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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 8476
    GUIDO -

    x tutti

    Questa è una vecchia canzone di Biagio Antonacci la sento spesso
    ultimamente è mi dà la carica. Si intitola

    “C’e ancora qualcuno” (che parla di dignità.)

    http://www.youtube.com/watch?v=OFk16Rq572Q

  • 8477
    LUNA -

    Io non ho capito se RAFFI è un uomo o una donna. Non che sia così importante, eh, solo che quando mi rivolgo non so…

    comunque: tu non te la senti di raccontare la tua storia e le ragioni della tensione ed è giusto così.
    La percentuale positiva esiste, ma bisogna essere in due a volerlo ed essere molto onesti l’uno verso l’altra nel tentativo di ritrovare l’armonia. e mettersi in gioco all’interno del rapporto, sulla strada del rapporto. Altrimenti si possono anche fare 15 pause di fila senza risolvere niente. I primi giorni tutto bene e poi si ricomincia con le solite solfe e problematiche. Io sono d’accordo con te che la pausa può allentare la tensione. E può far riflettere, entrambi. Ma allentata la tensione allora bisogno vedere realmente cosa c’è sotto e quali sono realmente le cose che vogliamo/possiamo risolvere in due, mettendoci in discussione e tentando anche delle nuove strategie (all’interno del rapporto, ovviamente) per creare un maggiore equilibrio e una maggiore armonia. Fermo restando che due persone possono anche piacersi un sacco ma avere due caratteri o due visioni della vita talmente opposte da essere inconciliabili. E che si può amare, ma anche amare male. Intendo dire che quando le cose non vanno non per forza c’è una volontà di dolo, o malafede, può esserci proprio un’imcompatibilità insuperabile, purtroppo.
    Ci sono persone con caratteri molto diversi che, se si amano, entrambi, possono trovare degli equilibri invidiabili. Però appunto bisogna anche saper essere anche onesti rispetto alla realtà e non vivere nei sogni, in nome dell’amore che è più forte di ogni cosa, mentre uno ti percuote con un martello tutti i giorni e stai amando e ti stai impegnando da sola/a. Dire non ti amo, sono in crisi, per esempio, non è mai un gioco. L’altra persona ti butta la sua crisi in faccia o si rende conto che riguarda anche i tuoi sentimenti?
    Quello che ti stanno dicendo Ale e gli altri è di non farti mettere nel freezer a logorarti, di non dimenticare che una storia si fa in due e il dare e ricevere e il mettersi in discussione e venirsi incontro dev’essere sempre reciproco e di non farti prevaricare ecc.
    Te lo dicono, penso, perché loro all’epoca non sono forse stati capaci di riconoscere la realtà della situazione, edulcorandola.
    Ora, è anche vero che da quello che io ho letto (non so se più indietro ci sono altri elementi che non so) effettivamente non sappiamo cosa sia successo, perché siete arrivati alla pausa e come.

  • 8478
    LUNA -

    Forse il fatto che tu non racconti (non per invadenza, sia chiaro) preoccupa chi ti legge perché a volte chi scrive “protegge” le malefatte dell’altro, i suoi atteggiamenti, dentro di sè, li edulcora e li giustifica, proietta sull’altro i propri desideri di armonia, condivisione… insomma, giustifica in un auto-imbroglio.
    Qualcosa tipo: sono certo che se vi dicessi che tizio o caia si comportano in un certo modo voi erroneamente direste che è stronzo/a.
    Poiché invece io non voglio assolutamente mettere nelle condizioni di dirmelo, perché io per primo non voglio pensarlo, allora non ve lo dico…

    Io non sto assolutamente dicendo che sia il tuo caso. Non tutte le storie sono “malate”, anche quelle che vivono delle difficoltà. Non tutte le storie che vanno in pausa o finiscono vedono da una parte una vittima e dall’altra un carneficie. Non tutti coloro che lasciano o pausano sono in malafede. Forse sono anche in grado di sentire e dire che qualcosa non va o che una storia è arrivata alla fine. Oppure possono solo confessare che il loro sentimento, purtroppo, è cambiato o finito. Ma il fatto è che il mondo è pieno di persone che, pure non potendo risparmiare all’altro (o anche a se stessi alle volte) la sofferenza del distacco, si muovono con onestà verso se stessi e gli altri nei momenti crudi come in quelli dolci. Che se se ne vanno se ne vanno con civiltà, onestà, rispetto e con empatia, comunque, verso la persona che hanno amato e con cui hanno condiviso, o che se tornano tornano per provarci veramente o per restare dopo aver riflettuto bene sui propri sentimenti, anche per rispetto di quelli dell’altro, a cui non puoi sconvolgere la vita come ti gira. E non usando l’altro come una persona in freezer che però deve confermare loro stessi se non trovano altro o quando sono insicuri e insoddisfatti.
    Noi, ti renderai conto, sappiamo solo che tu speri che vada tutto bene, com’è naturale che sia. E si va allora in protezione empatica verso te, non va certo contro la tua storia, se bella e possibile.
    Io ovviamente non posso sapere se lei ti ha chiesto una pausa, per fare un esempio, perché tu con la tua gelosia la assillavi o cose così. Il fatto è che a volte accade anche che uno si metta in discussione su tutto e l’altro su niente. Hai ragione quando dici che non sappiamo. Considera però che non ce l’hai detto. Non dico che devi, eh!

  • 8479
    Raffi -

    Rispondo un pò a tutti…
    Non racconto la storia perchè ho paura che possa capitare in questi siti e capire che sono io…Tuttavia..mi fa piacere parlare con voi e confrontarmi,ampliare i propri orizzonti e le proprie opinioni è sempre positivo.
    Io stò insieme a lei da 1 anno,un anno passato perfettamente(detto da me e da lei) senza mai una litigata,anzi tutti ci vedevano come la coppia perfetta….
    I problemi sono inziati poco dopo l’anno…esemplificando molto…Ci vedevamo troppo…ovvero io dal venerdì sera al lunedì mattina quasi sempre mi trasferivo da lei…lei lavaorando da l lun-ven non aveva tempo per sè stessa e per la casa…ultimamente ci eravamo un pò troppo accasati,uscivamo un pò poco,ma senza accorgerecene…..da lì sono inziati un pò i problemi…inizialmente risolti,poi ad una sua richiesta di uscire una domenica sera con amiche,io ho un pò sbuffato…e da lì nn siamo più a riusciti a fermarci…
    OLtre a questi problemi.c’è la differenza d’età che non riesce ancora ad accettare..e la sua convinzione che la gente non cambi che certi atteggiamenti fanno parte delle persone e rimangono tali…In un mese abbiamo provato a ricucire il rapporto….quando pensavo di sì,ci siamo di nuovo arenati…c’era troppo tensione…era un continuo piangere da parte mia e sua..ci sfinivamo…da qui la sua richiesta di stare un mese da sola…per capire…da cui le mi ha detto…non sò se torneremo insieme,ma devi rischiare,dopo 10 giorni l ho ricontattata per vederla..c’era una festa con amici…inizialmente mi risponde di si poi il giorno dopo dice che nn è ancora pronta a rivedermi,magarì più in là,che spera capisca,che non riesce a fare finta di nulla….
    Beh questa è la parte finale del nostro rapporto…Non sò se così riuscite a capire meglio la situazione…A detta di tutti…non è stronza…solo in questo caso,chiedendo una pausa…si comporta un pò da tale…visto che non è sicura di cosa vuole…Però da una parte la capisco…capisco quali sono stati gli sbagli…ma se c’è volontà,da parte mia e sua..si possono risolvere…Buttare via un anno così mi sembra da stupidi…

  • 8480
    GUIDO -

    x raffi

    Ti sostengo stai facendo passi avanti. Si è capito finalmente che questa benedetta pausa
    è partita da lei e che è stata definita in 30 giorni. Tu rispettala se la ami veramente
    lasciala stare per altri 20 giorni non contattarla in nessuna maniera.

    @Beh questa è la parte finale del nostro rapporto…Non sò se così riuscite a capire
    meglio la situazione…A detta di tutti…non è stronza…solo in questo caso,chiedendo una
    pausa…si comporta un pò da tale…visto che non è sicura di cosa vuole…Però da una
    parte la capisco…capisco quali sono stati gli sbagli…ma se c’è volontà,da parte mia e
    sua..si possono risolvere…Buttare via un anno così mi sembra da stupidi…

    QUI MI SONO PERMESSO DI TRADURRE TOGLIENDO LE PARTI INUTILI DEL FRASEGGIO

    @Beh questa è la fine del nostro rapporto……A detta di tutti… è stronza……chiedendo
    una pausa…e non è sicura di cosa vuole…..…ma se c’è volontà….da parte mia posso…
    anche buttare via il prossimo anno a soffrire per lei mi sembra da stupidi…

  • 8481
    ale -

    Se è per andare tira e molla, andare da uno e poi dall’altro
    fottendosene, fare centinaia di pause etc, assecondare praticamente le
    proprie disfunzioni e diventare il Disfunzy su cui Luna ha scritto in
    modo abbastanza preciso, allora tutti i rincitrulliti del mondo sì che
    potranno avere una storia che durerà per sempre. E che storia, che
    dignità, che buongustai! Pensate: in questa ottica potrei tornare
    anche con la mia prima fidanzatina di 14 anni fa! Vedete? Per sempre!
    Nel caso siate manfrinari datevi appuntamento coi vostri ex fra 60-70
    anni, così non avrete rimorsi ok? Era così facile! Oppure potrei stare
    col pensiero fisso della mia ultima ex e casomai dovessi mai
    fidanzarmi ancora comincerei a prendere per il culo la mia prossima
    fidanzata (e qui vi ho svelato esattamente come funziona l’impostura
    dei farabutti che credono di essersi innamorati e invece dopo mesi-
    anni gettano la maschera), e quando l’ex si fa sentire Zac! una
    forbiciata e poi la frase mitica: “è inutile, noi due siamo
    destinati!” fino al prossimo giro di ballo poiché nel mentre coverei
    naturalmente la riserva per la nuova fidanzata assassinata nel
    frattempo, e appena si fa risentire pure lei….zac!!!
    Ragazzi, noi non abbiamo capito nulla, non sappiamo apprezzare le
    gioie della schizofrenia!
    Ora, seriamente ma neppure tanto, quasi tutta la gente, appena che il
    bastardo o la scema di turno tornano all’ovile dopo la cosiddetta
    pausa-tradimenti-infamità assortite, pensa: “Vedi? Te l’avevo detto,
    siamo destinati a essere per sempre!” Ed io mi chiedo, che c....
    c’hanno testa? Cioè, una cosa del genere, fogna pura, viene scambiata
    per amore. Per sempre per giunta. Questi hanno solo una dannata paura
    della morte.

  • 8482
    ale -

    In questo mio ultimo commento lungo mi son rivolto a tutti, ho fatto
    un po’ il punto sulle nostre condizioni di un tempo o attuali. E’ per
    dire che le pause etc hanno un significato letterale che con l’amore e nemmeno con il semplice volersi bene non c’entrano. Se uno non riesce a risolvere i suoi
    intrichi con il partner che è la prima persona ad amarlo quanto ama
    se stesso (ecco il vero senso della coppia), come fa a risolverli da
    solo o peggio con persone che non sanno un tubo o peggio applicando
    dinamiche che con la santa riflessione non c’entrano nulla? Se uno ti
    ama e non ti sta prendendo in giro, cioè non si sta prendendo in giro
    e trasferisce il raggiro a te, non ti molla e non ti mette in pausa
    manco se lo minacci, anche quando sta male o ha casini suoi, anzi,
    quando sta così sta ancora più con te e ti chiede aiuto.

  • 8483
    Raffi -

    x Ale….
    Anche io sono contro le pause di riflessione,e lo è anche lei.Io credo che i prolemi vadano affrontati insieme,che parlando,litigando si risolvano…non ognuno per conto suo e alla fine grazie e arrivederci…Come funziona scusa!? Io penso un mese da solo,te pensi un mese da sola…e alla fine ci si ritrova e ci si confronta?Mah…ho seri dubbi a riguardo…”Eh ma io ho bisogno di stare da sola,non posso andare contro me stessa.” e io scusa in tutta questa storia dove finisco?Non puoi affrontare i prolemi con me che sono la persona che ti è stata accanto in tutto questo tempo…?!Mah..rimango un pò basita..Questa è la mia parte critica contro di lei…
    Poi c’è l altra parte che dice…che questa non è una pausa che lei in teoria mi ha giù lasciato,che mi ha detto di voler stare un mese da sola..che non mi chiede di aspettarmi che ora è così che dopo non si sa…sono certo che non sta con nessuno ho fonti certi…Allora penso sia un suo momento di stacco personale…di una crisi personale..ha un carattere così,per ogni prolema si crea un muro e non fa mai entrare nessuno neanche me…Mi chiedo però come faccia a non chiamarmi..a sapere come stò,che fò…poi però mi metto nei suoi panni….è come se mi chiedesse a me un altro mese..io non ce la farei a darglielo ora come ora..e non potesse pretendere da lei(di chiamarmi) se non è ancora pronta…

  • 8484
    ale -

    Devi solo formalizzare i pensieri Raffi, soprattutto quelli che fai su
    di te. Se no resti in balia di tutto quello che succede. Sei tu che
    devi, visto che lei non ha le palle, chiudere. Ma non farti domande, su perché o per come. Taglia.
    Gli altri pensieri invece, quelli relativi al rapporto con l’esterno sono diversi. Il
    discorso cambia per il proseguo, perché la porta si chiude a chiave e
    non esiste amicizia di comodo o altro. Dunque, come han fatto tutti
    quelli che scrivono qui e hanno spiegato al millimetro processi
    difficilissimi e son tornati poderosissimi (la lettera dovrebbe
    chiamarsi Come NON riconquistare un amore), taglia e dalle silenzio
    per sempre. Ti invito a leggere su questa lettera i commenti vecchi
    anche di due anni e capirai cosa stiamo intendendo, perché analizzare
    la tua storia nel dettaglio non può farti bene adesso. Serve la tua
    iniziativa e oggettivazione.

  • 8485
    heuis -

    Ricordati una cosa: nessuno è la tua vita, la tua vita sei SOLO tu. E ricordati che tutti sono UTILI ma nessuno è INDISPENSABILE per te,eccetto TE per TE STESSA. Quando finisce un amore è normale e doveroso fare tutti i tentativi possibili. Ma, di fronte all’ostizionazione e volubilità altrui,bisogna gettare la spungna mettere un punto. Non significa perdere, significa crescere e andare avanti alla ricerca di chi ci apprezza di più.

  • 8486
    Darcy -

    @ ale

    Sempre perfetto ale, sempre inconfutabile l’esito dei tuoi ragionamenti. Non esiste la pausa buona e quella cattiva, esiste il mezzuccio che gente senza palle e senza decenza usa per uscire da un rapporto senza la dovuta correttezza. Purtroppo l’abbiamo scoperto tardi e sulla nostra pelle, ma appena uno/a inizia ad allontanarsi giustificandosi con dubbi/problemi/riflessioni/confusioni, possiamo capire a. che non ama; b. che è in malafede; c. che è un imbroglione; d. che bisogna noi allontanarsi e sparire per sempre. Io ho affrontato qualsiasi problema per lui senza lasciarlo per nessun motivo e addirittura ho dovuto usare il male che mi ha fatto per potermi staccare da lui, perché era per me impossibile abbandonarlo. In me e nel mio dolore ho visto cosa significa davvero amare, ora questo mi permette di capire me stessa, lui come forse neanche lui si capisce, quello che mi ha fatto e perché, il colpo di fortuna che sia stato smascherato un imbroglio. Un colpo di fortuna, giuro, io mi son salvata.

    Come riconquistare un amore dovrebbe domandarselo ognuno di loro ed è sintomatico che qua invece ci siamo noi. L’amore siamo stati noi ed è chiaro che loro al contrario non sanno amare e non sapranno mai, se questo forum non serve a capire questo non serve a nulla. Comunque poniamo che io sia stata ingiusta con una persona e me ne sia resa conto solo quando l’ho persa, è un po’ improbabile ma effettivamente qualcuno in questa situazione si è affacciato talvolta in questo forum. Allora mi rimbocco le maniche, mi preparo a ricominciare con maggiore attenzione riconoscendo a quella persona tutto il tempo necessario per riconsiderarmi. Di questo si dovrebbe parlare qui e mi piace pensare che possa accadere di rimettere a posto un rapporto importante. Ma tentare di riconquistare qualcuno che dall’oggi al domani ci scaraventa in un inferno, che ci tiene in sospeso finché gli fa comodo, che spesso scopriamo impegnato in altre conoscenze, beh, è masochismo puro. Tutto sommato, io l’amore l’ho riconquistato ed è quello per me stessa, esito imprevedibile e magnifico della malvagità di un verme.

    @ Désirée

    Domani è San Valentino e voglio essere la prima a fare gli auguri a te e a tutti! Abbiamo scoperto di saper amare davvero, abbiamo scoperto che molti non lo sanno fare, domani ci penserò felice di avere una capacità che mi rende speciale!
    Ti abbraccio fortissimo, poi mi devi raccontare!

    @ Stefania

    Stefy, dove seiiiiiiiiiiiiiiiii? Stai bene? Scrivi!!

  • 8487
    mat -

    raga buongiorno, Vi aggiorno sulla mia storia.. sono 5 giorni che non la sento totalmente, è dura xkè ieri sono andato in crisi, averla in facebook e vedere tutto ciò che fa non è il max.. io ci spero ancora.. ma quando la speranza svanirà credo di doverla togliere anche da li perchè è troppo doloroso..

  • 8488
    Raffi -

    Comunque dopo un pó di giorni che non la vedo e non la sento iniziano a girarmi le palle…….come si fa a cambiare così da un giorno all altro……a questo punto preferisco sapere qualsiasi sia la risposta……..scusate ma la speranza è un pó dura a morire….tuttavia se decidesse di riprovare,avró gli occhi molto più aperti……questi atteggiamenti deludano…..

  • 8489
    Adele. -

    Ciao Raffi..
    Non so….io purtroppo ho un esempio costante di strappo e ricucitura che è riuscito….. i miei genitori.Come fare a non credere che possa esistere una speranza???
    Da una parte è meglio non SPERARE, perchè chi non spera, va avanti. Dall’altra io credo che debba esserci un ciclo naturale che debba iniziare e finire. Un tempo per sperare, esaurito il quale, si deve decidere ed avere il coraggio di anadare avanti.
    Purtroppo i casi in cui ci si riconcilia e si va avanti sono pochi. Ma ho anche qualche amico a cui è successo ed alla fine oggi sono felici sposi…con bimbo a carico, forse a volte respirare serve. Ma ogni storia è a se.
    Io penso che l’importante è ad un certo punto amarsi, volersi bene, quindi se è il caso chiudere.
    Per la cronoca a suo tempo mia madre fu delusa da mio padre che aveva un’altra fidanzata, uomo doppio giochista in casa 🙂
    Quando i miei già si frequentavano da più di 3 anni….
    Una volta che mia madre lo ha scoperto….è fuggita letteralmente, sparita, cambiato città. Destino ha voluto che rientrasse dopo quasi un anno nella città dove conobbe mio padre e lui venutolo a sapere, l’ha cercta come un matto e si sono spostati dopo una settimana.
    🙂 Oggi non possono fare a meno l’uno dell’altro.
    Come vedi sono stati bravi entrambi. Mia madre ha preso il suo orgoglio e lo ha mandato a ca.... e mio padre e gettato il suo orgoglio per cercarla per mari e per monti….
    Un po’ di questo c’è bisogno, se le cose dovessero ricominciare, lei dovrà dar prova che è veramente convinta ed innamorata o lo strappo/soffernza che ha creato non sarà ricoverabile…
    IN BOCCA AL LUPO….a tutti a chi ha scelto di sperare, a chi ha scelto di andare avanti….a chi ancora non ha scelto nulla.

  • 8490
    davy50 -

    BUON SAN VALENTINO A TUTTI VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 8491
    maxim -

    CONSIDERAZIONI:

    Ciao a tutti quanti voi,

    oggi è S.Valentino e chissà quanti saranno distrutti al pensiero di non poter festeggiare, quella che per antomasia è la festa degli innamorati, con il proprio/propria compagno/a…meglio così!
    In quanto non vi siete proprio persi un bel niente!
    Considerate bene che al vostro fianco avete sempre avuto una persona falsa, che per propria comodità, vi diceva tutte quelle belle cose, che vi siete sentiti dire nel corso del tempo, ma era solamente una recita e delle più becere possibili!
    Attricette e attorucoli da quattro soldi che neppure nelle compagnie teatrali più scassate le avrebbero volute/i!
    Avete guadagnato un terno al lotto e con un’entità di vincita tale che nessuna “monetizzazione” possibile vi darebbe la quantificazione stessa!
    Pensate come poteva esserre bello vivere una vita con al fianco la falsità sotto ogni aspetto, ma che vita sarebbe! Un racconto fiabesco da poter scrivere nella vostra anima e poi nella vostra mente?
    Ma per carità!, meglio che siano “ite/iti per altri lidi altre/altri….”, perchè quello è il loro posto ovvero girovagare una vita per non concludere nulla, se non rovinare quella poca brava gente che ancora questa società ha di presente.

    Non le/li sentite più da qualche giorno o da tempo?
    Meglio così! Ma ricordatevi che la “puzza” non ve la scrollerete di dosso per un bel pò di tempo, ma intesa come voi ancora rappresentati di una loro possibilità di ritorno, quando verranno cacciate/i nella rumenta dal nuovo/nuova di truno, perchè è questo quello che accade!
    Così vi dico perchè ne sò qualche cosa ed è fatto recente a me successo, ma io non ci sento proprio più, in quanto ne rispondo al tel, come pure agli sms di certa gentaglia…
    Cosicchè che è successo? la deficente di ex moglie si è rimessa con quello che, a suo tempo, era stato il “terzo incomodo”, che la fece volare via dalle mie mura domestiche…con adesso grande divertimento da parte mia, in quanto posso dire che il programma “oggi le comiche” non sia mai finito!
    Certo che ai tempi qui in casa mia si stava da dio, questo lo sò, ma è giustissimo e inconfutabile che: “chi di merda ferisce di merda perisce!
    Questo tanto per rassicurarvi che benchè tre anni fà accadde il misfatto, dopo neanche un anno voleva tornare sui suoi passi, poi ancora nel 2009, poi anche nel 2010…ma la mia porta non solo è di legno ma è rinforzata al titanio!!!

    Un saluto a tutti quanti voi, Maxim

  • 8492
    davide77 -

    Ciao ragazzi
    anche se non scrivo da un po’, vi seguo con molta attenzione.
    Sono passati ormai 3mesi da quando non la sento e non la vedo….. e penso di essere arrivato al punto zero cioè sono riuscito ( anche grazie a voi) risalire da profondo della tristezza e disperazione in cui lei mi aveva gettato e ora sono al punto in cui tutto puo’ ricominciare….
    Oggi è il giorno in cui tutti coloro che si amana festeggiano beati loro…ma anche io ho da festeggiare qualcosa ..il ritrovato amore nei miei confronti e un pizzico di stima ritrovata….poi per l’amore vero non c’è fretta arrivaràààà…..
    GRAZIEEEEE A TUTTI VOIIIIII
    CIAOOOOO

  • 8493
    valterino -

    ciao a tutti
    io personalmente ho deciso di intraprendere una strada attiva:

    – ho analizzato i miei errori e il perchè
    – il perchè delle proprie azioni è fondamentale per capire se, oltre ad amare una persona, si è in grado di dimostrarglielo
    – una volta capito che il mio amore è vero, ho contattato un love coach
    – con lui sto adottando delle strategie.. è improbabile recuperare una persona persa, ma senza strategia non c’è modo, dovete averne una

    la prima cosa è recuperare autocontrollo, l’latra persona deve vedere che state cercando di non soffrire, perchè se vi ha lasciato non tornerà con voi per pietà

  • 8494
    LUNA -

    ADELE: è vero, succede. Una che conosco, sposata da 20 anni, 2 figli, dopo 8 anni di fidanzamento (si erano messi insieme che lei aveva 13 anni e lui tipo 15) si sentì dire: non so se ti amo, non so, forse ho bisogno di stare solo.
    Anche comprensibile, forse, visto che si erano messi a età veramente giovanerrima.
    Io mi ricordo benissimo la cosa perché ero giovanissima quando accadde ma mi sembrò incredibile quando sua sorella mi disse: lui l’ha lasciata. Lei non gli diede ultimatum. Gli disse: ok, ciao.
    Naturalmente era distrutta. Però fu lui a tornare, disperato, e trovandosi di fronte un muro. E non tornò tentennante. Tornò sicuro. Ma dovette fare i salti mortali per riconquistarla. E non perché lei faceva la preziosa, o perché aveva altri. Ma perché lei, ovviamente, aveva perso la fiducia in lui e lui se la doveva riconquistare e dimostare quanto le sue sue intenzioni fossero sincere. E perché lui aveva fatto uno strappo.
    Non so se fu una tattica. una strategia. non so se funzionerebbe per qualcun altro. per loro ha funzionato perché c’era un sentimento forte già prima, perché c’erano dei progetti seri già prima, e perché è vero non siamo esseri perfetti ma lui si era anche preso le responsabilità della sua crisi e lei gliel’aveva lasciata. Immagino che si sia messa in discussione anche lei se c’erano cose su cui mettersi in discussione, ma il loro era sempre stato un bel rapporto e ad un certo punto, sostanzialmente, lui si era reso conto che lei sarebbe stata la donna di tutta la vita. Discutibile il fatto che si sia chiesto, per un attimo, se l’erba del vicino o della singletudine poteva essere più verde? Sì, ma anche umano a quell’età. Comunque sia lei gli ha detto: vai. e penso che sia stato meglio così. perché quando lui è tornato ha manifestato subito intenzioni serissime. Per intenderci lui si è anche convertito alla religione di lei.
    Già prima frequentava la sua chiesa, ma credo che a quel punto si sia rafforzato ancora di più il senso di un progetto comune…

    Insomma, nessuno è perfetto, le crisi possono capitare e risolversi. Ma, insisto, dipende anche da come uno/una se ne va e da come uno/una si ripresenta alla tua porta. Cosa ha imparato dalla crisi, quanto si rende conto che non si può gettare le proprie paranoie ed egoismo in faccia all’altro e sul cuore dell’altro e quanta responsabilità sa avere nei progetti condivisi… quanto è capace di mettersi in discussione. E dipende anche da quanto è realmente condiviso reale il sentimen

  • 8495
    LUNA -

    che sta alla base, da entrambe le parti. Quella dei tuoi non mi sembra una storia da mille tira e molla, ma una storia di due persone che sono cresciute insieme, che ad un certo punto hanno avuto uno strappo, e che è stato gestito realmente nel senso di dividersi o proseguire la strada insieme, ma DAVVERO.
    Queste pagine, quelle del forum, invece non sono solo piene di umane crisi che possono capitare a qualsiasi essere umano, anche in seguito a problemi collaterali, che possono causare stress, stare male, portando scompiglio nella coppia… di crisi che, effettivamente possono avere anche un decorso positivo, ma del racconto di persone che (certo, abbiamo solo un punto di vista, come no, è vero anche questo, ma di solito chi scrive si mette o si è messo anche troppo in discussione e ha lasciato o lascia la porta troppo aperta, si carica di responsabilità per due mentre l’altro neppure la sua parte) ci parlano di storie sempre vissute in mezzo al limbo, in cui sembrano mancare le basi, o in cui squilibri ed egoismi sono palesi, storie con dei perenni immaturi, di un sesso o dell’altro, che non cercano realmente una via condivisa per interrogarsi su cause e conseguenze, ma che sembrano giocare come fosse una roulette russa, con i sentimenti dell’altro. Ci sono spesso storie descritte come paradisi perduti, per le aspettative di uno, che ha riempito anche i vuoti dell’altro, e che avrebbero potuto durare 100 anni, certo, ma non sulla linea delle normali rinunce reciproche che si fanno per venirsi incontro in un rapporto equilibrato, compensate da altre gioie, ma come se si avesse a che fare con qualcuno che fagocita i tuoi bisogni e la tua capacità di amare, finché è sazio, e poi fa un rutto e cambia strada, o che è pronto (o pronta) a filarsela quando sarebbe il suo turno di dare, metterci di suo, mettersi in discussione.
    Non sono mai i miracoli dell’amore in sè a far funzionare le storie o a far superare le crisi. sono le persone che fanno funzionare le storie o si mettono d’impegno, entrambe, per cercare di uscire da una crisi e anzi di trarne qualcosa di buono, per il presente e per il futuro.
    Così la storia dei tuoi genitori dimostra questo, ma è la loro. Ci insegna a non essere pessimisti, ma ci insegna al contempo ad essere anche realisti. Se tuo padre fosse stato un farfallone seriale ecc per lei sano, amore o no, sarebbe stato accorgersene e chiuderlo fuori, per quanto il sentimento di lei fosse forte o idealista.

  • 8496
    Désirée -

    Ciao Darcy 🙂

    oggi è S. Valentino….devo dire che sondando un po’ il terreno, tra le varie conoscenze ho visto facce normali….e frasi del tipo…ma che ce frega, ma che me frega, ma chissenefrega ma che ci importa , mi importa bla bla….unico lustro: i cartelloni con scritto menù erotico, e le insegne dei negozi di fiori…ebbene….tutto normale quindi.
    Pazienza. Sono sommersa da casini di vario tipo, al momento mia madre mi fa compagnia e quindi vivo una vita simil viva, non me ne può fregare di meno del fatto che sono single ma solo perché sono incasinatissima. Se non lo fossi, vorrei pure io un compagno cigno …e come vorrei poter lamentarmi solo delle sofferenze d’amore e solo di quelle….ma porca miseria…io spero tu stia bene, l’invito per msn è sempre valido (non ho facebook ) e la nostra isola sempre dove sta. Pensa, questo pomeriggio scendo dall’auto per fare benzina e davanti a me si apre lo sportello di un’altra auto e scende una persona in carrozzina. Pensa, mi son detta, se non potessi camminare…ho pensato a me stessa e cosa mi direbbe una persona che non può camminare qualora io gli/le esponessi i miei casini. Probabilmente mi direbbe: tu hai casini si ma io come vorrei poter camminare, avrei un’energia tale che griderei dalla gioia e chissenefrega dei casini, si affrontano…ma non poter camminare….non poter correre se ti va…E allora che oggi sia un S. Valentino dell’amore per quel che si ha. Ognuno ha qualcosa che gli dà gioia. A presto carissima amica e fammi sapere come stai. E spero che Stefania ci dia presto sue notizie. W le donne, w gli ex zerbini e le exzerbine e w chi riesce a coltivare la propria autostima e a perdonarsi quando sbaglia, a migliorare….a presto

  • 8497
    ale -

    Io mi ritrovo in quello che Luna hai scritto circa la componente umana
    o meglio umanistica del rapporto. Ci sono delle straordinarietà e
    l’esempio che hai riportato è da tenere in considerazione. Anche io
    conosco alcune coppie che si sono ricomposte a distanza di tempo,
    anche molto tempo. Posso dire che di due sono stato testimone. Si
    erano rotte per tensioni esterne enormi, fatte di disgrazie e di cose
    comunque legate alle famiglie di origine. Eppure…erano le persone
    fatte in un certo modo. Perché lui e lei non sono andati in giro a
    rifarsi una vita, si sono dedicati a quei casini, e la loro
    affidabilità e durezza con se stessi li ha responsabilizzati verso
    l’altro nonostante tutto. Non c’erano appunto le condizioni formali, e
    sono casi limite. Ma sono persone non solo serie ma speciali, che
    durante il rapporto non si sono mai e poi mai fatti del male, dunque
    come tu sottolinei non c’è quella componente che è la riprova di una
    inaffidabilità (io dico sempre che la bontà di una storia la si vede
    poi, nel comportamento che si tiene dopo), ma gente reale e realista
    che si dedica alla propria vita in modo profondo e assoluto VERO al di
    là di tutto, quindi sa che non gioca con ogni decisione che prende e
    di conseguenza ha un quotidiano fatto di relazioni non nocive etc. Io
    penso a me, che da quando ho tagliato non me ne sono andato in giro a
    furoreggiare. Non lo facevo neppure prima, la mia vita non è cambiata
    dunque in questo senso. Ma mi sono fermato e ho cominciato a pensare e
    ho agito sulla mia realtà. Non è saltata solo lei, son saltate
    tantissime altre cose che con la storia non avevano attinenza ma che
    erano spostate, stavano in un modo che faticavo ad accorgermi. Sono
    stato fortunato che durante la ma vita per indole non ho mai permesso
    intralciassero le mie scelte, e quando ho capito cosa erano me ne sono
    sbarazzato.
    Dipende allora da come uno ritorna, presupposte quelle rarissime
    credenziali. Sappiamo una cosa, che deve portare la sua Verità, la
    bruciante realtà vissuta poi deve rivelarsi e questo lo può
    interpretare solo chi riceve la visita. E’ un tema molto complesso
    fatto di segnali e metafisica, sappiamo che stiamo parlando di
    qualcosa che è intimo e solo i protagonisti di queste rarità possono
    spiegarsi con la nuova razionalità. Sicuramente chi è capace di
    badarsi in modo istintuale dal male, una volta capite anche le
    componenti schematiche, sa anche riconoscere se si sta usando una
    falsa logica, perché il rischio resta quello.

  • 8498
    Raffi -

    Sapete una cosa in queste 2 settimane di pianto e di speranze sto capendo una cosa peró……che si impara anche ad amare…..io pensavo di farlo nel modo giusto,mi sono accorta invece di no….non si puó addossare tutta la propria vita all altro….non possiamo fare Dell altra persona il centro di noi stessi….non va bene per noi e non va bene neanche per la storia…..sto capendo che voglio amare in maniera più consapevole,voglio che l altra persona sia parte della mia vita,non la mia vita……..e devo anche ammettere che se non ci fosse stata quella crisi non avrei capito tutto questo,le parole non sarebbero bastate ci voleva questa distanza,questo dolore per guardarmi a fondo…….io non si cosa ne sarà della mia storia,so solo che se decideremo di continuare lo faró con un nuovo passo,una nuova mentalità,con un nuovo amore più maturo…….

  • 8499
    GUIDO -

    x raffi

    Mi fa piacere che abbia avuto questa illuminazione. Mi ritrovo
    perfettamente in ciò che dici. il dolore crea lo spazio per un amare più
    maturo.

  • 8500
    LUNA -

    ALE: è vero, io credo nella componente umana e… “cognitiva” ed è per questo che quando sento parlare per schemi, tipo gli uomini sono tutti così, le donne sono tutte così a volte mi spavento quasi… mi spavento perché sono degli schemi che alle volte sembrano in qualche modo “rassicurarci” temporaneamente quando siamo feriti, arrabbiati, ma che alla lunga per esempio finiscono con invece fuorviarci anche dall’osservazione della realtà e di impedirci di crescere. Saper accogliere la realtà a volte è difficilissimo… sapere, come dici tu, non cadere nelle false logiche, anche delle aspettative o del bisogno, o al contempo riuscire, anche in positivo, ad ascoltarCI e vedere cosa sta succedendo realmente nel nostro rapporto. A volte, sia in situazioni positive che negative, si rischia di parlare da soli e non veramente con l’altro. Di non vedere realmente chi è, cosa fa, cosa dice, cosa a sua volta vive i propri bisogni, aspettative, sensazioni, in un modo che può essere un incontro oppure uno scontro con noi…
    è vero che è un discorso maledettamente complesso. Di base credo che l’educazione sentimentale, in fondo, non sia mai finita. E che quando l’educazione diventa… maleducazione sentimentale anch’essa possa comunque insegnarci molto su noi stessi, e il nostro rapporto con l’altro, gli altri, anche sul mondo di intimità affettiva (in senso più esteso) che desideriamo davvero per noi, in senso realistico e non idealistico. Realistico per me non significa cinico, nè meno bello, intendiamoci. Ma a volte stiamo così tanto nell’ideale, in ciò che dovrebbe essere, che cerchiamo di far stare gli altri in quegli ideali fino a non vedere più le persone e di fatto non stiamo invece cercando di costruire la nostra realtà, serena, possibile.
    E’ chiaro che la realtà di coppia è sempre a due, e quindi noi possiamo essere animati dai migliori propositi ma possiamo trovare anche chi ci dice no. E’ chiaro che possiamo modulare noi stessi affinché avvenga l’incontro e la condivisione. E’ chiaro che nessuno è perfetto e che sempre ci ritroveremo di fronte qualcuno che non essendo noi, ma comunque un’altra persona, con una storia, un carattere, delle paure ecc diverse, anche quando si avvicina all’anima gemella non potrà stare nella nostra testa, capirci sempre, nè risultarci sempre comprensibile, indovinare… quella è utopia. E’ utopia perché persino un figlio, che ha una parte del tuo patrimonio genetico e che respira parte di ciò che tu hai respira?

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