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Alla Coop: prezzo esposto e prezzo alla cassa

Lettere scritte dall'autore  

Alla coop di settimo milanese, negli ultimi due mesi circa, ho comperato per 3 volte lo stesso gelato. Tutte le volte il prezzo esposto era di € 2.15 ma quando “passava” dalla cassa diventava € 2.34. Le due volte che l’ho fatto notare subito mi hanno fatto pagare il prezzo esposto mentre, la seconda volta, quando sono ritornata dopo 2 giorni con lo scontrino mi hanno risposto che non potevano rimborsarmi la differenza perché sono cose da contestare al momento dell’acquisto.
Su quanti altri prodotti fanno questo giochetto????????????
Ovviamente ho fatto presente tutte le volte al punto clienti la differenza prezzo ma non è cambiato niente…..

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    yenka oregov -

    del resto sono comunisti…

  2. 2
    Roberta -

    E’ l’unica catena di supermercati dove il cliente deve pagare la tessera socio…detto questo detto tutto.

  3. 3
    Altares -

    Non è solo la Coop, lo fanno tutti i supermercati chi + chi -, ma tutti.
    Entra in un supermecato e fai il conto esatto di quanto dovresti spendere, NON TORNA MAI. Ci sono sempre offerte trabocchetto il cui prezzo alla cassa cambia.

  4. 4
    The Dreamer -

    A me è successo al centro commerciale “Emisfero” in provincia di Pordenone. Hanno il marchio Selex, che non è malissimo ma nemmeno il top e a volte i costi superano quelli di marche sicuramente più conosiute che assicurano qualità maggiore.
    Mi è successa la cosa svariate volte. Con diversi prodotti.
    Al momento del cambio le receptionists erano….SCOCCIATE! Sbuffavano in faccia, ma si può?????!!!!
    Addirittura una volta mi è capitato un fatto ancor più grave, ho portato a casa un sacchetto di panini dolci, del tipo “Pan goccioli” ma di sottomarca.. NON C’ERA LA DATA DI SCADENZA!
    Perchè me ne sono accorta? Perchè al primo boccone ho subito sentito che qualcosa non andava, chissà da quanto erano lì!!!
    E poi? Quando sono andata a protestare, nemmeno il rimborso! Mi hanno fatto un cambio. E chi ti dice che io dopo la sorpresa voglia di nuovo prendere lo stesso prodotto nello stesso luogo. Se è abitudine non controllare prezzi e scadenze, mi sa tanto che si fa i furbi nel primo caso e si è noncuranti nel secondo.

    Nel primo caso spesso si tratta di pochi centesimi, ma innanzitutto è questione di correttezza e secondariamente fregare 10 centesimi alla volta significa che ogni 10 persone ci guadagni 1 euro.. e penso che in una giornata le decine di clienti si moltiplichino almeno al quadrato se non al cubo in un grosso centro.

  5. 5
    viola -

    E’ una seccatura infinita..ogni volta controllare che i prezzi indicati corrispondano alla realtà!! anche perchè quando la spesa è molta si fatica a ricordarli proprio tutti. Se reclami subito non possono fare nulla devono farti pagare quanto esposto..
    Per non parlare dei volantini pubblicitari..io a volte le chiamerei delle vere e proprie truffe. Il problema che non c’è una responsabilità penale nè civile e come dire ci provano sempre..
    per la signora che ha trovato le merende senza scadenza forse anche avariate. Lì poteva scattare la denuncia. Comunque sempre rogne.. Purtroppo non si può fare nemmeno la spesa con superficialità..

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