Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Mi sono dilungato sulle precauzioni da attuare Darcy perché mi pare la misura più urgente da tenere ora. Chiedersi i perché e i per come riguardo la testa di uno che per primo queste domande non se le è fatte e i relativi scrupoli non se li è messi, dandoti per la verità già una buona metà della soluzione con un comportamento immaturo, e che ha agito male nei tuoi confronti è poco utile. Le risposte emergeranno senza che tu nemmeno le cerchi una volta impresso il distacco e l’allontanamento di questo soggetto, e sarà un fiume di idee nuove che oltre a farti capire come stavano le cose fra voi ti spiegherà come stanno messe le faccende in generale nel campo relazionale, e ti rafforzerà. E’ il lavoro sporco che tu farai al suo posto, perché è chi non ama (chi se ne va, chi tradisce, chi fa più o meno volutamente del male) che dovrebbe passarsi non i mesi ma gli anni completamente da solo a pensare per cambiare radicalmente, e questo paradossale moto cerebrale ora ti accomuna a tutti noi che mai e poi mai avremmo dovuto fare certi ragionamenti perché amavamo e basta. Ma siccome a chi ha amato davvero il tempo da ragione, tu diventerai ancora più certa delle tue specialità e ti piglierai la giusta rivincita, a lui invece se lo trascinerà a fondo in un vuoto nero in cui non saprà capire perché soffre e perché ti ha persa. Quello che è si può intravedere dalle esperienze raccontate dagli altri è che anche quelli che sembrano fatti d’oro in certi casi hanno la maschera, tutto qui. Basta un episodio scatenante e pufff. E’ questo che alimenta molti interrogativi per il futuro, cioè la presa di coscienza, e pare impossibile ma è la realtà che noi abbiamo scoperto “dopo”, che la quasi totalità delle persone sono inaffidabili, e non per via di segnali inconsci, ma lo si può constatare da semplici atteggiamenti quotidiani che quando sei innamorato non vedi, non ci badi e li accetti perché li interpreti come differenze e che invece poi con la giusta razionalità ti riappaiono nella loro verità, cioè madornali dimostrazioni di imbecillità e menefreghismo ed egoismo sfrenato.
Le parole che hai scritto ieri mi han fatto bene, ieri è stata una giornata singolare che non ho decifrato per via di alcuni eventi; accrescono il bottino di noi ammutinati, perciò ora unisciti alla ciurma.
Ciao ASCIDP!! E’ una situazione che ti ha fatto penare, che uomo! Sai cos’è? E’ che le persone fanno finta e quando non ce la fanno più a reggere l’inganno (si prendono in giro da soli alla fine) da un giorno all’altro gettano la maschera. Gente così crede di potere vivere senza responsabilità, esser libera di fare male agli altri senza pagare, prenderli in giro, andare e tornare, usare e tornare quando gli pare, quando si trovano da soli o quando il male che hanno fatto gli torna indietro. Da quello che scrivi mi pare che la persona in questione rientra in questa categoria di insicuri: per fortuna non ti sei sposata! Quindi non te ne fai niente. Ti ha trattata come un oggetto, il minimo che puoi fare è allontanarti, non inseguirlo. Lascia che diventi prete o quello che vuole, trova una persona seria che non sia un pupazzo e che con te non voglia giocare ma dimostrare che sa stare in una unione e che ti ami. Se te ne liberi fai un favore a te stessa, avrai tempo per stare meglio e appunto per aprire un occhio molto rigorso per non beccare più nessuna di queste creature che popolano i nostri tempi. Forza forza!
Caro ale, ho sbagliato, tu non sei grande, sei grandissimo. Spero ti farà piacere seguire la vicenda e gioire dei miei successi che poi sono anche i tuoi e quelli degli altri amici che ora sono nel silenzio e che spero tanto di leggere ancora. Dunque il destino è decisamente dalla mia parte perché sono riuscita oggi a non vedere il tipo (tiè), ho dribblato che neanche Pelè ai tempi d’oro, ridendo come una cretina tra me e me ma nel contempo trasformando in gioco quello che in teoria doveva essere un massacro. I suoi colleghi, ora anche i miei, da mesi approfittavano per commentare sarcasticamente il mio evidentissimo attaccamento e quindi figurati come si sono divertiti da quando io sono arrivata. Stamani ho salutato il capo con una stretta di mano e lui mi fa: “mani fredde (diluviava…) cuore caldo, anzi credo proprio caldissimo!”. E io, con sorriso regale: “assolutamente no, solo passioni intellettuali”. Lo vedo perplesso, vedo che mi ha creduto, spero di averlo fatto sentire un cretino (aritiè). Ho lavorato splendidamente, con assoluta concentrazione e piena di energia, dispensando sorrisi, come è nelle mie abitudini, e fermamente decisa a non pensare più a chi mi ha fatto del male. So che è difficile, ci vogliono lucidità e disciplina, ale tu l’hai detto giustissimamente più volte, arriveranno i momenti duri e forse piangerò ancora e sbatterò la testa al muro chiedendo perché, mi fidavo, maledizione, mi fidavo, non più tardi di due settimane fa avrei messo la mano sul fuoco per lui e per quello che c’era tra noi!!! Però è successo…cambia qualcosa sapere perché? E’ successo ed è irrimediabile perché ha messo un’altra persona tra me e lui e questa è la cosa peggiore che potesse farmi. Irrimediabile. Tornerò a essere la persona che ero prima di lui e che sono a prescindere da lui, cercherò di non dire “ma cosa ho sbagliato, ma cosa ho io meno di un’altra” anche se la tentazione è forte, vorrei in questo momento che soffrisse per me ma in definitiva cosa me ne faccio? Preferisco stare bene e guardare me stessa e piacermi e dirmi, come ho fatto dopo essere scappata via dal lavoro (ahia, tra poco ci ritorno…) “Dio, se riuscirò a essere forte adesso, che stima immensa avrò di me dopo…”…..
…..amici tutti di questo sito, è merito vostro e non mio, ricordo lunedì sera, il pc acceso al buio e il viso inondato di lacrime, nella testa un uragano di pensieri e domande e ricordi e dubbi e dolore, tantissimo dolore, insopportabile, e il senso di vuoto e di solitudine e di nausea per lui, per me, per tutto…grazie a voi non mi sono sentita sola e smarrita in questi giorni, e Dio solo sa in che condizioni ero quando vi ho cercato e ancora non sapevo che vi avrei trovato…siete con me adesso, mi sento forte di una forza che non è mia e di questo vi sono grata!
Baci a tutti!
Le soddisfazioni arrivano quanto più sarai dura Darcy, e fra alti e bassi la strada è in rapida ascesa verso l’aria pulita. Tempo al tempo. Adesso se lo becchi a lavoro e lui vuole attaccare bottone tu alzi il palmo della mano e senza guardarlo tiri dritta. E hai fatto bene a dare quella risposta anche al capo. Leggerezza. Quando sei da sola piangi e sfogati, impreca, fa quel che ti senti ma fuori no ma già lo sai e lo stai magicamente applicando. Mi fa male leggere queste cose perché succedono a chi ha il cuore buono e la testa buona, ma forse non c’è da stupirsi, perché i codardi è con queste persone che se la prendono. Senza però valutare un piccolo particolare, che ad uscirne malissimo, e per malissimo non intendo danneggiati materialmente ma letteralmente sfasciati nel cuore e nella mente, sono proprio loro e ciò avviene quando si cambia la serratura del castello dove erano stati abusivamente. Tempo al tempo, tempo al tempo, i risultati arrivano. Ha una new entry? Molto bene. Lascia che si sollazzi, e appena l’incantesimo di fuffa sarà finito comincerà un incubo infrangibile da cui non si sveglierà più e tu avrai il tuo riscatto. Qui in molti lo stanno testimoniando e anche se ne son venuti fuori ormai quasi del tutto è bene rafforzare certe buone care vecchie abitudini contro chi non si sa comportare da essere umano ma da hyena. Forza tua, fidati, che quelli che non ne possiedono neppure una briciola lo hanno dimostrato cagandosi addosso davanti a ciò che meno fa paura al mondo, l’amore e il rispetto dato, gratis e per sempre, da chi gli stava accanto.
Ciao, alla fine oggi l’ho visto. Per la precisione ha attraversato il mio campo visivo ma io non ho alzato gli occhi per guardarlo né la prima né la seconda volta, e un po’ mi ha fatto piacere il mio autocontrollo, la settimana scorsa non ci ero riuscita e qualche volta involontariamente l’avevo cercato con lo sguardo. L’imbecille del mio cuore ha fatto un salto arrivandomi in gola, dove mi ha soffocata fino a quando sono riuscita ad andare via. Era felice, l’idiota (il mio cuore, intendo), felice come quando lo guardavo ed ero semplicemente felice del fatto che lui ci fosse e fosse esattamente com’era, la grazia ruvida della sua anima, la sua bontà e la sua lealtà, le sue fragilità che aveva messo nelle mie mani come la cosa più preziosa che avessi mai meritato…amavo la sua bellezza e anche i suoi difetti, una piccola cicatrice sul suo viso, addirittura, perché era sua…ero sicura di essere importante per lui, leggevo nei suoi occhi il sentimento e un desiderio profondo, lo leggevo e non ho mai pensato di potermi sbagliare…so che faccio male a scrivere queste cose, scrivo e piango e crollo miseramente dopo che oggi ero stata così serena e decisa, ma non riesco a capire, come è possibile? Non riesco a mettere insieme quello che lui è con quello che lui ha fatto, se mi sono sbagliata allora è stato tutto falso, anche il sentimento che credevo ci fosse tra noi, ma questo non mi fa stare meglio, anzi! Impazzisco se ci penso, monto e rimonto i pezzi ma non combaciano mai, alla fine so che è tutto inutile e provo soltanto una nausea infinita…
Tutto questo dolore, un mare di dolore inutile…
Cara Darcy, buon temperamento il tuo. Quello che lui è, è quello che lui ha fatto. Tutto lì, e da questa verità non ti devi allontanare per vederla in altre prospettive perché sono proprio quelle che ingannano, sono le stesse che seguono questi individui qui per imbrogliare il prossimo. A parole e pensieri dare amore è facile e ciò inquina il cuore, perché appunto il cuore è imbecille e di quelle cose campa e non se ne disfa. Altra questione, unica che conta, sono attitudine e palle che tu hai dimostrato non facendogli il male che lui invece ha progettato sulla tua schiena (sottolineo progettato, congetturato finemente, perché i tradimenti non sono un raffreddore che ti pigli così), attributi che mancano a troppa gente. Solo quel verbo ti descrive chi avevi accanto. Non è stato “un momento”, un attimo di confusione, una sbandata. Chi legge potrà pensare che formulo una opinione avventata e cinica, soprattutto coloro che le manfrine le fanno e le nascondono con la menzogna o che fanno traffici coi mentecatti di ritorno, poiché non vorrebbero mai che esistessero persone che lo squallore non lo praticano,per quindi poter continuare a sollazzarsi sulla pelle degli altri e non pagare mai. La mia posizione circa il tuo racconto è che mi attengo al fatto, basta sapere il resoconto dei fatti, e l’azione è imperdonabile e basta anche una sola volta per qualificare la persona. Chi ama non tradisce Mai. Io non ho mai tradito nessuno, nemmeno gli amici: parlo facile, vero? Parlo da persona che ha subito i tradimenti, e so cosa vuol dire imbattersi in chi è capace di mascherare la sua natura ammalata, senza scrupoli, subdola, anche cattiva. Parlo facile perché basta pensarci prima, non fare cazzate, e allora si potrà parlare facile. Altrimenti si abbassa la testa e si ammette di essere degli oggetti, o dei decerebrati privi di ragione e rispetto che non sanno quello che stanno facendo, che agiscono come le bestie e come tali vanno trattate. E’ comodo fare i maiali e poi sperare nella assoluzione di una società-porcile. Quindi traditori e manfrinari vari prendetevi le gravissime responsabilità e preparatevi a vivere cattivissimi giorni e subire l’ignomia quando vi sgamano. E se altri in futuro non vi scopriranno,vivrete una vita indegna,abbandonati, voi, dalle uniche persone che vi amavano. Tu inizia a traslocare nella testa e vedere come è la realtà dei fatti senza il romanzo di contorno. Adesso è tempo di preparare con molta parsimonia il conto più salato che esista.
Secondo me è estremamente utile per chi ha avuto dei problemi di recente e scrive per cercare di trovare lucidità sul proprio caso che faccia prima riferimento, come han fatto saggiamente Darcy e altri bravi commentatori, ai commenti precedenti anche di anni su questa stessa lettera o anche su altre. Il potere impressionante di questo forum è che se si è pronti per “guarire”, le nozioni di base le si riconoscono immediatamente leggendo i commenti, sapendo separare i commenti ipocriti o di facciata da quelli che realmente si basano su una rilettura critica e attenta del commentario precedente, e della maggior parte delle lettere inerenti all’argomento in questione. Queste nozioni si assorbono immediatamente, sfruttando quella piccola apertura luminosa che nei giorni bui seguenti i fattacci si spalanca per chiedere aiuto a se stessi. In pochi giorni di lettura si capisce come stanno le cose e come si sono aggiornati saggiamente alcuni comportamenti da tenere per rimanere esseri umani dignitosi e rispettabili, e allora si può scrivere e raccontarsi. E’ un modo per essere chiari a se stessi e rendere più semplice la comprensione del proprio caso (del quale non si sa nulla, proprio niente poiché siam tutti sconosciuti) agli altri che commentano. Questo per smentire chi afferma che i consigli e le opinioni non sono corrette per via del fatto che non si conosce ciò che è accaduto nella vita di chi chiede una mano. Se una persona è in difficoltà e racconta il vero, quindi non è l’ipocrita che ha fatto del male ma è la vittima, lo si capisce subito poiché a certi ragionamenti maturi e approfonditi non ci si può accedere se prima non si è letto tutto l’escursus dell’argomento e non si hanno le palle per fare le corrette e complesse riflessioni che poi son quelle che sbloccano la situazione, fanno risalire a tutta birra verso uno stato di grazia destinando allo zero l’ex carnefice divenuto nel mentre, stranamente, la vittima perpetua del suo stesso schifo. Chi fa del male a quelle conclusioni non c’arriva manco se un santo lo bacia in fronte, altrimenti le cose sarebbero state in modo differente…
@ Darcy
Ciao Darcy e piacere di conoscerti. 🙂 Ti ringrazio per le tue belle parole nei miei confronti e spero tu stia un pochino meglio. Io ho cercato di arricchire il mio mondo interiore perché quando ho subito diverse legnate (e ancora ho il post-legnate) il mio mondo interiore si era come spezzato. E anche l’esteriore. È stato un momento osceno per me e mai avrei creduto che si potesse arrivare a non essere nemmeno in grado di aprire delle buste per evadere della fatture. Avevo solo voglia di stare su un letto a guardare il soffitto. Non mangiavo quasi niente, non mi truccavo (quello poco anche ora 😉 se posso), i capelli erano diventati qualcosa di “morto”, spenti, brutti. E uno sfogo niente male su un lato del viso. E in quei momenti ho commesso uno sbaglio imperdonabile: mi sono concentrata sul mio dolore senza riuscire più ad ascoltare sempre chi aveva bisogno. Questo non me lo perdonerò mai. Non ho scusanti. E gli sbagli si pagano. Ma poi mi sono risvegliata ed ho fatto di tutto per tornare come e meglio di prima. Ho il cuore un po’ “spezzettat” ma nell’insieme va. Sono diventata spietata con chi fa del male, e più generosa e comprensiva verso chi invece fa del bene, o comunque si comporta in modo dignitoso con pregi e difetti. Ora, io posso immaginare cosa tu stia attraversando. Solo parlarne mi fa ricordare. E il tradimento fa male e sapere che un uomo ha mentito con cognizione di causa è ancora peggio. Ma non c’è alternativa al passaggio attraverso il dolore e alla forza interiore che poi scaturisce in ognuno di noi se si ha la fortuna di avere un sostegno valido, un carattere solido e un buon background. Io avevo trovato una scintilla nei libri che avevo abbandonato. E ho letto tanto e quando leggevo non pensavo al dolore. E poi lo sport. Che quando faccio sport, non pensavo al dolore. Ma nessun uomo dovrebbe avere il potere di farci dimenticare noi stesse e chi ci vuole veramente bene. L’amore è bellissimo ma così crudele se si ama la persona sbagliata. E anche io mi svegliavo mille volte di notte, ripensavo agli sbagli fatti e mi chiedevo : perché. E dall’altra parte solo silenzio. E un’altra donna ovviamente e piû giovane di me ovviamente. E si che all’epoca ero ancora piuttosto giovincella ;-). E via si va. Sempre avanti, sempre volendosi bene, lontano da chi ci vuol male. Un abbraccio e forza.
Cari amici, ho pubblicato il mio contributo che è il sunto dei vostri pensieri di tanti mesi di domande e crescita, l’ho firmato aleheavygrinder. Avrei voluto intitolarla Come non riconquistare un disamore, ma poi ho scelto Lasciateli perdere, lasciateli voi. Vi auguro una buona giornata!
http://www.letterealdirettore.it/lasciateli-perdere/
@ ale
ciao ale, concordo con quanto dici. Eh si… i ragionamenti vengono dopo che uno/una ha attraversato tutta la Valle del Dolore, il dolore di cui parla Darcy e che definisce “inutile”. Quando si è pronti a guarire si cerca di fare la “raccolta differenziata”. Cosa salvo di tutto ciò? Salvo me, chi mi vuol bene, quel che ho imparato, come sono diventata. Cosa getto? Il cretino nel cestino dei cretini, il bugiardo nel cestino dei bugiardi, il traditore nel cestino dei traditori e poi….tutto via da me. Il dolore è inutile se poteva essere evitato ma utile se ci fa diventare migliori di come eravamo. Inutile se ci abbruttisce, utile se ci rinvigorisce. E le persone che mentono ahimé non cambiano. Ma io mi chiedo? Forse c’è troppa disponibilità di persone? Nel senso, si trova troppo facilmente una persona per sostituirne un’altra? Ma una volta era più difficile relazionarsi e c’era tutto un procedimento che valorizzava la persona amata. E veramente era bello costruire, aspettare la telefonata, incontrarsi, uscire e volersi bene. O forse idealizzo un passato remoto. Pazienza. Ora come ora io mi preferisco perché ho ritrovato la mia lucidità. Ma ogni tanto vorrei ritrovare la gioia, “l’ingenuità”, e l’ottimismo del mio passato remoto. Ero sempre sempre sempre di buonumore. Spero tu stia bene. A presto.
@ Désirée
Bentornata! Sono felice di leggere di nuovo le cose belle che scrivi! Ho letto con attenzione e dispiacere, non si vorrebbe mai scoprire che una bella persona è stata ferita così profondamente. Non riesco a capire come cavolo funziona questo mondo maledetto…
Tu dici giustamente che nessun uomo dovrebbe avere il potere di farci dimenticare di noi stesse. La triste considerazione è che, per quanto mi riguarda, questo potere gliel’avevo dato io, a lungo e contro ogni stonatura che avvertivo nel suo comportamento. Ho iniziato in questo ultimo anno progetti importanti, perché se due anni fa qualcun altro suo malgrado mi ha insegnato qualcosa è che non bisogna smettere di vivere la propria vita a beneficio esclusivo della dedizione ad un’altra persona, come facevo allora. Ma tutto quello che facevo, in questo anno, era avvelenato dalla tristezza e dai dubbi dovuti alle sue stranezze. Dovevo essere io a mollare, certamente. Ma quello che mi ha fregato era la certezza, ripeto, la certezza di essere importante, e questo mi ha fatto ignorare le perplessità sacrosante che avevo. Quello che mi ha fregato è stata la perfezione del nostro incontro e innamoramento, la perfezione di altri momenti, per i quali ho stretto i denti e sono andata avanti, credendo in questo come a poche altre cose nella mia vita. Ma ora le stranezze assumono altri tratti inquietanti, forse non ho voluto capire, forse non potevo e tutto questo doveva accadere, ormai il gesto finale ha contaminato tutto e quel tutto di cui ero certa si è trasformato in nulla.
Désirée, sai perché è così importante quello che scrivi? Quello che scrivevi all’inizio e che gli altri non riuscivano a capire? Tu sei la prova vivente che si può essere distrutti e devastati dalla cattiveria o dall’indifferenza di qualcuno e rialzarsi migliori di prima. Convinti ancora che esiste l’amore, la compassione e il perdono, la fiducia e la pietà, esiste nelle anime provate col fuoco, che ormai hanno imparato che queste perle spettano a chi le merita veramente… Grazie Désirée per come sei, ritrovare la propria anima più bella di prima, come hai fatto tu, è quello che desidero per me.
Un bacio
@ ale
Caro ale, silenzio e riflessione in questi giorni, con le tue parole sempre in testa. Hai ragione, come sempre. Quello che lui è, è quello che lui ha fatto. Il resto, tutto il resto, è solo romanzo mio di contorno. Provo un dolore inesprimibile quando penso che lui ha un’altra persona nei pensieri, è per questo che l’azione è imperdonabile e come tu dici qualifica la persona. Il mio primo pensiero è stato “se lui fosse la persona che credevo e tra di noi ci fosse stato quello di cui ero certa questo non sarebbe successo”. Sai qual è il problema? Ero convinta di aver incontrato una persona unica e che tra noi ci fosse un legame profondo. Quando lo intravedo – non posso fuggire in eterno e anche oggi è successo – mi investe con violenza un mare di ricordi, la consuetudine a provare felicità nel vederlo, il ricordo dell’intimità tra noi. La testa funziona bene, grazie soprattutto alle tue parole e ai tuoi consigli, ma ho il cuore a pezzi… Essendo la persona sensibile e passionale che sono e dovendo affrontare ogni santo giorno la paura ma pure – assurdo! – la voglia di vederlo, oggi pensavo che sono passati dieci giorni e a me sembrano dieci anni, tutto benissimo finché lui non c’è ma mi basta intuire la sua presenza per crollare… Non so se lui sia oggettivamente una bella persona che semplicemente ha smesso di amarmi ovvero una canaglia, sono troppo confusa per esprimere giudizi, ma resta il fatto innegabile e irrimediabile che lui mi ha volontariamente fatto del male. E’ un fatto, amico mio, tu me l’hai messo davanti agli occhi con la consueta sincerità, senza mezzi termini. Mi fido assolutamente di quello che dici, e alzo gli occhi al cielo lontano da questa fanghiglia, verso l’aria pulita che tu mi hai indicato.
Un bacio anche a te
Secondo me conta tantissimo un fattore di testa e intelligenza emotiva. Chi è intelligente e capisce cosa si sta facendo, quali aspettative e sensazioni ed è equilibrato, non fa male agli altri.
Prova a realizzare il modus operandi di questi qua, con freddezza. Nel tuo caso Darcy hai vissuto anche il famoso doppio intrigo, perché nel mentre che tu ti piegavi per capire le sue stramberie lui riusciva comunque ad essere un pregevole attore che ti teneva al centro della ragnatela e tesseva. Ti sentivi speciale, perché stavi impegnandoti per correggere le cose e perché ti imboniva per bene per nasondere le sue opere di bene altrove. Non è che ha smesso di amarti, come la mia ex anche lui non lo ha mai fatto, e torniamo all’inizio del Ragionamento, dobbiamo rimpadronirci di un vocabolario adatto. Se avesse amato adesso sareste insieme e tu non avresti usato la tua energia mentale per capire le sue stramberie e non si sarebbe sognato di andare a fare le cose in giro. Si è illuso di amare, perché aveva accanto una persona che sa cosa significa amare e pensava di riuscirci pure lui. Poi che ha capito che in questa vita non ci riuscirà mai è scappato. Il tuo sentimento spaventa chi ha poca autostima che si sente giudicato da esso, e questa è a mio avviso una credenza popolare diffusa su cui tutti inciampano: chi ama non vi sta rinfacciando nulla!!!!! Lo volete capire stolti d’ognidove???? Non vi chiede nulla se non essere corretti e fedeli e fare le cose fighe insieme. Punto! Bah…Tu sei ok Darcy, fai dei ragionamenti decisi e complessi, si sente che hai una buona tempra. Naviga a vista ancora un po’, resisti a quella fisiologica situazione di tempesta.
Dèsirée ti trovo dappertutto e in piena forma! Eheheheheh secondo me è la danza egiziana!
Cazzotti, schiaffoni, calci, un assolult morale purché lontani da questi ex che sembrano sempre più dei Trolls! La gioia…quella roba lì bisogna ridarsi. Si sta facendo molto e io so che tornerà tutta e anche di più.
@ ale
Buongiorno, tutto bene? Oh yeah…in arabo: aiua !!!! Sai che a guardarsi in uno specchio e impegnarsi per non essere sgridate dall’insegnante impegna da morire? Sudo tantissimo e per lo stress (siamo in poche allieve) e per la fatica (devi praticamente sempre tenere le ginocchia un po’ piegate) e perché c’è da lavorare circa 60 ‘ + 30 ‘ di rilassamento. Ma il giorno dopo mi sento tutta frizzantina e arabeggiante. Ovvio che i problemi rimangono ma l’energia torna per affrontarli meglio. E in merito a quel che hai scritto : chi ama non chiede nulla se non condividere dei momenti. Essere insieme, almeno per cominciare. Ridere insieme e sapere che qualcuno sta pensando a te. E poi questo può crescere o no. Io non so però come faccia una persona adulta a frequentare più persone al contempo. Boh. Ripeto, nella fase adolescenziale può capitare. Ma poi…..io mi stuferei a cambiare sempre sempre sempre. E ingannare qualcuno….che schifo.
@ Darcy
Ciao Darcy e grazie ancora per le tue parole. Mi pare che anche tu abbia un carattere forte e quindi ce la farai e ce la stai facendo. Si, io sono riuscita ad attraversare una Valle Nera e ancora non è finita. Non potrò mai perdonarmi per certe cose ma nell’insieme mi accetto. E mi preferisco come sono ora rispetto a anni fa. Ma la sofferenza mi ha segnata e ho provato paura e mi son detta: mai più paura. Perlomeno cerco di far fronte alla paura quando arriva. Poi se ne va. Va e viene. Se tu hai fatto determinate scelte, le stesse erano giuste. Quando due persone si amano, litigano, si perdonano, litigano, mediano, sbagliano, migliorano. Quando una delle due non ama l’altra qualsiasi cosa diventa un pretesto per sparire. E la forza di non amare chi ci ama è la virtù del Malvagio. E il Malvagio o la Malvagia vanno evitati con grande cura. Tanto mica cambiano….Tu parli di perfezione di un incontro….eh capisco. Io stessa mi dicevo: è successo così cosà, il Destino ha voluto che….come farà a trovare un’altra come me? meglio di me? Beh, l’ha trovata !!!!! Meglio di me suppongo. Mi dicevano: il Tempo guarisce tutto. Questo è vero in maxima parte. Il Tempo guarisce. Il più è il tempo che scorre prima del tempo della Guarigione. E cavolo….e allora: inganniamolo quando possiamo. Distogliendo il pensiero dal Malvagio o dalla Scimmietta parlante (sono scimmiette che ripetono i copioni -rubo un po’ da Maxim ;-)) o dal pappagallino prepotente. Io spero tu stia meglio. Quando si supera la fase del dolore acuto, si diventa più forti e si resiste a ogni altro choc emotivo sentimentale. Se non si supera la fase del dolore acuto, sono problemi seri. E ci si abbruttisce ad perpetuum. Un abbraccio.
Oh Désirée è così che immaginavo il vostro tango egizio! Qualcosa fra la tavola del twister e una sauna, se dici che si fatica sono d’accordo, suppongo sia ostica e disciplinante. Circa l’argomento, mi sa che adulti in giro ce n’è pochi, e parlo di persone dai 25 anni in su. Bisogna che si facciano un bel punto di vergogna, perché divertirsi va sempre bene a qualsiasi età, anche fare degli incontri, però prendere per i fondelli il prossimo non lo accetto. Nel commento a Darcy hai detto una cosa precisa sul fatto che spesso si tenta di evitare il dolore. E a farlo sono quelli che poi impazziscono da soli e devono mettersi con qualcuno e lo rovinano o importunano gli ex. Vedendo ora il mio e il percorso di altri, mi sembra chiaro i primi tempi sono stati una bella sfida. Tagliare i ponti e iniziare a ragionare, superare l’astinenza e ragionare. E’ stato davvero molto difficile questo percorso, ecco perché mi pare giusto essere truci nei commenti quando si suggerisce di sparire proprio perché si deve mettere in guardia chi soffre che il cammino non sarà meno facile della loro situazione del momento. Scrivere qui è stato un aiuto potentissimo.
Ciao a tutti sono Sara e anch’io in questi giorni vivo un incubo. Sono in attesa che il mio lui che fino a pochi giorni fà credevo sereno e diceva di amarmi esca da una confusione che la sua ex fidanzata gli ha provocato.Da una settimana vivo in ansia perchè lui sta decidendo da che parte stare.Ho già la risposta dentro me ma non riesco ad accettarla perchè se davvero fosse vero amore non doveva cadere in questo silenzio. Sto rispettando il tutto senza interrompere i suoi pensieri con chiamate o messaggi perchè da una parte non voglio creare ancora più confusione e dall’altra fargli sentire il mio stesso vuoto. Ma le domande che più frequentemente mi pongo è: sentirà il vuoto? gli mancheranno le mie risate? la mia voce? e il mio saperlo amare? Se a tutto questo mi rispondo si, il dolore si allevia. Non so dove sto trovando la forza di continuare a vivere siamo 2 persone adulte e ho capito che davvero non esiste età per amare. Anche a 40 anni si vuole ancora credere. Vorrei porvi una domanda al quale spero mi ricevere risposta? Perchè il dolore unisce è l’amore allontana?
ti capisco perfettamente,non puoi capire quanto… io ho 54 anni e vivo la storia con unatrentenne che fino al giorno prima di farmi vivere un incubo diceva che per lei ero unico e speciale, poi ha pensato che era lei che doveva magliorarsi per capire bene era in confusione completa e ha deciso di fare un corso di autostima e ni ha klasciato anche se il giorno prima mi ha fatto una scenata di gelosia .non capisco piu’ niente. la verita’ penso sia che si nasce soli e si muore soli. pensiamo anche noni a noi stessi .anche se siamo sognatori …… ciao auguri!!!!!
Ciao Sara, soprattutto a 40 anni si deve credere e gioire delle proprie realizzazioni, dei sogni e sentimenti e pensieri, quindi su questo non metterti dubbi e ama quanto più puoi. La tua faccenda è delicata, ma se questo ti ha messo in stand by, poi per via di un pensiero per una ex, è qualcosa di poco bello da subire. Non sei un pupazzo, o tutto o niente. Come fa ad amarti se deve decidere da che parte sta? Lo vuoi uno così? E’con te che doveva stare e questa pausa se fosse un soggetto che sa amare non doveva minimamente importela, non è un supermercato dove ci si guarda attorno. Gli mancherà tutto di te chiaro, mica lo hai randellato come sta facendo lui con te, ma soffrirà enormemente per una sola cosa, l’impossibilità di apprezzare qualsiasi cosa di bello nella vita e lo sta dimostrando dando credito al pensiero ucciso per la ex. Non so come sia la situazione di preciso, io gli sbatterei la porta in faccia in questo momento dimostrandogli che con te non si scherza e gli impedirei di tornare, silenzio assoluto, peggio per lui. Se in questi giorni hai pensato ti sarà venuto in mente qualche episodio strano, qualche parola ambigua etc…Trova la forza e reagisci durissima, altro che pause e dubbi. Il dolore unisce e l’amore pure se si è abbastanza completi e dignitosi come persone da capirne il significato profondo di entrambe le cose; è che c’è gente, la maggior parte delle persone, che non impara dal dolore che infligge o che patisce e quindi non è capace di amare. Capacità di immedesimazione zero. Non fate agli altri…
Ciao anche a te Carlo, lasciale fare il corso di autostima và, tanto persone così nemmeno con l’intervento di un santo cambiano. Non capisco queste persone, l’autostima si rafforza nella coppia, si chiede una mano al partene senza avere paura di essere in difficoltà. Boh…Anche tu, non sei un pupazzo, disfatene e riprendi le forze. Tira fuori gli attributi e trova una persona decisa e matura che ti ami e ti rispetti e questa ragazzetta capirà che con le persone non si scherza.
Comunque sia Sara che Carlo leggete su questa lettera i commenti precedenti, leggete il più possibile anche commenti remoti, vi aiuteranno moltissimo.
Considerazioni.
Un saluto a tutti quanti voi care Amiche ed Amici del sito,
ogni tanto faccio capolino in scrittura, però non perdo nemmeno un post che viene pubblicato, rimango sempre fermo nell’unica tematica della quale, chiunque di voi si trova nella parte definibile di “vittima”, dovete attivare per divenire i veri “carnefici” della situazione nella quale, non per colpa vostra vi trovate in questo momento.
Ho sempre detto fino alla nausea che la non “considerazione assoluta” e quindi in tutte le forme possibili applicabili, ad ogni tecnologia comunicativa, deve essere applicata dal primo momento di “taglio” effettuato da chi fino ad un momento prima diceva di “amarvi alla follia e che come voi nessuno poteva essere a questo mondo”……infatti perchè sono andati da un’altra parte oppure hanno avuto ripensamenti, oppure non vogliono approfondire ulteriormente un rapporto?
Tutti falsi, pieno solo di un concetto che rimane inerente allo “sfruttamento dell’occasione temporanea” per poi passare ad altri lidi altri letti!
La porta và chiusa del tutto e non fate cazzate a rientrare in relazione con esseri che vi hanno mollato, perchè come lo hanno fatto una volta lo faranno senza alcuna remora in ulteriori future occasioni.
Liberatevi di queste “cianfrusaglie umane” che son solo confacenti allo scarto di questa società, che però vista l’innumerevole abbondanza di simili soggetti, oggi costituisce invece la stessa nella quale purtroppo anche noi viviamo e consequenzialmente rimaniamo ogni volta buggerati e bastonati.
Devono finire per questa gentaglia le forme “zuccherinate” che pensano di prendere a destra e a manca ingannando le persone serie ed oneste come siamo noi che ci ritroviamo qui in questo “circolo virtuale”, non meritano neanche più l’attenzione nostra a ricordare il loro nome, perchè in fondo non ne hanno mai avuto uno, visto quello che poi pure voi un giorno considerete in quello che vi hanno dato veramente: il nulla!
Se avete delle cose vostre a casa loro oppure loro hanno delle cose loro a casa vostra, immediatemente o andatevele a prendere oppure ponete tutto in un bel sacco e portatele davanti al loro uscio, suonando il loro campanello, ma andandovene via senza che loro stesse/i possano vedervi, non sarà codardia la vostra, ma solo far vedere chi ha le palle veramente e qualunque loro forma di contatto evitatela, compreso il saluto ed anche uno sguardo, nulla ammazza più dell’indifferenza, questa, da sempre, è la mia “bibbia”.
Ciao Maxim, hai notato che siamo alle solite? L’infezione acceca e stanno tutti lì a contare gli spiccioli rimasti per vedere se fanno un bel gruzzolo, quando la verità è che non è rimasto nulla, rapinati del tutto e riempiti di schifezze. E’ stato spiegato all’inverosimile, approfonditamente e con tutti i toni, tagliate, è l’unica via, altre non ce n’è. Se rimanete in contatto come si suol dire “per educazione”, “perché bisogna chiarire”, o peggio se volete risolvere la cosa “a parole”, vi fate un danno allucinante che pagherete se non subito anche a distanza di tempo perché coi maiali (ed evito il corrispondente femminile) non si può parlare. Questi soggetti hanno scelto di scendere dalla scala evolutiva comportandosi come fanno gli animali. Prima capite questa cosa e prima ne uscite, altrimenti fate dei mezzi passetti e continuate ad illudervi che fosse solo un attimo di confusione o che siano buoni in fondo al cuore e non ne venite fuori. Il fatto che deambulino o emettano dei suoni non significa che abbiano capacità razionali o capacità di immedesimazione. Smettetela di fare affari coi mentecatti altrimenti non solo non vi riscattate dai soprusi subiti ma vi rovinate completamente la vita e stavolta con le vostre stesse mani, per la debolezza di non sapervi ribellare a chi non vi ha mai amato.
ciao..non so se sono la persona + indicata a darti consigli xk anke io sto soffrendo x amore ..quindi se volete rispondere anke al mio commento sul mio profilo ne sarei grata..
tornando a te, guarda ti posso dire..capitano momenti in cui non sai cosa vuoi dalla vita, ma nn per questo non ami più la persona..xk va da carattere a carattere..quindi aspetta un po..dalle i suoi tempi, se ti amerà davvero tornerà..se non torna dopo un po lascia xdere..anke se so ke è difficile ma cerca di andare avanti..
passa da me ciao..
Ciao a tutti e ciao soprattutto a maxim…da ciò che leggo mi sembri una persona molto forte…….cosa che evidentemente non sono io. Ti spiego in breve la mia storia. Relazione di un anno e mezzo, si vive assieme durante i fine settimana, lei viene da me e viceversa, tutto è stupendo, mai provato un sentimento così forte per una donna, e ricambiato a tutti gli effetti, ero il centro della sua vita. Abitiamo in due diverse città, a 50km di distanza, e il lavoro ci permette raramente vederci a metà settimana, la cosa che all’inizio non le pesava, si è tramutata in un macigno…..non le bastavo più solamente 48 ore….Dal canto mio non ho fatto nulla per migliorare la situazione, quando ci vedavamo era il paradiso, ma quando mancavo, per lei era un inferno. La situazione è precipitata all’improvviso, mi dice che mi ama, sono la cosa più preziosa della sua vita, ma ora vuole stare un pò da sola, dedicarsi a sè stessa, e mi vorrebbe tenere in stand by per un pò per capire cosa vuole realmente.Bene, ho deciso di troncare i rapporti, ma non ne vuole sapere, mi chiama comunque e io da bravo cagnolino le rispondo e la conforto. Solite frasi…sei l’amore della mia vita, ma è un periodo che sono a pezzi, non riesco più ad andare in nessuna direzione, ne con tè ne senza di tè. Maxim…….che devo fare? se sparisco si incazza, se la chiamo so di pressarla e la confondo ancora di più…….e se la vedo magari si finisce a letto. Ultimo particolare, ma non ultimo in ordine di importanza….un suo collega di ufficio, nella sua stessa situazione, ha cominciato a confidarsi con lei e viceversa, la cosa mi fa paura, perchè la donna quando è attraente e vulnerabile…..dai si sa come vanno a finire le cose…la comparsa del famoso “consolatore”.
Io amo questa donna e credo che lei mi ami ancora….ma mi sta facendo uscire pazzo. Maxim! Che faccio?