Ecco come ci si sente quando perdiamo l’amore
Riferimento alla lettera:
Un saluto a tutti voi... Eccomi qui a scrivere come ci si sente quando si perde l'amore... almeno come è capitato a me.. Come ognuno di coloro a cui è successa una cosa del genere, sono stato male, sono caduto nell'oblio, ho toccato il fondo, ho perso la voglia di...
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Data di pubblicazione: 28 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
51 commenti
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Guarda amico mio… il tuo racconto è cosi vero… e reale… che sembrava di rivivere la mia storia… io e tu abbiamo passato gli stessi orridi momenti… quelli in cui non hai voglia di fare niente… quello dove ti senti morire… chiamare è inutile farlo…. ti becchi in faccia quelle risatine… indifferenti… che ti pugnalano il cuore…. comunque condivido in pieno tutto ciò che dici… perchè ripeto… per me è stata la stessa identica cosa… anche se sono stato fidanzato per 2 anni… cmq ti auguro una buona vita…. e tanta felicità…. ( ho scritto solo perchè proprio ho rivissuto la mia storia… incredibile)
Ho appena perso i mio amore… il mio amore grande… dopo 7 anni. Il nostro è un amore vero e io ancora ci credo, tutto quello che abbiamo passato noi non lo sa nessuno, nessuno sa cos’eravamo noi. Lui ha solo bisogno di aiuto e sono sicura che quando l’avrà trovato tornerà da me. O forse tutti ne sono sicuri all’inizio. Ma io sento che noi non siamo come gli altri, siamo speciali… o forse tutti si sentono speciali? Sto malissimo e non mi piace ma voglio continuare a stare male, non lo voglio dimenticare mai, perchè non è possibile che questo sia successo a noi. è tutta colpa della sua malattia. Non mi interessa se tutti dicono che col tempo passa, che troverò uno che mi merita, io non lo voglio un altro, voglio lui con tutti i suoi difetti, con la sua malattia. 7 anni sono tanti e ora sono sola, completamente sola… dopo 7 anni il tuo mondo è comune al suo e devi rincominciare da capo in un mondo nuovo dove non c’è nessuno del tuo passato. è orribile. Mi sento morire. Perchè leggo tutte queste storie in cui poi voi trovate la felicità altrove? Io non la voglio altrove, voglio che lui torni da me. Nessuno sa chi eravamo noi. Scusate lo sfogo, naturalmente non ce l’ho con voi, sono disperata
Eilà love! Che bello leggerti! Ma fossero tutti così decisi e calmi come sei tu! Sarebbe meraviglioso! Ed io ti auguro che il tuo lui trovi presto quella serenità che cerca da solo per tornare da te GUARITO o almeno star maglio- non so cos’ha. Certo è che se vuoi lui e solo lui devi Cercarlo. Anche da sola. In tutto quello che fai. Finchè non avrai più fiato. Forse tornerà, forse no, ma tu hai fatto quello che potevi. solo dopo “noi” troviamo la “felicità” Altrove-nella nostra mente prima di tutto.
Puoi spiegarmi, love, perché dici che lui è malato?
Mi è piaciuto il tuo post.
Comunque vada vincerai tu.
Ciao ragazzi, è bello sapere che qualcuno ha letto il mio sfogo. Non sono affatto tranquilla, sono disperata. Perchè tutti dicono che mi passerà e lo dimenticherò ma io non voglio. Io voglio lui e basta, non voglio un altro. Credo che noi siamo migliori degli altri, ma non è così, e penso che tutti avranno pensato questo all’inizio della rottura. Ma io voglio pensare che non è solo un mio meccanismo psicologico, che davvero noi siamo speciali. Lui è stato malato di depressione, lo è da circa 5 anni e finalmente qui lo posso scrivere perchè non mi conosce nessuno… che liberazione! Nessuno dei nostri amici lo sa perchè lui l’ha sempre nascosto, è sempre stato l’anima brillante tra gli amici. Ma quando era con me era se stesso e abbiamo passato momenti bruttissimi. Lui dice che io l’ho salvato perchè se non ci fossi stata io si sarebbe siucidato. Ora sta bene ma deve ritrovare se stesso, e lo deve fare senza di me. Ci amiamo tanto ma il nostro rapporto non può più andare avanti così. è il momento che faccia da solo, lo devo lasciare andare, e ci siamo lasciati qualche giorno fa. Ma 7 anni sono tanti ed è tutta la mia vita e ora mi ritrovo sola, senza amici e senza nessuno. Il mio mondo era il suo e ora che non esistiamo più noi non esiste più nemmeno il mio mondo. Devo rincominciare da capo e non so come. Nuovi amici, nuovi posti, nuovo tutto, e non ho le forze. Sono convinta che tornerà da me quando tutto sarà sistemato ma forse è solo un’illusione, e quando lo capirò starò ancora peggio. Ma se davvero tornasse sarebbe fra molto tempo. Fra 2 settimane partirà erasmus per un anno, durante il quale io spero che troverà quella completezza che cerca per stare finalmente bene del tutto. Ho paura di non rivederlo mai più. Ma è possibile che questa esperienza lo renda più vicino a me. Molti amici dicono che ciò che ci manca è l’esperienza con altre persone, perchè abbiamo solo 25 anni e ci siamo fidanzati a 18 anni, è stato il mio primo amore (senza contare le stupide cottarelle da adolescenti) e ci conosciamo da quando ne avevamo 14. Dicono che dobbiamo conoscere nuove persone, andare a letto con altre persone, ma questo è inconcepibile, non ha senso che sia finita per quello e che le persone debbano per forza avere + esperienze prima di trovare l’amore. A me non interessa vedere come sono a letto altre persone. Lui forse, partendo, avrà occasione di farlo… ma se questo serve che lo faccia, capirà che io sono meglio. Quello che sente quando facciamo l’amore non lo sentirà mai con nessuno, e lui lo sa. Scusate sto divagando, ma le parole mi escono a fiumi, non posso confidarmi con gli amici perchè nessuno sa del suo problema e di conseguenza nessuno sa cosa abbiamo passato, quanto ci siamo amati, e tutti pensano che lui non mi ami, e io devo inghiottire rospi e umiliazioni e accettare che loro pensino questo pur di custodire il suo segreto. Mi riduco a parlare con sconosciuti pur di finalmente dirlo a qualcuno, sto scoppiando… e vi ringrazio.
Bellissima lettera, la tua, Damocle. Finalmente leggo qualcosa di maturo e di profondo, su questo sito. 🙂
Hai ragione, anche io come te sto vivendo quelle fasi del “distacco inatteso” da una persona…il tempo in questi casi è galantuomo, capisci le cose solo a distanza di giorni, magari mesi.
E si capisce che quell’amore non era poi così grande o così speciale come credevamo, che quella persona non era poi così affine a noi, che magari avevamo obiettivi diversi e vite diverse e andavamo avanti un po’ per abitudine, un po’ per la naturale tendenza ad affezionarsi all’altro. E capisci anche che la fine non è poi così “assurda” come credevi all’inizio, anzi…era una fine che sarebbe accaduta perchè doveva andare così. Inutile rimpiangere, recriminare o intestardirsi.
Pensa che il mio ex ha avuto la faccia tosta di dirmi, dopo avermi lasciato,: “ti auguro d’incontrare l’uomo dei sogni ma dubito troverai qualcuno che saprà darti quello che ti ho dato io”.
Questa è pura meschinità, queste cose alla fine ti fanno capire che la persona con cui stavi non era per niente speciale come credevi. Queste cose ti aiutano, paradossalmente, a dimenticare e a fartene una ragione.
Credo fortemente in chi dice ” il più grande amore è quello che ancora devi vivere”.
Perciò fate una bella pernacchia a chi vi ha lasciato e non abbiate rimpianti: la vita continua…
Ciao Raganella, spero tanto che non sia come dici tu. Io e il mio ragazzo ci siamo lasciati da 10 giorni ma spero tanto di non capire mai che questo amore è meno grande di quello che ora penso. è stato grande e bisogna darne il giusto peso. E non credo di essere meschina quando dico che il mio ragazzo non troverà mai una che gli sappia dare quello che gli ho dato io: io ci credo fermamente, e anche lui la pensa così. Forse io e te parliamo in maniera diversa perchè le nostre storie sono diverse. Forse tu sei arrabbiata con lui da fargli una “pernacchia” perchè ti ha lasciato 🙂 ma per me è diverso, noi non ci siamo lasciati male, con un litigio, noi ci amiamo ancora e i motivi sono diversi. Spero tanto che il nostro amore non finisca e che torniamo insieme, ma se così non sarà non scorderò il valore della storia che c’è stata, e penso che non lo farà nemmeno lui.
“Forse io e te parliamo in maniera diversa perchè le nostre storie sono diverse. Forse tu sei arrabbiata con lui da fargli una “pernacchia” perchè ti ha lasciato :)”
CIAO LOVE! non sono arrabbiata, sono realista con la situazione che ho vissuto e non mi nascondo dietro inutili rimpianti. Poi, se il mio ragionamento non ti piace, sei libera di non considerarlo.
La pernacchia ci sta eccome, nel mio caso, ma non perchè mi ha lasciato bensì per il modo in cui l’ha fatto. Ognuno parli secondo le sue storie e le sue esperienze. Non generalizziamo, please.
Quanto alla meschinità, si è un ragionamento meschino dire: “non ti daranno mai quello che ti ho dato io”.
Ma per favore, che la gente cominci ad avere un po’ di umiltà: nessuno è insostituibile, nessuno è indispensabile!
Sarebbe più corretto dire “ti ho dato tanto, ora è finita ma spero conserverai nel tuo cuore i bei momenti che abbiamo vissuto insieme”. Così direbbe una persona che vuole bene davvero all’altro ma, si sa, nei rapporti amorosi spesso c’è tutto tranne che il bene…e questa cosa non l’ho detta io ma un “certo” Wilde. 😉
Ciao raganella, non ho generalizzato, anzi ho detto il contrario: che probabilmente varia da caso a caso e spero tanto, per come sto soffrendo, di non capire che questo amore non è così speciale, perchè voglio riprendermelo. Forse sono un’illusa, anzi molto probabilmente, infatti non dicevo che non hai ragione ma che spero che non sia sempre così. La mia non è scarsa umiltà, sono le parole di un’innamorata disperata che vede il nostro amore troppo grande, il più grande di tutti. E davvero nessuna la amerà come lo amato io, mi sembra che un’amore più grande non ci sia, ma ripeto probabilmente le mie sono solo parole di una disperata. Sicuramente con un’altra non passerà le cosa che ha passato con me perchè quelle non tornano più: ho visto sua madre morire, ho visto lui cadere nel precipizio profondo prima dell’ansia e della depressione, io non ho fatto niente ma c’ero, e mi dice che sono io che l’ho salvato dai pensieri di suicidio. Io solo so della sua malattia, io e nessun altro, con gli altri ha sempre finto. Solo io ho visto il suo vero volto (quello malato) e io mi prendevo i suoi nervosismi e la durezza del suo cuore. Solo con me poteva farlo, essere se stesso, perchè ero l’unica che sapeva. E ho sofferto tanto ma l’ho amato tanto. Davvero l’ho amato e lo amo più di me stessa, e davvero nessuno farà mai le cose che ho fatto io per lui, questo è sucuro. Non penso di essere migliore degli altri, anzi sicuramente un’altra ragazza non avrebbe tutti i miei difetti, non ho parlato di questo ma ho esaltato il mio amore per lui e il nostro amore, la nostra storia, e spero di farlo sempre. Molti mi augurano, per il mio bene, che mi capiti come è successo a te: capire che non era poi così importante. Ma io spero di no perchè nel momento in cui capiterà questo forse starò meglio ma l’avrò perso per sempre. Vinchè amo, avrò una speranza. E spero tanto che il nostro amore sia così grande da far sì che lui faccia quello che deve fare e poi torni da me. Incrociate le dita per me. Ciao!
Rileggo di tanto in tanto queste righe scritte da Damocle avvertendo in modo palpabile la sua sofferenza… la riconosco perchè è stata anche le mia e di tutti quelli che sono passati per un’esperienza del genere.
Devastato, ucciso, vinto nell’unico punto debole.. l’amore… aver creduto ad una storia e ad una persona che poi si è rivelata essre una scelta sbagliata.
Gli altri ti dicono: “non preoccuparti, vi siete arricchiti, la vita và avanti, per quanto brutta merita di essere vissuta degnamente….
C’è che è più sensibile degli altri, e una donna non è solamente una crocetta in più sulla propria agenda, un trofeo da aggiungere alla propria lista, come fosse un’oggetto.
Io mi sono lasciato con la mia compagna da vari mesi, senza molte spiegazioni, dopo tante promesse fatte rivelatesi infondate.
L’uomo per sua natura è fallace, ed accetto questo suo limite, ma l’irresponsabilità di chi abbiamo di fronte, miope nel vedere la nostra sensibilità, fà aumentare la sua presunzione e la sua forza. Nel 2009, c’è chi crede che amare tanto sia una debolezza, l’aprirsi solo se riceviamo quello che desideriamo, invece di condividere quello che si ha senza troppi calcoli, ucciderebbe la migliore storia d’amore.
Però la vita è anche questa…. ora mi frequento con un’altra donna, con nessuna aspettativa relativa a qst storia, ormai sono un’uomo ferito per sempre, non amerò più in quel modo perchè hanno ucciso la mia parte affettiva migliore, e la cosa mi fà soffrire.
Non sono più un bambino, anzi, gli anni sono volati.. ma rimango con quel ricordo che pesa come un macigno.
ciao
forse è un pò tardi..ma ho appena perso il mio primo e unico amore..come ci si sente eh..se posso permettermi voi siete stati fortunati..perchè nn vi è capitata la mia storia..sarò giovane..si..inesperto ancora da formare..ma un cuore lo hanno tutti..comunque..dopo sei mesi..e dopo giuramenti d’amore eterno nei quali io mettevo le basi per il mio futuro..nei quali ci credevo ormai ciecamente..dopo che tante volte ci eravamo..”lasciati”..e poi sempre tornati assieme..stavolta no..ormai ero davvero troppo convinto che non ci sarebbe mai mai stata una fine..invece..dopo l’ennesima litigata..che succede?..si trova un altro ragazzo……..e il giorno stesso che mi lascia lo comincia a conoscere…era una ragazza davvero..boh..mi fidavo di lei..credevo in quelle sue parole..ed eravamo anche molto distanti..torino roma..quindi non c’era spazio per la fisicità ma quasi totalmente per l’amore platonico..io ho esagerato come reazione dopo quel che lei ha fatto..ma dopo tutte quelle promesse..giuramenti..vederla con un altro..ho detto di tutto..comunque..continuava a dirmi ti amo..lui ama me ma io amo te..ti voglio..ero arrivato addirittura a dirle che l’avrei aspettata..ci tengo troppo..troppo..nn riesco più a vivere..e lei…sta con un altro..gli dice che lo ama…e non sa neanche dirmi se tornerà e cosa fara con lui..io nn riesco a smettere di pensarci..nn c’è la faccio..era tutto..e lo è ancora ora..anche ora e prima che leggevo quelle parole..sono soppiato in lacrime…tutt’ora spero che mi arrivi un messaggio in cui mi dice che torna da me..ma non so..la mente cerca di convincere il cuore..so che la realtà e che nn tornerà..ma non la accetto..neanche ora la sto accettando..pur essendo consapevole di cosa scrivo..e penso..cerco disperatamente qualcuna che colmi questo enorme vuoto..voglio tornare a essere amato..ma voglio anche morire…
marco, va bene tutto ma di tutte le storie che ho sentito questa era la + assurda: vi siete lasciati un casino d volte, abitate a Torino e Roma, sei di giovane età (sotto i 20?), vi eravate giurati amore eterno dopo 6 mesi e lei si trova un altro ragazzo in un giorno.
io ho solo 23 anni ma i 18enni di oggi mi sembrano davvero dei rimbambiti, vi pensate d poter essere già adulti quando della vita nn avete ancora provato niente a parte quello che potete aver visto nei film (che può ancora andare bene) o in tv (che NON va affatto bene).
quindi ti consiglio prima d tutto d trovarti una ragazza nuova dalle tue parti che di sicuro ce ne saranno, e secondo di dare tempo a te stesso per crescere. e nn giurare amore eterno a nessuno.
ciao ho letto i vostri messaggi…io sono una di “quelle”che ha lasciato … e’ una storia strana cominciata 3 anni fa e finita peggio ….mi sono resa conto subito che non poteva funzionare ma x “abitudine” forse o paura di restare sola sono andata avanti…premetto una cosa …quando e’ cominciata avevo perso da poco una persona molto cara…comunque dopo tanti litigi,musi ,silenzi mi sono decisa 3 mesi fa e ci siamo lasciati ….lui e’ quasi impazzito mi ha cercato cercato cercato …. adesso da 15 giorni e’ cambiato sembra rassegnato …. cosa ASSURDA io sto’ rivalutando il tutto …. non so’ se perche’mi sento sola …ci vuole tempo x chi e’lasciato ma anche x chi lascia ….non so’ cosa fare …so’ che se lo cerco in una certa maniera la storia puo’ ricominciare …. so’ che e’ sbagliato lo so’ ma sono confusa ….. incredibile …. mi sentivo in colpa leggendo le vostre storie mi sento male adesso…. poi mi sono detta me lo merito…. ok spero possa passare …. che lezione di vita ….ciao e grazie ….
io dico che hai descrittto 1 situazione che appartiene 1 po’ a tutti e rileggendola ha riprovato vecchi dolori ormai sopiti che xro son tornati a galla…amare è bello ma purtroppo la sofferenza si deve mettere in conto sempre
Mi spiace ma non son d’accordo.
Tutte le storie hanno alti e bassi.
Ma non tutti i momenti meno intensi portano alla fine di una storia.
Perchè?Perche chi non lascia , guarda avanti , guardando indietro.
Guarda al “valore” della persona che ha scelto , guarda alle cose belle e ai momenti difficili superati insieme , ricorda quanto gli/le è stato vicino nel tempo . E considera ogni giorno passato e futuro come una conquista.
Questa non è debolezza , ma la forza della consapevolezza , che nasce dal sapere che tutte le storie future avranno un andamento ciclico tra gli alti e bassi e quindi cosa fa la differenza? La maturità affettiva della vostra persona.
Ed è questo quel che pensa chi non lascia ,facendo la differenza nei momenti difficili per ri-dare ancora una volta una spinta al rapporto .
Ed invece spesso chi lascia cosa fà? Pensa , rimugina , accoglie gli stimoli dall’esterno , inizia a guardare ai suoi interessi . Ma non fà un cxxo ! Al massimo finge che tutto sia a posto , piuttosto che affrontare il discorso . Si affossa da solo per convincersi che è l’altro il suo problema per le sue aspettative disilluse . Dà segnali ,ma di cosa ? Del suo crescente individualismo , del suo staccarsi dal rapporto piano piano , senza dare troppo nell’occhio.
Se soffrisse veramente,durante il rapporto, per le presunte mancanze dell’altro , che puntualmente vengono rinfacciate da queste persone codarde ed infami a sostegno delle loro ragioni per rompere,e tenesse al rapporto , si aprirebbe e lo direbbe . Pensateci bene ,voi che siete stati lasciati ma amavate, se non è così? Se c’era qualcosa che non vi andava bene scommetto che non avevate problemi a discuterne , perchè giustamente pensavate che la persona amata ed innamorata di voi , capisse il vostro stato d’animo e la cosa si sarebbe risolta per il meglio.
Invece a voi , perchè non è stato riservato lo stesso trattamento?
I segnali ? Nella vita ci son momenti di stress, momenti in cui ognuno affronta momenti di impegno e chi è ama con maturità rispetta gli spazi dell’altro.
Con il senno del poi è semplice dire…i segnali.
Io alla prima differenza di atteggiamento , ho parlato ma è stato tutto sminuito da lei , grandemente sminuito e ricondotto ad altro , adirittura in positivo.Quindi,questa non cos’è se non la falsità di chi “trama”?
Se avete amato con maturità , non giustificate chi vi ha “tradito “alle spalle . Fanno solo schifo.
Ecco spiegate le risatine di compiacimento..L’immaturità affettiva di un bambino
questa si che è una spiegazione matura, e convincente, bravo davvero, ti vorrei chiedere quanti anni hai, e sopratutto chiederti se la tua donna, nonostante la profonda maturità che dimostri, ti ha dato anche del bambino magari, pensa inoltre che nonostante tutto quello che hai detto, c’è anche chi continua imperterrito,tu gli chiedi sei felice? e lei “si”, un si freddo con un sorriso di circostanza,mentre sei a letto o mentre di dice ti amo, ti senti a disagio, perchè non sai più se è vero, e non capisci perchè ti senti solo, e non ti pugnala alle spalle, perchè aspetta che sia tu stesso a autopugnalarti.
quando succede questo, come è successo a me, le domande dopo sono infinite, non hai nemmeno l’appiglio che sei stato lasciato, e nemmeno la certezza di poterla chiamare ” schifosa “, nonostante tu sappia che se la fa già entro breve tempo con un altro.
di cosa ti lamenti? l’hai anche lasciata te.
e ti ritrovi con il sedere per terra,mille dubbi e sensi di colpa, di non aver fatto abbastanza, non la sopportavi più ma ora ti manca, reo di una decisione che non volevi prendere ma che hai dovuto prendere in tutti i modi.
penso alle tue parole e mi ci ritrovo, io la penso esattamente come te, stare insieme comporta mille difficoltà, mille problemi comuni,sia di coppia che personali, e proprio questi problemi affrontati insieme, la maturità nel capire le ragioni dell’altro, nel non giudicarlo se si mostra debole e bisognoso del nostro aiuto, sono quello che si può dire CONDIVISIONI PROFONDE,STORIA DI UN RAPPORTO, e non i viaggi, le cene in famiglia, o più in generale le corse sul carro del carnevale, che piacciono evidentemente a tutti.
è nelle difficoltà che si vede chi ti ama, quando stai con il culo per terra per mille motivi, se dall’altra parte trovi un abbraccio anche 1, 10, 1000 volte di seguito, allora puoi ritenerti fortunato.
troppo spesso oggi si confondono questi valori, ed esistono troppe persone che danno poca importanza in un rapporto, alle parole, ai gesti, al rispetto, che si fanno bisognosi di beni materiali, di divertimento, che si lamentano di non fare mai nulla, quando sono i primi ad essere noioso ed annoiati della loro vita.
invece tante volte piuttosto che un week-end in un posto da favola, o di un regalo dei nostri sogni, a volte si dovrebbe ricordare ed apprezzare una prenotazione di una cenetta in un semplice ristorante, a lume di candela, ed una lettera, in cui siamo stati noi a spendere due minuti per esprimere quel che sentiamo, e che abbiamo tentato di rendere quei momenti indimenticabili.
vorrei dire, a tutti voi, che come me avete tentato di costruire qualcosa così, vorrei dirvi di non mollare mai, perchè le persone che non apprezzanoi vostri gesti, primo non vi amano, secondo non vi meritano, e terzo nemmeno sanno cosa significa l’amore.
quindi continuate a lottare per trovare qualcuno che oltre ad un viso piacente, sappia anche apprezzare questi profondi valori!
Sono capitato su questo blog per caso come, credo, la maggior parte di voi. Le ragioni che mi hanno condotto in un posto come questo mi appaiono chiare.. trovare qualcuno che possa aver vissuto le mie stesse esperienze, qualcuno che possa finalmente CAPIRE e COMPRENDERE. Si perchè di questo si tratta: l’estremo bisogno di sapere di non essere l’unico ad aver commesso tutti quei terribili sbagli. Cercare qualcuno che possa dirmi: “tranquillo, hai fatto quello che doveva essere fatto.”. Trovare amorevoli “pacche sulle spalle” tese, in buona fede, solo ad alimentare la mia illusione più grande.. costruita per sorreggere tutte quel mio mondo di certezze che, se privato di tale illusione, rovinerebbe su di me schiacciandomi. Ebbene.. leggendo tutte le vostre storie, tutte così diverse, tutte sincere, storie di persone sensibili (se non lo foste non sareste qui), storie di chi ha lasciato e di chi è stato lasciato, mi sono accorto di come tutte abbiano un unico filo comune: alleggerire quel mondo che portiamo nel cuore affinchè non frani su di noi uccidendoci. Ho capito che quello che cerco dev’essere altro.. ho capito che la difficoltà non sta tanto nel cercare con tutte le forze (mie ed altrui congiunte) di sorreggere il mondo di dolore che porto dentro, quanto proprio nell’accettare di farlo franare. Dalle macerie, dalla cenere, si può finalmente tentare di ricostruire da capo “se stessi”, ed è solamente costruendo un solido “me stesso” che posso pensare di costruire anche un “noi” futuro. Non prima. Quanto a me… Io appartengo a quelli che hanno lasciato. Molto recentemente. Vi sembrerà strano, ma prendete la storia scritta da Damocle, fate finta che non sia stato lasciato bensì che sia stato lui a lasciare, non alterate tant’altro nella lettera ed avrete la mia storia. Essere lasciati è indicibilmente doloroso ma lasciare dopo 4 anni è incredibilmente difficile.. Ho iniziato questo breve commento credendo di avere le idee chiare e lo sto finendo chiedendomi invece cosa posso “ricavarne” scrivendolo.. forse è per me uno sfogo.. forse i pensieri escono meglio dalla penna che non dalla bocca.. leggerli sulla carta è più utile che guardarsi allo specchio. Ringrazio comunque sin d’ora tutti coloro che hanno avuto la pazienza di arrivare fino a queste righe. Un saluto
Io invece sono convinta che se si inzia una storia “sapendo” o “preventivando” che questa possa anche finire, allora si è sulla strada giusta per farla finire davvero. E’ un discorso di comodo che ci serve solo come scusa per alleggerire le angosce del nostro animo e farci credere che cosi doveva andare e cosi è andata.
E’ una scusa bella e buona per non impegnarsi a far andare bene le cose.
Un pararsi il fondoschiena da un eventuale fallimento..
Tanto si sa che l’amore come nasce può morire: evviva!!!! Che stronzata! Si dovrebbe dire “come lo abbiamo fatto nascere, cosi possiamo farlo morire”, semmai!!
Scusate ma l’avrete capito che io sono nella stessa identica vostra barca e certe supposizioni o palliativi al nostro dolore mi fanno davvero innervosire.
L’amore non e’ una cosa indipendente da noi, siamo noi a volerlo e costruirlo…oppure distruggerlo..o ancora a non aver saputo riconoscerlo quando era il momento.
Io credo che tutto sia relativo…e che nel mondo siamo a milioni…spesso incontriamo una donna o un uomo e ci illudiamo che sia l’Amore, magari perchè ci sono dei lati della loro personalità che combaciano con i nostri ma per il restante 70% siamo estranei e quasi non ce ne accorgiamo…Amiamo e idealizziamo..crediamo di comunicare ma non ci sono vere risposte e tutto perchè eravamo pronti ad amare, e quindi abbiamo sopportato, abbiamo giustificato molti errori dell’altro all’insegna del positivismo e generosità che l’amore dovrebbe essere pregno…ma non abbiamo incontrato del tutto la persona giusta. Ripeto siamo a milioni e abbiamo incontrato nel nostro cammino la persona che aveva le nostre stesse necessità, e spesso si passano anni in questo vortice ovattato tante volte a cercare di capire come proseguire, quando la vera forza dell’amore è quella degli inizi…che ti fa sentire forte come non mai, che ti fa sentire l’essere più importante della terra. Io credo che se un amore finisce è perchè col tempo, dopo le fasi iniziali puramente magiche e alchemiche, si incomincia a capire bene la personalità dell’altro e spesso ci troviamo di fronte qualcuno che non risponde alle aspettative e alle caratteristiche che si cercano in amore…ci si illude spesso di amarne i difetti, in parte è vero e in parte no, è una sorta di giustificare a se stessi e il nostro inconscio nel frattempo lavora e ci si lascia…In ultima analisi quindi voglio dire, se un amore finisce, dopo aver fatto del proprio meglio nella propria personalità, non bisogna sentirsi in colpa o soffrire più di tanto, è solo una questione alla fine di incompatibilità. Siamo a miliardi e da qualche parte esiste chi è compatibile al 100%. Quindi bisogna farsi forza,e avere la forrtuna di incontrare la persona giusta anche se anch’io ora sto soffrendo e non poco…per amore.
ho letto tutto quello che è stato scritto..nn c”è peggior cosa al mondo,rendersi conto che per circa30 anni hai avuto vicino,la falsita ,l”ipocrisia,la bastardaggine,la vigliaccheria,la disonestà,di un uomo che è stato capace di violentare la tua intimita,di tradirti,di accusarti di nn essere stata un ottima moglie,è per di più come atto finale,,ti dice,,vuoi un uomo felice,o un uomo infelice,e ancora,ho incontrato finalmente la donna dwella mia vita,e voglio vivere fino in fondo questo sentimento..ho trovato finalmente la pace interiore,,,
Quando un amore finisce fa male, è vero, si tocca il fondo. Ci passa la voglia di fare tutto…ci annulliamo…poi piano piano si torna in salita…E allora io spero di tornare in carreggiata. Perchè come te…lo sapevo che l’amore era finito. Ma mi illudevo. non volevo vedere non volevo sentire. Ma alla fine lui è stato più coraggioso di me a chiudere questa storia…che faceva male ad entrambi, anzi….faceva male solo a me. Perchè quando stiamo con qualcuno che non ci ama…ci fa male….e ci fa ancora più male che l’altro è convinto di darti tutto il suo amore….e poi, invece, sapere e accorgersi che non è così. Spero come te di trovare la serenità. La stessa serenità che auguro a lui. Perchè nonostante sia finita…io non riesco a cancellarlo dalla mia vita. Forse sono debole. Debole perchè lo cerco ancora. Arriverà quel giorno in qui smetterò di cercarlo. Dove tutte quelle telefonate che mi pugnalano per il suo modo freddo di rispondere…mi daranno una svegliata…arriverà il momento in cui mi sveglierò. Mi guarderò allo specchio e come te…vedrò tutto il mondo a colori. Uscirò dal mio torpore. Non so quando accadrà. Ma sono fiduciosa. Fiduciosa che….alla fine…forse…la persona giusta per me la devo ancora incontrare. Anche se il cuore continua a dirmi che l’avevo già incontrata. Mas e è finita….forse il cuore si sbaglia. E sbagliando io sto peggio, am è dagli errori che si impara. Io non credo di averne fatti….non di grossi almeno. Di certo so che rivivrei questa storia….1000 volte. E 1000 volte forse soffrirei come oggi. Ma sono dell’idea che se si soffre per amore è perchè si è amato tanto. Ed è buono. sarebbe orribile chiudere una storia e non provare nulla. Per lui c’è il vuoto. E’ già come se questa storia non esistesse più. E sono solo pochi giorni che è finita. Già ci siamo lasciati proprio il 30 dicembre del 2011. Ma è da settembre che mi sono resa conto…che qualcosa stava mutando…purtroppo solo per lui. Non posso dire che adesso sto bene. Sarei una bugiarda. Dirò invece che sto coccolando il mio dolore, mi sto leccando le ferite. E poi tornerò a tirare fuori gli artigli. Forse la sofferenza è un passo obbligato dopo la fine di una storia. Ma se non soffrissi tanto…vorrebbe solo die che questo amore era una bugia, e io avrei perso tempo. Ma io non ho perso tempo. Ho amato e amo. E il tempo speso per l’amore o per qualcuno che amiamo non è vano. E’ unico,prezioso. Ma anche io prima o poi dovrò farmene una ragione.Adesso è ancora troppo presto. Si, sbaglio a cercarlo. Ma lui al momento ha perso il lavoro. E io proprio non me la sento di lasciarlo solo. So che dovrei pensare al mio dolore. E so che chiamandolo…mi pugnalo da sola…mettendo il mio affetto davanti alla sua indifferenza. Ma adesso non è il momento di lasciarlo. Per me è una sofferenza. Ma…non mi va di lasciarlo solo, non adesso. Lui non avrebbe lo stesso ritegno per me. Anzi non ce l’ha. un altra prova che siamo diversi.Ma è la diversità il bello.
Amore è sacrificio ma anche libertà, se l’altro è più felice altrove lasciatelo libero, anche se molto probabilmente lo perderete per sempre.
Se una storia vi assorbe tutta l’energia da non lasciarne più per voi, siatene certi che non è la “vostra” storia d’amore.
Amare non significa “possedere” fino all’accanimento….. e quando questo sentimento se ne và, non lasciate che la rabbia ed il rancore prendano il suo posto.
Amate pure se volete… fino alla pazzia ….ma non aspettatevi di essere a vostra volta amati….
Solo un consiglio: le persone più importanti siete voi…. non lasciate che l’amore vi schiacci fino ad annullarvi… perchè non sarebbe giusto.
Ciao a tutti, vi voglio bene. Claudio
nelle tue parole sembra di vedere la mia storia.e in questi momenti ti viene voglia di scrivere.4 anni passati assieme.ci siamo cinosciuti in erasmus.lei è italo-brasiliana.fine erasmus ci siamo separati.poi mi ha convinto di continuare me ne ero innamorato .e lo sono ancora.poi i viaggi e le conversazioni a distanza.poi un anno e mezzo di convivenza in italia.brutta eperienza per lei.poi il suo ritorno in brasile per cause non dipendenti da noi.sembrava tutto ok.ma ha deciso di lasciarmi 4 giorni fà.come dici di litigi e avvisaglie che non era tutto ok ce ne erano.siamo tanto diversi ma pensavo che tutto potesse sistemarsi.sono convinto che la situazione ha creato la rottura non noi.l’esperienza qui l’ha cambiata.io mi devo laureare ho atteso troppo e questo non le ha dato il modo di vedere in me quello che voleva.si anche io pensavo che a volte non potesse durare perchè troppe cose mi davano fastidio e troppo cercavo di cambiarla.io cercavo i compromessi che forse non esistono.la persona deve piacerti per quello che è.anche se son estremamente convinto che amare è anche assecondare l’un l’altro.per lei è finita.ma non ne ho ancora la certezza.non posso credere che tutto sia finito che non provi più niente per me.in queste situazioni hai momenti di disperezione continui ma quello che devo fare è pensare a me sistemere le cose laurearmi e andarla a riprendere sono disposto a tutto.finchè vedrò la possibilità.io ci credo nel poter cambiar le cose e ritornare ad essere meglio di prima.
Buongiorno a tutti……sto passando un momento terribile, senza ombra di dubbio il peggiore della mia vita. Dopo 13 anni e con una bambina di 8 anni, il mio compagno ha deciso che la nostra storia è finita e sta cercando casa.. Io sto molto male perchè sono devastata dai sensi di colpa. Mi sono sentita trascurata in questi anni e per provocare una reazione ho avuto una relazione extrac. con un ragazzo più giorvane…….. Ho raccontato tutto al mio compagno il quale mi ha detto che lo sospettava e che mi ha lasciata fare perchè ormai era chiara in lui la decisione di lasciarmi……… per un po’ di settimane ho pensato che fossimo solo in crisi e che fosse lui a “minacciarmi” di andare via……..non volevo crederci perchè non era quello che volevo. Adesso invece sto realizzando che mi sta lasciando davvero……..con un bagaglio di sensi di colpa tremendi…. Sono spaventata, depressa, ansiosa e disperata. Piango ogni giorno e lo imploro di non lasciarmi. Ho chiesto scusa….mi sono messa alla ricerca disperata di un suo ripensamento. Mi sto umiliando….gli ho fatto capire che sono disposta a tutto pur di non lasciarlo perchè sono ancora innamorata di lui……. ma lui non ne vuole sentire ragione….. Il mio mondo sta crollando…..per colpa mia….. se non avessi una bambina credo che non mi alzerei più…mi lascierei morire….. non sono capace di vivere una vita da sola….ho 40 anni e mi sento inutile, sbagliata, stupida e molto depressa. Scusate lo sfogo…………..
perche ti e successo questo?? io non vorrei mai perdere la voglia di fare sesso ..ciaooooooooo