Salta i links e vai al contenuto

Convivere con il loro ritorno

di Criss

Vogliate scusarmi se apro un altro blog, ma ho il cervello letteralmente intasato di pensieri.

Vorrei riferirmi al momento in cui una persona che ci ha lasciato ritorna. Molti di voi dicono (a ragione) che chi torna lo fa più per un fallimento dei suoi piani (e delle sue aspettative) che per vero amore. E molti di voi dicono che non bisogna credere alle motivazioni del loro ritorno, quindi non tornare insieme. Nemmeno io credo che tornino per amore, perchè se amavano non lasciavano, e credo più in una loro convenienza (si fanno sempre due conti, i vigliacchi/e).

Per quanto mi riguarda non mi interessano proprio le motivazioni della donna che mi ha lasciato, voglio solo che torni; non mi dovrà giustificare nulla ed io non le chiederò nulla. Vi chiedo se sia sbagliato accettare il ritorno di quella persona senza cercare di capire il perchè? E’ sbagliato pensare “io sono talmente felice di amarti e che tu sei con me, che non mi importa se tu non mi ami”? In fondo non possiamo certo aspettarci di essere corrisposti come Giulietta e Romeo, in una coppia c’è sempre uno che ama più dell’altro.

L'autore ha condiviso 18 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Criss.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore - Riflessioni

22 commenti

  • 1
    Elio -

    Ho vissuto qualcosa di simile alla tua esperienza. Premettiamo che ogni storia sia diversa dall’altra, quindi cerca di prendere con le molle le mie parole, perchè non è detto che calzino con ciò che stai vivendo tu. Ad ogni modo, il ritorno: è quasi sempre un fuoco di paglia. Te ne accorgerai tu stesso, anche da folle innamorato quale sei. I primi tempi dopo che lei torna da te saranno all’insegna dell’entusiasmo, quale che ne sia la ragione. Ti sembrerà andare tutto bene, lei ti sarà grata di averla riaccolta tra le te braccia e sarà stranamente premurosa. E’ un campanello d’allarme. Ti deve far pensare che, affacciatasi sul mondo, lei abbia miseramente fallito (come dicevi tu) ed abbia preferito tornare al suo ovile, che ora cercherà di tenere con più cura. Ma non è amore. Ripeto, NON E’ AMORE. Sarai tu (come a mio tempo fui io, partendo dallo stesso punto tuo) a renderti conto, una volta che l’hai di nuovo a fianco a te, che forse lei non si sbagliava. Che forse le cose tra voi non vanno così bene e non andavano bene ormai da diverso tempo. Che, forse, faresti meglio a “darle il giro”. Che, credimi, se fossi tu a prendere la decisione, affronteresti il tutto con un altro piglio psicologico e ne usciresti vincente. A me è successo così. Non lasciare decidere lei. Se ne va via, torna, ma chi crede di essere? La TUA vita non è SUA. Liberatene non appena avrai capito di essere abbastanza forte per farlo e trova una persona che meriti il tuo affetto. Altrimenti è meglio stare soli. Smetti di darle tutto, è fatica sprecata. Ti avesse amato a suo tempo, non ti avrebbe mai permesso di allontanarti.

  • 2
    Denny -

    Secondo me quando si ha la fortuna di trovare una donna bisogna tenersela stretta perché con i tempi di oggi a trovare una donna è molto, molto difficile.
    Io non ho mai avuto fortuna nella vita, e quindi penso che bisogna accettare le cose che la vita ci da, vi saluto.

  • 3
    stelladimare -

    Ciao caro, come va? Non bene, lo sento. In tutta sincerità condivido in pieno le parole di Elio che ho il piacere di conoscere indirettamente attraverso la risposta data, e considera che il suo è un parere dato da un coetaneo del tuo stesso sesso.
    Io la penso allo stesso modo e sono una donna invece. Vedi Criss, quando un vaso si rompe, dopo i cocci non si possono ricomporre, e che tu lo voglia o no, purtroppo questa è la verità. A me fa male vederti soffrire in questo modo e x chi legge sembra quasi che tu la difenda a tutti i costi. X carità, la storia è tua e solo tu puoi sapere e sentire a pelle certe sensazioni ma devi prima o poi dovrai prendere coscienza che lei non ti sta cercando, o sbglio?
    Questo va indipendemente dall’amore che tu provi x lei, che possa durare un gg, un mese, un anno o x sempre.
    Tu rispondesti ad una mia ti ricordi? Io so bene cosa significhi arrovellarsi senza conoscere un motivo vero, reale che ci dia la possibilità di poter lavorare sulla fine di un rapporto ma x quanto mi riguarda, io guarderei più i fatti.
    Ti sta cercando? Vi state sentendo? State uscendo? Ci sono sms?
    Se a tutte queste domande la risposta è una sola, cioè: no, io ti prego, t’invito come una sorella a svegliarti da questo torpore.
    Mi spiego: puoi scegliere di amarla anche x sempre dentro te, ma devi ed anzi, sei obbligato nei confronti di te stesso ad andare avanti. In tutti i sensi. Sei una così cara persona che non merita la distruzione interiore. Forse non te ne accorgi nemmeno tu ma tu a questo ti stai portando. Ricorda: una donna che non ti cerca non ti ama, altrimenti avrebbe bisogno quanto meno del tuo respiro, di averti vicino, di viverti in pieno e donarsi a te come tu meriti.
    Ci sono in qualsiasi momento. Ti abbraccio.
    Stelladimare

  • 4
    Criss -

    ciao Stella, grazie per la presenza.
    In teoria è vero, chi non ti cerca non ti cerca (può anche darsi che ti ama). Ma in questo caso è molto ambigua la cosa: se le scrivo mi scrive, se la chiamo risponde, se tengo il silenzio lei tiene il silenzio. Certo, è un modo educato di dire “non voglio stare con te”, ma ci sono troppe sovrastrutture sociali ed economiche in questa donna e per questo non è in grado di lasciarsi andare come aveva fatto all’inizio.
    Insomma, mi ha nel cuore ma la sua quotidianità le compromette l’esistenza e lo spirito. Bello schifo: un amore ucciso per mancanza di lucidità. Ci vuole un evento esterno per smuovere le cose, non resta che aspettare.

  • 5
    Credo -

    Ciao Criss,
    io sto vivendo la tua stessa situazione, solo che non aspetto il suo ritorno, almeno con il cervello… vedi, nella mia storia durata 8 anni mi ha lasciato 3 volte, una volta una settimana, un’altra 3, fino ad un mese…ora per sempre… e sai perchè, perchè ogni volta che tornava, io ragionavo come te… ero così felice che tornava, che non mi fregava niente… non stavo a sentire nemmeno mia madre, che mi diceva:”se ti lascia senza un particolare motivo, e poi ritorna..ma sei sicuro che ti ama? vedi bene.. la vita è tua”.. e sai come è finita? 8 anni, casa comprata, tanti progetti, matrimonio compreso… ha finito tutto in meno di due settimane… mi ha cacciato con tanta di quella rabbia che nemmeno se fossi stato l’uomo più schifoso del mondo me lo sarei meritato, e ora lei si gode l’estate, va in vacanza con amici, ed io lavoro per pagare il mutuo.. tutto questo, perchè la pensavo come te…. stammi a sentire, lascia perdere… prima o poi il suo pensiero si affievolirà, e tu starai meglio, ma pensaci bene se lei torna… stai a sentire uno scemo che ci è cascato… Buona fortuna…

  • 6
    Spectre -

    Criss, se posso, lascia stare questi discorsi. E’ meglio 🙂 . Conosco MOLTO BENE quel che stai dicendo. Partire con un non farsi domande è come scavarsi la fossa da soli in vista della prossima crisi. Sì, uno ama più dell’altro, ma il discorso che fai è proprio quello di uno che ha “il cervello letteralmente intasato di pensieri”. Non lo dico con tono giudicante o per sfotterti, anche se può sembrare da come scrivo. Lo dico rivedendomi in te quando a distanza di pochi mesi da quel che avvenne SRAGIONAVO, dicevo cose oggettivamente senza senso per dolore, rabbia, desolazione ecc… Ti sfido a non fare domande poi. Sei tu capace di vivere facendo finta di non vedere? Ti piace la sensazione che sotto-sotto ci sia qualcosa che giace in silenzio? A me no, almeno ora. Però l’ho fatto al tempo. Lei tornò. Bell’affare. Fu solo necessario del tempo ma le sue questioni tornarono a galla perché non ci mettemmo “a tavolino” per ragionare su noi stessi. E dopo del tempo fu di nuovo crisi. Ha senso a posteriori? Forse sì, perché abbiamo vissuto comunque dei bei periodo dopo quella crisi, ma più logicamente, NO. Quella era l’occasione di prendere in mano la situazione, noi stessi, ma né io, né lei volemmo o ne fummo capaci per colpe personali reciproche. Forse desideravamo semplicemente stare bene insieme per far finta che i suoi problemi (e i miei in 2^ battuta) non esistessero. Tranquilli, sperando che tutto passasse senza fare nulla. Errori miei. Errori suoi.

    BISOGNA capire, ma non per salvare per forza il rapporto, perché allora sì conviene fare orecchie da mercante e tacere seppellendo tutto, se c’è la possibilità di farlo. Comod no? Credo, invece, si debba discernere per bene tutti i problemi, anche litigando furiosamente per assicurarsi che non ci siano più presupposti per ricadere, sennò sarà solo un’anestesia. Quando finirà l’effetto, torneranno i problemi. Quanto male fa ritornare punto e a capo? Tanto.

    @danny
    non esageriamo. di coppie pessime è pieno. vale la pena?

  • 7
    Criss -

    ma è chiaro, io non voglio mica che torna per fare i piccioncini di prima. Voglio che torna perchè voglio affrontare i problemi per costruire una nuova storia, cosa che invece lei ha evitato, perchè – vi rammento – se ne è andata via e non si è fatta più sentire. Forse dovrei chiamare “chi l’ha visto”?

  • 8
    Denny -

    Questo è certo che di coppie pessime è pieno, non posso darti torto, allora se non ne vale la pena è meglio evitare, a questo punto bisogna abbituarsi a vivere da soli, come sto facendo io così nessuno rischia di soffrire, eh scusate se le cose nella vita vanno a finire così è meglio lasciare perdere, l’amore fa solo soffrire e qua non ci piove purtroppo i racconti in queste paggine lo dimostrano.

  • 9
    cube -

    Criss non fare il permaloso, se lei non vuole ricominciare subito la storia interrotta, comprendila; cerca di conservare la sua amicizia, sarà un modo per continuare a vederla, frequentarla, capire meglio il suo mondo, cosa si aspetta di trovare in un uomo, uscite qualche volta insieme, senza insistere troppo così lei non sente minate le sue sovrastrutture, e poi chissà..col tempo …scoprirai che….non ti sei perso niente!!!
    ciao

  • 10
    eli7 -

    “chi ama di più soffre di più” e in questo caso, da quello che ho capito, sei tu quello che ama di più.
    Vale davvero la pena di soffrire così tanto per una persona che non ci corrisponde e per una seconda volta?
    Io l’ho già vissuta quest’esperienza e ben 3 volte e giuro che me ne vergogno.
    Perdi solo il tuo tempo fidati.. se ti amava, appunto, non ti lasciava!

  • 11
    Spectre -

    esatto eli7, esatto. a me è bastata una volta per testarlo, e provarlo.

    è brutto da dirsi, ma è così: se ti amano, nn se ne vanno, restano e combattono. se nn combattono, o nn ne sono capaci, ma allora che senso ha farlo per loro sobbarcandosi perfino la loro parte, oppure non lo vogliono e basta.

    l’unica è cercare di piantare un seme nella persona, sperando che questo germogli, o meno.

  • 12
    Criss -

    Secondo me l’amore va coltivato. Ci sono persone che hanno difficoltà ad amare, ma una volta iniziato vanno a ruota libera.
    Alcune persone sono deboli nella vita, ma non per questo non possono amare. Nè possiamo noi smettere di amarle perchè non sono forti o capaci di battersi come lo siamo noi. Non serve il nostro amore proprio a renderli forti laddove prima non lo erano? Non dovrebbe l’amore compensare i difetti del partner?

    Se amiamo dobbiamo quindi essere presenti. Sarebbe come dire che vi siete innamorati di una persona, e per il solo fatto che non vi corrisponde allora rinunciate.
    Io nella vita ho imparato ad amare il brutto, non solo il bello. Se la donna che amo non è così bella dentro come ci insegnano che una persona dovrebbe essere, non vedo perchè non posso amarla per come è (anche un killer di mafia può essere un ottimo marito). E perchè l’amo intendo anche accollarmi le sue debolezze. Amo la mia ex e secondo me vale la pena soffrire per lei.

  • 13
    Spectre -

    L’AMORE va coltivato. Certo, però AMORE non è amare ma non essere corrisposti aspettando che l’altro capisca chissà che cosa. AMORE è tra due, non da soli. Da soli è una proiezione, un film. È come vivere l’amore metaforico, ma non quello reale. È rifugiarsi in una propria autoconvinzione che fa stare meglio. È sognare, darsi una motivazione.

    Io amavo una persona fragilissima, insicura, un po’ arrogante a volte, tanto mansueta quanto stronza quando voleva. Non è una modella, non era sempre stimolante, aveva dei “down” pazzeschi, si attaccava a me come la dovessi tenere in vita (in un periodo l’ho pure fatto non tanto metaforicamente). è intelligente (molto), con dei talenti che era uno schifo veder trascurati per insicurezze o paturnie. Mi ha pure buttato nell’immondizia quando ha deciso che doveva cambiare vita. Eppure mi sarei gettato sotto un treno per lei. Anzi, metaforicamente l’ho pure fatto più volte. Questo per dire che capisco quel che dici. Lasciami dire che col tempo potresti stupirti di come cambierai idea.

    E cmq no, per me l’amore non deve compensare i difetti del partner, al max li si deve accettare perché nn esiste la persona perfetta. Amore non è cura, cerotto, psicoanalisi. È supporto e condivisione del bello e del brutto. Amore è vicinanza, non ACCOLLARSI le debolezze altrui, perché più di qualcuno confermerà che: 1) ti accolli i pesi degli altri, e quando questi si sn risolti, ti salutano dicendoti “scusa, mi dispiace, nn ti amo più”, perché hai assolto la funzione, oppure 2) resteranno sempre coccolati dalla tua protezione non andando mai oltre la comoda e calda nicchia che tu crei per loro. resteranno insoddisfatti, frustrati e te lo rinfacceranno pure. ad un certo punto diventerai tu IL MALE. Non parlo per sentito dire, ma per esperienza personale. Ovviamente posso sbagliarmi.

    Se posso… mi rivedo in te quando facevo tutto io. Continuavo a fare tutto io anche quando ero rimasto solo. A me è passata col tempo. È quello che ti auguro.

  • 14
    Criss -

    Io ho sempre vissuto e mi sono sempre comportato come suggerite voi, perchè ho sempre pensato come voi. Con mia grande sorpresa questa volta è accaduto il contrario: sento l’amore in esclusiva funzione dell’altro e non come “do ut des”. E’ come se io non avessi bisogno di essere amato (talmente amo me stesso) e per questo posso amare l’altro. Se mi dedico ad un altra persona non rischio l’annullamento di me stesso (ho troppe stratificazioni a proteggermi), e vorrei solo che lei si facesse aiutare.
    Figuriamoci, non sarebbe certo la prima che rimane finchè non ha preso tutto quello che le serve. Ma non sarebbe questo a farmi male; quello che mi fa male è il non poter approfittare del bene che ci daremmo l’un l’altro.

  • 15
    Spectre -

    beh che dire… buona fortuna. senza sarcasmo però dico: se senti questo bisogno/spinta, ammirevole e non da poco, fai del volontariato nel vero senso della parole.

    occupati di chi davvero ha bisogno, e che vuole un aiuto. non di chi non lo vuole davvero.

    dico sul serio eh, non sto scherzando e non ti prendo in giro.

  • 16
    bluesilver -

    Saluto tutti… vi leggo e penso a quello che scrivete, e credo ci sia molta realistica, cinica verità in quello che sostenete. Forse veramente non bisogna credere più a nulla; forse realmente non vale la pena di combattere per nulla. Forse alla resa del rapporto bisogna far seguire subito la resa delle armi…. che tristezza! Mi piacerebbe però poter immaginare alla rinascita di una coppia, più forte di prima, perché beneficata da una crisi poi superata… ma forse avete ragione, è solo una proiezione, la seconda possibilità di una coppia è una leggenda metropolitana… quanto mi costa doverlo credere!

  • 17
    Andy -

    Caro Criss, leggo Spectre e mi ritrovo in quello che dice e io sto vivendo la tua stessa identica situazione Criss.

    Forse tu non hai proprio capito con chi stavi.
    Ma davvero pensi alle stratificazioni culturali ed economiche?!!?
    Ma davvero pensi che quella persona non capisca che non da amore e lo riceve?

    Siamo troppo ingenui noi uomini e ci convinciamo che le donne siano ingenue!!

    Capirai la tua ex quando di punto in bianco avrai la possibilità di vedere che farà cose che con te non ha mai voluto fare, che darà a un altro l’amore che a te non ha voluto dare, ma soprattutto che darà a un altro le sue attenzioni che ti ha sempre rifiutato, facendoti credere che non riusciva a dartele per… carattere.

    L’amore che dai, le altre persone lo danno in autentica misura, mio caro, ma solo se appunto… amano come te.

    Vuoi la soluzione ai tuoi problemi?
    Guarda è la stessa mia, la stessa di Spectre.

    Pensa in questo momento ad una ragazza che proprio non ti piace a pelle e pensa che proprio in questo momento qualcuno ti costringa ad esserne il fidanzato.

    Vuoi sapere cosa le darai? NULLA.
    Mentre lei magari ti donerà il mondo, pensando che tu non riesci a darle nulla per carattere.

    Semplicemente non la ami, anzi prendi tutto quello che ti da e vivi la cosa quasi con fastidio.

    Ecco cosa siamo per le nostre ex e fattene una ragione.

    Nella vita non siamo tutti decisi, cari ragazzi, c’è gente che prova ad innamorarsi, sapendo di non potervi riuscire, ma ci prova lo stesso per la paura di restare soli, per convenienza economica, per, per, per… chissà per quale motivo.
    Chi ama queste teste ****, si convince che sia il loro carattere a non far trapelare i sentimenti… invece… sono solo storie finite prima di cominciare.

    Guardati intorno e se qualche ragazza prova ammirazione per te, esci con lei senza sbilanciarti… vedrai che in una sera avrai più affetto da una sconosciuta che da quella tipa con cui vorresti condividere la vita!

  • 18
    Spectre -

    Caspita, andy la mette giù duretta ma non posso che annuire di fronte all’esempio della “ragazza che non ti piace”. è semplicissimo, e perfetto. se uno AMA le barriere le butta a giù a testate! Possiamo fare a meno di raccontarci la storia dell’orso, ma quelle cose tipo “carattere qui, carattere là, è un periodo difficile…” sono tutte giustificazioni che mi son convinto servano solo a chi non riceve quello che vorrebbe, in cambio di quel “tutto” che è pronto a dare.

    O vogliamo costringere qualcuno ad amarci per “gratitudine” o perchè gli portiamo l’acqua con le orecchie? A me viene il volta stomaco solo a pensarci. Ho già dato. Per questo PASSO.

    E poi sottolineo questo:
    […] Nella vita non siamo tutti decisi, cari ragazzi, c’è gente che prova ad innamorarsi, sapendo di non potervi riuscire, ma ci prova lo stesso per la paura di restare soli, per convenienza economica, per, per, per… chissà per quale motivo. Chi ama queste teste ****, si convince che sia il loro carattere a non far trapelare i sentimenti… invece… sono solo storie finite prima di cominciare. […]

    Esatto, per questo ti spieghi come ci siano queste coppie che si formano in un baleno e che lasciano letteralmente di mer** chi si trova a vedere un/a ex già accoppiata, mentre tu sei lì che magari inizi appena a capire come ti chiami e dove ti trovi dopo aver preso una enorme sberla. Sai com’è… la PAURA fa uscire le migliori risorse di ognuno di noi, fa uscire lo spirito di sopravvivenza, fa superare barriere impensabili ed unisce le persone più differenti che temono la solitudine.

    Non è facile restare soli, non fa ridere, certe volte cala veramente lo sconforto, anche ingiustificato magari, ma se si ha un po’ di amor proprio, si è presenti a noi stessi e ci si vuole bene, sarà la spinta a migliorare noi stessi e a combattere per il ns. bene PROFONDO, e non la voglia di “farla finita” accettando di addolcire la pillola con un rapporto tappo.

  • 19
    Andy -

    Ed è proprio dal tappo che bisogna partire per capire i nostri rapporti.
    Io sono una persona decisa e da 5 mesi che ho scoperto l’imbroglio colossale da cui mi sono salvato, avevo possibilità di fidanzarmi almeno una decina di volte con ragazze che non mi piacciono, alcune mi fanno schifo.

    Le donne per cui staremmo perdendo la vita… chi ci dice che non HANNO FATTO QUESTO CON NOI?

    Il perchè non è dato sapersi, ma quando ci si fidanza in famiglia, specie al sud, per la donna un rapporto tappo, diviene una gabbia, un impazzire giorno dopo giorno che può per assurdo, assurdo si, portare persino ad un matrimonio disastroso..

    con il contratto queste donne si convincono che siamo gli uomini della loro vita, perchè non sono più immature, assumono un ruolo e perchè mentre per loro noi saremmo tappi, noi le amiamo alla follia e finiscono per convincersi di amarci solo per questo.

    solo che la realtà poi le riporta coi piedi per terra: siamo tappi, se prima stavam quasi indifferenti, poi cominciano a detestarci, fino a scoppiare, magari qndo sono nati dei figli.

    la cosa bella è che tutti noi piangiamo e non capiamo che da tappi ci siamo salvati la VITA, altro che la stiamo perdendo.

    Per arrivare a capire tutto questo, ho dovuto soffermarmi sulle varie tappe del mio rapporto, trovare foto dove mi scansava o era malinconica, avvertire i suoi sorrisi di plastica, ricordare i vari avvertimenti che l’inconscio le faceva trapelare.

    Altro che carattere chiuso, che non voleva uscire, che era meglio stare dai suoi: quella detestava stare da sola con me!
    Però per assurdo voleva sposarsi ad ogni costo con me…

    Non è follia, era un’altra apparente “matura” via d’uscita.

    Avrei fatto la fine di un pover uomo che ci sta raccontando la sua tremenda storia su un altro post e non si è accorto per 20 anni di vivere nella pseudo parte di furio con magda..

    occhio a non diventare i tappi delle prossime, occhio a quando sono pensierose fin dall’inizio, sono amori che durano pochi mesi..

  • 20
    Andy -

    ..io non mi sono mai accorto che di questa persona so pochissimo del suo passato, trovava sempre il modo per tagliare il discorso e parlare con invidia del matrimonio della cugina o della casa dell’amica..

    le amiamo così tanto (convinti però di possederle e che non le perderemmo mai) che ci facciamo abbindolare come allocchi, pensando che siamo noi che le teniamo in pugno.

    ma è così semplice vedere se c’è o no amore, se c’è o no compassione, se c’è o no rispetto.
    è lo stesso che elargiamo noi, non siamo fenomeni e loro ritardate che non lo sanno fare.. siamo innamorati e… LORO NO!

    pensate ai regali, scommetto voi bellissimi e loro schifezze senza senso..

    ho letto spesso i commenti di ares che mi parla di sesso, sesso..
    ci convinciamo che se fanno sesso con noi sono nostre e magari non ci accorgiamo che anche li ci danno dei segnali palesi di allontanamento e noi convinti (per troppo amore) che non ci lasceremo mai, non li capiamo, pensando di aver fatto un sesso stupendo.

    tutto quello che ho da dirvi è che ora siete, siamo armi pericolosissime.
    siate forti, decisi, non fate ad un’altra quello che queste ci han fatto, MAI ACCONTENTARSI, anche a costo di soffrire.
    è l’inizio della nuova fine e vi ritroverete da disillusi a chiudervi nella stessa gabbia in cui si son messe la nostre ex, ricevendo attenzioni inutili e dando ZERO a chi vi ama.

    meglio dire subito: “non sei il mio tipo” o “possiamo solo fare sesso”, ma non vi fidanzate per rabbia o solitudine!

    nessuno è incapace di dare amore, qualsiasi sia il suo carattere.

    ricordiamo che possiamo dar tutto l’oro del mondo a una persona, attenzioni e coccole, poesie e canzoni.

    eppoi magari un solo sguardo del palestrato di turno, vale per loro, i nostri anni di “sacrifici” spontanei.

    curiam il nostro aspetto fisico, dobbiamo star sempre pronti alla prossima delusione e ricominciare.

    un abbraccio fraterno, di donne è pieno il mondo, ci SIAMO SALVATI, ce ne renderemo conto presto.

    S – A – L – V – A – T – I !!

  • 21
    Spectre -

    mi piace la linea dura tenuta da andy, perchè le badilate sulla faccia servono di più delle moine.

    però mi pare giusto rendere il tutto un pò più relativo parlando di “persone”, non tanto di donne per forza. chiaro, ci sono differenze, ma la gente di cui parliamo agisce così indipendentemente dal genere, che al max traccia dinamiche diverse.

    di uomini che fanno altrettanto è pieno, infatti spesso due elementi con le stesse difficoltà si trovano. rimane però il concetto di base: capire che ci si è salvati.

    rifletterei anche sul discorso “sconosciute” che ti danno di più di quella con cui staresti… quanto è vero. e quanto è assurdamente vero come amiche/amici ci danno tantissimo quando restano tali, mentre rischia di rompersi qualcosa se si va oltre. ecco… questo fatico a capirlo fino in fondo, pur comprendendo che dei motivi ci sono tipo: “ma poi litighiamo, ci sepriamo e ci perdiamo”, come se due amici siano esenti da problemi di convivenza eheheh…

    al giorno d’oggi, per certe persone, la “coppia” è un problema, qualcosa che spacca tutto. è la coda di certi ragionamenti (che poi io condivido) sul convivere invece di sposarsi. facessimo tutti pace col cervello…

  • 22
    Michela -

    ELIO HAI PERFETTAMENTE RAGIONE!!!!!!!!

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili