Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Aggiungo, citando le tue parole Luna, che la questione storica odierna
sta qui: “E se una persona ha una nevrosi per cui passa il tempo a non
essere mai contenta, nè se ha la persona vicino che la ama nè se la
persona decide di andarsene perché non ne può più o comunque si
allontana… dico, sarà mica un problema suo? ma non un problema per cui
intendo dire ci vuole la giustificazione… da infermità mentale e buona
fede. intendo dire che è grave anche che sia così egocentrica da non
vedere quanto le sue dinamiche sono deleterie per l’altro, mentre non
ci pensa nemmeno a cercare di risolvere il suo problema nel vivere i
rapporti con gli altri…”
Quando ne parlano, sempre mentendo e nella loro falsa logica
costantemente attiva, dicono che loro sono fatti così, che sono
pazzerelli, mattacchioni, che vogliono essere felici. Mi fa tremare
questa cosa. Vogliono essere felici e non si chiedono se questa
rincorsa debba per forza passare sul cuore e il benessere e la
serenità del prossimo, dunque li autorizzi ad andare in giro a far
danni. Perché invece di ammettere a se stessi che c’è uno squilibrio
grave da affrontare o da accettare semplicemente e conviverci
armonizzandolo, lo sviano. Dicono solo: Io c’ho problemi. La mia ex
diceva che lei c’aveva le robe sue, i suoi casini e tristezze e che
voleva essere felice, cosa poi paradossale che lo diceva proprio
mentre io le davo tutta la spinta propulsiva della comprensione e
dell’amore che le avrebbero fatto capire cosa non andava, e gliel’ho
illuminato clamorosamente con una lezioncina coi fiocchi, o almeno
farle capire che ciononostante non l’avrei certo abbandonata, non le
davo quell’amore ostinato e rovinoso. E infatti per rincorrere questa
felicità, che non è altro che un sedativo e non è la serenità e
l’accettazione, una volta che si è vista inchiodata a se stessa
davanti ai suoi sistemi sconosciuti (che vanno osservati e compresi
come parte di se, mica cambiati), lei doveva sentirsi libera: di
architettare il male. E mi ha fatto dei danni allucinanti.
X SALVATORE
Sai non dico di conoscerlo bene,anche perchè una persona per quanto la puoi conoscere non la conosci bene fino in fondo al 100% però so che se lo metto alle strette,la storia e la mia vita,finisce qui.
Sabato quando è venuto era abbastanza tranquillo,e anche la mia amica ha detto che sembra che è ancora innamorato di me,ma io non ne sono molto sicura.Ieri sera la mia amica ci stava parlando tramite fb e gli ha chiesto se per caso questo week end poteva venire,xk io sto davvero male,lui rispose che venire proprio questo gli sembra una presa per il culo,così la mia amica gli chiede se per io gli manco,lui ha detto che non ci pensa a sta cosa e che quindi non gli manco,così viene il discorso che lui si sta sentendo con un altra ma che non è nulla di che.Io allora ero già in lacrime e tramite la mia amica gli ho detto di fari chiamare,prima non voleva,poi alla fine mi ha chiamato,e mi ha detto tutto incazzato cosa c’è ecc ecc io non riuscivo a dire una parola,e a volte nemmeno fiato,gli ho detto che mi manca,e che non può fare così,lui continuava a dire che vuole stare da solo e poi gli ho chiesto hai un altra?e lui prima rispose di no per ben 3 volte poi alla fine mi ha detto,boh mi sento con una ma nulla di che(questo però da persona tranquilla),poi gli domandai se questo week end viene a casa mia e lui ha detto ora come ora sono senza soldi,se li ho vengo…mi rivolgo a tutti qui,scusate una cosa perchè con la mia amica dice una cosa e con me un altra?secondo voi lui è sicuro al 100%?o ancora non sa cosa vuole dalla vita?Grazie!!
Magari è così,non sa cosa vuole dalla vita.Il mio mi ha chiesto una settimana di riflessione..poi ho scoperto che ha conosciuto in chat una russa..più giovane di lui di 20 anni e di me di 10..L’ho scoperto io!!!E poi l’ho costretto a confessare!Un pò per volta mi ha detto la verità, ma dopo il primo incontro con lei(di cui io non sapevo ancora)ha cercato di sedurmi!E così anche le volte dopo che ha fatto sesso con lei!Lo odio per quello che fa ma gli ho ceduto due volte!Oggi ho saputo che non riesce a venire con lei!E’ per questo che mi voleva?Per sapere se era ancora un uomo?E perchè mi dice che non vuole perdermi?Solo perchè non è sicuro che durerà con lei?Visto che non gli riesce ancora con lei?Dice di volermi bene di non voler farmi soffrire,ma intanto il suo comportamento è all’esatto opposto.Ditemi ,che uomo è questo????Aiutatemi a capire!!!!
ALE: ciao 🙂
chiudo in modo amaro non perché io non creda che le persone, in senso assoluto, possano anche cambiare, nel senso di evolvere o anche di togliersi delle loro dinamiche disfunzionali, o comunque mitigarle, ma perché credo che, nel caso in cui le dinamiche disfunzionali siano molto radicate, e soprattutto inconsapevoli e in qualche modo “comode” è difficile che una persona affronti personalmente un lavoro interiore per venirne a capo. e senza un lavoro serio per venirne a capo è molto difficile liberarsi di quelle dinamiche. Proprio perché esiste un ampio sistema di difesa interno per mantenerle. Non a caso spesso è l’altra persna ad andare dallo psicologo, e non il diretto o la diretta interessata. che dice: io non ne ho bisogno!
si rivelano comode dicevo anche con una modalità per cui si accusa sempre l’esterno di essere colpevole/inadeguato/incapace di regolare la vicinanza/distanza secondo i parametri però incoerenti/sfasati/autoproiettivi della persona, appunto, con dinamiche disfunzionali, ecc e manca una qualsiasi capacità autocritica o un concetto causa/effetto un minimo equilibrato. E non avvengono certo dei miracoli se la persona non affronta i suoi problemi, non pensa neppure di aver bisogno di farlo o comunque ha un meccanismo di negazione/fuga che scatta non appena l’evidenza che ha dei problemi da affrontare diventa eclatante e praticamente indiscutibile… e anzi chi evidenzia diventa pericoloso.
io ho l’impressione che le persone che agiscono in un certo modo cosifichino gli altri, li cosifichino soprattutto nel momento in cui viene chiesto loro di prendere una qualsiasi responsabilità emotiva o anche solo nei confronti delle loro stesse azioni…
sono i re delle buone scuse, come si diceva:
1. ti ho sempre detto che non ti amo quindi la tua sofferenza, mi spiace, non è affar mio (…sarà, ma se io salgo sull’autobus domani, spintono uno e costui cade e si rompe una gamba non è che gli dico: no, scusa, ma io non ti amo e quindi anche se sono stata io a spintonarti sono c.... tuoi… quindi si presuppone che se abbiamo un qualunque rapporto, anche fuori dalle etichette, ed esiste una relazione causa e effetto anche se non ci ha sposato il prete sei responsabile delle tue azioni in seno al rapporto e di quelle che mi ledono personalmente, o no?)
2. oppure dello scaricare la responsabilità sull’altro:
è vero, io sarò pure uno stronzo che non ti ama ed esce con te lo stesso, però sei anche tu che scegli di uscire con me o no
(sì, ma siamo sempre in due comunque… e se è vero che io ti sto porgendo la guancia, e quella è mia responsabilità, tu mi stai tirando una sberla… e non è che tutti tirano sberle nel momento in cui si trovano davanti una guancia… quindi, coccolinoconcentratobello, la tua parte di responsabilità ce l’hai lo stesso, e slinding doors, entro o no, lo fai pure te)
La cosa curiosa di queste relazioni è che di solito quasi mai vengono ufficializzate come relazioni veramente a due (quando serve non si è mai veramente insieme), ci si sente sempre soli e in bilico in una relazione che però costa energie come se fosse a 45. La persona che ha una relazione così si stanca di più, esempio, che se avesse 5 figli di cui occuparsi, non ha mai veramente tempo e concentrazione per fare altro o per pensare a sè.
è anche perché di solito la persona con dinamica disfunzionale sfrutta l’energia dell’altro. anche nel senso che l’altro ne ha per tenersi su, per recuperare quando il gioco si fa troppo duro. Per salvarsi dal limite quando arrivano attacchi di panico e depressione. Disfunzy ha una capacità fenomenale di esserci nel momento “giusto”, cioè quando l’altra persona ha già fatto il grosso per risolvere i problemi, per salvarsi dal baratro, o, al contrario, quando la sua presenza verrà percepita come salvifica e necessaria per alimentare il senso di dipendenza e bassa stima (persino, ed è questo il paradosso, nel caso in cui sia proprio la relazione disfunzionale ad aver creato lo stato di depressione o angoscia e vari problemi a catena… ma in quel caso Disfunzy può dire: lo vedi che senza di me non ce la fai? meno male che ci sono io che ne so più di te e ho più senso pratico…).
Ora, è chiaro che io ho elencato tutta una serie di cose che non è detto che siano tutte insieme, in maniera così eclatante, inoltre è anche possibile che si verifichi una relazione in cui i giochi di ruolo sono intercambiabili. Però a queste dinamiche, se si intravedono, conviene fare attenzione.
@solo che contrariamente a chi non fa male agli altri pur tenendosi dei misteri, quelli là sversano, slavano, si estraniano e combinano fottendosene del prossimo
sì, Ale. Ed è anche vero che tutti noi abbiamo i ns misteri, nodi disfunzy e possiamo fare/farci/farci far male. Ma diciamo che un individuo mediamente nevrotico di solito è anche in grado di interrogarsi, provare un senso di responsabilità costruttivo e di avere voglia di migliorarsi e migliorare i suoi rapporti con gli altr
Quali sono i sintomi principali dell’amore passionale?
• La tenerezza e la complicità
► La dipendenza e l’accecamento
• La gelosia e il buon umore
Risposta esatta.
Spiegazioni:
Le prove irrefutabili di un amore profondo e passionale sono senza di dipendenza e accecamento. La dipendenza, da una parte, perché l’amore è una droga. Una droga che dà assuefazione: si diventa presto dipendenti dal partner, al punto di subire una sindrome da mancanza in sua assenza. Ma l’amore rende anche ciechi: tanto è vero che tutti tendono ad idealizzare il proprio compagno e a vedere solo quel che c’è di positivo in lui.
Secondo diversi studi, la durata media della passione amorosa è di:
• 3-12 settimane
► 18-36 mesi
• 25-45 mesi
Risposta sbagliata.
La risposta giusta era: “18-36 mesi”
Spiegazioni Si dice che il sentimento dell’innamoramento duri tra i 18 e i 36 mesi. Per stabilire questa durata, i ricercatori si sono basati sulla teroria della selezione naturale secondo la quale ogni coppia dovrebbe avere solo un figlio. Ma vista l’evoluzione del mondo in cui vivono gli esseri umani, questo schema biologico sembra essere lontano dai desideri della gente in materia di rapporto di coppia.
Considerazioni per tutte/i le/i nuove Amiche/ci
Anche se intervengo raramente, però non manco mai di essere presente in lettura.
Come prima cosa vi dico che fondamentale è il non avere più nessuna tipologia di contatto con la persona che vi ha tirato una coltellata nella schiena.
Ricordate sempre che qualunque loro forma di contatto, serve per scaricare la loro coscienza putrida, in quanto si sentono dei vermi per quello che vi hanno fatto, quindi, avendo forme di contatto con voi, null’altro fate che da “cuscinetto ammortizzatore” per il proseguio delle loro porcate varie, alla faccia vostra.
Quanto vi costa adottare il sistema del NO CONTACT?
Moltissimo, questo lo sò perchè ci sono passato io in prima persona nel 2008, però ci sono riuscito da subito, perchè in questo caso dovete far prevalere la vostra salute ed in questo caso vi aiuta una cosa sola: la vostra forza interiore nell’impuntarvi a non avere più contatti visivi, di parola, sms o telefonici con una bella merda che era il vostro/a ex PUNTO!
Tutte le frasi o messaggi lasciati o inviati a loro piacimento, dalle/gli ex, dove si sembrerà di carpire ancora una speranza, sono solo puttanate, perchè è la coda di una recita, antica e scadente, fatta da attricette e attriciucoli che neppure hanno la validità per una partita di Bunga-Bunga, quindi adesso non ve ne renderete ancora conto, ma fra un pò di tempo direte “quel matto di Maxim aveva ragione su quanto diceva nel sito”….perchè come si sà la ragione è sempre degli scemi e io lo nacqui!
La cosa fondamentale che dovete fare è quella di iniziare a togliere
qualunque oggetto o lettere e messaggi compresi dal telefono, almeno che non vi servano a valore di prova in tribunale per una causa di divorzio, ma la cosa migliore in assoluto, per chi può in quanto non ha problemi inerenti ad attività lavorative, cambiare il vostro num. di cell., come pure tutti gli indirizzi di rete che avete, quindi caselle postali, contatti msn, Facebook e tutte le diavolerie varie che potrebbero ricondurvi a voi.
Fondamentale poi, se incontrerete la merda umana nella vostra città o per un caso qualunque, ricordate di non salutare, tirate avanti, neanche un cenno di sguardo, in quanto la nullità, proprio perchè tale, non è visibile oppure avete concetti considerativi opposti?
Ma volete salvare la vostra salute oppure andare a finire sotto cure e farmaci annessi per colpa di escrementi societari?
Un saluto a tutti quanti Voi!
Maxim.
eeheheh Luna, hai elencato ed esemplificato delle dinamiche che mi
ricordano una certa persona addirittura. E’ possibile siano attive
anche tutte insieme, dipende dal grado di professionismo dell’indegno.
E’ il territorio falso logico dell’ex: crea una trama fatta di questo
linguaggio, lo fa penetrare, è la sua impostura; dice che non ti ama e
che sei tu che vuoi stare, ti fa male e scarica su di te la
responsabilità del suo agire, se decidi di tirarti fuori per salvarti
da quell’imbroglio sa come riaverti a sé e tante altre cose. Tutto
naturalmente accade in quel periodo limite, quei due-tre mesi finali
in cui sembra di stare in un film surreale, finché non c’è la
coscientizzazione da parte di chi subisce l’inganno che le cose in
realtà stanno in un altro modo. Ovviamente chi è innamorato in quel
periodo assorbe e si convince che l’ex ha ragione e lì cominciano i
guai. Disfunzy per un po’ trionfa perché entra come simbolo o meglio
pseudoconcetto in un’area dove non ci deve essere nulla, nessun
concetto ma solo l’idea sconosciuta di noi. Ma come sappiamo, si tiran
fuori le palle e lo si caccia a pedate e anche di più. Per quei
soggetti conta prendere, hai detto bene, rapinare, qualsiasi sia la
cosa,il regno delle cose per cosificare qualsiasi espressione e
renderla manovrabile.
Ciao Maxim! E’ giusto ricordare le vecchie care e sane abitudini, e
non c’è periodo migliore data la cronaca di questi giorni a cui fai
cenno col mitico bungabunga. Penso che quando molte persone
maltrattate o tradite o lasciate si chiedono come stia l’ex o come
sia in realtà fatto, potrebbero apprendere tutto ciò semplicemente
constatando lo stato della gente in genere, anche quella della
cronaca. Stanno così questi ex, sono dei rovinati malati che devono
inventare balle su balle per e dedicarsi a cose ridicole come quelle
che leggiamo in prima pagina oggi. A neppure venti e trent’anni sono
già spacciati. Venti e trent’anni…ma ci rendiamo conto? Quanta
strada c’è davanti? Quanto ancora potranno peggiorare, perché
peggioreranno al 100%…?La vita come tu hai detto varie volte è
intesa come una soap, dove nonostante tutto, si può cambiare le scene
e raddrizzare le cose, e invece è proprio il contrario. la vita è
fatale, e i racconti di una biografia e di un film nascondono i drammi
degli altri, quelli che per le azioni imbecilli di uno/a pagano le
conseguenze, senza contare che i protagonisti fanno sempre una brutta
fine, dunque felicità etc un corno. Per fortuna non tutti sono babbei
da continuare a legittimare queste cose e le reazioni che ci scambiamo
lo testimoniano e anzi, io mi sento di dire che la migliore soap, se
proprio dovesse esistere, la sa scrivere chi realmente reagisce e non
lascia che la propria vita venga presa d’assalto da correnti rovinose,
perciò ben venga l’assenza di situazionismi se sono deleteri,
preferisco anche io come te la serenità e un saggio isolamento, poiché
oggi si stanno tutti rivelando in fuga e le persone con le palle
sembrano le chiese più ambite dove andare a rifugiarsi per non venire
sgamati come codardi. Ponte levatoio tirato su.
mi manca troppo..
Ciao a tutti..anche io sono nella situazione di “attesa” come dire….Leggo in molti una certa acredine,forse dettata dalle pause di riflessione finite poi con la fine della storia…Però io non dico che un distacco sia da vedere solo in senso negativo…Io nn sò come finirà la mia di storia…Io ci credo,e anche se alcuni giorni stò male,non sono,non voglio essere pessimista…Ogni storia è un discorso a parte,non si può generalizzare…le persone non sono tutte uguali e neanche i sentimenti…Cosa fare!?Aspettare(se interessa) e per quanto possibile contniuare a vivere….solo così si hanno chance…se una persona è confusa è inutile chiederle certezze,non te le darà anzi si chiuderà a riccio e si allontana ancora di più….Sò quanto è difficile…ma cosa abbiamo da perdere?!!…la domanda che mi pongo invece è un altra….se la pausa si risolve…come conituare poi!?Ovvero…si riinizia piano piano o si riparte e stop!?!?…come si fa a calibrare i gesti,le parole nel primo caso?…
xSARA
forse e’ ancora presto..ma se il tuo ex non sentisse niente per te e ti odiasse non ti avrebbe baciata no?
Raffi ciao. Le pause di riflessione sono esattamente la fine di una storia, non di un amore. Infatti un amore non ha bisogno di pause di riflessione, poiché un amore non finisce e al suo interno non succedono manfrine, mentre una cosiddetta “storia”, cioè una infatuazione con la botola di un imbroglio incorporata, sì, quella ha un andamento fognario di quel tipo. Ti prendo, ti racconto alcune cose spostando il loro asse logico per plagiarti, tu che sei innamorata te le bevi, ti posteggio, mi faccio gli affari miei con l’altra o comunque valuto fra dimostrare di essere un uomo o un subnormale, poi torno perché tanto tu sei lì che pensi che io stavo immerso nel silenzio zen pensando a noi, ti uso un po’ sfruttando il diritto di recesso, ti racconto la balla finale (non ci amiamo più, rimaniamo amici/ti vorrò per sempre bene) e poi che ho assicurazione con il terzoincomodo ti abbandono. Chiediti a cosa serve una pausa di riflessione. In realtà. E forse capirai davvero come stanno le cose.
Dici inoltre che le storie non sono tutte uguali, ma perché lo dici? Perché c’è l’happy end, dunque ci sono quelle che tu chiami chances, possibilità, opportunità, o per rassicurarti sul contrario di qualcosa che non vuoi sentirti dire, o meglio che hai timore di conoscere? Credo che sia per questa seconda
opzione. Leggi i commenti su questo forum e scoprirai a malincuore delle cosucce.
Non farti sentire è giusto non tanto per orgoglio ma per rispetto nei suoi e, soprattutto, nei tuoi confronti. Il silenzio la farà riflettere e ti aiuterà a mentenere la tua dignità. Lasciale il suo spazio: se torna valuta bene le sue ragioni. Se non torna soffri, piangi, sfogati e poi ricomincia più forte di prima!
X Ale: il tuo prmo mess di questa pagina è commovente. È proprio come dici tu,sei
molto saggio,spero questa storia me ne dia un po anche a me!! Che false
giustificazioni le loro..”sono fatta cosi ecc..”
Saluti amici facciamoci forza!
Giuly la tua storia mi sembra simile, mi scrivi una mail? Sr17@Virgilio.it
Fermo restando che vorrei uscire a cena con tutti voi, mi siete di aiuto come nn potete
immaginare!
Tony
X ale….ODDIO però che tristezza…che delusione!!!Se stai con una persona,se ami quella persona…vuol dire che in quella persona hai trovato qualcosa di buono,qualcosa o tanto che te la fa amare….In fondo siamo persone,anche noi abbiamo dei limiti,dei momenti di crisi…e proprio quando c’è amore,quando c’è volontà,quando c’è voglia si può ricominciare….Le brutte esperienze ci fanno cambiare è inevitabile….ma non è inevitabile smettere di credere nelle persone…in Quella persona,in quell amore…Si sta male è vero,spesso viene da chiederci “ma meritiamo tutto questo?” forse no,è vero….però se l altra persona è sincera,se è vera se ama…quando tornerà…Ne sarà valsa la pena…
VANDA: ciao 🙂 non sono molto d’accordo con gli esperti a dire la verità… cioè, a parte con la faccenda dei 36 mesi, secondo me uno dei problemi anche culturali che ci troviamo a volte ad aver interiorizzato è che l’amore passionale debba essere per forza privo di tenerezza e complicità e travagliato e che per contro ci sia l’amore sicuro, ma amorfo e sciacquetta…
non dico che tutti lo abbiano interiorizzato, però è un’eredità culturale, dei tempi in cui passione uguale pericolosa per la stabilità della coppia, che temo abbia influenzato con luoghi comuni un bel po’ di visioni dell’amore. Anche se, certo, le motivazioni interiori per restare invischiati nella dipendenza, sono varie e personali, però secondo me anche quell’aspetto fa brodo.
mentre in realtà può esistere assolutamente un rapporto ricco di passione e insieme di tenerezza e complicità e che dura più di 36 mesi, tra l’altro.
Ma forse non ho capito bene io cosa si intende per amore passionale nella cosa che citavi.
Non mi ricordo se lo dicevo qui, in questa lettera, molto tempo fa, comunque in realtà se si va a leggere un romanzo sentimentale dell’ottocento, per esempio, un classico è:
il matrimonio è noioso e poco passionale ma sicuro (notasi che all’epoca spesso i matrimoni non erano decisi direttamente e che comunque le persone non avevano molto modo di conoscersi prima e che l’affinità sessuale, poi, meno che meno)
la passione è il demone delle relazioni extraconiugali, ma finiscono sempre male (suicidi, rovina della protagonista… chi incarna la passione è quasi sempre un mascalzone, e la passione quindi un malefico incantesimo che turba i sensi della donna ma la porta sulla pessima strada e la confonde… mentre il marito magari è una pianta ornamentale però è nu bravo uaglione… peraltro se il marito cornifica invece è più lecito, perché il matrimonio non è la culla della passione, ma di altri valori, tra cui la stabilità… però se il maschio non mette in pericolo la stabilità del matrimonio poiché lui è capace di suddividere fisicità e cuore anche se fa un paio di corna ma con discrezione che male c’è… tanto colei che è veramente rispettata è la moglie, non l’amante…)
Pausa: se la pausa è gestita da uno solo dei due, che la usa per scaricare sull’altro le proprie crisi, anche personali, o caratteriali, e l’ambiguità, e diviene una sorta di arma anti-parità, o viene usata per non affrontare il dialogo o le esigenze di entrambi nella coppia, o per sviare la progettualit
è una cosa ben diversa che se due persone, consenzienti entrambe, e in sicurezza, decidono per un momento di spostarsi in una situazione di tensione, ma ripeto in sicurezza, tenendo il contatto.
Ci sono persone che grazie ad una breve pausa (ma breve, e rassicurandosi a vicenda, rendendosi conto che la pausa può comunque essere un pesantissimo strappo) riescono effettivamente a riavviare il motore di una relazione che vale, e far ripartire il dialogo.
anche perché, al di là dei concetti ideali, le relazioni sono un qualcosa di dinamico, e in continua costruzione, che presuppongono costante cura e voglia di incontro reciproco, anche per guardare nella stessa direzione. e in cui due persone si dimostrano vicedendevolemente l’importanza l’una per l’altra. Non in maniera dipendente ossessiva o isterica, ma costruttiva.
Ma le pause non sono un gioco, e alcuni le usano come forma di violenza.
RAFFI: sono assolutamente d’accordo con il fatto che ogni storia e a sè e che non sia necessario essere sempre pessimisti, negativi. Semmai costruttivi, ma realisti, però. Ho visto persone che hanno attraversato crisi pesanti risolverle, insieme. Però appunto è anche il fatto di farlo insieme che conta, no uno o una che corre come un criceto sulla ruota e l’altro che manifesta menefreghismo, chiusura, o addirittura smonta persona e relazione ecc.
Non conosco la tua storia, quindi parlo in generale, non nel senso di generalizzare, perché appunto ogni storia è a sè, però è anche vero che esistono dei concetti abbastanza universali su cosa sia il rispetto e cosa non lo sia.
Poi, certo, ognuno ha il suo concetto di relazione, e conosce i suoi bisogni, desideri e la sua realtà. Ci sono persone che si sposano, che decidono di convivere o anche di vivere in due case diverse.
Però sentono se stanno bene o no, se la relazione dà una sensazione di arricchimento, serenità, espansione o implosione, frustrazione, avvilimento ecc…
insomma, se è vero che non si può generalizzare capire se stiamo davvero bene o no con una persona penso sia fondamentale, e anche cercare di guardare le persone e le situazioni con realismo. che non significa non essere romantici o sentimentali eh. solo non vedere più le nostre aspettative astratte per esempio che l’uomo o la donna che sta davanti
Raffi, sei su un concetto diverso. Non siamo nello stesso concetto con
delle differenze, ma siamo su concetti diversi e quello in cui stai tu
è uno pseudoconcetto, cioè une serie di informazioni ingannevoli
spacciate per principi. Tu probabilmente lo condividi non per
inclinazione ma perché ancora non hai preso coscienza della sua infima
natura, come non lo sapevo nemmeno io mesi fa. Ti ho spiegato
nettamente: l’amore non ricomincia daccapo. Chiediti cosa è l’amore.
Tu puoi amare anche un serial killer, non metto in dubbio la tua
capacità di amare, mi preoccupa di più l’integrità psichica del
soggetto in questione. Leggi indietro nelle pagine di questa lettera e
capirai, a malincuore, ciò che cerco di comunicarti. Chi scrive qui
non se la racconta, ma affronta senza placebo quel che c’è da
affrontare. Il ritorno è escluso, parti da questo e fatti una idea.
Poi se vogliamo credere alle favole se non alle balle allora è un
altro discorso e tutti gli ex son meravigliosi, vanno capiti,
perdonati, perché infondo sbagliare è umano e dobbiamo andare tutti
d’accordo e i limiti ce li abbiamo tutti. Non ti parlo con questa fermezza perché sono incarognito, sapessi…, ma perché è il modo che può essere più utile per capirci senza fraintenderci mentre scriviamo. Siamo netti, precisi, senza
coperture o facili autoinganni, e così riusciamo a vederci chiaro nelle situazioni
di chi chiede una mano.
X Raffi
@la domanda che mi pongo invece è un altra…se la pausa si risolve…come
continuare poi!? Ovvero…si rinizia piano piano o si riparte e stop!?!?
…come si fa a calibrare i gesti,le parole nel primo caso?
Mi fa tenerezza leggere quanto hai scritto nei tuoi post Raffi. Rivedo
me stesso 4 mesi fa quando lei mi ha lasciato . La frase che hai
scritto sopra dice tutto. Si chiama “La speranza è l’ultima a morire.
Quando sono entrato nel forum, mentre leggevo i post delle altre
persone che erano più avanti di me nelle tappe della via crucis che
porta alla piena consapevolezza della fine di una storia dentro di me
sorridevo. Pensavo io non sono come voi, io sono 1% di quelle storie
così immense che non finiscono. Agli altri è andata male sono stati un
po’ sfigati. Il mio è stato un grande amore….etc etc
Ma ha ragione @Ale “Siamo netti, precisi, senza coperture o facili
autoinganni, e così riusciamo a vederci chiaro nelle situazioni di chi
chiede una mano.
Un medico se hai un tumore non ti dice , va bene torna fra due mesi e
vedremo cosa succede. Ti da subito una cura. Poi una persona è libera
di consultare maghi santoni o fattucchiere per curarsi in modo
alternativo.
Rispetto a te i primi tempi io mi sono comportato come un verme
patetico senza dignità rincorrendola e mendicando amore e prendendomi
delle sciabolate inenarrabili. Ma ora dopo 4 mesi che è finita dopo 8
settimane di mio no contact ho riacquistato la mia dignità e la mia
forza di uomo.
Tu hai hai cominciato bene lasciala stare non contattarla faresti solo
del male a te stesso perchè chi è in “pausa” matematicamente ferisce
l’altro.
Mi sento di dirti perciò che sei sulla buona strada per guarire.
Mah…sarò fatta strana io..ma finche non mi dirà che è finita…proprio così “Finita”..io stò qui,ad amare ancora,a soffrire ancora,a provarci ancora,a riflettere ancora…Non vi ho detto la mia storia ma sapete,forse non è importante…Ci sono pause e pause..la nostra è stata presa di comune accordo!? nì…dopo un mese di tensione l’unico modo era staccarsi per vedere se da lontano si poteva capire meglio tutto…Utile?Inutile? Non lo so..so solo che dopo vari tentativi di provarci insieme questo era l’unico modo possibile….Dite che non serve?Anche se sto male posso dire che da parte mia ho capito,sto capendo dove sbagliavo in certi atteggiamenti..Dite che comunque sia il caso di non farsi sentire veramente per un mese e aspettare che sia lui a chiamare? o fare io un passo in avanti….dopo 10 giorni non è ancora pronto a vedermi,mi sono data un tempo di altri 15 giorni poi dopo….Sarà quel che sarà….La mia filosofia è..Crederci sempre arrendersi mai…
X Guido….
Leggendo tutte le storie viene un pò male però eh….è vero penso quello che hai detto te…1% esiste però qualcuno dovrà essere,e perchè non io scusa!?!..e poi ragazzi non è mica questione di percentuali…questo è un forum su come riconquistare un amore…ed è normale che molta della gente che lo frequenta si sia lasciata definitivamente ;è anche vero però…che molte storie al contempo durano…casomai possono avere delle crisi,delle pause…ma poi riprendono….Perchè riprendono!?..ah saperlo….un insieme di cose che poi alla fine combaciano in un per sempre…Io appena l ho vista ho detto…è lei!!…e nessuno mi toglierà questa convinzione…e nonostante molto spesso sia arrabbiato con lei,nonostante alle volte non sappia comea arrivare al giorno dopo.Resisto…perchè se ne vale la pena bisogna lottare più che si può…senza pensare alla stanchezza,alla tristezza…Bisogna Crederci..solo quando non ci saràpiù speranza dirò un Ciao…Ma solo allora…
Voglio precisare che tra noi la crisi,se così possiamo chiamarla è avvenuta da un giorno all’altro…entrambi non siamo stati lucidi…io che pensavo di venirle incontro in realtà le remavo contro….Questa pausa è dettata dalla troppa tensione che si era venuta a creare…ogni volta ci ritrovavamo a piangere sfiniti entrambi…la lontanza alle volte ci fa vedere le cose con più obbiettività…
Sì Guido hai fatto l’esempio giusto, è un fatto di correttezza
soprattutto verso se stessi che chiedono un parere, anzi, un
confronto, poiché qui abbiamo la stessa idea collettiva che è quella
di scambiarci delle opinioni sul perché sia più sano tranciare con
l’ex.
Raffi, no, diciamo che bisogna tagliare immediatamente e per sempre,
altrimenti se vogliamo raccontarci le balle per non guardare le cose
come stanno ci mettiamo a scrivere le lettere sui siti di
appuntamenti. Stai cercando di raccontartela ancora, come se la tua
storia fosse la più bella del mondo. Io ho molto rispetto per quel che
hai vissuto, ma la tua storia non è stata migliore delle altre di chi
scrive qui e che vuol darti una mano. C’è gente che ha figli, anni di
matrimonio, casini assurdi, io per esempio mi sento uno zero davanti a
dei racconti di vita incredibili e in realtà ho capito quanto avevo
vissuto solamente leggendo e senza raccontare una mazza perché mi
sembrava inutile, c’è gente che ha tirato fuori le palle in condizioni
complesse. Tu vuoi porti in un modo che se adesso soffri, dopo che ti
avrà tirato la fucilata starai alla follia, perché ti dirà in sostanza
che se ne tira fuori (tornerà con riserva, ti terrà un paio di giorni
per aprirti le gambe e sfogarsi i nervi e poi ti dirà che si è
sbagliato e di perdonarlo ma non se la sente) e quella annessa sarà
una balla, non ti dirà mai la verità.
Raffi, io personalmente non penso interverrò ancora sulla tua
incertezza se prima non leggi su questo forum come ha fatto chiunque
tutti i commenti, anche quelli più remoti. La tua filosofia ti sta
facendo credere a un bugiardo che ti tiene lì, e mentre tu credi che
stia pensando a voi, si stia struggendo per voi (per amore babe non si
strugge nessuno se ha la testa che funziona, e tu ti sei fatta mettere
in Pause da un incantatore di lumache), stia pensando e alla sequoia
gigante su cui trasportare la vostra casa d’amore, lui invece sta
facendo i calcoli sulla tua pelle su come, quando e per quale balla
mollarti. Ma credo che tu sei talmente nella sua contaminazione, visto
che non dibatti con gli altri che ti han dato delle dritte poderose e
prosegui coi tuoi nì forse può essere, che presto lo incontrerai come
fanno tutte le donne dei libri harmony e ti piglierai una inutile
sofferenza che potrebbe anche portarti a perdere un casino di tempo
oltre che all’equilibrio. Saluti.
mio tabax ale
Mi fa sempre piacere leggerti ogni volta imparo di riflesso qualcosa
su di me.
x Raffi
Una mattina chiesi al mio tabacchino come mai ci fosse già una coda di
persone fuori ad aspettare per comprare le sigarette aspettando
l’apertura. Mi disse guarda che ti sbagli è tutta gente che aspetta di
comprarsi il suo gratta e vinci.
Ma coloro che vincono hanno un premio in denaro si rifanno una vita
comprano una nuova casa o una macchina.
Se fossi tu il fortunato vincitore di un biglietto di ritorno con l’ex
cosa vinceresti? Chieditelo il forum è pieno di esempi di gente che ha
ricominciato.
@Io appena l’ho vista ho detto…è lei!!…e nessuno mi toglierà questa
convinzione…e nonostante molto spesso sia arrabbiato con
lei,nonostante alle volte non sappia come arrivare al giorno
dopo.Resisto…perchè se ne vale la pena bisogna lottare più che si può…
senza pensare alla stanchezza,alla tristezza…Bisogna Crederci..solo
quando non ci sarà più speranza dirò un Ciao…Ma solo allora…
Questa frase avrei potuto scriverla io all’inizio e credo molti altri
di noi. Ti fa onore vuol dire che sei una bella persona e che hai
amato veramente col cuore. Ma ora è giunto il momento della verità.
E la tua consapevolezza crescerà molto e rafforzerai il tuo carattere
perchè capirai alcune cose.
– Chi ama veramente non lascia mai e non si prende pause
– La propria dignità è il valore più grande che esista.
– Si può amare solo chi è degno di essere amato
Da quello che scrivi mi sembra di capire che la tu abbia accettato “la
pausa” e non che sia stato un agente consapevole in questo ma che tu
più che altro l’abbia subita ( guarda !? che hai messo quando hai
detto c’è pausa e pausa).Infatti non mi sembri avere grossi dubbi che
il tuo amore ancora esista. E guarda a caso sei intervenuto in questo
forum che si intitola “come riconquistare un amore”.
C’è poi da dire esistono degli ex che sono dei maestri di
manipolazione. Non hanno il coraggio di dire la verità.Usano la pausa
per non dire “Non ti amo più” o “Ti ho tradito con un altro” o tutte
due queste cose. Poi quando lasciano magari ti dicono pure che il
motivo è il tuo comportamento e che se fossi stato diverso migliore
etc etc loro sarebbero ancora con te. Che la causa sei tu.