somigliano tutte e, in tutta onestà, melio le amicizie, quelle vere, che fino ad oggi non mi hanno dato delusioni e che ti fanno capire che non tutto è da buttare.

  7. 1637
    Cinica -

    FDC non entrare nel circolo degli errori, sicuramente ne avrai fatti anche tu. Anche io sono passata nella fase “e se avessi detto… o se avessi fatto… forse ora…”. Ho le mie colpe e le ho ammesse anche davanti a lui ma non credo anzi sono sicura di non aver fatto niente che lo ha indotto a scappare da me. E’ stata una sua elaborazione di cui non mi ha fatto partecipe ad indurlo ad un certo punto a prendere questa decisione. Un figlio ti lega per sempre e lui forse ha capito che non voleva prendere un simile impegno con me, perchè? perchè forse finalmente ha capito che non ero io la donna con cui voleva condividere il resto della sua vita. Dura da digerire come dice sarah ma è così! Lascia perdere, anche a me lui parlava di matrimonio e di un futuro insieme e anche di figli se è per questo. Poi al dunque… E non è che mi ha detto “guarda ci ho pensato bene non mi sento di essere padre (per ora o per sempre) ma voglio stare con te”. No, lui se n’è andato. C’è altro da aggiungere?
    Quindi non stare a rimugginare sugli errori commessi o su quello che lei ti diceva. Ormai la storia è chiusa lei non fa più parte della tua vita è ripartita tu cosa aspetti a farlo?

  8. 1638
    Fuori dal Coro -

    Cinica sei molto sintetica e diretta.
    Mi hai portato degli esempi che mi hanno fatto pensare. Un figlio ti lega per sempre e forse dici che il tuo ex non si sentiva di legarsi a te per sempre.
    Per me era il contrario: io ero legatissimo a lei per la vita. E sapevo con certezza che non ci sarebbe stata un’altra donna all’infuori di lei. E glielo dicevo sempre.
    Tutto quello che le ho promesso ho mantenuto. Dopo alcuni mesi di frequentazione le avevo promesso che l’avrei sposata. E l’ho fatto. Quello di cui non ero sicuro glielo dicevo. Così’ come del figlio.
    Forse amavo lei di un amore esclusivo. Ripartire è dura, perchè in realtà non ti fidi più. E forse a questo punto tendi a voler fare solo quello che ti piace senza coinvolgerti in relazioni sentimentali che alla lunga ti distruggono la vita.

  9. 1639
    Cinica -

    Fdc non ho dubbi sulle tue intenzioni, io paragonavo il comportamento dei nostri ex. Lei voleva un figlio ma quando tu dopo qualche titubanza le hai detto ok, lei non ne ha voluto più sapere. Dico che al dunque un figlio da te non lo voleva. Quindi al di là del tuo amore, dei tuoi errori, delle cose belle che lei t’ha detto ora la storia è finita. Non c’è più niente da elaborare.
    Scrivi “E forse a questo punto tendi a voler fare solo quello che ti piace senza coinvolgerti in relazioni sentimentali che alla lunga ti distruggono la vita” ma a volte te l’arricchiscono. Nonostante tutto ho ancora bei ricordi di esperienze fatte col mio ex e un pò di malinconica nostalgia. Anche le amicizie ti possono deludere non credere. Non puoi dire mi rifuggio in questo rapporto perchè so che non mi ferirà mai. Per ora prova a ripartire da te stesso sei tu che poi di volta in volta capirai ciò di cui hai bisogno, ma basta pensare e ripensare ripercorrendo le tappe del tuo rapporto con lei, non ha più senso.

  10. 1640
    LUNA -

    cinica, sono d’accordo. E’ più facile dare colpe che ammettere, molti lo fanno. Anch’io credo che se il centro fosse stato il figlio, veramente, la reazione sarebbe stata diversa. Sembra più la classica reazione, invece, di chi vuole cambiare rotta ma non lo ammette. Mio zio lasciò sua moglie dopo 40anni, per un’altra, scappando. Ma non disse ho scelto così. Ai parenti disse che era colpa di lei, solo lei. Ci volevano troppe palle x dire ho scelto, mi sta bene così? L’odio e la rabbia? In lui, il fuggitivo, traditore, quello che da tempo era parakulo ma col sorriso. Ha cancellato lui figli e nipotini. Ma la colpa e’ loro. Non ha mai manifestato di aver pensato di aver fatto lui un minimo errore, anche di mancanza di empatia. A 60anni, padre, nonno un adolescente egocentrico. Per me lui e’ l’esempio di come chi entra in quelle dinamike nn guarda in faccia nessuno. E cmq e’ solo vittima, ha solo diritti, etc. Pazzesco. L”esempio è utile, a me almeno. Lui non e’ tutti, non e’ il mondo. Ma e’ l’esempio: la mente puo’ concepire ciò che esiste. E qdo ciò si presenta esiste. Al di là di ogni idealizzazione o il bisogno di credere che sia impossibile. Di lui, lo zio, amico di famiglia da qdo ero piccola, ho mille bei ricordi. Ma c’è anche la realtà, concreta,

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