Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore
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@desiree: ciao amica mia, almeno tu qualche soddisfazione l’hai avuta. 😉 non ci siam piu aggiunti su fb et similia. Sono un pelo nervoso sti giorni…dopodomani (il17) avrei fatto 8 anni con lei…@ maxim: come va in quel di genova? Come va con l’emergenza???
@desiree
se non dai piu la seconda chance….. temo che non troverai nessuno…
purtroppo le persone per bene, sincere d’animo, sono una stretta minoranza, e piu passa il tempo, ovviamente meno è probabile di beccare proprio una di queste rare….
e non solo prchè abbonda l’egoismo e la manipolazione come regola ben in vista in ogni media della società odierna, ma anche perchè la gente “neutrale” dopo una o due grosse sofferenze patite dalla vita, diventa cattiva per difesa..
io ho avuto molte esperienze fino al mio matrimonio fallito
devo dire che ho conosciuto, fra parecchie, solo una donna che era veramente brava e meritava tutto, e magicamente quando incontri una persona cosi è automatico che anche tu la rispetti, viene naturale…ma non è ahime quella che poi ho sposato e che mi ha tradito.. e non ne ho mai e poi mai piu trovate..
incontrerai tante persone con difetti, deluse, diffidenti come te, etc. credo per cui che invece si debba accettare tanto, e sempre di piu piu sono i fallimenti, essere sempre piu tolleranti e si otterrà dall’altra parte piu accettazione…
@ MT
Ciao MT , si, lui aveva un penchant per le donne con minigonna , tacchi 12. Io non sono così. Comunque quando mi aveva conosciuta ha visto come ero. Mi dispiace solo di avergli dato una seconda chance. Il che mi porta a dire: donne, uomini, attenzione quando vi chiedono un incontro dopo che vi hanno fatto soffrire……:-) Che poi lui piaccia a diverse donne, questo vero. Buon per lui, non rimarrà mai solo.Funziona così. I buoni rimangono soli e i cattivi usano i buoni , uno dopo l’altro. Ti auguro una buona notte.
@ Ciao Lulù e piacere di conoscerti
Si, ma la colpa è stata anche mia. Avrei dovuto non rispondergli più…..ma si impara…si impara. Sfacciato ma anche capace di mentire. ti auguro una buona notte…io tra poco vado a leggere..
@ Vincenzo
Vincenzo carissimo, ci aggiungeremo ;-), Non ci siamo più sentiti e questo peccato. Io ho passato dei mesi non proprio bellissimi. Spero che i tuoi siano stati migliori, con tutto il cuore. Non vedo l’ora che finisca questo 2011. Pensi ancora alla tua ex? Come stai? Dici che ho avuto una soddisfazione…mah…direi un “riuso”. Maxim ha ragione e altri. Chi tu usa una volta ti usa due , tre e quattro. Una buona notte a te.
holA!!!! tutti voi che racontate le vostre storie..ho visto che siete piu o meno tutti giovani ma e bello per me sentire i problemi dei giovani. io ho 56 anni e sono nei guai sentimentali come voi.non so chi vorra ascoltare la mia storia ma io so che voglio scriverla.avevo 32 anni ero sposato ma no felice con mia moglie perche mi ero sposato giovane e senza pensare a….ok!!! questa e la prima pagina della mia vita.allora dicevo a 32 anni ero in africa per lavoro gia da 8 anni quando un giorno in una festa privata a casa di amici conosco una ragazzina di 16 anni figlia di una amica che conoscevo.la festa era dedicata alla figlia perhe faceva onomastico.tutti erano allegri e ballavano solo io ero seduto in disparte perche no ero di buono umore.ma succede una cosa magica questa ragazzina viene da me e mi chiede di ballare io sento la magia e cosi improvvisamente mi sento una persona felicissima e ballo con lei tutta la sera al punto che lei mi chiede di volere il giorno dopo vedere me.io parlo con la sua mamma ed e tutto ok…cosi il giorno dopo vado a trovarla a casa e fra parlare viene che ci baciamo come due scolareschi di scuola media. io come uomo mi sento superman lei come ragazzina e al settimo cielo…finisce la il primo incontro.il giorno dopo lei vuole rivedermi e cosi per altri giorni……sempre con piu baci appassionanti..ma una notte la mamma di lei era a lavoro e le vuole che vado a trovarla io accetto subito solo per stare con lei e baciare la sua bocca dolce e amorevole…ma arriva il momento che lei vuole anche il sesso …io per un attimo mi sento impaurito… penso?? E UNA BAMBINA!!!MA lei mi dice che vuole…..se no lo faccio le un giorno lo fa con un altro….quindi io mi lascio andare lascio le mie paure e do a lei tutto quello che io desideravo…..e stato il momento piu bello della mia vita da quel momento avevo dimenticato tutto cosa cera nella vita anche mia moglie ….la storia continua ma tragicamente…..
@desirée:
Eh si, come vedi nn hai mica perso qualcosa di speciale, sn sicuro che c’é di meglio! Vedrai che lo troverai uno speciale, stai ben sintonizzata perché prima o poi passa 😉 . Ps: lascia perdere i cattivi, l’importante é essere chiari e dunque ‘mettere in qualche modo alla prova’ le persone… personalmente, dopo essere stato lasciato ‘come un cane’ e pure da solo in un’altra cittá diversa dalla mia, ho capito molti aspetti delle persone che prima nn davo importanza…
Ciao e Buon risveglio oramai…
Mt
Rieccomi nuovamente fra voi, il proscenio è pronto, infatti eccolo impiegato per l’interpretazione di un testo scritto, di uno sconosciuto autore, che pure lui, per quanto scrive, rientra nella realtà di luci ed ombre, create, sembra quasi a dovere, da quella vita che ogni giorno lo attraversa troppo minuziosamente e lo pone sempre a farsi tante domande alle quali parrebbe forse trovare risposte, ma quell’unica risposta, che si racchiude in quell’unica domanda del perchè, sin’ora mai l’ha ottenuta.
Il prologo che apre la scena ora ed è sempre figura pronta ed attenta nell’esposizione, riportando così a quei lontani fatti del 2008, che poi furono l’origine stessa di quel testo e che in questi anni servì pure a dar una mano a chi in questo sito fece comparsa.
Una giornata tranquilla, una sveglia pressochè normale, come tutti i giorni alle cinque e trenta del mattino, temperatura esterna un pò freddina, visti i sei gradi, comunque una bella luna, cielo stellato e sereno come non mai.
Il rumoreggiare della macchina dell’espresso fà capire che è giunta a temperatura per un bel caffè, proprio come al bar con tanta crema, anche se a volte viene a mancare quel borbottio della vecchia caffettiera, che era più semplice, però era la vera regina della casa, ma la modernizzazione e la velocizzazione dei tempi moderni, null’altro ha fatto che farla riporre in un angolo di quella credenza, stile anni trenta e con le antine con i vetrini piombati, proprio per non dimenticarla del tutto, così che almeno uno sguardo su di lei lo si riponga ogni tanto.
Il profumo del caffè di certo fà da padrone e una volta gustata quella prima tazzina mattutina ecco che si passa a quel rito, per molti annesso, del bruciare un pò di tabacco o meglio dire del fumare una sigaretta, che in questo caso viene preparata ancora all’antica, ma con la modernizzazione di una “rollatrice”, per far sì che il risultato sia gradevole anche alla vista e non invece ritrovando, fra le dita, una sorta di informe zampirone per zanzare, pronto a sfaldarsi mano a mano che si consuma quel rito.
Il tempo stesso, così scandito, si arricchisce di un’altro rito che porta a concedere una doccia mattutina, purificatrice, di tutto quello che la notte stessa regala od impone, in quelli che sono i suoi meandri dell’oniricità applicata, che poi fortunatamente i ricordi stessi non lascia mai, facendo, senza saperlo, un ulteriore dono.
Si rientra così in gioco, in quello strano divertimento giornaliero, che definirlo tale è come prendersi in giro senza volerlo ammettere, perchè non c’è proprio nulla di gaudente che possa far veramente apprezzare quello stato nel quale tutti vorrebbero essere, infatti lavoro, parole di circostanza al bar, durante pausa caffè, pausa pranzo, pausa pomeridiana e avanti con pause…pause…pause… Annoverabili fra le stesse rientrano pure le pause relazional-sentimentali, matrimoni compresi, dove le relazioni rappresentano una pausa…
(CONT)….dove le relazioni rappresentano una pausa, che viene concessa non si sà bene da chi e per quale motivo, perchè se fosse solo per la continuazione della specie, viste le metologie cliniche moderne di quest’oggi, si eviterebbero a priori pure i rapporti stessi e contornature cianfrusagliatiche di rito, ma non da meno anche nei periodi passati, dove seppur il “casereccio” era di dominio, basti ricordare la “deregulation” applicata ai tempi dei Romani e non solo, che nulla da meno di oggi diede validi risultati per la continuazione del genere umano.
Pausa brioches e caffè macchiato…il proscenio è sempre lì attuo alla continuazione di quella strana ma non unica trama, c’è sempre una pausa di mezzo, un intervallo fra un tempo e l’altro, come concedere una sorta di respiro a chi lo stesso ha consumato nel tempo, un voler ridare colore al grigio, che poi quale sfumatura lo stesso possa prendere sempre grigio resterà, perchè seppur fra i vari tempi della vita, parrebbero scorrere i colori dell’arcobaleno, lo stesso uscirà fuori nuovamente ed ogni volta con una tinta sempre più oscura e marcata, perchè è il tempo che passa, sono i sogni che svaniscono, sono quegli attimi vissuti, che poi alla fine a nulla hanno portato, se non ad una mera constatazione che le pause sono e restano tali e proprio per questo nessuna considerazione devono avere, se non quella di essere momenti frivoli, ricchi dell’esaltazione del nulla, attui solo a dare in cambio meno di quel caffè con una brioches, ma nel contempo stesso, quando si paga quel conto lo stesso sarà molto più alto, perchè zeppo di tutto quello che si è perso, ma non dal punto di vista materiale, ma dal punto di vista personale, individuale che resta la peggior tratta da pagare, perchè si protrae nel tempo e fà sempre porre quella domanda alla quale fin’ora nessuno ha e mai saprà dare una risposta certa, proprio perchè basata solo su congetture articolate e dettate sempre dal volere trovare un perchè alle pause caffè, pause pranzo, pause pomeridiane, pause amicizia, pause sentimentali, pause matrimoniali e per finire, proprio per dare un senso a tutto questo mio racconto, pure alle pause divorzio, svoltasi quest’oggi.
Ecco che così adesso inizia una ulteriore pausa, identica a tutte quelle già passate, vincoli legali o meno che ai tempi fossero presenti, che null’altro fà, pur essa, che scandire giornalmente quell’insieme di rituali, ormai canonicizzati, attui allo svolgimento del vivere quotidiano, senza più alcuna pretesa, ma non per giunti limiti d’età, ci mancherebbe altro! ma proprio per poter maggiormente studiare più a fondo la mia pausa preferita, ovvero quella attorno alle dieci del mattino, in compagnia del mio caffè macchiato e della brioches, d’altronde l’unica che mi regali, quasi sempre, un accenno di sorriso, in qualunque ed inutile giornata che passa innanzi ai miei occhi, ma sperando almeno che sia la brioches, come pure il caffè, sempre tali rimangano.
Maxim.
@ Vava
Ciao Vava…beh..se devo scegliere tra il dare una seconda chance ed essere di nuovo messa in un angolo e il non dare una seconda chance e rimanere in un angolo…sto nel mio angolo.
Io non so come sarà la mia vita a venire ma so che cercherò di non farmi fregare più. Diciamo che la tipologia del fregone è la solita: pentito ritorno e poi di nuovo viaggetto altrove….poi magari ritorno. Ha ragione Maxim: la vita è una e va vissuta. 🙂
@MT
Buongiorno 🙂
Anche tu sai cosa vuol dire essere “messi da parte”. Mi sa che siamo un bel club…al momento io sono proprio tranquilla. Ho superato la fase del dispiacere, disillusione, rincrescimento bla bla bla. Da un lato sono felice e so che non tornerei indietro manco dipinta. Se troverò se non troverò….non so. Ma cerco di vivere e già la mia vita è abbastanza frenetica. Ti auguro una bella giornata 😉
A mezzanotte scatta il giorno 17/11…la data in cui ci fidanzammo.
Avremmo fatto 8 anni assieme. Conoscendomi si fermerà per una giornata il mio essere rinato (ovviamente in parte, poichè ho bisogno di altro tempo) ed il mio atteggiamento positivo di quest’ultimo periodo.
Spero di non stare troppo male affogando nei ricordi amici miei, spero di trovarvi tutti qui a sopportare sto povero disgraziet 😉
A presto amici
Ciao Maxim,
complimenti davvero per quest’ultimo intervento, non so come fai a metaforizzare il tutto in maniera così reale ed armoniosa.
Che dire, vorrei raccontare di una mia ripresa totale, ed ormai i tempi sarebbero anche maturi, ed invece continuo a galleggiare in questo limbo, fatto di insoddisfazione, mancanza e voglia di rivalsa. La dimensione onirica poi, dopo un bel po, è tornata a farmi una “simpatica compagnia”, quasi come a rammentarmi che non è ancora il momento di “dimenticare”, così come, del resto, non è ancora il momento di ottenere un rendimento di conti. Spero che nel mentre, visti anche i tempi, gli interessi salgano nella “giusta” maniera.
Un saluto affettuoso a tutti coloro che son stati “messi da parte”..:).
Giò
P.S. A questo punto evidenzio l’accento per differenziare..a parte gli scherzi, un saluto anche al mio omonimo.
Eheheh Maxim con tutte ste ‘pause’ mi si é materializzata l’immagine di Luca e Paolo delle Iene che si sposano dalla macchinetta del caffé… Continuo a sorridere eheheh.
Vabbé notte a tutti e buon risveglio Desireé ;).
Pensieri positivi… buon segno.
@Vincenzo: ehi mi raccomando tieni duro, sempre!
Mt
Ciao Vincenzo,
qui dalle mie parti posso dire che non ci sono state grandi problematiche legate al maltempo, se non quache piccola problematica legata a frane minori.
Oggi quindi sarebbe il giorno fatidico per te, pensa per me, sempre che tu abbia letto il mio ultimo intervento, ieri è stato il giorno del divorzio in tribunale, che poi ho metaforizzato proprio in quel particolare intervento.
Quando ci sono date particolari come questa per te oggi e per me ieri, c’è solo da festeggiare, per esserci tolti, anche se tu non riesci ancora a vederlo in questo modo, un grave problema che poi, al lungo del tempo, sarebbe ulteriormente peggiorato di certo e non per colpa nostra, quindi:
http://www.youtube.com/watch?v=CbU_-2eo-NM&ob=av2n
ma non dimenticando pure questa:
http://www.youtube.com/watch?v=x4hg1r-5ne8&feature=related
Questo perchè non siamo noi che abbiamo perso la partita e un giorno vedrai che anche tu mi darai ragione, d’altronde come da sempre si dice “la ragione si dà agli scemi” e io lo nacqui!
Ciao Giò,
grazie per il tuo apprezzamento in merito e come ciliegina sulla torta, aggiungo che una copia di questo mio racconto, ieri sera, l’ho inviato proprio all’ex moglie, adesso finalmente proprio ex come da tribunale deliberato, proprio perchè la stessa comprenda quanto sia importante per me la pausa caffe e brioches, rispetto ad una qualunque sua ipotetica idea di ritorno assieme, visto l’incontro da lei richiesto e non di certo casuale che, ci fù ad agosto di quest’anno, dovuto al fatto che all’inizio dello stesso mese l’altro la mollò su due piedi e lei rimase così, proprio come una vecchia ciamporgna stra-usata, messa nell’angolo ed in attesa del passaggio del cammion della nettezza urbana…ma dato che io non faccio il “rumentiere” e quindi sia ai tempi come pure ora, per riuscire a far qualche cosa dovrei fare almeno un corso per divenire un valido operatore ecologico, ma visto che nella vita ho già studiato troppo, adesso non ho più voglia di studiare perchè mi sono rotto le balle di libri, libri, libri, proprio perchè ho già da pensare alle mie pause, pause, pause.
Ciao Mt,
programma che ho visto anche io varie volte e sempre divertente, d’altronde null’altro fà che rispecchiare la realtà giornaliera dello svolgersi di varie attività lavorative, che per forza di cose devono almeno concedersi una pausa, proprio perchè se nò a livello lavorativo la resa sarebbe minore e questo proprio a causa dell’imbordellamento cerebrale che ne conseguirebbe se ci fosse una tirata diretta partendo dall’inizio sino alla fine della giornata.
Ciao Désirée,
ma che bel esemplare di deficente che avevi fra le mani! bella roba che ti viene a scrivere! Proprio il classico “Latrin-Lover” ovvero uomo latrina, in quanto lui pensa che con le sue parole e il suo facino di poter incantare tutte quante, senza dubbio le oche sì, ma chi non è tale ben alla larga da lui se ne terrà. Un bel pacco e spedire tutti in altre galassie? Valido nò?
@ Maxim
bella quella del latrin lover…;-). Sai cosa mi da un po’ “fastidio”? Che effettivamente lui piace molto e che non rimane mai senza signora di turno. La sua strategia? Fa promesse, si comporta in un dato modo e poi sparisce. Io fisicamente rientro nella norma, nuoto regolarmente e faccio equitazione da circa due mesi. Ma sentirmi dire che se avessi messo tacchi 12 e mini mi avrebbe guardato diversamente ….. che i tacchi mi avrebbero allungata ….. (N.B. mentre lo diceva dalla sua camicia aperta trasbordava la pancia fin quasi alle ginocchia – era seduto..).. e allora che stia con le donne in mini e tacchi. Buon per loro. Io , da Signora, non gli ho detto nulla sulla sua pancia … ma forse lui ha visto la mia rapida occhiata perche ha detto: eh..io dovrei dimagrire un po’…..Che dire Maxim? Si può dire: mentono per perseguire uno scopo e poi passano alla prossima.
Hai fatto bene a non incontrare la tua ex. E sono felice che nella tua zona non ci siano state grandi problematiche legate al maltempo. Meno male…P.S. La mia ghiandaia è sempre viva…sai che avrà circa 15 anni? :-0 !!!!!
Ciao Désirée,
piacevole sapere che la tua ghiandaia sia in ottima forma, poi l’età non conta mai l’importante anche per gli animali è trovarsi bene nel luogo dove vengono accolti, questa d’altronde è la differenza dello stare bene o male e questo vale pure per l’uomo.
Forse avrai frainteso quanto dissi già a suo tempo in merito di quell’incontro dell’agosto scorso, perchè io la incontrai proprio invece l’ex moglie e parlammo del più e del meno e senza alcun accenno alla sua sitazione disastrosa che si trovava, visto che il suo grande amore la mollò proprio all’inizio di quel mese, ci lasciammo infatti, dopo quell’ora di incontro, con io che ero tutto felice e contento perchè lo stesso fosse avvenuto e pure alla fine con baci e abbracci da parte mia alla grande e con il fissare ulteriori appuntamenti per vederci a cena e per così riiniziare nuovamente una frequentazione che poi avrebbe portato ad una riappacificazione e riunione…NON SALTARE DALLA SEDIA! dopo avere letto tutto questo, perchè non ero diventato scemo del tutto…
Di certo nessuno può mai aspettarsi da uno come me, in primo luogo proprio l’ex moglie visto che mi conosceva alla perfezione, ma pure tutti quanti che penso non siate da meno, visti anche i vari anni che scrivo qui sopra e i vari aiuti che ho dato a tutti quanti voi, che ho tirato fuori pure io un’arma segreta ovvero quella della recitazione molto più elaborata e sofisticata rispetto a quella che usano queste attricette ed attorucoli da un centesimo al quintale e la stessa, come volevasi dimostrare, ha avuto i suoi effetti dirompenti, proprio perchè lei ha aspettato per molto tempo, dopo l’incontro che abbiamo avuto, una mia ulteriore telefonata, pensando di tenermi in pugno nuovamente, ma l’unica telefonata che gli è arrivata da quel 19 agosto 2011 fino al 10 novembre è stata solo quella dell’avvocato per farsi trovare il giorno 17 novemmbre alle 13.30 in tribunale per firmare la causa di divorzio.
“Chi di un’arma ferisce di quell’arma stessa perisce”, infatti di recita, da parte mia, lei è perita, infatti ieri quando l’ho vista ho stentato a riconoscerla, perchè da quel suo aspetto fisico da fotomodella si è ridotta oggi ad un ammasso rigonfio, non grasso intendasi, ma rigonfio, che pur lo stesso avvocato quando l’ha vista, in quanto lei è arrivata prima di me in tribunale, ha stentato a riconoscerla e lei se ne è pure accorta, questo me lo ha raccontato lui alla fine della sentenza, perchè come detto ad agosto quando la vidi per quell’incontro era ancora lei…oggi invece è proprio un’altra persona dove il crollo psicofisico alla fine c’è stato e questo rimane quel famoso conto da pagare con gli interessi che io aspettavo da molto tempo e che alla fine ho visto, ieri, proprio di persona.
Stessi risultati li ho avuti alle varie ex e il piacere, in questo senso, per me è sempre stato sublime.
Sò di sembrare crudele nei confronti di queste persone, però vista tutta la mer.. che mi hanno fatto mangiare ai tempi.
altra batosta!!!! va tutto uno skifo non ce la faccio piu’.
la conosco (una bellissima pallavolista), usciamo insieme, ci divertiamo (o almeno recitava bene), stiamo bene, facciamo l’amore (è andata bene direi), mi accarezza e mi coccola tutta la sera. se ne va tutta contenta e dice lei che è libera tutta la settimana, propone lei di andare a mangiare in un posto, dice di essere stata benissimo e bla bla bla. risultato????
la chiamo dopo 3 giorni e non risponde. la richiamo il giorno dopo e non risponde. mi chiama lei dopo un’ora e le dico che mi avrebbe fatto piacere rivederla. risposta????
sono confusa e non voglio prendere in giro nessuno. Io ho risposto che “capivo perfettamente” (uahuauahauh) e l’ho salutata con garbo, terminando in fretta la comunicazione.
fine della piu’ veloce love story del west, ero stato bene con lei come non mi capitava da mesi, la trovavo migliore della mia ex (x quel poco che ho potuto carpire della sua vita) sotto tutti i punti di vista. ma rieccoci punto e a capo, con un altro schiaffo al mio orgoglio e alla mia serenità.
volete ridere?
non sono mai stato un latin lover ma la sera dopo un’altra che mi piaceva prima che conoscessi quella di cui ho parlato sopra, ma che è fidanzat, mi carica a forza sul suo scooter e mi accompagna a casa. non l’ho fatta entrare perchè ormai ero già cotto di quella della sera prima (co......). due sere dopo un’altra ancora mi fa capire che le piaccio ma io ho sempre in testa la prima.
il giorno dopo scopro che la PRESCELTA NON NE VUOLE SAPERE niente di me. certo non ne faccio una malattia visto che ci ho passato solo una sera ma mi chiedo perchè devono recitare cosi? ripeto fino alla nausea anche se so impossibile mettere in pratica:mettere le donne SOLO SUL PIANO ORIZZONTALE MAI SU QUELLO SENTIMENTALE (magari fosse x me cosi’ facile, io vorrei stare solo con qualcuno con cui provo delle emozioni…corrisposte possibilmemte). Deduco infine da tutto cio’ che probabilmente devo essere io ad avere qualcosa che non va. evvai che si ricomincia….. (ALLEGRIA!!!!!!)
Carissimi, prego da mesi per riconquistare Marco, ci siamo avvicinati ma sto facendo molta fatica, vorrei sentire il suo amore e non il suo affetto. Vi chiedo di pregare tanto per me, io lo sento che è l’uomo per me ma lui è sempre dubbioso. Spero che Dio esaudisca questa preghiera, ho 44 anni e non riesco a rinunciare a lui.
grazie
roberta
rettifico il mio precedente messaggio. forse il segreto e la soluzione di tutto questo è semplicemente riuscire anzitutto ad amare piu’ se stessi. lo diceva anche gesu’ (ma io non credo in suo papà ) …
AMA il prossimo tuo come te stesso !!!! Allora io penso che se abbiamo dei vuoti interiori gli altri/e percepiscono che forse noi la/lo vogliamo per colmarli. Forse a nessuno va di essere strumentalizzato; fin dal principio “l’amore” rifiuta di essere un’attività consolatoria o infiermeristica. Ma in questa società è difficile amare se stessi perchè cresciamo pieni di sensi di colpa…forse derivanti dalle situazioni familiari nelle quali siamo cresciuti. Sta di fatto che devo ritrovarmi perchè di bene adesso me ne voglio poco..e probabilmente la suddetta tipa ne avrà avuto sentore.
@sospeso: concordo con il tuo ultimo messaggio, è una cosa che sto pensando moltissimo anch’io, se sono la prima a non amarmi e a non credere in me stessa, anche chiunque altro (pur con tutta la buona volontà) non vedo come potrebbe far di meglio.
Cher Maxim
Ho letto e … come devi aver sofferto anche tu. Io penso che , come amico, come persona , tu abbia sempre e ancora tanti consigli , suggerimenti, punti di vista, punti di forza da dare. Quello che vedo spesso attorno a me è la desolazione dei cuori…e questo è così …desolante. La desolazione dei cuori. Peccato. Forse se non fosse subentrato il virtuale, se il consumismo non avesse falsato e falsificato il bisogno dell’anima che poi ha bisogno di amore/affetto in primis,se l’utopia di un’eterna giovinezza non fosse stata artatamente usata da taluni per vendere vendere vendere…forse ora non sarebbe così. Che dire? Nulla. Puntare su se stessi, su chi merita e volersi bene. Tutti questi cuori desolati….sarebbe bello poter sentire il battito di tutti questi cuori insieme. Ci si sentirebbe meno soli. Una buona notte a te.
Ciao Sospeso,
inutile dire che la fenomenologia dell’usa e getta sia divenuta una consuetudine con diffusioni ormai incontenibili, ma d’altronde vedasi come da un cellulare o I-Pod che sia, nel giro di qualche mese, si passi immediatamente ad un altro, facendo così rientrare pure in questa forma di pensiero anche gli appartenenti al genere umano, indifferentemente dal sesso d’appartenenza.
E’ il consumismo, quello più spietato, che ha portato a questi risultati, dove non si valutano più i benefici ottenibili da qualunque cosa protratta nel tempo, ma vengano prese in considerazione solo quelle che sono le funzionalità utili al momento, per poi passare immediatamente ad altro, perchè di per sè il funzionale non lo vuole nessuno, ma il superfluo inutile la maggioranza.
Uomo o donna che sia eccoli divenuti oggetto, d’altronde non ci si sarebbe potuti aspettare altro da questa società e questo lo si vede in qualunque ambito sociale, anche in quelli che poi agitano e sventolano bandiere di un colore o dell’altro che sia, proprio perchè l’ipocrisia, mai come oggi è alla base dell’uomo stesso e nella stragrande maggioranza dei casi.
Alla fine però resterà sempre un fatto di base, che lo si può racchiudere in questo detto: “chi troppo stringe nulla stringe”, proprio perchè il volere sempre di più ad ogni costo porta così a non ottenere proprio nulla e questa massima è applicabile in egual misura agli stessi antipodi ovvero la “troppologia” e la “nientologia”, che come ben si sà, proprio perchè opposti, alla fine nulla determineranno come risultati acquisiti, manca la via di mezzo persasi per strada.
Ecco che così quanto si vede in giro e anche in parte lo si accumuli come esperienze personali vissute, fà sì che queste fenomenologie, aumentando in percentuale ogni giorno, portino sempre più alla sfascio societario, ma d’altronde null’altro si è fatto che modernizzare il tutto, ottenere sempre più diritti egoistici legati a quel potere ormai intrinseco nella maggioranza della gente, specialmente nella prima metà della loro vita, che dice “Io sono e io faccio”, non considerando minimamente quanti cadaveri poi al lungo della strada vengano lasciati, ma non prendendo pure in considerazione che poi alla fine i veri cadaveri saranno loro, ma a questo non ci pensano, perchè saranno problemi del loro futuro.
Infatti poi i futuri loro non sono neanche troppo lontani, per arrivare giustamente inesorabili, ponendo questa gente proprio sotto quella luce che dice: ” Ciò che si semina lo si raccoglie”, infatti mai quanto oggi si hanno partite enormi di verdurame vario putrido!
Non c’è da meravigliarsi di nulla, d’altronde lo sfascio è totale e in ogni caso il sentore di “cetrioloni vari”, per noi che siamo scemi perchè abbiamo ancora certi valori, rimane sempre l’unica cosa certa che alla fine ci si ritrova… diciamo fra le mani.
Ciao Roberta,
dal mio punto di vista, che poi qui sopra è ben risaputo, stai solo perdendo del tempo utile, per far sì che tu possa invece trovare una persona valida che ti sappia amare per come sei, anche se bisogna dire che al giorno d’oggi di gente valida ne esiste ben poca e infatti resto pure ferreo sul principio che dice: “meglio rimanere soli che male accompagnati”.
Concetto applicabile proprio in quelle relazioni che hanno già visto nel tempo distacchi o da una parte o dall’altra, dove la miglior soluzione rimane quella di rifarsi una vita altrove, se si ha voglia oppure una sana solitudine, che poi nulla di drastico o grave rappresenta, proprio perchè si riesce a vivere benissimo ed apprezzare, ogni giorno di più, quanto sia importante la nostra persona e quanto venga prima di qualunque altra.
Questo sano egoismo null’altro fà che avvalorare noi stessi, facendoci uscire da quello che è il concetto che gli o le altre hanno di noi ovvero “il servilismo della gleba”, al quale noi non possiamo, nè dobbiamo appartenere, viste proprio le nostre differenti caratteristiche individuali, rare quanto non mai al giorno d’oggi.
“Chi non ci considera per come noi vorremmo in egual misura da noi deve essere considerato”, concetto rigido, senza alcun dubbio, ma è proprio su questo punto che tu devi focalizzare la tua attenzione, cercando di mettere da parte tutto quello che può essere il tuo contorno sentimentale(ci si riesce col tempo) proprio perchè “materializzando” le tue considerazioni, nei confronti di questa persona, riuscirai a venirne fuori il prima possibile e non perdere del tempo inutile dietro al nulla!
Inutile poi aggrapparsi a chissà quali “sovrannaturalismi miracolanti”, perchè solo la forza che è dentro di noi riesce a farci uscire da determinate situazioni, infatti non bisogna aspettare nessun evento, anche perchè mai verrà da altri, ma solo da noi stessi, a patto che si abbia sia la forza, come pure la voglia, che ciò accada, evitando così di vivere in “limbi scotonati” senza senso.
Ciao Désirée,
“Le sofferenze poi alla fine portano al punto di erigere paratie così spesse, che neppure l’insieme nucleare di tutto il pianeta potrà più scalfire”
Bella roba vero? Arrivare a tali punti vuol dire che il genere umano ha fallito, questo grazie allo sviluppo stesso che lo ha relegato all’angolo, dietro alla componente fondamentale ricercata e trovata ovvero farlo divenire “asociale”, dal punto di vista umano, dove la vita ora come non mai è scandita da tecnologie varie, che segnano imperturbabili lo scorrere della giornata stessa.
Certo la comunicazione, peccato però che sia sempre più virtuale, quindi senza senso, secondo il mio punto di vista, anche se alla stessa si aggiunga pure una webcam, perchè manca di quel contatto umano, insostituibile, in quanto nessun mezzo, sin’ora, riesce a sostituire la percezione delle senzazioni che si provano invece durante una chiacchierata dal vivo, ma questa è la realtà, quindi…
(CONT.X Désirée)…quindi…
perchè meravigliarsi del fenomeno usa e getta, dell’inconsistenza dei rapporti, dell’assenza di valori, dell’uso invece forsennato che si ha o che si aspira ad avere del superfluo, dell’opportunismo umano dell’approffittare di determminate situazioni per un uso prostitutivo personale, ecc…, insomma un bel insieme di fattori che null’altro sono che figli della stessa tecnologia, che seppur agli inizi è stata sviluppata per ottenere dei vantaggi utili per il genere umano, alla fine poi, proprio per il fenomeno consumer adottato dalle stesse multinazionali, null’altro ha fatto che far divenire il tutto un vero bordello(con loro lauti incassi) e facendo così, in egual misura, “incasinare” la vita stessa, proprio per l’aver cambiato il modo di vivere, della maggioranza della gente, perchè il fenomeno di “plagio societario stesso” non ha tardato ad uscire fuori.
Vedasi infatti, da vent’anni a questa parte, l’innalzamento dell’uso ed acquisti collegati a tale fenomeno.
C’è da dire che una piccola percentuale di persone, che poi sono anche le più forti a livello individuale, non sono andate dietro alla folla e neanche per una mancanza di mezzi, ma proprio perchè non si sono lasciate plagiare, quindi adottano la tecnolgia per un uso consapevole della stessa e non per farsi vedere dell’avere l’ultimo modello di I-Pod cellulare, che ha pure il solarium incorporato, con l’assistente che cosparge il corpo con olio di cocco, mentre dal vivo c’è pure lady gaga o qualunque altra/altro imbecille che fà un concerto dal vivo sul naso, mentre si telefona al fidanzato/a e amante in contemporanea su due canali distinti.
Questo così pone al punto di una netta divisione della gente ovvero in quella che basta vedere una con una minigonna e tacchi da dodici(anche se è un cesso) o un’auto differente da quella posseduta dal proprio uomo(anche se poi hanno le pezze al culo) che eccoli pensare e poi procedere verso quei lidi e invece chi, pur osservando tutto questo insieme di cose, non gliene frega niente, perchè valuta non in base a ciò che hanno, ma per come sono e poi sia che viaggino su una 2cv Charleston (magari avercela) o in Ferrari, oppure sia in minigonna e tacchi da dodici(piacevolissima sempre da vedersi) o con la mimetica non cambia nulla! Perchè è un fattore di valutazione differente!
Visti i tempi, senza dubbio, chi viaggia in Ferrari avrà stuole d’oche e papere giulive dietro ed in ogni ambiente che lo stesso frequenti, comunque rimango dell’idea che siano preferibili le “Porche”(leggere in italiano) in quanto questo nome si addice maggiormente alle logiche frequentazioni che si avranno sul sedile passeggeri. Certo che se l’ingegnere Porche leggesse le mie considerazioni avrebbe di certo chiamato la sua prima vettura solo Volkswagen 356, nel 1938, senza invece apportare il suo cognome eliminando così di fatto il marchio della nota fabbrica di auto tedesca. :-))
@ Ciao Maxim
vero, l’apparenza l’apparenza l’apparenza….e l’uso e consumo. E l’usa e getta. Un amico mi raccontava oggi di come è stato scaricato da una donna che frequentava da qualche mese. Di punto in bianco lei ha deciso che la storia non poteva andare avanti.
E per mesi lei gli aveva inviato sms dolcissimi “sei entrato nel mio universo di donna” “sei tu che voglio”…Era allibito e io gli ho detto: non chiederti perché o percome. Lei sapeva sin dall’inizio che non sarebbe durata, tu no. Cosî è se vi pare. Ecco la prassi di solito dei tipi e delle tipe che usano e gettano: chilometri di sms i primi tempi, pressing forsennato, dichiarazioni d’amore, esigenze fortissime (la tua vita ora cambia: ci sono io) e dopo un bel calcio nel lato b e via al prossimo…..e lui per tutto il tempo aveva fatto il galante con lei…hai capito? Mah….dici che nel corso dei millenni torneremo ai bei vecchi tempi se mai sono esistiti? W la mia ghiandaia !!! Lei sola da anni ma almeno non è stata usata. Yuppi iaia Yuppi Yuppi Yééééé 😉
ecco a tutti voi un bell’esempio di come la minima interruzione di un no contact possa far ripiombare nel baratro il pirlone di turno. ieri notte per sbaglio mi connetto su skipe (il suo contatto lo avevo eliminato mesi fa, subito dopo la rottura)…ma per caso capito sulla cronologia dei messaggi spediti alle varie persone e vedo il suo nome spuntare tra quelli vecchi. Non ho resistito e sono entrato nella finestra chat dove ho riletto gli ultimi messaggi che ci scrivevamo(…inutile dire che erano pieni di miele e sdolcerie/cazzate varie). Da li a buttare un occhio sulla foto del suo profilo il passo è breve. L’ho vista piu’ bella che mai…con il braccio di uno attorno al collo…mentre tira fuori la lingua in segno di scherno al fotografo. subito mi è salito un coccolone indescrivibile, un dolore fittissimo ed una nostalgia enorme, un desiderio di lei incalcolabile. Ho scritto “ciao” senza neanche accorgermene..il tutto in una frazione di secondo…senza riflettere…spinto solo dall’impulso. Poi mi sono scollegato subito. Non so se lo leggerà mai, forse e speriamo mi abbia bloccato ai tempi….io non posso vedere quando è in linea perchè l’ho eliminata (ma non bloccata) e spero lo abbia fatto anche lei. adesso ho il terrore di connettermi a skipe xche se anche lei fosse in linea credo che il mio ciao di ieri sera le arriverebbe subito. che giornata di merda che ho passato oggi ….che nostalgia terribile…che dolore immenso nel mio animo. Tutto è tornato a galla nel giro di una frazione di secondo. Spero che serva di lezione a tutti come dimostrazione che non bisogna ASSOLUTAMENTE E RIPETO “NEL MODO PIU’ASSOLUTO” Interrompere ogni forma di no contact, non bisogna mai vedere alcuna foto o avere alcuna cosa che ci ricordi l ex di turno. speriamo mi passi in fretta. un abbraccio a tutti.
@sospeso: bravo hai ragione, peró é un passo per tutte quelle persone che hanno un cuore vero. Nn ti preoccupare, ancora sabato scorso ho visto la mia ex per caso (bah, ha ripreso a fumare tra le altre cose) e mi sn tremate le gambe ( eggiá, proprio di brutto perché la terapia in testa funziona, ma li dal cuoricino sono troppi i bei ricordi passati insieme per cancellarli.. Ecchecavoli, sono 7 mesi ma.).
@desirée:
Uuuuuh che bella vera zoccolona che aveva incontrato il tuo amico! Che ci vuoi fare, il mondo abbonda di persone tristi e materialiste! Tanto poi nn caveranno mai un ragno dal buco! I bei tempi? Boh nn credo ci siano mai stati, le vere storie ci sono sempre state, magari anche corte, ma al loro tempo belle ( anche con qualche ‘castello’ dalla parte ‘debole’, ma vabbé , anche quello fa parte di tutto… ) .
Ciau e notte!
Mt
Ciao Désirée,
ormai non c’è da meravigliarsi più di nulla e la mia drasticità, un tempo qui sopra considerata molte volte esagerata, continua a farla da padrona, proprio perchè l’osservare le cose dall’esterno pone non solo me stesso, ma qualunque osservatore, a trarne le giuste conclusioni in merito a queste vicende.
Oggi tutto viaggia su una lunghezza d’onda utile solo per i propri interessi personali e anche quando vengono instaurate storie, come quella del tuo amico è facile che sotto ci sia qualche altro interesse, come quello dell’utilizzo di terze persone, per un determinato periodo, per poter arrivare a risultati sperati, vedasi come quello del far ingelosire ex partner oppure essere così notata da qualche altro che interessi, perchè come ben sà la società moderna valuta sempre maggiormente chi è accompagnata o accompagnato, rispetto ad una o un single, proprio perchè quest’ultimo o ultima che sia, in quanto tale e quindi considerato scartato, non detiene quelle caratteristiche utili per essere coinvolto in una relazione sentimentale.
Certo dire relazione sentimentale è un termine esagerato, vista l’aria che tira da qualche decennio a questa parte, diciamo piuttosto una relazione di scambi fisiologici, coadiuvata non da incontri giornalieri ricchi del piacere di vedersi, quindi condividere la propria vita nell’approfondire la propria conoscenza e costruire così un cammino comune, ma scanditi dalle stesse modalità gestionali di una azienda, con appuntamenti che di solito vedono “l’impegno sentimentale” al venerdì sera, con cena o pizzeria e successiva serata in disco o locali similari e neanche poi le forse pensate, nella maggioranza dei casi solo da una parte, effusioni varie(fattori acoolimetrici, stupefacenti vari, stress accumulati, litigi vari, ecc…, ma con il sabato e la domenica impegnati, da una delle due persone e oggi così sempre più maggiormente da tutte e due le parti in causa, verso altri interessi e giri di compagnie differenti.
Vedasi così come il rapporto interpersonale stesso rappresenti solo il lato definibile dell’apparenza ovvero del dire “ho il o la ragazza, compagno/a, uomo o donna, marito o moglie anche io”, quindi quella sorta di “status symbol”, facendo così paragonare il tutto a come quando, nel dopoguerra, la gente iniziò a farsi installare il cesso in casa, invece che lasciarlo sul balcone o nell’orto, rivalutando comunemente così anche il nome dello stesso in bagno, ma “servizi igenici” invece per quelli con la “spussa sotto il naso”. Idem quando iniziò la proliferazione delle lavatrici, alla fine degli anni ’50, perchè queste cose erano la dimostrazione del “passaggio alla categoria sociale superiore”.
Così, in questa povera e provincialissima italietta odierna, ecco che l’applicazione di queste “migliorie” porrebbero queste distinzioni sociali come attue a far sì che tutto sembri, ma invece non sia proprio come volevasi che fosse, facendo così che la sola apparenza resti l’unica protagonista.
Caro sospeso mi dispiace per te!! Io anche ci sono ricascato più volte guardando le foto che via via cambiava su FB. SERVE SOLO A FARSI DEL MALE E A RICOMINCIARE DA CAPO A SOFFRIRE. Chi ci ha lasciato vive ormai la sua vita e non ha il benchè minimo ricordo o impulso a tornare al passato. In caso contrario lo avrebbe già fatto da tempo!! Perciò facciamoci tutti forza non si può vivere di ricordi. Ti consiglio anche di cancellare tutte le conversazioni su skype e tutte le foto che hai di lei io lo ho fatto e mi ha aiutato molto nei momenti di debolezza.
@ sospeso
tranquillo capitato anche a me….poi poco alla volta passa. Non hai fatto nulla di male..probabilmente a lei farà piacere ricevere il tuo “ciao”. Hai ragione, evitare ogni contatto. Io avevo fatto di peggio: dopo essere stata scaricata ho fatto un altro incontro. Eh si….cosa che sconsiglio a tutti a meno che siano passati mesi e che si sia in grado di attuare piccola vendetta (alla buona) piacevole, come dice Maxim….altrimenti: evitare evitare evitare. E tutelarsi in seguito..cercare di non ripetere gli stessi errori (se si riesce…) Forza….
Mt
oh yes e se ti dico che lui le aveva gentilmente offerto tutto tutto tutto (e io pagoooooooooooo) ? un gentleman di altri tempi..beh funziona così per tanti e tante (parrebbe): usi una persona per un dato periodo e poi passi a prossimo/a pollo/a. Nel frattempo hai usufruito gratis di sex e di bevande e cibarie. Hai capito? Ciao a te 😉
beh ragazzi grazie 1000 per la comprensione e l’incoraggiamento psicologico. Oggi sto un po’ meglio. Dopo 6 mesi proprio non ne voglio sapere di ricominciare da capo la tortura…ho sofferto cosi’ tanto questa estate da dimagrire 9 chili nel solo mese di giugno (quello della rottura)….e da allora sono anche diventato molto piu’ cinico e schizzato di quanto lo fossi prima. E’veramente dura rialzarsi, non è la prima batosta che prendevo nella vita e non pensavo sarebbe stata cosi’ dura; ma era anche l’unica volta che avevo rispettato la mia compagna con tutto me stesso, non tradendola mai….ammetto però le mie colpe…perchè sebbene non si sia comportata bene con me (cornificandomi credo con un altro e lasciandomi per questo)…devo dire che non mi sento di scaricarle tutte le colpe. So di non averle dedicato, soprattutto nell’ultimo periodo, le attenzioni che meritava (per una depressione legata al mondo del lavoro e dell’auto affermazione) e probabilmente questo ha influito sui suoi sentimenti. Ad ogni modo è finita e pensavo di stare superando il lutto…sebbene la mia vita non sia poi migliorata granchè da allora. Certo ho ricominciato ad uscire e ho cambiato lavoro con uno decisamente migiore e affine ai miei studi e passioni…ho anche ricevuto l’apprezzamento di altre donne..(che nn mi interessano). Ma ancora non sono sereno e spensierato come sarebbe opportuno per tornare a vivere in pieno. Forse mi sto rassegnando all’idea che l’amore romantico non esiste, o perlomeno non è mai eterno. Questa cosa mi ha tolto la speranza e l’entusiasmo di vivere…perchè senza amore la vita perde tutto il suo significato. Non ci rimane che la poesia, da vivere pienamente quando la vita ce la offre, apprezzandola giorno per giorno s<pendola destinata a finire (x noi o x loro)….e cercare in tutti i modi di riuscire ad amarci a tal punto da riuscire a vivere da soli senza la necessità di avere una persona al nostro fianco. Che tristezza però. Ad ogni modo mi viene in mente una citazione latina per cercare di spiegare che al destino non possiamo ribellarci perchè altrimenti lui, invece di accompagnarci dolcemete verso la meta prescelta, ci porta di forza al traguardo trascinandoci per i capelli: “Volentes fata ducunt…nolentes trahunt”!!!.
buona serata a tutti..adesso, tornato dal lavoro…vado ad aperitivizzare nella speranza di incontrare una nuova poesia da vivere…breve o lunga non ha importanza…ma senza poesia la vita non ha senso. "Maestro" chiesero gli alunni a Seneca…"indicaci la strada per la felicità". E Seneca rispose: "volete davvero conoscere la strada per la felicità? Bene, la strada per la felicità è una vena del vostro corpo!" CHE TRISTEZZA MAESTRO!!!!!!!!! Un abbraccio a tutti
Ciao Sospeso,
quando non è ancora passato il trauma dell’essere lasciati, meglio sorvolare su qualunque cosa ed in modo particolare visiva, che possa portare a far cadere nel turbinio.
Vedasi però, come da sempre scrivo qui sopra, che passato quel giusto periodo, ma che varia però da individuo ad individuo proprio perchè noi qui non siamo cloni, le cose si vedranno sotto un’altra ottica, ovvero quella inerente alla sola perdita del nostro tempo prezioso dietro ad una persona che di certo non meritava neppure che fosse conosciuta da parte nostra, ricordando inoltre che per adesso il diavolo fà solo le pentole, ma non sà fare i coperchi, proprio perchè questi ultimi li sappiamo fare noi nel momento giusto e quanto meno apsettato dalla parte avversa.
Quindi rimani ancora fuori da contatti e similari per ora e vedrai che poi anche tu rientrerai nel mio discorso.
Ciao TRUTH,
lascia pure che questa gente cambi le sue foto du FB anche ogni ora di qualunque giorno, perchè questo dimostra solamente un fatto, che hanno bisogno di quella “mania di protagonismo”, proprio per sentirsi considerate o considerati, non riescono a vivere se non appaiono in differenti modi, perchè per loro essere vuol dire apparire.
Infatti questo loro concetto vitale sarà proprio lo stesso che le farà o li farà cadere nell’oblio più profondo, certo magari in più o meno tempo, però così succederà e questa di certo non sarà fonte di gioia da parte nostra, no di certo, ma invece di un godimento sublime, che neanche molti possono immaginare ora e questo proprio quando lo stesso mondo apparente cadrà inesorabilmente addosso a questi soggetti, incredibilmente vuoti, proprio perchè solo ricchi di apparenza.
Fatti che ho già vissuto come testimone e posso dire che alla fine quello che si semina lo si raccolgie sempre e pure con gli interessi accumulati, perchè per caso qualcuna o qualcuno ha ancora dei dubbi in merito?
Diffidare sempre da qualunque contatto che fosse inviato dall’ex, perchè ciò vuol dire che fà le prove sul suo “potere d’acquisto” che ha ancora nei vostri confronti, solo al momento che si è sicurissimi della propria forza si può passare alla “vendetta alla Maxim”, che null’altro consiste che incontrare l’ex, essere tutti sdolcinati e aperti nei suoi confronti, parlare non delle sue storie sentimentali, dove la stessa è stata trombata e scaricata alla fine della favola, ma intavolare discorsi sul generale, alla fine eprò uno slancio caloroso, ma non troppo, con abbracci e baci sulle guance, ma che fanno capire di desiderarla ancora tantissimo, rimanere così d’accordo per un ulteriore appuntamento a cena, appena arrivati a casa un bel sms felice dell’incontro stesso, rimanendo ancora d’accordo su un appuntamento a cena e poi…addio ma chi ti telefona più! aspetta pure quella telefonata che pensavi cosa fatta, dove eri sicura di poter fare nuovamente la zo...... con il pensato e valutato pollo, che nel frattempo, se possibile, ha pure cambiato num. al cell.
@ Maxim
ah Maxim….come hai ragione….se appena appena riesco attuo la vendetta alla Maxim…..giuro. Ma non ora….ovvio
Quando si viene lasciati il motivo è sempre 1 solo e si chiama terzo incomodo. Invece che dire la verità ci sentiamo dire frasi del genere dalla z…..la di turno.
– Sono confusa… ho bisogno di una pausa di riflessione…( Loris mi aiuterà a pensare meglio.)
– Sai mi sento strana oggi, ho un qualcosa che non so bene cosa sia che mi dice che tra noi non può più funzionare.
– Ho deciso di intraprendere un cammino spirituale che mi porterà lontano da qui, più precisamente a Ibiza.
– Ci sono delle difficoltà tra noi. Preferisco ricominciare con qualcun altro piuttosto che cercare di risolverle.
– Devo ritrovare me stessa.
– Federico Moccia mi ha insegnato che il nostro non è vero amore.
– Sei veramente una bella persona, sento che non riesco a darti quello che ti meriti.
– Ti ricordi quel piccolo elettrodomestico che mi regalasti per il mio compleanno? Ecco… amo lui!
– Preferisco che si resti solo amici, perlomeno sarà un rapporto che non finirà mai.
– Ti lascio perché tu mi vuoi più bene di quanto te ne voglia io, e siccome ti voglio bene, non ti voglio far sentire legato.
@maxim e @Désirée:
Carissimi, ma piantatela di dire queste cose, ma quali vendette?
Per me non ci sarà nessuna vendetta, sono contento per lei se troverà la persona giusta… per me é finita, punto e basta.
Che é? Vi ‘brucia’ ancora? State tranquilli che qualcuno pagherà la domenica, SEMPRE.
Eheeheh di sicuro non entrerà MAI PIU’ nei miei pensieri, non le permetterò nemmeno di entrare in quelli negativi 😉
Ciao a tutti (anche ai becchi 😉 )
Mt
Ciao Mt,
a me non brucia proprio nulla, ripeto solo quale è stata la mia rivalsa personale intrapresa, dopo tre anni di assoluto silenzio da parte mia, in quanto penso che possa essere utile a chi, per caso, in seguito si ritrovasse nella mia stessa situazione e sò di non essere il solo ad essere vittima di simili comportamenti da parte di chi in passato ci lasciò.
Quindi ogni tanto se ripeto quanto ho fatto, lo faccio solo per dare una forma comportamentale attua a far sì che alla fine sia le ex o ex che siano, riscontrino che non avevano a che fare con polli o galline, come invece nella maggioranza della società si riscontrano e quindi si può pensare ci avere avuto al proprio fianco.
Il fenomeno di rivalsa può essere utile ai vari soggetti lasciati per aumentare proprio l’autostima, che in base agli accaduti passati, non solo và a finire sotto il pavimento, ma ci mette pure notevole tempo prima di essere nuovamente tirata in ballo e facendo in modo che non si abbiano autoconsiderazioni che vagolano nel baratro fognario, perchè alla fine è proprio questa che viene colpita.
Il vivere così la propria vita in seguito, guardando con altro occhio proprio chi prima era al nostro fianco e quindi deducendone tutte le considerazioni possibili in merito, farà il resto di quello che viene definito “fenomeno della guarigione” dal trauma dell’essere stati lasciati.
Naturalmente anche la nostra persona risulterà cambiata e specialmente nei rapporti interpersonali, per quella che viene definita “diffidenza”, perchè resterà un pò la protagonista stessa del vivere, specialmente per chi poi ha avuto diverse esperienze negative, ma con questo non vuol dire che “si avrà chiuso bottega”, ma ci saranno tempi un pò più lunghi, proprio per essere più cauti, nell’approfondire un rapporto.
Questo è quanto posso dire sul futuro stesso che accadrà a ognuno, almeno che non si passi dalla parte della “macelleria sentimentale”, dove ognuno recita una parte finchè ne ha voglia e nel frattempo pensa già dove andare a buttar l’occhio e appena il terreno è pronto fare altri balzi e balzelli verso altri lidi.
Ciao TRUTH,
infatti quanto scrivi null’altro è che quanto scrissi io già a partire dal 2008, quando entrai le prime volte su queste pagine ed infatti poi tutti i racconti che qui sopra sono passati mai ebbero differenziazioni sia da quanto scrissi io e neppure da quanto tu ulteriormente riporti nel tuo ultimo intervento.
Sia che si appartenga al mondo femminile, come non da meno a quello maschile, la differenza non esiste, proprio perchè quelle frasi sono sempre le stesse e da sempre pronunciate proprio quando fa la comparsa o il terzo incomodo o la terza incomoda a seconda dei casi, quindi in questi casi chiudere qualsiasi rapporto, num. cell. se possibile e cambiare qualunque accesso mediatico conosciuto, così quando poi arriverà il momento, che arriva sempre, non ci saremo proprio più!
Carissimo Mt
Beh…io faccio quel che mi sento…brucia..non brucia….la vita è mia. 😉 MIA …
Questa vita così fast…..;-)
A me brucia ancora un po’ MT. Vedi io ho 50 anni la mia ex ne ha 23. Sono il classico uomo che ha sbandato e ha perso la testa per una ragazza più giovane dell’est. Io ho sempre avuto la testa sulle spalle e anche in questo caso avevo mantenuto il giusto distacco per non innamorarmi essendo razionalmente consapevole delle difficoltà di una storia del genere. Ma lei ha fatto di tutto perchè succedesse e quando ho mollato gli ormeggi al mio cuore e l’ho lasciato andare libero ho preso una tranvata enorme. Io dentro di me ho sempre saputo che la storia non poteva continuare a lungo, ma avevo deciso di viverla comunque finchè fosse durata lasciando lei libera se lo avesse voluto. Mi ha ingannato molto il fatto che , contrariamente ad altri esempi ,lei non era interessata nè a venire ad abitare qui ne ai miei soldi o a regali etc. Quello che mi brucia è il fatto che quando mi ha lasciato ha addossato a me tutte le colpe, al mio carattere insicuro ( alle volte le dicevo che forse era meglio non continuare la storia data la distanza da Praga e la mia età) ai miei alti e bassi. In realtà è tornata col suo ex ceco. E’ questo che mi fa incazzare , ma non per gelosia. Tu mi hai tradito e devi dirmi che questo è il motivo per cui te ne vai. Ho diritto di distruggerti subito dentro di me, a pensare che sei solo una baldracca da quattro soldi e che quello che credevo fosse un grande amore era solo una ciofeca. Invece te ne vai e accusi me sei solo una vigliacca bugiarda. Questo brucia dentro di me.
Ma sn d’accordissimo con voi su tutti i punti, ognuno puó riprendersi la rivalsa che vuole e che sente dentro di sé ( sti gran cavoli come sn diventato diffidente, molto più di prima! Mettere alla prova le persone é quasi diventata una quotidianitá! ).
Peró, alla fine, cosa mi ritorna? Nulla.
Ne vale la pena perdere altro tempo con una persona che probabilmente amavo e lei ha fatto ‘solo finta’ ( giá ‘truth’, le colpe sembrano davvero tutte nostre… Ma nn é cosí e lo sappiamo benissimo, io mi sn messo in discussione su tutti i miei atteggiamenti ma nn é servito ad un fico secco! )? No.
Quindi, che viva bene la sua vita, io questa persona che era l’ho amata, ma ora nn c’é piú, nn é piú quella…
Spero che prima o poi riusciró a ‘nn tremare piú’ quando la vedró in giro ;).
Ps: loro lo sanno benissimo che si sn comportate da merde (nn ho mai dubitato dell’acutezza mentale della mia ex)… bene, rimanete bene lí dove siete, a me nn importa piú 😉
Notte a tutti e pure a Vincenzo che nn lo vedo qui da un pó 😉
“Invece te ne vai e accusi me sei solo una vigliacca bugiarda. Questo brucia dentro di me”.
Brucia, eccome se brucia ancora questa cosa, non solo ti scaricano ed hanno già pronto il sostituto, ma devono anche farti sentire in colpa di non essere stato alla loro altezza perchè magari eri troppo buono e disponibile..e allora mi scusi tanto mia dolce regina, depositaria di ogni sapere, goditi pure la tua affascinante novità, ma non pensare che non ti abbia sgamato..e mi dispiace solo non poterti affrontare a quattr’occhi per dirti tutto quello che penso di te, vigliacca, ipocrita insensibile che non sei altro.
Vedi Mt, hai perfettamente ragione, l’indifferenza assoluta sarebbe la miglior cosa, ma non riesco a non covare dentro me una “sottile ma intensa” voglia di rivalsa nei suoi confronti. So che magari deriva dal sentimento ancora presente, ne prendo atto e non lo nego di certo, ma mi aiuta molto ad andare avanti per la mia strada. Poco importa se questa rivalsa con ogni probabilità non ci sarà mai, e parlo di piccole soddisfazioni s’intenda, niente di più, ma per adesso me la tengo stretta in attesa magari un domani di assaporare quella totale indifferenza di cui parli.
Sul discorso della visualizzazione di foto o di profili eventuali, ho constatato anch’io che forse è meglio evitare ancora per un po..effetto boomerang e turbamento emotivo ancora troppo intenso. Certo che prima o poi andrà affrontato e superato anche questo ennesimo ostacolo..tempo al tempo.
Ora nell’attesa di rientrare in quel discorso di Maxim, inizio ad esercitarmi a fare qualche coperchio, non si sa mai, potrebbe tornare utile..:).
Un saluto a tutti.
Giò
“Cuvèrci e casseole”(coperchi e casseruole)
Come ormai tutti noi sappiamo, provandole sulla nostra pelle, abbiamo preso delle belle “casseruolate”, che poi, manco a dirlo, gli effetti durano pure nel tempo, ma non tanto per quello che si potrebbe pensare essere ancora un sentimento nei confronti della ex o dell’ex, ma gli stessi restano relativi in base all’ammortamento stesso che si avrà al lungo del tempo, che più velocemente avverrà, più l’ago della bilancia penderà a nostro favore, determinando così l’uscita da quel momento statico, che poi è pure relativo alla reazione dalla più o meno pesante casseruolata presa.
Dice pur bene Mt riguardo al fatto del “che cosa mi torni in merito dall’avere una rivalsa nei confronti dell’ex”, con la sua conclusione che alla fine non poterà a nulla, ma non sempre è così, perchè pure noi siamo esseri umani e non di certo alieni e alla fine quella sorta di sottile vendetta appagherà sempre il nostro animo, proprio per uscire ancora più corrazzati nei confronti di quella persona.
Carissimo Mt, che ne dici se ti girassi a te, come a chiunque di voi, nuovi accenni di forme di contatto, proprio accadute ieri sera…
Solita storia dei poteri d’acquisto o cos’altro?
Sembrerebbe che io sia e stia qui a raccontarvi delle balle spaziali, ma come vorrei che ci fosse qualcuna o qualcuno delle mie parti, su questo sito, per poter dimostrare dal vivo che quanto vi scrivo è solo quello che mi accade realmente!
Indubbio e conseguentemente a tutto questo, rimane il fatto che alla fine escano fuori poi, al lungo del tempo anche per le o gli ex, quelli che sono i fattori di comparazione, in quella che si definisce vita vissuta prima, quindi in determinati ambiti, dove in primo luogo il sentimento era onesto e garantito ai massimi livelli e di conseguenza tutto il resto, così facendo i conti o paragoni con quanto il dopo invece ha messo a disposizione, per i loro colpi di testa, solo apparenza e che l’ha pure fatta da padrona, ma non intesa come quella definibile da “profumi e balocchi”, ma basando il tutto solo sull’apparenza sentimentale, ingannando così loro stesse/stessi, essendo servita così in quel caso, dall’oste di turno, “la stessa pietanza ” ma con l’aggiunta del contorno, come noi ai tempi gustammo fornita da loro, ma senza il contorno.
Il soffermarsi a studiare anche quelle che sono le differenti mosse successive di queste persone, porta così ad ottenere ulteriori informazioni utili nell’avere maggiori dati sul come è la maggioranza della gente che ci circonda, ovvero un ammasso di persone che non sanno neppure loro cosa vogliono dalla vita stessa, legati solo da quel superficialismo dilagante, dell’essere quindi sempre propensi nel gettarsi a capofitto in quelle forme instabili di rapporti interpersonali, proprio perchè questi ultimi garantiscono come una sorta di via di fuga, in qualunque momento, quando da loro stessi decisa, salvo poi rimpiangere amaramente invece quelle forme stabili di….
(CONT)… quelle forme stabili di relazioni.
La prima deduzione logica che ne deriva è quella che fondamentalmente queste persone sono in fuga da loro stesse, quindi ecco il perchè dell’instabilità intrinseca e conseguentemente il fuggire pure da quella serie di rapporti interpersonali dove, dall’altra parte, ci sia una persona profonda e sicura, proprio perchè per loro rappresenterebbe, nel tempo, il ritrovarsi inadeguate/ti a quella tipologia di rapporto, anche perchè senza dubbio la loro famiglia stessa d’origine, durante quella che è la fase di crescita infantile, ha rappresentato l’opposto di quanto loro stesse/si si trovano a vivere in quel momento.
Oggi così con il proliferare di tutte queste “famiglie allargate”, dove si sfasciano matrimoni o convivenze, con una o uno che esce, ecco che subito ne arriva un’altra o altro, non può far che determinare un bel incremento dell’instabilità individuale futura, perchè quando pure questa fascia di persone(bambini) passeranno in quella che possiamo definire “sfera adulta”, non da meno e nella maggioranza dei casi, si comporterà come quanto ha appreso proprio nella stessa famiglia d’origine.
Quindi quello che abbiamo già vissuto noi in parte, con le casseruolate di rito ricevute e vedendo anche poi gli ulteriori sviluppi comportamentali di quelle che sono state le ex o gli ex, ha dato la prova di come la stessa modificazione societaria in atto, da circa una trentina d’anni, invece che apportare migliorie esistenziali abbia, purtroppo, creato l’effetto opposto, dove lo sbragamento più totale è divenuto lo status symbol primario, coadiuvato dal superficialismo più assoluto, con l’esaltazione del iper-egoismo, attuo solo a far stare bene se stessi in quel momento di vita, fregandosene altamente di chiunque, salvo poi invece mordersi le mani per quanto perduto.
Così quella sorta di favola da sempre sognata da piccoli, ma buttata nella rumenta proprio da dove si doveva avere l’esempio, perchè invece il tutto è un bordello, fà entrare già da piccoli in quella spirale considerativa che cita “se in casa mia succede questo vuol dire che tutte le case sono così”, anche perchè la demenza dei genitori, tanto per giustificarsi, non da meno porta esempi di altre famiglie sfasciate, determinando così quella che è la prima fase di instabilità emotiva, ma pure una conseguente e futura forma comportamentale dei figli uguale.
Questo mio discorso non è giustificativo per nulla nei confronti comportamentali di questi soggetti, che di per sè cercano nel modo più assoluto persone stabili e sicure, salvo però poi distruggerle piano piano, con quella sorta di sottile vendetta, in quanto per loro rappresentano quella sorta di nemico da sconfiggere, al quale fargliela pagare proprio perchè, nella loro sfera emotiva, rappresenta o la figura paterna o materna, che durante la loro infanzia ha distrutto quella fiaba che qualunque bambina o bambino sognavano ad occhi aperti e che avrebbero voluto vivere da grandi.
Per chi sogna ancora di riconquistare la ex…..Molte volte si mitizza ciò che non si mi ha colpito questo passo su un forum…
“Se ne era andata tradendomi senza nemmeno darmi una spiegazione. Poi..
…lei è tornata dopo 1 anno e mezzo di relazione con un’altro, e’ tornata da me quando stava ancora con lui.. che ha lasciato dopo circa un mese di ri-frequentazione con me..
Ero ancora innamorato di lei, ma in fondo in fondo, anche se allora non me ne rendevo conto, o forse non volevo ammetterlo neppure a me stesso.
Mi consideravo come in “dovere” di essere felice, xche’ x questo suo ritorno avevo pregato e pianto 1 milione di volte, mi ero logorato nell’aspettarlo.
Siamo usciti ancora x qualche mese, poi ho conosciuto un altra.
L’ho mollata in tronco x quest’altra dopo circa 1 mese, tra mille sensi di colpa, perche’ tutto cio’ che avevo sempre voluto, non era + quello che desideravo davvero.
Ora sono passati 6 anni, e l’ “altra” e’ diventato mia moglie.
Ora mi rendo conto che una persona come la mia ex, con le sue indecisioni ile sue bugie i suoi tradimenti la sua doppia faccia e la sofferenza che mi ha provocato, non avrebbe mai potuto essere la persona giusta x me.
Io e mio moglie stiamo vivendo un amore da favola, e ringrazio ogni giorno il Signore di avere una donna cosi’ accanto!
buon fine settimana a tutti!!!
@ Maxim
Maxim avrei bisogno di parole tue. Nei momenti in cui ti sentivi tradito e ferito e offeso, quando stavi male male male , i momenti mi maxima crisi, cosa dicevi a te stesso? Io ho tante strategie e diversi e vari problemi (come tutti) ma ogni tanto , di notte , mi sento ancora giù. Sono quei momenti…che poi passano, lo so. Grazie se puoi, quando puoi.
Ehi quante risposte! Vi risponderó a breve, ora troppo sonno. Cmq in breve, Maxim hai ragione, peró poi ciascuna persona ‘da grande’ si dimostra per quello che é, ci sn i genitori ma anche altre cose come la fede ed il rispetto delle persone…
Zzz nanne, a presto!
Mt
Ciao Désirée,
i profondi momenti neri, quelli che si vorebbe che non venissero mai nella vita, ma che inesorabili ci piombano addosso come se fossero dei prelibati dolci, regalati proprio da chi portavamo sul palmo della mano e pure facendo attenzione che mai sobbalzi potessero modificare lo stato di bambagia nel quale li avevamo sia accolti, come avvolti, pensando così di avere in cambio almeno uno spillo di quello che noi avevamo donato a loro.
Infatti poi eccoci qui, dopo i periodi vari vissuti chi prima e chi dopo, ritrovarci così avvolti solo nel freddo lenzuolo e coperta, a seconda delle stagioni, che stentano pure a riscaldarsi, proprio perchè dal nostro corpo non esce neanche più una parvenza di calore, in quanto freddato nella parte più intima e debole al momento stesso.
Partono così pensieri, considerazioni, supposizioni, analisi dei periodi vissuti, ricercare forsennatamente una colpa, sì una colpa che a tutti costi vorremmo, in quegli istanti, da calare su di noi e che così risolva quel dilemma e ci faccia dire che è solo colpa nostra se il tutto è andato a finire male, anche se poi lo stesso cuscino, nel lato vuoto di quel letto, ci guarda stranito, perchè neppure lui, nella sua ormai perenne solitudine, riesce a trovare più un appiglio dove aggrapparsi per avvalorare quella che vorremmo fosse la nostra tesi di colpevolezza.
Non si riesce a riposare, ci si alza, arricchendo pure quello stato d’animo stesso con sigarette, caffè e lacrime al posto dello zucchero, trasformando così l’atmosfera, un tempo sì felice della casa, nella peggiore bettola di chissà quale sperduto villaggio o infimo quartiere, rinfilandoci nuovamente sotto quelle lenzuola divenute ormai un patibolo per noi.
Si riesce a chiudere gli occhi forse per venti minuti o al massimo un’ora, se la fortuna ci assiste, ma anche lei ci regala un ulteriore incubo, che ci risveglia di botto, in quella notte buia penitenziale e povera di tutto, ma consapevole di quanto ci stà accadendo e senza che noi nulla possiamo fare per essere già a un dopo, sì in un vissuto nuovo, in un futuro che rida.
Già futuro che ride, ma come si fà a pensare a questo quando la carica di quello che ci propina la mente e soprattutto il cuore è sempre lì, impertubabile presenza magnetica, costante ed irremovibile! Ci si guarda così allo specchio, ma senza essere davanti allo stesso, perchè non ce n’è bisogno, in quanto l’aria stessa, nella quale noi siamo immersi e che ci attraversa in ogni parte è proprio lo specchio nel quale ci ritroviamo. Infatti eccoci così, come figure statiche di quadri morti, appese in uno sconosciuto spazio, che nel contempo stesso ci fà muovere solo nel contesto dove noi ci ritroviamo avvolti e senza averlo mai voluto.
Cinque righe, quattro spazi, sfere vuote, sfere con le gambe e anche fra le dita una lancia, ma alla fine senza punta, perchè non riesce a scalfire, neppure con tutta la volontà possibile, quella specie di tavola di pietra davanti agli occhi…
(Cont X Désirée)…davanti agli occhi, rimanendo così solo quel foglio con cinque righe e quattro spazi inermi e senza senso posti su quel tavolo messo all’angolo già da tempo
Notte, sera, mattino, pomeriggio, alba o tramonto che sia, poco importa, la sinfonia è sempre questa, se non con l’aggiunta di una pioggia, neppur tanto strana, che però non cade fuori dalle mura di casa, ma dentro e che scandisce quasi un ritmo su quella tavola ove non si riesce neppure a far un segno.
Il bisogno di muoversi ed uscire pare che sia una buona idea, salvo poi scappare velocemente proprio per ritornare dentro, chiusi, protetti, da tutto e da tutti gli stessi eventi che si vedono sotto i nostri occhi, gente felice che forse ha capito come vivere la vita, coppie innamorate, bambini e famiglie festanti al mare o nella città, quindi tutte quelle cose alle quali noi pensavamo di poter essere “abilitati”, ma a quanto pare ci manca proprio quell’esame di stato che ci abiliti alla professione della vita e nel contempo stesso del saper vivere come tutto il resto del mondo.
Tac…ta-tac…tac…la nostra unica compagnia che si alterna fra orologio e pioggia di casa. Spazi, righe, un ghirigoro all’inizio, una “C”, un 4, un 6 e altre idee che l’orologio e la pioggia forse portano in quel momento, si inizia con la lancia a disegnare sfere vuote, piene, gambi sulle sfere, legature, terzine, ecc…, mano a mano che la concentrazione pare arrivare, iniziando ad arrangiarsi in quell’arrangiamento stesso, le dita forse a scorrere bene, sia su quel palo di legno con quei sei fili di ferro, come pure su quei tasti bianchi e neri, con una fievole luce dentro, che pare far breccia in quel buio opprimente, ma restando però consapevole nel sapere di essere tutto solo a camminare per le vie della città:
http://www.youtube.com/watch?v=B_7xmph0kCA
Inizi così a vedere tutto sotto un primo corretto punto di vista, sicuro del fatto che tutto ciò che avevi avuto dalle persone, nelle quali riversasti tutto te stesso fino a poco tempo prima, era solo falso, perchè capisci di essere sempre stato solo e inizi così a ricercare il tuo vero passato, quello che avevi lasciato fermo in un angolo dimenticato di te stesso, perchè avevi dato tutto ad altri, ma ora quel ricordo, come una vera donna, giustamente bussa alla tua porta, perchè vuole riprendersi quel posto usurpato da altre e tu, senza nessuna fatica, ti adagi sull’amaca ascoltando quello che in quel momento hai composto e inciso su quelle tavole, aprendo così di fatto la tua valigia dei ricordi, accompagnato proprio da quell’unica donna che, nel suo silenzio, ti ha sempre amato e rispettato per tutto questo tempo, accettando pure di essere messa in disparte, per vederti forse più felice, ma sapendo già a suo tempo, che un giorno lei avrebbe ripreso quel posto, accompagnandoti così nuovamente in quella valigia dei ricordi, che gusterai avvolto da lei su una barca in quel mare calmo…
http://www.youtube.com/watch?v=KqjqpILav14
Ma invece quanto è difficile provare qualcosa per qualcuno che non capisci cosa prova per te? O se davvero prova qualcosa per te…e non sei tu che fraintendi i suoi gesti…la sua tenerezza nei tuoi confronti….??? Io sono cotta di una persona…con cui mi sto avvicinando giorno per giorno…e non riesco a capire quello che lui prova per me-.-
Ciao Cecilia 88,
finalmente, anche se in parte, leggo un intervento positivo nell’ambito dei sentimenti, anche se per adesso, come tu stessa dici è solo parziale, in quanto vede coinvolta la tua sfera emotiva nei confronti di una persona, che non ha ancora dimostrato quanto tu vorresti, perchè potrebbe avere il timore e neanche poi così tanto infondato al giorno d’oggi visto l’andazzo odierno generale, specialmente dal punto di vista verbal-comportamentale raggiunto da parte del mondo donna in senso negativo, ma escludendo naturalmente quella piccola sfera che si salva come te, di essere così respinto da parte tua.
C’è da dire che le persone che hanno una forma di particolare sensibilità verso una persona e quindi comportamenti conseguenti, innanzitutto sono interessati alla persona stessa, ma temono sempre di fare qualche mossa sbagliata, che possa distruggere quanto fino a quel momento si è raggiunto, anche perchè a monte, per quanto se ne possa sapere, potrebbero esserci state tutta una serie di vicende inerenti a rapporti sentimentali negativi e quindi il susseguirsi di forme di chiusura verso il mondo esterno, dovute al fatto del sentirsi inadeguati/e come persone attue ad allacciare nuovi e forse finalmente fortunati, rapporti interpersonali.
Questione di autostima legata al timore del non sentirsi adeguati e accettati per come si è, fenomeno della “carta strappata” ovvero scrivere un qualche cosa sul foglio per poi, con le susseguenti autoconsiderazioni istantanee mai positive e legate sempre a dei passati orridi, strappare tutto quanto.
Paura è solo questa quella che vige dentro a queste persone, perchè sanno veramente cosa siano i sentimenti, ma sanno anche perfettamente come si resti tremendamente ustionati dagli stessi e quali siano poi le conseguenze inevitabili che si trascinano nel tempo, proprio dovute ad una o più serie di percorsi negativi, “regalati” dalle ex o gli ex precedenti, che per ben che se ne dica e si racconti, lasciano i segni eccome, proprio perchè ognuno di noi conosce perfettamente se stesso e sà innanzitutto come, ma soprattutto quanto, verrebbe esso stesso/a coinvolto in una relazione sentimentale, anche perchè, se non facente parte di quella categoria che ormai imperversa in tutta la società ovvero quella dei cialtroni e cialtrone, non è capace ne mai sarà in grado di recitare sia in questo come neppure in qualunque altro ambito relazional sociale.
Molte volte basta anche solo un piccolo gesto da parte tua e senza timori, per far capire a lui che non sarebbe respinto da te, come una carezza, un abbraccio un pò più prolungato e quindi profondo, prendere una mano e mentre ti avvicini guardarlo negli occhi e la naturalezza stessa di questi atteggiamenti apre, più di quanto si creda, quella porta che si pensa, il più delle volte, che a noi sia stata chiusa per sempre.
@cecilia
Un uomo quando capisce di provare del sentimento per una persona…e di esserne fortemente attratto, vai tranquilla che non aspetta molto a farsi avanti, soprattutto se ha sentore di essere ricambiato ( i consigli di Maxim sui tuoi segnali di interesse son perfetti). se ha avuto brutte esperienze passate e cio’ lo condiziona io non penso sia un argomento sufficiente a convincerlo a rinunciare, vai tranquilla. Nel caso invece fosse un imbranato …cerca invece di dargli tu una scossa, magari facendolo un po’ingelosire..(magari senza mostrarti sempre cosi’ sorridente e accondiscendente nei suoi confronti). Cmq io ho delle amiche per le quali nn nutro alcuna attrazione e sentimento se non quello dell’amicizia… cio’ non toglie che mi piaccia abbracciarle o essere tenero con loro xchè voglio loro bene.
@pertuttiglialtri. Ragazzi dal giorno che ho visto quella foto devo ammettere che son tornato a tormentarmi un po’ quando pensavo invece di stare uscendone ormai ( pensavo a lei sempre meno e in cuor mio cominciavo ad accettare che se ne fosse andata)..i discorsi sull’interruzione del no contact sono già stati cmq ampiamente esaminati.
Il fatto è che da quella foto di 4cm x 4 su skipe, capitata cosi’ per destino di fronte ai miei occhi ( settimana scorsa ne ho parlato qui in un mio mess), sembra aver risvegliato il tormento dentro di me…(ogni oggetto, foto, ricordo era invece stato accuratamente buttato o bruciato o regalato ai bambini di un asilo già da tempo) sto ri-attraversando 1 periodo nel quale penso che mi manchi davvero moltissimo e mi chiedo con speranza se si faccia viva un giorno per essere xdonata, e x concedermi di mostrarmi migliore di cio’ che sono stato .Siamo esseri umani e tutti possiam sbagliare, so che la perdonerei se lei dimostrasse di volermi davvero ancora bene e se ci dessimo un’altra possibilità io farei di tutto per rimediare alle mie mancanze precedenti. Si , lei ha preferito un altro alla fine (ne sono convinto, mi ha lasciato per un altro) ma a ben guardare anche io son stato parecchio stronzo….preso com’ero dalla brutta annata che ho avuto in ambito lavorativo. Sono passati 6 mesi, non mi ha mai cercato e la logica mi dice che mai più lo farà (x come ci siamo lasciati, xchè chissà come le andrà con quello…magari è l’uomodella sua vita).
Insomma sono tormentato dai sensi di colpa per come ho gestito la cosa ai tempi e dalla rabbia del xchè la vita nn mi abbia dato con lei una 2 chanche.
So che probabilmente sto idealizzandola con questi discorsi da rincoglionito e questo non migliora affatto il mio stato d’animo…perchè sta a significare che ci sono ancora dentro. Alla fine eravamo cosi’ diversi come interessi..e tutto dovrebbe portarmi a pensare che sia molto meglio cosi’…x me e x lei. Che vita avremo mai potuto trascorrere insieme ??
CHE PALLE!!!! mi so rotto le pallee di questa illusione culturale o naturale, di non essere libero da questi pensieri e di godermi le giornateeeee
Non resta che tener duro nuovamente e ripristiniamo subito il no contact piu’ assoluto. speriamo che il mio cervello si rimetta in moto alla svelta e speriamo di conoscere al piu’ presto qualcuna che sappia farmela dimenticare ! Intanto non mi rimane che fare una “fotografia” sull’amara realtà “dell’amore romantico” grazie a questa meraviglia:
“Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d’amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d’estate
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai ” (fabrizio de andrè) http://www.youtube.com/watch?v=w7u_j9vRwm8